1857-attig | attin-comba | combi-do | docil-gaio | galan-inter | intes-mutar | mutat-pranz | preca-rinun | riord-shake | shaks-tener | tenes-zufol
Parte, Cap.
501 2, 10| dovranno a quest’opera attingere come alla fonte più schietta,
502 1, 11| del gilet: la sua solita attitudine di conferenziere) Bel tipo;
503 1, 9 | capelli fini e odorosi, attortigliati in una massa pesante sulla
504 2, 6 | maraviglia e dalla curiosità e attratto, tanto più dopo aver vista
505 2, 2 | vagone che corre traballando, attraversando paesi a lei sconosciuti,
506 2, 14| diventato di pessimo umore. Nell’attraversare il grande viale del parco
507 2, 4 | cocchiere (senza voltarsi). Lo attraversiamo soltanto.~Emma. Fa presto!
508 | attraverso
509 2, 1 | incontro dei loro sguardi, nell’attrazione arcana della simpatia, era
510 2, 9 | Klebers preferibile stato attuale trasporto Milano fermandosi
511 2, 9 | conflitto col dogma, la sfida audace dell’avvenire al passato
512 2, 1 | sogno, e per Giordano le più audaci speranze, le brame più ardenti
513 1, 11| sicurezza, la contentezza e l’audacia — Sente un sospiro come
514 2, 9 | po’ imbronciata, dopo aver augurata la buona notte alla signora.~ ~ ~
515 1, 1 | la sua fama è in continuo aumento. Bell’uomo: barba bionda,
516 2, 1 | per Giordano Mari spira l’aura favorevole. Se prima era
517 1, 2 | che s’innalzano come un’aureola di ammirazione amorosa attorno
518 1, 2 | svolazzanti alla calda auretta del maggio) Ho una grande
519 1, 6 | Pianelli, delle corse degli auriga nel circo e delle avventure
520 1, 3 | raziocinio matematico e l’austera severità della deduzione,
521 1, 6 | non sospettando mai che l’austero e lunatico architetto potesse
522 2, 1 | cara figliuola mia, per l’autunno, specialmente quando cominciano
523 2, 9 | continua masticando un grosso avana) E adesso, quando uscirò
524 1, 2 | bianco attorno al collo: si avanza serio, stendendo le mani
525 2, 2 | ricordare, un posto od un avanzamento da ottenere — e fra la schiera
526 2, 9 | ormai, troppo, moralmente, avariata.~Ed egli sta in guardia,
527 1, 15| egli, non ostante la sua avarizia, regalava di dolciumi...
528 1, 12| ceduto le sue carte, lui così avaro, così geloso de’ suoi studi,
529 | avea
530 | avergli
531 1, 14| non sareste accusata di avermela fatta perdere? E voi un
532 | aversene
533 2, 14| mia passione. Per te, per averti, avrei commesso anche un
534 1, 11| sentire) Quello che possa avervi detto la signorina, non
535 1, 10| per atavismo, tutte le avidità del mercante e, per innesto,
536 1, 15| rasa. In quanto poi al tuo avito patrimonio, rivolgersi per
537 1, 11| vecchio palazzo, eredità dell’avo materno del Borghetti —
538 2, 8 | sottile di un tagliacarte d’avorio. È diventata un po’ pallida;
539 | avremo
540 | Avrete
541 | avute
542 2, 11| se ella ignora il grande avvenimento, non vorrei alle volte,
543 2, 14| lettere! No! No! Mai! (si avventa contro Giordano, afferrandogli
544 1, 15| a Truffaldino!~Veronica (avventandosi, infuriata; togliendogli
545 2, 2 | il piccante della buona avventura e non sarebbe stata altro
546 1, 14| quell’altro, quel giovane avventurato a cui la vostra famiglia
547 1, 11| nell’astuto e sfacciato avventuriero delle belle lettere, torna
548 2, 12| ricordi, il nido amoroso, avventuroso, di tutte le sue gioie.~—
549 2, 6 | amici, diventati oggi tuoi avversari politici, ti conservano
550 1, 14| arcigno; non ebbe più che dell’avversione e dell’odio negli occhi.~«
551 2, 14| padrone? A piedi? Senza avvertirci?~— Sono venuto colla ferrovia
552 1, 4 | sua famiglia, ci tiene ad avvertire ch’è proprio lui, per ciò
553 2, 14| telegrafare ad Emma per avvertirla di tanti ritardi, per esprimere
554 1, 15| un solo affare mi preme; avvertirti che, se vuoi danari, non
555 1, 13| cameriere) La signorina è stata avvertita?~Cameriere. Sissignore.~
556 1, 13| Sissignore.~Venceslao. Avvertitela ancora.~La signora Letizia (
557 2, 4 | salir le scale e vede che si avvicinano guardando in su: allora
558 2, 11| come fare, santo Dio, per avvicinarlo, per dirgli una parola!
