| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Giovanni Targioni-Tozzetti Amica IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
Scena Sesta AMICA E RINALDO POI MADDALENA AMICA Gesù!...Alfin è qui! RINALDO Tu m'hai scritto di venir... son qua. Che avvenuto è mai dunque? AMICA Mi voglion maritar! RINALDO Maritar te?.. Dimmi con chi... Lo vo' scannar! AMICA A che pro dirti chi è? RINALDO Meglio val ch'io non lo sappia, così non scorrerà del sangue!... sarcastico è il caro fattor, dì un po', che la faccenda ha combinato? AMICA D'accordo con la Lena. RINALDO Già, turbi i loro abbracci!... Tu li annoi... AMICA Piansi e pregai, ma tutto fu vano... Se dico di no, da doman mi discaccia! RINALDO Ma tu, tu cedergli vorrai?... Potresti tu sposar un altro?... Ah, chiunque sia, maledico l'uomo che conquistar tentò la tua fede! AMICA Oh se m'ami così, Rinaldo, sfiderò l'avverso mio destino. Vo' che mi protegga tu sol... Al tuo sen dolcemente avvinta io mi sento già più sicura... Fà di me quel che tu vorrai; il dolor non mi coglierà nell'amplesso, qui su'l tuo cor! Nell'ore grige di sconforto, il mio cor anelava a te, con grande speranza e con fè... Or sei qua... Già levo la fronte, che altera son di tanto amor... Io mi risovvengo sol del primo bacio tuo, del giuro mio primiero che a te mi avvinse tenace, per sempre... Oh il mio tormento si dileguò... Non dovrò mai più trepidar, vo' che mi protegga tu sol! RINALDO Se tu vuoi scordar questa vita, che ti turba e che ti affanna, Amica, vieni! Ti vo' portare là dove il sol libero splende senza vel! Nuovi amori, forti ebbrezze, o cara, nella pace selvaggia godrem! AMICA Per tutto io starò ben, fin che sarò con te! RINALDO Più presso al Ciel, più lontan dalla terra su l'aspro suol della roccia, lassù, ov'erge al sol l'aquila il vol, fiorirà quest'amor solitario e ribelle... nessuno dal mio sen a strappar ti verrà! AMICA Si, tua sarò per sempre, tu sei la vita mia, fà di me quel che tu vuoi far... poichè qui ognun ormai m'abbandonò, vo' che mi protegga tu sol! RINALDO Fuggiam!... Brontola il tuono ed il cielo s'annera; son deserti i sentier... Vieni, non indugiar; fuggiamo insieme! AMICA Fuggiam! RINALDO Profittiam di quest'ora... la notte profonda ci nasconde! Fuggono MADDALENA Si affretta, sotto la pioggia, a rincasare. Si vola verso il sentiero preso dai fuggiaschi, riconosce Amica e, accorrendo alla casa, grida: Ehi!... Giorgio... Giorgio! L'uragano infuria, Giorgio accorre, e Maddalena co' gesti lo informa della fuga d'Amica, e gl'indica il cammino. Giorgio, preso dalla rabbia e dal dolore, si precipita correndo fuori dalla scena. GIORGIO Ti ucciderò, vile seduttor...
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |