1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo
Parte, Capitolo
1006 1, IV | incontro, ogni altro amore cessò e ho voluto mutarmi.~- Sono
1007 1, IX | rivolse, vide i sacchi e le ceste vuote:~- Finito! - ella
1008 2, XXI | Non avevo amata che lei, checchè ne dicesse Gian Luigi; e
1009 2, XXI | troppo presto.~Nel ritorno, chiacchierammo frivolamente, incontrando
1010 2, XVI | Ettore s'accomodarono a chiacchierar tra di loro, lasciandomi
1011 2, XIX | fosse stata notata; ma tutti chiacchieravano gaiamente, ed ebbi l'intuizione
1012 1, V | quale faceva i bauli da sè.~Chiamai questa nella mia camera,
1013 2, XX | condotta che mi ha obbligata a chiamarvi qui e a chiedervi consiglio.
1014 2, XIV | fascino angoscioso, Lidia fu chiamata da Geltrude, che annunciava
1015 1, IX | dei figurini superbi, che chiamavano un breve lampo negli occhi
1016 2, XXI | Sì, - risposi. - Io la chiamerò Laura.... nell'intimità....~-
1017 1, I | rispondere e decidere con chiarezza?~- Ma sì, senza dubbio.... -
1018 1, III | m'insegnava che le anime chiarissime, incitano e richiamano la
1019 2, XV | vocaboli un po' barbari, ma chiarissimi!). Lidia non amava la letteratura;
1020 2, XVIII| erano bianche, producendo un chiarore ampio e senza penombre....
1021 1, III | il luogo riusciva troppo chiassoso e vivace.~Più oltre, e a
1022 2, XX | cassettone, ne ha levata la chiave dello scrigno, ha aperto
1023 2, XVII | inazione del sangue, preste a chiazzarsi di livide macchie, domani
1024 2, XX | dei signori Folengo due chiazze livide intorno al polso....
1025 2, XII | scusa....~- Sì, perchè io ti chieda scusa de' miei? Soltanto,
1026 1, I | onore, signor Folengo, di chiederle la mano della signorina
1027 2, XII | dei torti, sono pronto a chiedertene scusa....~- Sì, perchè io
1028 2, XX | obbligata a chiamarvi qui e a chiedervi consiglio. La mia deliberazione
1029 2, XVIII| stendendo la mano:~- Io ti chiedo perdono di tutto! -~Gian
1030 1, III | più alte, il cimitero e la chiesetta di Splügen, senza malinconia,
1031 1, III | molto? - chiese Lidia.~- Tre chilometri, - rispose il signor Pfaff,
1032 2, XIII | come inglesi dal passo chilometrico, seguìti da qualche orribile
1033 1, VIII | la donna pensosa, a testa china, le mani entro le tasche
1034 2, XVIII| escludeva ogni confidenza. -~Chinai il capo sotto il peso di
1035 2, XII | sulle carte, la testa un po' chinata in avanti, non lo vedeva;
1036 2, XII | così per capriccio.... Chinatomi a baciarla, sentii che mi
1037 1, IV | chiusi come interminabili chioschi, ora aperti come giardino
1038 2, XVI | essere già preda di ferri chirurgici; un viso bianco di dolore,
1039 1, VI | serenate coi mandolini e le chitarre, e di tutto Laura Uglio
1040 1, I | Teresa e tentò l'atto di chiuderle la bocca.~- Ah! - esclamò
1041 2, XIX | artigli, per ingannarmi e chiudermi gli occhi, perchè noi ci
1042 1, VI | nome? o quale altro nome chiudessero ora, dopo il soggiorno coi
1043 1, VIII | tacite che il matrimonio chiudeva in sè numerosissime, formavano
1044 1, II | arrossendo, sopra i ganci che le chiudevan l'accappatojo fino al collo.
1045 2, XX | altri domestici; le porte si chiusero in silenzio, e ritornai
1046 2, XIV | vivande e preferivo il vino al cibo.~Ero troppo solo, nel mondo,
1047 2, XVI | eravamo in treno e Lidia cicalava con Clara, - dovetti io
1048 2, XIV | rispose il Sideri senza batter ciglio.~Le parole di Lidia mi fecero
1049 1, III | sopracciglia, con due furbi occhi cilestri, - il signor Pfaff non era
1050 1, III | una lieve brezza moveva le cime dei pini circostanti lambendoci
1051 1, II | spogliarla io. Non dubitando del cimento al quale mi sottoponeva,
1052 1, III | sesto acuto indicano la Cina. Spesso, in quel villaggio
1053 1, I | la tavola con dei mostri cinesi, degli albi di famiglia
1054 1, VIII | trattenevano dal mostrarsi cinici e scapati quali erano, e
1055 1, IV | sapevano essi; potevo esser un cinico, un corrotto, un libertino,
1056 1, IV | incolpandola d'essere nata cinquantacinque anni dopo di lei.~Ciò non
1057 1, X | Italia e di correr venture a cinquantasei anni, pel solo ùzzolo della
1058 1, II | le mie mani sentivan le ciocche de' suoi capelli, morbide
1059 2, XV | cosmetici, di acque e di ciprie; lungo e stretto, era in
1060 1, VIII | teatro Dal Verme, ove un Circo equestre attirava folla
1061 1, II | gravi silenzi della casa circondarci lentamente e addormentarci
1062 1, IX | la sua signora apparivano circondati da una folla elegante, -
1063 1, X | sarcasmo su tutto quanto la circondava, e sebbene io non fossi
1064 1, II | tratto al mio bacio e mi circondò delle braccia il collo.~-
1065 1, I | e per questo non userò circonlocuzioni. Che cosa pensa ella di
1066 1, V | libertà di azione fosse circoscritta nel mondo, sottoposta a
1067 2, XVIII| giuocatori all'amor libero con circospezione, ma senza ipocrisie, e parati
1068 2, XIII | importandogli d'osservare il verde circostante.~Le finestre spalancate
1069 1, III | moveva le cime dei pini circostanti lambendoci il viso; il cielo,
1070 1, VII | assumere l'aria grave di circostanza; ma quegli acquisti parevan
1071 1, VIII | tornassi da un viaggio di circumnavigazione.~Io mi meravigliava di una
1072 1, VII | Naturale.~- «In un caso, citerò la tua testimonianza.~- «
1073 2, XVII | profumate con sapiente civetteria, - dovevano incutere lo
1074 2, XII | riuscito, un chiacchierio civettuolo, che non so come non confondesse
1075 1, III | un'età insopportabilmente civile e meccanica. Noi avevamo
1076 1, VI | consorzio deturpato dalla civiltà; io, decisamente moderno;
1077 Pre | sfilano i tipi di tutte le classi sociali, dall'aristocrazia
1078 1, VII | sognatore, ma non un sognatore classico, il quale attraversa doloroso
1079 2, XV | di questo genere, tutte classificabili sotto quel solo titolo legale;
1080 2, XV | nel Circolo summentovato, classificandomi fra i soci che si propongono
1081 1, VIII | aspettasse di definirmi e di classificarmi fra le diverse specie di
1082 2, XIX | per tradirmi: (ormai avevo classificata Lidia così, mettendola al
1083 2, XIII | tuttavia allegra, il buon clima.~M'ero disteso in una larga
1084 2, XV | battezzato con un nome da Codice penale, mi metteva un piccolo
1085 1, I | mio giudice, - una maggior coerenza fra le azioni e le parole,
1086 1, VII | sorridente, eclettico, il quale coglie il buono dove s'incontra
1087 1, VIII | e invece eran ricomparsi cogliendo la prima occasione favorevole.~
1088 1, VII | sovrano dispregio.~Potevo cogliere a volo dei piccoli dialoghi:~- «
1089 2, XXI | giungere al ramo più basso e di coglierne un magnifico fiore.... Marta
1090 1, VIII | procinto di sposare sua cognata, quantunque la sapesse,
1091 2, XIX | s'ella non mi fosse stata cognita, l'impressione deliziosa
1092 2, XVI | vantaggio di riveder paesi cogniti e alberi volgari.... Un
1093 2, XIII | del padre; ma con quella cognizione del domestico focolare che
1094 2, XV | quale si vantava di esatte cognizioni ippiche); una cura minuziosissima
1095 1, III | e Andeer, sulla via per Coira, in posizione così felice
1096 1, III | viaggio in battello da Como a Colico. V'era salito un giovane
1097 1, V | leggiermente.~Perchè, la collana di screzî che sono andato
1098 2, XIV | oltraggiante dichiarazione di Lidia collegare al suo mutamento, che mi
1099 2, XVIII| ero andato superbo come un collegiale a cui i primi sguardi femminili
1100 1, V | borghese, questa tiratrice di colli d'oca, era la più urtante.~
1101 2, XX | portando le lampade accese e collocandone una sul caminetto, l'altra
1102 1, X | il nostro matrimonio, e collocarci in una delle categorie prestabilite
1103 1, II | la gardenia e tentai di collocarla sul petto della fanciulla;
1104 2, XVII | corteo. Quattro signore si collocarono ai fianchi, i preti si misero
1105 2, XVIII| personaggio era venuto a collocarsi, spaventosamente afrodisiaco:
1106 1, III | non certo ch'io avessi ben collocata Lidia.~Una pigra ma sicura
1107 1, I | sciatta con cui le si eran collocate, e così ligia alle regole
1108 2, XIX | tutto aveva posto e si collocava nebulosamente nel mio cervello
1109 2, XV | obbedienza imparata nei notturni colloqui, e il breve episodio rischiarò
1110 1, IX | cavalieri eleganti lanciò una colluvie di fiori, e furon, sul balcone,
1111 1, II | una fanciulla in un'impura colomba, presto insaziabile? Aneddoti
1112 1, IV | vita. Mio padre, vecchio colonnello di cavalleria, era di quegli
1113 2, XVI | scozzese, a grosse righe colorate, assolutamente ridicolo;
1114 1, III | inflessioni carezzanti della voce colorita, e parlava d'ogni cosa,
1115 1, X | intelletto; labbra sensuali e colorite, indicatrici di tendenze
1116 2, XVIII| marito, pescatore di granchî colossali.... No; sarebbe stato assurdo
1117 1, V | questo senza darmi tempo di colpirlo, spiccò un balzo con un
1118 2, XII | bocca.~Due cose tosto mi colpirono quand'io raggiunsi nella
1119 1, III | fossero, anche bassamente colpose.~Stabilii, dietro la rapida
1120 2, XIV | quasi m'avessero piantato un coltello nel fianco; voltai le spalle,
1121 2, XVIII| avversità del matrimonio, coltivando in lei una nuova tendenza
1122 2, XV | durante le quali nessuno comanda e nessuno obbedisce.~Notai,
1123 1, IX | accenno d'anemia, facile a combattersi. -~Lidia s'era impadronita
1124 2, XIV | nell'istesso momento, ero combattuto da opposte idee, da disegni
1125 1, IX | di desolanti sensazioni combinò col folleggiar del carnevale,
1126 1, III | purissima aria montanina, comecchè il giorno fosse ricco d'
1127 2, XVIII| sapevano intorno a me, eran comentati da lei nei convegni con
1128 1, V | Dio mel perdoni, l'idea è comica. -~A me, nell'animo, s'era
1129 1, VIII | ironia, invidia, rispetto comico per la fedeltà con cui osservavo
1130 2, XXI | eccettuata.~- Non so da quale cominciare, - disse Marta sorridendo.~-
1131 1, IX | aveva stabilito che di là cominciassi a soffrire?~Fatto è, che
1132 1, VIII | indovinato che già tra me e Lidia cominciavan gli screzî!... Screzî i
1133 1, IX | gettai i guanti per terra; cominciavo a snodarmi la cravatta,
