1900-prest | preve-vuoto
Atto, Scena
1 Per | pastori e delle donne~Inizio 1900 in Savoia~
2 | a'
3 II, II | tutto è finito... Rinaldo m'abbandona! Ma io l'amo, io l'amo,
4 I, V | fino all'ultimo dì; esser l'abbandonata, la schiava, l'umil serva...
5 I, VI | poichè qui ognun ormai m'abbandonò, vo' che mi protegga tu
6 I, IV | A queste parole Amica abbasso il capo. Pausa.~Di questi
7 I, VI | RINALDO~Già, turbi i loro abbracci!... Tu li annoi...~AMICA~
8 I, III| padrona di tutto sei qua... ~L'abbraccia. Maddalena, contenta, si
9 I, III| bottiglia... E ti potrò abbracciare quando mi pare e piace! ~
10 II, II | Ti ferma, ahimè... l'abisso ti sta sotto i piè!... Ti
11 I, III| Maddalena, contenta, si lascia accarezzare. Giorgio rientra in scena
12 I, VI | uragano infuria, Giorgio accorre, e Maddalena co' gesti lo
13 I, VI | fuggiaschi, riconosce Amica e, accorrendo alla casa, grida:~Ehi!...
14 I, III| ridir di quale affetto s'adoravano entrambi... Ma d'Amica l'
15 I, IV | Di questi fiori al meno adornate il vostro seno.~Agli amici
16 I, VI | vita, che ti turba e che ti affanna, Amica, vieni! Ti vo' portare
17 II, II | fulgida maestà! ~AMICA~affranta~Ah! Rinaldo!...~RINALDO~
18 II, II | soffro...~Cade svenuto, affranto dal dolore, ai piedi della
19 I, VI | nasconde!~Fuggono~MADDALENA~Si affretta, sotto la pioggia, a rincasare.
20 II, II | impressione che solo ad un agile e pratico montanaro come
21 I, I | giù dal monte,~pastori e agricoltori,~che mai qui li richiama? ~
22 II, II | il torrente sul tronco d'albero che unisce le rive come
23 I, I | Avvicinandosi~Oh novo dì! oh puro albor!...~Si velan le stelle;
24 I, III| mazzolino fra le mani, si allontana dal gruppo e si avvia verso
25 II, II | della salita, Amica lo vede allontanarsi. Intanto Giorgio riprende
26 I, III| dici proprio a me?~CAMOINE~Allorchè mio fratel mi lasciò quest'
27 I, IV | Sentiteli inneggiar con alte grida a me, che tanto lieto
28 I, VI | Già levo la fronte, che altera son di tanto amor... Io
29 | altro
30 II, II | GIORGIO~ritornato in sè, alzandosi~Ah! giusto Ciel... tutto
31 I, V | così...Rinaldo e Giorgio s'amano, ed io dovrei dividerli...
32 I, I | uccelli il vol...~Nel cielo d'amaranto;~Si spande allegro il canto. ~
33 II, II | GIORGIO~indicando Amica~Amarla fu sol la mia vita... Con
34 II, II | dolcezza~Ascolta. Se tu amasti me, un istante fu di tua
35 I, III| di cor... Povero Giorgio! amava suo fratello, che par amor
36 I, IV | adornate il vostro seno.~Agli amici così vi vo' mostrar... andiam! ~
37 I, VI | splende senza vel! Nuovi amori, forti ebbrezze, o cara,
38 I, VI | dolor non mi coglierà nell'amplesso, qui su'l tuo cor! Nell'
39 | anch'
