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Luciano Zuccoli
Il designato

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo

     Parte,  Capitolo
1 2, XXI | comprendere....~ ~Milano, ottobre 1893 - aprile 1894.~ ~FINE. ~ ~ 2 Pre | discutano.~ ~S. T.~Ottobre 1910.~ 3 1, X | sufficientemente noto per non prendere abbaglio; senza muovermi dalla mia 4 1, III | mi porse la mano, Leo m'abbajò contro, secondo il solito. 5 2, XV | solitudine in cui Giorgio l'abbandona.~- Ma sei certo che non 6 1, IV | durata dell'esordio, non abbandonai le mani della donna, fattasi 7 2, XIX | Lidia crollò le spalle, abbandonando la sua positura incomoda 8 1, V | e che eran così soavi ad abbandonare in quei tempi, ci tornavan 9 1, II | amici, i parenti, avevano abbandonata la casa con un'ultima stretta 10 2, XIV | gettoni e le carte erano abbandonate sul tavolino, qualcuna per 11 1, X | teatro, le signore avessero abbandonato il marito per cader fra 12 2, XII | fortuna ostinata, ella s'abbandonava sulla spalliera della sedia, 13 1, VII | di raccogliere; alcune s'abbandonavano alla disperazione per non 14 2, XVII | in un angolo, dopo avere abbassate le tendine, e mentre la 15 1, II | presso il letto; nel mentre abbassavo e accendevo la lucerna, 16 1, II | capisco più nulla!~Lidia abbassò la testa, guardando la mia 17 2, XIV | dispetto.~Gian Luigi era abbattuto e pallido; dacchè era giunto, 18 1, I | dei quali il Folengo usava abbellire il discorso; ad ora ad ora 19 2, XII | certi particolari de' suoi abbigliamenti m'avrebbero deciso per affermarlo; 20 2, XVIII| crispazione di volontà, facendosi abbigliare dalla cameriera, uscendo 21 1, IX | Lidia, dopo le cure dell'abbigliarsi e prima della colazione; 22 1, I | basso e largo, severamente abbigliato di nero, colla faccia illuminata 23 1, VIII | fosse quella la quale m'abbisognava.~Intuivo di questo fatto 24 1, I | cui il signor Folengo era abbonato; v'eran quegli oggetti e 25 2, XV | pareva; fra le mie conoscenze abbondavano le donne che non soltanto 26 2, XVIII| scendeva dallo scalone, abbottonandosi i guanti.~- Esci? - domandai.~- 27 1, III | stesso!~Quando la casetta s'abbozzò nell'ombra, la giumenta 28 2, XIII | Sì, m'era parso di non abbracciar più le forme sottili ed 29 1, VIII | di lui che pareva volesse abbracciarla, mi diedero una fitta al 30 1, II | poltrona, come feci, avrei abbracciata Lidia e l'avrei atterrita 31 1, V | s'impadronì di Lidia, l'abbracciò, le presentò una ventina 32 1, V | acuto e volgendomi scorsi, abbrancata alla ringhiera, Lidia, pallidissima, 33 2, XX | scritta pel solo scopo di abbreviare le già brevissime assenze 34 1, III | montagne, alcune ricche d'abeti e di lecci, altre brulle 35 1, VIII | non m'aspettassi, era ella abile a giudicar le persone e 36 1, VII | occasione; sopratutto era abilissima nello scoprir la necessità 37 1, VIII | baciarsi e lodarsi, con un'abilità che un diplomatico avrebbe 38 2, XV | potersi stabilire così: abilitare i primi a tradire, e i secondi 39 1, III | quelli di volata si piegavano abilmente sul fianco per mantener 40 1, VIII | scapolo in marito.~L'enorme abisso fra l'una condizion di cose 41 2, XIX | capire come la donna non l'abitasse più: vi mancavano i suoi 42 1, IV | formicaio, le abnegative abitatrici del luogo correvan tosto 43 1, XI | un tratto che Laura Uglio abitava sul corso Alessandro Manzoni, 44 1, IV | ricostruivano immediatamente le abitazioni distrutte. Spettacoli non 45 2, XV | egli mancasse ai martedì abituali, in cui non era possibile 46 1, V | di gite e d'escursioni. Abituato a mutar luogo dalla prima 47 1, I | Folengo m'avesse imposta l'abjura d'ogni credenza più antica, 48 1, I | più accarezzato, io avrei abjurato, io avrei rinunciato, pur 49 1, VII | di un'occupazione lunga e abnegativa.~Quanto all'animo di lui, 50 1, IV | scoperchiavo il formicaio, le abnegative abitatrici del luogo correvan 51 2, XXI | il convegno aveva dell'academico: io ruminava invano delle 52 1, VI | legali, per ogni titolo accademico, per ogni apparenza, lo 53 2, XIV | tentato d'emularlo, mi sarebbe accaduto di sentir Lidia esclamare: - « 54 1, IX | guardasse nello specchio senz'accagionare all'anemia il pallore del 55 2, XIX | memoria avrei difesa con accanimento. Lidia taceva, passandomi 56 1, VIII | notavo la gara tacita e accanita di soverchiarsi in eleganza, 57 2, XII | esclamò ella d'un tratto, accarezzando Lidia con uno sguardo....~ 58 2, XVIII| S'avvicinò alla cavalla, accarezzandola sulla fronte; poi salì nel 59 1, VII | argomenti, creati, modificati, accarezzati nella fantasia, rappresentavano 60 1, X | un geroglifico.~Pietro s'accarezzò i favoriti, come quando 61 1, XI | ora senza scrupoli, ora accasciato da rimorsi ingiusti.... 