1893-artis | ascel-cessa | cesso-davo | debit-espli | espor-ignot | ii-istit | istra-noja | nomin-prece | preci-rifiu | rifle-sedut | segal-strid | stril-veli | veloc-zonzo
Parte, Capitolo
6018 1, VI | donne, destinate a passar velocemente; ma con Lidia sì, poichè
6019 2, XIV | qualunque avversario.~- Non vendere la pelle prima d'ammazzar
6020 | venendo
6021 2, XV | lago, le luminarie alla veneziana, come l'anno prima, quando
6022 | vengo
6023 | vengono
6024 1, VI | conoscente. Li salutai, chiedendo venia del mio ritardo, e strinsi
6025 | venivan
6026 | Venivo
6027 | venni
6028 1, IV | palpebre simili a minuscoli ventagli, coronati da ciglia simili
6029 1, II | quella lucerna una specie di ventaglio roseo, che mutò sùbito la
6030 1, VII | Giuseppe dirò che mi costa venti.~- «Naturale.~- «In un caso,
6031 1, V | abbracciò, le presentò una ventina di cavalieri caricandole
6032 Pre | giudicare, un giovane di ventiquattr'anni.~Si è, ripetiamo, che
6033 1, XI | in tanto, dei periodi di vento furioso facevano discendere
6034 1, III | gallerie, attraversanti il ventre della montagna, e sotto
6035 2, XIV | recherà, sui primi dell'anno venturo.~- Resterò ben sola, dopo, -
6036 1, IX | sguardo, riassunsi tutta la venustà di quel corpo giovanile.~
6037 | venuti
6038 1, IV | graziose macchie sullo sfondo verdastro dei tronchi antichi.~Talora,
6039 1, VII | indossata una vestaglia verde-cupo, che aveva la vita brevissima,
6040 1, III | casa, i prati si stendevan verdemente fino al Reno, indomato ancora
6041 2, XVIII| si volessero indagar le vere cause del mio indugio a
6042 1, II | cortesia femminile dominava la verecondia per un lampo e si faceva
6043 1, II | faccia il fenomeno di questa vergine lanciatami fra le braccia
6044 1, II | qualunque legge, da quella verginità, tutta profumo e sorriso,
6045 1, III | giovani, ma mi rattenni, vergognandomi dell'impulso. Pensai che
6046 1, VIII | una ragazza della quale si vergognava e per la quale ostentava
6047 1, IV | tanto il peso dell'inerzia vergognosa mi diveniva intollerabile, -
6048 1, VIII | io entrai al teatro Dal Verme, ove un Circo equestre attirava
6049 2, XVII | orrenda, formicolante di vermi....~A tutto questo il mondo
6050 1, III | occhi azzurri e dalle labbra vermiglie, appariva serenissima, e
6051 | verrai
6052 | verrò
6053 1, XI | ne tolse una bottiglia e versandone il liquore in piccoli bicchieri,
6054 1, VIII | qualche volume de' suoi versi con opportuna dedica a Lidia,
6055 1, IV | poteva veder sotto il ruinar vertiginoso del fiume.~Lidia, cogli
6056 1, IX | tutto quanto m'accomoda, vestirmi come mi piace, rimaner qui,
6057 2, XVII | senza vedermi. Giorgio Uglio vestito a lutto, impassibile, badava
6058 1, XI | Lo studio, dalla tettoia vetrata, era illuminato di luce
6059 1, XI | cappello. E spalancò la porta a vetri che dava passaggio nella
6060 2, XVII | lato della strada, per un vetro non difeso dalle tendine,
6061 1, III | perchè oltrepassata la vetta dello Spluga e l'ultima
6062 2, XV | parlare il mondo....~- Ma viaggeremo dopo....~- Pare che non
6063 1, VII | cara amica. Si parte, si viaggia, perchè ciò è nelle abitudini,
6064 2, XIV | casetta borghese, e la mia, viaggiando, sognando, osservando uomini
6065 2, XIII | fatto raccontatovi, come un viaggiatore che fra l'erba folta cerchi
6066 2, XVII | diede un suono metallico e vibrante. L'asse rientrò; il feretro
6067 2, XII | Perchè, se Lidia non avesse vibrato di dolor morale, certo non
6068 2, XXI | vergini di convenienze, vibravano della più schietta femminilità:
6069 2, XX | È semplicemente una vigliaccheria! - proruppe il signor Folengo,
6070 2, XIV | ov'ella era in tutto il vigore della salute e della sfrontatezza.~
6071 1, II | d'anemoni e d'altri fiori vigorosi. Levai dal gruppo folto