1134 2, XXI | maggior numero di baci....~I commensali si sparpagliarono pel giardino,
1135 1, XI | ufficiale di cavalleria, poi commerciante audace, poi ricco e instancabile
1136 1, IX | sperava di ottener molte commissioni, di ripetere il periodo
1137 1, V | impaccio nel darmi del tu, era commossa della felicità che avevo
1138 1, II | sulla fronte; pallide e commosse tutt'e due.~Io, in abito
1139 1, V | vicini, d'interrogarci e di commoverci insieme. Una volta, al ritorno
1140 1, III | chiusi nella ricerca di commozioni, comunque fossero, anche
1141 1, I | tardi, quando cioè aveva comodamente espressi i pochi pensieri
1142 2, XIV | rapidamente alle infedeltà comode e vili, cui un salotto chiuso
1143 2, XIII | fatto, dalla vicinanza d'una compagna o dall'intimità d'una maestra?~
1144 1, VII | rapidi, sintetici, alle compagne, delle quali si valutavano
1145 1, VI | compagnia; io mi offriva compagno costantemente ad Angela
1146 2, XVII | istintivo. I becchini eran comparsi, fra il silenzio fattosi
1147 1, VI | mia personalità duplicata compenetrando anche quella della donna,
1148 1, III | lo desideravo per meglio compenetrarle, e nei grandi dolori per
1149 2, XVIII| erano attratte, sostenute, compenetrate in una passione estesa,
1150 1, II | gradazione di due colori soavi compenetrati. Rimasi un istante a gustare
1151 1, VII | si rifugiava nell'atrio compensandosi dell'immobilità forzata
1152 1, VIII | strider di lima e non fossi compensato se non dallo spettacolo
1153 2, XIX | dava alla carnagione in compenso un tono d'ombra soavissimo.
1154 1, VII | stato un imbecille a non comperar sùbito il romanzo di Gian
1155 1, VII | tue cifre?... Bisognerà comperarne dell'altra; è più spiccia....~-
1156 1, VII | non solo per ciò che aveva comperato, ma anche per ciò che doveva
1157 1, X | alle altre signore; delibò compiacente le lodi degli amici e si
1158 1, IX | Lidia perciò con sincera compiacenza; ella pareva una leonessa
1159 1, III | perfetta di linea, ch'io mi compiaceva a serrarla e a riunirla
1160 2, XIII | signore brune, le quali mi compiacevo a desiderare, fra il convenzionale
1161 1, III | dilatata nel silenzio, s'era compiaciuta di quella grande e libera
1162 1, VIII | Lidia con animo sereno e mi compiacqui a far disegni sull'argomento.
1163 2, XIX | ciò perchè qualcuno voleva compiangerne la fine.~- Si è osato questo? -
1164 1, III | qualche anno prima, e li compiansi; tutto quanto viveva all'
1165 2, XVI | luogo e alla casa venne compiendosi così felicemente, ch'io
1166 1, VI | e ferma la decisione di compierli, fors'anco pel sentimento
1167 1, VI | convenienti. Le persone, poi, compievano quell'impressione disgustosa
1168 1, III | eleganti per abitudine, compìti per esperienza di società,
1169 1, VIII | eccezionali, trovai un'accoglienza compitissima e tuttavia diversa da quella
1170 2, XVIII| pensava d'essermi assunto un compito ben difficile nel voler
1171 1, VIII | e raccogliere in questo còmpito non facile ogni facoltà
1172 2, XII | la vittoria di Lidia era compiuta e il suo umore serenissimo;
1173 1, IX | promesse fino all'ultima, avrei compiuto il mio dovere fino allo
1174 2, XII | sue costanti emicranie e compiva la muta preghiera di riposo....
1175 1, IV | orrore, un inarrivabile complemento, che io ammirava col rammarico
1176 1, IV | considerandomi vittima di complicate e malaugurose vicende; e
1177 1, VII | buon musicista, Gian Luigi componeva ballabili e romanze, di
1178 1, VII | del nostro, si prestava a comporre e a radunare un corredo
1179 2, XIV | primi a conoscere quella composizione inedita, anzi non ancor
1180 2, XIV | fatto, mi piace molto.~- Hai composta una romanza? - domandai.~-
1181 2, XIII | dallo sposo, sorridendogli compostamente e sbirciando se l'equilibrio
1182 2, XVII | era muta parola, e aveva composto il viso a una maschera tradizionale....
1183 2, XIV | donna, la cui speranza di comprendermi vacillava e cadeva, senza
1184 2, XVIII| comunicava al mio spirito; lo comprendevo e lo ammiravo, dimenticando
1185 1, VI | amano alla follia!...~- Si comprendono! - aggiunse Pietro.~Io guardai
1186 2, XVIII| di matrimonio, ella aveva compresa la volgarità di Giorgio
1187 1, VII | Mercedes è sbaragliata. Compro questa pelliccia, ch'è adorabile.~- «
1188 1, V | nel mondo, sottoposta a compromessi di peso granitico. Avevo
1189 2, XX | non dirò ch'essa sia molto compromettente; ma è, innanzi tutto, una
1190 1, I | pensiero aveva fatta presa; la computisteria gli era stata leggiera;
1191 1, VIII | anche, Lidia produceva comunemente un effetto d'ammirazione
1192 2, XIX | rilevai una novità. Dall'uscio comunicante aperto, la camera di Lidia
1193 1, III | piano due camere da letto comunicanti, un salottino e una specie
1194 2, XII | femminile soffrisse al punto da comunicare al corpo spasimi e sussulti,
1195 1, I | simpatia, voglio sùbito comunicarla alla mia signora, - fece
1196 2, XII | Una specie di febbre s'era comunicata improvvisamente a noi....
