1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo
Parte, Capitolo
3507 2, XIII | Clara.... - disse Ettore, nominando sua moglie per la seconda
3508 2, XV | non era ultima causa di noncuranza in me per Lidia); un lieve
3509 1, X | esclamai, preso dalla nostalgia. - Se ciò fosse possibile....~-
3510 1, III | tinello per la cena, potei notare che le razze hanno istinti
3511 1, V | infine, così sottile da notarsi appena, e ancora sopra tutto
3512 1, IV | espressione: lieta, perchè notava come le donne del mio passato
3513 2, XV | fianco e che mi consegnava le note della sarta con una puntualità
3514 1, IV | fuori; ma non sai quale notevolissima influenza sulla mia indole
3515 1, I | opportunità di stringere assai notevolmente i legami della nostra amicizia. -~
3516 1, IV | saltimbanchi e una passeggiata notturna furon le sole digressioni
3517 2, XV | dell'obbedienza imparata nei notturni colloqui, e il breve episodio
3518 | nove
3519 Pre | candida fanciulla di certe sue novelle alla donna ardente, volitiva,
3520 1, VII | già venuto al termine e novembre, - in quell'anno rimasto
3521 2, XIX | pila di libri francesi, di novissima pubblicazione.~- Qui prendiamo
3522 1, IV | ebbi abitudini, perdetti la nozione della famiglia, non amai
3523 1, VII | l'avvolgevan quasi in una nube e gli toglievano i bagliori
3524 1, III | anche malinconica per la nudità del monte sul quale eran
3525 1, III | gomito della strada e in un nugolo di polvere. La carrozza
3526 2, XVII | ridevano incoscienti, altri numeravan le carrozze; parecchi s'
3527 1, IV | eran lettere intrecciate, numeri e motti stentatamente segnati
3528 1, VIII | matrimonio chiudeva in sè numerosissime, formavano il veleno più
3529 2, XIII | Un collegio di fanciulle, numerosissimo, mi passava accanto in lunga
3530 2, XVII | feretro doveva esservi ben numeroso stuolo di gente; ma chi
3531 2, XIX | bruna, assai piacevole; e le nuoceva nel medesimo tempo, comechè
3532 1, I | assai del concetto ch'ella nutre di me, e spero di poterne
3533 1, VII | riveder la nostra camera nuziale, sarei scattato d'improvviso.~
3534 1, I | alza la testa....~Lidia obbedì e prese dalle mani di sua
3535 2, XVIII| passi da un precipizio. Obbedii mutamente, ricondussi Gian
3536 1, IV | cara, io credetti poterla obbedire, e per lungo tempo i rimorsi
3537 2, XV | nessuno comanda e nessuno obbedisce.~Notai, di passaggio, che
3538 1, II | la testa fra le mani e l'obbligai a guardarmi; i suoi occhi
3539 1, X | commerciale di Cairo gli faceva, obbligandolo a prendere una decisione.~-
3540 1, X | adempiere a' suoi doveri e non obbligare l'uomo a cercarsi una femmina
3541 1, III | parve assai gentile e mi obbligò a ringraziar vivamente Silesia
3542 2, XVII | conoscenze cospicue; un insieme obbrobrioso d'ipocrisie, un finto rimpiangere
3543 2, XX | Quanto a questo, - obiettò Pietro Folengo, - sarà meglio
3544 1, IX | avrei pensato a fare un'obiezione. Ma Lei ha voluto prendersi
3545 1, V | sorriderne con affetto e d'obliarle tosto.~Sul cominciar di
3546 1, IV | guardarci coi neri occhi oblunghi; degli scoiattoli bruni
3547 1, V | questa tiratrice di colli d'oca, era la più urtante.~Avevo
3548 1, XI | parole. Poi si ritrasse, occupando nuovamente il suo posto
3549 2, XX | io l'abbia trascurata per occuparmi d'altri: mi sono interessato,
3550 1, VIII | stagione, e nel frattempo occuparsi della sua casa, far visite
3551 1, IX | giornata, se ci saremmo occupati delle visite, se a teatro
3552 1, I | nuovo. I coniugi Folengo occupavano il divano ed io, di fronte
3553 1, VII | d'essere incapace di un'occupazione lunga e abnegativa.~Quanto
3554 2, XIV | E di letteratura non ti occupi più? - domandai.~- Ora son
3555 2, XVI | profondamente.~Per quali diversi oceani veleggiavano le nostre anime!
3556 2, XII | de' miei intendimenti da odiare Angela, che quella sfiducia
3557 1, VIII | apparenze.~Dovevo essere odiato quanto era desiderata Lidia,
3558 1, V | sua; quelle donne che l'odiavan già dell'odio più femminile;
3559 2, XIII | tardi, e segnato invece da odiosi tramonti, schiacciati sui
3560 2, XVI | indifferenza per Laura toglieva l'odiosità di parlare d'una donna avuta
3561 2, XVI | indifferenza.~Il viaggio fu odioso. Delle campagne che il treno
3562 2, XVI | una positura forzata, un odor d'acido fenico, e lunghe
3563 2, XV | negozio nel quale entrai, odorava largamente di profumi stranieri,
3564 1, VI | valigetta di Laura; io m'offersi di prendere una piccola
3565 2, XIV | Cairo, accettando l'impiego offertogli, - dissi.~- Ha fatto bene, -
3566 2, XVIII| periodo di sospetti onde aveva offesi Gian Luigi e la povera Laura....
3567 2, XVIII| nel manto dell'orgoglio offeso. Lidia credeva senza dubbio
3568 1, VII | condiscendeva a muoversi dalla sua officina - seguìta da una commessa
3569 2, XVII | furia di compiere il pio officio e sbarazzarsi del cadavere
3570 1, X | considerazioni dei giornali officiosi, quantunque pochi giorni
3571 1, V | qui, non è vero? - domandò offrendomi la mano. - L'ho vista. Quanto
3572 1, VI | vinta dal sonno e tuttavia offrendosi per istinto affettuoso,
3573 2, XXI | sapientemente, ch'io le offrii il braccio e ci trovammo
3574 1, III | credeva liberarsene coll'offrir loro qualche moneta, se
3575 2, XXI | con lui: che cosa potesse offrirgli la mia casa, da frequentarla
3576 2, XIX | Mi ha tolto il piacere di offrirglieli.... -~La frase mi sembrò
3577 1, I | olimpica serenità, senz'offrirmi il modo d'entrare in argomento.~
3578 1, VII | veniente stagione. Le stoffe offrivano due motivi a pensieri gravissimi:
3579 1, IV | ti basta la vita ch'io ti offro?» -~Ora, quando in addietro
3580 2, XIV | nolo che passava.~Ero così offuscato, da non ammetter divario
3581 2, XIII | ombra d'umiliazione che le offuscava il viso nel mattino e l'
3582 1, VII | s'estasiava davanti agli oggettini da salotto nei quali la
3583 2, XV | togliermi agli argomenti oggettivi, per vagliare i soggettivi,
3584 2, XIX | dovunque un delizioso profumo d'olea fragrans; i muri di cinta
3585 2, XIV | mai sofferto.~Si poteva la oltraggiante dichiarazione di Lidia collegare
3586 2, XVIII| basi false, comechè sorte a oltraggio delle consuetudini e della
3587 2, XX | fatti che giustificarono l'oltraggiosa supposizione del signor
3588 1, V | Teresa; ma ora mi sembrava oltremodo scollato, e quel movimento
3589 1, V | il più volontario degli omaggi alla nostra felicità. Anch'
3590 1, VIII | Lidia avrebbero esultato, in omaggio all'amicizia femminile.~
3591 1, IV | espressione degli occhi lunghi, ombrati da palpebre simili a minuscoli
3592 1, V | villaggio per discreti viottoli ombrosi. Non saprei dir quante volte
3593 2, XX | impedire alla sua mente ombrosissima di pensar men bene di me.
3594 1, X | e le passavan dietro gli omeri a formarle uno sfondo mobile,
3595 2, XV | lungo ragionamento avevo omessa una cosa d'importanza non
3596 2, XIV | uomo in mare, chiuso in un'ondata gigantesca. Quel solo giorno
3597 2, XVIII| appuntamento del Sideri! Ma, onestamente, Angela Tintaro ne aveva
3598 1, XI | quante persone veramente oneste possono entrare in una casa?
3599 2, XX | il quale veniva a tenermi onestissima compagnia quando mio marito
3600 1, II | prima, diventava lecito, onesto, doveroso adesso; un bacio,
3601 2, XVI | s'era impadronito di me onninamente, fino a rendermi insensibile;
3602 1, VIII | seduttori, quegli esperti ladri onorabili, non s'accorgessero, nella
3603 2, XVI | quelle meditazioni. - Fai gli onori di casa in modo pessimo.
3604 1, IV | su un lato da un filar d'ontani, Lidia s'arrestò ad osservar
3605 1, II | lucido e gradazioni di nero opaco, ombre sul terreno scheletriche
3606 2, XVII | ritrovandomi in quartieri operai, dove diversi erano il moto,
3607 2, XIV | nulla.~- Un artista non è un operaio, - sentenziò Lidia. - Non
3608 2, XVI | Queste donne si fanno operare coll'indifferenza colla
3609 1, IV | battaglieri preparar nuove opere e nuove battaglie, la mia
3610 1, VI | Pietro io mi divertiva ad oppormi a tutte le sue opinioni
3611 1, VIII | volume de' suoi versi con opportuna dedica a Lidia, e poi un
3612 1, IV | dei paesani ha collocati opportunamente i sedili pei rari passanti.~
3613 1, VII | guarnizioni, le fodere più opportune, spiegando a me, sottilmente,
3614 2, XVIII| ostacoli, i quali capitan così opportuni ai mariti nelle allegre
3615 2, XIV | momento, ero combattuto da opposte idee, da disegni contrarî,
3616 2, XIV | stavan sul divano, ai lati opposti; ma l'ombra della sera calante
3617 1, III | freddo, caustico, per l'opprimente perizia degli inganni; ora
3618 | Oppure
3619 1, I | Io non sono un grande oratore, - dissi sorridendo, - e
3620 2, XX | Teresa. - Fate quel che vi ordina vostro padre, chiamato a
3621 2, XVI | verrà. È a letto per riposo ordinatole dai medici.~- L'hai vista?~-
3622 1, I | signorina Lidia sùbito qui! - ordinò donna Teresa a Geltrude
3623 1, I | di lui.~- Ora, sono tutt'orecchi, - continuò. - Mi pare che
3624 1, VI | Ettore e Laura avevano organizzati; il pianoforte era tormentato
3625 2, XVIII| avrei trovati saporitissimi orgogli, e lei non aveva saputo
3626 2, XVIII| sorpresa su quel volto, originava da un disprezzo vasto d'
3627 1, VI | disegnate, nascondevano l'origine plebea che si rimproverava
3628 2, XIV | rispondere. Da quella lettera, originò subito un mutamento in lei,
3629 1, VII | ricche di decorazioni e d'ornamenti, ed ogni angolo aveva un
3630 1, III | che sembrava un immenso ornato, frapposto al villaggio
3631 2, XVII | domani mutate in piaga orrenda, formicolante di vermi....~
3632 2, XVI | Laveno, il lago mi parve orrendo, quantunque soleggiato.
3633 1, III | strada, vedemmo il Reno orribilmente serrato fra due montagne
3634 2, XIV | pelle prima d'ammazzar l'orso, - diss'io.~Trovandomi di
3635 1, V | torvi e brontolava se appena osassi avvicinarlo. Talchè, scendendo
3636 1, VI | un triviale.... Ma io non osava, perchè i pregiudizi avevano
3637 2, XIV | d'un'impressione confusa, oscillante fra la curiosità e il dispetto.~
3638 1, II | andava illuminandosi ed oscurandosi a seconda della luna bizzarra.
3639 2, XV | amanti, quando in principio s'oscurava se soltanto io trovava bella,
3640 1, IV | me stesso su cose prima oscure. Avevo anche avvertita una
3641 1, IV | Lidia.~La voce della donna s'oscurò di tristezza, e mi penetrò
3642 2, XX | dire? - interruppe Lidia. - Osereste smentirmi?~- Lascialo parlare, -
3643 Pre | questo libro, - di questo, e osiamo dire di quasi tutta l'opera
3644 1, IX | donna finisca lì?~- Non oso supporre che finisca altrove, -
3645 2, XVI | quando mi fosse piaciuto. Osò anche farne accenno in casa,
3646 2, XX | disonore nella casa che lo ospita.... - (Queste parole, pronunciate
3647 1, III | s'affrettasse a salutare ossequentemente; ma certo pensò che se avessi
3648 1, XI | avvicinò al quadro dei disegni, osservandoli attentamente, come li vedesse
3649 1, IV | ontani, Lidia s'arrestò ad osservar le incisure che mani ignote
3650 1, VIII | non partire, quantunque osservasse che sarebbe stato bene continuare
3651 1, X | sapeva nemmen lei. Avevo osservato semplicemente, da quella
3652 1, III | il busto eretto; l'onda d'ossigeno le prestava nuove forze;
3653 2, XX | vestita a nero; tutt'e tre ostentarono di non guardarmi. I miei
3654 1, VI | poteva ammettere ch'egli ostentasse la pace domestica con ingenuità
3655 1, VII | nemiche, riconoscibili alla ostentata cura dell'una di non sfiorar
3656 1, XI | freddezza e quasi il disprezzo ostentato altra volta; ch'ella mi
3657 1, X | nuovo. Quell'esagerazione ostentatrice, mi diede una rabbia improvvisa.~-
3658 1, IX | donne scollate, ingemmate, ostentatrici di bellezze che avevano
3659 2, XIV | una fiumana di signore che ostentavano in sè l'opera manuale di
3660 2, XIX | quanti avevo visti nelle osterie del sobborgo. Attorno alla
3661 1, VIII | miei occhi un carattere d'ostilità assoluta poichè la donna
3662 2, XII | Luigi per quella fortuna ostinata, ella s'abbandonava sulla
3663 1, III | spettacolo, e la tenne poi ostinatamente fissa in avanti, per non
3664 2, XVI | merito di quel viaggio che mi ostinavo a non intraprendere se non
3665 2, XIX | Non tengono conto dell'ostracismo a cui la condannasti più
3666 1, IV | di luglio milleottocento ottantasette, uno spettacolo di saltimbanchi
3667 2, XVIII| otterremo o non dovremmo ottenere....~- Se ci fosse, non sarei
3668 1, I | e dal quale è ambizione ottenerla.... Del resto, io non so
3669 1, VIII | di quello che gli altri ottenevan con molte.~Io cominciai
3670 1, VIII | di voler dimenticare, l'ottenni ben facile, e l'alba dell'
3671 1, X | rappresentazione, avrebbe semplicemente ottenuto di allontanarmi da lei,
3672 2, XVIII| consola prima di quanto non otterremo o non dovremmo ottenere....~-
3673 1, II | esperienza m'aveva insegnate ottime, se non in casi identici,
3674 1, XI | poltrone di pelle a borchie d'ottone, e innanzi all'altra una
3675 1, VI | sarei stato un barbaro, un ottuso, un triviale.... Ma io non
3676 | ovunque
3677 1, X | respirai di piacere. Gian Luigi oziava; ciò me lo rendeva simpatico.~-
3678 2, XX | buono.... Siete due bambini oziosi e null'altro.... Se non
3679 1, IX | Tutto si può dire con pacatezza.~- Voglio ch'Ella mi risponda, -
3680 2, XIII | già stato testimonio di paci e di guerre, di pranzi muti
3681 Pre | tempeste della sua non mai pacifica esistenza. Si leggano, ad
3682 2, XVII | ultimo, cinque o sei carrozze padronali e una dozzina da nolo....~
3683 1, IV | la vigile attenzione dei paesani ha collocati opportunamente
3684 2, XVIII| mie domande.~Arrivammo; pagai il cocchiere e seguii Gian
