| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Ferdinando Fontana Parigi Nuove poesie e Ellenia moderna IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
PER IL CAPO D'ANNO (DINNANZI AD UNO SPECCHIO)
Smetti il sussiego in contemplar te stesso Sciocco poeta!.. E l'occhio della mente Fissa nel tenebror dell'io senziente, Come al tuo volto le pupille adesso.
Tu sei solo. - A che pensi?.. - Ti ricordi?.. Or compie un anno e tu cantavi un forte Inno alla vita!.. E d'un anno la morte Ti fea troviero di robusti accordi!
E non corse che un anno!.. Un anno!.. Ieri! Eri un cantore baldo e spensierato, Gran peccator del più dolce peccato... E avevi un bosco di capelli neri.
Pigro amator di tua città natale, Vivevi or solitario, or tempestoso, Lieto se d'un pedante il piglio iroso Ti fea l'onor d'un frizzo in un giornale.
E non corse che un anno!.. Orsù, avvicina La modesta candela, e, ad una ad una, Rivedi l'orme della tua fortuna, Del tuo corpo contando ogni rovina.
Oh!.. Quanto sei mutato!.. Turbinando L'ala del tempo in fronte ti percosse, E sotto gli occhi ti scavò due fosse, Il giovin tuo profilo assottigliando!
Agonizza il tuo cuor... Soltanto ancora Un palpito d'amor lo mostra vivo!.. Ma non è raggio di meriggio estivo, Bensì lucore di bramata aurora!
Guarda: i capegli tuoi diventan bigi! Senti: il tuo polso ha un battito febbrile! Pensa: è fuggita ogni illusion gentile, E intorno, intorno a te, dorme Parigi!
Oh vita!.. Oh vita!.. Oh magica lanterna! Oh fattucchiera di venture strane! Questa marea delle vicende umane Agita dunque una fatica eterna?
Questo miraggio di celie e di guai, Di gaglioffe e di olimpiche figure, Di battesimi, nozze e sepolture, Questo miraggio svanirà giammai?
Il suo macigno, Sisifo immortale, L'Umanità sospinge; oggi d'un passo Lo muove, e, la diman, ripiomba il sasso Sovra di lei, col peso d'ogni male.
Disperando si vive; ogni giornata È un rattoppo, un ripiego, un'ansia nova; E il Tempo passa; e il pargolo si trova Sull'orlo del sepolcro all'impensata!..
Tu allibisci, o poeta?.. Evvia sorridi! Passa una mano sulla fronte!.. Scuoti La testa, ed al Destin grida: «Percoti!» E lascia ancor che l'illusion ti guidi...
Parigi dorme, o nelle allegre cene, Dà, in quest'istante, un vale estremo all'anno; E tu intanto, o poeta, un dolce inganno Chiedi alla Musa, e veglia ore serene.
O misteriosa e santa arte dei carmi, Di mia torbida vita e fonte e essenza! O sola realtà, sola parvenza, Che fra tanti dolor può consolarmi!
O liete notti, consumate insieme A pagine gloriose; oppur lottando, Con un verso ribelle; o ripensando, Ad ogni fitta di delusa speme!
Su!.. Coraggio!.. Dal vetro che ripete Il tuo pallido volto, t'allontana, O Poeta, ed oblia la specie umana, E il retaggio fatal che ti compete!
Siedi al tuo lare semispento; posa Dentro le palme la bollente testa, E superi il clamor della tempesta Il suono della tua voce sdegnosa.
Meditiamo!.. Cantiam!.. La fantasia Spinga libera il volo all'orizzonte E, tornando, ne baci sulla fronte E ne soffi all'orecchio un'armonia!
Siam spietati coi tristi; ogni ardua meta Tenacemente proseguiam; ridiamo D'ogni cosa e di noi; la man stendiamo Ai buoni, e amiam la barzelletta lieta.
Fabbrichiam l'illusion, poichè una legge Ineluttabil tutte ce le spezza; E pensiamo, nei dì dell'amarezza, Che il Nulla, ottimo padre, ne protegge.
Finchè i sommi dolor trovan l'oblio, Finchè un verso dal cranio sgorga ancora, Finchè la solitudine d'un'ora Conforta questo immane turbinio,
Finchè la Noia, arpia fetida, i vanni A noi non volge, orsù, moviam fidenti Per il vïaggio degli ignoti eventi, Ed affrontiamo, sogghignando, gli anni!
Parigi, 31 Dicembre 1878.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |