1900-prest | preve-vuoto
Atto, Scena
501 I, IV | se penserò; è per lei... Prevenir saprò tutti i vostri pensieri,
502 I, VI | bacio tuo, del giuro mio primiero che a te mi avvinse tenace,
503 II | quasi impraticabile: sul principio del dentiero, una gran croce
504 | pro
505 I, VI | AMICA~Fuggiam!~RINALDO~Profittiam di quest'ora... la notte
506 I, VI | di quest'ora... la notte profonda ci nasconde!~Fuggono~MADDALENA~
507 II, II | Son io, son io che mi prostro a' tuoi piè... Che il tuo
508 II, II | folgorar terribile del sol, tu proteggevi il mio debole petto... La
509 II, II | sospir sei tu... Ah! se vuoi provar quanto t'amo, dì ch'io muoia
510 I, III| obbedisse... Allor io la saprei punir... la metterei come un cane
511 | può
512 | puoi
513 I, II | felice troppo io son... Purchè mi voglia bene! ~IL CORO~
514 I, I | Avvicinandosi~Oh novo dì! oh puro albor!...~Si velan le stelle;
515 | qualcuno
516 | quali
517 | quand'
518 | quanto
519 I, IV | Scena Quarta~GIORGIO E AMICA~GIORGIO~
520 I | stanzone chiuso, che occupa un quarto della scena. Nel fondo,
521 | quegli
522 | quello
523 | queste
524 | questi
525 I, V | Scena Quinta~CAMOINE, IL CORO POI AMICA~
526 I, I | stelle; la notte muor... ~I RAGAZZI~guardando verso la montagna~
527 I, I | sole alle cime,~spande il raggiar sublime. ~Guardate là...
528 II, II | vedeva brillar di speme un raggio d'or... E tu, che fosti
529 II, II | precipizio... lo voglio raggiungere... o morir! ~Amica scende
530 II, II | GIORGIO~cercando invano di raggiungerla~Di salir tenti invan...
531 II, II | doloroso~È ver, ben, ha ragion questa donna di rider di
532 II, II | Perchè mi trovo qui? Io no'l rammento più...~AMICA~disperata~Ahimè...
533 II, II | Sei proprio tu che m'hai rapito il mio tesor? Che m'ha strappato
534 I, V | lo potrò!... L'infelice reietto cui toglieste ogni affetto,
535 I, I | pastor!...~Come esso lieto rende il nostro cor!...~Il focolar
536 I, II | nostro padron!... A lui rendiamo sempre onor... Si faccia
537 I, V | pietà di me! ~CAMOINE~respingendola~Va! Mi devi obbedir; se
538 I, IV | felice, Amica! (Pausa)~Perchè restar in silenzio così?... Fidate
539 I, V | altra speme non ho che di restare qui fino all'ultimo dì;
540 I, IV | Lui!~GIORGIO~Voi qui sola restate, mentre intorno tutto è
541 II, II | Giorgio mai non brillò! ~AMICA~rialzandolo, disperata~Ma l'amor mio,
542 II, II | tutto mi risovvien...~Amica riappare dall'altra parte della riva,
543 II, II | fra sè~Partito!...~GIORGIO~riaprendo gli occhi smarrito~Ma dove
544 II, I | schiantargli il cor! Per riaver l'amor mio, il mio ben ch'
545 II, II | a Giorgio che comincia a riaversi ~Alfin torna in sè... (tra
546 I, I | agricoltori,~che mai qui li richiama? ~PASTORI E MIETITORI~Entrando
547 I, II | rivolto al Coro~Di questo vin ricolmiamo i bicchieri, e ognor felicità
548 I, II | intanto, e dopo... ancor... si ricominci a ber!... Ah beviam, beviam,
549 II, II | unisce le rive come un ponte, ricomparisce dall'altra sponda, e comincia
550 I, VI | sentiero preso dai fuggiaschi, riconosce Amica e, accorrendo alla
551 II, II | qui fratello? Tu non mi riconosci più? A che parlar così? ~
552 II, I | che col lungo mantello la ricopre.~
553 II, II | ha ragion questa donna di rider di me, quasi fossi un buffon...
554 II, II | io son! ~Sforzandosi di ridere~Ah! Ah!... io soffro...~