1197 1, III | scossa che il veicolo ci comunicò mettendosi in moto, Lidia
1198 | comunque
1199 1, III | per notevole tratto; la conca nella quale l'albergo ha
1200 1, X | nelle quali la donna si concede fredda per adempiere a'
1201 2, XV | Lidia a tutto quanto mi concerneva. Ella non era la mia donna,
1202 1, IX | di balli, di teatri, di concerti e perfino di conferenze,
1203 1, VII | la sua mente era piena di concetti e di visioni graziose, sfumate;
1204 1, VIII | intelligenza, a febbri di concezione, a godimenti e ad amarezze
1205 2, XVI | risveglio d'idee coordinanti e concludenti, sprofondate nell'anima
1206 1, IV | nascosto nelle parole di Lidia, concludevano in un'egual rinuncia, avviandomi
1207 2, XII | Sei un gentiluomo! - conclusi malignamente, battendogli
1208 2, XII | mormorai, - se di queste conclusioni è formato il matrimonio,
1209 1, V | occupazioni aristocratiche. La concordanza di tali fatti, la vita errabonda
1210 2, XII | ed io avemmo un sorriso concorde e misterioso, che parve
1211 2, XII | Gian Luigi non sapeva di concorrere indirettamente a una pace
1212 1, XI | preso, e alla domanda appena concretata in mente mi vedevo costretto
1213 1, IV | di pennello.~Ed io poteva condannarla, s'ella non comprendeva
1214 2, XIX | dell'ostracismo a cui la condannasti più tardi e non capiscono
1215 1, VIII | sapesse, come la sorella, già condannata per etica dai medici; uno
1216 2, XVI | felicità coniugale e si condannava con entusiasmo lo stato
1217 1, VII | eccezionalmente e solo per Lidia condiscendeva a muoversi dalla sua officina -
1218 2, XV | amore libero; certezza non condivisa talvolta dalla donna, la
1219 1, VIII | L'enorme abisso fra l'una condizion di cose e l'altra, era appena
1220 1, IV | vile da condurla dove avevo condotte le mie amanti, da permetterle
1221 2, XXI | Milano, Gian Luigi se l'era condotto seco e me l'aveva anche
1222 1, III | la strada che da Splügen conduce a Nufenen e a Hinterrhein.
1223 1, IV | noi, sull'altra strada che conduceva ad Andeer, risonavano le
1224 2, XIII | più odiosa di quella che conducevan le famigliuole incontrate
1225 1, VI | la mia? Sai tu dove io ti conduco? Mi conosci tu bene? No,
1226 1, III | devastazione. Intorno, vie numerose conducono ai boschi, ai villaggi,
1227 2, XII | parlava colla Tintaro, egli mi condusse innanzi alla finestra, dicendomi
1228 2, XXI | le diedi il braccio, e la condussi pei viali....~- Non potresti, -
1229 1, VII | vita, doveva singolarmente confarsi allo spirito di Gian Luigi;
1230 1, IX | di concerti e perfino di conferenze, aveva applaudita Lidia
1231 Pre | ingrandendo la fama dell'autore e confermando la speranza che il primo
1232 1, X | il che avrebbe servito a confermar la definizione di marito
1233 2, XXI | insieme parlar sottovoce confermarono per la millesima volta la
1234 1, X | risposi.~- Mai, proprio mai! - confermò Lidia, terminando con attenzione
1235 1, IV | fondo al cuore.~- No, - confessai, - no, io non ho fatto alcun
1236 2, XVI | Dovevo necessariamente confessargli quel ch'io sentiva nell'
1237 1, IX | Lidia non me l'avrebbe mai confessato, non avrebbe forse trovate
1238 2, XX | Lidia, da qualche giorno: lo confesso. Mi sono impossessato d'
1239 1, II | questo, appunto, - ella confessò. E per nascondere il suo
1240 1, IX | di coriandoli, nembi di confetti, attràttivi dalla presenza
1241 2, XVI | già aveva trovato a chi confidarle.... Non v'era di comune
1242 2, XVIII| esclamai. - Perchè non ti sei confidato a me? -~Egli mi squadrò
1243 1, III | disegno; l'idea di varcare il confine e di veder costumi nuovi,
1244 2, XII | civettuolo, che non so come non confondesse Gian Luigi.~Questi era freddo
1245 1, IV | supplendovi coi viaggi, ed io confortai questi col tuffarmi a corpo
1246 2, XII | della sedia, ridendo, e confortandolo con parole sarcastiche.
