1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo
Parte, Capitolo
1506 2, XIII | ha rammentato un vecchio debito; quel viaggio interrotto,
1507 2, XVIII| rapidamente, io diventava debitore di Gian Luigi, perchè alla
1508 2, XIII | di buoni propositi più deboli delle abitudini, di rinuncia
1509 2, XIII | un senso di paura. Laura decadeva con rapidità; nelle due
1510 1, IX | Non,avrei nemmeno un abito decente....~- E allora?...~- Sai, -
1511 1, I | senti di poter rispondere e decidere con chiarezza?~- Ma sì,
1512 2, XIII | colla formola abituale.~- Decideremo, - dichiarò Lidia, stringendo
1513 1, VII | scelta, non sapendo Lidia decidersi fra due balocchi egualmente
1514 Pre | fatto fiorire, Il designato decise dell'avvenire di Luciano
1515 1, VII | alla vigilia d'un attacco decisivo.~I consigli di quella signora
1516 1, X | gesto, sorridendo, quasi a declinar l'elogio smisurato.~- Mi
1517 1, IX | inviti, li faceva accettare e declinare da me con un'indifferenza
1518 1, IX | conto de' miei; accettava e declinava gl'inviti, li faceva accettare
1519 1, V | Quando il valzer finì, Lidia declinò tutti gl'inviti pei balli
1520 1, V | digradante con infinitesimale declivio.~Colui che batteva all'uscio
1521 1, VII | sfuggiva il dramma o lo decorava di particolari arguti, che
1522 1, II | abito nero, sembravo una decorazione della mia stanza da letto,
1523 1, IX | considerando la nostra simmetria decrepita, s'impauriva di rappresentare
1524 1, VIII | suoi versi con opportuna dedica a Lidia, e poi un viglietto,
1525 Pre | arte, alla quale voleva dedicare tutto il suo ingegno. E
1526 2, XVI | avrebbe avuta l'audacia di dedicarlo a Lidia, con le semplici
1527 1, IV | addietro lottavo, cercando di dedicarmi alla letteratura per la
1528 2, XVII | freschi, ricche di nastri e di dediche affettuose; poi tre vetture
1529 1, V | pianto alle lagrime della dedizione? colei che permetteva all'
1530 2, XIX | stavolta a non ingannarmi, a dedurre con facilità, cernendo i
1531 1, X | aver tentennato a lungo per definir me, Lidia, il nostro matrimonio,
1532 1, VI | inarrivabile nell'avvertire e definire il fascino o la repulsione
1533 1, IX | afferrare un'impressione, e definirla colla rapidità del lampo.~
1534 1, VII | era tuttavia riuscito a definirlo con esattezza. Era scettico,
1535 1, VIII | e pareva s'aspettasse di definirmi e di classificarmi fra le
1536 Pre | luce nella sua edizione definitiva, dopo che l'autore vi ha
1537 2, XIV | innanzi a qualche cosa di definitivo, d'irreparabile.~Non trovai
1538 1, VI | Laura era alta, magra, degna del pallio o degli abiti
1539 1, VIII | famiglie conoscevo e mi parevan degne della sua amicizia....~Spesso
1540 2, XIX | preda a un'inesauribile degustazione dell'intimità coniugale,
1541 2, XX | chiedervi consiglio. La mia deliberazione è già presa e la vostra
1542 1, X | innanzi alle altre signore; delibò compiacente le lodi degli
1543 1, IX | detto:~- La signora è un po' delicata e deve guardarsi dalla malaria
1544 1, II | quelle cortesie, e quelle delicatezze e quelle audacie che l'esperienza
1545 1, II | sùbito la luce viva in altra delicatissima. L'accappatojo di Lidia
1546 1, IV | confidenza.~Io guardai la donna; delicatissime apparivano la bianchezza
1547 1, I | dalle labbra rosse e ben delineate; aveva piccolo naso, con
1548 Pre | confrontino con l'arguzia onde son delineati certi altri personaggi,
1549 1, II | coltri sottili avrebbero delineato anche il seno.~- Sarebbe
1550 1, X | verso Gian Luigi, mi si delineo alla mente, chiara ed innegabile,
1551 1, III | ed io aveva commesso il delitto di pervertire qualcuna,
1552 1, V | una specie di regina di delizie. Ed io voleva la donna così,
1553 1, VIII | accarezzare, senza le cure deliziose per un innocente....» -~
1554 1, II | da' cui angoli scorrevan deliziosissime e infantili le lagrime.
1555 1, VI | soffio turbolento, irrisorio, demolitore, dell'età nostra.~Sotto
1556 1, VIII | quale non offriva sonetti ma denari con sì lieta prodigalità,
1557 1, II | atteggiamento della giovane denotava un'apprensione vivissima,
1558 1, VIII | ma l'oscurità era ormai densa nella camera, e non interrotta
1559 2, XIII | viaggio di nozze, - mormorai a denti stretti.~Eravamo giunti
1560 2, XVIII| ne aveva approfittato per denunciarmi a Lidia e tentare un po'
1561 1, X | che quotidianamente vi si deponevano, io non l'aveva più trovato,
1562 1, VIII | muovermi dalla poltrona, nè deporre il libro che avevo mandato
1563 2, XVII | terra fradicia; i fiori deposti sulla tomba si sarebbero
1564 2, XVI | periodo nuovo per la sua anima depressa, la quale riprendeva quell'
1565 1, VIII | doveva a un amico di Pietro, deputato, fatto Ministro in quei
1566 2, XV | negargli il fascino che deriva agli uomini dall'età matura;
1567 2, XIV | mutamento, che mi pareva derivasse da un'influenza estranea?
