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Luciano Zuccoli
Il designato

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo

     Parte,  Capitolo
2507 | II 2508 | III 2509 1, VII | piede nel negozio, la sua ilarità spariva e un'ombra grave 2510 2, XIII | sciupate il matrimonio?~Avevano illanguidita la loro tinta nell'ombra 2511 1, IX | con uno scopo determinato illanguidiva e smagava tutto quanto era 2512 1, VII | obiezioni: aveva la più illimitata presunzione del proprio 2513 2, XVI | le doveva adesso il più illimitato rispetto, da che ella mi 2514 2, XIII | schiacciati sui muri a illividirli e a renderli più volgari.~ 2515 1, III | matematica.~Ciò era necessario e illogico siccome ogni paradosso di 2516 1, III | quattro cavalli, ci poteva illudere un istante di non vivere 2517 1, II | giardino, al disotto, andava illuminandosi ed oscurandosi a seconda 2518 1, IV | cospetto di volontà più illuminate e più esperte.~Rimaneva 2519 1, III | fianco sinistro del monte, illuminavano con regolar quadrato di 2520 1, IV | sintetizzando il mio passato, illuminavo me stesso su cose prima 2521 1, II | capezzale.~Lidia aveva fatta un'illuminazione nervosa come la mia?~Bussai 2522 1, XI | inganno del momento? un'illusione prodotta dal luogo?... Io 2523 1, XI | scorato per un ostacolo illusorio; ora senza scrupoli, ora 2524 2, XVIII| estraneo? Oggi, domani, m'imbatterò nell'uomo pel quale l'amore 2525 2, XV | Oggi, domani, mi sarei imbattuto nella donna per la quale 2526 1, XI | capriccio; qualche volta, un imbelle che si spaventa d'una parola.~ 2527 1, I | scettiche delle quali s'è imbevuto, ella a ricredersi volge 2528 1, V | Lidia, dicendo di voler imitare gl'inglesi, camminava innanzi 2529 1, IX | bianchi e difesa la faccia, imitavan Lidia, animandosi, impazientendosi 2530 1, VIII | costoro.~La mia presenza immancabile li urtava come un'offesa 2531 1, I | guardarsi da una promessa immediata; le parole uscivan dalla 2532 1, VIII | potente, più letale, più immedicabile alla mia attività, anche 2533 1, V | aveva temuto che per donne immemorabili, - so e affermo che, quantunque 2534 1, V | una poltrona. - Mi duole immensamente, ma io sono costretto a 2535 2, XVI | bruto in cui la campagna era immersa.~Davanti al letto, nell' 2536 1, VIII | che stava il pericolo imminente.~Invece, all'improvviso, 2537 1, XI | pena era logico nel più immite gennaio...~Innanzi al caminetto 2538 2, XII | tu mi tieni dei discorsi immorali, ed io ho sonno.... -~Il 2539 2, XV | la sua preda. Romantica e immoralissima convinzione, senza dubbio; 2540 1, III | stato possibile allargarsi immortale e magnifico....~Anche oggi, 2541 2, XII | le sue labbra restavano immote, come le braccia, stese 2542 2, XXI | quali non hanno uno sguardo immutabile, ma sembrano allargar l' 2543 1, II | nella poltrona; mi guardava impacciata, colla mano destra sul guanciale.~- 2544 2, XIX | quel salotto, curiosamente impacciati di sedersi in un divano 2545 1, V | appena ci vide entrare, s'impadronì di Lidia, l'abbracciò, le 2546 1, IX | combattersi. -~Lidia s'era impadronita trionfalmente di quelle 2547 1, VII | portarsi, ella stessa se ne impadroniva e se lo metteva sotto l' 2548 1, IX | Lidia alzò il capo, e impallidì nel vedermi.~- Che cosa 2549 1, I | Però, scorgendomi forse impallidire, aggiunse tosto:~- Debbo 2550 2, XV | i frutti dell'obbedienza imparata nei notturni colloqui, e 2551 1, VII | graziosissime, - dove l'aveva imparate? - mi pregò d'aspettare 2552 1, IX | di cui si servivano con impareggiabile maestria e che probabilmente 2553 2, XX | di donna Teresa restarono impassibili. Lidia corrugò la fronte.~- 2554 1, X | continuai:~- Perchè sono un po' impaurito da quel tremendo titolo: 2555 1, IX | nostra simmetria decrepita, s'impauriva di rappresentare ella medesima 2556 1, VIII | entrava una volta preceduto da impaziente attesa e circondato da cortesie 2557 1, IX | imitavan Lidia, animandosi, impazientendosi delle lacune fra l'un carro 2558 2, XIV | sopra un'anima di marmo, non impedendole di mostrarsi cortese, frivola, 2559 2, XXI | per interrompere. Io ne la impedii con un'occhiata.~Perchè 2560 2, XVIII| fuori della finestra per impedirmi di scorgere il velo profondo 2561 1, VI | colla moglie di Giorgio e impedivano a questa un possibile inopportuno 2562 2, XVIII| matematica sicurezza della fine impendente.~Nuovo rimorso in me, che 2563 1, IX | quanto era spontaneità; impendeva sui nostri cuori, ne regolava 2564 2, XXI | furon levate: qualche geloso impenitente restò presso la tavola a 2565 2, XIV | finzione, meritava ch'io me ne impensierissi peggio che se fosse stata 2566 2, XIX | angustiata dalla scoperta e impensierita....~Verso le otto, ci recammo 2567 1, I | la buona, e avvertii un impercettibile moto in lui, come di preparazione.~- 2568 2, XVIII| ella macchiata d'errori, imperdonabili per il mondo.