1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo
Parte, Capitolo
2006 1, IX | vibrazioni....~- Vi prego d'espormi i capricci che io vi ho
2007 2, XX | dover negare, non i fatti esposti, ma l'interpretazione e
2008 1, VI | mostruosa; persuasione, espressa da Laura coll'altierezza
2009 1, I | quando cioè aveva comodamente espressi i pochi pensieri che la
2010 1, I | mio marito non le aveva espresso?... Forse ella temeva?...~-
2011 2, XIX | sedette al mio tavolino esprimendo il piacere d'avermi incontrato.
2012 1, III | mancata, avrei potuto io pure esprimere delle opinioni, concordi
2013 1, I | opportunità le gradiva.~- Per esprimermi chiaramente, il signor Sergio
2014 1, I | era per ciò in obbligo d'esprimersi senza frasi, senza generare
2015 2, XX | scettico fin dove si può esserlo senza pericolo.... A' suoi
2016 2, XVIII| verso casa, io pensava d'essermi assunto un compito ben difficile
2017 1, X | pochi giorni avanti si fosse estasiato d'un Ministero affatto opposto.
2018 2, XIII | d'autunno, e in villa d'estate e di primavera; Pietro amava
2019 2, XVIII| E forse, il danno s'estendeva oltre. Angela Tintaro, per
2020 1, III | opposta montagna in notevole estensione e in una mutezza desolante
2021 1, VIII | hanno parlato anche all'estero, - mi si rispose. - Una
2022 1, VII | armonia di gusti e un senso estetico squisitissimo, una facilità
2023 1, III | che trovandoci in abiti estivi aveva buon giuoco anche
2024 1, V | improvvisa bellezza d'un mattino estivo, ammiravamo silenziosi,
2025 2, XV | conseguita la sensazione dell'estraneità di Lidia a tutto quanto
2026 2, XII | noi.... La suscettibilità estrema di Lidia si vedeva presa,
2027 1, VIII | favorevole.~I due termini estremi della situazione eran chiari
2028 1, IX | le tenni le mani per l'estremità delle dita, e fissandola
2029 1, II | braccia dalla legge, datami esultando da sua madre, perchè la
2030 1, VIII | amiche di Lidia avrebbero esultato, in omaggio all'amicizia
2031 2, XVII | aveva dato il nome di riposo eterno....~Una scossa della carrozza
2032 1, VIII | sorella, già condannata per etica dai medici; uno scapolo,
2033 1, V | avvenivano delle modificazioni; eufemismo col quale si stabilisce
2034 1, II | determinavano con procace evidenza e se la fanciulla non fosse
2035 2, XVIII| discorsi un colore sarcastico: evitai le memorie e i fatti presenti,
2036 2, XIX | capito meglio di Lidia, evitandomi così il rincrescimento di
2037 1, V | con persone che desideravo evitare; la scelta mi sembrava facile,
2038 1, XI | Non avrei la forza d'evitarla. Sarà l'ultima. -~Pronunciò
2039 1, IV | padre credette ottima idea d'evitarmi le noie e le ansie degli
2040 2, XIX | battaglia impossibile ad evitarsi, e m'irritavo che i signori
2041 2, XX | significante nella lettera, avrei evitata qualunque spiegazione incresciosa....~-
2042 1, VI | d'ammiratori, i quali m'evitavan la noia di trovarmi isolato
2043 2, XVIII| breve con un sussulto, e lo evitò rapidamente.~A colazione,
2044 1, X | imagini femminili, da poterle evocare nuovamente oggi, a distanza
2045 2, XII | Luigi aveva sciaguratamente evocata l'imagine di Laura.~- Dodici
2046 1, V | disegni per altri luoghi, si evocavano i ricordi della città; si
2047 1, V | il tempo di far la solita evoluzione senile verso gli scrupoli
2048 1, VII | immobilità forzata con delle evoluzioni pel lungo e pel largo, a
2049 1, VII | male?~- Di che? Se l'avessi fabbricata io, questa....~- Allora,
2050 1, I | attesa: sa, queste benedette faccende; l'amministrazione....~Così
2051 | facendo
2052 | facendola
2053 | facendole
2054 1, II | istintivamente Lidia si ritraeva facendomi posto.~L'atto riuscì seducentissimo
2055 | facendosi
2056 | facevamo
2057 2, XIV | Lidia, la quale aveva una facondia febbrile, ascoltata dall'
2058 1, IV | non nascondessero qualche falla del terreno, - Lidia s'attaccava
2059 2, XVIII| idillio mutatosi in ridda fàllica, ella era già consapevole
2060 2, XVIII| quell'amore aveva le basi false, comechè sorte a oltraggio
2061 2, XIII | quella che conducevan le famigliuole incontrate per via, beate
2062 1, X | vocabolario mi fosse stato familiare, mi mancava il coraggio
2063 2, XVII | l'abitudine non mi aveva familiarizzato se non colle vie più ricche
2064 2, XII | ultima curiosità fisica, mi familiarizzavo con quelle rosee carni,
2065 2, XIX | crollò il capo, prendendo familiarmente da un vaso della caminiera
2066 1, X | passavan numerose, coi lucidi fanali proiettanti, nell'amplissima
2067 2, XX | romore indiavolato per delle fanciullaggini.... Non c'è stata colpa
2068 1, I | sguardi. L'attitudine era cosi fanciullesca e così bella a un tempo,
2069 Pre | inquieto e curioso, dal soldato fanfarone e generoso al trionfatore
2070 1, VII | usciti, a piedi, in mezzo al fango e all'accidia invernale.~
2071 2, XXI | io dissi a Gian Luigi, - fànne fuggire un'altra.... -~Gian
2072 Pre | l'amore del vero; la sua fantasìa ricca, bizzarra, agilissima,