1568 1, VIII | solo arbitrio. Le angustie derivate dalla casa, gli obblighi
1569 1, IX | istinto che io suppongo derivato dalle mie tendenze letterarie;
1570 2, XII | non era un invito, non derivava da intuizione del mio desiderio
1571 Pre | esempio, il capitolo in cui è descritta la prima notte di matrimonio,
1572 1, X | varie scene e dei caratteri descritti.~Gian Luigi tornava dalla
1573 1, IV | non sapere in modo alcuno descrivere. Quando, - pel timore che
1574 1, VI | Teresa, che obbligava Lidia a descriverle il nostro viaggio, minutamente,
1575 1, III | nel silenzio della strada deserta mormorava con liquida cadenza.
1576 1, V | Uglio ha detto che Laura desidera salutarmi, - Lidia riprese,
1577 1, XI | chiacchierare, mi pareva assai più desiderabile che non l'intero mio appartamento.~
1578 2, XIII | le quali mi compiacevo a desiderare, fra il convenzionale chiacchierio
1579 1, III | e d'attendere che Lidia desiderasse o in qualsivoglia modo mi
1580 1, X | obbligata ad aspettare che io desiderassi il suo; leggiera prostituzione,
1581 2, XVIII| una lettera affettuosa, desiderosa, graziosa, eccitante....
1582 1, V | sotto quegli occhi invidi e desiderosi; il profumo di gardenia
1583 1, X | periodo di studio muto e desideroso, che non ho dimenticato
1584 1, III | estensione e in una mutezza desolante di luce, anche malinconica
1585 1, IX | ventura, quello sboccio di desolanti sensazioni combinò col folleggiar
1586 2, XVI | e che la cameriera era desolata per un aggravamento della
1587 1, III | narrarsi di quegli anni desolati, infingardi; chiusi nella
1588 1, II | caldissime ed immobili. - Io son desolato d'essere costretto a disturbarti;
1589 | desse
1590 1, IV | sollecita, e io credo d'aver destata in lui compassione non meno
1591 1, VI | avverato con altre donne, destinate a passar velocemente; ma
1592 2, XVI | spalle, salendo alle camere destinateci. Ero dominato dal violento
1593 2, XVI | rilevare come anche Lidia non determinasse la durata della nostra vacanza. «-
1594 1, VII | eran di forme e di colori detestabili quanto la livrea della sua
1595 1, III | sul piccolo albergo, la dettassi a lei.~Fu così che sul ricovero
1596 1, X | trovate.~- Ho scritto come dettava dentro, - rispose Gian Luigi.~-
1597 1, VI | giovani, fra un consorzio deturpato dalla civiltà; io, decisamente
1598 1, III | indileguabil traccia di devastazione. Intorno, vie numerose conducono
1599 1, VII | non guasti!... Aspetta; devo entrar qui un istante.... -~
1600 2, XVIII| adultera in un'amante saggia e devota....~Questo concetto che
1601 1, VII | da salotto nei quali la diabolica scaltrezza dell'artefice
1602 2, XIX | s'è sgranato un rosario diabolico di cattiverie: la si è accusata
1603 1, VI | precipitasse una folata diaccia di nevischio, rapida così
1604 1, XI | capelli bruni, ravvolta a diadema intorno alla fronte di Laura,
1605 1, IX | amici avevano accolta la diagnosi del medico quasi come una
1606 1, IX | e di raso; ma neppur la dialettica della sarta era riuscita
1607 1, VII | cogliere a volo dei piccoli dialoghi:~- «Sai, l'ho pagato quaranta
1608 2, XII | disse questa, - che noi ci diamo del tu. Sì, l'ha voluto
1609 1, X | occhi neri e umidi pareva dicessero agli uomini: «Sì, fratello:
1610 2, XX | Lidia: - quella volta, mi dicesti che t'era affatto indifferente
1611 2, XIII | le anime stanche: me lo dicevano la sua voce non sicura,
1612 2, XVI | tenerle compagnia. Come tu dicevi benissimo, è ormai un'opera
1613 1, VIII | della malignità altrui, dichiarandosi aliene da ogni vanità umana
1614 1, I | aggiunse tosto:~- Debbo dichiararle ch'io non ho nulla, nulla
1615 2, XV | da poi che la donna s'era dichiarata estranea a quanto mi riguardava;
1616 1, I | posto. - Vedi: io mi sono dichiarato assai favorevole; ma io
1617 2, XIV | Si poteva la oltraggiante dichiarazione di Lidia collegare al suo
1618 2, XIX | era rimasto vittima come a diciott'anni.~Avrei dovuto attendermi
1619 1, VIII | che la moglie ne spendesse diecimila per la casa; un vedovo in
1620 1, III | visto, e dimostrava una diecina d'anni meno de' suoi sessanta.~
1621 1, VIII | volesse abbracciarla, mi diedero una fitta al cuore, mi svelarono
1622 2, XV | conseguenze del suo furto o a difender la sua preda. Romantica
1623 2, XX | risposi. - Avrei potuto difendere una memoria....~- Che sciocchezze! -
1624 1, V | osservava Lidia, che pareva difendersi assai bene e rintuzzar con
1625 1, X | conversazione di Pietro. Egli difendeva il Ministero; dacchè io
1626 1, I | gradevole. Solo, nel suo corpo difettava l'eleganza naturale, che
1627 1, VI | Donna Teresa non aveva alcun difetto capitale; trasmodava spesso
1628 2, XX | la vostra spero non sarà differente. Era da molto ch'io aveva
1629 2, XIX | Luigi e vi trovai spaventose differenze.~Non teneva la testa curva
1630 2, XXI | ridotti presso la magnolia ove difficilmente altri sarebbero ritornati;
1631 1, IV | di quella vita febbrile e diffusa. Io non ebbi abitudini,
1632 1, II | l'orologio del giardino diffuse dodici colpi.~Li contai
1633 2, XIII | rotte per un istante le dighe della rassegnazione e liberando
1634 2, XVIII| lettera la quale ostentava dignità, quasi non si volessero
1635 1, V | vedo la strada percorsa, digradante con infinitesimale declivio.~
