Parte, Capitolo
1 Pre | che il primo libro aveva fatto fiorire, Il designato decise
2 1, I | ore e la mezza.~- Ora, al fatto, - disse il signor Folengo
3 1, I | come di preparazione.~- Il fatto è semplice e grave, - risposi.~
4 1, I | della orazione.~- Ti ho fatto chiamare, - disse il signor
5 1, II | mutazione, pel semplice fatto che l'amore, così insofferente
6 1, III | dirette a Lidia, m'avrebbero fatto male; potevo affermarlo
7 1, III | nel mentre nulla avevo fatto che mi distinguesse da qualunque
8 1, III | coll'occhio il percorso fatto.~Lidia, nella quale l'incontro
9 1, III | avessi sposata lei, avrei fatto miglior negozio.~Ci avevano
10 1, IV | vertigine.~- Così, tu non hai fatto bene e non hai fatto male? -
11 1, IV | hai fatto bene e non hai fatto male? - chiese Lidia.~La
12 1, IV | confessai, - no, io non ho fatto alcun bene....~- Non hai
13 1, IV | stringendomi le mani.~- Non ho fatto alcun bene, - dissi nuovamente. -
14 1, IV | io rilevava uno strano fatto; che la mia confessione
15 1, V | del signor Pfaff, s'era fatto singolarmente ringhioso
16 1, V | li amavo perchè me n'ero fatto padrone e ne sapevo ogni
17 1, VI | sapeva perchè.~Mai simile fatto erasi avverato con altre
18 1, VI | matrimonio; non aveva io fatto altrettanto, seguendo l'
19 1, VI | volentieri nel raccontare un fatto, gonfiandolo sensibilmente
20 1, VI | fidanzamento, Laura aveva fatto cenno al nostro passato,
21 1, VI | antipatia per Laura, dal solo fatto che poco prima del mio matrimonio,
22 1, VII | accento irreprensibile.~In fatto di letteratura, Gian Luigi
23 1, VII | affrontarci, preferendo un fatto dubbio, larvato di convenienza,
24 1, VIII| abbisognava.~Intuivo di questo fatto le conseguenze. Un matrimonio
25 1, VIII| fare e di quanto non avevo fatto.~Dalla camera attigua mi
26 1, VIII| sottintese, e avrebbero fatto esultare quei filosofi da
27 1, VIII| mensa, come già io aveva fatto con Giorgio Uglio.~Nessuno
28 1, VIII| amico di Pietro, deputato, fatto Ministro in quei giorni,
29 1, IX | cominciassi a soffrire?~Fatto è, che potei d'un tratto
30 1, IX | chiedeva che cosa si sarebbe fatto nella giornata, se ci saremmo
31 1, IX | tutto il mondo ha sempre fatto così.... -~Lidia aveva allora
32 1, IX | ciò che il mondo ha sempre fatto; mentre Lidia, assai più
33 1, IX | una cameriera, mi avresti fatto male...? -~Notavo con dolore
34 1, IX | simile interpretazione d'un fatto innocentissimo. Sono andato
35 1, IX | da fanciullo.~- Già, ho fatto male, - dissi. - Lo riconosco.
36 1, IX | e poi riconoscono d'aver fatto male; con tale sistema pretendono
37 1, X | conosceva, Pietro non aveva fatto di meglio, ne' suoi discorsi
38 1, XI | Italia e fuori era stato fatto con lui; più d'un consiglio
39 1, XI | la mia attenzione, quasi fatto d'una gravità nuova e pericolosa;
40 2, XII | altre, Lidia, che non aveva fatto un punto, mi si rivolse:~-
41 2, XII | sembrava più felice d'aver fatto un piccolo discorso a sottintesi,
42 2, XII | moglie, mi pareva d'aver fatto male, d'aver chiusi gli
43 2, XIII| pagine per seguire il nudo fatto raccontatovi, come un viaggiatore
44 2, XIII| collegio, da circostanze di fatto, dalla vicinanza d'una compagna
45 2, XIII| di quel giorno svelava il fatto assai meglio di quel che
46 2, XIV | dalla nostra unione, un sol fatto era incontestabile, per
47 2, XIV | offertogli, - dissi.~- Ha fatto bene, - mormorò Lidia. -
48 2, XIV | invertire sempre; quanto ho fatto io, era logico e necessario;
49 2, XIV | averne moltissima un altro fatto: il Sideri era un osservatore
50 2, XIV | musica. Finora, quel che ha fatto, mi piace molto.~- Hai composta
51 2, XV | dalla tua signora....~- Hai fatto bene, - mormorai. - C'era
52 2, XVI | comune fra noi che questo fatto: ella si riprometteva un
53 2, XVI | oltre; io pensai d'aver fatto male a confidarmi con lui;
54 2, XVII| percezione lucida d'ogni fatto, la quale pareva giovasse
55 2, XIX | La prima, un salottino fatto per l'intimità: a sinistra
56 2, XIX | leggerla io pure; se l'avessi fatto sùbito, come per distrazione,
57 2, XIX | esempio. È sopravvenuto un fatto gravissimo, nella tua assenza.
58 2, XX | mia colpa in séguito a un fatto molto semplice: io ho ricevuta
59 2, XX | certo, io non credeva averle fatto un tal male, io non credeva
60 2, XX | ritornasti da Milano....~- Hai fatto male a non farlo, - risposi. -
61 2, XX | io ho provata e che mi ha fatto trasmodare....~- Io credo, -
62 2, XX | con un sospirone; - avete fatto un romore indiavolato per
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