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44 doveva
Luciano Zuccoli
Il designato

IntraText - Concordanze

c'

   Parte,  Capitolo
1 1, I | I~ ~Nel salotto non c'ero che io; io, in piedi, 2 1, I | prima di me, e prima di te, c'è Lidia, la cui volontà deve 3 1, II | la passai nell'occhiello.~C'eran molte persone, le quali 4 1, II | destra sul guanciale.~- Ora c'è troppa luce, - disse.~M' 5 1, III | compresi la maestosità.~- C'è ancora molto? - chiese 6 1, IV | pazientemente con fuscelli di pino, c'indicavano il soggiorno delle 7 1, IV | bambina; - dissi. - Che cosa c'è? Tutte le S indicheranno 8 1, IV | giornali sulle ginocchia. C'illuminava chiaramente una 9 1, V | ora verso di me, sola.~- C'è la sua signora, qui, non 10 1, VI | no. Questa non si tocca. C'è tutta la mia corrispondenza, 11 1, VI | di' a tua moglie che non c'è bisogno di scuse perchè 12 1, VII | esclamai. - Che domanda! C'è qualche cosa di necessario, 13 1, VII | Oh, Sergio!~- Ma sì; non c'è nulla di necessario, cara 14 1, VIII | pesante alla mano; fuori c'era l'aria grigia di dicembre; 15 1, IX | pelarlo con molta cura.~- Non c'è un bisogno pressante, - 16 1, IX | ai Cortalancia. Stasera c'è teatro?~- Non ho ancora 17 1, IX | sorrida un gran trionfo? Non c'è nessuna delle tue amiche, 18 1, IX | malaria che domina la città; c'è nella signora qualche accenno 19 1, IX | Che cosa credi, dunque! -~C'è sempre stato in me un istinto 20 1, IX | altrettanto? -~Sentivo che c'incamminavamo verso i paradossi 21 1, XI | Per che cosa? Perchè c'è stato fra te e lei?... 22 2, XIII | dilettissimo al padrone.~C'eran più donne che uomini, 23 2, XIII | trovarmi, almeno quando c'è Giorgio....~- Brava! - 24 2, XIII | Laura a testa bassa.~- C'è la musica laggiù, - diss' 25 2, XIII | veniva il sole tepido che c'intorpidiva, quasi svegliati 26 2, XIII | d'un soggiorno sul lago; c'era la compagnia piacevole, 27 2, XIII | quasi allegra Perchè?~- C'è stato Gian Luigi a trovarti, 28 2, XIV | Geltrude:~- Va bene. Non c'è risposta. -~A me:~- È Angela 29 2, XIV | vedrei con piacere.~- Niente c'impedisce d'accompagnarvi 30 2, XIV | il marito di Laura non c'era; egli aveva l'abitudine 31 2, XIV | relativamente, - fece Gian Luigi.~- C'era anche la signora Uglio, 32 2, XV | fatto bene, - mormorai. - C'era qualcuno?~- Tua suocera, 33 2, XVI | confidenziali.... Pensandovi, c'era da riderne o da piangerne 34 2, XVI | ultima volta appunto in cui c'eravamo incontrati, Giorgio 35 2, XVI | proposito: mi ha chiesto se c'era il pericolo d'incontrarti 36 2, XVI | spalle. - Ti ripeto che non c'è niente di grave.~- Ne sei 37 2, XVII | Manzoni, al numero quattro, c'è un funerale. Va laggiù 38 2, XVIII| No, - egli rispose, - non c'è bisogno di perdono. Ho 39 2, XIX | buona.~- Discreta, sì. E poi c'è un'altra novità.... -~Io 40 2, XX | qui. Leggila tu, Pietro!~- C'è la data, - osservò Pietro, 41 2, XX | lettera convenzionale....~- C'è della malafede, - notai 42 2, XX | delle fanciullaggini.... Non c'è stata colpa in Lidia, come 43 2, XXI | una tal varietà di gente.~C'eran dei bambini, quattordici 44 2, XXI | ha detto che verrà, non c'è da dubitare, - osservai, 45 2, XXI | cose non andavan meglio.... C'era della rigidezza, della


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