2073 2, XXI | corpo ed anima, non vuoto fantasma: purchè ella acconsentisse,
2074 1, XI | e scrupoloso per doveri fantastici.~Benchè già fossero valicate
2075 Pre | libero» senza freni, tutto fantastico. Già nella Roberta molte
2076 1, X | Dio! - esclamò Lidia. - Mi farebbe male alla testa.~- Buona
2077 2, XVI | Ma diavolo!... Non mi farei complice d'idee prave....~-
2078 2, XVI | indifferenza colla quale noi faremmo una passeggiata....~- Mi
2079 1, VIII | al mondo quale splendida farfalla sia sbucata dalla crisalide.~
2080 | fargli
2081 1, III | della sala da pranzo, unici fari in mezzo ai pini, ormai
2082 | farla
2083 1, III | una simbolica potenza di farmaco. Vi sognavo bene, come in
2084 2, XV | che ciò solo bastasse a farmele considerar legato per l'
2085 2, XIII | uno di questi cappellini, farmisi incontro lentamente; e dentro
2086 2, XVIII| rappresentata la triste farsa. Egli s'era divertito alle
2087 | farti
2088 | farvi
2089 2, XIX | gusto dominante; ma una fascia alta color viola cupo le
2090 1, V | ammirati in casa, mi davan fastidio come troppo procaci.~Quanto
2091 1, VII | costato almeno sei mesi de fatiche, i sei mesi del mio matrimonio.~
2092 2, XIII | sentiero diritto e meno faticoso, poco importandogli d'osservare
2093 2, XVIII| generale di Gian Luigi, fattami in un'ora di rievocazione
2094 1, IV | abbandonai le mani della donna, fattasi grave subitamente.~- Debbo
2095 1, VI | a un invito a colazione fattomi da Giorgio con insistenza.~
2096 1, XI | vita era in preda ai mille fattori che costituivano il suo
2097 2, XVII | comparsi, fra il silenzio fattosi d'improvviso. Sulle spalle
2098 1, V | aveva dato a indicar la sua fatua eleganza.~Quand'io era partito
2099 1, VII | cortigiana in momentaneo favor del pubblico, l'attenzione
2100 1, III | del veicolo piuttosto che favorirlo, e quelli di volata si piegavano
2101 1, X | incamminandomi verso l'uscio.~- Favorisci un istante, - ripetè Lidia. -
2102 2, XXI | uno che all'altro, il meno favorito dalla sorte cacciava le
2103 1, VIII | lotte d'intelligenza, a febbri di concezione, a godimenti
2104 1, VI | motti brucianti come labbra febbrili, aizzar quelli che l'accompagnavano;
2105 1, IX | tristezza; ella gettava i fiori febbrilmente, con un sorriso rigido sulle
2106 2, XVI | casa venne compiendosi così felicemente, ch'io non ebbi osservazioni
2107 2, XV | scommettendo e vincendo mercè felici consigli di Ettore Caccianimico,
2108 1, III | Egli mi strinse la mano, felicitandosi del mio ritorno, in una
2109 1, VII | un piccolo cappello di feltro, guanti scuri, e usciva
2110 2, XV | scrollata di spalle. - Une femme à la mer; doloroso, ma irreparabile
2111 2, XXI | vibravano della più schietta femminilità: s'eran guardate dal piccolo
2112 2, XVI | forzata, un odor d'acido fenico, e lunghe ore di spasimi
2113 1, IV | dovevan riuscire indifferenti fenomeni agli altri, non pure, ma
2114 2, XII | intimità di quel tono mi ferì e lanciai un'occhiata a
2115 1, III | anima aveva ricongiunte le ferite, s'era dilatata nel silenzio,
2116 1, XI | spudorata, volubile, che m'aveva ferito a Pallanza; i suoi occhi
2117 2, XII | a quel possesso, che mi feriva tanto, ed era pur così nuovo
2118 1, VII | Aspetta, - diss'io, fermandola innanzi al negozio d'un
2119 1, IX | di correre a Lidia e di fermarla; ma nell'atto che m'alzavo,
2120 1, IV | accorrere da ogni dove, un fermarlo, un assalirlo per quanto
2121 1, III | Prima che la carrozzella si fermasse, baciai di nuovo Lidia.~
2122 1, V | dir quante volte noi ci fermassimo e le nostre labbra si cercassero
2123 2, XIX | di viaggiatori; paesaggi; fermate e ripartenze lente come
2124 2, XVIII| artista; e per ciò m'ero fermato a lui.... A un tratto, senza
2125 1, III | quando la diligenza vi si fermava dinanzi, erano esclamazioni
2126 1, IX | non dubitavan punto, si fermavano alla cameriera, e tradivano.
2127 1, X | risposi, nel mentre mi fermavo e mi rivolgevo.~- Malattie
2128 2, XIX | seguitò Ettore, ridendo. - Ci fermeremo così all'I am, thou art.... -~
2129 2, XII | sentivo così sfiduciato sulla fermezza de' miei intendimenti da
2130 1, IV | tutti gli altri ci sentivamo feroci.~V'erano e vi sono, in quell'
2131 1, VIII | a punture di spillo, a ferocie squisitamente melate; ed
2132 1, IV | aiutandosi col bastone ferrato e chiedendomi cogli occhi
2133 2, XVII | breve, angoloso. Pareva fervorosissima; aveva spenta la candela
2134 1, X | e appoggiò una mano alla fessura della finestra, ch'era nell'
2135 1, VIII | famiglia, e perciò l'idea di festeggiar con loro il Natale non mi
2136 2, XXI | Santanera, e aveva data quella festicciuola ai bambini dei villeggianti
2137 1, IX | e musiche di straziante festività, e una folla muta, ostile,
2138 2, XVI | specchio, il mio lavabo, le mie fiale, il mio bagno, mi sentii
2139 2, XII | Luigi a proposito di Laura, fiammeggiò d'improvviso nella mia mente.
