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Gian Pietro Lucini
Il libro delle figurazioni ideali

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1892-chang | cheri-fosco | franc-mensc | menti-radun | ragaz-stoma | storm-zola

     Parte
1001 Prol | certo combattente nell'idea Francesco d'Aquino, il pontefice dell' 1002 Prol | Beaumarchais trionfava; e l'arte francese, quella cui era destinato 1003 Prol | barbarie dei diritti universali franchi, l'impaccio delle male assimilate 1004 Prol | nazionali come l'Hugo in Francia, ecco il Praga, il lombardo 1005 Madr | tient à la fois de la gâite françoise et de la chevalerie espagnole: 1006 Glor | triclino.~ ~«Bevean, sotto le frangie di Palmira,~«i Signori le 1007 Son | lungo fu il viaggio e per le frappe~e le forre dell'Alpe, l' 1008 Prol | stesso, la materia e li altri frappongono - cade. Donde sconforto 1009 Chim | Sempre sperando nel sogno, o Fratelli!»~ ~Poi si rizzò, squassando 1010 Cant | rifiutano al passo~e il corpo è freddo e lasso?~ ~Coro di Fanciulle.~ ~ 1011 Madr | d'ebano tutto ed a gran fregi d'oro,~e fiori di topazzo 1012 Cant | Forse ci chiami, o Dea?~Già fremon le verbene.~O soave dolcezza!~ ~ 1013 Prim | a quando~urgono amore e fremono speciali~avvolgimenti, poi 1014 Madr | richiamar li alteri.~ ~Così frena Ragione e raccomanda~ai 1015 Madr | guinzagli il buon Valletto~frenava colla destra i levrieri:~ 1016 Prol | non questo, come assai di frequente altrove, da quello. - E 1017 Flou | prato esprime le viole,~la fresca rosa e il gilio intatto 1018 Chim | ed or giulive~dentro alle fresche ombrie dei verzieri,~d'amor 1019 Glor | palazzi aderge~«e li orti freschi sull'equoreo piano:~«infuria 1020 Madr | il portico sta secreto e fresco~ ~ dove voi giuocate; 1021 Peror| caccia:~e, le corone sulle fronti e risa~sulle labra, così 1022 Cant | ghigna e sorride e guida a frotte~i tristi sogni e i gaj colle 1023 Son | verziere,~e sulle rame i bei frutti di giada.~A me i Baron' 1024 Prim | farfalla intorno: or mai pel frutto~la Terra attende.~ ~Or mai 1025 Prim | accendano e l'Erebo inghiotte~il fuggente Titano invidioso;~e se manchiam 1026 Cant | risplenderà giovinetto sublime,~fuggiranno le larve dalle ajuole:~morto 1027 Prim | argento e alle nuvole incita:~«fuggite presto: Primavera giunge.»~ ~ 1028 Cant | all'occidente torme~vaghe fuggono: urgenza~nuova spinge le 1029 Prim | t'accora,~questo bacio lo fughi, o bella e pura~Donna ideale, 1030 Prel | vede e Speranza e Desire,~fulgenti e fermi e certi all'A Venire.~~  ~ ~ ~ 1031 Madr | capo di gloria redimito.~ ~Fumano innanzi a lei sette incensieri,~ 1032 Son | tra il nimbo delli incensi fumiganti.~I miei baci son filtri 1033 Chim | alla notte strana~sferrò fumo e faville: via al soccorso~ 1034 Peror| le notti, fin ch'urgano i fuochi~del Nascente che i Sogni 1035 | furono 1036 Prol | trionfo della psiche contro la fusis.~Solo un ambiente siffatto 1037 Prol | porgo, non saggi critici, futuri forse da me su questo argomento, 1038 Prol | spirito del mondo: così gabbano l'insufficienza per preveggenza, 1039 Prol | Ultimamente in patria questa nuova gagliardia spirituale commosse gli 1040 Son | giada.~A me i Baron' sulla gaietta alfana,~e al tintinnìo d' 1041 Prel | su per l'acque azzurre in gaio ardire~le galee valorose 1042 Madr | Cela tient à la fois de la gâite françoise et de la chevalerie 1043 Cant | frotte~i tristi sogni e i gaj colle malie~e Chimera tormenta 1044 Glor | armatura~«e caracolla il gajetto destriere;~«però che, al 1045 Flou | poi che non sempre splende gajo il sole;~non sempre il prato 1046 Prol | Bruno, Tomaso Moro, Spinoza, Galileo e Newton abbattono per sempre; 1047 Glor | Fauno nell'agreste danza.