3685 1, VIII | che un diplomatico avrebbe pagata un occhio; ascoltavo le
3686 1, III | della Svizzera, come le pagode caratterizzano l'India e
3687 1, VII | doverci trattenere solo un paio di giorni a Milano, ivi
3688 2, XVI | Ettore. - Le notizie di Laura paiono men buone.... Domani subirà
3689 1, IX | arrivavan sui nostri balconi palate di coriandoli, nembi di
3690 2, XV | tanto colpito dalla sua palese decadenza fisica, dall'attestazione
3691 2, XIV | subito un mutamento in lei, palesissimo, per quanto ella volesse
3692 1, II | baciandola sulla fronte; pallide e commosse tutt'e due.~Io,
3693 1, V | abbrancata alla ringhiera, Lidia, pallidissima, cogli occhi aperti su di
3694 2, XVII | notai Gian Luigi Sideri, pallidissimo, coll'occhio smarrito e
3695 1, VI | era alta, magra, degna del pallio o degli abiti con lungo
3696 1, VIII | malessere passeggero, un pallor più accentuato, o una leggierissima
3697 1, XI | domandò con ansia in cui palpitava tutta la sua apprensione
3698 2, XIX | odiosa ipocrisia. Ti dico, un pandemonio.~- E.... mia moglie? - chiesi
3699 2, XIX | portava le scarpette di panno bianco.~Mi posi al suo fianco,
3700 1, VII | faccio anch'io lo stesso con Paolo.~- «Stavolta donna Mercedes
3701 1, V | chiari e diversi della nostra parabola amorosa.~Com'io aveva indugiato
3702 1, VI | inquietarlo con delle sentenze paradossali. Il buon uomo, non trovando
3703 1, III | e illogico siccome ogni paradosso di sentimento. Lidia era
3704 1, VII | buono dove s'incontra e lo paragona alle proprie aspettative.~
3705 2, XII | Laura? Ma se siamo come le parallele? prolungati all'infinito,
3706 1, II | lampada alquanto attutita dal paralume a smeriglio, sprigionava
3707 2, XVII | era innanzi alla chiesa parata a drappo nero e oro, con
3708 2, XVIII| circospezione, ma senza ipocrisie, e parati a rispondere; là, un primo
3709 2, XIV | si voleva ammettere, era pareggiato in me dalla mia barba rossastra,
3710 2, XVIII| supposto in Gian Luigi un parente di Laura, cioè un indifferente,
3711 2, XVIII| Rappresentava Laura, a parer mio, un bell'esempio di
3712 2, XV | donna Teresa,-è del mio parere.~- Certamente, - disse Lidia,
3713 1, IV | storia a colpi di sciabola, parevo un virgulto, non abbastanza
3714 2, XIV | Molto indovinato, molto parigino, - egli diceva in quell'
3715 1, X | prossimo anno non se ne parla, - rispose Pietro, - ma
3716 1, X | taceva solo fra una crisi parlamentare e l'altra; quando il Ministero
3717 1, I | terribili uomini i quali vi parlan della Borsa, dei corsi d'
3718 1, I | già di che cosa io volevo parlargli; ma, in quel momento, io
3719 1, I | Teresa che ho bisogno di parlarle, - disse alla cameriera
3720 1, XI | Ettore avesse il diritto di parlarmi in tal modo. Ero rimasto,
3721 1, IV | ascoltarmi, amica mia? Debbo parlarti a lungo. -~Dal movimento
3722 1, VIII | rilevavo come le più maligne parlassero sempre della malignità altrui,
3723 2, XX | È un uomo elegante, parlatore facile, scettico fin dove
3724 1, III | esperienza di società, eccellenti parlatori, si contentarono di discutere
3725 1, V | io, - i nostri discorsi parlavan degli altri; si faceva la
3726 1, X | ascoltar Lidia e Gian Luigi.~Parlavano di letteratura.~- Il suo
3727 2, XV | maravigliata per l'energia con cui parlavo, - se questo viaggio si
3728 1, VII | no! Non è per questo che parli in tal modo, Sergio; io
3729 1, IV | Io ne ho il dovere, ma ti parlo piuttosto per desiderio
3730 2, XX | argomento mi sembrasse una parodia di quel d'Iperide per Frine,
3731 Pre | alla vita e alla realtà.~Parrebbe che uno spirito così formato
3732 2, XVII | antica e dal cocchiere in parrucca e in tricorno, quelle tetre
3733 1, IX | certi adulterî che m'eran parsi altre volte decisamente
3734 2, XVIII| cancellarla. È deciso che tu parta?~- Stasera medesima, - fece
3735 1, X | qualunque insistenza.~Non partecipai, dunque, la mia idea a Lidia,
3736 1, VIII | procuratore, con lauto stipendio e partecipazione ai vantaggi dell'azienda.