2140 1, VI | eguale.~Ettore Caccianimico, fiancheggiato dalla moglie e da Angela
2141 1, IX | paradossi femminili e non fiatai.~- Se facessimo noi altrettanto? -
2142 1, VI | ero persuaso che Laura era fibra da tradir uomini e donne
2143 2, XV | caro ed intimo per le cui fibre passassero vibrazioni concordi
2144 1, VII | Lidia, a testa bassa; mi ficcai nella poltrona, presso Lidia,
2145 2, XIX | della casa ov'era la tua fidanzata e se ne facesse un'amica.
2146 2, XXI | punto conveniente: io voleva fidarmi di lei, sapendolo sposo
2147 2, XX | il Caccianimico....~- Vi fidate di me? - disse allora donna
2148 1, V | particolare; a luogo di procedere fidente, gli occhi chiusi, come
2149 2, XV | dopo....~- Pare che non si fidi troppo dei dopo. Io ti consiglio
2150 1, I | mi sento appoggiato dalla fiducia che le ispiro....~- Ma certo,
2151 1, X | malcontento represso.~- Vediamo, figli miei, - disse Pietro a un
2152 2, XV | alto. - Voi siete i miei figliuoli, e vi aspetterei con tutto
2153 1, VI | bacio. Nell'oscurità me la figurai così graziosa, vinta dal
2154 1, X | Ligure, ove la leggenda lo figurava occupato in nuovi lavori;
2155 2, XV | anche a quelli i quali vi figuravan come attori.~Ettore irradiava
2156 1, II | maraviglia. Gli amici non si figuravano me nella notte presso Lidia?
2157 1, VIII | dei passi di Lidia, e mi figuravo la donna pensosa, a testa
2158 1, III | presso di me, esile e dùttile figurina d'adolescente.~- La mia
2159 1, IX | mode le presentassero dei figurini superbi, che chiamavano
2160 1, VII | la sarta si curvavano sul figurino, v'appuntavan l'indice,
2161 1, X | alle feste, si tessevano le fila prime degli inganni: ma
2162 1, IV | incontrati pei primi, dovevan filosofare mirabilmente sull'idillio
2163 1, VIII | avrebbero fatto esultare quei filosofi da marciapiede.... Ebbene,
2164 1, X | inferno; e pieno di sapore filosofico. -~Lidia non m'aveva mai
2165 2, XIII | nostra vita senz'angustie finanziarie, senza obblighi eguali,
2166 1, I | riguardava, del mio stato finanziario, de' miei amori morti, delle
2167 2, XVI | rimaneva incorniciato nel finestrino della carrozza; allontanare
2168 2, XV | obbedienza curiosissima, fingendo d'ignorare i miei gusti,
2169 2, XIV | sbadatamente.~Eravamo in due a finger di mangiare, adesso: anche
2170 1, X | le negavo la capacità a fingere la sua parte con maravigliosa
2171 1, VII | credeva ella medesima e di fingermi anche più ignorante di quel
2172 1, IX | che prestava la prima e fingeva credere alla seconda.~L'
2173 2, XX | sciocchezze! - esclamò Pietro. - Finiamola lì....~- E ti pare, - dissi,
2174 1, IX | catastrofe, una vergogna, il finimondo, perchè non si ammette la
2175 1, IX | logico; tutti gli amori finiscono, come cosa mortale, e il
2176 2, XX | ella pure stupita che tutto finisse con sì inaspettata calma:
2177 1, V | rivedevo sempre mia madre, finissima signora, le cui sole mani
2178 2, XIV | le parole colla musica. Finora, quel che ha fatto, mi piace
2179 1, X | con apparente fatica, e finse trascinarsi fino alla soglia
2180 1, V | piace Laura?~- Dev'esser finta.~- Aspetteremo che venga
2181 1, IV | aveva irritato colle carezze finte prodigate alla fanciulla.