40 I, V | là pur io verrò. ~IL CORO~andandosene~Viva il nostro padrone!...
41 I, V | POI AMICA~CAMOINE~al Coro~Andate a finir la giornata all'
42 I, V | Viva il nostro padrone!... Andiamo a fargli onor...~Amica,
43 II, II | e tormenti... ~Ei sempre andò sotto un cielo fosco, vagando
44 I, III| piangerò, se presto se ne andrà! ~MADDALENA~Ma dove mai
45 II, I | GIORGIO, solo~Entra, correndo, anelante, e guardo qua e là, come
46 I, VI | di sconforto, il mio cor anelava a te, con grande speranza
47 II, II | lassù!...~GIORGIO~con grande angoscia~Ah che il tuo piè vacilla
48 I, VI | Brontola il tuono ed il cielo s'annera; son deserti i sentier...
49 I, III| e ribelle a tutti, da un anno ho dovuto cacciarlo. Ma
50 I, VI | loro abbracci!... Tu li annoi...~AMICA~Piansi e pregai,
51 I, II | CAMOINE~seguitando~De' quali annunzio le imminenti nozze!~IL CORO~
52 II, II | guarda trepidando.~GIORGIO~ansioso~Amica... è follia la tua!...
53 I, I | cor~alla novella ebbrezza!~Apre il sol ogni fior,~con l'
54 I, I | il sol ogni fior,~con l'ardente carezza! ~
55 I, II | miei occhi ne' suoi non ardivo fissar... ~E il mio cor
56 I, II | diede a me, nuova fè, santi ardori... Io n'ho l'anima piena,
57 II, II | della riva, e si sforza di arrampicarsi su per la roccia, come ha
58 II, II | come Rinaldo sia possibile ascendere la ripida montagna. Verso
59 I, V | Pazzie!... non ti voglio ascoltar! ~AMICA~Oh io ve ne scongiuro...
60 II, II | ferma, ahimè... ~AMICA~senza ascoltarlo~Rinaldo!... Rinaldo!...
61 I, I | focolar perchè lasciar?...~Ascoltiamo il canto lor... ~La rugiada
62 II, II | concedi a Giorgio. Io m'aspetto da te tal sacrifizio pio! ~
63 II, II | Folle son!... Qual delirio m'assal? Non è un sogno il mio?...
64 I, III| bicchieri.~IL CORO~Il ballo ci assetò. Riprendiam dunque lena,
65 I, III| Entra molto commosso. Amica, assorta e molto triste, non lo vede.
66 II, I | breve sentier... io qui li attenderò... Ho corso tanto... mi
67 II, II | Che il tuo sorriso sia l'aurora d'un lieto dì che per Giorgio
68 | avendo
69 | aveva
70 | avrai
71 | avrei
72 | avrete
73 I, VI | di venir... son qua. Che avvenuto è mai dunque? ~AMICA~Mi
74 | avverso
75 I, III| allontana dal gruppo e si avvia verso la casa. Entra molto
76 I, I | squilla~pare un lamento ~Avvicinandosi~Oh novo dì! oh puro albor!...~
77 I, I | sublime. ~Guardate là... s'avvicinano!~Il lento suon della squilla~
78 I, VI | mio primiero che a te mi avvinse tenace, per sempre... Oh
79 I, VI | Al tuo sen dolcemente avvinta io mi sento già più sicura...
80 I, VI | risovvengo sol del primo bacio tuo, del giuro mio primiero
81 I, III| loro bicchieri.~IL CORO~Il ballo ci assetò. Riprendiam dunque
82 I, III| gagliardo e bel figliolo, ma balzano e ribelle a tutti, da un
83 I, V | io vi chiamai così fin da bambina, e vissi qui con voi di
84 I, III| quand'eran essi ancora bambinelli; Giorgio, meschino e sofferente,
85 I, IV | cara Amica. ~AMICA~a bassa voce~Sì...~GIORGIO~Questo
86 I, II | chi si fanno brindisi?... Basta! A chiunque sia. Si beva
87 I, IV | feste... Io vo' che fra le belle, voi siate la più bella! ~
88 I, II | Basta! A chiunque sia. Si beva intanto, e dopo... ancor...
89 I, II | futuri sposi... ~IL CORO~bevendo~Ah beviam!... beviam!...
90 I, I | Oh Germano!.~Toh! la Bionda!... Oh Silvano!... ~Insieme~
91 I, II | Si, bella e piena di bontà! ~IL CORO~È vero!... è ver! ~
92 I, III| Noi voteremo insieme la bottiglia... E ti potrò abbracciare
93 | breve
94 II, II | miei tristi dì, io vedeva brillar di speme un raggio d'or...
95 II, II | che per Giorgio mai non brillò! ~AMICA~rialzandolo, disperata~
96 I, II | sposa?... A chi si fanno brindisi?... Basta! A chiunque sia.
97 I, VI | sol! ~RINALDO~Fuggiam!... Brontola il tuono ed il cielo s'annera;
98 I, V | il quale le si fa innanzi bruscamente.~CAMOINE~Ebben, che intendi
99 II, II | cerca trattenerlo, va via brusco, scende verso il torrente
100 II, II | rider di me, quasi fossi un buffon... Il dolor di Giorgio...
101 II, II | tu!~RINALDO~(c.s.)~Ognor c'inseguirebbe come ombra dolorosa!
102 I, III| tutti, da un anno ho dovuto cacciarlo. Ma Giorgio ho trattenuto
103 II, II | Ah! Ah!... io soffro...~Cade svenuto, affranto dal dolore,
104 I, II | di stringerci al seno in cadenza. ~
105 I, II | diamine, miei cari, la cagion è bella da vero! Ma mi ci
106 II, II | ombra dolorosa! E i baci caldi di voluttà che tu daresti