~ ~«Galoppano i Baroni alla ventura,~« 1048 Prol | della Chimera; tale il vano galoppo e la vana domanda della 1049 Prol | campi: i vessilli spiegati garriscono al vento della notte misteriosa, 1050 Madr | pruriginosa e lasciva come una gatta, vogliate osservare com' 1051 Cant | terra: senza voce~la gola gela e freme....~Amor.... un 1052 Prol | di febbri di ora in ora gelide e ardenti. - La società 1053 Cant | più rosse: ahimè! già il gelo~ci conquista le membra....~ ~ 1054 Cant | più che dentro a un altare~gelose e consacrate~nel profondo 1055 Madr | porpore e miti~di dolci tinte, gelsomini e viole~intessete al bel 1056 Prol | posto in quelle circostanze generali a tutti, si dimostrerà in 1057 Prim | Corte molto piacevole e generalmente molto ben visto per i suoi 1058 Prol | egli ha compreso che questo genere d'arte non è una innovazione 1059 Prol | triste e soave, scettica e generosa del Viaggio sentimentale 1060 Cant | fins et de labourieuses genèses, participer au bon combat 1061 Prel | della Carne, poi ch'alle geniali~opere vede e Speranza e 1062 Prol | religioso), questa recondita genialità e la pensò e furono l'Ameto 1063 Prol | nikilismo, aveva dato all'idea germanica di Hartmann forma ed anima 1064 Prim | sotto a quest'alberi e i germogli nuovi~a chiederci il secreto 1065 Chim | fedeli, ch'io ammonisco;~non germoglia l'elleboro nel mio~regno, 1066 Cant | O Sole, i miei sonagli~getto e al capo il cimiero~cingo: 1067 Prol | Cazotte profetizzava la ghigliottina alle dame ed ai filosofi, 1068 Cant | misteriose pei giardini.~Sciarra ghigna e sorride e guida a frotte~ 1069 Chim | nelli ammonimenti~Tu sola ghigni e irridi, Tu, Chimera!~ ~ ~ ~ 1070 Chim | la lunga caravana.~Ella ghignò e biancheggiâr nel morso~ 1071 Madr | altro; se l'altra ancora è ghiotta come un luccio o pruriginosa 1072 Madr | Madrigali~volano arditi e ghiotti e, in torneamenti,~flabelli 1073 Prim | prescelta e amata:~«dolce è giaciglio sulla prateria,»~ ~direi, « 1074 Madr | incantagione:~stringe la destra il giglio erto ed ardito,~patera di 1075 Prim | forse per ciò son già sperti ginnetti~le zitelle che allor calca 1076 Flou | Madonna mia.»~Piega il ginocchio e trema all'aspettare.~ ~ ~ ~ 1077 Son | splendette e le vermiglie cappe~giocar col vento della notte tarda.~ 1078 Madr | e vinti ad un più grato~gioco tra l'erbe e a più soavi 1079 Fant | E sia: avanti!~«Addio, gioie d'amor, addio, piacere1080 Prol | categorie aristoteliche Giordano Bruno, Tomaso Moro, Spinoza, 1081 Prim | bello entusiasmo~di migliori giornate oltre al tramonto~livido 1082 Prim | sereni,~sorella mia; a che ti giova il pianto?~Lascia, lascia 1083 Madr | perseguon l'animal: al Giovanetto~valgono voci a richiamar 1084 Prim | Genii. O bel languire~di due giovani bocche e di due seni!~ ~ 1085 Son | di gualdrappe,~veniamo, gioventù forte e gagliarda.~Or lungo 1086 Cant | s'apparecchia a festagiovine e sbrigliata~ma non ha sale 1087 Cant | biondo Sole~risplenderà giovinetto sublime,~fuggiranno le larve 1088 Prol | nelle anfrattuosità di un giro vizioso o nelle ambagi di 1089 Peror| ritroverai in utili e giulivi~ ~ragionamenti i saggi Cavalieri~ 1090 Cant | solo, servivo~ triste, giulivo,~ma all'A Venire io resto.~ ~ 1091 Cant | Pazzo.~ ~Odo voci divine~giunger a me pel vento....~io tutto 1092 Madr | vedovato letto?~Per le sale vi giungono dei Proci~le contese e pur 1093 Flou | rosso gonfalone~del Maggio e giuoca all'alito odorato.~A noi 1094 Glor | insidiose dell'acque la coorte.