559 2, 1 | Emma, sente il bisogno di avvicinarsele, continua a scrivere a Giordani
560 2, 12| piccola Emmina che le si era avvicinata aspettando un altro bacio.~—
561 2, 4 | dispetto!~È un’impressione di avvilimento, è un senso di disgusto
562 2, 9 | adesso, gli ultimi, lo avviliscono.~— Se tutti si mettono d’
563 1, 14| no!»~«Eppure io, offeso, avvilito, disprezzato, disconosciuto,
564 2, 1 | ricchezza della moglie, lo avviliva nella sua fierezza d’uomo,
565 2, 11| incognito? Senza nemmeno avvisare gli amici?~Emma e il cavalier
566 1, 2 | tetra via di San Paolo, avvivandola, per un istante, di voci
567 1, 15| rivolgersi per informazioni all’avvocato Todeschini; e se hai fretta,
568 1, 10| da suo cugino.~Emma (lo avvolge con uno sguardo amoroso:
569 1, 9 | vicina vicina, quasi addosso, avvolgendolo col suo stesso profumo,
570 1, 3 | lucentissimi e si sente tutta avvolgere da uno sguardo più fisso,
571 2, 12| Emma scende in giardino, avvolta in una gran pelliccia. Il
572 2, 12| piccolo pacchetto di lettere avvolte da una striscia dell’istessa
573 1, 13| elegantemente imbandita: il collo avvolto nell’ampio foulard, il naso
574 2, 9 | che poi lieve lieve gli avvoltola attorno al collo.~— Povero
575 1, 15| Devi dire che questa è un’azionaccia! Che non te l’aspettavi
576 2, 1 | i pensieri delicati, le azioni da perfetto gentiluomo.
577 2, 9 | della intonazione, come una bacca di tossico sotto una gelatina
578 1, 7 | di un’Eccellenza, non la bacerebbe ugualmente molto volentieri?...
579 2, 2 | stende la mano).~Giordano (baciandogliela per far più presto) Ciao.~
580 2, 10| sperando di farti piacere e baciandoti la bella manina... in ginocchio».
581 2, 10| tiritera; le avrebbe voluto baciar la mano, guardare i piedini.
582 1, 9 | barcollando, si china, quasi per baciarla, per toccarla colle labbra...
583 2, 9 | troppo belle e desidero baciartele... senza sentir l’odore
584 2, 2 | però avea finito col non badarci, o quasi, anche suo marito.
585 2, 8 | telegrammi. Appena arrivano, badate di mandarmeli in camera,
586 2, 6 | posso dire, non le avevo badato, non mi ero accorto di nulla.
587 2, 2 | nessuno, nessuno quasi ci badava, e però avea finito col
588 2, 9 | che cosa c’è?~Carolina. Badi, signora — mi raccomando! —
589 1, 7 | fida penombra per l’incerto bagliore delle spalle e delle braccia
590 2, 12| addormenta, sospirando, bagnando di lacrime il guanciale...
591 2, 4 | Giordano. Bada! Ho la barba bagnata. (Si asciuga forte la faccia
592 1, 15| greggia, come le pantofole da bagno) Anche per oggi, il pranzetto
593 2, 6 | stesso, corpo a corpo, alla baionetta. Ma ha sempre sofferto una
594 2, 2 | smarrite dinanzi al vuoto. È il balbettamento, l’ingarbugliamento d’un
595 1, 14| tremavo confuso, intimidito, balbettante. Ricordate Emma, ricordate:
596 1, 15| e sull’Africa, lasciando balenare la speranza di una rinnovazione,
597 1, 11| tanto bella, è in piena balìa di quel «gigante», di quello
598 1, 15| quando parla si allungano per ballare. È vestito con un’enorme
599 1, 3 | falso Verdi è un gran padre balordo! Lascia sempre sua figlia
600 2, 8 | telegramma dal portiere.~Emma (balzando in piedi e correndo fuori
601 1, 15| rappresentanti sant’Antonio col bambino?) Ne anderebbe di mezzo
602 2, 2 | trovarmi tra i piedi una bambola, un bèbè! Hai passato i
603 1, 4 | giorni — come faceva colle bambole, quand’era bambina. Adesso
604 1, 15| onorata e alla quale tutte le Banche fanno di cappello! Va via!
605 1, 12| e contro le crapule e i banchetti. Sint pura cordis intima...
606 1, 1 | abbastanza armonico, ornato di bandiere nazionali e di fantasia.~
607 1, 12| fiorito sul limitare della barbarie; ed io... io non ho avuto
608 2, 4 | mignolo, continua con un barbaro francese e un marcatissimo
609 1, 11| amore! — E invece, Federico Barbarossa e la Lega lombarda — il
610 1, 1 | La più autorevole tra le barbe più incolte. I polmoni!
611 2, 4 | vecchiotto rotondo, con un gran barbone tinto e un catenone d’oro
612 1, 9 | cervello. Ad un tratto, barcollando, si china, quasi per baciarla,
613 1, 9 | non trema più; non è più barcollante. I suoi occhi sono più incavati,
614 1, 7 | maraviglia di musica!~La voce baritonale del maggiore Costamagna
615 1, 1 | mentre tuona come un poderoso baritono dell’eloquenza quando scaglia
616 2, 12| Pellico», «Alla marchesa Bartolomei...» (fa per voltare una
617 1, 15| tutto il mio avvenire. (A basa voce) Prendo moglie!~Veronica (
618 1, 11| monarca, per la sua illustre basilica!~Carlo Borghetti (stanco,
619 2, 13| tale abiezione, di una tale bassezza, che mi fa ribrezzo!...
620 1, 14| fiero. Ma tutto ciò potrebbe bastare forse per una giovinetta
621 1, 16| Lei mi ha guardata: è bastato.~«Non è il tempo che passa
622 1, 9 | contento di vederti, mi bastava vederti: ecco la mia più
623 1, 10| ideale! Per farla scappare basterà aprir le finestre! (Guarda
624 1, 6 | non lo pigliavano a... bastonate! Nino Sebastiani era furente
625 1, 18| mettere, come si dice, il bastone fra le ruote.~— Ma e...
626 2, 12| col cuore sospeso, senza batter ciglio, senza quasi respirare...~—
627 1, 6 | quelle gelosie, invidie e battibecchi tra scienziati, che, dacchè
628 1, 1 | degli uomini s’alleano ai battimani in sordina delle dame inguantate.
