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SONETTI
ALBA
AL PITTORE
ALLESSANDRO BAZZANI
I.
Mesta,
al par del tramonto, è l'alba anch'essa,
Perchè
tutto quaggiù volge al dolore,
E intona
il mondo una nota indefessa
Che
rende mesto tutto ciò che muore.
Alba e
tramonto hanno la luce istessa;
Muor col
tramonto il dì, muor coll'albore
La
notte; ed in entrambi ci fan ressa
Speranze
e crucci alla porta del cuore.
Noi, nel
profumo d'una strada agreste,
Mentre
son l'ombre sgominate e rotte,
Gridiamo,
avvolti dalla luce scialba:
«L'albe;
del par che i tramonti, son meste!
«Perchè
il tramonto è l'alba della notte
«Ed il
tramonto della notte è l'alba.»
II.
La
speranza è il tramonto del dolore,
Ed il
dolore è stato una speranza.
Così si
vive; ed ogni dì si avanza
Con un
uncino che ci arraffa il cuore.
Così si
vive; e così passan l'ore!
E beati
color, che han l'esultanza
Di
miniar quattro versi in una stanza,
O di
buscarsi una febbre d'amore!
Così si
vive! - Orsù, l'alba è serena,
Stupendo
è il paesaggio, e noi siam soli,
E la mia
testa di visioni è piena.
Prendiam
pei rugiadosi sentieruoli;
Andiamo
entrambi dove il piè ci mena;
Dove la
fantasia vuol che si voli.
Campagna
romana - maggio 1878.
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