~«Giuocan danzando intorno esse alle 1095 Madr | secreto e fresco~ ~ dove voi giuocate; il tamburelllo~maliziosa 1096 Prol | tosto per quanto sia, e farà giustizia. E farà bene.» Or dunque 1097 | glielo 1098 Chim | mirra in Asia e di più rare~glossopetre a Zabarca, alla marina~secreta 1099 Prim | convien, baciami in bocca e godi.~ ~Giulietta.~ ~Desio di 1100 Peror| heisst eine Welt?~Faust - Goethe.~ ~ ~ ~Queste Dame plebee 1101 Cant | la terra: senza voce~la gola gela e freme....~Amor.... 1102 Prol | l'amore e la carità: dal Golgota discese alle bellezze reali 1103 Prim | perle alla corazza~e alla gorgera pongono le braccia~candide 1104 Prim | dormono i cigni: la fontana~gorgheggia, van le forme alate intorno.~ 1105 Prol | de Police: «Comment, je gouverne dispotiquement quinze-cent 1106 Cant | inganno;~amor è disumano~e governa a tiranno.~Questi lai che 1107 Prel | le galee valorose e, dai gradini~dei templi, accolgon gravi, 1108 Prol | quale rappresentazione grafica o plastica è possibile che 1109 Prim | all'origlieri~candidi e ai grami ed ispidi giacigli,~e fa 1110 Cant | udiamo.~Chi non ha il petto gramo~batta forte l'arnese.~ ~ 1111 Chim | splendettero ai fornelli~della Grand'Arte e, pei silenzii astrali,~ 1112 Madr | mentre dicon le sue lodi i Grandarvi.~Ella posa jeratica, i severi~ 1113 Cant | Titano,~lussureggia già il grano~all'opere: l'arcano~mondo 1114 Son | ne' tuoi giardin' rider le grappe.~ ~da cui spremi l'Ambrosia 1115 Cant | signoria~Madonna nostra Lia.~Grate dentro a' verzieri~son le 1116 Chim | Ondina~ ~al ritmo lento del grave Oceano~udì 'l nocchiero 1117 Prol | sua bellezza, per la sua grazia s'impose all'uomo e fu prima 1118 Prol | abbattere colonne romane e miti greci e scalzava troni e tiare. 1119 Son | porfido e odoran di lontano~le greppie piene e li stalloni ardenti.~ 1120 Cant | Coro Di Fanciulle (in un grido).~ ~Madonna Lia!~ ~Una Voce.~ ~ 1121 Prol | osservi il fondo occhio grigio e il sardonico sorriso, 1122 Cant | dentro ai rosai~fanno i grilli i lor' lai~nel profondo 1123 Son | benigna coll'onor della Gualdana,~propiziate insana turba 1124 Cant | feroce e bizzarra~e tiene a gualdrappa la lunga zimarra,~ ~zimarra 1125 Son | sui cavalli coperti di gualdrappe,~veniamo, gioventù forte 1126 Cant | voi la luna~già ricama il guanciale~ed i Genii che aduna~la 1127 Son | porpora dei letti,~smunte le guancie e l'iridi languenti,~sotto 1128 Chim | stanno nelli antri bui; guarda i tesori~ ~dell'acque Leviathan 1129 Flou | allegri e si rinfranchi~e guardin l'occhi miti all'amatore:~ 1130 Cant | nulla v'impauri~perch'io vi guardo e v'amo.~Ma il bacio sovra 1131 Madr | sangue attingono e bagnano il guarnello~di rossi fior' così sul 1132 Cant | Arcadelte.~ ~Il satirello guata~tre ninfe nude al rio~intorno: 1133 Madr | albergo vostro, audaci e guerrieri,~l'uccelli, e i cani van 1134 Prel | misteri tra le stelle:~stridon gufi e civette alle mortelle,~ 1135 Cant | presto volgono l'ore~che guidano la pena~che il futuro rimena.~ 1136 Madr | IX.~ ~Coi lucidi guinzagli il buon Valletto~frenava 1137 Peror| e risa~sulle labra, così gustar la vita,~che giovinezza 1138 Madr | cui, Bella, danzate~(la guzla accorda un languido e moresco~ 1139 Prol | dato all'idea germanica di Hartmann forma ed anima italica: 1140 Prol | senza morte e putredine havvi nuova vita. Se ciò è dunque 1141 Prol | ecco il Praga, il lombardo Heine, troppo obliato, troppo 1142 Peror| Das ist deine Welt? Das heisst eine Welt?~Faust - Goethe.~ ~ ~ ~ 1143 Prim | tempsles beaux jeunes hommes de la terre, alanguis par 1144 Prol | risvegli nazionali come l'Hugo in Francia, ecco il Praga, 1145 Cant | altruismes, des enthousiasmes humanitaìres contre les vieilles rapacites, 1146 Prol | Verlaine, il principe, Moreàs, Huysmans, Caze, Dumur, Dujardin, 1147 Prol | ora Morris e Tolstoi e Ibsen e Wagner incitano, sentono 1148 Prol | oncle Thomas.