107 I, I | su la montagna in fior!~Caldo il sole alle cime,~spande
108 II, II | fosco, vagando per aspro cammin, e mesto e solo senza un
109 I, VI | d'Amica, e gl'indica il cammino. Giorgio, preso dalla rabbia
110 I | porta carraia. Montagne e campi sfumanti in lontananza.
111 I, III| punir... la metterei come un cane alla porta! ~MADDALENA~Ma
112 I, IV | parole Amica abbasso il capo. Pausa.~Di questi fiori
113 I, I | ogni fior,~con l'ardente carezza! ~
114 I, V | e vissi qui con voi di carezze e di baci... movetevi a
115 I, II | CAMOINE~Eh! diamine, miei cari, la cagion è bella da vero!
116 II, II | per le vie, supplicando la carità; tu vigoroso e bel, tu vegliavi
117 I | fiancheggia la gran porta carraia. Montagne e campi sfumanti
118 I, III| MADDALENA~Ti par?... ma se per caso Amica rifiutasse?~CAMOINE~
119 II, II | che il tuo piè vacilla e cede... oh Ciel!...~AMICA~fuori
120 I, V | strazio di me!~CAMOINE~Tu cedere non vuoi?~AMICA~Non posso...
121 I, VI | discaccia! ~RINALDO~Ma tu, tu cedergli vorrai?... Potresti tu sposar
122 I | fattoria. - Un pozzo nel centro. A destra, la casa. A sinistra,
123 II, II | Mentre Amica si dispera e cerca trattenerlo, va via brusco,
124 II, II | Vengo a te!...~GIORGIO~cercando invano di raggiungerla~Di
125 | certo
126 I, III| CAMOINE~Tu non lo sai, è ver, chè venuta sei qui da sei mesi
127 I, II | il frin-frin festoso ci chiama alla danza, nel giardin...
128 I, V | caro!... Padre!... io vi chiamai così fin da bambina, e vissi
129 I, II | e ognor felicità al Ciel chiediam pe' futuri sposi... ~IL
130 | ciascuno
131 I, I | fior!~Caldo il sole alle cime,~spande il raggiar sublime. ~
132 I, VI | Giorgio accorre, e Maddalena co' gesti lo informa della
133 | cogli
134 I, VI | vorrai; il dolor non mi coglierà nell'amplesso, qui su'l
135 I, II | Beviamo al tuo piacer! Ancora colmiamo il bicchier per te! Beviam! ~
136 II, II | AMICA~risoluta~Perchè?... Colpa non ho, lo giuro; nè sei
137 II, II | non ho, lo giuro; nè sei colpevol tu!~RINALDO~(c.s.)~Ognor
138 I, VI | po', che la faccenda ha combinato?~AMICA~D'accordo con la
139 I, II | GIORGIO~al Coro~Grazie, compagni miei! Voi dite bene, è la
140 II, II | l'inghiottì!... ~RINALDO~comparisce in alto su la montagna~Ella
141 II, II | non conta nulla... E così compiuta è la farsa tremenda... e
142 II, II | La tua pietà, l'amor tuo concedi a Giorgio. Io m'aspetto
143 I, II | Perchè tanto favor mi concesse il Signore? Oh s'io potrò
144 I, III| che non è sempre d'umore conciliante. ~MADDALENA~Lo dici proprio
145 I, III| Tutti gli altri escono confusamente.~
146 I, IV | Tutti ormai del mio cor conoscono il segreto... Sentiteli
147 I, VI | sia, maledico l'uomo che conquistar tentò la tua fede! ~AMICA~
148 II, II | costante e fido, sperai finor conquistare il suo affetto, e godere
149 I, III| Ma d'Amica l'amor Giorgio consolerà! ~MADDALENA~Ti par?... ma
150 II, II | Giorgio... che val? non conta nulla... E così compiuta
151 I, I | allegro il canto. ~IL CORO DEI CONTADINI~nella fattoria~Ah questo
152 I, II | finchè a ciascuno piacerà... ~Contento io son, e vo' tutti lieti
153 | Contro
154 II, II | l'aquila il vol, dal tuo core nessuno strappar mi potrà...
155 II, II | dì ch'io getti il mio corpo nei voraci gorghi... io
156 II, II | commosso~Orfani e senza pan, correvam per le vie, supplicando
157 II, I | io qui li attenderò... Ho corso tanto... mi sento il cor
158 II, II | la mia vita... Con l'amor costante e fido, sperai finor conquistare
159 II, II | quello che ti destinar... Tu credevi che l'affetto mio per Giorgio
160 | cui
161 II, II | la stellata pace notturna culla tutti i tormenti, calma
162 II, II | mio Dio!~RINALDO~ad Amica, cupo, quasi violento~Amica, m'
163 | dalle
164 I, II | frin-frin festoso ci chiama alla danza, nel giardin... Andiam...
165 I, II | al caro Giorgio, voglio dar! ~Mette una mano su la spalla
166 II, II | caldi di voluttà che tu daresti a me, me sembrerebber rubati
167 II, II | sol, tu proteggevi il mio debole petto... La tenerezza tua
168 II, II | Rinaldo!... Folle son!... Qual delirio m'assal? Non è un sogno
169 | delle
170 II, II | Ma non pensai... oh demenza, oh follia! che come te
171 II | impraticabile: sul principio del dentiero, una gran croce di legno.~
172 I, VI | ed il cielo s'annera; son deserti i sentier... Vieni, non
173 I, IV | vostri pensieri, i vostri desideri... Voi avrete gioielli,
174 I, II | se a voi in cor sta il desir di stringerci al seno in