555 I, III| È impossibil, da vero, ridir di quale affetto s'adoravano
556 I, III| di nuovo alla botte per riempire i loro bicchieri.~IL CORO~
557 I, III| lascia accarezzare. Giorgio rientra in scena con molti altri
558 I, III| ma se per caso Amica rifiutasse?~CAMOINE~Ah! vorrei ben
559 I, VI | affretta, sotto la pioggia, a rincasare. Si vola verso il sentiero
560 II, II | sia possibile ascendere la ripida montagna. Verso la fine
561 I, II | impone l'ozio a tutti!... Riposar vi dovete e goder: mangiar
562 II, II | allontanarsi. Intanto Giorgio riprende i sensi.~AMICA~fra sè~Partito!...~
563 I, III| CORO~Il ballo ci assetò. Riprendiam dunque lena, e beviamo agli
564 I, IV | mentre intorno tutto è riso e festa... in vostro onor...
565 II, II | divisi eternamente! ~AMICA~risoluta~Perchè?... Colpa non ho,
566 II, II | tu, sei tu che l'uccidi!~Risolutamente~Ebben... insieme a lui tu
567 II, II | Ah! Rinaldo!...~RINALDO~risoluto~Addio!...~S'avvicina a Giorgio
568 I, VI | son di tanto amor... Io mi risovvengo sol del primo bacio tuo,
569 II, II | giusto Ciel... tutto mi risovvien...~Amica riappare dall'altra
570 I, V | affetto, nella trista mia vita risplende come un sol... E il fratel
571 I, IV | mostrar... andiam! ~Amica non risponde, e presi i fiori dalle mani
572 I, I | Silvano!... ~Insieme~Si risveglia ogni cor~alla novella ebbrezza!~
573 II, II | torrente, disperata~GIORGIO~ritornato in sè, alzandosi~Ah! giusto
574 II, II | non mi vedrai più... Io ritorno lassù... più presso al Ciel,
575 II, II | sempre più forte~Lo voglio ritrovar... dovessi trascinarmi sui
576 II, II | riappare dall'altra parte della riva, e si sforza di arrampicarsi
577 II, II | tronco d'albero che unisce le rive come un ponte, ricomparisce
578 II, II | ad inerpicarsi su per le rocce scoscese e impraticabili.
579 II | passa un torrente. Montagne rocciose nel fondo. La via è quasi
580 I, I | MIETITORI~da lontano~Già spunta rosso il sol...~Levan gli uccelli
581 II, II | daresti a me, me sembrerebber rubati al suo labbro. ~AMICA~dolorosamente~
582 II, II | sempre fedel, tu fratello, mi rubi l'amore e mi uccidi! ~RINALDO~(
583 I, I | Ascoltiamo il canto lor... ~La rugiada ha fulgor,~su la montagna
584 II, II | nell'impormi di far l'ultimo sacrificio fatal... per il qual piangeremo
585 II, II | Io m'aspetto da te tal sacrifizio pio! ~AMICA~atterrita~Che
586 I, IV | e traversando la scena sale la scala, ed entra in casa,
587 II, II | invano di raggiungerla~Di salir tenti invan... ti vo' salvar...
588 II, II | montagna. Verso la fine della salita, Amica lo vede allontanarsi.
589 I, I | verso la montagna~Veh, che salti che fan le pecore!~Questo
590 I, I | Entrando in scena. Tutti si salutano~Oh, Margot!... Oh Germano!.~
591 II, II | salir tenti invan... ti vo' salvar... ti ferma, ahimè!...~AMICA~
592 I, II | amor diede a me, nuova fè, santi ardori... Io n'ho l'anima
593 I, IV | parlar d'amor!... Ah! voi non sapete leggermi nel fondo del cor! ~
594 I, II | più esaltandosi~Ma pria lo sapeva io forse?... E poi come
595 I, VI | Meglio val ch'io non lo sappia, così non scorrerà del sangue!... ~
596 I, IV | Rinaldo fosse sempre qui, saprebbe supplicar per me!~Amica
597 I, III| obbedisse... Allor io la saprei punir... la metterei come
598 I, VI | scorrerà del sangue!... ~sarcastico~è il caro fattor, dì un