62 1, VII | sùbito a casa, trovando accatastati gl'involti nella sua camera; 63 2, XVII | e di prefiche venute per accattar la candela; in ultimo, cinque 64 2, XXI | momento d'oblio, era stata per accavallare una gamba sull'altra, ma 65 1, III | tutto bianco, irrompeva, accelerando la corsa verso i luoghi 66 2, XVII | spiacevole.~M'accorsi che si accelerava il passo; la pioggia, minacciando 67 1, II | Perchè non hai fatta accendere la lucerna da veglia? - 68 1, II | rispose Lidia. - Vuoi accenderla tu?~S'io mi fossi alzato, 69 1, VIII | passare al nostro servizio - accendeva il candelabro a gas, nel 70 1, II | nel mentre abbassavo e accendevo la lucerna, Lidia non si 71 1, II | strategica posizione.~- Accendila tu! - ripetè Lidia.~La mia 72 1, II | posto è , - ella rispose accennandomi cogli occhi la poltrona.~- 73 1, VIII | annunciaron la novità già accennata nelle loro lettere.~Una 74 1, V | modificazioni eran necessarie; accennavano al passaggio dall'amor violento, 75 2, XIV | una passione man mano più accentuata....~Lidia non lo guardava, 76 2, XX | entrò, portando le lampade accese e collocandone una sul caminetto, 77 1, XI | afferrò sùbito alla gola; era acceso il caminetto, e così carico 78 2, XIV | deciso di partire per Cairo, accettando l'impiego offertogli, - 79 1, VI | insignificante. Troppo facile ad accettar le opinioni altrui, da qualunque 80 1, IX | declinava gl'inviti, li faceva accettare e declinare da me con un' 81 1, IX | una parola d'ordine; ho accettato per far cosa nuova; stasera 82 1, IX | senza tener conto de' miei; accettava e declinava gl'inviti, li 83 2, XIV | il Sideri finalmente. - Accetterei qualunque avversario.~- 84 2, XVIII| spedire un telegramma.~- Accetto! - disse Gian Luigi semplicemente. - 85 2, XII | più tremante d'un'asta d'acciaio, io avrei trovato quel corpo 86 1, VII | non trattenute dal tempo accidioso, affollavano il Corso egualmente 87 2, XX | donna Teresa, guardandomi accigliata.~Io restai muto e immobile.~- 88 1, IV | che una tomba inonorata accoglie e dissolve.~Nei giorni susseguenti 89 2, XIX | nobilitava i luoghi che l'accoglievano.~Lidia mi raggiunse quasi 90 1, I | meglio si persuada ch'io accolgo la sua domanda con viva 91 1, VIII | lavorare, solo.~- Com'è stato accolto il suo Lastrico dell'Inferno? - 92 2, XIV | parlò d'altre cose, e si accomiatò un'ora prima del solito, 93 1, IX | comperare tutto quanto m'accomoda, vestirmi come mi piace, 94 1, VIII | poscia accesi un sigaro e mi accomodai sul divano a fianco del 95 1, V | sua camera e riprese ad accomodar la roba.~Io mi morsi le 96 1, II | mi servì di pretesto per accomodarmi su una sedia vicinissima 97 2, XVI | Lidia, Clara ed Ettore s'accomodarono a chiacchierar tra di loro, 98 1, X | assicurata ai posteri; finì coll'accomodarsi sul divano, di fianco a 99 2, XXI | dondolanti; gli uomini s'erano accomodati alla turca....~Quella signora 100 2, XXI | prendere il maschio che accomodava loro e lo facevan sedere 101 2, XX | Lidia, - parlerò io. - S'accomodò meglio nella poltrona, guardando 102 2, XIII | era inchinato a salutarla.~Accompagnai il Caccianimico nell'anticamera, 103 1, II | Lidia chiudendo l'uscio e accompagnando il gesto con un grazioso 104 1, IV | stato sempre con questi, accompagnandolo in tutt'i suoi viaggi per 105 1, IX | fosse identica missione accompagnarla al ballo o tenerle compagnia 106 2, XIX | l'insistenza.~- Dovresti accompagnarmi giù, - pregò calma e affettuosa.~ 107 1, VIII | di «Buona notte!» che m'accompagnarono, volli trovare ironia, invidia, 108 2, XIV | Niente c'impedisce d'accompagnarvi tuo padre quando vi si recherà, 109 1, V | che avrei voluto sempre accompagnasse la mia donna.~- Il signor 110 1, II | appartata nella sua camera, accompagnatavi da donna Teresa, che l'aveva 111 1, III | vivamente Silesia Pfaff che ci accompagnava.~Quando fummo nel tinello 112 2, XVI | intervallo in cui Lidia - che noi accompagnavamo alle solite visite, - si 113 1, VI | febbrili, aizzar quelli che l'accompagnavano; e guardando Giorgio, trovavo 114 1, XI | tono di sincerità con cui accompagnavo le parole. Poi si ritrasse, 115 2, XXI | Cairo essi pure quando vi accompagneremo papà.... -~Il principe si 116 1, VI | iscusarti.~- Non vuoi ch'io ti accompagni?~- Lo credo inutile. I signori 117 1, XI | per tal riguardo. Ettore m'accompagnò fino alla soglia di casa; 118 1, X | dunque, la mia idea a Lidia, acconciandomi a subire la conversazione 119 2, XX | interessante la serata, acconciandosi a passarla nel mio inestetico 120 2, XII | posto vicino a lei e s'era acconciata la testa, così per capriccio.... 121 1, VII | brillamento d'occhi, un accondiscendere a tutto quanto dicessi e 122 2, XXI | vuoto fantasma: purchè ella acconsentisse, io avrei dimenticato.... 