1636 1, IV | passeggiata notturna furon le sole digressioni nella gran calma felice
1637 2, XII | vedeva presa, dominata, dilaniata ogni notte, e quando ponevo
1638 2, XVII | finto rimpiangere chi si è dilaniato fino a ieri, uno sfoggio
1639 1, V | versante, s'ingrossa, si dilata e forma la valanga.~I fatti
1640 1, III | ricongiunte le ferite, s'era dilatata nel silenzio, s'era compiaciuta
1641 2, XXI | inconsciamente negli occhi grigi, dilatati. - Avrei un mucchio di domande
1642 1, VIII | uomo che ambiva alla fama e dilatava la propria personalità utilmente;
1643 1, II | così l'attimo fuggente si dileguò.~ ~ ~ ~
1644 2, XIX | freddamente, angustiato da quel dilemma fra l'amico e l'ipocrita
1645 Pre | intendeva la letteratura come un dilettantismo giovanile, ma come un'alta
1646 2, XIX | benigna la strada, così dilettevole e propizia alle meditazioni,
1647 2, XIII | da qualche orribile cane, dilettissimo al padrone.~C'eran più donne
1648 1, III | donna intuì il mio pensiero dilettosamente soggettivo.~- Sei venuto
1649 1, II | L'astuzia d'avvolgersi diligentemente nelle coperte, dovuta al
1650 2, XIV | desiderio di giungervi, mi dilungai prendendo la via più allegra;
1651 1, IX | lei in una poltrona, mi dimenticai d'osservare se quello scopo
1652 2, XIX | avvertito nella lettera per dimenticanza: ho mutato camera: sto al
1653 2, XII | Avevo bisogno anche di dimenticar la scossa prodottami dalla
1654 1, V | le esteriorità che avevam dimenticate durante il soggiorno nei
1655 1, IV | tempo di guerra, non s'eran dimenticati d'essere onesti in tempo
1656 1, XI | che avevo moglie; e mi dimenticavo che poco tempo addietro,
1657 1, I | passaggio a Lidia. Io non dimenticherò mai com'ella apparve in
1658 2, XII | dissi con lentezza:~- Tu ti dimentichi che noi siamo legati per
1659 1, V | il mio volere era ormai dimezzato; io non poteva più vivere
1660 2, XVII | quell'andare, m'avessero diminuita, poi fugata interamente
1661 1, V | qualche tempo, i baci eran diminuiti; Lidia, dicendo di voler
1662 2, XIII | liberando il dolore, l'avesse diminuito di profondità.~Fenomeno
1663 2, XIV | poi, piazza della Scala diminuiva sùbito l'intensità di quel
1664 1, III | situazione della casa Pfaff, dimostrandosi felice del mio disegno effettuato,
1665 1, VII | certo riserbo lo salvava dal dimostrarlo. Senza dubbio, conosceva
1666 1, V | singolarmente ringhioso e per dimostrarmi che la sua antipatia aveva
1667 2, XVIII| persona alla quale avevi dimostrata un'antipatia quasi grottesca.
1668 1, III | volta ch'io l'aveva visto, e dimostrava una diecina d'anni meno
1669 1, I | amicizia. -~Donna Teresa dimostrò con un cenno della testa
1670 | dinanzi
1671 1, X | delle gite; la campagna nei dintorni di Milano, che lasciava
1672 1, V | Certamente, per noi i giorni dipendevan dalle notti, la vita dell'
1673 1, II | grande rilievo che da esso dipendon quasi sempre le sorti di
1674 1, III | mezzogiorno. L'antico veicolo dipinto in giallo e rosso e tirato
1675 1, I | vistasi levata la direzione diplomatica delle trattative, riprese
1676 1, VII | ho sbagliato.... Che cosa dirà mamma, ricevendola? Lei,
1677 2, XXI | scriverle? Molte cose che non si direbbero mai, si scrivono facilmente.~-
1678 Pre | non ci si darà torto se diremo che lo studio del vero,
1679 1, III | sguardi, i sorrisi, le parole dirette a Lidia, m'avrebbero fatto
1680 1, III | allegria gentile.~Noi eravamo diretti al ricovero di pace, non
1681 1, VIII | offriva a Pietro l'impiego di direttore e di procuratore, con lauto
1682 2, XX | parlerò io....~- Tu? Che vuoi dirgli?~- Lo pregherò di non scrivere,
1683 2, XXI | vista del lago. Noi vi ci dirigemmo, appoggiandoci quindi alla
1684 1, IV | le incomposte tendenze, dirigendole robustamente a un fine;
1685 2, XVIII| come uno scheletro.~Ero per dirigermi laggiù a corsa, perchè una
1686 1, V | avrebbe messo piede. Ella si dirigeva ora verso di me, sola.~-
1687 1, III | tanto in tanto, - e lontana, diritta, eguale, la strada che da
1688 2, XX | quell'ammalata, perchè non dirmelo?~- Ah, - interruppe Lidia,
1689 1, V | un moto nervoso, diede in dirotto pianto, tutta scossa da
1690 2, XIII | piccolo lago, per un viale disadorno e povero di piante. Sùbito,
1691 1, I | la signorina: si trovi a disagio davanti a me; sarebbe stato
1692 1, X | intendervi su questi niente così disastrosi, - egli consigliò. - A'
1693 2, XV | montagna: onde, ne vengono disastrosissime conseguenze, comechè ciascuno
1694 1, VII | impaccio della scelta, così disastroso per le sue conseguenze.~
1695 1, III | finito per invitar Lidia a discender meco sotto-coperta.~Era
1696 1, III | a sinistra di Splügen, discendeva per breve tratto, poi saliva
1697 1, III | le brillava negli occhi.~Discesi dalla vettura, noi le camminavamo
1698 1, XI | fisonomia di Laura, era disceso alle labbra e le aveva come
1699 2, XIII | una serenità profonda, col disciogliersi delle nuvole bianche, scoprenti
1700 2, XII | Abitualmente, ella li portava disciolti e trattenuti appena da un
1701 2, XIX | ed ha osato tentare una discolpa della morta.... -~Ettore
1702 2, XII | obbedienza costretta, non discompagnata da un intimo rancore, che
1703 1, VII | portava talvolta una nota così discorde, così strana, da non lasciar
1704 2, XVIII| troppe ansie per poterne discorrere come di un'avventura qualunque.