2182 2, XIV | argutamente. Se tutto questo era finzione, meritava ch'io me ne impensierissi
2183 1, V | principio d'una catastrofe; fiocco di neve, che rotola pel
2184 1, XI | più giovane; ma bionda, fiorente di salute, fredda nell'animo,
2185 1, III | io sentiva, per il tepido fiorir dell'amore di Lidia, il
2186 Pre | primo libro aveva fatto fiorire, Il designato decise dell'
2187 2, XIII | era parso che il suo seno fiorisse, che i suoi fianchi s'espandessero
2188 2, XV | fascino di confidenza, fiorita da passioni morte, non più
2189 1, V | museo dei loro affetti una fioritura di tenerezze sbalorditoie,
2190 1, X | sono naturalissimi, d'una fisiologia irreprensibile....~- Ah
2191 2, XII | da dirmi ancora.... -~La fissai negli occhi con tale insistenza,
2192 1, IV | domandai, guardando la donna fissamente. - Chi ti ha parlato di
2193 1, XI | sulla soglia, fiutando e fissando Ettore, che sedeva innanzi
2194 1, IX | l'estremità delle dita, e fissandola in viso:~- Làsciati ammirare! -
2195 2, XXI | poi gli occhi intorno e fissandoli in volto alla Giustiniani,
2196 1, V | ch'io a stenti riuscii a fissare un giro di valzer con lei.~
2197 2, XVII | istante Ettore Caccianimico fissarne uno curiosamente, da capo
2198 1, XI | nei momenti in cui non fissava gli occhi ne' miei; ora,
2199 1, I | sempre tenendo gli occhi fissi ne' miei, uscì dalla penombra,
2200 1, III | avvallata fra gli alberi fitti, e conserva l'indole selvaggia
2201 2, XIX | prestava un significato fittizio.~- Spiegami, - egli disse
2202 1, XI | m'arrestai sulla soglia, fiutando e fissando Ettore, che sedeva
2203 2, XVII | arrischiavano a toccarne o a fiutarne i fiori. Questo mi diceva
2204 1, IX | era bastato l'istinto, il fiuto inestimabile della donna -
2205 1, V | Giorgio Uglio, dalle membra flessibili per assidui esercizî di
2206 2, XX | indovinare. -~Ero riuscito a flettere la voce con molti chiaroscuri
2207 2, XIII | certe rose tèa, di cui la floridezza eccezionale è, insieme,
2208 1, X | sorgente e gli occhi la foce per cui si trasmetteva agli
2209 1, VII | colori, le guarnizioni, le fodere più opportune, spiegando
2210 1, VI | di casa aveva cooperato a foggiargliene una da gallina; bensì, era
2211 1, VII | allo scrittoio, dispose i fogli, prese la penna, mi si rivolse:~-
2212 1, I | sedere sul divano color foglia morta. Vecchio salotto,
2213 1, III | tutto appariva traverso il fogliame degli alberi che avevamo
2214 2, XVI | ridendo. - Sei buona? -~Il foglietto giallo si librò un istante
2215 1, VI | improvviso precipitasse una folata diaccia di nevischio, rapida
2216 1, IX | desolanti sensazioni combinò col folleggiar del carnevale, che un gruppo
2217 2, XIII | viaggiatore che fra l'erba folta cerchi il sentiero diritto
2218 1, III | paesaggio svizzero si presentava foltissimo di pini, cosicchè pareva
2219 1, II | vigorosi. Levai dal gruppo folto una gardenia, che soffriva
2220 1, III | nella quale l'albergo ha fondamento, è formata da montagne,
2221 1, IV | eran sopravvenuti altri forastieri, i soliti dogliosi in cerca
2222 1, X | geroglifici col manico della forchetta; assaggiava appena le vivande
2223 1, IV | mandre reduci dal pascolo; le foreste di pini, stese lungo i fianchi
2224 2, XIV | confidente, avrebbe trovate le formalità più rispettose....~- Molto
2225 2, XVII | lusso e i curiosi s'urtavano formando ala presso la porta; alcuni
2226 1, I | messi sotto qualunque luce, formano sempre un solo tipo di casa,
2227 1, X | passavan dietro gli omeri a formarle uno sfondo mobile, saltellante,
2228 1, III | albergo ha fondamento, è formata da montagne, alcune ricche
2229 2, XX | senza firma, la lettera formerebbe di per sè un documento grave.~«
2230 1, IV | assalitori; se scoperchiavo il formicaio, le abnegative abitatrici
2231 2, XVII | mutate in piaga orrenda, formicolante di vermi....~A tutto questo
2232 2, XIV | una fiumana di perdute. Un formicolar vasto e romoroso di gente
2233 1, III | le mani.~Piccolo, tozzo, formidabilmente quadrato di spalle, col
2234 2, XIII | soltanto per un apparato di formole; e lo studio, ove m'ero
2235 2, XIII | più perspicuo lo sboccio formoso della prima....~Perchè era
2236 2, XX | Ebbi troppa precipitazione formulando un'accusa gravissima; tuttavia,
2237 2, XIV | animo di Lidia e m'avrebbe fornito un mezzo di studiare fin
2238 2, XV | Le notizie di Laura me le fornivano dei viglietti chiusi, rilasciati
2239 2, XII | semplicità, ch'erano invece una fortissima attrattiva in Lidia, per
2240 1, VIII | che alla bellezza eran fortissimi ausiliari.~E in grazia di
2241 1, II | profumo dei fiori vibrava fortissimo alle nari; dall'uno lato
2242 2, XII | Tintaro diceva:~- Sei così fortunata all'écarté che non puoi
2243 2, XXI | le mani nel tondo del più fortunato e si serviva a suo piacere.
2244 2, XVIII| piacevole; non solo, ma potevo (forzando con cinismo il passato vivo
2245 1, III | ricercasse quella storia, un po' fosca, un po' grigia.~Pel momento,
2246 2, XXI | impicciolirla a capriccio, fosforescendo nella notte; soltanto, i
2247 1, V | in volto, e i suoi occhi fosforici ogni tanto mi cercavano,
2248 2, XIX | ninnoli stavan presso numerose fotografie. Ma ciò che al luogo prestava
2249 2, XVII | avrebbe trovata la terra fradicia; i fiori deposti sulla tomba
2250 2, XX | rimanessero sulle carni fragili della donna le tracce della
2251 2, XIX | delizioso profumo d'olea fragrans; i muri di cinta ai lati,
2252 1, I | Folengo assumeva un aspetto di franchezza che non le avevo conosciuto
2253 2, XXI | ostacoli materiali che ci si frapponevano, ma spettri di convenzioni,
2254 1, III | sembrava un immenso ornato, frapposto al villaggio da un artista
2255 2, XXI | osservai, mentre Pietro mi frastornava co' suoi timori....~Che
2256 2, XXI | serviti da noi in mezzo al frastuono ch'essi sollevavano....