123 1, I | chiesto in isposa, noi abbiamo acconsentito, e aspettiamo la tua risposta. -~ 124 Pre | sensibilità eccezionale accoppiava per istinto uno spirito 125 1, III | della montagna, ci offriva d'accorciar di molto il cammino che 126 1, XI | amore, per onestà? Non v'accordate nelle cose più insignificanti? -~ 127 Pre | nuovamente e più largamente accordato, oggi in cui lo Zùccoli 128 2, XIV | con molto appetito, senza accorgersi ch'io toccava appena le 129 1, VIII | esperti ladri onorabili, non s'accorgessero, nella loro furberia, come 130 1, VIII | uscii di casa; io non m'accorgeva d'agire non per volontà 131 1, VIII | poeta sentimentale divenni accortissimo e sospettoso, da un giorno 132 1, II | almeno in una prima notte.~Accostarmi a Lidia come un amante a 133 1, I | dalla tua mamma. -~Lidia s'accostò alla poltrona, dove la madre 134 2, XVII | farsi larga, spingeva quell'accozzaglia di gente, la quale aveva 135 2, XXI | interpretarne i pensieri, accumular delle prove, dimostrarle 136 2, XIV | giorni; e la rabbia frenata e accumulata nelle notti d'obbedienza 137 1, VII | analisi psicologica delle più accurate; non amava i discorsi di 138 1, VII | l'attenzion matematica, l'accuratezza con cui gli abiti erano 139 2, XIX | lagrima, e l'ha ricomprata accusando la morta della più odiosa 140 2, XX | tacere. Non già che io ti accusi di troppa simpatia verso 141 2, XVI | positura forzata, un odor d'acido fenico, e lunghe ore di 142 1, IV | serata aveva chiuso con un acquazzone formidabile, dando un tracollo 143 1, VII | indeterminate, e per gli acquerelli di piccole dimensioni; sfuggiva 144 1, VI | tradimento mio, ella veniva ad acquistar l'aureola d'una vittima 145 1, X | tranquillo che vi aveva acquistati, mi sembravan resultare 146 1, IX | carro mascherato, l'odore acre del gesso rimaneva, e della 147 1, IV | sogguardava Lidia con qualche acredine, incolpandola d'essere nata 148 1, VII | comperare, e innanzi alle sue acrobatiche sovrapposizioni, s'entusiasmava 149 1, VII | la quale sussidiata da un acume non volgare, gli dava maggiori 150 2, XVII | interamente la sensibilità acuta di cui soffrivo sul primo 151 Pre | dalla facoltà di sentire acutamente, dalla precisione originale 152 1, VIII | diventavan terribili di satira e acuti di negazione non appena 153 2, XVI | quel giorno, e il lavorìo d'adattamento al luogo e alla casa venne 154 2, XXI | Era l'unica signora che s'adattasse alla statura di Gian Luigi: 155 2, XVII | sottile, un'orribile scatola adattata al corpo di Laura teso come 156 1, VIII | d'inviarle un libro o d'addentrarla nella conoscenza dei buoni 157 2, XII | viviamo di dispettucci e ci addestriamo alla guerriglia più ridicola.... 158 1, III | qualche contadino, qualche addetto alla manutenzione della 159 1, XI | alle labbra e le aveva come addolcite agli angoli, creando nella 160 2, XX | quali contrarietà possono addolorarmi quando tutto il mio pensiero 161 1, IV | diabolici, si rizzavan sull'addome appena tocche, s'avventavano 162 1, II | circondarci lentamente e addormentarci la coscienza dell'ora. Tutt' 163 2, XVI | d'una catastrofe s'erano addormentati nel mio animo, dietro le 164 2, XXI | conti di farci muovere, ci addormenteremo tutti....~- Lo credi? - 165 2, XVIII| ridicole, perchè me le ero addossate con una scelta inadatta....~ 166 1, XI | barattoli e di volumi rilegati. Addossati alla parete di contro, la 167 1, IX | importunava Pietro; le ragioni addotte eran per costui insuperabili; 168 2, XV | dispensarsi da quelle visite, adducendo a scusa occupazioni, che 169 1, VII | considerazione, credetti il premio adeguato alla fatica di trattenerci 170 1, X | donna si concede fredda per adempiere a' suoi doveri e non obbligare 171 2, XIII | vanità del maschio, assai più adescabile della vanità femminile, 172 1, III | esile e dùttile figurina d'adolescente.~- La mia signora! - dissi.~ 173 2, XVIII| tratto fuor della città senza adombrarsi rallentare il suo trotto 174 2, XIV | il valore, questo avrebbe adombrato un predominio dell'uomo 175 1, X | mi mancava il coraggio d'adoperarlo, non sapendo se Gian Luigi 176 1, VIII | ci riusciamo, bisognerà adottare un trovatello per far piacere 177 1, VIII | fosse scoperto ch'io era adultero, giuocatore od ubbriacone, 178 2, XVIII| amorosi d'una leggierezza aereostatica.... Il Sideri per l'occasione 179 1, IV | mia voce l'inflessione più affabile di cui era capace, e per 180 Pre | ritratta la protagonista tutta affaccendata nelle sue frivole compere, 181 2, XIX | quell'istante due signore affacciate al balcone d'una villa.~- 182 1, I | in me; gli proponevo un affare, secondo lui, ed egli mi 183 2, XVIII| rinunciare a passioni fallaci ma affascinanti di pericolo e di cortesia.... 184 2, XXI | Caccianimico, avevan dovuto affaticarsi, rassegnandosi infine a 185 1, V | vegliassi a che Lidia non s'affaticasse di soverchio. Da qualche 186 1, X | punto, e che Lidia non era affaticata indisposta. Ogni sera, 187 2, XXI | quello per i viali....