1705 1, VI | io fummo a viso a viso, discosti dagli altri.~- Vieni a trovarci, -
1706 2, XVII | Va laggiù e tienti un po' discosto dalla folla; poi, quando
1707 1, IX | alto ad afferrarli, risa discrete per il vano tentativo. Le
1708 1, V | giunge a quel villaggio per discreti viottoli ombrosi. Non saprei
1709 1, VI | d'un colpo le mie crudeli discussioni d'indole generale.~Ma me
1710 Pre | ammirano più presto che non si discutano.~ ~S. T.~Ottobre 1910.~
1711 1, VII | quanto desideravano; altre discutevan sul prezzo e mercanteggiavan
1712 1, X | gialla, di foggia molto discutibile.~Fugacemente notai che,
1713 2, XVII | pubblico sbirciandole con disdegno: era una delle poche figure
1714 Pre | donna ardente, volitiva, disdegnosa, che è la protagonista di
1715 2, XVIII| espressione tra l'ironico e il disdegnoso.~- Ho l'occhio troppo esercitato
1716 2, XII | generoso per ridere della disdetta di Lidia, quantunque ne
1717 1, VI | le orecchie rosee, ben disegnate, nascondevano l'origine
1718 1, X | profeta.~Lidia, sulla tovaglia disegnava dei geroglifici col manico
1719 1, VII | come effetto d'un certo disequilibrio di facoltà critiche.~Al
1720 2, XX | sue insinuazioni era di disgiungerci, e a sua volta questo disegno
1721 1, V | sbalorditoie, una passione d'anime disgiunte che si riuniscono a dispetto
1722 Pre | realtà e dalla vita e si disgustasse facilmente d'ogni cosa dolce
1723 2, XII | cessata in me, sarei rimasto disgustato dalla mia insistenza....~
1724 1, XI | era avvenuto pel leggiero disgusto che io provava nel vedere
1725 1, VI | compievano quell'impressione disgustosa e non riconoscevo loro alcun
1726 2, XII | affatto; anzi, per me era disgustoso, perchè Angela Tintaro personificava
1727 2, XVI | professione di spirito e di disinvoltura, dicendo molte sciocchezze
1728 1, XI | vecchia utopia del considerar disonesta una donna perchè non si
1729 2, XVIII| calma sopra la passione disordinata.~Ci guardavamo in silenzio
1730 1, II | capelli, morbide e lisce, disordinate per il guanciale. Non osavo
1731 1, XI | portavano ancora dei brividi, e disordinavano le abitudini di chi aveva
1732 2, XIX | presentava un tale aspetto, di disordine che non v'era d'uopo di
1733 2, XII | casa mia una donna dei cui disordini ero persuasissimo; e poichè
1734 1, II | curioso perchè il giardino, al disotto, andava illuminandosi ed
1735 1, V | amicizia, nonostante la disparità ragguardevole d'anni. Portava
1736 2, XIII | una passeggiata inutile ma dispendiosa.~- Andavo dai vostri suoceri, -
1737 2, XV | e gustosa. Aveva saputo dispensarsi da quelle visite, adducendo
1738 1, VI | bisogno di scuse perchè io la dispensi da ogni visita.... -~M'accomiatai,
1739 2, XVIII| fossi martoriato, esaltato, disperato, credendo di perdere un'
1740 1, VII | amarezza, malinconia, per la dispersion di forze che caratterizzava
1741 1, II | coppe, morenti con furiose dispersioni d'ebrietà.~Appoggiato al
1742 1, III | Isola, giù nella vallata, disperso a gruppi di capanne brune,
1743 2, XII | strada, perchè noi viviamo di dispettucci e ci addestriamo alla guerriglia
1744 2, XIX | perchè queste lezioni mi dispiacciono. -~Lidia crollò le spalle,
1745 1, IX | bella come te; hai qualche dispiacere? -~Lidia scoteva il capo,
1746 2, XIII | sabbia le teste orribili disponendosi a tracciarne delle peggio;
1747 1, V | signora al braccio e mi disponevo a ballare, la distrazione
1748 2, XII | colpo alla sottana, come per disporsi meglio ad accogliere la
1749 1, VII | innanzi allo scrittoio, dispose i fogli, prese la penna,
1750 2, XVII | gli uomini in séguito) si disposero in colonna e le carrozze
1751 1, X | nelle quali v'era armonia e disposizion di forme da sostenere un'
1752 1, IV | russavano.~Trovai Lidia ben disposta ad ascoltarmi, seduta in
1753 1, VII | altra, squadrata con sovrano dispregio.~Potevo cogliere a volo
1754 1, III | ella si slanciava e lo disputava ai maschi, rotolandosi con
1755 1, III | del monte sul quale eran disseminate. Assai piccole e quasi immobili,
1756 1, VIII | usate. La simulazione e la dissimulazione vi giuocavano aspre battaglie;
1757 1, IV | tomba inonorata accoglie e dissolve.~Nei giorni susseguenti
1758 2, XIX | processo de' miei sospetti e le dissonanze d'indole che ci torturavano....