6072 1, IX | il suo braccio, fragile e vigoroso, lanciava quel gesso con
6073 | VII
6074 | VIII
6075 2, XIV | alle infedeltà comode e vili, cui un salotto chiuso e
6076 1, I | quasi con vergogna ch'io era vilissimo in quell'istante e che se
6077 1, III | conducono ai boschi, ai villaggi, ai monti; una, poco aperta
6078 1, VIII | avesse schernito nel modo più villano.~Dicembre si chiuse per
6079 2, XIX | azzurrognola, entro cui le ville e i monti parevano spostati
6080 2, XXI | festicciuola ai bambini dei villeggianti pel solo gusto di mostrare
6081 1, VI | antico o moderno; e nel villino, il salotto di riunione
6082 2, XV | divertita assai, scommettendo e vincendo mercè felici consigli di
6083 1, VI | improvviso non m'avesse indotto a vincer l'inerzia di quel soggiorno
6084 2, XII | restavano inoperosi: il vincitore tentava sorridere come per
6085 1, VIII | corpo ed anima m'avevan vincolato a lei per l'esistenza intera.~
6086 1, III | Alta Italia ad acquisti di vini e di bestiame; poi guardò
6087 2, XII | e in breve giro di carte vinse la partita. Gian Luigi volse
6088 2, XIX | ma una fascia alta color viola cupo le serrava il busto,
6089 2, XVI | impressione fra le carni violate....~A Pallanza, compresi
6090 1, VI | capace di più espressioni violente e la tranquillità vi si
6091 2, XVII | luce scialba.~Aveva piovuto violentemente quel mattino e il giorno
6092 1, XI | ore dell'uomo.~- Odore di violetta, d'eliotropio, d'avventura
6093 1, V | quel villaggio per discreti viottoli ombrosi. Non saprei dir
6094 1, V | passata la soglia della camera virginale e aveva pianto alle lagrime
6095 1, V | perdonava e ne magnificava le virtù; non avevo speranza che
6096 2, XVI | ricomparse a galla con la viscida solennità di cadaveri.~I
6097 1, V | inizio e il presente una visibil lacuna; ma avevan tuttavia
6098 2, XX | modo speciale, sussultò visibilmente; donna Teresa si drizzò
6099 2, XV | ma ci vedeva di rado a visitar la sua signora.~Da questo
6100 2, XV | campagna ti permetterà di visitarla, quando Giorgio sta a Milano
6101 1, VIII | ingenuità quieta alle sollecite visitatrici, frustrando in loro ogni
6102 1, VI | madre, nati in altri tempi, vissuti fra altre genti, cresciuti
6103 1, I | campanello. Il signor Folengo, vistasi levata la direzione diplomatica
6104 2, XIX | inestetico di quanti avevo visti nelle osterie del sobborgo.
6105 2, XII | a infondere nuovo sangue vitale nell'amore intiepidito....
6106 2, XVII | nell'insolenza d'altre vite più volgari. Avevo trasfusa
6107 2, XIV | meglio nello sfondo il corso Vittorio Emanuele, dove le lampade
6108 1, I | morsi le labbra; l'istinto vittorioso aveva costretto l'uomo a
6109 1, III | riusciva troppo chiassoso e vivace.~Più oltre, e a più fresca
6110 2, XIII | era un'allegria di colori vivaci, che, man mano avvicinandosi,
6111 1, III | prender volentieri dalla vivacità di Lidia; era impossibile
6112 2, XII | Dimenticando di essere sposati.... vivendo come amanti, pensando che
6113 1, X | una specie di medicinale vivente, di cui si prendon quelle
6114 1, V | curavamo se all'intorno si vivesse; il bel tempo e il cattivo
6115 1, III | dove altre memorie di donne vivessero, e mi pentii del sospetto,
6116 2, XII | pessima strada, perchè noi viviamo di dispettucci e ci addestriamo
6117 1, II | capelli biondi, gli occhi vividi, e quell'indefinita sola
6118 Pre | non veduti da altri e li vivifica con uno spirito tra il sentimentale
6119 1, IV | immensa caterva di coloro che vivono come possono e che una tomba
6120 1, XI | seduce le donne. Fra l'un vizio e l'altro, fra le due corrotte,
6121 1, X | suoi libri; e se anche tal vocabolario mi fosse stato familiare,
6122 2, XV | anche questo caso, con dei vocaboli un po' barbari, ma chiarissimi!).