~Noi, affaticati dal servizio romoroso, avevamo 188 2, XX | nervoso per altre contrarietà, afferma il Caccianimico. È falso: 189 Pre | ribellione con cui sono affermate o rapidamente esposte certe 190 1, XI | che mentre formulavo tale affermativa, Ettore, ancora in piedi, 191 2, XIII | recrudescenze di passione, che afferrano talvolta anche le anime 192 1, X | provando certi curiosi impeti d'afferrarle alle spalle e di rovesciar 193 1, IX | braccia levate in alto ad afferrarli, risa discrete per il vano 194 2, XIV | rispose Lidia con negligenza affettata.~Ma la lettera le rimase 195 2, XXI | guardate dal piccolo cavaliere, affettavano delle leziosaggini, e masticavano 196 1, V | trovato nel museo dei loro affetti una fioritura di tenerezze 197 1, IV | scopo; dispersi le forze affettive, non raccogliendole sopra 198 2, XVII | ricche di nastri e di dediche affettuose; poi tre vetture a due cavalli, 199 1, VII | d'amanti che la società affibbiava a Laura, il nome di Gian 200 1, II | un certo lasso di tempo affinchè Lidia non credesse la mia 201 1, VI | che fossero in lei tali affinità da permetterle questa mutazione 202 1, III | alla nostra destra e larghi affissi sopra una casa cantoniera 203 2, XIII | guerre, di pranzi muti o afflitti dalla retorica di Pietro 204 1, VII | trattenute dal tempo accidioso, affollavano il Corso egualmente come 205 2, XV | Strinsi la mano all'amico e m'affrettai a casa.~Ebbi la ventura 206 2, XIII | fievole sorriso. - Non posso affrettarmi io.~- Perdonate, - risposi, 207 1, III | Silesia, per quanto questa s'affrettasse a salutare ossequentemente; 208 1, VII | di noi, che non amavamo affrontarci, preferendo un fatto dubbio, 209 1, I | le mani magre, con dita affusolate.~L'espressione interrogativa 210 1, VI | della popolarità; fra l'aforisma d'un uomo intelligente e 211 2, XVIII| collocarsi, spaventosamente afrodisiaco: la morte.~Talchè quando 212 1, IV | destra sulla mia bocca, aggiungendo:~- No, no, non dir nulla, 213 2, XII | muto, aspettando ch'ella aggiungesse: - «Sono stanca; mi sento 214 2, XXI | speciali per indicare il suo aggradimento, e alla fine della colazione 215 2, XVI | cameriera era desolata per un aggravamento della sua signora. Non osavo 216 2, XV | sopravvenuta in Lidia con l'aggravante di mutazioni anche psicologiche.~ 217 1, XI | viso pallido, quel corpo aggraziato, senza busto, - mi spingevano 218 1, VI | intrighi aveva ella saputo aggrovigliare, nonostante l'idillio col 219 1, V | vedeva sciogliersi i nodi aggruppati durante il giorno; erano 220 1, III | di cuojo giallo, svelta, agile, s'appoggiava alla mia mano 221 1, V | dello sguardo le movenze agili di Lidia e aspettavano l' 222 Pre | fantasìa ricca, bizzarra, agilissima, lo inviterebbe all'opera 223 1, I | balzò dal divano con un'agilità imprevedibile e mi si precipitò 224 2, XIX | seduto, e vidi Ettore balzare agilmente sul greto, salir la piccola 225 1, VI | iniziativa gl'impediva d'agir diversamente da come s'è 226 2, XV | approvare i consigli, e poi agisce a modo proprio, con un'inesperienza 227 1, IX | intorno per sapere come agissero gli uomini che avevano avuta 228 1, II | respiro precipitoso che le agitava il seno.~- Non ti sei coricata? - 229 1, VI | diversamente da come s'è agito sempre; un cieco rispetto 230 1, VIII | E poichè ella non agiva talora per ragioni più convincenti, 231 1, II | sulla soglia d'una felicità agognata, rimanevamo titubanti, malinconici 232 1, X | viso d'una di quelle brune agognate larghi sprazzi di luce che 233 1, VII | necessarî a lei, più fatalmente agognati, che la stilla d'acqua alla 234 2, XIX | e ripartenze lente come agonie; mormorio d'acque intorno 235 1, IX | medesima una di quelle idee agonizzanti, a ringiovanir le quali 236 2, XIII | Teresa era inalterabile, agucchiando d'inverno e d'autunno, e 237 1, V | in cerca della gruccetta. Aguzzai l'orecchio; il fruscìo pareva 238 1, VII | occhi languidi al soffitto: «Ahimè, povero ragazzo! Se avessi 239 1, IV | sorridendo un po' nervosa, aiutandosi col bastone ferrato e chiedendomi 240 1, V | albergo, che si limitavano ad aiutar Lidia, la quale faceva i 241 2, XIX | medesimo tempo, comechè dovesse aiutare quella tendenza alla pinguedine, 242 1, VIII | sera che, al teatro aveva aiutata Lidia a togliersi la pelliccia, 243 1, VI | brucianti come labbra febbrili, aizzar quelli che l'accompagnavano; 244 2, XVIII| accomodato al suo fianco, aizzò Steppa che s'incamminò con 245 1, III | giumenta saura; e mentre ajutavo Lidia a scendere, il signor 246 1, I | come per invocare il mio ajuto.~- Ebbene.... - disse la 247 2, XVII | curiosi s'urtavano formando ala presso la porta; alcuni 248 1, I | abito, era d'una bianchezza alabastrina; il petto non troppo esile 249 1, IX | corpi femminili ignorati.