1759 2, XIX | non aver più sentite le distanze colla nervosa acutezza d'
1760 1, III | avevamo vantaggiosamente distanziata, per risalirvi. Il vetturale
1761 2, XVII | livrea, portando i ceri; e distanziato da tutti un manipolo di
1762 1, IX | e perciò non riuscivo a distinguer l'una dall'altra, ma vedevo
1763 2, XV | non molti passanti, senza distinguerli; poi sembrandomi che ciò
1764 1, III | nulla avevo fatto che mi distinguesse da qualunque altro scapolo, -
1765 2, XIX | la folla sopra-coperta, distinsi immediatamente nel gruppo
1766 2, XIX | Appunto. È una crudeltà distoglierlo da simili occupazioni per
1767 2, XV | poi sembrandomi che ciò mi distraesse dalla solennità del momento,
1768 2, XIX | tue parole.... Anzi, per distrarla, avevo cominciato a darle
1769 2, XIX | prudentemente i miei, e credendoli distratti o divertiti, ritornavano
1770 1, IV | immediatamente le abitazioni distrutte. Spettacoli non poco umilianti
1771 1, III | fissa in avanti, per non disturbarci.~- Ho fatta posticipare
1772 1, II | desolato d'essere costretto a disturbarti; ma non prevedevo di trovarti
1773 1, X | Lidia non voleva essere disturbata; la sua alcova era chiusa
1774 2, XX | domani d'un altro?~- Non divaghiamo, - disse Pietro. - Non facciamo
1775 Pre | da I Lussuriosi, diede a divedere che lo scrittore non intendeva
1776 2, XVIII| confidenze di Gian Luigi mi divennero intollerabili.~Avrei volontieri
1777 2, XIV | era un'estranea che poteva diventare una nemica. Un'estranea,
1778 1, VIII | quegli stessi uomini, i quali diventavan terribili di satira e acuti
1779 1, IX | in occasioni allegre, ero divenuto gaio, d'improvviso, attendendo
1780 1, X | le lodi degli amici e si divertì a lasciarsi osservare come
1781 1, VI | tramutata in una gran sala di divertimento; il giardino si popolava
1782 1, I | cambiali, allo scopo di divertirvi. Il signor Folengo aveva
1783 2, XV | alle corse, ov'ella s'era divertita assai, scommettendo e vincendo
1784 2, XIX | e credendoli distratti o divertiti, ritornavano a Lidia.~Non
1785 2, XVIII| triste farsa. Egli s'era divertito alle mie spalle, costringendomi
1786 1, VI | prime, con Pietro io mi divertiva ad oppormi a tutte le sue
1787 1, VIII | simili casi: gli altri si divertivano o cercavano divertirsi;
1788 1, IV | dalla mia, io aveva già divisato di non parlare.~Mi diedi
1789 2, XIII | fra Lidia e Laura, debole, divorata dal male, - cooperava a
1790 1, VI | Perchè? Sei tu, sono io, che dobbiam fare la scelta dei nostri
1791 1, I | accordo; io le farò avere i documenti....» La porta che dallo
1792 2, XX | formerebbe di per sè un documento grave.~«Gentilissima signora, -
1793 1, IV | altri forastieri, i soliti dogliosi in cerca d'oblio; ma noi
1794 1, I | schietta ribellione a tutti i dogmi che l'infracidita società
1795 2, XVI | quale avrei potuto bere dolcezze rinnovate; e a convincermi
1796 1, III | l'iscrizione:~ ~VENITE, DOLENTES.~ ~E i dolenti venivano,
1797 1, VIII | le prestassi; poteva ben dolersi de' miei sogni ridicoli
1798 1, XI | cattive azioni in séguito, gli dolesse infinitamente. Come io sorrideva
1799 2, XII | Lidia non avesse vibrato di dolor morale, certo non avrebbe
1800 1, IV | sparito, nessuno si sarebbe doluto della mia scomparsa. A tale
1801 2, XVI | con Clara, - dovetti io domandargli se nulla vi fosse di nuovo.~-
1802 1, I | il signor Sergio mi ha domandata la mano di Lidia.~Donna
1803 1, VIII | preliminari d'attacco.~Ma se domandavano:~- «E Sergio, il nostro
1804 2, XVIII| tutto....~- Allora, io ti domanderò se non ci fosse qualche
1805 2, XX | restai muto e immobile.~- Vi domando, - fece Lidia, - se potevo
1806 1, VI | ch'egli ostentasse la pace domestica con ingenuità così fuor
1807 1, IV | pericoloso?~- Vedi, - continuai dominandomi. - Vedi ch'io non ho nulla
1808 1, IX | sconfortevole che quelle dominanti allora per le vie e le piazze
1809 1, VI | le risate, sentivo Laura dominar gli altri, avventar motti
1810 2, XII | lei.... Mi sentivo così dominatore di quella volontà sbigottita,
1811 1, X | ormai l'anemia e la malaria dominavan la sua vita; e benchè io
1812 1, X | lasciavano il cuore vuoto, dominavano il mio pensiero.~Mi sarei
1813 2, XV | volonteroso di sottrarsi a un dominio spaventevole per forma e
1814 2, XXI | trascinandosi le loro sedie lunghe o dondolanti; gli uomini s'erano accomodati
1815 2, XXI | già rilevata da Lidia.~Si dondolava sulla sedia parlando con
1816 2, XII | crudeltà, pel gusto di far da donnina, per giuocare alla signora,
1817 1, VIII | con poche parole effetto doppio di quello che gli altri
1818 2, XVI | di Lidia, era il tramonto dorato d'un'esistenza ardentissima....