3737 1, VIII | indisposizione pretestata; il far partecipe la servitù di quanto avveniva
3738 1, VII | semplicemente infernali; dovevan partir forse dal principio che
3739 2, XIII | si congedava.~- Voi non partirete così presto? - domandò egli
3740 1, IX | Clara ed Ettore Caccianimico partirono, domandai a Lidia:~- Tu
3741 2, XVIII| Circolo, ritornando dalle partite con Lidia; gravi sintomi
3742 1, VII | respirai: ora saremmo infine partiti.~Ma Lidia, con un'infinità
3743 2, XXI | alla statura di Gian Luigi: parva sed apta....~Mentre uscivo
3744 1, XI | staranno fuori. Poi, tutto ciò passa, come un soffio.... -~Cacciate
3745 2, XIII | all'entrata dei giardini. Passammo i cancelli senz'aggiungere
3746 1, III | in un manto cenerognolo, passandoci nell'animo il presentimento
3747 1, IX | polvere. Io, dietro di lei, passandole, sul morir del giorno, i
3748 2, XIX | accanimento. Lidia taceva, passandomi il vino, la saliera, quanto
3749 1, IX | sentenziai.~Lidia sospirò, passandosi la mano dietro la nuca a
3750 2, XX | serata, acconciandosi a passarla nel mio inestetico salotto,
3751 2, XIX | istinto più forte mi trasse a passarne il cancello e ad avviarmi
3752 2, XXI | a lungo lassù.~Quindi ci passaron daccanto Pietro Folengo
3753 2, XX | rovescio un così semplice passatempo, quantunque la lunga amicizia
3754 1, III | montagna, e sotto le quali passavamo. Istintivamente, Lidia si
3755 1, VII | negozio d'un libraio.~Mentre passavo, m'era parso di veder sulla
3756 1, VIII | un'emicrania, un malessere passeggero, un pallor più accentuato,
3757 1, VIII | tasche della vestaglia, passeggiando come un automa pel salotto.~
3758 1, XI | guardarmi.~- Tutto questo non passerà, - dissi con intonazione
3759 1, XI | sfuggire di bocca delle parole passionate, veementi; e che avvedutomi
3760 1, III | con occhio tenero, quasi paterno e non riprendeva il viaggio
3761 1, III | mi ricordavo una molestia patita il mattino stesso durante
3762 1, V | e osservando ch'io non pativa punto di questi disagi,
3763 1, VII | lentamente la vita e il patrimonio per lei; non tanto per quest'
3764 1, VI | donna; erano orecchie da patrizia e non anse da schiava; la
3765 Pre | popolo minuto, dal superbo patrizio del L'amore di Loredana
3766 2, XXI | convenzioni, scrupoli e paure.~- Torniamo! - disse la
3767 1, II | titubanti, malinconici e paurosi, perchè nulla più del presente
3768 2, XV | peccava del senso contrario, paventando un parto, per la sua bellezza,
3769 2, XVII | qualche ora prima di me, - si pavoneggiava in una solennità retorica,
3770 2, XIX | colori onde le signore si pavoneggiavan nelle vesti, e alle cravatte
3771 1, IV | Talora, alti cumuli edificati pazientemente con fuscelli di pino, c'
3772 Pre | vi ha arrecato notevoli e pazienti ritocchi, fu pubblicato
3773 2, XV | potere assolversi da ogni peccato in proposito, da ogni desiderio
3774 2, XV | senso della maternità, anzi peccava del senso contrario, paventando
3775 2, XII | stata la testa d'una bruna pecora ricciuta. Non ho mai potuto
3776 1, VI | critica lo costringeva alla pecorina devozione alle critiche
3777 2, XII | aveva ripresa la sua indole, peggiorandola.~Noi giuocavamo a un bruttissimo
3778 2, XV | contento. Sto meglio. Oggi ho peggiorato. Non venire a trovarmi perchè
3779 1, IX | cominciò a sfogliarlo e a pelarlo con molta cura.~- Non c'
3780 1, III | col viso senza neppure i peli delle sopracciglia, con
3781 1, VII | scuri, e usciva con me a pellegrinare pei negozi di mode. Aveva
3782 2, XV | battezzato con un nome da Codice penale, mi metteva un piccolo brivido
3783 1, VI | ed eguali come battute di pendolo.~Giorgio Uglio arrivò un
3784 1, III | venissero ad incontrarci, penetrandoci beneficamente nei polmoni.~
3785 2, XVII | intorno, e la pioggia cadervi, penetrare sottilmente nelle zolle,
3786 1, VI | retorica.~Una notte ch'ero penetrato nella camera di Lidia, questa
3787 1, VII | dispose i fogli, prese la penna, mi si rivolse:~- Che cosa
3788 2, XVII | cavalli con gualdrappa e pennacchi neri sulla testa; un po'
3789 2, XVIII| un chiarore ampio e senza penombre.... Ne ricevetti un'impressione
3790 1, X | nella sua camera sembrava penosissima a Lidia; non si coricava
3791 1, X | un po' indisposta. E un penoso silenzio regnò fra noi tre,
3792 1, I | circonlocuzioni. Che cosa pensa ella di me, signor Folengo? -~
3793 2, XVI | discorsi confidenziali.... Pensandovi, c'era da riderne o da piangerne
3794 1, XI | imaginavo che cosa ella medesima pensasse di me; e per saper tutto
3795 2, XV | con tutto il piacere - Ma pensate che avete annunciata la
3796 1, II | molte persone, le quali pensavano a noi in quell'istante.
3797 1, VII | rivolgeva a me.~- Che ne pensi, Sergio? - chiedeva, mostrandomi
3798 1, III | ossequentemente; ma certo pensò che se avessi sposata lei,
3799 1, VIII | e mi figuravo la donna pensosa, a testa china, le mani
3800 1, IV | la frase, che Lidia se ne pentì, poichè corresse:~- No,
3801 1, III | di donne vivessero, e mi pentii del sospetto, e per cancellarlo
3802 1, IX | questo, Sergio: che tu ti pentirai delle tue parole e dei capricci
3803 2, XVI | la confessione da farmi pentire d'aver già detto troppo.