~Rappresentava 2569 1, IX | quasi esausta, l'illuminava imperfettamente; e quella donna rannicchiata 2570 2, XVI | attrasse i miei sguardi, per imperiosa antitesi.... Quella era 2571 2, XV | bisogno vivo, pressante, imperiosissimo di tradire anche la donna, 2572 1, XI | espressione della massima imperiosità di cui è capace animo d' 2573 1, X | bellissimo romanzo. È tutto imperniato sull'adagio: di buone intenzioni 2574 2, XVIII| in quella contingenza l'impero della calma sopra la passione 2575 2, XVIII| risposta. E l'altro, restava imperscrutabile: con chi si confidava Lidia 2576 1, VI | venissero, si contraddiceva con imperturbabilità olimpica, e parlava d'ogni 2577 2, XIX | carica di gingilli, e sull'impiantito di legno un tappeto alto 2578 2, XXI | sembrano allargar l'iride e impicciolirla a capriccio, fosforescendo 2579 Pre | giovanissimo; parve la critica implacabile d'un malcontento marito, 2580 1, I | la prima, tenue come d'un implorante, la seconda, calma, con 2581 1, XI | grandi. Il vago sentimento d'implorazione, che notavo in tutta la 2582 2, XXI | rigido ch'io avrei amato s'imponesse col principe, e il principe 2583 1, I | onda sanguigna le aveva imporporato il viso, e la commozione 2584 2, XVIII| Innanzi tutto....~- Non importa! - mi sfuggì. - Posso scrivere 2585 2, XIII | diritto e meno faticoso, poco importandogli d'osservare il verde circostante.~ 2586 2, XX | cuore di Lidia un posto più importante del mio? - ripresi, verso 2587 1, VIII | lettere.~Una casa commerciale importantissima offriva a Pietro l'impiego 2588 2, XIV | dubitava, che cosa poteva importargliene?~Quanto a me, credevo Gian 2589 1, IX | al domani poco mi sarebbe importato di non più vederla e di 2590 1, IX | piccolo riso di sprezzo, che importunava Pietro; le ragioni addotte 2591 2, XVIII| dimostrato che vedevi in me un importuno....~- Se tu sapessi, - mormorai, 2592 2, XV | donna deve superare per impossessarsi dell'uomo, il quale, essendo 2593 2, XX | giorno: lo confesso. Mi sono impossessato d'una lettera del Caccianimico 2594 1, IV | immensa visione di tutta l'impossibilità a parlare. Lidia era ancora, 2595 1, I | signor Folengo m'avesse imposta l'abjura d'ogni credenza 2596 2, XV | piacevole, appunto perchè non imposto da alcuno, e senza lode 2597 1, IX | avvelenatore di che s'era impregnato alla festa; il profumo di 2598 1, XI | era cieco; si buttava a un'impresa o ne rifuggiva con terrore, 2599 1, XI | ed azioni da fanciullo a imprese da tenace esperto; ora in 2600 1, VIII | perciò tanto più capace d'impressionarmi. Gian Luigi ed io, avevamo 2601 2, XIV | insolito in Gian Luigi e ne fui impressionato d'un'impressione confusa, 2602 1, I | dal divano con un'agilità imprevedibile e mi si precipitò incontro, 2603 1, IV | spesso, non contenti dell'impreveduto e del mistero, lasciavamo 2604 2, XVI | ridicolo; e l'adipe senile, imprigionatovi dentro, protestava da ogni 2605 1, II | Queste diverse imagini s'imprimevano forte nel mio cervello non 2606 1, V | averla così turbata colla mia improntitudine, non apersi bocca e aspettai 2607 2, XV | disposizione della giornata; era imprudentissima, perchè ormai doveva aver 2608 2, XX | assolvere Lidia dalla taccia d'imprudenza.... -~I volti di Pietro 2609 1, X | quindi mentire con maggiore impudenza e con fine più crudele; 2610 1, VI | avevano effetto su' miei impulsi.~Non potevo procedere in 2611 1, II | mutata una fanciulla in un'impura colomba, presto insaziabile? 2612 1, XI | sua alcova sarebbe rimasta inaccessibile anche quella notte....~~  ~ 2613 1, V | stranieri mi riusciva molesto o inaccettabile; m'allignavo così prestamente 2614 2, XVIII| addossate con una scelta inadatta....~E per levarmi d'impaccio, 2615 1, II | mi sembravano ingenue o inadatte al paragone. L'unica mia 2616 1, VIII | quali creavano una rivalità inafferrabile per lei.... Ma intanto, 2617 2, XXI | rovesciava i piatti in grembo, inaffiava la tovaglia d'acqua e di 2618 2, XIII | abitudini. Donna Teresa era inalterabile, agucchiando d'inverno e 2619 1, I | prendesse la rincorsa, e giunse inaspettatamente alla conclusione, per esaurimento 2620 1, V | Leo parve ammansato dalla inattesa comparsa della donna; io 2621 2, XIX | nella sua lettera.~Arrivai inatteso, verso mezzogiorno. Allo 2622 1, II | braccio; ma cedette all'inattuabilità di tale disegno; nel movimento 2623 1, V | volte adultera fosse cosa inaudita, ma perchè la pace in casa 2624 1, VII | esistenza in cerca di sensazioni inaudite; bensì, un sognatore calmo, 2625 1, IV | guerrieri capaci dei più inauditi eroismi; se io gettava loro 2626 2, XVII | spranghe di ferro, gelate per l'inazione del sangue, preste a chiazzarsi 2627 1, VII | che le compere avevano un incalcolabile peso sulla nostra felicità: 2628 2, XVIII| tratta che di un ritardo, - incalzai.~- E tu rimarresti?~- Non 2629 1, V | riprender la via secreta, m'incamminai sulla via postale, ch'era 2630 2, XIX | Mi posi al suo fianco, incamminandoci, mentre Ettore le si metteva 2631 1, X | Mi strinsi nelle spalle, incamminandomi verso l'uscio.