~ ~ ~Ce sont ici les pöetes, c'est-à-dire 1149 Madr | la mente al suo Piacere Iddio.~ ~ ~ ~ 1150 Chim | ed alteri~ ~dell'eterno Ideal, rapiti araldi,~dell'Infinito 1151 Prim | fughi, o bella e pura~Donna ideale, questo bacio estremo,~or 1152 Prim | Proscenete la rosa disfiora~idealmente, e contese nei letti,~sapute 1153 Prol | èvidemment: l'évolution des idées le veut, c'est fatal. L' 1154 Prol | speciali, per raggiungere un identico fine, quali le peculiarità 1155 Prol | percepiti e già svolti che identificano l'umanità nel simbolo. Il 1156 Prol | idealità sociale.~La Ragione, identificata in Gloriana, guida e corregge 1157 Prol | riabilitazione affannosa di ogni ideologismo e di ogni spiritualismo, - 1158 Prol | alla forma narrativa, dall'idillio e dalla elegia al poema 1159 Prol | fermo ed alacre di nuovi idiomi nazionali che s'innalzavano 1160 Madr | II.~ ~Idolo strano, sotto un padiglione~ 1161 Prol | nel buon tempo andato dell'ignoranza: anfore e caratelli cui 1162 Prim | a strani abbracciamenti~ignoti all'Uomo!...~ ~Poi taccion: 1163 Cant | Menschen Dienste weihn~Und ihn vom Arbeitsfluch befrein!~ ~ ~ ~ 1164 Prol | speranza a proseguire.~ ~ ~Il IIIj di Aprile del MDCCCLXXXXIIIJ.~ ~ ~ 1165 Prim | Mercutio (di lontano).~ ~S'ilare ho il volto e più giocondo 1166 Prim | Romeo (dalla stanza illuminata, pregando).~ ~O Luna, o 1167 Prim | giorno.~ ~Romeo (dal verone illuminato con un ampio gesto~verso 1168 Chim | le stragi~delle vittime illuse, e il camminare~dalla Fonte 1169 Son | capziosi e delli Amori.~Correte illusi voi al Dio Piacere,~ai talami 1170 Fant | sogni interminati~della Illusion vide cader nel nulla,~e 1171 Chim | oltre al Signor, siede Illusione in groppa:~galoppa sempre 1172 Glor | speranza,~«veggo penar l'illuso a somiglianza~«d'Ellenora 1173 Prol | cervelle aux millionaires qu'ils rencontrent. Oui, tout changera, 1174 Prol | paesi, in favole d'altre imaginazioni, la fatica è breve ed il 1175 Prol | infine lo studio morboso ed imbelle di un passato che distolga 1176 Prol | il magnetismo umano, e s'imbeve e dispensa i misteri del 1177 Cant | Madonna, non sembra~or che s'imbianchi il cielo?~ ~Coro di Garzoni.~ ~ 1178 Prim | mio pensier fa velo~e m'immaga l'idea, forse è sincera~ 1179 Prol | all'antico? Esistono forme immemoriali indistruttibili, segni percepiti 1180 Chim | zanne. «Aiuto!» nella nera~immensità si grida! «i bei flabelli~ 1181 Cant | Garzoni.~ ~Perchè le membra immote~si rifiutano al passo~e 1182 Prol | qui il regno, che sembrava immutabile, dei gigli d'oro si sfascia 1183 Prol | diritti universali franchi, l'impaccio delle male assimilate leggi 1184 Prol | decadenza in quanto lottiamo ad impadronirci di questa sostanza, forma 1185 Cant | bene amate~e, le destre impalmate,~s'inebriano dei fiori.~ ~ 1186 Prim | Signor, come il giorno m'impaura!~E a che speranza, s'ogni 1187 Cant | i rami oscuri:~e nulla v'impauri~perch'io vi guardo e v'amo.~ 1188 Cant | meta e sicuro.~Or mai non m'impauro:~altre menti, altri cuori,~ 1189 Prol | veggente all'a venire ed impeccabile anche ne' suoi errori, noto 1190 Cant | sparì, il Lavoro~regge e impera: o tesoro~dell'unica Poesia!~ 1191 Chim | acque Leviathan e nei muti~imperii dell'Atlantide i forzieri~ 1192 Cant | saluta e l'inchina.