599 II, II | dovessi insanguinarmi su i sassi le mani... dovessi stritolarmi
600 Per | delle donne~Inizio 1900 in Savoia~
601 I, V | Mi devi obbedir; se no ti scaccerò!~Esce~AMICA~con gran disperazione~
602 I, IV | traversando la scena sale la scala, ed entra in casa, senza
603 I, VI | Dimmi con chi... Lo vo' scannar!~AMICA~A che pro dirti chi
604 II, I | in petto, che ben saprò schiantargli il cor! Per riaver l'amor
605 I, V | esser l'abbandonata, la schiava, l'umil serva... Oh voi
606 II, II | minaccioso, a Rinaldo~Alto là, sciagurato! Di qua non passerai me
607 II, II | scende verso il torrente e scompare. Dopo pochi istanti, avendo
608 I, VI | tuo cor! Nell'ore grige di sconforto, il mio cor anelava a te,
609 II, II | giammai lo sguardo mio scontrò. ~RINALDO~Ma so perchè tu
610 I, IV | sopraggiunge col Coro, lo scorge.~
611 I, VI | non lo sappia, così non scorrerà del sangue!... ~sarcastico~
612 II, II | inerpicarsi su per le rocce scoscese e impraticabili. Si ha l'
613 I, III| MADDALENA~Ma dove mai scovasti lo sposino che si volea
614 I, VI | con sollecitudine~Tu m'hai scritto di venir... son qua. Che
615 II, II | fatto Rinaldo, ma inciampa e sdrucciola ad ogni passo. Giorgio la
616 II | Atto Secondo~IL PASSO SUL TORRENTO DELL'
617 I, VI | GIORGIO~Ti ucciderò, vile seduttor...~
618 I, IV | del mio cor conoscono il segreto... Sentiteli inneggiar con
619 I, IV | dalle mani di Giorgio che la segue cogli occhi, li posa su
620 II, II | a te, Rinaldo... ti vuò seguire, là dove il sol più vivo
621 II, II | vengo a te... Mio ben, io ti seguo là dove la stellata pace
622 I, VI | ebbrezze, o cara, nella pace selvaggia godrem! ~AMICA~Per tutto
623 II, II | che tu daresti a me, me sembrerebber rubati al suo labbro. ~AMICA~
624 II, II | Intanto Giorgio riprende i sensi.~AMICA~fra sè~Partito!...~
625 II, II | ribella all'addio!... ~Si sente lontano la voce di Rinaldo~
626 I, VI | rincasare. Si vola verso il sentiero preso dai fuggiaschi, riconosce
627 I, III| qui l'unica padrona. Non sentirai mai più pesar su te quegli
628 I, IV | conoscono il segreto... Sentiteli inneggiar con alte grida
629 I, II | bicchier per te! Beviam! ~Si sentono di fuori de' trilli di violino
630 II, II | sospetto orrendo! Ma nulla seppi mai!~Ad Amica~Ah disgraziata,
631 II, II | giammai non si stancò... ne serbo ancora memoria viva. ~RINALDO~(
632 I, VI | Scena Sesta~AMICA E RINALDO POI MADDALENA~
633 I, VI | se m'ami così, Rinaldo, sfiderò l'avverso mio destino. Vo'
634 II, II | altra parte della riva, e si sforza di arrampicarsi su per la
635 II, II | tremenda... e vinto io son! ~Sforzandosi di ridere~Ah! Ah!... io
636 II, II | poco a poco, con grande sforzo, quasi per illudersi~No,
637 I | carraia. Montagne e campi sfumanti in lontananza. Vicino alla
638 I, I | bel mattin le sospinge~a sgambettar su l'erba tenera... ~IL
639 I, II | DEL CORO~Ma a che venuti siam?~CAMOINE~Eh! diamine, miei
640 | siamo
641 | siate
642 I, VI | avvinta io mi sento già più sicura... Fà di me quel che tu
643 I | della scena. Nel fondo, una siepe fiorita, che fiancheggia
644 II, II | tra se) Sia grazia al Signor! ~Mentre Amica si dispera
645 I, II | tanto favor mi concesse il Signore? Oh s'io potrò farmi amare
646 II, II | supplichevole, s'inginocchia~Sii generosa e buona... Amica,