175 II, II | il nome di quello che ti destinar... Tu credevi che l'affetto
176 I, VI | Rinaldo, sfiderò l'avverso mio destino. Vo' che mi protegga tu
177 I | Un pozzo nel centro. A destra, la casa. A sinistra, vasto
178 II, II | muoia! È ver quel ch'egli ha detto: tutta la vita sua fu sempre
179 II, II | cor... Da me, come allora, dev'esser difeso... È da me che
180 I, V | CAMOINE~minaccioso~Ma di'...~AMICA~supplichevole~Oh
181 I, II | venuti siam?~CAMOINE~Eh! diamine, miei cari, la cagion è
182 I, III| conciliante. ~MADDALENA~Lo dici proprio a me?~CAMOINE~Allorchè
183 I, VI | ma tutto fu vano... Se dico di no, da doman mi discaccia! ~
184 I, II | tale speme!... Questo amor diede a me, nuova fè, santi ardori...
185 II, II | come allora, dev'esser difeso... È da me che gli viene
186 I, VI | maritar!~RINALDO~Maritar te?.. Dimmi con chi... Lo vo' scannar!~
187 II, II | parlami tu! Tutto mi devi dir!~GIORGIO~a Rinaldo, prima
188 I, V | intendi far?~AMICA~Non so che dir...~CAMOINE~minaccioso~Ma
189 I, VI | scannar!~AMICA~A che pro dirti chi è?~RINALDO~dopo una
190 I, VI | dico di no, da doman mi discaccia! ~RINALDO~Ma tu, tu cedergli
191 II, II | Signor! ~Mentre Amica si dispera e cerca trattenerlo, va
192 I, IV | tavola. Giorgio comincia a disperarsi.~Ah, se Rinaldo fosse sempre
193 II, II | Fatale amor!...~GIORGIO~disperatamente~Fatale amor!...~Fine~
194 I, V | scaccerò!~Esce~AMICA~con gran disperazione~Ed or tutto è finito...
195 II, II | ascolta, questo amore sempre disprezzato l'ho, e lo sguardo suo supplicante,
196 I, V | umil serva... Oh voi non distruggete il sogno che m'inebria! ~
197 II, II | tu dire?~GIORGIO~Allora è distrutto per sempre il mio sogno...
198 I, V | Giorgio s'amano, ed io dovrei dividerli... È per loro soltanto che
199 I, II | immaginar non si può qual divino piacer da tale speme!...
200 II, II | Amica?... Noi siamo ormai divisi eternamente! ~AMICA~risoluta~
201 I, VI | protegga tu sol... Al tuo sen dolcemente avvinta io mi sento già
202 II, II | nè tremerò! ~RINALDO~con dolcezza~Ascolta. Se tu amasti me,
203 II, II | tormenti, calma tutti i dolori; nel gran sonno dei firmamenti...
204 II, II | c'inseguirebbe come ombra dolorosa! E i baci caldi di voluttà
205 II, II | rubati al suo labbro. ~AMICA~dolorosamente~Tu dunque più non m'ami...
206 II, II | nè bel! ~Con un sogghigno doloroso~È ver, ben, ha ragion questa
207 I, VI | vano... Se dico di no, da doman mi discaccia! ~RINALDO~Ma
208 II, II | AMICA~atterrita~Che mi domandi tu?~RINALDO~supplichevole,
209 II, II | ver, ben, ha ragion questa donna di rider di me, quasi fossi
210 I, II | ozio a tutti!... Riposar vi dovete e goder: mangiar e ber,
211 I, V | e Giorgio s'amano, ed io dovrei dividerli... È per loro
212 I, VI | tormento si dileguò... Non dovrò mai più trepidar, vo' che
213 I, III| ribelle a tutti, da un anno ho dovuto cacciarlo. Ma Giorgio ho
214 I, I | risveglia ogni cor~alla novella ebbrezza!~Apre il sol ogni fior,~
215 | ecco
216 | egli
217 I, VI | accorrendo alla casa, grida:~Ehi!... Giorgio... Giorgio!~
218 | entrambi
219 I, I | richiama? ~PASTORI E MIETITORI~Entrando in scena. Tutti si salutano~
220 I, III| ironicamente~Perchè con voi non era qui la bella fidanzata?~
221 | eran
222 I, I | sospinge~a sgambettar su l'erba tenera... ~IL CORO~Dal piano
223 | ero
224 I, II | perchè con note ben sonore, erompa il canto dell'amore! ~Va
225 II, II | piangeremo in eterno! ~RINALDO~si esalta a poco a poco, con grande
226 I, II | confidar?...~GIORGIO~sempre più esaltandosi~Ma pria lo sapeva io forse?...
227 II, II | si ribella. ~Con grande esaltazione~Vengo a te, Rinaldo... ti
228 I, III| lo vede. Tutti gli altri escono confusamente.~
229 II, II | No, no!... io non posso esitar... Per mio fratel... debbo
230 II, II | voraci gorghi... io non esiteò, nè tremerò! ~RINALDO~con
231 I, IV | ed entra in casa, senza essere veduto dai bevitori; ma
232 | essi
233 | esso
234 II, II | sua voce il suon!...~Con esultazione sempre più forte~Lo voglio
235 II, II | Noi siamo ormai divisi eternamente! ~AMICA~risoluta~Perchè?...
236 II, II | per il qual piangeremo in eterno! ~RINALDO~si esalta a poco
237 I, II | imminenti nozze!~IL CORO~Evviva Amor!... Ma chi dunque si
238 | fa
239 I, VI | fattor, dì un po', che la faccenda ha combinato?~AMICA~D'accordo
240 I, II | rendiamo sempre onor... Si faccia ciò che vuole! ~ALCUNI DEL
241 | facesti