1819 1, VI | dicendomi mentalmente:~- «Chi dorme qui? Chi è venuto qui?» -~
1820 1, IX | Lei, e non l'ho passata dormendo, com'Ella potrebbe credere;
1821 1, IX | tentato di coricarsi e di dormire; poi, non potendo reggere
1822 2, XV | tavola, che mi permetteva di dormirle a fianco e che mi consegnava
1823 2, XVIII| ferri sotto l'androne.~- Hai dormito? - domandai.~- Ho lavorato....
1824 2, XX | lettera.... Io era coricata e dormivo: egli è venuto a svegliarmi,
1825 2, XIX | Caccianimico, aperta.~- E qui dormo! - fece Lidia. - Era necessario
1826 1, X | di cui si prendon quelle dosi notturne che riescano a
1827 2, XVIII| Avrei volontieri apprese le doti di Laura: ma leggendole,
1828 2, XXI | ottimo, un uomo di spirito, dottissimo in tutte le eleganze....
1829 2, XVI | saputo dirmi se non che il dottore si vedeva più volte in un
1830 1, III | arditezza. Ma si stancò presto e dovemmo attender la carrozza, che
1831 1, IV | nessuna con profondità, ma non dovendo votarmi ad alcuna professione,
1832 1, VII | punto che mentre credevo di doverci trattenere solo un paio
1833 1, II | diventava lecito, onesto, doveroso adesso; un bacio, un abbraccio,
1834 2, XVIII| fedele?»~L'utopia sembrava doversi effettuare. Gian Luigi Sideri,
1835 2, XV | Dice che non si usa; che dovete viaggiare per non far parlare
1836 1, IX | violenza; alcune signore dovettero cedere il posto.~Lidia resisteva;
1837 2, XVIII| tornò presto: l'indomani. Dovevamo pranzare al caffè ed io
1838 2, XVIII| credevi d'amare chi non dovevi; ora colle mie spiegazioni
1839 2, XII | hanno un interesse, e le mie dovranno essere accompagnate dalle....
1840 2, XX | Sergio ha del mio animo, dovrebbero impedire alla sua mente
1841 2, XVIII| quanto non otterremo o non dovremmo ottenere....~- Se ci fosse,
1842 1, XI | passata di qui a salutarmi. Dovreste esservi incontrati sulle
1843 2, XVIII| motivo di vivere.... Io dovrò rinunciare alle sconfinate
1844 1, X | a Gian Luigi Sideri eran dovute le maggiori cortesie, come
1845 2, XVII | carrozze padronali e una dozzina da nolo....~Risultava da
1846 1, VII | dimensioni; sfuggiva il dramma o lo decorava di particolari
1847 1, IX | pareva una leonessa ferita, dritta nel fondo della camera,
1848 1, V | frusta del signor Pfaff, drizzandone la punta al muso del cane;
1849 2, XVI | presente, si risvegliavano e si drizzavano come una turba di spettri....
1850 2, XX | visibilmente; donna Teresa si drizzò in piedi.~Ma Lidia con un
1851 2, XVIII| contraccambiare.... Narrargli i miei dubbî? Mostrargli di quali aspre
1852 1, XI | entrare, mi fissò un istante, dubbiosa; poi fece una esclamazione
1853 1, II | letto e spogliarla io. Non dubitando del cimento al quale mi
1854 1, VIII | le cose più assurde e a dubitar dell'amico sincero, quando
1855 1, IX | e tradivano; molti non dubitavan punto, si fermavano alla
1856 1, IX | cuore, e tradivano; altri dubitavano sulla scelta, la determinavano
1857 2, XIII | avevo ultimamente acquisita, dubitavo qual moglie fosse più sopportabile:
1858 1, I | figlio mio! - disse. - Non dubiti di nulla. Io so quel che
1859 1, IV | No, no, in casa; non dubito; ma v'è qualcuna ch'io conosca?~-
1860 1, V | ripetersi; ma sempre tenue e dubitoso. Mi diressi all'uscio, l'
1861 2, XX | innanzi a Pietro, poichè il duello si limitava a noi due, -
1862 1, VI | creder la mia personalità duplicata compenetrando anche quella
1863 2, XX | me e il signore non può durar più alcun legame. V'era
1864 2, XII | marmo, e di profilo eran durissimi, senza curve blande; la
1865 1, III | era presso di me, esile e dùttile figurina d'adolescente.~-
1866 1, II | con furiose dispersioni d'ebrietà.~Appoggiato al davanzale
1867 1, I | neri, e la sua carnagione, eburneamente lumeggiata dalla lampada,
1868 | eccettuata
1869 1, VIII | e circondato da cortesie eccezionali, trovai un'accoglienza compitissima
1870 1, VII | guancia destra; compariva, - eccezionalmente e solo per Lidia condiscendeva
1871 2, XVIII| affettuosa, desiderosa, graziosa, eccitante.... E il buon uomo non appena
1872 2, XIX | eran tali, in ogni modo, da eccitare i comenti maligni degli
1873 1, III | piacere di pervertirla, d'eccitarla malamente e di mutare una
1874 1, IX | scemava le forze a luogo d'eccitarle.~Quale amarezza in fondo
1875 2, XVIII| in altra età mi avrebbe eccitate le risa più irreverenti,
1876 2, XV | peggio, che m'irritavano e m'eccitavano nel medesimo tempo.~Un giorno,
1877 2, XII | medesimo tempo, per quell'eccitazione che si propagava sùbito
1878 2, XXI | scorato, la sua vista mi eccitò un sorriso maligno.... Per
1879 | Eccola
1880 | Eccomi
1881 1, VII | sognatore calmo, sorridente, eclettico, il quale coglie il buono
1882 1, II | una speranza di possibile eclettismo che mi servisse di guida;
1883 1, III | audaci, gettavano mazzolini d'edelweiss sulle ginocchia di Lidia,
1884 1, VI | incamminavo con loro all'Eden Hôtel.~- Lidia è indisposta
1885 2, XIII | svelare le loro facoltà, edificare o distruggere una famiglia.