1247 2, XIII | fino al dopopranzo, non confortato dai lumi se non tardi, e
1248 2, XIII | mondo; perchè rifiutare quel conforto a un'amica, la quale m'aveva
1249 2, XIV | esordio alla prima parte, - confortò Lidia.~- Oh, una cosina
1250 1, VII | sciorinati sul banco, o confrontava gl'infiniti campioni dei
1251 1, VII | aristocratica, ma senza possibili confronti.~Ella aveva pure intuito
1252 Pre | scabrosi o sentimentali. E si confrontino con l'arguzia onde son delineati
1253 2, XIX | manovra dell'approdo; io, confuso tra la folla sopra-coperta,
1254 1, V | appena fu possibile, ci congedammo.~Angela Tintaro, Giorgio
1255 1, XI | Io m'alzai in piedi, congedandomi. Sentivo, all'improvviso,
1256 1, IX | restavale in animo una congerie di teorie ridicole insegnatele
1257 2, XVIII| sarebbe il tema di molte congetture assai dannose.~- Credi? -
1258 1, IV | diversa via, si ritrovano e si congiungono per sempre.~Lidia mi restituì
1259 2, XVI | come se partissimo pel Congo.~- Debbo dirti.... - mormorò
1260 2, XVIII| Devi ricordare che io mi congratulai un giorno per la tua improvvisa
1261 Pre | certi altri personaggi, conn l'ironia di certe scene
1262 1, IV | non era grave, alla fine; conobbi molte cose superficialmente
1263 1, IV | dubito; ma v'è qualcuna ch'io conosca?~- Nessuna, - risposi prestamente,
1264 1, V | loro novità; laddove io, conoscendoli assai bene, li amavo perchè
1265 1, X | a calmare i nervi; e non conoscendomi, l'ora di ritrarsi nella
1266 1, VIII | biondo che m'auguravano i conoscenti.~Donna Teresa lodò la figlia
1267 1, IV | donne ch'io conosco, ch'io conoscerò e che ci verranno in casa,
1268 2, XX | Caccianimico non mi piaceva.... Conoscete il Caccianimico: perfetto
1269 2, XX | sorvolare a questo tema. Tu conoscevi la vita di quella donna
1270 1, VI | tu dove io ti conduco? Mi conosci tu bene? No, no, non affermarlo,
1271 2, XIV | un'occhiata sintetica, da conoscitore.~L'osservazione mi parve
1272 2, XII | mostrar le carte propizie, non conosciute da lei, ma salutate con
1273 1, VII | d'esistenza. Ci eravamo conosciuti al teatro Manzoni, dove
1274 1, IX | commessa una follia per conquistarne una, e al domani poco mi
1275 1, IX | cosa e più sana che allora.~Conscio di simile rivelazione e
1276 2, XX | cominciò Pietro. - Le faccio consegnare il libro di cui Le tenni
1277 2, XV | dormirle a fianco e che mi consegnava le note della sarta con
1278 2, XXI | secondo romanzo è finito. Lo consegnerò all'editore entro il mese,
1279 2, XV | sua signora.~Da questo era conseguita la sensazione dell'estraneità
1280 1, VII | nostro era stato arredato col consenso di Lidia e colla sua approvazione,
1281 1, III | fra gli alberi fitti, e conserva l'indole selvaggia delle
1282 Pre | sensibilità che l'autore ha saputo conservare fra le delusioni, la lotta,
1283 1, VI | così pazza da credere ch'io conservassi di lei, non un desiderio,
1284 1, III | di Sufers, preziosamente conservati sul davanzale delle finestre,
1285 1, V | orientale, in cui m'ero conservato con tenacità; rivedevo sempre
1286 1, V | informava alla vita dei sensi, e conservo a tal riguardo la memoria
1287 2, XIV | Giorgio Uglio.... Sorridendo, considerai la reciprocità fatale cui
1288 2, XVI | doveva subir l'indomani, considerandola facilissima e naturalissima
1289 1, IV | altrettante giustificazioni, considerandomi vittima di complicate e
1290 2, XVIII| affatto insopportabile, considerandosi in diritto di non rispondere
1291 1, XI | Caccianimico poteva limitarsi a considerarlo uomo senza linea di condotta
1292 2, XV | le donne che non soltanto consideravan vuota parola l'amore, ma
1293 2, XVIII| follia da un uomo che non consideravo più come amico intimo.~-
1294 1, IV | nulla, non ero una forza, considerevole o mediocre, nella, meccanica
1295 1, VII | fosse qui la mamma, potrebbe consigliarmi! - diceva ella infine.~Faceva
1296 1, XI | medesimo.~- Tu, dunque, mi consiglieresti di ricevere anche Laura
1297 1, X | così disastrosi, - egli consigliò. - A' miei tempi non s'usavano! -~
1298 1, IX | scopo, e presero vita e consistenza di spettri che passavano
1299 2, XVIII| preventiva; qualche lavoro che ci consola prima di quanto non otterremo
1300 2, XIII | fuorchè d'esser capace di consolare alcuno.~- Sei stato a passeggio? -
1301 2, XVIII| E di che cosa debbo io consolarmi?~- Di tutto....~- Allora,
1302 1, IV | toglierti quell'asprezza, a consolarti? -~Appena pronunciate queste
1303 2, XIII | posto a un aspetto calmo, consolato, sano fisicamente e moralmente,
1304 1, X | caminetto la bruna dal sorriso consolatore, e l'altra dagli occhi mesti.~
1305 1, VII | altre compere in vista. Si consolava però sùbito a casa, trovando
1306 2, XVI | La scoperta ingenua mi consolò tutto quel giorno, e il
1307 2, XV | di medico avrebbe potuto constatare meglio della mia, la sorte
1308 Pre | sa, che ha visto, che ha constatato; non ha gli occhi, insomma,
1309 1, VIII | sincere, ma diverse dalle consuete; era un atteggiamento quasi
1310 1, X | una promessa, il tempo non conta, e un uomo serio deve mantener
1311 1, VII | la tua testimonianza.~- «Còntaci pure; faccio anch'io lo
1312 1, III | Hôtel, dove un gruppo di contadini raccolto pel riposo della
1313 1, III | calore.~S'incontravan qualche contadino, qualche addetto alla manutenzione
1314 1, II | diffuse dodici colpi.~Li contai adagio, smorzai i lumi,
1315 1, VIII | amici. Io non poteva più contar quelli che la desideravano;
1316 2, XVIII| una donna avrebbe potuto contare. Le due stanchezze di vita,
1317 1, V | d'eleganza e di bellezza. Contate di ripartire? Un giro per
1318 1, II | cercammo le labbra, e al caldo contatto infine le lacrime di Lidia
1319 2, XXI | tutt'e due, queste sirene, contavano vent'anni.... In quel banchetto,
1320 1, VI | ritornare a Milano, donde contavo riprendere il nostro viaggio.~ ~ ~ ~
1321 1, III | donna era assorta nella contemplazione della cascata di Madesimo,
1322 2, XVIII| intimi rapporti anche prima, contemporaneamente a me!~In tal modo uno dei
1323 1, VIII | conoscenza dei buoni autori contemporanei; ma io non mi nascondeva
1324 1, XI | una cornice rettangolare contenente schizzi d'autore, piccoli
1325 1, VII | per merito mio; sembravan contener fra il raso, il velluto,
1326 2, XIII | vedermi vicino a lei, potevo contentarla, senza riguardi per il mondo;
1327 1, III | eccellenti parlatori, si contentarono di discutere fra loro alcune
1328 1, IV | che la donna non poteva contentarsi di quelle linee generali,
1329 1, X | Gian Luigi se ne sarebbe contentato o se non, piuttosto, avrebbe
1330 1, III | lieti anzi d'inesprimibile contentezza.~Avevo pregata io Lidia
1331 1, IV | di schiuma, e spesso, non contenti dell'impreveduto e del mistero,
1332 1, VII | nervosa di Gian Luigi, a pena contenuta per l'abitudine ai salotti;
1333 2, XVIII| mio riguardo non ti sei contenuto come per l'addietro....