~Così dall'imperlata~scalea discende e grata~ 1193 Prol | Nell'ultimo secolo dell'impero romano, allo schiudersi 1194 Prol | quali Robespierre e Danton impersonarono, tutto il movimento umano, 1195 Prol | Nei migliori ingegni imperversa una ostinazione sintomatica: 1196 Madr | voli audaci~di Fantasie ed impeti pel forte~battagliar nelle 1197 Chim | via al soccorso~della sua implorar opera arcana~udiva e avvicinar, 1198 Son | del Cavalier poeta, che implorava~alla Dama d'accoglier la 1199 Chim | impone a decifrare,~ ~che importa? Or mai non regge più speranza;~ 1200 Prol | oltremodo alle straniere importazioni. Le consacrate tradizioni 1201 Prol | bellezza, per la sua grazia s'impose all'uomo e fu prima scienza 1202 Peror| santa e pia, a cui sonagli~imposero al berretto, poi che ai 1203 Prol | La civiltà delle signorie imposte e delle conquiste, la barbarie 1204 Prol | oscurità per ispirazione, l'impotenza per lavoro astruso e difficile 1205 Prol | il presagio del sangue imprime un invincibile terrore, 1206 Flou | il gonfalone adorno~piega improvviso e cade alla bufera;~vediam 1207 Cant | si piega ai dolci amori,~inalzeremo i cuori.~Oh più larga e 1208 Peror| del Nascente che i Sogni incalzi a caccia:~e, le corone sulle 1209 Prim | petali e tra le rose e va incantando:~i mister' della Notte a 1210 Madr | richiamarvi~la mia voce, divina incantatrice!~ ~ ~ ~ 1211 Prol | delle Figurazioni ideali incarna, con forma originalissima, 1212 Prol | abbattere il finito e l'incatenato per la libertà?~Ogni passo 1213 Glor | la Fata augusta appare e incede:~e il nero corvo e l'occhiuto 1214 Cant | scalee~fioriscon l'azalee~e incensano profumi.~ ~Corre il fiume 1215 Prel | PRELUDIO.~ ~ ~ ~I.~ ~Innalzan l'incensier' l'aroma a spire~dei Troni 1216 Glor | vi nutrite,~«che stilla incenso e mirra e belzuino:~«e, 1217 Prim | espresso al Sogno, in questa incerta luce~ch'ama il Miraggio?~ ~ ~ ~ 1218 Prol | e la città di Parigi. Ed inchinandomi al colosso di Zola, fermo 1219 Glor | fichi neri~«e i datteri inchinavano al triclino.~ ~«Bevean, 1220 Madr | I.~ ~Leziosa pastorella incipriata~ch'ama Watteau effigiare 1221 Madr | non è falsa e si dà all'incirca per quella che è, e la si 1222 Prol | breve, a scatti, la parola incisiva e sdegnosa, - deve per certo 1223 Prol | Tolstoi e Ibsen e Wagner incitano, sentono l'uomo universale 1224 Ded | SPESSO RUDAMENTE ESPONEVA~INCOMPOSTA~ORA POETATA~IL FIGLIO E 1225 Prol | signorile, così viene quasi inconscientemente manifestando quel carattere 1226 Cant | creanza~che ci diletti e incuori.~ ~Il Pazzo (cantando e 1227 Prim | che la Vita~e i Secreti indagar sotto le piante~colla tua 1228 Madr | Imprese, o dolci baci~cui l'indagine ammuta! E allor, (s'avanza~ 1229 Prim | all'alba od al vespero, (indecisa~sta l'Ora ai sensi poi che 1230 Prol | leggende e dei racconti indecisi che promanavano dall'estremo 1231 Prol | condendo il tutto colla indecisione di un pazzo ispirato, rivolgendosi 1232 | Indi 1233 Prol | beveraggio disgustoso ed indigesto e lo porrà tra quelle anfore 1234 Prol | del lavorìo secolare ed indistinto, ma sempre fermo ed alacre 1235 Prol | Esistono forme immemoriali indistruttibili, segni percepiti e già svolti 1236 Prol | oro si sfascia e sorge l'individualismo. Ora, prima di tanta praticità, 1237 Prol | attributi speciali, come l'individuo stesso, posto in quelle 1238 Prim | Arte d'uscir dai sensi ed indovina~Scienza che scifra quanto 1239 Cant | malie~e Chimera tormenta l'Indovini~coi mirabil'incanti della 1240 Glor | marino, nel grato soggiorno,~indugia e oblìa il del ritornare.~ ~ 1241 Chim | Ecate vaga;~di sette stole induti, le secrete~virtù del cielo 1242 Cant | le destre impalmate,~s'inebriano dei fiori.~ ~Arcadelte.~ ~ 1243 Prol | devastatore ed empio, ad infangarsi col marchese di Sade, con 1244 Prim | sfortunata morte di due infelicissimi amanti, che l'uno di veleno 1245 Prol | mena al dispotismo ed alla infelicità.