~- Favorisci 2632 2, XII | Arrivederci, - concluse Lidia, incamminandosi.~E l'eccellente significato 2633 2, XIII | Laura Uglio, senza dubbio incamminata essa pure a una passeggiata 2634 1, IX | altrettanto? -~Sentivo che c'incamminavamo verso i paradossi femminili 2635 1, VI | poneva al suo fianco e m'incamminavo con loro all'Eden Hôtel.~- 2636 2, XXI | Che cosa posso fare?~- Non incaricarti troppo di quel Santanera 2637 1, IX | lettera.~- Mandami Andrea. Lo incaricherò di portare un viglietto 2638 2, XVI | senza dubbio.... Vuoi che m'incarichi io di prender notizie? Non 2639 2, XVI | soltanto se la colpa era incarnata da una donna come Laura 2640 1, IX | Lidia, con brutalità, perchè incarnava il dovere e il diritto, 2641 2, XIII | occhiaie, assolutamente livide, incavate; occhiaie prodotte da sofferenze 2642 1, VII | casa dietro noi si fosse incendiata e minacciasse un crollo. 2643 2, XV | elevarsi a nembi di sinistro incenso.~Nessuna esperienza di medico 2644 2, XIII | Notai di nuovo l'andatura incerta e greve della donna; osservandola 2645 1, V | mentre piovigginava, nell'incertezza d'un'alba fredda; e l'indomani 2646 1, I | rendermi ragione di quest'inchiesta non aspettata; sono sorpreso....~ 2647 2, XIII | mano di Ettore, che s'era inchinato a salutarla.~Accompagnai 2648 2, XXI | Eppoi, vedi qui: se t'inchini un po' innanzi mostri tutto 2649 2, XVII | occhi serrati per sempre, inchiodato in una bara, la quale doveva 2650 2, XVI | veniva a Pallanza, chi m'inchiodava , chi m'impediva d'andare 2651 1, I | studiati, che indicavan gl'incisi dei quali il Folengo usava 2652 1, IV | mi chiese:~- Quando hai inciso questo, Sergio?~- Mai, cara, - 2653 1, IV | s'arrestò ad osservar le incisure che mani ignote avevan fatte 2654 1, III | che le anime chiarissime, incitano e richiamano la malvagità; 2655 1, V | accoglienza eccessivamente incivile, staccai dalla parete la 2656 2, XIII | faccia a Lidia; s'egli avesse inclinata avanti la sedia, le sue 2657 1, III | Göthe fra i rami dei pini, inclinati in uno stormir discreto. 2658 1, I | padrone di casa doveva essere inclinato meglio alle cifre che alla 2659 1, XI | Ettore, ancora in piedi, s'inclinò leggiermente dal mio lato, 2660 1, V | svelare a Lidia la dominante incoerenza del mio carattere, ben ve 2661 1, X | rappresentavano l'altra, l'incognita, la donna su cui non avevo 2662 2, XIII | un tratto, da un gruppo d'incognite, vidi uno di questi abiti, 2663 1, I | chiusa dietro le spalle dell'incognito; la porta che dallo studio 2664 1, IV | me della mia vuotaggine, incolpai non so quale fatalità avversa.~- 2665 1, IV | Lidia con qualche acredine, incolpandola d'essere nata cinquantacinque 2666 1, IV | d'odio, perchè invece d'incolpar me della mia vuotaggine, 2667 1, VI | architettura che non si poteva incolpare ad alcuno stile antico o 2668 2, XIX | abbandonando la sua positura incomoda e venendomi al fianco.~- 2669 2, XV | moglie.~Innanzi tutto, l'incompatibilità di carattere. (Come la legge 2670 1, IV | precisi che arginassero le incomposte tendenze, dirigendole robustamente 2671 1, VIII | studiando la frase meno incomprensibile; e non trovandola, e temendo 2672 2, XVIII| sollecitudine morbosa e inconcepibile per la salute d'una persona 2673 2, XVIII| di cui aveva date prove inconfutabili, conosceva certo l'amore 2674 2, XXI | presenza d'altri e scintillando inconsciamente negli occhi grigi, dilatati. - 2675 1, IV | fisicamente; il suo animo era incontaminato, il suo pensiero casto, 2676 1, IV | tempo, la solitudine, l'incontentabilità, le difficoltà materiali 2677 2, XIV | unione, un sol fatto era incontestabile, per sanzione di legge: 2678 1, VII | quale coglie il buono dove s'incontra e lo paragona alle proprie 2679 2, XXI | chiacchierammo frivolamente, incontrando pel viale due bambini che 2680 2, XV | gli spiegai tutto questo, incontrandolo per via. - È inutile; essa 2681 1, III | il primo dei ponti che s'incontrano su quella strada, vedemmo 2682 1, V | che un giorno avrei dovuto incontrarmi con persone che desideravo 2683 1, III | di me, i nostri sguardi s'incontrarono, e la donna intuì il mio 2684 2, XVI | chiesto se c'era il pericolo d'incontrarti in campagna. È diventato 2685 1, VI | quantunque non di rado la incontrassi in casa Folengo; mai s'era 2686 1, II | del goloso desiderio, io incontrava una tenerezza mesta ingiustificabile, 2687 1, VII | veletto e i guanti. Avvenivano incontri di amiche, sùbito unite 2688 2, XXI | seta nera.... Un piccolo inconveniente molto gradito, per me. Tuttavia 2689 1, IV | chiedendomi cogli occhi una parola incoraggiante, io non trovava altra parola 2690 2, XVII | la porta; alcuni ridevano incoscienti, altri numeravan le carrozze; 2691 2, XX | evitata qualunque spiegazione incresciosa....