6123 2, XVII | diversi erano il moto, il vociare, l'incrociarsi dei carri,
6124 2, XII | gettoni annunciava:~- À vol,~e dava in un nuovo scoppio
6125 1, III | che favorirlo, e quelli di volata si piegavano abilmente sul
6126 | volendo
6127 | volerla
6128 | volermi
6129 2, XV | che sarebbe vano sforzo il volerne rilevare le anfrattuosità
6130 | volersi
6131 | volessero
6132 2, XVIII| Queste sciagure eran volgarissime, in fondo; anche un po'
6133 1, VIII | io sottoscrivendo al mio volgarissimo avvenire, rinunciando a
6134 2, XVIII| ella aveva compresa la volgarità di Giorgio Uglio e non s'
6135 1, X | farsi considerare piuttosto volgaruccia nelle sue trovate.~- Ho
6136 1, I | imbevuto, ella a ricredersi volge ogni speranza, ogni forza
6137 1, X | stava presso il caminetto, volgendogli il fianco sinistro, e di
6138 1, VIII | Onde, non avevo contro chi volgere il mio malcontento e l'angoscia
6139 1, X | scalpello ha tradito.~E mi volgevo alle altre, - poche, tre
6140 Pre | novelle alla donna ardente, volitiva, disdegnosa, che è la protagonista
6141 | volle
6142 | volli
6143 1, VII | dispregio.~Potevo cogliere a volo dei piccoli dialoghi:~- «
6144 1, V | più bello perchè il più volontario degli omaggi alla nostra
6145 1, IV | dato sulle labbra fresche, volonterose.~Qualche incontro inaspettato
6146 2, XV | suo d'ogni altro, e più volonteroso di sottrarsi a un dominio
6147 2, XVIII| divennero intollerabili.~Avrei volontieri apprese le doti di Laura:
6148 1, III | di sole, pareva una gran vôlta sulle nostre teste, e mai
6149 2, XIV | un coltello nel fianco; voltai le spalle, tornai in istrada,
6150 1, III | sostenevan l'opera ardita, dalle vôlte umide, stillanti, le cui
6151 2, XX | taccia d'imprudenza.... -~I volti di Pietro e di donna Teresa
6152 1, VII | mandare a casa gl'involti voluminosi, ma quando ve n'era qualcuno
6153 1, IX | funebre, di spigliatezza più voluta, d'ipocrisia più sconfortevole
6154 2, XXI | faceva fremere di brividi voluttuosi.~Il giardino della villa
6155 | vorrà
6156 | vostre
6157 | vostri
6158 1, IV | profondità, ma non dovendo votarmi ad alcuna professione, la
6159 1, I | nulla in contrario al suo voto; anzi ho molta propensione
6160 1, IV | d'incolpar me della mia vuotaggine, incolpai non so quale fatalità
6161 1, IX | sacchi di coriandoli si vuotavan magicamente; il suo braccio,
6162 1, VII | tanti e così spaventosi vuoti là, dove alcuni mesi prima
6163 | X
6164 | XI
6165 | XII
6166 | XIII
6167 | XIV
6168 | XIX
6169 | XV
6170 | XVI
6171 | XVII
6172 | XVIII
6173 2, XX | XX.~ ~Un servo entrò, portando
6174 2, XXI | XXI.~ ~Aveva concorso anche
6175 2, XVI | anello, fra una gondola e una yole. Poscia salii in casa tranquillamente,
6176 1, II | No, cara. Ho la camera zeppa di fiori; deve essere il
6177 1, VII | campioni dei quali aveva zeppo il manicotto, - io mi sedeva
6178 1, XI | instancabile cosmopolita, zerando oggi l'opera d'ieri; marito
6179 2, XII | posto di nuovo e tornassi a zerare la vena di Lidia.~Il sopraggiungere
6180 2, XVII | penetrare sottilmente nelle zolle, anticipare la dissoluzione
6181 2, XIII | più donne che uomini, a zonzo. (V'è mai stato un giorno
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