629 2, 2 | altrettanto... e maravigliati battono le mani.~Ma a Napoli, proprio
630 1, 11| chino, mezzo sprofondato nel bavero del pipistrello. Sempre
631 1, 15| la sua spappolata! Come becca di gusto! — Ohi! adagio,
632 1, 15| galletto che continua a beccare sotto la tavola) Rispondi,
633 1, 15| gamba sola, si gratta il becco, fra le penne. Quando entra
634 2, 14| le labbra ad un sorriso beffardo, provocante:~— Finalmente!...
635 1, 2 | una sapiente modulazione — bel-lez-za — fissando Emma che torna
636 1, 4 | enormità. Poi, quando si è bellamente riadagiata come prima, e
637 2, 12| braccia con trasporto~— Com’è bellina! Com’è carina!... Tesoro!
638 2, 5 | Maestà, la nostra graziosa e benamata Regina, ci farà l’altissimo
639 1, 9 | Emma (con stizza) Quel benedetto dottore! C’è sempre, tranne
640 1, 15| e il saluto del generoso benefattore, preso il fagotto, se ne
641 1, 4 | essere poi, addirittura, un beneficio. Io direi dunque, per il
642 1, 5 | tuoi titoli e delle tue benemerenze. Credevo di potergli far
643 2, 1 | nell’amministrazione dei beni; e, per ciò, la deferenza
644 2, 7 | sorridendo) Allora andiamo benone.~Emma. Il babbo sta preparandoci
645 | bensì
646 2, 11| sicuro! Sono andati insieme a Bergamo per assistere ai preparativi
647 2, 2 | Giordano Mari, mettendosi la berrettina da viaggio, lancia un’occhiata
648 2, 1 | un nuovo vino chinato, da bersi prima delle conferenze.~
649 2, 8 | tante negazioni e tante bestemmie, riconciliati col cielo,
650 1, 15| Caino! Anche colle povere bestie!~Tancredi. Caino! Perchè
651 1, 10| rumorosamente mangiando e bevendo attorno alla tavola del
652 1, 12| liriche, inni, salmi. Il Biagi ed il Venturi avevano intuito,
653 2, 12| Nota di tuti li e feti di biancaria del Nano.»~Emma (alla signora
654 2, 15| condotta di Emma è assai biasimata. Tanto più che Giordano
655 1, 6 | po’ anche del giorno (le biblioteche e gli archivi si chiudono
656 1, 6 | interessantissimi e curiosissimi! Le bighe, per esempio, erano nè più
657 2, 9 | schizzando bile dagli occhietti bigi e dai baffi verdi incerati,
658 2, 6 | niente cilindro: giacca bigia e cappello basso. Inchinandosi,
659 2, 1 | finestra: il giorno è diventato bigio, oscuro, triste. Continua
660 2, 9 | tutto sincero e aborro i bigotti di tutte le chiese, specialmente
661 1, 7 | sentimentale alla furberia biricchina) Lei, vuol bene a Sua Eccellenza?~
662 1, 7 | abbigliamento, più che mai bisbetica e più che mai rabbiosa,
663 1, 12| librerie, ornate dall’ingorda biscia Viscontea, e in perfetto
664 2, 5 | caffè e latte, burro, miele, biscotti!~Emma (col muso) Ho mangiato
665 1, 17| tabernacolo della Sebastiani bisognava essere sempre in moto! Non
666 2, 5 | meno, dalle minacce. Non ha bisogni, non ha desideri e per ciò
667 1, 15| Veronica e Tancredi cessano dal bisticciarsi e guardano istintivamente
668 1, 3 | doti positive e di estri bizzarri. Mentre sarebbe parso a
669 2, 9 | di rancori, di ironie, di bizzarrie. È geloso di un cappellino,
670 1, 1 | più straordinario, il più bizzarro e il più parigino, sottovoce
671 1, 15| naso, rattoppa delle calze blù, grosse un dito. Truffaldino,
672 2, 9 | l’accende, poi, dopo una boccata di fumo deliziosa, ripiglia
673 2, 11| gemere, a lamentarsi con una boccetta di Lavender Salts sotto
674 1, 10| tremando, a bocca aperta — che bocchina deliziosa! — ed io mi farei
675 2, 7 | accanto ad Emma distesa, bocconi: Emma continua a sussultare
676 1, 2 | questo l’opera tipo è la Bohéme, il drammettino interessante,
677 1, 12| cerca una cifra in una carta bollata; poi, sempre guardando,
678 2, 12| sudici, pieni di cifre, di bolli, di timbrature, che cosa
679 1, 5 | Una da Roma, l’altra col bollo di città.~Giordano, prima
680 1, 10| ed anzi, con più gradi di bollore! È innamorato della fanciulla. (
681 2, 9 | notaio, Danton un facchino e Bonaparte è la reincarnazione spiritica
682 1, 8 | numeri!... Dall’Oberto di San Bonifacio al Falstaff!... (Sempre
683 1, 15| cavò gli occhi. Tancredi borbottò contro tutte le donne, capricciose,
684 1, 7 | Prendi un bicchierino di bordeaux, con due dita di Vichy.~
685 1, 10| andare in bestia) Questi borghesi arricchiti colle macchine
686 2, 9 | reincarnazione spiritica di Cesare Borgia! E costoro, questi supercritici,
687 2, 12| passeggiate con Giordano, le folte boscaglie, le lunghe e tortuose stradicciuole
688 2, 9 | scettico. I giornali colle loro botte e i loro morsi contro la
689 1, 17| malo modo. Il padre, era un bottegaio. — Sicuro. — Io direi, adesso,
690 2, 4 | tempo... dentro e fuori le botteghe di Roma?~Emma (timida, supplichevole)
691 2, 4 | boccettine di estratto, sei bottiglie di acqua per toilette, sei
692 2, 14| è?~— C’è, e famoso! È un bracco da fermo e da leva. Lo conosco
693 1, 15| marrone che sembra un saio. Le brache larghe, sformate, gli cascano
694 1, 14| parola, per quanto cara, bramata, invocata, sarebbe troppo