~- Era meglio agire con 2692 2, XVII | erano il moto, il vociare, l'incrociarsi dei carri, subivo l'impressione 2693 1, VII | nastro fissato ai fianchi e incrociato sul davanti; somigliava 2694 1, IX | profondo significato per inculcarmi che da me dipendeva la vita 2695 1, VI | alle critiche già fatte; un'incurabile povertà d'iniziativa gl' 2696 2, XVII | sapiente civetteria, - dovevano incutere lo spaventoso rispetto del 2697 2, XVIII| quasi non si volessero indagar le vere cause del mio indugio 2698 2, XIII | s'io avessi continuato a indagare, avrei scorte delle lagrime 2699 1, X | persuase che avrei parlato indarno. Ella andava irrigidendosi 2700 1, II | scheletriche e scarmigliate, indecisioni di contorno. Queste diverse 2701 2, XX | non pronunciate parole indegne....~- Voi sapete di chi 2702 1, VII | tendenza per le cose un po' indeterminate, e per gli acquerelli di 2703 1, IX | troppo; ella, tormentata dall'indeterminatezza del mistero; io, da impeti 2704 1, VIII | e per un lasso di tempo indeterminato, la loro sposa fedele in 2705 1, III | pagode caratterizzano l'India e gli edifici a più tetti 2706 2, XVI | lasciandomi in una vasta e indiana sonnolenza dello spirito.~ 2707 1, III | più tetti e a sesto acuto indicano la Cina. Spesso, in quel 2708 1, V | Caccianimico gli aveva dato a indicar la sua fatua eleganza.~Quand' 2709 2, XXI | degli urli speciali per indicare il suo aggradimento, e alla 2710 2, XX | prima che nessun romore indicasse la presenza d'altri domestici; 2711 2, XX | solo i libri prestati o indicati da lui; non portava che 2712 1, X | labbra sensuali e colorite, indicatrici di tendenze epicuree; baffi 2713 1, IV | con fuscelli di pino, c'indicavano il soggiorno delle formiche 2714 1, IV | Che cosa c'è? Tutte le S indicheranno Sergio e tutti i Sergi non 2715 2, XIII | saliva nella vettura. - Poi, indicherò io.... -~M'inchinai salutando.~ 2716 2, XIII | occhiaie prodotte da sofferenze indicibili, continue, roditrici. Quand' 2717 2, XIII | finito per cementar le due indifferenze, costituendone un solito 2718 1, III | fuoco vi sia passato con indileguabil traccia di devastazione. 2719 1, III | per la morte di mia madre, indimenticabile figura di donna bruna e 2720 Pre | carattere di realtà e un rilievo indimenticabili.~In lui la fantasia lotta 2721 1, IV | intellettuali e non potei indirizzarle ad un determinato scopo; 2722 1, III | solitudine amorosa, senz'occhi indiscreti.~I cavalli trottavano ora 2723 1, VIII | quale, secondo loro, era indispensabile al coronamento della nostra 2724 2, XIII | mi spiacque; la notizia m'indispettì....~- Io lo imaginava, - 2725 1, X | faceva la storia delle sue indisposizioni; non si decideva a muoversi 2726 1, XI | seccatura, causata dalla mia indolenza. M'era parso che le accuse 2727 1, V | conoscenza reciproca delle nostre indoli.~Certamente, per noi i giorni 2728 1, III | verdemente fino al Reno, indomato ancora e ruinoso; davanti 2729 1, VII | pel salotto. Ella aveva indossata una vestaglia verde-cupo, 2730 1, IX | matrimonio non avevo più indossato l'abito nero, e, scoperto 2731 1, VIII | e scapati quali erano, e indossavano una cappa di convenienza, 2732 1, VI | improvviso non m'avesse indotto a vincer l'inerzia di quel 2733 1, XI | Se la forza di volere s'indovina dal naso forte, da labbra 2734 1, V | cui la donna mi accolse, indovinai ch'ella pure soffriva, soffocava 2735 1, X | personalmente attaccato, indovinavo che il sarcasmo e la durezza 2736 1, IX | mettessi altri fiori, e indugiando io, Lidia si rivolse, vide 2737 1, V | parabola amorosa.~Com'io aveva indugiato una sera nella mia camera 2738 1, IX | lei. Le amiche erano state indulgenti, perchè tutte avevano alla 2739 1, IV | altrui, spesso semplicemente induttiva, e m'ero sfiduciato al pensiero 2740 2, XIV | e quasi riposato da tale induzione, m'accomiatai da Lidia e 2741 1, V | diffondeva da' suoi capelli ad inebbriarmi, come l'onda musicale che 2742 2, XIV | conoscere quella composizione inedita, anzi non ancor finita.~- 2743 2, XIX | signori Folengo in preda a un'inesauribile degustazione dell'intimità 2744 1, IX | arrivava d'un tratto, acuto, inesorabile, il pensiero di poter io 2745 1, III | ricco d'intenzioni variate e inesorabilmente vuoto di bene e di male 2746 2, XV | agisce a modo proprio, con un'inesperienza sbalorditoia....~Avrei potuto 2747 2, XV | sgorbiato da un monello inesperto; donna Teresa era Lidia 2748 1, IX | altre volte decisamente inesplicabili.~Uscii da quel ballo uno 2749 1, IV | trascinata l'esistenza senz'infamia e senza lode, sol perchè 2750 2, XVI | atteggiamento d'ingenua bontà, d'infantile confidenza, ch'eran sì forti 2751 1, II | scorrevan deliziosissime e infantili le lagrime. Non so quanto 2752 2, XVI | il mio bagno, mi sentii infantilmente perduto, solo e triste.