~Albeggiava lividamente e faceva un 250 1, I | dei mostri cinesi, degli albi di famiglia e dei libri 251 1, III | a poca distanza; pareva aleggiassero le sforate d'una ballata 252 2, XII | capire, ch'ella ridonandosi alfine, godesse non già d'una voluttà 253 2, XVII | Pietro, passava tra le due ali del pubblico sbirciandole 254 1, VIII | malignità altrui, dichiarandosi aliene da ogni vanità umana e inorridite 255 1, X | Secondo il sistema di Dante Alighieri, - notai, sorridendo. - 256 2, XXI | immutabile, ma sembrano allargar l'iride e impicciolirla 257 1, III | sarebbe stato possibile allargarsi immortale e magnifico....~ 258 1, VIII | avvalorato da un piccolo falso allarme recentissimo.~Mi veniva 259 1, X | a poco, era deliziosa, e allettava a farvi delle escursioni; 260 1, I | si ritirò. Donna Teresa, allevata alla scuola del marito, 261 1, V | conoscenza, anche le men belle, allevate per gli agi e per occupazioni 262 2, XIX | disse, infatti....~- Ma l'allieva e il maestro ne son già 263 1, V | molesto o inaccettabile; m'allignavo così prestamente in qualunque 264 Pre | che vicino a questo può allineare altri dieci volumi, in cui 265 2, XV | Lidia non avrebbe mai potuto allontanarli, non supponendoli neppure.~ 266 2, XVIII| perchè Laura trovava inutile allontanarlo, non meno inutile che allontanare 267 1, X | semplicemente ottenuto di allontanarmi da lei, e di farsi considerare 268 2, XIX | di stizza, dicendo nell'allontanarsi:~- Come si può fare? Io 269 1, IX | rispose la donna, mentre s'allontanava e si raggiustava l'accappatoio.~ 270 1, IV | gruppi di tre o quattro, s'allontanavan lentamente, rivolgendo la 271 2, XVIII| che tutto è sorto per un'allucinazione sciagurata. Credevi di non 272 2, XVII | momento opportuno si sarebbe allungato come un nastro umano; raccolti 273 1, IV | avevan fatte nel tronco degli alni; eran lettere intrecciate, 274 | alquanto 275 1, II | essere il profumo che m'ha alterato un istante.~- Dev'essere 276 1, XI | ingenuo se non a intervalli, alternando pensieri ed azioni da fanciullo 277 2, XV | perchè Giorgio è in casa. - Alternative continue di bene e di male, 278 1, II | seconda della luna bizzarra. S'alternavan gradazioni di verde lucido 279 1, VI | espressa da Laura coll'altierezza sua caratteristica, quasi 280 1, III | voci sonore e profonde dell'altitudini; poi, guardando Lidia, - 281 1, VI | egoistico di pretendere altrettal rigida osservanza dalla 282 | altrettale 283 | altrettanti 284 1, I | assalto di nervi; andiamo, alza la testa....~Lidia obbedì 285 1, I | Ella mi rinfranca, - dissi, alzandomi dalla poltrona. - Io mi 286 2, XII | Vidi con terrore Lidia alzar le spalle e atteggiare il 287 1, II | impazienza nervosa, aveva dovuto alzarsi.~La fanciulla afferrò il 288 1, IX | fermarla; ma nell'atto che m'alzavo, dal mio abito salì quel 289 2, XIX | Ci fermeremo così all'I am, thou art.... -~O costui 290 2, XVIII| nulla più accennava in lui l'amabile gentiluomo pronto al motteggio 291 2, XII | scambiar Lidia per la più amabilmente sensuale delle donne.... 292 1, IV | nozione della famiglia, non amai nulla di quanto si conveniva 293 2, XV | complessa mi respingeva, e pur amando le sultane in genere, ero 294 1, VI | mormorò:~- Com'è felice! Si amano alla follia!...~- Si comprendono! - 295 2, XVII | straziante, superiore all'amara dolcezza di compiere un 296 2, XIX | funerale, e se n'è pentito amaramente; donna Teresa aveva già 297 1, VIII | speranza d'esser riuscite ad amareggiarla.~- Assolutamente, si vuol 298 1, VIII | concezione, a godimenti e ad amarezze non comuni, e tali da raffinarlo 299 2, XII | materiale, ma del piacere amarissimo di sentirsi schiava e privata 300 1, V | ultimo, ch'io solo poteva amarla, ch'ella era per me solo. 301 Pre | cosa dolce per quel fondo d'amaro che vi si trova quasi sempre 302 1, IX | anche, mi chiedeva s'io l'amassi ancora, come nei primi tempi.~ 303 1, VII | ciascun di noi, che non amavamo affrontarci, preferendo 304 1, I | cocchieri del vecchio stampo o ambasciatori e plenipotenziarî: sulla 305 1, VIII | Luigi Sideri in un uomo che ambiva alla fama e dilatava la 306 2, XVI | riscaldato dalle sue lodi, ambizioso di soverchiarmi e di giungere 307 1, III | quando dalle pinete, su ambo i lati. Il Reno, che interessava 308 1, III | della sera, ci salutò con amichevol deferenza.~In un angolo 309 2, XIX | poscia. - Ho fatte molte amicizie in questi giorni e non trovo 310 2, XIII | Non ne valeva la pena. È ammalatissima povera donna.~- Pare anche 311 1, VII | capolavori di buon gusto ammaliavano Lidia, la quale si sentiva 312 1, V | aperti su di me. Leo parve ammansato dalla inattesa comparsa 313 1, VII | le piccole mani fra gli ammassi di stoffe sciorinati sul 314 2, XIV | vendere la pelle prima d'ammazzar l'orso, - diss'io.