242 | fai
243 I, I | montagna~Veh, che salti che fan le pecore!~Questo bel mattin
244 II, II | bel, tu vegliavi su me, fanciullo tremante e leschin. Contro
245 | fanno
246 | farai
247 | fargli
248 | farmi
249 II, II | E così compiuta è la farsa tremenda... e vinto io son! ~
250 II, II | far l'ultimo sacrificio fatal... per il qual piangeremo
251 II, II | quando senza pietà voi mi fate morir? ~RINALDO~Giorgio...
252 I, VI | sarcastico~è il caro fattor, dì un po', che la faccenda
253 I, II | migliore... Perchè tanto favor mi concesse il Signore?
254 I, VI | conquistar tentò la tua fede! ~AMICA~Oh se m'ami così,
255 II, II | E tu, che fosti sempre fedel, tu fratello, mi rubi l'
256 I, V | il fratel l'amor suo più fervente e più caro!... Padre!...
257 I, IV | il vel, la veste per le feste... Io vo' che fra le belle,
258 I, II | violin già il frin-frin festoso ci chiama alla danza, nel
259 II, II | dolor più forte di lui l'ha fiaccato! ~AMICA~fra sè~Mi gela il
260 I | una siepe fiorita, che fiancheggia la gran porta carraia. Montagne
261 I, II | Una bella sposa al fianco avrai... - Si, bella e piena
262 I, III| Va, cara Maddalena, fida su me; or te n'ho liberata.
263 I, III| voi non era qui la bella fidanzata?~CAMOINE~Ella nicchia ancor...
264 II, II | Con l'amor costante e fido, sperai finor conquistare
265 I, III| suo fratel gagliardo e bel figliolo, ma balzano e ribelle a
266 | finalmente
267 I, II | e goder: mangiar e ber, finchè a ciascuno piacerà... ~Contento
268 I, V | CAMOINE~al Coro~Andate a finir la giornata all'osteria
269 I, V | non ho che di restare qui fino all'ultimo dì; esser l'abbandonata,
270 II, II | costante e fido, sperai finor conquistare il suo affetto,
271 I, VI | al sol l'aquila il vol, fiorirà quest'amor solitario e ribelle...
272 I | scena. Nel fondo, una siepe fiorita, che fiancheggia la gran
273 I, II | occhi ne' suoi non ardivo fissar... ~E il mio cor sempre
274 I, I | rende il nostro cor!...~Il focolar perchè lasciar?...~Ascoltiamo
275 II, II | tempesta ed il gel, o il folgorar terribile del sol, tu proteggevi
276 | forse
277 II, II | ti ferma, ahimè!...~AMICA~forsennata~No... vo' andar fin lassù!...~
278 I, II | Giorgio~- Ah, Giorgio, sei ben fortunato... - Di tutti l'invidia
279 I, IV | lieto onor lo saprò far. La forza a canto a voi mi tornerà...
280 II, II | sempre andò sotto un cielo fosco, vagando per aspro cammin,
281 II, II | donna di rider di me, quasi fossi un buffon... Il dolor di
282 | foste
283 | fosti
284 I, II | donne~Dei violin già il frin-frin festoso ci chiama alla danza,
285 I, VI | Or sei qua... Già levo la fronte, che altera son di tanto
286 I, VI | gesti lo informa della fuga d'Amica, e gl'indica il
287 I, VI | Vieni, non indugiar; fuggiamo insieme! ~AMICA~Fuggiam!~
288 I, VI | verso il sentiero preso dai fuggiaschi, riconosce Amica e, accorrendo
289 I, VI | notte profonda ci nasconde!~Fuggono~MADDALENA~Si affretta, sotto
290 I, I | canto lor... ~La rugiada ha fulgor,~su la montagna in fior!~
291 II, II | disgraziata Amica! Il torrente furioso l'inghiottì!... ~RINALDO~
292 I, II | felicità al Ciel chiediam pe' futuri sposi... ~IL CORO~bevendo~
293 I, III| sofferente, e suo fratel gagliardo e bel figliolo, ma balzano
294 II, II | Contro la tempesta ed il gel, o il folgorar terribile
295 II, II | fiaccato! ~AMICA~fra sè~Mi gela il sangue nelle vene...
296 II, II | supplichevole, s'inginocchia~Sii generosa e buona... Amica, son io
297 I, II | la vedeva innanzi a me sì gentile, sì cara; ed ero là, così
298 I, I | salutano~Oh, Margot!... Oh Germano!.~Toh! la Bionda!... Oh
299 I, VI | accorre, e Maddalena co' gesti lo informa della fuga d'
300 II, II | ai tuoi piè... dì ch'io getti il mio corpo nei voraci
301 I, II | ci chiama alla danza, nel giardin... Andiam... giovanette,
302 II, II | dovessi trascinarmi sui ginocchi lassù... dovessi insanguinarmi
303 II, II | che per lui ti parlo in ginocchio e t'implora!... Son io,
304 I, IV | vostri desideri... Voi avrete gioielli, il vel, la veste per le
305 I, V | al Coro~Andate a finir la giornata all'osteria del villaggio...
306 I, III| Giorgio ho trattenuto ch'è un giovane di cor... Povero Giorgio!
307 I, II | nel giardin... Andiam... giovanette, è l'ora già, se a voi in
308 I, I | IL CORO~Dal piano e giù dal monte,~pastori e agricoltori,~
309 II, II | ritornato in sè, alzandosi~Ah! giusto Ciel... tutto mi risovvien...~
310 | gl'