695 2, 1 | più audaci speranze, le brame più ardenti diventate realtà.~
696 2, 7 | gelosia, strana, cupida, bramosa e astiosa, un impeto di
697 2, 13| poi si leva di tasca una brancata di lettere, di bigliettini,
698 1, 2 | un cagnolino che tiene in branco le pecore, abbaiando allegramente
699 2, 1 | Faguet e De Roberty: poi al Brandes, allo Strindberg, all’Ibsen,
700 1, 15| dei Dieci! Ma vi prometto, brav’uomo, tutto il mio possibile,
701 2, 11| ammirabile. Ha fatto tutte le sue brave visite con suo marito; è
702 2, 10| volte; ma sono, in fondo, bravissimi ragazzi, divertenti, pieni
703 1, 10| Io devo restare sulla breccia: cambiali e signorina Dionisy. (
704 2, 9 | istruzione non dànno altro che un brevissimo cenno di pura cronaca, tutti
705 2, 11| la villa dei Dionisy in Brianza.~Anche la mamma desidera
706 2, 10| capolavoro o, scusa, una bricconata? Nessuno; nè tu che lo hai
707 2, 4 | cappello e sfoggiando il grosso brillante del dito mignolo, continua
708 2, 6 | Mari ha già fatto e assai brillantemente le sue prove. Tutti e due
709 2, 10| capelli una piccola stella di brillanti) Adesso... Subito...~Giordano (
710 2, 6 | onesta con una lunga barba brizzolata: la sola vanità del direttore
711 1, 6 | due o tre cucchiaiate di brodo: disgustato)~— Porta via.~
712 1, 5 | trova nessuno: si mette a brontolare prima a mezza voce, poi
713 2, 7 | fretta, sotto le coperte) Brr! Chiudi, chiudi! Fa freddo!~
714 1, 9 | la fronte) Dio mio, come bruci!... E hai gli occhi rossi,
715 2, 12| Giordano aveva distrutta, bruciata, in quei giorni in cui stava
716 1, 11| lacrime; gli occhi pesti, bruciati dalla febbre: si guarda
717 1, 11| avevo sete; anche stasera bruciavo dalla sete. Ho bevuto e
718 1, 6 | è deciso?~— …?~— Per la bruna o per... l’altra?~— Cioè?~—
719 1, 3 | chiamarsi, per lo meno... il Brunelleschi!~Giordano Mari (sottovoce,
720 2, 1 | colle visite al Lemaitre, al Brunetière della Revue des Deux Mondes;
721 1, 1 | barba bionda, corta; capelli bruni, lucenti, ondulati; ciuffo
722 1, 15| andare!~Tancredi (scotendola brutalmente) Devi dire che questa è
723 2, 13| Roma, e adesso ti trovi a brutte conseguenze. Ma io, spero
724 2, 15| Dicono che Emma sia diventata bruttina, che sia data giù; è vero?~
725 2, 1 | viaggio di nozze a Parigi, a Bruxelles, in Norvegia, illustrato
726 1, 13| risolino che per forza le vuol bucare gli occhi vispi e le gote
727 1, 15| Gli puoi dare anche la buccia delle patate; gli fa bene:
728 1, 15| suo fratello Giordano; ma bucherellata dal vaiolo e senza barba.
729 1, 16| sull’uscio: ha spiato dal buco della chiave: ha picchiato
730 1, 13| dottore (dandole un leggero buffetto sulla gota in segno di approvazione
731 1, 15| sternutisce per fare una buffonata spiritosa) E l’altra?...
732 1, 11| Giordano Mari (indicando una bugìa, sopra un palchettino, accanto
733 1, 15| credo. Sei sempre stato un bugiardo, questo lo diceva anche
734 2, 6 | ufficio del direttore: un bugigattolo nei mezzanini, con un gran
735 2, 13| La cera? Buona?...~— Buonissima, quando è arrivata. E ha
736 1, 11| aggrottate, col suo fare burbero, ma risoluto) Grazie; vi
737 1, 5 | non risponde, entra nel burò dove non trova nessuno:
738 2, 2 | qualche vecchio tarlo della burocrazia, qualche giovane postulante,
739 2, 13| Passato questo giorno di burrasca, la vita avrà per te nuovi
740 1, 7 | la mia tosa, vuoi anche buscarti un po’ di febbre?... Qui!
741 1, 11| palchettino, accanto alla bussola del portinaio). È questo
742 2, 10| acqua calda con impeto, e buttandola mezza fuori dalla catinella).
743 1, 15| Giordano. (spingendolo, buttandolo contro il letto) Va via!
744 2, 7 | con un grido disperato, buttandosi riversa sui guanciali e
745 2, 9 | portato su, e adesso lo buttano giù. Prima, tutti i giornali,
746 2, 13| prima di tutto, gli voglio buttare in faccia la sua vigliaccheria.~
747 2, 13| la febbre la smania di buttargli in faccia le mie lettere,
748 2, 5 | piacere, per far colpo, buttate via tutto il vostro tempo
749 2, 13| altri hanno paura di essere buttati in acqua!... (ride: poi
750 1, 6 | nel fuoco, preparano una cabala contro Giordano Mari — tutti
751 1, 15| documento. Se le tue sono cabale... io voglio aver tanto
752 1, 2 | attraversano la portineria, cacciano la testa nel vano dello
753 2, 7 | essa scuote la testa per cacciarli indietro, poi li prende,
754 1, 4 | grande attenzione, mentre cacciate le dita nei taschini della
755 2, 5 | tua regola, per tua norma, cacciatelo bene in testa, le mie lettere
756 1, 17| sua tinta è addirittura cadaverica.~La signora Letizia (sempre
757 1, 11| cavallo, e tutti quei capelli cadenti sulla nuca, sulle spalle
758 2, 12| fogli manoscritti le son caduti dalle mani; il suo viso
759 1, 14| avuto qualche dispiacere per cagion mia? Vostra madre, forse,
760 2, 9 | verso il numero 30) Sempre a cagione del Taine?...~Emma (seria)
761 1, 6 | lire e rappresentata al Cairo con grande sfarzo nel 1871.