~ 2753 1, VIII | Lidia mi confortava, e non m'infastidiva l'assenza di quel bambino 2754 2, XIII | Le finestre spalancate l'infastidivano; per di entravan la luce, 2755 1, VIII | melate; ed era, il tema, l'infecondità di Lidia. Non poteva ella 2756 1, VII | signora eran semplicemente infernali; dovevan partir forse dal 2757 2, XIV | tuo romanzo avrebbe dovuto infiammarti, - mormorai di mala voglia, 2758 1, XI | vicenda eguale l'avevano infiammato di volontà.~Così, era stato 2759 1, IX | un'eccezione per loro? -~Infilai la pelliccia, misi il cappello 2760 1, VII | senz'aiuto di cameriera, infilandosi i guanti sulle scale, come 2761 1, II | veglia? - chiesi, tornando a infilare il fiore nell'occhiello.~- 2762 1, I | infracidita società nostra va infiltrando nei giovani. Ma già, questo 2763 2, XXI | trattenimento; un lieto sole, che s'infiltrava fra le piante, illuminava 2764 1, III | di quegli anni desolati, infingardi; chiusi nella ricerca di 2765 1, VII | partiti.~Ma Lidia, con un'infinità di moine graziosissime, - 2766 1, V | percorsa, digradante con infinitesimale declivio.~Colui che batteva 2767 2, XII | parallele? prolungati all'infinito, non ci toccheremo mai!~- 2768 1, V | padrone e ne sapevo ogni inflession di linguaggio; cosicchè 2769 1, I | tortura inutile che noi infliggiamo loro. -~L'indice di donna 2770 2, XII | posto, Sergio? Credo che tu influisca male sul mio giuoco.... -~ 2771 2, XII | voce carezzevole. - Ora influisci sul signor Sideri. -~Certo, 2772 2, XII | verso di me.~- Vedi se non influivi sul mio giuoco? - osservò 2773 1, VI | dell'età nostra.~Sotto l'influsso di tali pensieri, io mi 2774 2, XII | riconquistare Lidia e a infondere nuovo sangue vitale nell' 2775 1, I | faccia all'altro.~Il gusto informatore della disposizione era indubitabilmente 2776 1, V | notti, la vita dell'anima s'informava alla vita dei sensi, e conservo 2777 1, IX | rapidissima una visione informe e tronca di quelle donne 2778 2, XVII | una bara, la quale doveva infracidir con lui....~Bisognava andare.~ 2779 1, I | ribellione a tutti i dogmi che l'infracidita società nostra va infiltrando 2780 1, V | passeggiate, nelle quali s'inframmettevano fra noi mille oggetti e 2781 1, III | tutto quanto viveva all'infuori del mio amore, estraneo 2782 2, XV | e mi diedi a passeggiare infuriato.~Nel lungo ragionamento 2783 2, XII | castagni a riccioli, potesse ingannare d'assai a vantaggio della 2784 2, XIII | parlando a monosillabi; o ingannata dall'aspetto fallace del 2785 2, XVIII| duplice rivelazione. Io m'era ingannato come marito e come amante! 2786 1, IX | vista di donne scollate, ingemmate, ostentatrici di bellezze 2787 1, IV | immediatamente, se non col pericolo d'ingenerar nello spirito di Lidia chi 2788 1, IV | pensiero casto, i suoi costumi ingenui. In che modo potevo io dire?... 2789 1, II | la mia gardenia, un po' ingiallita. Io sentiva il profumo del 2790 1, V | risposi. - Ma tu eri inginocchiata ad accomodare le robe nel 2791 1, X | stanchezza, la ripulsione. E dico ingiustamente: malattie; perchè questi 2792 1, XI | ora accasciato da rimorsi ingiusti.... Qualche volta lo si 2793 1, II | incontrava una tenerezza mesta ingiustificabile, da avaro innanzi al tesoro 2794 1, XI | ora in preda a entusiasmi ingiustificati, ora scorato per un ostacolo 2795 1, IV | triste sì, pel tuo sospetto ingiusto. -~E sciogliendomi dal braccio 2796 1, IX | arrivavan per entro le finestre, ingolfandosi nelle camere con violenza; 2797 1, XI | con avanti un tavolino ingombro di barattoli e di volumi 2798 Pre | suo ingegno. E in realtà, ingrandendo la fama dell'autore e confermando 2799 2, XV | adesso che Lidia accennava ad ingrassare!~«....Delle vecchie signore 2800 2, XIII | meno degno di nota.~Lidia ingrassava; l'abito chiaro di quel 2801 1, V | che rotola pel versante, s'ingrossa, si dilata e forma la valanga.~ 2802 2, XVI | a Lidia, con le semplici iniziali trasparenti....~Lidia, la 2803 1, VI | un'incurabile povertà d'iniziativa gl'impediva d'agir diversamente 2804 2, XVI | gaiezza; pareva si fosse iniziato un periodo nuovo per la 2805 1, II | irreverenza il nostro amore che s'iniziava? nell'ombra non si preparavan 2806 1, V | aspre così da lasciar fra l'inizio e il presente una visibil 2807 2, XVIII| per crederlo avevo dovuto innamorarmi di Laura una seconda volta, 2808 1, V | Giorgio e Laura parevano innamorati novelli e avevan trovato 2809 1, V | signora, le cui sole mani innamoravano, e rivedevo tutte le donne 2810 1, VI | mi ripugnasse per le sue innaturali venture amorose. Nel susurro 2811 1, V | so perchè, quelle lacrime innocenti m'irritarono e mi sconvolsero 2812 1, IX | interpretazione d'un fatto innocentissimo. Sono andato dai Caccianimico, 2813 1, X | rinunciarvi e, in fondo, l'innocenza di quei godimenti mondani, 2814 2, XXI | mestizia, quell'accolta d'innocenze: avevan le loro bizze, i 2815 1, IX | superstite d'una cupa tragedia.~Inoltrai cautamente; levai la lucerna 2816 1, IV | lasciavamo la via segnata, inoltrandoci pei boschi, salendo pei 2817 1, VIII | aspettare, le osservazioni s'inoltravan più ardite:~- «Lei, dunque, 2818 2, XII | la luce gialla veniva a inondarle il viso e a tradirne sottilissime 2819 1, IV | possono e che una tomba inonorata accoglie e dissolve.