1886 1, IV | antichi.~Talora, alti cumuli edificati pazientemente con fuscelli
1887 1, III | caratterizzano l'India e gli edifici a più tetti e a sesto acuto
1888 1, I | Borsa, dei corsi d'acqua, d'edilizia e di cambiali, allo scopo
1889 2, XXI | finito. Lo consegnerò all'editore entro il mese, e ne spero
1890 Pre | apparire, ha consigliato gli editori a farne la presente ristampa,
1891 Pre | nel 1894, presso una Casa editrice, che oggi non esiste più.
1892 1, IV | ripetei. - Non so. Saranno effetti nervosi, ma certo senz'alcun
1893 1, I | grazie di simile onore! Lei effettua la mia più cara speranza! -~
1894 1, III | dimostrandosi felice del mio disegno effettuato, sentendo inconscia ella
1895 1, I | donna Teresa, toccato dall'effusione ingenua della buona signora.~-
1896 1, IV | tanta intensità il nostro egoismo a due, che per tutti gli
1897 2, XVI | sentito forse anche senza gli egoistici disegni d'amore, anche per
1898 2, XVII | si gettava sopra, fino a eguagliare le altre tombe intorno,
1899 2, XIII | non da chi sapeva tutta l'elastica sveltezza di quell'andatura,
1900 2, XVIII| ultimi tempi di Laura.~L'elegantissima signora aveva un animo coraggioso
1901 2, XV | erano stretti in babbucce elegantissime, non mai viste prima; l'
1902 2, XXI | dottissimo in tutte le eleganze.... Io però mi chiedeva
1903 2, XVII | capo a piedi, e negare l'elemosina che quegli domandava.~La
1904 2, XV | soffitto.~Raccoglievo ed elencavo gli eccellenti motivi pei
1905 1, IV | vanità nella sua forma più eletta ch'è l'ambizione, m'ero
1906 2, XVII | lentamente quell'aria pregna d'elettricità mi si comunicava, producendomi
1907 2, XIX | e non le ho mai sentito elevare un dubbio sulla verità delle
1908 2, XV | da funerale, o parevano elevarsi a nembi di sinistro incenso.~
1909 1, IX | donna avrei meritato per elezione, - il mio abbraccio si snodava,
1910 1, XI | Odore di violetta, d'eliotropio, d'avventura proibita! -
1911 2, XIV | sfondo il corso Vittorio Emanuele, dove le lampade elettriche
1912 1, VIII | Non poteva ella avere un'emicrania, un malessere passeggero,
1913 2, XII | cresceva fede alle sue costanti emicranie e compiva la muta preghiera
1914 1, VI | qualche tempo un fenomeno eminentemente nuovo.~Avveniva che dopo
1915 1, IV | muovere i passi dove uomini eminenti avevan talora dubitato ed
1916 2, XIV | tuttavia, s'io avessi tentato d'emularlo, mi sarebbe accaduto di
1917 1, IV | invece di spingermi all'emulazione, mi stremò di forze e mi
1918 1, V | detto.... Laura è nell'alta Engadina coi parenti; soffre molto,
1919 2, XVIII| cercassi, la soluzione dell'enigma mi si presentava: sì, Gian
1920 2, XIII | silenzio, ripetendo per un'ennesima volta il processo psicologico
1921 1, V | I fatti eran d'una sola entità. Ne ricordo alcuni:~Quando
1922 | entrambi
1923 2, XX | dubbio, nel cuore del marito entrano il sospetto, la gelosia,
1924 2, XVII | nome e due date. I dolenti entrarono; il feretro fu tolto dal
1925 2, XV | giustificar la domanda d'entrarvi come soci: o essere di coloro
1926 1, VII | ripeteva sui viso di quante entravano. In qualche magazzino, il
1927 1, XI | redige l'elenco di quanti entreranno in casa e di quanti ne staranno
1928 1, X | una decisione.~- Quando entreresti in carica? - domandò Lidia.~-
1929 1, X | romanzo mi ha veramente entusiasmata, - diceva Lidia a Gian Luigi. -
1930 2, XXI | sedia pel principe, e fu entusiasmato quando lo vide sedersi invece
1931 1, VII | acrobatiche sovrapposizioni, s'entusiasmava vie più a cominciar da capo
1932 1, XI | esperto; ora in preda a entusiasmi ingiustificati, ora scorato
1933 1, VII | breve e con approvazioni entusiastiche da parte di Lidia.~Quei
1934 1, V | di screzî che sono andato enumerando, era, infine, così sottile
1935 1, V | Caccianimico mi stava al fianco enumerandomi le qualità dei convenuti.
1936 1, IV | mi riusciva facile, e che enunciando e sintetizzando il mio passato,
1937 1, VII | importanza, che voleva tutti enunciare, in bell'ordine; e all'uopo,
1938 1, II | un pensiero malagevole ad enunciarsi.~- Io aspetto qui in sala....