311 II, II | conquistare il suo affetto, e godere in terra anch'io un po'
312 I, VI | cara, nella pace selvaggia godrem! ~AMICA~Per tutto io starò
313 II, II | il mio corpo nei voraci gorghi... io non esiteò, nè tremerò! ~
314 I, III| lasciò quest'orfanella, un grave peso fu per me. Da vere,
315 I, II | è ver! ~GIORGIO~al Coro~Grazie, compagni miei! Voi dite
316 I, V | muor! Ascoltate del cor il grido disperato: non posso amare
317 I, VI | qui su'l tuo cor! Nell'ore grige di sconforto, il mio cor
318 I | lontananza. Vicino alla casa, una grossa botte di vino.~
319 I, III| le mani, si allontana dal gruppo e si avvia verso la casa.
320 II, II | ad ogni passo. Giorgio la guarda trepidando.~GIORGIO~ansioso~
321 I, I | notte muor... ~I RAGAZZI~guardando verso la montagna~Veh, che
322 I, I | spande il raggiar sublime. ~Guardate là... s'avvicinano!~Il lento
323 II, I | Entra, correndo, anelante, e guardo qua e là, come smarrito.~
324 II, II | grande sforzo, quasi per illudersi~No, no!... io non posso
325 I, II | Ciel! non sogno fu, non illusione la mia!... Ella mia sposa!
326 I, II | Ella mia sposa! Ah certo immaginar non si può qual divino piacer
327 I, II | seguitando~De' quali annunzio le imminenti nozze!~IL CORO~Evviva Amor!...
328 II, II | ti parlo in ginocchio e t'implora!... Son io, son io che mi
329 I, III| soltanto. Su la strada, pietà d'implorar due fratelli, un dì, quand'
330 I, II | Per quest'oggi, il padron impone l'ozio a tutti!... Riposar
331 II, II | mentisci a te stesso nell'impormi di far l'ultimo sacrificio
332 II, I | sento il cor mancare... Che importa? ho tanta rabbia in petto,
333 I, III| che par amor gli aveva. È impossibil, da vero, ridir di quale
334 II | nel fondo. La via è quasi impraticabile: sul principio del dentiero,
335 II, II | per le rocce scoscese e impraticabili. Si ha l'impressione che
336 II, II | e impraticabili. Si ha l'impressione che solo ad un agile e pratico
337 II, II | come ha fatto Rinaldo, ma inciampa e sdrucciola ad ogni passo.
338 I, VI | della fuga d'Amica, e gl'indica il cammino. Giorgio, preso
339 II, II | Giorgio... Giorgio...~GIORGIO~indicando Amica~Amarla fu sol la mia
340 I, VI | i sentier... Vieni, non indugiar; fuggiamo insieme! ~AMICA~
341 I, V | distruggete il sogno che m'inebria! ~CAMOINE~Oh il folle e
342 II, II | altra sponda, e comincia ad inerpicarsi su per le rocce scoscese
343 I, V | nè scordar lo potrò!... L'infelice reietto cui toglieste ogni
344 II | PASSO SUL TORRENTO DELL'INFERNO~Una strada fra i monti,
345 I, VI | e Maddalena co' gesti lo informa della fuga d'Amica, e gl'
346 I, VI | Giorgio... Giorgio!~L'uragano infuria, Giorgio accorre, e Maddalena
347 I, V | e maledetto sogno che t'ingannò!~AMICA~supplichevolle~Di
348 II, II | Amica! Il torrente furioso l'inghiottì!... ~RINALDO~comparisce
349 II, II | RINALDO~supplichevole, s'inginocchia~Sii generosa e buona...
350 Per | dei pastori e delle donne~Inizio 1900 in Savoia~
351 I, IV | il segreto... Sentiteli inneggiar con alte grida a me, che
352 II, II | ginocchi lassù... dovessi insanguinarmi su i sassi le mani... dovessi
353 II, II | RINALDO~(c.s.)~Ognor c'inseguirebbe come ombra dolorosa! E i
354 II, II | prego rivolto a te... M'intenda l'anima tua ch'è buona...
355 I, V | bruscamente.~CAMOINE~Ebben, che intendi far?~AMICA~Non so che dir...~
356 II, II | uccidi! ~RINALDO~(c.s.)~Che intendo?... Qual sospetto orrendo!
357 | intorno
358 II, II | raggiungerla~Di salir tenti invan... ti vo' salvar... ti ferma,
359 II, II | te!...~GIORGIO~cercando invano di raggiungerla~Di salir
360 I, II | fortunato... - Di tutti l'invidia sarai...~- Una bella sposa
361 II, I | mio ben ch'ei m'ha tolto, invincibil mi sento!... Ah ladro maledetto,
362 I, III| pare e piace! ~MADDALENA~ironicamente~Perchè con voi non era qui
363 II, II | AMICA - RINALDO~GIORGIO~irrompendo minaccioso, a Rinaldo~Alto