1334 2, XXI | Folengo, gli dissi:~- Se non conti di farci muovere, ci addormenteremo
1335 2, XVIII| aveva su di me in quella contingenza l'impero della calma sopra
1336 2, XIII | quel che non potesse la mia continua esperienza. Sì, m'era parso
1337 1, VIII | osservasse che sarebbe stato bene continuare il viaggio per rispetto
1338 2, XVIII| dalla mia bocca serrata e contorta.... Un uomo, in abito nero,
1339 2, XVIII| rinata intimità non potevo contraccambiare.... Narrargli i miei dubbî?
1340 2, XIV | mi avevi pregato di non contraccambiarla.... E d'un tratto tu le
1341 2, XII | irritante. Lidia, poi lo contraccambiava di pari moneta, e s'egli
1342 1, IV | suggestionabile soffriva d'un contraccolpo mortale, la mia volontà
1343 Pre | certo qual gusto per la contraddizione gli si potrebbe a quando
1344 2, XIII | abiti senza linea avevano contraffatta la loro freschezza; ma dovevano
1345 1, V | donne simili torture; il contrappasso era perfetto. Poco importava
1346 2, XIV | opposte idee, da disegni contrarî, i quali sollevavano tutto
1347 2, XX | giorno della settimana, contrariamente alle abitudini: di non aver
1348 1, VI | scusare. -~Capii, dalla faccia contrariata di Giorgio, che, come avevo
1349 1, III | delle opinioni, concordi o contrarie, il che era affatto indifferente
1350 Pre | volontà; non per il piacere di contrasto, benchè un certo qual gusto
1351 2, XIII | signora grassa.... Frode nel contratto matrimoniale!... Una signora
1352 1, X | del ridere, che non era contrazion di muscoli, ma lene conquista
1353 2, XVI | convenzionalità stupide di visite e controvisite, come se partissimo pel
1354 2, XX | mostrarci una piccolissima contusione, tu, Lidia, potevi risparmiar
1355 2, XXI | malignità cogli amici; il convegno aveva dell'academico: io
1356 1, IX | dopo il saluto:~- Credi ci convenga render la visita ai signori
1357 2, XVI | ci serviva per appartarci convenientemente dagli altri....~- Tu cominci
1358 1, VI | necessario per essere almeno convenienti. Le persone, poi, compievano
1359 2, XII | Lidia quando appunto non convenivan nè l'una, nè l'altra. Onde,
1360 1, V | enumerandomi le qualità dei convenuti. Io da lontano osservava
1361 2, XVI | gran seccatura per queste convenzionalità stupide di visite e controvisite,
1362 1, VIII | agiva talora per ragioni più convincenti, io mi trattenni dal chiedere
1363 1, III | femminile aveva forse giovato a convincer Lidia del mio disegno; l'
1364 2, XV | che donna Teresa avesse a convincere Lidia della necessità d'
1365 2, XVI | dolcezze rinnovate; e a convincermi dell'affezione rimastami
1366 1, XI | e le parole di Laura, mi convinsi ch'ella mi amava tuttavia
1367 2, XXI | tutti quanti.... Era il convitato che aveva ricevuto un maggior
1368 1, II | Perdonami!~Le salivano convulsi alla gola singhiozzi senza
1369 1, II | pallido con un sorriso un po' convulso, e la lucentezza dello sparato
1370 1, VIII | il mio destino; io doveva cooperare a renderla felice, e raccogliere
1371 1, VI | educazione di casa aveva cooperato a foggiargliene una da gallina;
1372 2, XIII | debole, divorata dal male, - cooperava a rendere più perspicuo
1373 2, XVI | per un risveglio d'idee coordinanti e concludenti, sprofondate
1374 2, XVIII| danzava sinistramente sul coperchio della vettura, minacciando
1375 1, VII | era parso di veder sulla copertina d'un elegante volume, un
1376 2, XIX | esagerati, piovvero in larga copia.~- La miglior camminatrice
1377 1, II | acuto di fiori, raccolti in coppe, morenti con furiose dispersioni
1378 1, II | insolubile di darmi la mano coprendo il braccio; ma cedette all'
1379 1, IX | improvviso. La legge era tra noi, coprendoci; mezzana stranissima che
1380 2, XIX | i muri di cinta ai lati, coprivan già d'ombra benigna la strada,
1381 2, XVIII| elegantissima signora aveva un animo coraggioso fino allo stoicismo; sapendo
1382 2, XVII | corpo di Laura teso come una corda dall'ultima febbre.... Quale
1383 2, XVIII| assaporare fino alla fine il cordoglio insuperabile per un passato
1384 1, IX | chiusi le imposte, e mi coricai, più freddo e più tranquillo
1385 1, IX | probabilmente, aveva tentato di coricarsi e di dormire; poi, non potendo
1386 2, XVIII| visitarci cogli altri - quali corollarî d'un disegno inconfessabile,
1387 1, VIII | loro, era indispensabile al coronamento della nostra unione, mentre
1388 1, IV | simili a minuscoli ventagli, coronati da ciglia simili a leggiere
1389 2, XVII | colla madre enorme di corpulenza; e quella bruna signora,
1390 1, VII | comporre e a radunare un corredo muliebre così vantaggioso
1391 2, XII | accorta; ma noi possiamo correggerne i difetti e ripararne le
1392 1, VI | profonda.~Era come se in una corrente d'aria caldissima, d'improvviso
1393 2, XIV | mi ricordavano come tre correnti vi passassero in tre ore
1394 1, X | di lasciar l'Italia e di correr venture a cinquantasei anni,