~Trovandomi 315 1, X | il posto di Lidia; e, - ammettendo per un istante una concessione 316 2, XIV | Ero così offuscato, da non ammetter divario fra Laura e Lidia; 317 1, IX | non meno che il pericolo d'ammetterla. Assisteva allo svolgersi 318 2, XIV | fra Laura e Lidia; perchè ammetterlo, se non ne ammettevo fra 319 1, VI | dargli ragione; ma ella ammetteva che in teoria il signor 320 2, XIV | perchè ammetterlo, se non ne ammettevo fra me e Gian Luigi?... 321 2, XV | prima, o dopo....~- Non ammetto repliche, - interruppi bruscamente. - 322 1, I | speranza alcuna, ragioniere, amministratore; uno di quei terribili uomini 323 1, I | queste benedette faccende; l'amministrazione....~Così dicendo, sedette 324 Pre | numero di scrittori che si ammirano più presto che non si discutano.~ ~ 325 1, IV | ambizione, m'ero limitato ad ammirar l'opera altrui, spesso semplicemente 326 1, IX | fissandola in viso:~- Làsciati ammirare! - dissi.~Aveva realmente 327 1, VII | ma benchè Lidia ne fosse ammirata e secondo il solito se ne 328 1, V | capelli, che io aveva tanto ammirati in casa, mi davan fastidio 329 1, III | dinanzi, erano esclamazioni ammirative fra i viaggiatori. Poichè, 330 1, VI | esitare.~Donna Teresa non era ammiratrice del marito se non in quanto 331 1, V | bellezza d'un mattino estivo, ammiravamo silenziosi, sentivamo 332 2, XVI | se li disponeva in modo ammirevole).~- Ne valeva la pena, - 333 1, V | gli scrupoli religiosi.~- Amo i divertimenti onesti, la 334 1, VI | le sue innaturali venture amorose. Nel susurro delle conversazioni, 335 1, XI | dava passaggio nella sala ampia, soleggiata.... Un calore 336 1, II | spose morte così fra i primi amplessi del marito, mi si piantarono 337 2, XVIII| giorni successivi; anzi, ampliata in modo ch'ebbi a provarne 338 1, X | fanali proiettanti, nell'amplissima via; correvano a trasportar 339 1, IV | cioè sviscerare i fatti, analizzarli....~Quando Lidia staccò 340 1, II | notte presso Lidia? non analizzavano con cinica irreverenza il 341 2, XIX | quasi senz'avvedermene.~Analizzavo il bacio di Lidia; s'ella 342 1, VIII | interessava della servitù, dell'andamento della casa, dando consigli 343 1, X | allontanato alcun poco, andando a sedermi presso una signora, 344 1, IX | prendersi giuoco di me, andandosene d'un tratto, senz'avvisarmi, 345 2, XVIII| ch'io gli aveva proposto d'andarcene sùbito; al Circolo, non 346 2, XIV | fossero invertite? se fossi andata io a passeggio col signor 347 1, V | investigazione, sarebbero andate perdute.~Lidia, per la prima, 348 2, XXI | proponimenti, dov'erano andati? Scossi la testa, rabbrividendo, 349 2, XVIII| Inoltre, io sapeva quel che tu andavi meditando....~- Cioè? - 350 1, VII | diceva:~- Spero che così andrà bene; quel mantello aveva 351 1, V | all'Hôtel Pallanza. Ci andremo?~- Ti dirò poi, - risposi.~ 352 2, XVIII| strepito di ferri sotto l'androne.~- Hai dormito? - domandai.~- 353 2, XV | artistica gli servivan per un aneddoto, spesse volte sconosciuto 354 1, IX | insignificante all'ultimo anelito. Mai la poligamia mi parve 355 2, XII | vistosa. Le piccole mani senz'anelli davan le carte lentamente; 356 1, II | narcisi e di garofani e d'anemoni e d'altri fiori vigorosi. 357 2, XIV | scuotermi da quel fascino angoscioso, Lidia fu chiamata da Geltrude, 358 2, XIX | strinsi la mano freddamente, angustiato da quel dilemma fra l'amico 359 1, IX | faccia, imitavan Lidia, animandosi, impazientendosi delle lacune 360 2, XX | non per prevenire Lidia e animarla contro ogni più giusta mia 361 1, III | dal quale ella appariva animata.~La discesa continuava veloce; 362 Pre | i tipi che lo Zùccoli ha animato della una arte, e quelli 363 1, IV | Qualche incontro inaspettato animava le nostre escursioni; dei 364 1, VI | strascico. La testa, piccola ed animosa, pallida e notevole per 365 2, XX | non potevo supporre vi si annettesse un significato così grave 366 2, XIX | orientale a cui i miei suoceri annettevano grande importanza. Quindi 367 1, III | desiderio sensuale, e pur s'annida in fondo al cuore di molti 368 1, XI | motivi i quali l'avevano annientato in una vicenda, erano i 369 2, XII | contrario, ella se li era fatti annodare in due grosse trecce attorno 370 2, XXI | gli ultimi in coda.~- S'annoia molto? - le domandai.~- 371 2, XIV | delle ore più adatte, per annoiare il prossimo! -~Lidia strinse 372 1, VI | grazia.... S'io avessi osato annoiarmi al suo fianco sarei stato 373 1, XI | sì! - egli fece con aria annoiata. - Laura Uglio è venuta 374 2, XVI | sorridevamo cortesemente, sovrani annoiati fino alla morte dalla marcia 375 1, VII | indomani.~Tutto questo m'annoiava d'una noia grigia e vasta; 376 1, I | saper certe cose.... Io annuncerò immediatamente la felice 377 1, VII | miei saluti, - risposi; - annunciale la nostra partenza....