1939 2, XII | fredda e squillante, quasi enunciasse una grave necessità.~Il
1940 1, X | indicatrici di tendenze epicuree; baffi ritti e puntuti,
1941 2, XV | vostro viaggio in quest'epoca.... Il rimandarlo un'altra
1942 2, XXI | attillato, che mi spiace.... Eppoi, vedi qui: se t'inchini
1943 1, VII | acqua alla gola riarsa d'Epulone.~Si perdeva e s'estasiava
1944 1, VIII | Dal Verme, ove un Circo equestre attirava folla discreta.~
1945 | erasi
1946 1, III | allo sportello e il busto eretto; l'onda d'ossigeno le prestava
1947 1, IV | e che, dopo essere stati eroi in tempo di guerra, non
1948 1, V | concordanza di tali fatti, la vita errabonda che avevo condotta con mio
1949 1, V | d'abiti, e sulla porta l'errar d'una mano in cerca della
1950 2, XV | condizioni....~Un calcolo erroneo m'aveva consigliato ultimamente
1951 1, IX | non basta riconoscere un errore, non so che altro si possa
1952 1, II | si trovò sùbito libera. Erta sul busto, colle braccia
1953 1, VI | tutto è perdonato, di cui si esagerano la bellezza, lo spirito,
1954 2, XIX | suoceri, e gli episodî minuti, esagerati, piovvero in larga copia.~-
1955 2, XVIII| io mi fossi martoriato, esaltato, disperato, credendo di
1956 1, XI | sfuggisse a una definizione * esatta, non era ingenuo se non
1957 1, VII | riuscito a definirlo con esattezza. Era scettico, Gian Luigi,
1958 1, I | molta propensione a vederlo esaudito, e sono commosso... -~Non
1959 1, I | inaspettatamente alla conclusione, per esaurimento delle frasi magnifiche.~-
1960 2, XII | soluzioni. Quanto a me, esaurivo l'ultima curiosità fisica,
1961 1, IX | freddo; la lampada quasi esausta, l'illuminava imperfettamente;
1962 2, XIX | seduzioni naturali eran già esauste!~Bisognava stringerla in
1963 2, XVI | di quell'amore non tutto esausto di cui ci sapevamo capaci;
1964 1, III | Io aveva ben più dolce esca alla mia attenzione. Lidia,
1965 2, XVIII| abbottonandosi i guanti.~- Esci? - domandai.~- Venivo a
1966 1, V | braccio e se la portò via, esclamando:~- Come, non l'hanno presentata?
1967 2, XIV | accaduto di sentir Lidia esclamare: - «Ancora queste sciocchezze
1968 2, XIV | testa?» - come già l'aveva esclamato.~- Lavorerò in campagna, -
1969 1, VII | Ma no, ma no! - ella esclamava, con un sorriso. - Non si
1970 1, XI | dubbiosa; poi fece una esclamazione di gioia, s'alzò, e mi corse
1971 1, IV | v'era luogo così bello da escluderne altri migliori, la vita
1972 2, XVIII| premesse; e la deduzione escludeva ogni confidenza. -~Chinai
1973 2, XVI | il desiderio preciso ed esclusivo di Laura Uglio, il cui busto
1974 2, XV | diceva: - Sono quasi guarita: esco a passeggio con Giorgio. -
1975 1, V | bagaglie, e tornando da un'escursione d'addio, trovai invece le
1976 1, X | la definizione di marito esemplare; ma mi corressi a tempo,
1977 1, X | spirito il peso enorme dell'esemplarità.~La fiamma d'un robusto
1978 1, V | interessavano, mentre su di me esercitavano una noia indicibile, specie
1979 1, I | il signor Folengo - noi esercitiamo su Lidia una pressione involontaria.
1980 1, V | membra flessibili per assidui esercizî di scherma; un po' vano,
1981 1, IX | perchè volevo altrettanto ed esigevo fino allo strazio i miei
1982 1, X | effetto sgradevole; anzi, la esiguità delle forme gli prestava
1983 2, XVI | servito a maraviglia per esilararmi nei giorni di tedio. Io
1984 2, XII | discorso a sottintesi, che esilarata dalla mia risposta del medesimo
1985 1, V | inutili, uno di questi fiori esili e delicati il cui apparire
1986 Pre | Casa editrice, che oggi non esiste più. Se il primo romanzo
1987 1, II | quasi sempre le sorti di due esistenze.~Mi richiamavo alla memoria
1988 2, XIV | il corruccio che pareva esistere fra noi....~- Se vuole la
1989 1, V | potevo dare, poichè non esistevano.~E, ancora, Lidia tradiva
1990 2, XX | pure tali giorni sono mai esistiti. E quando questa moglie
1991 1, IV | Tacque un istante, esitando; poi si chinò fino al mio
1992 1, III | ribattè ella, con qualche esitanza.~- Sempre solo.... Puoi
1993 1, VI | atteneva a quest'ultimo, senz'esitare.~Donna Teresa non era ammiratrice
1994 2, XV | Laura Uglio, non avevo mai esitato a impossessarmi della moglie
1995 2, XX | gentiluomo, il quale non esiterebbe tuttavia a romper fede e
1996 1, IV | E poichè questa volta l'esortazione alla rinuncia veniva da
1997 1, III | anfrattuosità, spingeva i cavalli a esortazioni e a tocchi di frusta.~Sui
1998 2, XIII | diventata fra trent'anni; e tipi esotici, come inglesi dal passo
1999 2, XIII | fiorisse, che i suoi fianchi s'espandessero lievemente, che la gola
2000 1, I | monile, e sui fianchi si espandeva con insolenza.~Noi ci eravamo
2001 2, XVII | alla sua soffitta; pratico espediente, quello di prendere alloggio
2002 2, XVIII| stanchezze di vita, le due amare esperienze, s'erano attratte, sostenute,
2003 1, IX | disse la donna con aria esperta; - rifiutar sempre è noioso,
2004 1, VIII | furbi seduttori, quegli esperti ladri onorabili, non s'accorgessero,
2005 2, XV | mi conveniva dichiarare esplicitamente il mio pensiero in proposito.
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