3804 1, IX | frase, non mi restò che pentirmene allorchè Lidia piegò quasi
3805 2, XIX | stato al funerale, e se n'è pentito amaramente; donna Teresa
3806 2, XVII | enorme naso, con labbra penzoloni, che sovrastavano il mento
3807 1, V | risveglio, io aveva soltanto percepito che avvenivano delle modificazioni;
3808 2, XVI | lasciava ai fianchi, io percepiva coll'occhio quanto rimaneva
3809 2, XVII | anima nello sguardo, con una percezione lucida d'ogni fatto, la
3810 1, II | nel mio cervello non come percezioni chiare, ma come sensazioni,
3811 1, III | in basso tutta la via da percorrere, a nastro, bianca e soleggiata,
3812 1, III | ritrovar coll'occhio il percorso fatto.~Lidia, nella quale
3813 2, XVIII| disperato, credendo di perdere un'amante, laddove mi dovevo
3814 2, XVIII| aveva impedito alla donna di perdersi, aveva trasformata l'adultera
3815 1, IV | Io non ebbi abitudini, perdetti la nozione della famiglia,
3816 1, VII | gola riarsa d'Epulone.~Si perdeva e s'estasiava davanti agli
3817 2, XVIII| all'ora della colazione.~- Perdona, - mi disse. - Sono stato
3818 1, V | dovunque, poichè il marito perdonava e ne magnificava le virtù;
3819 1, VI | son corsi incontro....~- Perdòno, - io interruppi, seccato; -
3820 1, III | estraneo a Lidia, mi giungeva perdutamente sconsolato, ed ero già disposto
3821 2, XVIII| insuperabile per un passato perdutissimo, rifacendosi col pensiero
3822 2, XVIII| migliorata dai comenti peregrini di donna Teresa e dal catechismo
3823 2, XIX | desideri, perchè ella era perennemente eguale!~- Che sapor di rosa
3824 1, VI | tradimento aveva in lei perfezionata fino alla temerità, - io
3825 1, VII | aveva sudato a raggiunger la perfezione; e per l'impaccio della
3826 1, VIII | dando consigli non cercati perfin sulla disposizione dei mobili.~
3827 1, IX | rendeva la domanda piena di pericoli.~- Sono abituata! - fece
3828 1, IV | assai più vicini a lei e più pericolosi.~- Come? - ripetei. - Non
3829 1, XI | di tanto in tanto, dei periodi di vento furioso facevano
3830 1, IV | giovinezza molto fredda e senza peripezie.~- No, - risposi. - Allora
3831 1, III | caustico, per l'opprimente perizia degli inganni; ora scosso
3832 1, V | ogni respiro, quel giro di perle attorno al collo, quei fiori
3833 1, VI | Giorgio, ch'era così buono da permetter simile contegno a chi portava
3834 2, XV | ti sembra? La campagna ti permetterà di visitarla, quando Giorgio
3835 2, XVIII| disprezzo d'ogni cosa, da permettere a Giorgio Uglio di credersi
3836 1, III | quando il terreno ce lo permettesse. La strada, scavata a giri
3837 2, XIII | tutta la settimana e non si permettessero passeggiate se non alla
3838 2, XX | chiudere gli occhi....~- Se permettete, - dissi, - parlerò io,
3839 2, XIX | tornerò qua sopra: tu lo permetti, non è vero? -~Gli occhi
3840 2, XII | avviarsi a mille diverse e perniciosissime soluzioni. Quanto a me,
3841 1, X | snebbiati.~Fui quindi assai perplesso allorchè Gian Luigi Sideri
3842 1, I | sì.~- Dunque, affari; - perseverò testardo il signor Folengo, -
3843 2, XX | di dire altre cose, o di persistere in quanto avevamo già detto....~-
3844 2, XII | come la sua infantilità persistesse tuttavia; evidentemente,
3845 2, XII | momento.~La vena di Lidia persisteva, e la donna era tutta gioiosa,
3846 Pre | son delineati certi altri personaggi, conn l'ironia di certe
3847 1, VIII | li urtava come un'offesa personale; entravan nel salotto strisciando,
3848 2, XII | disgustoso, perchè Angela Tintaro personificava la prima concessione al
3849 2, XVI | ai piedi con maravigliosa perspicacia. Lo aprii e lessi:~«- Laura
3850 1, II | appoggiava contro, in una perspicuità di linee assai tormentosa.
3851 1, I | vicino.~- Perchè meglio si persuada ch'io accolgo la sua domanda
3852 1, I | frasi che ascoltavo, andava persuadendomi sempre più vero quanto io
3853 1, IX | basta una parola gentile a persuadere una donna? Se m'avesse detto
3854 1, V | d'accarezzare il cane, di persuaderlo all'amicizia con qualche
3855 1, III | la quale non riusciva a persuadersi che la monella appartenesse
3856 1, V | aver torto, mi dicevo e mi persuadevo d'aver ragione, ed ero arrivato
3857 2, XII | obbedienza, poichè l'avevo persuasa d'una volontà più forte
3858 1, X | sola occhiata a Lidia mi persuase che avrei parlato indarno.
3859 2, XII | donna dei cui disordini ero persuasissimo; e poichè questa concessione
3860 1, IX | scelta, la determinavano con pertinacia, e tradivano; molti non
3861 1, III | aveva commesso il delitto di pervertire qualcuna, pel solo piacere
3862 1, III | qualcuna, pel solo piacere di pervertirla, d'eccitarla malamente e
3863 2, XV | e Lidia sarebbero state pesantissime anche per la frequenza loro.
3864 2, XVIII| semplicemente un marito, pescatore di granchî colossali....
3865 2, XVIII| esempio, con quell'arte pettegola di cui aveva date prove
3866 1, IX | girava attorno alla testa, pettinata secondo la foggia greca.