762 2, 2 | del finestrino non vuol calare; si arrabbia, soffia, sbuffa,
763 1, 4 | persiane chiuse, tendine calate; di primo colpo buio pesto,
764 1, 10| e saluti. Finalmente la calca si dirada e possono avvicinarsi
765 1, 11| un pianto dirotto; dà un calcio furioso a una seggiolina
766 1, 10| il Barbarani! (dopo aver calcolata la grossa dote accanto alla
767 1, 14| voi siete riamata; amata caldamente, teneramente. La riconoscenza
768 2, 9 | che gli fa le pappe ben calde, che le distende sulla tela,
769 1, 9 | così indifferente... mi calmavo, ridevo del Sebastiani,
770 1, 8 | Giordano Mari) Con questi calori!... Con un programma storico-biografico
771 2, 10| forse le ha fatto male il calorifero. Le gira la testa; prova
772 2, 1 | era di moda ingiuriarlo, calunniarlo, vilipenderlo, adesso, invece,
773 1, 14| lontano, solo, maledetto, calunniato, rinnegato; ma voi non cercate
774 1, 12| specialmente — di invidiosi, di calunniatori. Se un giorno si venisse
775 1, 7 | Ricominciano. Chi è quel signore calvo e pingue che si accinge
776 1, 2 | Mari sono bellissimi e ben calzati).~Giordano Mari (continuando)...
777 1, 15| cambialetta di cento, ad un calzolaio ed esige, per soprammercato,
778 1, 15| lire per un mese, sopra una cambialetta di cento, ad un calzolaio
779 1, 14| quando pure, per amor vostro, cambiassi carattere e mi avvilissi —
780 1, 5 | dodicimila lire?..~Nella cameretta si sente solo il rumore
781 1, 17| La camera di Emma: una camerettina tutta tappezzata di mezzari,
782 2, 14| viale del parco vede due camerops che non furono bene impagliati,
783 1, 11| Ottolini; poi Emma colla camicetta, il berrettino e la racchetta
784 1, 11| più scolorito, un bèbè in camicina.~Giordano Mari (appressa
785 2, 1 | posta:~Emma (è seduta al caminetto. È d’ottobre, piove e fa
786 1, 6 | e di posate: i servitori camminano in punta di piedi...)~Un
787 2, 12| camminare?~— A otto mesi, camminava da sè.~— Cara! ... E non
788 2, 10| ALLO STRENUO E INTEGERRIMO CAMPIONE~DELL’IDEALE~(Omaggio e ricordo
789 1, 5 | il sopravvento anche nel campo... teoricamente sereno della
790 2, 3 | Si dice tanto male delle canaglie, eppure, quasi direi, in
791 2, 9 | telegramma basta uno dei due. (Cancella: «felici»). Invece di «ti
792 2, 12| calmare il suo cuore, a cancellare, a distruggere tutte quelle
793 1, 14| distruggete questa mia lettera, cancellate da voi stessa, fin dall’
794 1, 11| chiarore mal certo delle due candele rischiara, or sì, or no,
795 1, 7 | sottile, di quelle spalle candide e delicate, sboccianti colla
796 1, 7 | amarezza che mostra i bei denti candidi fra la barba bionda) All’
797 2, 11| i tartufi) Le nozze dei cani, perchè è un pezzo che si
798 2, 8 | medesimi sorrisi, e le medesime cannonate, che hanno mandato in visibilio
799 2, 8 | il finale. Così non va! (Canta a mezza voce) Non va! Non
800 2, 9 | Torino lo scorso inverno. Cantava lo stesso pezzo... del Taine.
801 1, 11| la pone come la prima sul canterano: un mobile antico, dagli
802 2, 7 | occhiata verso il numero 30, canterella a mezza voce, tra un piccolo
803 2, 4 | incrociate dietro la vita, canterellando a mezza voce e curiosando
804 1, 12| accusator!»~Sono inni armonici, canti descrittivi, liriche maravigliose,
805 2, 7 | Colla Rosina! (imitando la cantilena del dindirindera) Colla
806 1, 2 | vocetta esile che ricorda i cantori della cappella Sistina,
807 2, 9 | sdraiandosi sul canapè nel suo cantuccio solito e cominciando a rosicchiar
808 1, 6 | Domani, per esempio, tu sei capacissimo di ritornare ancora a Pontida
809 1, 14| indipendenza ombrosa, sospettosa, caparbia del mio carattere... non
810 2, 7 | il campanello accanto al capezzale. Giordano si allontana,
811 1, 4 | Si accomoda la bionda capigliatura a ricci che la figliuola
812 1, 4 | commedia... roba che passa. Capirà anche lui che una volta
813 2, 4 | innamorata.~— Non sanno, non capiscono, non vedono questi Romani
814 1, 1 | tutto, anche quando... el capiss no!~Il cavalier Venceslao
815 2, 7 | il caso di una disgrazia capitata al povero Borghetti, sarebbe
816 1, 11| balzo, stravolto). Ma non capite che non sono ammalato? Sto
817 1, 15| ti lasci vedere; non mi capiti fra i piedi. Allora, colla
818 2, 12| fogli manoscritti; primi capitoli del Sant’Ambrogio.~Emma (
819 2, 3 | di una gamba superba... capitolina.~Sua Eccellenza (d’un tratto,
820 2, 11| Direzione del teatro, col capocomico, che non l’hanno più rappresentata!