~- 378 2, XIX | altro, un uomo avveduto per annunciarmi con tanta semplicità quanto 379 1, VIII | generali; poi, ella e Pietro ci annunciaron la novità già accennata 380 2, XV | piacere - Ma pensate che avete annunciata la ripresa del vostro viaggio 381 2, XX | indifferente per me. A Sergio ho annunciato che le nostre lezioni d' 382 1, VI | orecchie da patrizia e non anse da schiava; la voce chiarissima, 383 1, IV | sfondo verdastro dei tronchi antichi.~Talora, alti cumuli edificati 384 2, XX | Cairo, subito, se volete, anticipando la partenza, o più tardi; 385 2, XVII | sottilmente nelle zolle, anticipare la dissoluzione di Laura 386 2, XVI | amichevoli consuetudini, egli anticipava le sue visite o veniva ad 387 2, XVI | e alla sfilata di gente antipatica, mi trovavo isolato sotto 388 1, X | forse m'erano spiritualmente antipatiche, e certo, non valevano Lidia; 389 1, VIII | mi riuscivano stranamente antipatici a un tratto, mentre m'erano 390 2, XVI | miei sguardi, per imperiosa antitesi.... Quella era la madre 391 1, III | mezzo alla strada con bruta apatia, costringevano il vetturale 392 2, XIII | inerzia, facendola debole e apatica.~S'alzava presto la mattina 393 1, VII | inutile si spinga innanzi. Apertili, con suprema delicatezza 394 1, III | umide, stillanti, le cui aperture, intervallate a guisa di 395 2, XVIII| aveva saputo rendermi l'apostasia in altrettanto amore.~Gian 396 2, XV | morte, non più capaci d'appannare il terso specchio dell'equilibrio 397 1, VIII | seduzione la quale, non apparendo giustificata da alcuna dote 398 1, X | Si levò dalla sedia con apparente fatica, e finse trascinarsi 399 2, XVIII| che non doleva ad alcuno, apparentemente.~La freddezza informatrice 400 1, VIII | salvando naturalmente le apparenze.~Dovevo essere odiato quanto 401 2, XVI | saluto.~Quand'ebbi campo d'appartarmi con Ettore Caccianimico, 402 2, XIX | dell'intimità coniugale, s'appartarono, volgendoci le spalle e 403 1, II | Lidia - mia moglie - s'era appartata nella sua camera, accompagnatavi 404 1, III | persuadersi che la monella appartenesse al medesimo sesso di lei.~ 405 1, VII | le compere fatte.~Lidia apparteneva a questa categoria di signore 406 1, I | dimenticherò mai com'ella apparve in quell'istante, coi capelli 407 1, X | il mio triste destino d'appassionata». E di quegli occhi, di 408 1, V | dominava l'amor nostro, che appianava le piccole difficoltà e 409 1, II | diritto d'uccidermi e di farsi applaudire come un istrione alla ribalta.~ 410 1, IX | perfino di conferenze, aveva applaudita Lidia caldamente, assicurandole 411 1, VI | immediatamente il giudizio e applaudiva al gusto. Se si fosse occupato 412 1, I | della vita non vorrebbe mai applicare. Perciò, io mi tolgo affatto 413 2, XXI | lago. Noi vi ci dirigemmo, appoggiandoci quindi alla balaustrata....~- 414 2, XIII | in piedi, innanzi a lei, appoggiandomi col bastone al tronco d' 415 1, VII | ricoverate nel manicotto, appoggiandosi al mio braccio, tuffata 416 1, II | finestra ed ero venuto ad appoggiarmi colle braccia sul marmo 417 1, I | colombi selvatici s'erano appollajati sui rami e tubavan malinconicamente. 418 1, III | figura burbera del cocchiere appollajato e mutolo sul suo sedile, 419 1, X | dissi, - come tu abbia già appresa la logica delle signore 420 2, XVIII| intollerabili.~Avrei volontieri apprese le doti di Laura: ma leggendole, 421 1, IX | questa casa.~- Via, - feci appressandomi e mettendo una mano sulla 422 1, X | anche Lidia tacque.~Nell'appressarmi alla finestra, levate le 423 2, XIV | intellettuale, ch'ella sembrava apprezzar molto, anche perchè noi 424 1, X | trovar la donna atta ad apprezzarla.~Non potevo sopportare le 425 2, XIV | impaccio, una salvezza molto apprezzata da ambedue.... Stavo per 426 2, XIX | osservava la solita manovra dell'approdo; io, confuso tra la folla 427 2, XIX | sapessi comprendere.~Una barca approdò alla riva, mentre formulavo 428 1, III | carro coi nostri bauli, io approfittai della solitudine che si 429 2, XVIII| Angela Tintaro ne aveva approfittato per denunciarmi a Lidia 430 2, XV | discorso sapeva sfiorare o approfondire, a seconda della curiosità 431 1, III | miglior negozio.~Ci avevano approntate al primo piano due camere 432 1, VII | tutto le pareva giusto, appropriato, ben messo.~Eppure, ella 433 1, VI | ed io aveva finito per approvar le teorie di Pietro, limitandomi 434 2, XV | che sembra ascoltare e approvare i consigli, e poi agisce 435 2, XIV | dall'uomo con deferenza, approvata da me con qualche cenno 436 1, VII | consenso di Lidia e colla sua approvazione, io non riusciva a comprendere 437 1, VII | relativamente assai breve e con approvazioni entusiastiche da parte di 438 2, XX | dei garofani e li avevo appuntati al corpetto, il signor Sergio 439 1, VII | curvavano sul figurino, v'appuntavan l'indice, facevan lunghi 440 1, II | No, - rispose Lidia, aprendo gli occhi.~La luce delle 441 2, XXI | Milano, ottobre 1893 - aprile 1894.