~Accanto al concetto filosofico 1246 Cant | innalzi e rida!~La notte non è infida~poi che è tempo d'amare.~ ~ 1247 Son | interminato.~Coi capelli infiorati di verbena~abbiam compiuto 1248 Prim | e alabastrine~membra che informa all'opera gioconda!~ ~Romeo 1249 Prol | la quale non solo abbia informato l'antico modo, ma ora per 1250 Chim | schiantan: la bufera~soffia infuocata e soffoca i camelli:~veniamo 1251 Glor | freschi sull'equoreo piano:~«infuria la procella non lontano~« 1252 Chim | nella notte nera,~bacia ingannato alla tua bocca, Iddia.~ ~ ~ ~ 1253 Madr | splendon l'occhi arditi e ingannatori,~muove le spire lascive 1254 Chim | Gloria, Dovere!~Ed Acrasia ingannò: sprona e galoppa~Desio 1255 Prol | che si contrappone allo ingenuo e sano entusiasmo delle 1256 Prim | luci s'accendano e l'Erebo inghiotte~il fuggente Titano invidioso;~ 1257 Prol | operetta che l'autore vede ingigantita sia pel lungo cercare, sia 1258 Prol | tra quei caratelli quali ingombravano già le officine dei nostri 1259 Cant | dolce è il folleggiare.~Ingrata ne sospinge~l'età che non 1260 Prol | terzo periodo solo alli inizii.~ ~ ~ ~V.~ ~Ma attualmente 1261 Prol | Solo con l'evo moderno si iniziò quel movimento realistico 1262 Prel | IL PRELUDIO.~ ~ ~ ~I.~ ~Innalzan l'incensier' l'aroma a spire~ 1263 Prol | nuovi idiomi nazionali che s'innalzavano dalle plebi e dai campi, 1264 Cant | gioconda la testa~vostra s'innalzi e rida!~La notte non è infida~ 1265 Cant | nostra Signora:~colei che c'innamora~colla bellezza strana.~ ~ 1266 Cant | invita col canto~il Cigno innamorato:~ecco, ardito e stellato~ 1267 Prim | in questa immensa~oda ch'inneggia (magico strumento)~dalla 1268 Glor | lavoro:~«dentro alle sale inneggiano i Poeti~«e guida nuda Oriana 1269 Prol | rinascimento, la prima: s'innovano costumi, risorgono lingue 1270 Prol | genere d'arte non è una innovazione dell'epoca nostra, ma un 1271 Prim | or ch'Oriente, come fa, s'inostra.~ ~Giulietta.~ ~O Signor, 1272 Cant | secreti~limiti al cuor e inquieti~desiderii oltre al Fine!~ ~ 1273 Son | della Gualdana,~propiziate insana turba e schiava,~la triste 1274 Glor | accorrà lo sparviere.»~ ~Ciò insegnava Gloriana e i Cavalieri~Saggi 1275 Prol | non altro; e che portavano insegne e leggende sopra ad atterrire, 1276 Prim | navigan tra le foglie: insetti navigano~lenti per l'aria, 1277 Chim | fuorvia Ragione~per l'arduo insidiar dello Infinito:~e rammentiam 1278 Prel | brune e bionde~ ~Acrasie, e insidie e lacci e incantamenti:~( 1279 Glor | discerno ed adunar le Figlie~«insidiose dell'acque la coorte.~«Giuocan 1280 Madr | cuore non canti due motivi insieme; e se infine quest'ultima 1281 Chim | sorgeva il desiderio d'insperate~ebrietà di conquiste e d' 1282 Prol | sfasciano religioni e s'instaurano nuove, si diroccano castelli 1283 Prol | siano vicine ad essere insufficienti.~Decadenza quindi rispetto 1284 Prol | del mondo: così gabbano l'insufficienza per preveggenza, l'oscurità 1285 Peror| portentose~imagini ricerchi e insulti canti~ ~alle nostre beltà: 1286 Prol | tempo e dell'uomo, ma lasciò intatta ed invincibile la sostanza 1287 Flou | la fresca rosa e il gilio intatto e mite.~ ~Cantando, ripensiam 1288 Prol | qui, mentre il Cagliostro integra le loggie massoniche e ciarlataneggia 1289 Prol | ragionamento, il nulla per intelligenza e dottrina. il pubblico, 1290 Cant | forte in corsa, nel vero~l'intendere rivolgo~fermo alle cifre 1291 Prol | prossimi; e di più so ed intendo, che ad orecchie che non 1292 Prol | esperienza che esegesi di intenzioni non scifra intendimento, 1293 Fant | ritto in sella, i sogni interminati~della Illusion vide cader 1294 Son | notte rivolti e al cielo interminato.