821 1, 13| fischiano molto, altro che i capolavori.~Una lunga sonata elettrica
822 1, 11| lettere, torna a galla, fa capolino, collo stupore rispettoso
823 2, 6 | stretta di mano dal tuo caporale del ’60 e dal tuo colonnello
824 1, 2 | ricorda i cantori della cappella Sistina, e distrugge tutto
825 2, 2 | tutti salutano alzando i cappelli, sventolando i fazzoletti,
826 2, 10| po’ cattiva, puntigliosa, capricciosa, ingiusta. In fine, che
827 1, 15| borbottò contro tutte le donne, capricciose, pazze, romantiche... ma
828 2, 1 | confida, tra i profumi, le caramelle e i misteriosi allettamenti,
829 1, 15| fetta di lardo, quattro carciofi, sedano, patate, cavoli. (
830 1, 12| del Natale: «A solis ortus cardine — Ad usque terrae limitem».
831 2, 12| è per lei! — e così via, carica le braccia della signora
832 1, 10| scadenza. E insieme si sono caricati anche dell’altra zavorra,
833 1, 17| fratello? Gli fanno anche un carico perchè suo padre era un
834 2, 4 | anche molto belli e molto carini... così?~Giordano (allontanandosi
835 2, 9 | strizzando l’occhio) di Nino o di Carlino. Un matrimonio è quel che
836 2, 3 | ingegno, tutt’altro che un Carneade! Col tempo, se non un ministro,
837 1, 3 | bocca eloquente, mobile, carnosa, dai bei denti lucentissimi
838 2, 10| meglio. Adesso prendo la carozza e in fretta. (Guarda l’orologio).
839 1, 11| e la Lega lombarda — il Carroccio e la battaglia di Legnano...~
840 2, 4 | marciapiede e salta nella carruzzella, mentre i due «stupidi»
841 1, 12| di miniature! Sono sulla cartapecora: fregi di antichi messali.
842 1, 15| cordone del campanello, un cartellino, con su scritto a mano:~
843 2, 10| pallida, pallida, e gli casca sul petto sopraffatta, sfinita
844 1, 15| brache larghe, sformate, gli cascano da tutte le parti e gli
845 2, 11| di montare in carrozza, cascante di forze e di vezzi e già
846 2, 6 | un colpo di fulmine — era cascata, innamorata morta! Chi poteva
847 1, 6 | cominciando dal Caro col Castelvetro?..~La mattina di quel giorno,
848 1, 15| XV.~ ~A Padova.~ ~In una casupola antichissima, sulla quale
849 1, 13| rimedio?~Il dottore. Una catastrofe. Avete letto la Perseveranza?
850 2, 4 | gran barbone tinto e un catenone d’oro a doppio giro, che
851 2, 10| buttandola mezza fuori dalla catinella). Sta a vedere che mi disgusto,
852 1, 15| ad un chiodo, accanto al catino. A capo del letto l’oleografia
853 2, 6 | ritratti di Mazzini e di Cattaneo. Un caldo soffocante; un
854 1, 15| livido: gli occhi affossati, cattivi. Non è più lui, Giordano
855 2, 8 | fatto a Giordano~— Sei stato cattivissimo, ma ti perdono! Sono così
856 1, 6 | nobile Barbarani (con grande cautela, senza nemmen guardare Carlo
857 2, 13| pazientemente a tutte quelle cautele che l’esperienza insegna
858 2, 12| corri!... Piglia, piglia cavallin!...~Appena di sopra, i ragazzi
859 2, 3 | Schiavino? Come fare per cavar i denti a quel cane idrofobo?~—
860 1, 15| capitalista, allora, per cavartela, rispondi ai tuoi nobili
861 2, 12| voce che gli diventa cupa, cavernosa:~— Dicono che c’è la minaccia
862 1, 15| poco la Veronica non gli cavò gli occhi. Tancredi borbottò
863 1, 6 | ha portato una lettera di Cavour al conte Nigra, a Parigi)
864 2, 4 | Colosseo, dalla tomba di Cecilia Metella.~Emma (facendo un
865 1, 14| per la signorina Dionisy.~«Cedete, ubbidite, non pensate ad
866 2, 14| niente da temere! Io ti cedo, fin d’ora l’Argentera,
867 1, 2 | Giordano Mari. Sì; le ho già cedute al mio solito editore per
868 1, 3 | rinomanza; ma come egli tiene celato in fondo al cuore con sospettosa
869 1, 18| se non è aristocratico, è celebre; un uomo di talento e di
870 1, 6 | Med e Lan che nell’idioma celtico significano Fertile terreno!~
871 1, 2 | preparano lo stomaco per la cena.~La signorina Emma (trova
872 1, 10| signore che hanno finito di cenare si alzano per cedere il
873 2, 9 | facilmente dalle proprie ceneri. A suo tempo, ti darò io
874 1, 15| altra mezz’oretta fumando, centellinando il cognac, immollando nel
875 1, 6 | vicerè d’Egitto col premio di centocinquantamila lire e rappresentata al
876 2, 9 | e ho dovuto godermi, nei centri intellettuali, la ripetizione
877 1, 10| leggi ed alla moderazione. (Cercandola cogli occhi lustri). Ma
878 1, 11| Borghetti! — Ma lei, deve cercar di conoscere l’architetto
879 2, 10| aspettando che Nino corra a cercarla. — Niente! — Allora, corre
880 2, 7 | malinteso, e che voleva venire a cercarti, per domandarti scusa. E
881 1, 18| ventidue. È un pezzo che cercavano di maritarla. Trovano un
882 1, 11| sincerità, vi dirò di più: la cercavo, la desideravo. Dunque, «
883 2, 12| c’è niente di bello!... Cercherò domani, fra i libri di Giordano.~
884 2, 4 | viene mio marito, non mi cerchi al restaurant; sono di sopra.