~ ~FINE. ~ ~ 442 1, IX | simbolico. Non si poteva aprire una finestra, senza che 443 1, II | rispose Lidia, movendosi per aprirmi l'uscio.~Quando fummo sulla 444 2, XXI | di Gian Luigi: parva sed apta....~Mentre uscivo in giardino 445 1, VI | aveva largita una mente d'aquila, e se l'educazione di casa 446 2, XV | cavalleresche da un lato, così.... arabe dall'altro; ed ero venuto 447 2, XVIII| poscia con le assicurazioni arbitrarie ch'ella sarebbe guarita, 448 1, VIII | capricciosa, retta dal mio solo arbitrio. Le angustie derivate dalla 449 1, I | ma io non sono il solo arbitro, e prima di me, e prima 450 1, II | rimanessimo, vittime d'un arcano fascino.~Quasi sentivamo 451 1, VI | male significata; dagli archi sopraccigliari larghi e 452 1, VI | avessi mai visto, con un'architettura che non si poteva incolpare 453 1, V | aveva ripresa l'abitudine d'archiviare dei fatti, e per lunghissimo 454 2, XV | abito mi pareva il solito; e archiviate queste due osservazioni, 455 1, XI | diritto a un posto nell'archivio del cuore....~Non avrei 456 1, VIII | ausiliari, le madri più arcigne e le fanciulle deluse, dopo 457 2, XVII | spiccava netto un profilo arcigno e lurido insieme, con enorme 458 1, IV | simili a leggiere strisce arcuate di pennello.~Ed io poteva 459 Pre | certe sue novelle alla donna ardente, volitiva, disdegnosa, che 460 2, XVI | tramonto dorato d'un'esistenza ardentissima.... In una strana rievocazione, 461 1, VIII | osservazioni s'inoltravan più ardite:~- «Lei, dunque, non si 462 Pre | che è tuttavia sincero e ardito come sempre.~Il successo 463 1, XI | luce diurna solcò di tratti argentei i capelli bianchi e lunghi 464 2, XIX | alla tavola, scintillante d'argenteria e di stoviglie, eran già 465 2, XII | petto, diede in una risata argentina...~- Che cosa vuol dire?... - 466 1, IV | limiti così precisi che arginassero le incomposte tendenze, 467 2, XIV | sue risatine, gorgheggiate argutamente. Se tutto questo era finzione, 468 1, X | prestava un che di svelto e d'arguto, certamente simpatico. Bruno, 469 Pre | E si confrontino con l'arguzia onde son delineati certi 470 Pre | così formato dovesse essere arido e freddo; e sarebbe, se 471 2, XV | mentre in Isvizzera temevo arieggiasse alla buona massaia, in Italia 472 1, V | gli agi e per occupazioni aristocratiche. La concordanza di tali 473 Pre | le classi sociali, dall'aristocrazia al popolo minuto, dal superbo 474 1, III | silenzio, la vita semplice, l'armistizio di pochi mesi nella battaglia 475 2, XIV | rispondeva Lidia, - bisognerebbe armonizzar le parole colla musica. 476 1, III | brune, dal tetto acuto, e arrampicate pel versante dell'opposta 477 1, III | doveva seguir tutto e ci arrampicavamo sui rialzi per balzar dall' 478 Pre | dopo che l'autore vi ha arrecato notevoli e pazienti ritocchi, 479 1, VII | appartamento nostro era stato arredato col consenso di Lidia e 480 1, III | di Splügen e dal ponte ci arrestammo sulla piazzetta del villaggio, 481 1, XI | cadesse dalle spalle e s'arrestasse sui fianchi.~Era uno straordinario 482 1, V | più di due mesi, ancora arricciava il nasino quando le avvenisse 483 1, IV | naturali, qualche volta anche arrischiandoci su rocce a picco, dalle 484 2, XXI | Giustiniani, accorgendosi ch'ella arrischiava di sentirsi baciata sulle 485 2, XVII | avvicinati alle corone, e s'arrischiavano a toccarne o a fiutarne 486 1, IX | Lidia ed io; ella, non arrivando a capire ciò che provava; 487 1, IX | capire ciò che provava; io, arrivandovi troppo; ella, tormentata 488 2, XX | essere ben corrotti per arrivare a simili supposizioni! - 489 2, XIV | studiare fin dove il predominio arrivasse.~Contento e quasi riposato 490 2, XII | comparve Geltrude col lume.~- Arrivederci, - concluse Lidia, incamminandosi.~ 491 2, XIX | confidenza, li ha fatti arrossire fino alla radice dei capelli; 492 1, IV | che al vuoto del quale arrossivo avevo sempre trovate altrettante 493 1, III | una bambina coi capelli arruffati, sudicia, scalza, insistentissima; 494 2, XIX | fermeremo così all'I am, thou art.... -~O costui era l'ottimo 495 1, VII | diabolica scaltrezza dell'artefice aveva sudato a raggiunger 496 1, II | pulsava nel petto, nelle arterie, moltiplicandone il ritmo. 497 1, VIII | superflua a sventar le loro arti; come Lidia, anche sola, 498 2, XIX | monti; giuoco di colori artificiali nel volto e nelle vesti 499 2, XIX | doveva ella sfoderar come artigli, per ingannarmi e chiudermi 500 2, XV | pubblicazione letteraria e artistica gli servivan per un aneddoto, 501 2, XVIII| lei i germi di tendenze artistiche, nelle quali avrei trovati 502 2, XIII | arrestato, strideva di sogni artistici svaniti, di buoni propositi 503 1, I | autore, il tema, il valore artistico, la provenienza, la data


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