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Alfabetica    [«  »]
malcontento 8
maldestri 1
maldicenza 1
male 41
maledettamente 1
malessere 4
mali 1
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41 male
41 notte
41 voce
40 giorni
Luciano Zuccoli
Il designato

IntraText - Concordanze

male

   Parte,  Capitolo
1 1, II | staccava. - Non ti senti male?~- No, cara. Ho la camera 2 1, II | e un'agitazione ch'era male vero, cresceva in lei, le 3 1, III | Lidia, m'avrebbero fatto male; potevo affermarlo con sicurezza 4 1, III | perverso, quel desiderio del male, del corrompere, dell'insozzare 5 1, III | inesorabilmente vuoto di bene e di male grande; ero stato un uomo 6 1, IV | Perchè mi giudichi così male? - domandai, guardando la 7 1, IV | tranquilla:~- Io non vedo gran male in tutto questo. Avrai avuta 8 1, IV | me che non vi fosse gran male, perchè ero assai giovane, 9 1, IV | fatto bene e non hai fatto male? - chiese Lidia.~La voce 10 1, V | malcontento. - Oh non pensar male di me! È già mezzanotte; 11 1, V | fossi indisposto. Non pensar male! -~Io risi prendendola fra 12 1, V | sono costretto a pensar male di voi! -~E le diedi più 13 1, VI | tranquillità vi si sarebbe male significata; dagli archi 14 1, VII | tu, non te ne avresti a male?~- Di che? Se l'avessi fabbricata 15 1, VIII | da solo. -~Credo che così male io non abbia pranzato mai, 16 1, VIII | chiesi spiegazioni; pranzai male, ma pranzai, col giornale 17 1, IX | profumi ivi sparsi mi facevan male; un male strano, che si 18 1, IX | sparsi mi facevan male; un male strano, che si sarebbe detto 19 1, IX | cameriera, mi avresti fatto male...? -~Notavo con dolore 20 1, IX | fanciullo.~- Già, ho fatto male, - dissi. - Lo riconosco. 21 1, IX | riconoscono d'aver fatto male; con tale sistema pretendono 22 1, X | conseguenze con Lidia; rispondevo male alle interrogazioni che 23 1, X | esclamò Lidia. - Mi farebbe male alla testa.~- Buona notte.~- 24 2, XII | Credo che tu influisca male sul mio giuoco.... -~Gian 25 2, XII | Sono stanca; mi sento male; ho una terribile sfinitezza; 26 2, XII | improvviso mi fece veramente male. Allontanai la poltrona, 27 2, XII | mi pareva d'aver fatto male, d'aver chiusi gli occhi 28 2, XIII | Laura, debole, divorata dal male, - cooperava a rendere più 29 2, XIV | placida; il corso Venezia, male illuminato, staccava anche 30 2, XV | Alternative continue di bene e di male, di meglio e di peggio, 31 2, XV | esistenza intera. Non ragionava male in fondo, perchè nessuno 32 2, XVI | io pensai d'aver fatto male a confidarmi con lui; egli 33 2, XVII | occhi, quelle labbra che il male non aveva potuto se non 34 2, XVIII| questa tua decisione fosse male interpretata.~- Da mia moglie?~- 35 2, XVIII| fredda per il bene ed il male ch'io poteva causarle....~ 36 2, XVIII| , un primo attacco del male onde Laura doveva morire, 37 2, XVIII| una lotta spaventosa col male, ogni giorno lasciando il 38 2, XX | credeva averle fatto un tal male, io non credeva rimanessero 39 2, XX | se potevo accogliere male un vecchio il quale veniva 40 2, XX | da Milano....~- Hai fatto male a non farlo, - risposi. - 41 2, XX | un estremo rimedio a un male supposto estremo?~- No, -


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