885 1, 7 | alla vita, al passato, che cerco di evocare dalla storia
886 2, 1 | faggi e le spesse frondi dei cerri e dei castagni, terminano
887 1, 8 | bellissima fama, certo... certissim... (e si fermerebbe anche
888 1, 6 | soltanto cogli occhi.) Dunque, certissimo, non è vero?... Stasera
889 2, 9 | reincarnazione spiritica di Cesare Borgia! E costoro, questi
890 1, 8 | mio Dio» sta per finire). Cessa il canto; bisogna andare. —
891 1, 15| rapidamente. Veronica e Tancredi cessano dal bisticciarsi e guardano
892 1, 13| bisogna essere di quel ceto di persone — vero? — che
893 1, 8 | distinzione; è tutta una charlotte!~Carlo Borghetti (ancora
894 2, 11| mani un piccolo calice di Château Lafitte) Quali novità?~Barbarani.
895 2, 4 | Pardon, Madame! Est-que vous cherchez quelque magasin?.... Quelque
896 2, 4 | e si avvia per il Corso, chiacchierando, cinguettando, saltellando,
897 1, 13| volta, molto scorretto. Ha chiacchierato, ha parlato tutta la santissima
898 1, 3 | tirare) Sono le quattro! Che chiacchierone d’un conferenziere! Ancora
899 2, 9 | pieno di arguzia) E allora chiamalo Sant’Ambrogio e che la sia
900 2, 10| gracidare, infischiatevene chiamandole rospi.~«Vostro affezionatissimo~
901 1, 3 | lontano: fa un piccolo salto, chiamandolo, e si pianta in mezzo alla
902 1, 11| cuore! Oh, ma è inutile chiamarla! Emma non ascolta, non sente,
903 2, 6 | riscaldarsi), ma potrei anche chiamarlo… con un altro nome.~— Lo
904 1, 3 | educazione, bisognerebbe chiamarsi, per lo meno... il Brunelleschi!~
905 1, 6 | I vari partiti — che si chiamavano le fazioni — invece di scommettere
906 2, 14| Tancredi! Ecco! Trovato! Lo chiameremo Tancredi!... E perchè no?
907 2, 9 | fior di labbra) «... ti chiamerò col nome dolcissimo di sorella,
908 2, 12| limpido e le montagne così chiare, nitide, vicine vicine,
909 1, 1 | appunto nel raggiungere una chiarezza tale di... di... procedimento,
910 1, 11| riflettendo innanzi a sè il chiaror della fiamma, si guarda
911 1, 11| sorpreso, sbigottito. Il chiarore mal certo delle due candele
912 1, 4 | Venceslao, e dal risonare delle chiavettine del dottore, il quale, in
913 1, 13| salute. (Pausa: depone la chicchera vuota: si asciuga la barba).
914 1, 8 | anche lei. Se avessi dovuto chiederla ai suoi genitori, mi avrebbero
915 2, 14| il suo dispiacere e per chiederle notizie. Ma Emma, dopo il
916 2, 4 | a pranzo con noi. Ha da chiedermi un favore.~Emma. Che favore?~
917 1, 10| mi lascio insultare senza chiederne ragione, addio poesia, e
918 1, 14| farmi indietreggiare.~«Come chiedervi in moglie? Come separarvi
919 1, 13| cioccolato sospiri, lamenti e chiffelli.~La signorina Emma: non
920 1, 15| buone: fare un sei o sette chilometri, tra l’andare e il tornare,
921 2, 1 | sua voce, un nuovo vino chinato, da bersi prima delle conferenze.~
922 2, 4 | Quell’altro. Cagiati?... Il chincagliere?... Voilà! (le indica un
923 1, 8 | col ventaglietto lungo, chinese) E... soltanto per lei!~
924 1, 13| digitale; dall’altra al chinino o alla fenacetina. (Alzando
925 2, 9 | sentirli; diranno roba da chiodi! Tutti contro! Quasi che,
926 1, 15| sciugamano appeso ad un chiodo, accanto al catino. A capo
927 2, 4 | aspetta, leggendo il Don Chisciotte.~Giordano (con un sospiro:
928 1, 11| teme per Emma. Povera Emma! Chissa?... — Lo odia, eppure si
929 1, 16| la sera. Ogni lettera la chiuda in una busta, colla data
930 1, 8 | lire a Giordano Mari e poi chiudendole nel portamonete colle dita
931 2, 12| precipita contro l’uscio chiudendolo a chiave; ma in quell’urto,
932 2, 2 | dolore nevralgico, se posso chiudere gli occhi un momentino,
933 1, 7 | mano rimasta libera per chiudergli la bocca... ed anche per
934 1, 11| nascondermi nulla. Non dovete chiudervi con me; non dovete dissimulare.
935 2, 6 | anche questo sentimento lo chiudo, lo soffoco dentro di me
936 1, 6 | biblioteche e gli archivi si chiudono presto) per far conoscenze
937 2, 5 | appoggiando la fronte sui vetri chiusi.~Giordano (le dà un’occhiata
938 1, 15| galletto che gli si avvicina ciangottando sottovoce) Evviva Truffaldino!
939 1, 4 | la sento a discorrere, a ciarlare, magari a ridere come una
940 1, 3 | accompagnare per la strada da quel ciarlatano dell’oratoria; colpevole...
