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Luciano Zuccoli
Il designato

IntraText - Concordanze

fatto

   Parte,  Capitolo
1 Pre | che il primo libro aveva fatto fiorire, Il designato decise 2 1, I | ore e la mezza.~- Ora, al fatto, - disse il signor Folengo 3 1, I | come di preparazione.~- Il fatto è semplice e grave, - risposi.~ 4 1, I | della orazione.~- Ti ho fatto chiamare, - disse il signor 5 1, II | mutazione, pel semplice fatto che l'amore, così insofferente 6 1, III | dirette a Lidia, m'avrebbero fatto male; potevo affermarlo 7 1, III | nel mentre nulla avevo fatto che mi distinguesse da qualunque 8 1, III | coll'occhio il percorso fatto.~Lidia, nella quale l'incontro 9 1, III | avessi sposata lei, avrei fatto miglior negozio.~Ci avevano 10 1, IV | vertigine.~- Così, tu non hai fatto bene e non hai fatto male? - 11 1, IV | hai fatto bene e non hai fatto male? - chiese Lidia.~La 12 1, IV | confessai, - no, io non ho fatto alcun bene....~- Non hai 13 1, IV | stringendomi le mani.~- Non ho fatto alcun bene, - dissi nuovamente. - 14 1, IV | io rilevava uno strano fatto; che la mia confessione 15 1, V | del signor Pfaff, s'era fatto singolarmente ringhioso 16 1, V | li amavo perchè me n'ero fatto padrone e ne sapevo ogni 17 1, VI | sapeva perchè.~Mai simile fatto erasi avverato con altre 18 1, VI | matrimonio; non aveva io fatto altrettanto, seguendo l' 19 1, VI | volentieri nel raccontare un fatto, gonfiandolo sensibilmente 20 1, VI | fidanzamento, Laura aveva fatto cenno al nostro passato, 21 1, VI | antipatia per Laura, dal solo fatto che poco prima del mio matrimonio, 22 1, VII | accento irreprensibile.~In fatto di letteratura, Gian Luigi 23 1, VII | affrontarci, preferendo un fatto dubbio, larvato di convenienza, 24 1, VIII| abbisognava.~Intuivo di questo fatto le conseguenze. Un matrimonio 25 1, VIII| fare e di quanto non avevo fatto.~Dalla camera attigua mi 26 1, VIII| sottintese, e avrebbero fatto esultare quei filosofi da 27 1, VIII| mensa, come già io aveva fatto con Giorgio Uglio.~Nessuno 28 1, VIII| amico di Pietro, deputato, fatto Ministro in quei giorni, 29 1, IX | cominciassi a soffrire?~Fatto è, che potei d'un tratto 30 1, IX | chiedeva che cosa si sarebbe fatto nella giornata, se ci saremmo 31 1, IX | tutto il mondo ha sempre fatto così.... -~Lidia aveva allora 32 1, IX | ciò che il mondo ha sempre fatto; mentre Lidia, assai più 33 1, IX | una cameriera, mi avresti fatto male...? -~Notavo con dolore 34 1, IX | simile interpretazione d'un fatto innocentissimo. Sono andato 35 1, IX | da fanciullo.~- Già, ho fatto male, - dissi. - Lo riconosco. 36 1, IX | e poi riconoscono d'aver fatto male; con tale sistema pretendono 37 1, X | conosceva, Pietro non aveva fatto di meglio, ne' suoi discorsi 38 1, XI | Italia e fuori era stato fatto con lui; più d'un consiglio 39 1, XI | la mia attenzione, quasi fatto d'una gravità nuova e pericolosa; 40 2, XII | altre, Lidia, che non aveva fatto un punto, mi si rivolse:~- 41 2, XII | sembrava più felice d'aver fatto un piccolo discorso a sottintesi, 42 2, XII | moglie, mi pareva d'aver fatto male, d'aver chiusi gli 43 2, XIII| pagine per seguire il nudo fatto raccontatovi, come un viaggiatore 44 2, XIII| collegio, da circostanze di fatto, dalla vicinanza d'una compagna 45 2, XIII| di quel giorno svelava il fatto assai meglio di quel che 46 2, XIV | dalla nostra unione, un sol fatto era incontestabile, per 47 2, XIV | offertogli, - dissi.~- Ha fatto bene, - mormorò Lidia. - 48 2, XIV | invertire sempre; quanto ho fatto io, era logico e necessario; 49 2, XIV | averne moltissima un altro fatto: il Sideri era un osservatore 50 2, XIV | musica. Finora, quel che ha fatto, mi piace molto.~- Hai composta 51 2, XV | dalla tua signora....~- Hai fatto bene, - mormorai. - C'era 52 2, XVI | comune fra noi che questo fatto: ella si riprometteva un 53 2, XVI | oltre; io pensai d'aver fatto male a confidarmi con lui; 54 2, XVII| percezione lucida d'ogni fatto, la quale pareva giovasse 55 2, XIX | La prima, un salottino fatto per l'intimità: a sinistra 56 2, XIX | leggerla io pure; se l'avessi fatto sùbito, come per distrazione, 57 2, XIX | esempio. È sopravvenuto un fatto gravissimo, nella tua assenza. 58 2, XX | mia colpa in séguito a un fatto molto semplice: io ho ricevuta 59 2, XX | certo, io non credeva averle fatto un tal male, io non credeva 60 2, XX | ritornasti da Milano....~- Hai fatto male a non farlo, - risposi. - 61 2, XX | io ho provata e che mi ha fatto trasmodare....~- Io credo, - 62 2, XX | con un sospirone; - avete fatto un romore indiavolato per


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