3867 1, I | istante, coi capelli biondi pettinati all'indietro, in modo da
3868 2, XIII | risposi, - quando ciò piaccia a Lidia. Tu, vieni pure
3869 1, IX | giovanile mi produceva.~- Piaccio? - Lidia domandò con frase
3870 2, XV | chiassosi, e da questi ai piaceri frivoli dell'abbigliamento
3871 1, IX | ispiratomi; notai che le brune mi piacevan meglio, e le audaci e le
3872 1, II | continuavano a ridere sì piacevolmente, ch'io li avvicinai e li
3873 1, IX | con insolita freddezza.~- Piaci, - risposi, lasciandola~
3874 1, V | paesaggi a noi d'intorno, eran piaciuti a Lidia, non per sè medesimi,
3875 1, III | poi saliva e si stendeva piana, a gomiti, costeggiata quando
3876 1, III | cascata di Madesimo, presso Pianazzo, balzante rivo d'acqua bianchissima,
3877 2, XVI | Pensandovi, c'era da riderne o da piangerne senza posa....~Un ritratto
3878 1, VIII | intollerabile; forse Lidia piangeva per il modo brusco e inusato
3879 1, VI | avevano organizzati; il pianoforte era tormentato di notte
3880 2, XIII | bastone al tronco d'una pianta.~- Allora, questa è l'ultima
3881 2, XXI | lawn-tennis. Non si poteva piantare il giuoco in giardino? E
3882 1, II | amplessi del marito, mi si piantarono nel cervello. Ma come ella
3883 1, V | A me, nell'animo, s'era piantata un'angoscia indicibile per
3884 1, III | Alcune fra le giovenche, piantate in mezzo alla strada con
3885 2, XIV | colpo, quasi m'avessero piantato un coltello nel fianco;
3886 1, IX | sorgente del piacere; l'idea piatta di rappresentar noi una
3887 2, XXI | colle mani, si rovesciava i piatti in grembo, inaffiava la
3888 2, XXI | sbadataggine riempiva il piatto meglio all'uno che all'altro,
3889 1, IX | dominanti allora per le vie e le piazze di Milano.~Sotto i nostri
3890 2, XX | era che per mostrarci una piccolissima contusione, tu, Lidia, potevi
3891 1, I | naso, con narici rosee, e piccolissime orecchie; il collo, per
3892 2, XVIII| si contraddiceva ad ogni piè sospinto.... Ella non scriveva
3893 2, XXI | sonnolenti e socchiusi, la piega sarcastica agli angoli delle
3894 2, XIII | folla immobile di persone.~Piegammo verso sinistra, dov'era
3895 2, XXI | giorno....» - e i due uomini piegarono verso il chiosco ove qualche
3896 1, IX | pallida, il corpo tutto come piegato da una violenta angoscia, -
3897 2, XVII | funebre entrava nel cimitero, piegava a destra, scompariva dietro
3898 1, III | favorirlo, e quelli di volata si piegavano abilmente sul fianco per
3899 1, IX | pentirmene allorchè Lidia piegò quasi sotto un gran colpo
3900 1, V | delicati il cui apparire è pien di regalità, come lo sboccio
3901 1, IX | sue allusioni; e carrozze piene d'ubbriachi, e musiche di
3902 1, IX | della camera, gli occhi pieni di sdegno; bellissima.~-
3903 Pre | freddo, taciturno e senza pietà. Mille sono i tipi che lo
3904 1, III | metà di legno e metà di pietra, che danno sùbito l'imagine
3905 2, XX | spalla. - Sei geloso e perciò pigli dei granchî; ma se sei geloso
3906 1, VI | Ettore Caccianimico dava di piglio al mandolino e faceva da
3907 1, III | ben collocata Lidia.~Una pigra ma sicura mutazione mi faceva
3908 2, XIX | specie di sgabello, una pila di libri francesi, di novissima
3909 2, XXI | tumultuanti attorno alle pile di biscotti; le piccole
3910 2, XVII | di colore alternato, coi pinnacoli, e la strana forma che pareva
3911 1, IV | pazientemente con fuscelli di pino, c'indicavano il soggiorno
3912 2, XVII | aveva furia di compiere il pio officio e sbarazzarsi del
3913 2, XIV | il mio sistema nervoso, piombandomi nel dubbio, - malattia orribile
3914 1, X | il caminetto.~- No: sono piombato nell'ozio più vergognoso, -
3915 2, XX | ecc.»~Un silenzio grave piombò nella camera non appena,
3916 1, VII | Allora usciamo, sùbito? Piove: una bellissima corsa, mi
3917 2, XVII | della tomba.~Ricominciava a piovere; ma non ve n'era bisogno
3918 1, V | sul far del giorno, mentre piovigginava, nell'incertezza d'un'alba
3919 2, XVII | vedere la luce scialba.~Aveva piovuto violentemente quel mattino
3920 2, XIX | episodî minuti, esagerati, piovvero in larga copia.~- La miglior
3921 2, XIII | notte amorosa fra caldissime piume.~Quando fummo presso una
3922 2, XIX | Il cappello grande, col pizzo tutt'intorno, lasciando
3923 2, XIV | uscii di casa.~La serata era placida; il corso Venezia, male
3924 1, III | di simile amore in simili plaghe.~A un tratto, Lidia volse
3925 1, IX | a vedere il quadro e la plastica in ogni cosa; guardai Lidia
3926 1, V | Avevo una ragione chiara, plausibile, per non ammettere Laura
3927 1, VI | nascondevano l'origine plebea che si rimproverava alla
3928 2, XIX | Si pranzava in giardino, plebeamente, sotto un chiosco di verzura
3929 1, I | stampo o ambasciatori e plenipotenziarî: sulla sua fronte, non troppo
3930 | pochissimo
3931 Pre | vittoria di questa facoltà poderosa d'imaginare e di staccarsi
3932 1, III | montagne si vedevamo sparsi poledri e giovenche, intenti al
3933 1, IX | all'ultimo anelito. Mai la poligamia mi parve più saggia cosa
3934 2, XIV | dunque l'incarico d'una polizia segreta? - domandai ironicamente. -
3935 1, III | penetrandoci beneficamente nei polmoni.~Lidia non mostrava d'essere
3936 2, XXI | di cuoio giallo finire ai polpacci, per mostrare il principio
3937 2, XX | chiazze livide intorno al polso.... Quantunque l'argomento
3938 1, IX | i belletti e di tutte le pomate cognite in Europa e fuori;
3939 2, XVII | l'esteriorità di quella pompa, la lentezza di quell'andare,
3940 1, IX | una vestaglia nuova, alla Pompadour, con fiori sul petto; un
3941 1, I | Questa volta respirai io. La pomposità delle frasi che ascoltavo,
3942 1, IX | maestria e che probabilmente ponevano esse pure a guardia dell'
3943 2, XII | dilaniata ogni notte, e quando ponevo piede nella camera, leggevo
3944 1, III | Traversando il primo dei ponti che s'incontrano su quella
3945 Pre | della una arte, e quelli che popolano Il designato hanno un carattere
3946 1, VI | quelle col battesimo della popolarità; fra l'aforisma d'un uomo
3947 1, VI | divertimento; il giardino si popolava di giovanotti e di signore
3948 Pre | sociali, dall'aristocrazia al popolo minuto, dal superbo patrizio
3949 2, XVII | totalmente. Alcuni servi porgevano le corone ai becchini: una
3950 1, VIII | noto pe' suoi discorsi pornologici, troncò una discussione,
3951 1, III | non capiva e che se volevo porre un'epigrafe sul piccolo
3952 2, XX | il signore la tiene nel portafogli e potrete giudicarla.... -~
3953 2, XX | dell'abito, ne cavai il portafoglio e ne trassi la lettera,
3954 2, XIII | abituale superbia di quel portamento....~- Più adagio, - ella
3955 1, X | aria da ogni dove. -~Tossì, portandosi il fazzoletto alla bocca,
3956 1, II | agitazione di prender Lidia e portarla sul letto e spogliarla io.