~Nei 2820 2, XII | gettoni di Lidia restavano inoperosi: il vincitore tentava sorridere 2821 1, VI | impedivano a questa un possibile inopportuno richiamo al passato. Nel 2822 1, VIII | aliene da ogni vanità umana e inorridite dalla maldicenza, la quale 2823 1, VI | tutte le sue opinioni e ad inquietarlo con delle sentenze paradossali. 2824 1, X | l'aveva più trovato, senz'inquietarmene, poichè mi rammentava una 2825 1, VIII | Lidia oramai; così donna da inquietarmi un poco per la seduzione 2826 1, VIII | dote troppo caduca, - m'inquietava.~Di Lidia non sembrava affatto 2827 1, IX | proveniente dalla mia camera, m'inquietò, credendo avessi dimenticata 2828 1, VIII | ridere, e mi tolse ogni inquietudine circa l'esito sortito da 2829 2, XVI | indomani il paesaggio sereno fu inquinato dalle mie impressioni soggettive. 2830 2, XII | uscito dalle braccia di Lidia insanguinato; e il pensiero grottesco 2831 1, II | un'impura colomba, presto insaziabile? Aneddoti sparsi nelle mie 2832 1, IX | Le donne sole, con quell'inscienza che han del bambino, poteron 2833 1, II | e ogni falso o corrotto insegnamento si sarebbe trasformato in 2834 2, XVIII| quale andava trasformandola, insegnandole come resistere alle avversità 2835 1, VIII | gratuita su di noi; voleva insegnarci a vivere, e s'interessava 2836 1, IX | congerie di teorie ridicole insegnatele da' suoi; teorie di cui 2837 1, VIII | non so chi, aveva loro insegnato che necessariamente una 2838 1, IV | mia età; come i viaggi m'insegnavano che non v'era luogo così 2839 2, XIV | peggio che se fosse stata insensibilità.~Nella sala non erano accesi 2840 2, XIII | procedeva curva, ma così insensibilmente da non esser notato se non 2841 1, IV | io gettava loro qualche insetto, era un accorrere da ogni 2842 1, II | il passaggio a qualunque insidia tesa sulla via della mia 2843 1, XI | accordate nelle cose più insignificanti? -~Ripetè, guardandomi fisso:~- 2844 1, VIII | intendeva; ma era verso di lei insinuantissimo, e così sobrio nella lode 2845 1, IV | e per la prima volta s'insinuò fra noi il dolore di non 2846 1, III | arruffati, sudicia, scalza, insistentissima; non appena un soldo veniva 2847 1, IX | scoteva il capo, e da quelle insistenze usciva sempre più testarda 2848 2, XIV | mia opinione, ma non volle insistere; Gian Luigi parlò d'altre 2849 2, XIX | distratto da quel rossore, non insistetti a chieder con chi avesse 2850 1, IV | alla donna quanto fossi insoddisfatto dell'indirizzo preposto 2851 1, II | fatto che l'amore, così insofferente di forme e di nomi, aveva 2852 1, III | di Terranova al quale ero insoffribilmente antipatico.~La signorina 2853 2, XIII | chiassosi e di cappellini insolenti, più notevoli delle signore 2854 2, XIV | dire un'insolenza cruda; le insolenze le diceva, ma con tal giro 2855 1, II | occhi di Lidia il quesito insolubile di darmi la mano coprendo 2856 1, III | di non vivere in un'età insopportabilmente civile e meccanica. Noi 2857 2, XII | con un interesse affatto insospettato da Gian Luigi, il quale 2858 1, III | male, del corrompere, dell'insozzare un'anima il quale è peggiore 2859 1, II | stabilire e mantenere l'insperato vantaggio, rapidamente dalla 2860 2, XVIII| spirito inquieto, avido, instabile, perchè aveva un determinato 2861 1, VI | dagli occhi castagni, ma instabili d'irradiazioni così che 2862 1, VII | qualcuno? Probabilmente, colla instabilità sua particolare, egli era 2863 1, XI | commerciante audace, poi ricco e instancabile cosmopolita, zerando oggi 2864 1, X | passò a raccontar di nuove instanze che la Casa commerciale 2865 2, XX | significato così grave e insultante.... Sergio ha spiato però 2866 1, IX | addotte eran per costui insuperabili; non gli pareva umana cosa 2867 | intanto 2868 1, II | bisogno di serbare il tesoro intatto.~Quindi, la fanciulla ridivenne 2869 1, X | significante capacità d'intelletto; labbra sensuali e colorite, 2870 1, IV | Perciò, io dispersi le forze intellettuali e non potei indirizzarle 2871 1, II | Lidia non credesse la mia un'intempestiva sorpresa, un'invasione da 2872 1, I | per passato, per modo d'intender la vita; anche più difficile 2873 1, X | cosa.~- Trovate il modo d'intendervi su questi niente così disastrosi, - 2874 2, XII | Voi altri uomini non intendete nulla, senza.... una conclusione...»~- 2875 1, IX | domandai a Lidia:~- Tu intendi veramente andare a quel 2876 2, XX | Voi sapete di chi intendo parlare, - seguitò Lidia, 2877 1, III | mutolo sul suo sedile, ora intenerendosi alla vista dei monelli cenciosi 2878 2, XII | curiosamente per capir l'intenzione delle parole e scorgendomi 2879 2, XVII | avessero diminuita, poi fugata interamente la sensibilità acuta di 2880 1, II | avrei trovati i mezzi d'intercludere il passaggio a qualunque 2881 2, XXI | pranzava.