2257 2, XIV | da farle rassomigliare a frecce avvelenate e ricoperte di
2258 1, III | aria pungente, - provavo un fremito leggiero, nulla giudicando
2259 2, XIV | quei giorni; e la rabbia frenata e accumulata nelle notti
2260 1, V | dall'amor violento, dalla frenesia giovanile a un più calmo
2261 1, II | promettersi e negarsi la frenetica sensazione di tuffar le
2262 Pre | il libro «libero» senza freni, tutto fantastico. Già nella
2263 2, XXI | offrirgli la mia casa, da frequentarla con sì rigida osservanza....~
2264 1, IV | strada quasi per null'affatto frequentati e secretissimi e riparati
2265 1, IX | mondani; una signora, assidua frequentatrice di balli, di teatri, di
2266 1, IV | superbia e l'eleganza; una, che frequentava la casa Folengo, e m'aveva
2267 1, VIII | nell'aspettazione, essi frequentavano la mia casa, e si sedevano
2268 1, VII | essi mettevan troppo di frequente Lidia in quell'impaccio
2269 1, III | lombardo, da lui imparato per frequenti corse nell'Alta Italia ad
2270 2, XV | pesantissime anche per la frequenza loro. Ettore interessava
2271 1, IV | bacio, dato sulle labbra fresche, volonterose.~Qualche incontro
2272 1, I | viso era un po' pallido, ma freschissimo, e ne aumentavan l'impressione
2273 2, XX | parodia di quel d'Iperide per Frine, m'avvicinai io pure, e
2274 2, XIV | impedendole di mostrarsi cortese, frivola, anche civettuola, come
2275 2, XXI | ritorno, chiacchierammo frivolamente, incontrando pel viale due
2276 1, VII | d'insidie, d'invidie, di frivolezze, di cattiverie, di seduzioni,
2277 2, XV | e da questi ai piaceri frivoli dell'abbigliamento raffinato:
2278 2, XXI | in casa loro a una donna frivolissima, e m'avrebbero tenuto il
2279 2, XIII | una signora grassa.... Frode nel contratto matrimoniale!...
2280 1, I | del giardino, spogli di fronde, sotto il cielo bigio d'
2281 2, XX | pensiero di Lidia.... -~Frugai nella tasca interna dell'
2282 1, VI | per Lidia.... Che cosa le frullava per la testa, ora? Non potevo
2283 1, I | ad ora giungeva anche il fruscio di carte spiegate; qualche
2284 1, IV | sogni e dei proponimenti frustanei. V'era nel suo modo di rispondere,
2285 1, III | costringevano il vetturale a frustarle perchè facessero largo,
2286 1, VIII | alle sollecite visitatrici, frustrando in loro ogni speranza d'
2287 1, X | indifferente, - ch'ella ripeteva a frustrar qualunque insistenza.~Non
2288 2, XXI | una, aveva rifiutate le frutta, per mostrarsi superiore;
2289 2, XV | più. -~Si vedevano ora i frutti dell'obbedienza imparata
2290 1, X | foggia molto discutibile.~Fugacemente notai che, seduto a fianco
2291 2, XVII | m'avessero diminuita, poi fugata interamente la sensibilità
2292 2, XV | indirizzo, e me ne andai presto, fuggendo quei profumi che mi sonavano
2293 1, V | appena gradazioni d'una fuggevolezza così rapida che ad uomo
2294 1, II | sulla soglia, ella tradì una fuggevolissima esitazione, come ogni volta
2295 2, XXI | le susurrai:~- Vuole che fuggiamo? -~La signora si volse di
2296 2, XXI | dissi a Gian Luigi, - fànne fuggire un'altra.... -~Gian Luigi
2297 1, IX | Non l'ho meritato! Io fuggirò da questa casa.~- Via, -
2298 1, VI | di correrci incontro, son fuggiti con molta naturalezza. -~
2299 1, IV | degli scoiattoli bruni fuggivan d'albero in albero, la coda
2300 2, XIII | sentimento d'angoscia mi riprese, fugò qualunque altro pensiero.~
2301 1, V | e vidi Lidia, immobile, fulminata dalla propria audacia.~-
2302 1, VI | uscivo da quelle visioni fulminee più innamorato che avanti,
2303 1, X | sapeva che le serramenta funzionavan benissimo e che l'aria non
2304 2, XIII | tutto si poteva sospettare, fuorchè d'esser capace di consolare
2305 1, VIII | accorgessero, nella loro furberia, come la mia presenza fosse
2306 1, VI | Egli non era nè ingenuo, nè furbo; evitava con somma cura
2307 1, II | raccolti in coppe, morenti con furiose dispersioni d'ebrietà.~Appoggiato
2308 2, XVI | colpevoli dell'uomo.~Non furonvi se non gradazioni di pentimento
2309 1, IV | tocche, s'avventavano con furore contro la punta del mio
2310 2, XX | averne aperto la scrivania furtivamente.... Voi capite benissimo
2311 2, XV | sostener le conseguenze del suo furto o a difender la sua preda.