~Coi capelli infiorati di 1295 Prim | canzon dell'Ora egli già intese~a intonargli l'invito augurale.~ ~ 1296 Cant | serene~sorgono le Sirene~ad intonare i cori.~ ~Coro di Fanciulle.~ ~ 1297 Prim | dell'Ora egli già intese~a intonargli l'invito augurale.~ ~Zitti: 1298 Prol | attendiamo all'ultimo: che quanto intravediamo esiste nella nostra coscienza 1299 Prim | erbe del fondo voluttuose intrecciano~carole e dalle bocche invitatrici~ 1300 Cant | dell'ortica.~Tal la vicenda intrica,~se pur eterna, nuova,~ ~ 1301 Peror| or mai più non s'avvisa~d'intristir, tra le lagrime, romita.~ ~ 1302 Chim | cammino~ ~sale la mente invan, fuorvia Ragione~per l'arduo 1303 | invece 1304 Chim | anima ai misteri!~ ~Avanti a investigar e l'Uomo e Dio;~seguite 1305 Prim | battagliar dell'Ira e dell'Invidia.~miracolosa:~ ~sta, Donna, 1306 Prim | inghiotte~il fuggente Titano invidioso;~e se manchiam nel sogno 1307 Son | avventurosa è la mia strada:~invitan l'acque d'or del mio verziere,~ 1308 Chim | vapori,~splendono: avanti: invitano ai sollazzi~del corpo e 1309 Cant | artista~Desiderio ridente,~invitante alla vista,~e nuda e compiacente,~ 1310 Son | gloria~porger la Tazza ed invitare a bere:~e noi veniamo a 1311 Prim | intrecciano~carole e dalle bocche invitatrici~mandano baci.~ ~Aliofilo 1312 Chim | LI AMANTI.~ ~Acrasia c'invitava ai suoi festini~col gesto 1313 Peror| sperata,) il Pazzo ultimo invoca,~ultimo resta e fermo. O 1314 Chim | Uccelli~sacri alla Morte invocammo e i Narvàli.~ ~Li arcani 1315 Cant | al cuore,~che la notte s'invola.~ ~Le Voci dell'Aria.~ ~ 1316 Madr | care~pupille l'esiziale ipocrisia),~non accorgon le fauci 1317 Prim | ci avvelenan l'odii e l'ire?~ ~Romeo.~ ~Angiol di luce, 1318 Chim | propizianti ed il febeo vigore~irraggian la cesarie: andiam spavaldi~ 1319 Prol | soffermar l'avvenire, un bisogno irrefrenabile di ricorrere all'autorità 1320 Prol | magistrale dalle turbolenze irresponsabili del delitto: e, francesi, 1321 Chim | ammonimenti~Tu sola ghigni e irridi, Tu, Chimera!~ ~ ~ ~ 1322 Prol | critica spietata e crudele e l'irrisione della Chimera; tale il vano 1323 Cant | lontano?~Questo suono m'irrita.~Ecco, laggiù c'invita~fiorito 1324 Prol | o a ridere eccitato ed irritante con Chèrier e con Crébillon; 1325 Peror| sogliam tra i vini dell'Isole ed i giuochi~passar le notti, 1326 Prim | origlieri~candidi e ai grami ed ispidi giacigli,~e fa sognare: 1327 Fant | non un eco dei suoi inni ispirati~intorno a , non risa di 1328 Prol | indecisione di un pazzo ispirato, rivolgendosi sempre a quell' 1329 Prol | preveggenza, l'oscurità per ispirazione, l'impotenza per lavoro 1330 Chim | Ophir, d'argenti a Cina,~d'issopo e mirra in Asia e di più 1331 Peror| LA PERORAZIONE.~ ~Das ist deine Welt? Das heisst eine 1332 Prim | Triste ho il cuor: questo istante che ci sfugge~dolor rimena: 1333 Madr | due adoperiamo la parola istessa a significare due diverse 1334 Chim | sirventa e romanza:~e il manto istoriato della strana~Rabetna io 1335 Prol | attualmente può dirsi adunque italiana, nazionale questa ultima 1336 Prol | venne d'altrove, si poetò italicamente. Già il Leopardi, ardito 1337 | IX 1338 Ded | NON PER ORGOGLIO O PER JATTANZA~MA PER GRATO ANIMO~PIÙ CHE 1339 Son | les femmes et les roses.~ ~Jean Rameau.~ ~ ~ ~ 1340 Madr | lodi i Grandarvi.~Ella posa jeratica, i severi~occhi rivolti 1341 Prol | Il simbolismo adunque fu jeratico, fu classico ed è personale: 1342 Prel | gravi, in gravi inchini,~i Jerofanti il bruno e nobil Sire:~poi 1343 Prim | disaient-elles» le tempsles beaux jeunes hommes de la terre, alanguis 1344 Cant | tous ceux qui ont de la justice dans la conscience et de 1345 Chim | CHIMERA.