364 II, II | Ascolta. Se tu amasti me, un istante fu di tua vita... Che il
365 II, II | torrente e scompare. Dopo pochi istanti, avendo passato il torrente
366 II, II | tutta la vita sua fu sempre lacrime e tormenti... ~Ei sempre
367 II, I | invincibil mi sento!... Ah ladro maledetto, qual tu sia,
368 I, I | suon della squilla~pare un lamento ~Avvicinandosi~Oh novo dì!
369 I, III| Maddalena, contenta, si lascia accarezzare. Giorgio rientra
370 I, I | cor!...~Il focolar perchè lasciar?...~Ascoltiamo il canto
371 II, II | vita mia!... Perchè tu non lasciasti ch'io morissi allor, quando
372 II, II | fratel... debbo andar... ti lascio... Dio lo vuol!... Tu non
373 I, III| CAMOINE~Allorchè mio fratel mi lasciò quest'orfanella, un grave
374 I, IV | più valido sarò nel mio lavoro, solo se penserò; è per
375 I, IV | amor!... Ah! voi non sapete leggermi nel fondo del cor! ~Esce
376 II | dentiero, una gran croce di legno.~
377 I, I | Guardate là... s'avvicinano!~Il lento suon della squilla~pare
378 II, II | me, fanciullo tremante e leschin. Contro la tempesta ed il
379 I, I | Già spunta rosso il sol...~Levan gli uccelli il vol...~Nel
380 I, VI | fè... Or sei qua... Già levo la fronte, che altera son
381 I, III| fida su me; or te n'ho liberata. E tu sola padrona di tutto
382 I, VI | portare là dove il sol libero splende senza vel! Nuovi
383 I, II | Contento io son, e vo' tutti lieti con me... Io voglio che
384 I | Montagne e campi sfumanti in lontananza. Vicino alla casa, una grossa
385 | lor
386 | lungo
387 I, VI | altro?... Ah, chiunque sia, maledico l'uomo che conquistar tentò
388 II, II | sogno... Dannato io son... Maledizion!... Non gli ho strappato
389 II, I | tu morirai qui per mia man...Ma, silenzio... qualcuno
390 II, I | tanto... mi sento il cor mancare... Che importa? ho tanta
391 I, II | Riposar vi dovete e goder: mangiar e ber, finchè a ciascuno
392 I, II | voglio dar! ~Mette una mano su la spalla a Giorgio.~
393 II, I | a Rinaldo, che col lungo mantello la ricopre.~
394 I, I | scena. Tutti si salutano~Oh, Margot!... Oh Germano!.~Toh! la
395 I, II | Io l'amo già! ~IL CORO~Eh mariol, perchè non confidar?...~
396 I, II | morir che confidar il soave martir... Ella mia sposa!... Sogno
397 I, I | fan le pecore!~Questo bel mattin le sospinge~a sgambettar
398 I, III| Intanto Giorgio, che ha un mazzolino fra le mani, si allontana
399 I, VI | RINALDO~dopo una pausa~Meglio val ch'io non lo sappia,
400 II, II | stancò... ne serbo ancora memoria viva. ~RINALDO~(c.s.)~Giorgio!~
401 | meno
402 II, II | E tu m'ami, tu pur... Tu mentisci a te stesso nell'impormi
403 II, II | quasi violento~Amica, m'hai mentito il ver?~AMICA~vivamente~
404 I, III| ancora bambinelli; Giorgio, meschino e sofferente, e suo fratel
405 I, III| chè venuta sei qui da sei mesi soltanto. Su la strada,
406 II, II | vagando per aspro cammin, e mesto e solo senza un sogno, senza
407 I, II | caro Giorgio, voglio dar! ~Mette una mano su la spalla a
408 I, III| io la saprei punir... la metterei come un cane alla porta! ~
409 I, II | bene, è la più bella e la migliore... Perchè tanto favor mi
410 II, II | la gioia del cor? Nella miseria oscura dei miei tristi dì,
411 | molti
412 II, II | solo ad un agile e pratico montanaro come Rinaldo sia possibile
413 I, I | CORO~Dal piano e giù dal monte,~pastori e agricoltori,~
414 II | INFERNO~Una strada fra i monti, sotto la quale passa un
415 II, I | sia, lo giuro a Dio, tu morirai qui per mia man...Ma, silenzio...
416 II, II | Perchè tu non lasciasti ch'io morissi allor, quando senza pietà
417 II, II | Perderti, è per lui la morte... ed io non voglio, no,
418 I, IV | Agli amici così vi vo' mostrar... andiam! ~Amica non risponde,
419 I, V | di carezze e di baci... movetevi a pietà... altra speme non
420 I, VI | la notte profonda ci nasconde!~Fuggono~MADDALENA~Si affretta,
421 | ne'