2312 1, IV | edificati pazientemente con fuscelli di pino, c'indicavano il
2313 2, XII | trovavo così ridevolmente futili da non meritare la discussione;
2314 1, IV | progressività dell'esito futuro, mi sbigottirono e mi relegarono
2315 2, XVIII| dietro di noi....~Strano gabinetto da lavoro, in cui la nota
2316 1, IX | occasioni allegre, ero divenuto gaio, d'improvviso, attendendo
2317 2, XIX | inganni, di vita libera, di galanterie che passavano il segno,
2318 2, XVI | nell'anima e ricomparse a galla con la viscida solennità
2319 2, XIV | romoroso di gente era nella Galleria; poi, piazza della Scala
2320 1, VI | cooperato a foggiargliene una da gallina; bensì, era d'uopo tener
2321 1, X | salotto avrebbe imaginati i galoppi della mia mente; perchè
2322 1, II | proprie, arrossendo, sopra i ganci che le chiudevan l'accappatojo
2323 1, VIII | idilliaco dei sorrisi; notavo la gara tacita e accanita di soverchiarsi
2324 1, VIII | deluse, dopo quindici giorni gareggiarono a diventar l'amica intima
2325 1, VIII | accendeva il candelabro a gas, nel mezzo del soffitto;
2326 1, III | Venite, gaudentes» se gaudente non avesse una significazione
2327 1, III | in quest'altra: «Venite, gaudentes» se gaudente non avesse
2328 2, XVII | come spranghe di ferro, gelate per l'inazione del sangue,
2329 1, X | categoria, mettendoci con un gemito fra gli «esemplari»; quel
2330 1, I | sciagure intime e ha troppo generalizzati i suoi casi, scambiando
2331 2, XII | l'una partita e l'altra; generalmente vinceva, e allo stupore
2332 1, I | esprimersi senza frasi, senza generare in me il sospetto ch'egli
2333 1, V | potessero pensar di noi i genitori di Lidia e i miei amici.
2334 1, XI | era logico nel più immite gennaio...~Innanzi al caminetto
2335 2, XIX | siccome se ne parlava fra gentildonne, s'è sgranato un rosario
2336 2, XIX | il pranzo. -~Voce nuova: gentilezze nuove; peggio ancora: le
2337 2, XX | sè un documento grave.~«Gentilissima signora, - cominciò Pietro. -
2338 1, III | finestre, alcuni vasi di geranî e di garofani, risvegliano
2339 1, VIII | lacrimosi da farlo creder Geremia redivivo. Mi era anche antipatico;
2340 1, II | sarebbe trasformato in un germe pericoloso del quale avrei
2341 2, XVIII| aveva soffocati per lei i germi di tendenze artistiche,
2342 1, IV | quel pensiero d'allora, germinato spontaneo, e quel sottinteso
2343 1, X | sulla tovaglia disegnava dei geroglifici col manico della forchetta;
2344 1, X | attenzione la curva d'un geroglifico.~Pietro s'accarezzò i favoriti,
2345 1, III | son lette e udite mirabili gesta sanguinose, era nel tramonto
2346 2, XVI | fosse più spazio nè acqua.~- Gettamelo, - dissi ridendo. - Sei
2347 1, I | la mano, ch'ella strinse, gettando un'occhiata dubitosa a suo
2348 2, XIV | portava una vestaglia nuova, e gettandole un'occhiata sintetica, da
2349 1, IX | grassa, Lidia aveva voluto gettare i coriandoli forse per soddisfare
2350 1, VII | bizantina.~Cominciai dal gettarle un'occhiata d'ammirazione,
2351 2, XVII | cadavere al fuoco, perchè gettarlo nella fossa?~Vi fu un rallentare,
2352 2, XII | la fisica, me l'avevano gettata fra le braccia con tanto
2353 1, III | monelli si facevano audaci, gettavano mazzolini d'edelweiss sulle
2354 2, XIX | fra lucidissime pareti di ghiaccio.~La campagna giovava a Lidia,
2355 2, XII | allegra, ma in un piccolo ghigno sarcastico, il quale giovò
2356 1, IV | S circondata da mirabili ghirigori, mi chiese:~- Quando hai
2357 2, XII | Qualche cosa d'inesplicabile giaceva in fondo a simile risurrezione
2358 2, XVII | attirato da una gran vampa giallastra che bruciasse là dove il
2359 1, XI | e innanzi all'altra una giardiniera con alcuni vasi di fiori
2360 1, VI | s'ella portasse ancora le giarrettiere che nell'interno avevan
2361 2, XXI | in preda a un risveglio gigantesco di memorie e di rammarichi.
2362 2, XII | vedeva; era una pessima giocatrice, Lidia; non aveva sangue
2363 1, V | bianca, bionda, leggiadra, - giocattolo inestimabile - doveva farsi
2364 2, XII | bruttissimo giuoco al quale giocavamo Lidia ed io, finì in quel
2365 2, XII | persisteva, e la donna era tutta gioiosa, chinandosi verso Angela
2366 1, II | voluto aspettar tuttavia, gioirne tuttavia, promettersi e
2367 1, III | energia morale; talchè nelle gioje lo desideravo per meglio
2368 1, XI | malcontento di me e di lui.~Le giornate di marzo avevano una serenità
2369 1, V | Tintaro al braccio d'una giovanetta bruna. - Piacevole, però.