~- Eppure Lei m'interessa, - mi diceva Marta Giustiniani, 2882 2, XX | occuparmi d'altri: mi sono interessato, è vero, d'una persona ammalata, 2883 1, V | di fatti. I fatti soli la interessavano, mentre su di me esercitavano 2884 1, I | le aspettazioni del mio interlocutore, e me n'ero accorto sùbito 2885 2, XVIII| Giardini con Laura, nell'intermezzo fra l'uno e l'altro appuntamento 2886 2, XV | lungo di fanciulla, con un interminabile sultanato di donna. Cosicchè 2887 1, IV | fedelmente; ora chiusi come interminabili chioschi, ora aperti come 2888 2, XX | Frugai nella tasca interna dell'abito, ne cavai il 2889 1, IV | in questo paese a rodermi internamente de' miei anni sciupati. 2890 2, XVII | La coorte lugubre s'era internata per vie che a stento riconoscevo: 2891 Pre | nell'interpretare i moti interni dell'animo e gli avvenimenti 2892 1, VI | le giarrettiere che nell'interno avevan ricamato il mio nome? 2893 2, XX | contrarietà e non avrei voluto che interpretasse a rovescio un così semplice 2894 2, XVIII| tua decisione fosse male interpretata.~- Da mia moglie?~- Innanzi 2895 2, XVIII| Come marito perchè avevo interpretate le tristezze di Gian Luigi, 2896 1, V | bisogno d'esser vicini, d'interrogarci e di commoverci insieme. 2897 2, XVII | verso le carrozze da nolo ad interrogare i cocchieri, e a pochi passi 2898 2, XVI | perchè io m'era guardato d'interrogarlo sui suoi disegni.... Aveva 2899 1, IV | vita m'era d'ostacolo ad interrogarmi, a studiare se in fondo 2900 2, XVIII| In tal modo uno dei punti interrogativi onde mi vedevo circondato, 2901 1, I | domanda; ma riservavo un'interruzione che avrei fatta non appena 2902 1, III | stillanti, le cui aperture, intervallate a guisa di finestre verso 2903 1, IV | li vedevamo di rado, non intervenendo alla mensa comune. Intuivo 2904 1, VII | signora della buona società.~L'intervento della sarta aveva portato 2905 2, XIV | dubitava ella di qualche intesa fra i due? e se dubitava, 2906 2, XII | sangue vitale nell'amore intiepidito.... Avevo bisogno anche 2907 1, I | dato troppo peso a sciagure intime e ha troppo generalizzati 2908 2, XVIII| Gian Luigi mi divennero intollerabili.~Avrei volontieri apprese 2909 1, XI | nemmeno dei propri diritti; intollerante di doveri certi e scrupoloso 2910 2, XII | scoppio di risa; al Gian Luigi intontito.~Ma quella sera in cui ci 2911 2, XIII | veniva il sole tepido che c'intorpidiva, quasi svegliati da una 2912 2, XXI | Santanera voleva accompagnarci, intraprendendo un lungo viaggio dall'oggi 2913 2, XII | che Lidia sarebbe divenuta intrattabile e qualunque tentativo di 2914 1, VIII | cose e l'altra, era appena intravedibile e perciò tanto più capace 2915 1, I | per quello ch'io ne ho intravisto.~Respirò a lungo e proseguì:~- 2916 1, IV | degli alni; eran lettere intrecciate, numeri e motti stentatamente 2917 2, XVI | perchè Lidia non ama le intriganti e deve averglielo scritto. -~ 2918 1, VI | informatrice....~Quanti diabolici intrighi aveva ella saputo aggrovigliare, 2919 2, XIX | telegrafato, credevo in qualche intrigo; poi, quando sei ritornato, 2920 1, III | incontrarono, e la donna intuì il mio pensiero dilettosamente 2921 1, II | cervello. Ma come ella avesse intuita la mia angoscia superiore 2922 2, XVIII| quando Gian Luigi aveva intuite le modificazioni verificatesi 2923 1, VII | confronti.~Ella aveva pure intuito che nessun momento della 2924 1, IX | da' suoi; teorie di cui intuiva la falsità non meno che 2925 1, VII | Stavolta le compere eran d'un'inutilità sorprendente, e Lidia non 2926 1, III | passato era ben diverso, inutilmente ricco d'intenzioni variate 2927 1, X | una salute di ferro, un'invariabile disposizione a subire i 2928 1, X | Le nostre abitudini erano invariabili; io non mi coricava alla 2929 2, XIV | mia barba rossastra, che m'invecchiava.~Poteva avere importanza 2930 1, V | storia di molte genti e ne inventava di molte altre. Non aveva 2931 2, XIII | inalterabile, agucchiando d'inverno e d'autunno, e in villa 2932 2, XXI | un momento all'altro.~E invero, dopo sette giorni, era 2933 2, XIV | che le parti si possano invertire sempre; quanto ho fatto 2934 2, XIV | se le parti si fossero invertite? se fossi andata io a passeggio 2935 1, VIII | gli altri, sarei andato a investigar le cose più assurde e a 2936 1, V | rapida che ad uomo chiuso all'investigazione, sarebbero andate perdute.~ 2937 2, XV | sua ricomparsa melliflua, inviando a intervalli di qualche 2938 1, VIII | scriverle un biglietto o d'inviarle un libro o d'addentrarla 2939 2, XX | non portava che i fiori inviati da lui; ne riceveva delle 2940 2, XIII | leggeva spesso i libri inviatile da Ettore Caccianimico, 2941 1, V | braccia, sotto quegli occhi invidi e desiderosi; il profumo 2942 1, VII | un universo d'insidie, d'invidie, di frivolezze, di cattiverie, 2943 1, IX | credere a una giustizia invisibile e sicura. Perchè, non appena 2944 2, XV | successiva, quand'avrebbe potuto invitare quell'ottimo Caccianimico, 2945 2, XIII | Uglio?