1395 1, VI | camosci erano tre e invece di correrci incontro, son fuggiti con
1396 1, IV | abnegative abitatrici del luogo correvan tosto a nascondere e a riseppellire
1397 1, X | proiettanti, nell'amplissima via; correvano a trasportar uomini e donne
1398 1, VI | quest'analisi irritante; correvo da Lidia, la facevo parlare,
1399 1, XI | casi, e se io non aveva corriposto con pari affezione, ciò
1400 1, VI | tocca. C'è tutta la mia corrispondenza, qui dentro.~- Di': tutta
1401 2, XVI | assoluto di non aver sùbito corrisposto a Laura, al pentimento meschino
1402 2, XX | buona notte....~- Certo, - corroborò donna Teresa, alzandosi
1403 1, XI | vizio e l'altro, fra le due corrotte, non so come tu possa fare
1404 2, XX | età!~- Bisogna essere ben corrotti per arrivare a simili supposizioni! -
1405 1, VIII | sola, anche triste, anche corrucciata contro di me, non fosse
1406 1, VIII | contegno silenziosamente corrucciato di Lidia mi pareva un rimprovero
1407 1, V | sorrisi, alle parole, a corrugamenti di ciglia, a strette di
1408 1, X | direi quasi con un semplice corrugar di ciglia. Esse balzan luminose
1409 2, XX | restarono impassibili. Lidia corrugò la fronte.~- Oggi, - proseguii
1410 1, X | sfondo mobile, saltellante, corrusco. Ammiravo di costei, sopra
1411 2, XXI | siedi, colla gonna così corta, mostri le gambe fino al
1412 2, XXI | malissimo. Nessuno poteva far la corte alle signore o dire delle
1413 1, IV | stentatamente segnati nella corteccia, ricordi sentimentali.~La
1414 1, VIII | aveva molte conoscenze; corteggiava le signore con arte precoce
1415 2, XVI | celibe; noi sorridevamo cortesemente, sovrani annoiati fino alla
1416 1, VIII | voi!»~Eran più schietti e cortesi gli uomini, quegli stessi
1417 2, XVIII| mattino dopo il funerale, nel cortile di casa Sideri, vidi una
1418 1, III | strada. Lidia, coll'abito corto da viaggio, i piccoli piedi
1419 Pre | Zùccoli è un osservatore coscienzioso e un artista calmo, che
1420 1, I | sguardi. L'attitudine era cosi fanciullesca e così bella
1421 2, XIV | confortò Lidia.~- Oh, una cosina francese, di nessuna importanza, -
1422 2, XV | stranieri, di saponi e di cosmetici, di acque e di ciprie; lungo
1423 1, XI | poi ricco e instancabile cosmopolita, zerando oggi l'opera d'
1424 2, XVII | mostrarsi forti di conoscenze cospicue; un insieme obbrobrioso
1425 Pre | dell'animo e gli avvenimenti cospicui della vita vissuta. L'autore
1426 1, VII | ma a Giuseppe dirò che mi costa venti.~- «Naturale.~- «In
1427 2, XII | così bene al mio pensiero costante di quella serata, ch'io
1428 1, VI | io mi offriva compagno costantemente ad Angela Tintaro, sebbene
1429 2, XII | ciò cresceva fede alle sue costanti emicranie e compiva la muta
1430 1, VII | quanto si vedeva, che gli era costato almeno sei mesi de fatiche,
1431 1, III | la casa del signor Pfaff, costeggia il Reno, avvallata fra gli
1432 1, III | lunga serie di pinete che costeggian quella strada per notevole
1433 1, III | stendeva piana, a gomiti, costeggiata quando dal Reno, quando
1434 2, XIII | cementar le due indifferenze, costituendone un solito ordine di vita;
1435 2, XV | gruppo di gente si potesse costituire in un Circolo, io direi
1436 1, X | Folengo era ministeriale per costituzione psicologica e avversarlo
1437 2, XXI | di quella donna, anche a costo di farla rubare e di tenerla
1438 2, XII | della sua, ma un'obbedienza costretta, non discompagnata da un
1439 2, XX | tu avresti dovuto perciò costringerti in più delicato riserbo.~-
1440 1, III | strada con bruta apatia, costringevano il vetturale a frustarle
1441 2, XVIII| non appena mi rivide, mi costrinse a leggere quella lettera,
1442 2, XIX | pavoneggiavan nelle vesti, e alle cravatte degli uomini.~- Se queste
1443 1, XI | come addolcite agli angoli, creando nella bianchezza del volto
1444 2, XIV | destino dei mariti, i quali creano essi medesimi le occasioni
1445 1, IV | avevo dispersa l'energia creativa, atrofizzandola in un vuoto
1446 1, VIII | miei sogni ridicoli i quali creavano una rivalità inafferrabile
1447 1, V | la buona massaja, questa creazione della società borghese,
1448 2, XIX | prudentemente i miei, e credendoli distratti o divertiti, ritornavano
1449 1, I | imposta l'abjura d'ogni credenza più antica, la rinuncia
1450 2, XVIII| permettere a Giorgio Uglio di credersi amato fedelmente, perchè
1451 1, II | tempo affinchè Lidia non credesse la mia un'intempestiva sorpresa,
1452 1, IV | gracilità. Quindi, mio padre credette ottima idea d'evitarmi le
1453 1, III | quali noi lo guardammo?~Il crepuscolo ci avvolgeva in un manto
1454 2, XV | per Lidia); un lieve ma crescente desiderio d'eleganza (la
1455 1, VI | tortura; e cominciava a crescermi in cuore uno sdegno irragionevole
1456 2, XIII | espressione d'umiltà era cresciuta in Laura, fino a diventar
1457 1, VI | vissuti fra altre genti, cresciuti senz'audacia di discussione.