2370 1, VIII | recentissimo.~Mi veniva per casa un giovanetto di diciannove anni, poeta:
2371 1, I | abito indicava forme così giovanili e così recenti di maturanza
2372 Pre | casi, ed era il libro d'un giovanissimo; parve la critica implacabile
2373 1, IV | una medesima via.~- A che giovano i fatti? - io ripresi, avvicinandomi
2374 2, XXI | me, personalmente, quel giovanotto era antipatico. Sembrava
2375 1, II | molto pallido, sembravano giovarmi. Al momento d'aprir l'uscio,
2376 2, XVIII| Angela si prometteva di giovarsi.~Ancora: Ettore Caccianimico
2377 2, XVII | ogni fatto, la quale pareva giovasse a farmi soffrir di meno.~
2378 1, III | vanità femminile aveva forse giovato a convincer Lidia del mio
2379 2, XIX | di ghiaccio.~La campagna giovava a Lidia, che in pochi giorni
2380 2, XV | a mio credere, le quali giovavano a renderlo triste, ogni
2381 2, XVIII| esperienza acquisita in un gioviale repertorio da teatro, migliorata
2382 1, IV | questo. Avrai avuta una giovinezza molto fredda e senza peripezie.~-
2383 2, XII | ghigno sarcastico, il quale giovò a darle una magnifica espressione
2384 2, XXI | di écarté sull'erba, ma girando poi gli occhi intorno e
2385 1, IX | petto; un nastro azzurro le girava attorno alla testa, pettinata
2386 2, XXI | pareva felice? Le coppie giravan pei viali, alla luce meridiana:
2387 1, III | permettesse. La strada, scavata a giri nel fianco della montagna,
2388 1, I | Vi fu un silenzio che giudicai spaventevole. Il signor
2389 1, III | fremito leggiero, nulla giudicando più dolce di simile amore
2390 2, XX | nel portafogli e potrete giudicarla.... -~Qui Lidia si alzò
2391 1, I | pure come, se si volesse giudicarlo dalle sue opinioni....~-
2392 2, XII | tutto diverso....~- Per giudicarne, - rispose Lidia ad occhi
2393 2, XX | vostro padre, chiamato a giudicarvi. -~Andò presso Lidia e la
2394 2, XV | Caccianimico, il quale aveva giudicata Laura moribonda!... Ci saremmo
2395 1, VIII | tormentarmi? Ella m'avrebbe giudicato pazzo; che tormento mi dava?...~
2396 1, IV | era stata mia?~- Perchè mi giudichi così male? - domandai, guardando
2397 1, I | per cavarsela.~- Io non giudico - egli rispose - dalle parole,
2398 1, II | mormorai.~- Nel mese di giugno! - esclamò Lidia. - Prova.~-
2399 1, V | dalle spalle dell'albergo, giunge a quel villaggio per discreti
2400 1, V | mostrar noia o stupore; giungemmo a casa, privi di baci, e
2401 1, V | audacia.~- Oh! - ella esclamò, giungendo le mani, con voce tra la
2402 1, VI | se le risa della donna mi giungevano alle orecchie, mi parevano
2403 2, XIII | trapasso da una Psiche a una Giunone.... Ma, alla luce sfacciata
2404 1, I | prendesse la rincorsa, e giunse inaspettatamente alla conclusione,
2405 2, XX | immediatamente dietro lui, giunsero Pietro e donna Teresa; poi
2406 2, XVIII| quale lo potevan quei due, giuocatori all'amor libero con circospezione,
2407 2, XII | alzai, dicendo:~- Sei una giuocatrice perfetta; non ti mancava
2408 2, XIV | Nel mio salotto, non si giuocava; i gettoni e le carte erano
2409 2, XII | indole, peggiorandola.~Noi giuocavamo a un bruttissimo giuoco:
2410 1, VIII | simulazione e la dissimulazione vi giuocavano aspre battaglie; vedevo
2411 1, II | prima notte di matrimonio giurato di darsi a una donna, e
2412 1, VII | pagato quaranta lire; ma a Giuseppe dirò che mi costa venti.~- «
2413 2, XX | immobilità.~- I fatti che giustificarono l'oltraggiosa supposizione
2414 2, XV | vagliare i soggettivi, meno giustificati, ma più tremendi, perchè
2415 1, IX | osservare se quello scopo era giustificato da qualche vestaglia nuova,
2416 2, XIX | improvviso, avrebbe avuta una giustificazione; ma perchè io conosceva
2417 1, IV | sempre trovate altrettante giustificazioni, considerandomi vittima
2418 1, IX | vendetta, da credere a una giustizia invisibile e sicura. Perchè,
2419 1, VII | livrea della sua casa, e non gliele avevo perdonate se non come
2420 2, XII | ella ridonandosi alfine, godesse non già d'una voluttà materiale,
2421 1, III | sforate d'una ballata di Göthe fra i rami dei pini, inclinati
2422 1, II | ultimo baluardo, invece del goloso desiderio, io incontrava
2423 2, XVI | assicurandola al suo anello, fra una gondola e una yole. Poscia salii
2424 1, VI | nel raccontare un fatto, gonfiandolo sensibilmente e svisandolo
2425 2, XXI | E se ti siedi, colla gonna così corta, mostri le gambe
2426 2, XIV | capire da certe sue risatine, gorgheggiate argutamente. Se tutto questo
2427 2, XII | donna principiò il suo ilare gorgheggio.~- Ma senza dubbio, - proseguii. -
2428 1, IV | che affetto; ero esile, gracile, e presso l'uomo che aveva
2429 1, IV | essere perdonato della sua gracilità. Quindi, mio padre credette
2430 1, II | a riprodursi, che pareva gradazione di due colori soavi compenetrati.