~- Giorni sono.~- Hai invitata Laura a far visita alla 2946 1, V | naturale, - corressi.~- Mi ha invitato a renderle visita, all'Hôtel 2947 2, XV | tuttavia ella ogni sera lo invitava per la sera successiva, 2948 Pre | bizzarra, agilissima, lo inviterebbe all'opera pura imaginazione; 2949 1, I | Lidia, guardandomi come per invocare il mio ajuto.~- Ebbene.... - 2950 1, V | per quanto i suoi sguardi invocassero una scusa, io fui capace 2951 1, XI | pausa che seguì, mi domandai involontariamente se Ettore avesse il diritto 2952 1, VII | esclamò Lidia, sciogliendo l'involto della carta da lettera.~ 2953 1, VI | decisamente moderno; lei, ancora involuta, ma pronta ad accogliere 2954 2, XX | sembrasse una parodia di quel d'Iperide per Frine, m'avvicinai io 2955 2, XVI | Laura, dalle mie confidenze ipocrite e timorose.... Avrei voluto 2956 2, XIX | amici, o il peggiore degli ipocriti; nell'un caso e nell'altro, 2957 2, XV | vantava di esatte cognizioni ippiche); una cura minuziosissima 2958 2, XXI | ma sembrano allargar l'iride e impicciolirla a capriccio, 2959 1, V | lo sboccio è luminoso d'iridescenze.~Buona massaja no! Io mi 2960 1, IX | senza rilevar l'inflessione ironica delle mie parole.~La sera 2961 2, XIV | polizia segreta? - domandai ironicamente. - Ho trovata la signora 2962 1, VIII | quali davan ragione alle ironie sottintese, e avrebbero 2963 2, XV | figuravan come attori.~Ettore irradiava a poco a poco una sapienza 2964 1, VI | castagni, ma instabili d'irradiazioni così che parevan neri, usciva 2965 1, VI | crescermi in cuore uno sdegno irragionevole contro donna Teresa, che 2966 2, XIII | uno strano sapore di gioie irrancidite.~Ritornai nel salotto. Ettore 2967 2, XII | quali erano straziantemente irreproducibili.~Di giorno, Lidia ridiventava 2968 1, I | Ella è per me gentiluomo irreprovevole, al quale è onore proferir 2969 1, VII | era stata attirata dall'irrequietezza nervosa di Gian Luigi, a 2970 1, IX | colpì stranamente; provai un irresistibile bisogno di ridere e una 2971 1, IX | amarezza; non dolore, non uggia irreverente; una delusione fisica e 2972 2, XVIII| avrebbe eccitate le risa più irreverenti, si comunicava al mio spirito; 2973 1, II | analizzavano con cinica irreverenza il nostro amore che s'iniziava? 2974 1, IX | posto.~Lidia resisteva; irriconoscibile, tanto era soffusa di polvere. 2975 1, X | vanità, cui avevo imparato a irridere senz'esser convinto del 2976 1, X | parlato indarno. Ella andava irrigidendosi ogni giorno più nella risoluzione 2977 2, XVII | precipitarmi fuori; dovetti irrigidirmi contro il moto istintivo. 2978 1, IV | io non sentissi qualche irrimediabile amarezza. Ma quando mio 2979 1, VI | accogliere il soffio turbolento, irrisorio, demolitore, dell'età nostra.~ 2980 1, IX | freddo e straniero sapeva d'irritarmi quanto le era possibile; 2981 1, V | quelle lacrime innocenti m'irritarono e mi sconvolsero in modo 2982 2, XIX | impossibile ad evitarsi, e m'irritavo che i signori Folengo non 2983 1, III | fiume balzava, tutto bianco, irrompeva, accelerando la corsa verso 2984 1, II | e l'avrei atterrita coll'irruenza d'un amore represso e rattenuto 2985 1, III | lampeggiò in lettere d'oro l'iscrizione:~ ~VENITE, DOLENTES.~ ~E 2986 2, XII | tentava sorridere come per iscusarsi, ma Lidia, cogli occhi sulle 2987 1, VI | troverò un pretesto per iscusarti.~- Non vuoi ch'io ti accompagni?~- 2988 1, VI | ascoltandone il respiro isocrono, sfiorandone le mani, la 2989 1, III | della donna il villaggio d'Isola, giù nella vallata, disperso 2990 1, VI | evitava con somma cura le idee isolate, per accogliere quelle col 2991 2, XIX | parevano spostati innanzi, isolati sull'acqua, come avviene 2992 1, VII | bellissima corsa, mi butto in ispalla la pelliccia, e in un minuto 2993 1, V | salutarmente.~Lidia, in ispecie, mandava ogni poco dei trilli 2994 1, IV | lungo i fianchi dei monti, ispessivano il loro verde fino a diventar 2995 1, III | piacevole che una bella donna ispira sempre ai giovani.~I due 2996 1, I | recenti di maturanza da ispirar piuttosto sollecitudine 2997 1, IX | e ad analizzare il senso ispiratomi; notai che le brune mi piacevan 2998 1, VIII | eleganza, in bellezza, in ispirito, e rilevavo come le più 2999 1, I | appoggiato dalla fiducia che le ispiro....~- Ma certo, ma certo! - 3000 1, I | Lacava ti ha chiesto in isposa, noi abbiamo acconsentito, 3001 2, XVIII| tutte le stupide cattiverie isteriche.~In breve, le confidenze 3002 1, X | assai dolce e limpida, m'istigò un vivo desiderio d'uscire 3003 1, III | notare che le razze hanno istinti non mai fallaci e sconfessabili; 3004 1, V | fissato con me. Dalla stretta istintiva del suo braccio, dal sorriso 3005 2, XVIII| stato concluso.~S'io avessi istituito un paragone fra quella specie 3006 2, XII | non è la più felice delle istituzioni; tu te ne sei accorta; ma


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