3957 2, XXI | della colazione s'era dovuto portarlo via perchè minacciava di
3958 2, XIV | Si levarono ambedue e si portarono innanzi al tavolino verde,
3959 1, VII | qualcuno appena possibile a portarsi, ella stessa se ne impadroniva
3960 2, XIV | Lidia. Quando i lumi furono portati, rilevai qualche cosa d'
3961 1, II | era la luce d'una lampada portatile. Posta dove? Non presso
3962 2, XVII | ai lati fra le mani dei portatori. E passando sull'asse scorrevole
3963 1, V | signora, - dissi, mentre la portavo sopra una poltrona. - Mi
3964 1, IX | il viglietto, - dissi. - Porterò io le tue scuse. -~Lidia
3965 2, XIV | allegra; m'internai sotto i portici, ove la memoria e l'abitudine
3966 2, XVII | e scomparve dentro una porticina, che menava alla sua soffitta;
3967 2, XVI | mancavano da qualche tempo, e la portinaia, interrogata, non aveva
3968 2, XV | viglietti chiusi, rilasciati in portineria, con queste parole scritte
3969 2, XX | in modo che.... ecco, ne porto i segni.~Così dicendo, con
3970 1, IX | lucerna dal cassettone e la posai sulla tavola; mi tolsi il
3971 1, II | ginocchia.~- Vediamo, - dissi, posandole le labbra sulle labbra caldissime
3972 2, XX | Sergio ha spiato però dove io posassi il foglio, e durante la
3973 1, VIII | preparata la tavola con una sola posata.~Geltrude - la cameriera
3974 2, XVII | scendevano dietro; altre posate per tutta la lunghezza della
3975 2, XIII | le mani di Lidia, ch'ella posava sul tavolino, avevan pure
3976 | possano
3977 1, IV | tristezza che i grandi paesaggi posseggono. Di fronte a noi, sull'altra
3978 1, V | da quel giorno, le strade postali furono le preferite.~Ancora:
3979 1, X | come persona assicurata ai posteri; finì coll'accomodarsi sul
3980 1, III | disturbarci.~- Ho fatta posticipare la cena! - egli disse, senza
3981 1, I | momento, io rappresentava un postulante, e per sistema, il signor
3982 2, XXI | per la prima volta, non potè reprimere un movimento di
3983 1, II | melodramma. Sopra uno sfondo potentemente azzurro, vagavan certe grosse
3984 2, XV | non era piccolo merito il potere assolversi da ogni peccato
3985 2, XVI | aveva usurpati i titoli e i poteri; se non mi fosse venuta
3986 1, IX | inscienza che han del bambino, poteron forse divertirsi.~Lidia,
3987 | potersi
3988 | potessi
3989 1, V | negarlo a me stesso, noi non potevam giudicare la giornata trascorsa
3990 | potevamo
3991 | potrà
3992 | potranno
3993 | potrebbero
3994 | potrei
3995 2, XXI | rassegnandosi infine a una specie di poule de dames in cui le bambine
3996 1, VI | già fatte; un'incurabile povertà d'iniziativa gl'impediva
3997 1, VIII | che così male io non abbia pranzato mai, in tutta la mia vita.
3998 2, XIII | di paci e di guerre, di pranzi muti o afflitti dalla retorica
3999 1, III | graziosamente in un'estesa verde di praterie, - l'aria si fece più viva,
4000 1, III | Poichè, dietro la casa, i prati si stendevan verdemente
4001 2, XVII | menava alla sua soffitta; pratico espediente, quello di prendere
4002 2, XVI | mi farei complice d'idee prave....~- Sei molto allegro.
4003 2, XVIII| era creduto in dovere di preavvisarlo che la donna non avrebbe
4004 1, VIII | significato riposto, qualche preavviso della venuta di un bimbo;
4005 2, XVIII| dalla leggierezza della mia precedente condotta; nulla più accennava
4006 1, III | francesi che ci avevano preceduti; un'ammirazione rispettosa,
4007 1, VIII | dov'io entrava una volta preceduto da impaziente attesa e circondato
|