647 I, I | Toh! la Bionda!... Oh Silvano!... ~Insieme~Si risveglia
648 I, II | vero! Ma mi ci vuol del vin sincero, perchè con note ben sonore,
649 II, II | precipita nel vuoto~Ah!~GIORGIO~singhiozzando~Disgraziata... disgraziata
650 I | centro. A destra, la casa. A sinistra, vasto stanzone chiuso,
651 I, III| Ella nicchia ancor... ma la smetterà! Tu sai che non è sempre
652 I, II | pria morir che confidar il soave martir... Ella mia sposa!...
653 I, V | perchè non sei venuto in mio soccorso?... Con te dileguò l'ultima
654 I, III| bambinelli; Giorgio, meschino e sofferente, e suo fratel gagliardo
655 II, II | di ridere~Ah! Ah!... io soffro...~Cade svenuto, affranto
656 II, II | son forte, nè bel! ~Con un sogghigno doloroso~È ver, ben, ha
657 I, I | montagna in fior!~Caldo il sole alle cime,~spande il raggiar
658 I, VI | vol, fiorirà quest'amor solitario e ribelle... nessuno dal
659 I, VI | Alfin è qui!~RINALDO~con sollecitudine~Tu m'hai scritto di venir...
660 I, II | sincero, perchè con note ben sonore, erompa il canto dell'amore! ~
661 I, IV | bevitori; ma Camoine, che sopraggiunge col Coro, lo scorge.~
662 II, II | a' tuoi piè... Che il tuo sorriso sia l'aurora d'un lieto
663 II, II | c.s.)~Che intendo?... Qual sospetto orrendo! Ma nulla seppi
664 I, I | pecore!~Questo bel mattin le sospinge~a sgambettar su l'erba tenera... ~
665 II, II | t'adoro; del mio cor il sospir sei tu... Ah! se vuoi provar
666 I, IV | nostro amor... Il dì che ho sospirato... ecco, venuto è alfin!...
667 I, II | dar! ~Mette una mano su la spalla a Giorgio.~ALCUNI DEL CORO~
668 II, II | alto su la montagna~Ella è sparita per sempre!... Fatale amor!...~
669 II, II | l'amor costante e fido, sperai finor conquistare il suo
670 I, V | due fratelli il cor non spezzate così...Rinaldo e Giorgio
671 I, II | amore! ~Va verso la botte e spilla un bicchier di vino, poi
672 II, II | ricomparisce dall'altra sponda, e comincia ad inerpicarsi
673 I, III| Ma dove mai scovasti lo sposino che si volea per lei?~CAMOINE~
674 I, I | MIETITORI~da lontano~Già spunta rosso il sol...~Levan gli
675 I, I | avvicinano!~Il lento suon della squilla~pare un lamento ~Avvicinandosi~
676 II, II | tenerezza tua giammai non si stancò... ne serbo ancora memoria
677 I | casa. A sinistra, vasto stanzone chiuso, che occupa un quarto
678 | starò
679 I, I | puro albor!...~Si velan le stelle; la notte muor... ~I RAGAZZI~
680 | stesso
681 I, V | Oh non vogliate più far strazio di me!~CAMOINE~Tu cedere
682 II, I | finalmente! ~Entra Amica, stretta a Rinaldo, che col lungo
683 I, II | voi in cor sta il desir di stringerci al seno in cadenza. ~
684 II, II | sassi le mani... dovessi stritolarmi in fondo al precipizio...
685 I, II | il mio cor sempre più si struggeva d'amor. Ma avrei voluto
686 I, II | violino e l'accordo di altri strumeni~I GIOVANI DEL CORO~alle
687 I, I | cime,~spande il raggiar sublime. ~Guardate là... s'avvicinano!~
688 II, II | Ah Gesù mio, che mai succederà~RINALDO~a Giorgio~Che fai
689 | sui
690 | sulla
691 | suoi
692 II, II | pan, correvam per le vie, supplicando la carità; tu vigoroso e
693 II, II | disprezzato l'ho, e lo sguardo suo supplicante, giammai lo sguardo mio
694 I, IV | fosse sempre qui, saprebbe supplicar per me!~Amica sussulta.~
695 I, V | sogno che t'ingannò!~AMICA~supplichevolle~Di due fratelli il cor non