422 | nei
423 | nelle
424 I, III| fidanzata?~CAMOINE~Ella nicchia ancor... ma la smetterà!
425 II, II | perchè tu a me tacesti il nome di quello che ti destinar...
426 I, II | vin sincero, perchè con note ben sonore, erompa il canto
427 I, I | risveglia ogni cor~alla novella ebbrezza!~Apre il sol ogni
428 I, I | lamento ~Avvicinandosi~Oh novo dì! oh puro albor!...~Si
429 I, II | quali annunzio le imminenti nozze!~IL CORO~Evviva Amor!...
430 I, II | Questo amor diede a me, nuova fè, santi ardori... Io n'
431 I, III| altri giovani, che vanno di nuovo alla botte per riempire
432 I, V | respingendola~Va! Mi devi obbedir; se no ti scaccerò!~Esce~
433 I, III| ben vedere ch'ella non m'obbedisse... Allor io la saprei punir...
434 I | vasto stanzone chiuso, che occupa un quarto della scena. Nel
435 I, II | allegro al Coro~Per quest'oggi, il padron impone l'ozio
436 | ognun
437 II, II | Ognor c'inseguirebbe come ombra dolorosa! E i baci caldi
438 I, VI | qui su'l tuo cor! Nell'ore grige di sconforto, il mio
439 I, III| mio fratel mi lasciò quest'orfanella, un grave peso fu per me.
440 II, II | GIORGIO~molto commosso~Orfani e senza pan, correvam per
441 II, II | intendo?... Qual sospetto orrendo! Ma nulla seppi mai!~Ad
442 II, II | gioia del cor? Nella miseria oscura dei miei tristi dì, io vedeva
443 I, V | a finir la giornata all'osteria del villaggio... Tutto è
444 I, VI | suol della roccia, lassù, ov'erge al sol l'aquila il
445 I, II | oggi, il padron impone l'ozio a tutti!... Riposar vi dovete
446 I, V | del villaggio... Tutto è pagato... e là pur io verrò. ~IL
447 II, II | commosso~Orfani e senza pan, correvam per le vie, supplicando
448 I, II | vana follia!... Ma un dì mi parla il padrone... Ciel! non
449 II, II | così?~A Giorgio~Giorgio, parlami tu! Tutto mi devi dir!~GIORGIO~
450 II, II | Amica, son io che per lui ti parlo in ginocchio e t'implora!...
451 I, IV | la più bella! ~A queste parole Amica abbasso il capo. Pausa.~
452 II, II | Amica riappare dall'altra parte della riva, e si sforza
453 II, II | riprende i sensi.~AMICA~fra sè~Partito!...~GIORGIO~riaprendo gli
454 II | i monti, sotto la quale passa un torrente. Montagne rocciose
455 I, II | il cor poteva far?... Io passar, tutti i dì, la vedeva innanzi
456 II, II | Dopo pochi istanti, avendo passato il torrente sul tronco d'
457 II, II | sciagurato! Di qua non passerai me vivo!~RINALDO~sorpreso~
458 I, I | Ah questo è il canto dei pastor!...~Come esso lieto rende
459 Per | Personaggi~RINALDO, pastore ~GIORGIO, suo fratello ~
460 I, V | posso... ahimè!~CAMOINE~Pazzie!... non ti voglio ascoltar! ~
461 I, I | Veh, che salti che fan le pecore!~Questo bel mattin le sospinge~
462 II, II | po' di felicità!... Ma non pensai... oh demenza, oh follia!
463 I, V | fratel di sposar mi dite... pensate ben; il fratel l'amor suo
464 I, IV | nel mio lavoro, solo se penserò; è per lei... Prevenir saprò
465 I, IV | Prevenir saprò tutti i vostri pensieri, i vostri desideri... Voi
466 II, II | uccidi il nostro amor!... Perderti, è per lui la morte... ed
467 II, II | AMICA~supplichevole~Rinaldo, perdona!~RINALDO~con dolore~Dunque
468 II, II | Rinaldo!...~Vacilla~Oh Dio, perduta son!...~precipita nel vuoto~
469 Per | Personaggi~RINALDO, pastore ~GIORGIO,
470 I, III| padrona. Non sentirai mai più pesar su te quegli occhi... Noi
471 I, III| quest'orfanella, un grave peso fu per me. Da vere, non
472 I, III| abbracciare quando mi pare e piace! ~MADDALENA~ironicamente~
473 I, II | e ber, finchè a ciascuno piacerà... ~Contento io son, e vo'
474 I, III| Maddalena; ho fatto ciò che piacque a te!... Or sarai tu qui
475 II, II | sacrificio fatal... per il qual piangeremo in eterno! ~RINALDO~si esalta
476 I, III| fu per me. Da vere, non piangerò, se presto se ne andrà! ~
477 I, V | soltanto che supplico e piango... Grazia, grazia!... Pietà...
478 I, I | erba tenera... ~IL CORO~Dal piano e giù dal monte,~pastori
479 I, VI | Tu li annoi...~AMICA~Piansi e pregai, ma tutto fu vano...
480 II, II | affranto dal dolore, ai piedi della croce~RINALDO~correndo
481 II, II | aspetto da te tal sacrifizio pio! ~AMICA~atterrita~Che mi
482 I, VI | MADDALENA~Si affretta, sotto la pioggia, a rincasare. Si vola verso
483 | pochi
484 I, VI | quel che tu vuoi far... poichè qui ognun ormai m'abbandonò,
485 II, II | che unisce le rive come un ponte, ricomparisce dall'altra
486 I, VI | affanna, Amica, vieni! Ti vo' portare là dove il sol libero splende
487 I, IV | la segue cogli occhi, li posa su la tavola. Giorgio comincia
488 II, II | montanaro come Rinaldo sia possibile ascendere la ripida montagna.
489 | poteva
490 | potrà
491 | Potresti
492 I, III| ch'è un giovane di cor... Povero Giorgio! amava suo fratello,
493 I | corte di una fattoria. - Un pozzo nel centro. A destra, la
494 II, II | impressione che solo ad un agile e pratico montanaro come Rinaldo sia
495 II, II | stritolarmi in fondo al precipizio... lo voglio raggiungere...
496 I, VI | annoi...~AMICA~Piansi e pregai, ma tutto fu vano... Se
497 I, V | Ascoltate, pe'l Ciel, la preghiera d'amor che su'l mio labbro
498 II, II | cor non sia chiuso, mentre prego rivolto a te... M'intenda
499 I, IV | Amica non risponde, e presi i fiori dalle mani di Giorgio
500 | presto
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