1458 1, VI | una capigliatura bruna e crespa, era capace di più espressioni
1459 1, VIII | farfalla sia sbucata dalla crisalide.~Per non toglierle illusioni
1460 2, XVIII| lasciando il letto per una crispazione di volontà, facendosi abbigliare
1461 2, XIX | abbigliamento colla superficie in cristallo e un grande specchio ovale
1462 1, I | altri tempi e con diversi criterî; e so pure come, se si volesse
1463 1, XI | con arditezza giudicare e criticare quanto avveniva in casa
1464 1, X | credendo aver bastantemente criticato quel disegno assurdo di
1465 Pre | fece la maraviglia dei critici che nell'autore di Il designato
1466 1, IV | Quando, - pel timore che le crittogame delle rocce non nascondessero
1467 1, VIII | non appena si trovavano in crocchio, al teatro o al caffè.~Difficile
1468 1, VI | legato,» -~io sorrideva, crollava la testa quasi non comprendendo.~
1469 1, VII | incendiata e minacciasse un crollo. E perciò noi eravamo usciti,
1470 2, XVI | felice di Lidia; i suoi crucci erano piccole angustie appena,
1471 2, XIV | incapace di dire un'insolenza cruda; le insolenze le diceva,
1472 1, VI | svanire d'un colpo le mie crudeli discussioni d'indole generale.~
1473 1, III | loro per terra; la scena crudelmente selvaggia stupiva Lidia,
1474 1, V | grigione o il romancio; la cucina dell'albergo le aveva tolto
1475 2, XVI | della colazione, ancora cullandomi nella lancia graziosamente
1476 1, X | tavolino da lavoro; poi, nel cumulo di lettere e di giornali
1477 1, VIII | perchè avevamo licenziata la cuoca, Lidia le fece capire che
1478 2, XXI | vedessi gli stivaletti di cuoio giallo finire ai polpacci,
1479 1, III | calzati in forti stivaletti di cuojo giallo, svelta, agile, s'
1480 1, IX | spontaneità; impendeva sui nostri cuori, ne regolava i battiti,
1481 1, IX | pareva la superstite d'una cupa tragedia.~Inoltrai cautamente;
1482 2, XVIII| orizzonte, delle piccole figure cupe spiccavano presso il carro
1483 1, III | mia attenzione. Lidia, dai cupi occhi azzurri e dalle labbra
1484 1, VIII | Lidia non sembrava affatto curarsi, pel senso pericoloso ch'
1485 1, VI | casa Folengo; mai s'era curata del mio amore per Lidia....
1486 1, V | in principio, e non ci curavamo se all'intorno si vivesse;
1487 2, XV | obbedienza, d'un'obbedienza curiosissima, fingendo d'ignorare i miei
1488 1, VII | tabernacolo, Lidia e la sarta si curvavano sul figurino, v'appuntavan
1489 2, XII | profilo eran durissimi, senza curve blande; la sua caricatura
1490 1, III | Istintivamente, Lidia si curvò, come temesse d'urtar la
1491 2, XIII | antica, sempre innanzi al cuscinetto da lavoro, o la moderna,
1492 2, XXI | lassù.~Quindi ci passaron daccanto Pietro Folengo ed Ettore
1493 1, IV | presentavamo loro, e una vecchia dama bisbetica sogguardava Lidia
1494 2, XXI | a una specie di poule de dames in cui le bambine andavano
1495 2, XIX | Ritornammo lentamente, dandoci il braccio.~- Sicchè, -
1496 2, XIX | XIX.~ ~Dannato viaggio!~Io credo di non
1497 2, XVIII| di molte congetture assai dannose.~- Credi? - fece Gian Luigi,
1498 2, XVIII| una gragnuola fitta, che danzava sinistramente sul coperchio
1499 1, III | di lavorare; luce e fiori dappertutto, la quale particolarità
1500 Pre | vita comune; e non ci si darà torto se diremo che lo studio
1501 Pre | dal vero quotidiano per darci sensazioni nuove. In questo,
1502 1, IX | ho ragioni a dare; non le darei, nemmeno se la mia condotta
1503 1, II | le braccia dalla legge, datami esultando da sua madre,
1504 2, XVIII| pazientare finchè abbia dati gli ordini necessari.~-
1505 1, IV | impazienza in Lidia, e me ne davo ragione sapendo che la donna
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