941 | ciascuno
942 1, 2 | fruscio delle vesti, e il cicaleccio complimentoso delle signore
943 2, 7 | io stessa, nell’egoismo cieco, spietato del mio amore,
944 2, 12| altri fogli sudici, pieni di cifre, di bolli, di timbrature,
945 2, 12| cuore sospeso, senza batter ciglio, senza quasi respirare...~—
946 1, 1 | popolo, il lavoro; e pose in cima del suo ideale sociale la
947 2, 12| noto della via maestra. Le cime verdeggianti, su cui si
948 1, 13| Il pubblico! Intanto, per cimentarsi col pubblico, bisogna essere
949 2, 8 | si avvicina ad Emma, le cinge la vita con un braccio e
950 2, 4 | il Corso, chiacchierando, cinguettando, saltellando, allegra come
951 2, 12| corti, imitando la voce, il cinguettare della bimba, ridendo e scherzando)
952 1, 13| tuffa nella sua tazza di cioccolato sospiri, lamenti e chiffelli.~
953 2, 9 | abituato a questo pensiero, cioé che il Borghetti dovesse
954 2, 5 | scritto lo zio! Senti! (circondando Emma con un braccio, stringendosela
955 2, 9 | capisco il perchè di tante circonlocuzioni! Di tante ipocrisie!~Giordano (
956 2, 3 | cavarsela bene a furia di citar Manzoni a orecchio.~Giordano (
957 2, 2 | filosofia e della critica». Sono citati autori da lui «saccheggiati»
958 2, 6 | Taine,» l’ho anche più volte citato, come potrà facilmente verificare
959 1, 16| di eloquenza e di belle citazioni; ma... inconcludentissimo.~«
960 2, 1 | compiacimento, come musicista e come cittadino).~Giordano (finge di leggere
961 1, 1 | bruni, lucenti, ondulati; ciuffo alla moderna. Età, forse,
962 1, 6 | Fanny si montava la testa e civettava a segno da compromettersi.
963 1, 3 | d’anni, e che, oltre ai clandestini, ha già un amante ufficiale
964 1, 1 | alti, marmorei e l’uggia classica spirante sui labbruzzi anemici,
965 1, 3 | un architetto nel senso classico ed in pari tempo nel senso
966 2, 9 | stringere colle Eccellenze più clericaleggianti, più conciliantiste. E dopo
967 1, 4 | temperamento; è un po’... clorotica, potrà anche accontentarsi
968 2, 4 | L’onorevole Coco...~— No, Co-co, Co-go: Cogoleto.~— Coco
969 2, 4 | onorevole Coco...~— No, Co-co, Co-go: Cogoleto.~— Coco o Cogo
970 1, 15| il tornare, sotto il sole cocente, lungo lo stradone, fuori
971 1, 11| molle atteggiamento di una cocotte) Là?...~Carlo Borghetti.
972 2, 2 | amabile, briosa. Fra il gran codazzo della gente seria, che circonda
973 1, 13| È pochissimo gentile codesto vostro Sebastiani!... Dirò,
974 2, 11| Editors Society»; poi una cognata dell’Ibsen, parente pure
975 2, 6 | divulgherebbe l’offesa e ne darebbe cognizione a una persona cara, per
976 1, 8 | interesse di chi vuole acquistar cognizioni che, non si sa mai, possono
977 2, 4 | Co-go: Cogoleto.~— Coco o Cogo è un noioso seccatore!~—
978 1, 8 | amabilmente, facendo scorrere la collana di perle) Tutti speriamo
979 2, 9 | punta di spillo, ma senza collere, senza impeti, a estri,
980 2, 11| cappellone tutte penne, un enorme collettone tutto pelo; un abitone con
981 2, 8 | come una matta... i sette colli!~Giordano si piglia la lezioncina,
982 1, 17| giovare al miglioramento, al collocamento di... del... di quel...
983 2, 11| tiene in mano un calice colmo di Madera, rimanendo immobile
984 1, 8 | vicini vicini, come due colombe, sulla ringhiera del terrazzo,
985 1, 15| sbucando ad un tratto fra le colonne dei portici.~— Buona sera.~—
986 1, 1 | E la prospettiva? E il colore? Perchè è sempre — quel
987 2, 2 | il più efficace, il più colorito e certo il più impressionante
988 2, 9 | monografia, la sua «opera colossale» Ambrogio vescovo nella
989 2, 4 | scarrozzata. Passeremo dal Colosseo, dalla tomba di Cecilia
990 2, 11| Dio mio!... Non voglio colpe!... Non voglio sentirmi
991 1, 8 | compagno dietro: due o tre colpetti di tosse) Permetta, cara
992 1, 2 | pianerottolo, con frequenti colpettini di tosse per rischiarare
993 1, 4 | Benissim! Ma in tal caso (un colpettino di tosse) sia quel che si
994 2, 6 | Milano. Uno di quei legami colpevoli e fatali, che vi turbano
995 2, 11| basta un’occhiata e si colpisce al volo!... Come Guglielmo
996 2, 10| apprezzato, ammirato dalla gente colta, dagli studiosi.~— Io non
997 2, 1 | peronospora, delle varie coltivazioni dei terreni, della segatura,
998 1, 11| ha che a dire una parola: comandare, volere, ed Emma è cosa
999 2, 12| in piena regola. Ha altri comandi da darmi? Ho già fatto aprire
1000 1, 7 | ispirarle sicurezza e far combattere da lei stessa l’ostacolo
1001 1, 12| per farmi danno?... per combattermi?... È così pieno il mondo —
1002 1, 10| più timida, arrossendo, combattuta dalla verecondia e dall’
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