696 I, V | È per loro soltanto che supplico e piango... Grazia, grazia!...
697 II, II | È da me che gli viene il supremo dolor... Che m'hai fatto
698 I, IV | supplicar per me!~Amica sussulta.~Io no... ahimè! non so
699 II, II | Ah!... io soffro...~Cade svenuto, affranto dal dolore, ai
700 II, II | RINALDO~Ma so perchè tu a me tacesti il nome di quello che ti
701 | tale
702 | tanta
703 I, IV | cogli occhi, li posa su la tavola. Giorgio comincia a disperarsi.~
704 II, II | tremante e leschin. Contro la tempesta ed il gel, o il folgorar
705 I, VI | primiero che a te mi avvinse tenace, per sempre... Oh il mio
706 I, I | sospinge~a sgambettar su l'erba tenera... ~IL CORO~Dal piano e
707 II, II | il mio debole petto... La tenerezza tua giammai non si stancò...
708 II, II | di raggiungerla~Di salir tenti invan... ti vo' salvar...
709 I, VI | maledico l'uomo che conquistar tentò la tua fede! ~AMICA~Oh se
710 II, II | ed il gel, o il folgorar terribile del sol, tu proteggevi il
711 I, III| Scena Terza~CAMOINE E MADDALENA~CAMOINE~
712 II, II | che m'hai rapito il mio tesor? Che m'ha strappato la gioia
713 I, V | L'infelice reietto cui toglieste ogni affetto, nella trista
714 I, I | Margot!... Oh Germano!.~Toh! la Bionda!... Oh Silvano!... ~
715 II, I | mio, il mio ben ch'ei m'ha tolto, invincibil mi sento!...
716 I, VI | per sempre... Oh il mio tormento si dileguò... Non dovrò
717 II, II | comincia a riaversi ~Alfin torna in sè... (tra se) Sia grazia
718 I, IV | La forza a canto a voi mi tornerà... più valido sarò nel mio
719 II | Atto Secondo~IL PASSO SUL TORRENTO DELL'INFERNO~Una strada
720 | tra
721 I, IV | AMICA~GIORGIO~Amica!~AMICA~trasalendo~Lui!~GIORGIO~Voi qui sola
722 II, II | voglio ritrovar... dovessi trascinarmi sui ginocchi lassù... dovessi
723 II, II | Amica si dispera e cerca trattenerlo, va via brusco, scende verso
724 I, III| cacciarlo. Ma Giorgio ho trattenuto ch'è un giovane di cor...
725 I, IV | tristissimo, disperato, e traversando la scena sale la scala,
726 II, II | vegliavi su me, fanciullo tremante e leschin. Contro la tempesta
727 II, II | così compiuta è la farsa tremenda... e vinto io son! ~Sforzandosi
728 II, II | gorghi... io non esiteò, nè tremerò! ~RINALDO~con dolcezza~Ascolta.
729 II, II | sorpreso~Ad Amica~Perchè tremi così?~A Giorgio~Giorgio,
730 II, II | passo. Giorgio la guarda trepidando.~GIORGIO~ansioso~Amica...
731 I, VI | dileguò... Non dovrò mai più trepidar, vo' che mi protegga tu
732 I, II | Si sentono di fuori de' trilli di violino e l'accordo di
733 I, V | toglieste ogni affetto, nella trista mia vita risplende come
734 I, III| Amica, assorta e molto triste, non lo vede. Tutti gli
735 II, II | miseria oscura dei miei tristi dì, io vedeva brillar di
736 I, IV | nel fondo del cor! ~Esce tristissimo, disperato, e traversando
737 II, II | passato il torrente sul tronco d'albero che unisce le rive
738 | troppo
739 II, II | Ma dove son?... Perchè mi trovo qui? Io no'l rammento più...~
740 I, VI | Fuggiam!... Brontola il tuono ed il cielo s'annera; son
741 I, VI | scordar questa vita, che ti turba e che ti affanna, Amica,
742 I, VI | con la Lena.~RINALDO~Già, turbi i loro abbracci!... Tu li
743 | tutta
744 I, I | rosso il sol...~Levan gli uccelli il vol...~Nel cielo d'amaranto;~
745 I, VI | dalla scena.~GIORGIO~Ti ucciderò, vile seduttor...~