2431 1, I | tinta di carmino abbastanza gradevole. Solo, nel suo corpo difettava
2432 2, XXI | piccolo inconveniente molto gradito, per me. Tuttavia pensai
2433 1, I | che tale opportunità le gradiva.~- Per esprimermi chiaramente,
2434 1, III | intorno, e ombra, e mitissimo grado di calore.~S'incontravan
2435 1, V | indefinibile, prodotto dalla graduale conoscenza reciproca delle
2436 1, VI | nell'odio, senza fermarsi in graduali sentimenti; il naso aveva
2437 1, V | sottoposta a compromessi di peso granitico. Avevo una ragione chiara,
2438 1, IX | sorpreso quando, il sabato grasso, Lidia accettò un invito
2439 2, XII | prorompere della giovanezza, la gratitudine per averla tolta a una casa
2440 1, VIII | s'era proposta una tutela gratuita su di noi; voleva insegnarci
2441 1, X | giorno stesso in cui mi gravava sullo spirito il peso enorme
2442 1, IV | limita ad un accenno.... Gravissime, invece, furono le conseguenze
2443 1, VII | offrivano due motivi a pensieri gravissimi: la qualità ed il colore,
2444 2, XIX | È sopravvenuto un fatto gravissimo, nella tua assenza. Si è
2445 1, VII | con un'infinità di moine graziosissime, - dove l'aveva imparate? -
2446 1, IX | pettinata secondo la foggia greca. Sentii le sue dita fredde,
2447 1, III | scorgevan qua e là delle gregge di mucche. E tutto appariva
2448 1, VIII | raffinarlo e da toglierlo alla greggia umana; io sottoscrivendo
2449 1, I | abito grigio e portava un grembiale nero; l'abito indicava forme
2450 1, IV | pei boschi, salendo pei greppi che i lichéni avevan ricoperti
2451 2, XIX | Ettore balzare agilmente sul greto, salir la piccola ascesa
2452 2, XIII | eguali, senza occupazioni grevi, era infinitamente più odiosa
2453 1, V | Caccianimico mi strinse la mano, gridando:~- Non è permesso, non è
2454 1, VI | mi trattenevo a forza dal gridare alla donna:~- «Chi sei,
2455 2, XIX | trattenuto al disopra da un grifo d'oro; l'armadio, qualche
2456 2, XIV | tinello, in mezzo alla luce grigiastra del dopopranzo, fui colto
2457 2, XXI | cogli occhi socchiusi e una grinza maligna agli angoli delle
2458 1, I | appariva senza rughe nè grinze; il color delle labbra era
2459 2, XVIII| dimostrata un'antipatia quasi grottesca. Non era difficile tirar
2460 1, VI | mia vita mi pareva enorme, grottescamente sproporzionato a quello
2461 2, XVII | funebre, dai cavalli con gualdrappa e pennacchi neri sulla testa;
2462 1, VII | con un neo posticcio sulla guancia destra; compariva, - eccezionalmente
2463 2, XXI | innanzi ai ragazzi colla guantiera e raccomandando la calma.~
2464 1, III | amorosi coi quali noi lo guardammo?~Il crepuscolo ci avvolgeva
2465 1, XI | rimasto troppo vicino a Laura, guardandola con intensità, nei momenti
2466 2, XIII | le vetrine, e a furia di guardarle, non finisca per entrar
2467 1, IX | avveniva mai che Lidia si guardasse nello specchio senz'accagionare
2468 1, IX | domanda; perchè dopo essersi guardata nello specchio, girò la
2469 2, XIX | nè pallido; i suoi occhi guardavan Lidia prima d'ogni altra
2470 1, IX | cortesie verso Lidia e mi guardavano con profondo significato
2471 2, XVI | desse la certezza della guarigione di Laura.~- Ti pare?~- Sarebbe
2472 1, VII | scelto. Credi che questa guarnizione?... -~Io aveva cura di creder
2473 1, VII | le stoffe, i colori, le guarnizioni, le fodere più opportune,
2474 1, VIII | legato a Lidia. L'avevo guastato io, il mio destino, come
2475 1, V | disegni di conquista; ciò non guastava nulla.~Amavo Lidia in quell'
2476 1, VII | molto; purchè la sarta non guasti!... Aspetta; devo entrar
2477 1, IV | essere stati eroi in tempo di guerra, non s'eran dimenticati
2478 2, XIII | testimonio di paci e di guerre, di pranzi muti o afflitti
2479 1, IV | mio bastone, eran tremendi guerrieri capaci dei più inauditi
2480 2, XII | dispettucci e ci addestriamo alla guerriglia più ridicola.... Infine,
2481 1, III | fummo nella carrozzella, guidata dal signor Pfaff e seguìta
2482 1, VI | era piena, e mi dirigevo, guidato dall'abitudine, fino al
2483 2, XVII | profonda e tragica, che mi guidò istintivamente colle mani
2484 1, III | aperture, intervallate a guisa di finestre verso il fianco
2485 2, XVI | e sciolto; Lidia pareva gustarle profondamente.~Per quali
2486 2, XXI | innanzi a loro senz'averlo gustato: quando un' involontaria
2487 1, IV | era molto doloroso e noi gustavamo con tanta intensità il nostro
2488 1, IX | pure a guardia dell'alcova. Gustavano la rinuncia di Lidia ai
2489 2, XV | la conversazione intima e gustosa. Aveva saputo dispensarsi
2490 1, III | Splügen conduce a Nufenen e a Hinterrhein. Lidia m'interrogava sulla
2491 | hoc
2492 1, IV | umilianti pel mio orgoglio d'homo sapiens. Fu giusto al ritorno
2493 1, VII | con cui gli abiti erano ideati, fatti e finiti, in un giro
2494 1, II | insegnate ottime, se non in casi identici, almeno in casi di qualche
2495 1, VIII | insinuazioni fatte col più idilliaco dei sorrisi; notavo la gara
2496 2, XV | Lidia alcun diritto all'idolatria senza condizioni....~Un
2497 2, XIV | Se vuole la rivincita di iersera, - disse Lidia a Gian Luigi,
2498 1, VII | e di fingermi anche più ignorante di quel che non fossi, perchè
2499 2, XV | curiosissima, fingendo d'ignorare i miei gusti, e sbizzarrendosi
2500 1, VI | tratto a credere che Laura ignorasse il mio mutamento a suo riguardo;
2501 1, IX | d'una donna della quale ignorassi e il sorriso e la voce e
2502 1, IX | impressione dei corpi femminili ignorati.~Albeggiava lividamente
2503 1, IX | malizioso e grazioso rimasto ignorato sulla tavola per la mia
2504 2, XV | psicologia andò per lungo tempo ignota: da qualche ora facevo parte
2505 1, IV | osservar le incisure che mani ignote avevan fatte nel tronco
2506 1, XI | movimenti.~Era un profumo non ignoto alle mie nari, ma snaturato
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