Parte, Capitolo
1 1, V | i ricordi dei vecchi, - diceva. - Quando sarò di peso,
2 1, VI | di casa.~- Figuratevi, - diceva ella un giorno ai Caccianimico, -
3 1, VII | potrebbe consigliarmi! - diceva ella infine.~Faceva mandare
4 1, VII | delle più ingenue.~Poi mi diceva:~- Spero che così andrà
5 1, VIII | non rispetta alcuno.~Io mi diceva frattanto che se si fosse
6 1, IX | Ma, figlia mia, - egli diceva, - questo non si usa. Due
7 1, IX | Ah, è troppo! - ella diceva a frasi rotte. - Non l'ho
8 1, X | veramente entusiasmata, - diceva Lidia a Gian Luigi. - Tutto
9 2, XII | chiamò.~- Al posto! - ella diceva. - Prima che la vena mi
10 2, XII | carte, ed Angela Tintaro diceva:~- Sei così fortunata all'
11 2, XIII | toccate quelle della donna. Diceva:~- Si potrebbe appunto far
12 2, XIV | insolenza cruda; le insolenze le diceva, ma con tal giro di parole
13 2, XIV | molto parigino, - egli diceva in quell'istante a Lidia,
14 2, XIV | manca l'ultima strofa, - diceva Gian Luigi. - Volevo trovare
15 2, XV | Un giorno, il viglietto diceva: - Sono quasi guarita: esco
16 2, XVII | fiutarne i fiori. Questo mi diceva come insignificante fosse
17 2, XVIII| donna più interessante, - diceva. - Era la vittima d'un enorme
18 2, XIX | la signora Giustiniani, - diceva donna Teresa. - Ella ha
19 2, XXI | Eppure Lei m'interessa, - mi diceva Marta Giustiniani, rifatta
20 2, XXI | piccola canna alle mani.... Diceva:~- «.... Questo secondo
21 2, XXI | senso ironico a tutto quanto diceva il principe. Io ne fremetti.~-
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