746 I, V | soccorso?... Con te dileguò l'ultima speranza... Rinaldo... Rinaldo,
747 I, V | abbandonata, la schiava, l'umil serva... Oh voi non distruggete
748 I, III| Tu sai che non è sempre d'umore conciliante. ~MADDALENA~
749 I, III| te!... Or sarai tu qui l'unica padrona. Non sentirai mai
750 I, V | non volli qua?~AMICA~È l'unico mio ben, nè scordar lo potrò!...
751 I, VI | chiunque sia, maledico l'uomo che conquistar tentò la
752 I, VI | Giorgio... Giorgio!~L'uragano infuria, Giorgio accorre,
753 II, II | andò sotto un cielo fosco, vagando per aspro cammin, e mesto
754 I, IV | a voi mi tornerà... più valido sarò nel mio lavoro, solo
755 I, II | sposa!... Sogno d'or..., vana follia!... Ma un dì mi parla
756 I, III| molti altri giovani, che vanno di nuovo alla botte per
757 I, VI | Piansi e pregai, ma tutto fu vano... Se dico di no, da doman
758 I | destra, la casa. A sinistra, vasto stanzone chiuso, che occupa
759 | ve
760 II, II | Dio lo vuol!... Tu non mi vedrai più... Io ritorno lassù...
761 I, IV | entra in casa, senza essere veduto dai bevitori; ma Camoine,
762 II, II | carità; tu vigoroso e bel, tu vegliavi su me, fanciullo tremante
763 I, I | guardando verso la montagna~Veh, che salti che fan le pecore!~
764 I, I | dì! oh puro albor!...~Si velan le stelle; la notte muor... ~
765 II, II | Mi gela il sangue nelle vene... Che dire, che fare, mio
766 | venir
767 II, II | voce di Rinaldo~Mi porta il vento ancor della sua voce il
768 | venuta
769 | venuti
770 I, III| grave peso fu per me. Da vere, non piangerò, se presto
771 | verrà
772 | verrò
773 I, IV | avrete gioielli, il vel, la veste per le feste... Io vo' che
774 | Vicino
775 II, II | senza pan, correvam per le vie, supplicando la carità;
776 | viene
777 II, II | supplicando la carità; tu vigoroso e bel, tu vegliavi su me,
778 I, V | grande ira~Che, quel dannato vil che più non volli qua?~AMICA~
779 I, VI | scena.~GIORGIO~Ti ucciderò, vile seduttor...~
780 I, V | giornata all'osteria del villaggio... Tutto è pagato... e là
781 II, II | è la farsa tremenda... e vinto io son! ~Sforzandosi di
782 II, II | RINALDO~ad Amica, cupo, quasi violento~Amica, m'hai mentito il
783 I, II | DEL CORO~alle donne~Dei violin già il frin-frin festoso
784 I, II | sentono di fuori de' trilli di violino e l'accordo di altri strumeni~
785 I, V | chiamai così fin da bambina, e vissi qui con voi di carezze e
786 II, II | hai mentito il ver?~AMICA~vivamente~No, no... Per il Ciel che
787 I, II | troppo io son... Purchè mi voglia bene! ~IL CORO~a Giorgio~
788 | vogliate
789 I, VI | è mai dunque? ~AMICA~Mi voglion maritar!~RINALDO~Maritar
790 I, I | sol...~Levan gli uccelli il vol...~Nel cielo d'amaranto;~
791 I, VI | pioggia, a rincasare. Si vola verso il sentiero preso
792 | volea
793 | volli
794 | voluto
795 II, II | dolorosa! E i baci caldi di voluttà che tu daresti a me, me
796 II, II | io getti il mio corpo nei voraci gorghi... io non esiteò,
797 | vorrei
798 I, III| su te quegli occhi... Noi voteremo insieme la bottiglia...
799 II, II | Vengo a te, Rinaldo... ti vuò seguire, là dove il sol
800 | vuole
801 I, V | fargli onor...~Amica, vedendo vuota la scena, esce nella corte,
802 II, II | perduta son!...~precipita nel vuoto~Ah!~GIORGIO~singhiozzando~
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