~ ~ ~Ή τω̃ν βρωτω̃ν Κενοδοξία ειξ τὸν α̉́πειρον~ψευδαμήνη 1346 Chim | sprona e galoppa~Desio pei labirinti, che al corsiere,~oltre 1347 Prol | stili non saputi prima, cui laborava un ingegno recente nelli 1348 Prol | ed il nuovo mondo. E fu laboriosa la maturanza; ragione economica 1349 Cant | douloureuses fins et de labourieuses genèses, participer au bon 1350 Prel | bionde~ ~Acrasie, e insidie e lacci e incantamenti:~(sta l'aria 1351 Cant | boschi, tende e vi agguata~i lacciuoli e le reti.~Ecco, passa spiata~ 1352 Prim | rida ai suoi zampilli~sul laghetto dei cigni: e in bianche 1353 Prim | sacrificio,~e l'occhi intende lagrimosi al sole~che glielo ruba,~ ~ 1354 Son | I SONETTI D'ORIANA.~ ~Laisse crôitre au vallon les femmes 1355 Madr | porgete la man bianca a lambire,~mentre il riso ringrazia 1356 Chim | più forte urgean le voci lamentose,~vane sonanti pel vuoto 1357 Cant | ai suoni.~ ~Una Voce.~ ~Lampi per l'etra e tuoni.~ ~Un' 1358 Prim | brezza e batte sui ferri di lancia del davanzale: uno squillo 1359 Madr | Ella invano per la verde landa~di vermiglio fiorita e già 1360 Son | smunte le guancie e l'iridi languenti,~sotto il bacio dei tuoi 1361 Cant | e l'Animo del Mondo,~che languì nell'oscuro~Regno, s'avvia 1362 Prim | nell'iridi nostre azzurre e languide~i più dolci secreti, poi 1363 Madr | danzate~(la guzla accorda un languido e moresco~ritmo) figura 1364 Prim | nascondono i Genii. O bel languire~di due giovani bocche e 1365 Cant | inalzeremo i cuori.~Oh più larga e più grata~ ~la canzon 1366 Chim | ai suoi festini~col gesto largo e le chiome fluenti:~sulle 1367 Cant | giovinetto sublime,~fuggiranno le larve dalle ajuole:~morto è dell' 1368 Son | A voi li allori~ ~vani lasciammo e li inni. A simiglianza~ 1369 Madr | prestigio, ogni possanza~lasciâr la Coppa muta di splendori.~ ~ ~ ~ 1370 Cant | O Madonna, scendete~e lasciate il riposo;~già le note secrete~ 1371 Flou | dice: «In cortesia,~deh, lasciatevi amar, Madonna mia.»~Piega 1372 Prol | del tempo e dell'uomo, ma lasciò intatta ed invincibile la 1373 Madr | un luccio o pruriginosa e lasciva come una gatta, vogliate 1374 Madr | ingannatori,~muove le spire lascive sul prato,~poi che dall' 1375 Cant | passo~e il corpo è freddo e lasso?~ ~Coro di Fanciulle.~ ~ 1376 Prim | benedetta sia la venuta vostra a lato a me! E così dicendo, amorosamente 1377 Prol | e che purificava come un lavacro di neve. Questo fu il trionfo 1378 Madr | all'alto,~mentre in vago lavor, dentro a un castone~d'argento, 1379 Prol | delle crociate, l'arte, del lavorìo secolare ed indistinto, 1380 Prol | impaccio delle male assimilate leggi romane soffocavano; altri 1381 Son | trepidanti aspettammo. Ora, con lena,~batton nell'ambio le mule 1382 Prol | poetica. - Altri studi e altre lene occorrono (come il Pica 1383 Prim | il cielo.~ ~Aliofilo, la lenza all'acque data,~(ed all' 1384 Prol | poetò italicamente. Già il Leopardi, ardito e scettico nel suo 1385 Prim | uzzolo e chiama a Cupido,~lercio garzone, mentitore e infido.~ 1386 Prol | del nord. L'arte, dal caos letterario, dal caos delle leggende 1387 Prol | religione scolastica, una letteratura platonica ed una scienza 1388 Prol | fabricati e vi stamperanno a lettere arroventate: Decadenza.~ ~ ~ ~ 1389 Prol | leurs parures. ~Montesquieu. Lettres Persanes.~ ~ ~ ~I.~ ~E costoro 1390 Chim | guarda i tesori~ ~dell'acque Leviathan e nei muti~imperii dell' 1391 Madr | I.~ ~Leziosa pastorella incipriata~ch' 1392 Prol | passione medioevale nei liberi comuni, nelle chiese, dal 1393 Peror| Queste Dame plebee e licenziose~diran: «Conviene che costui 1394 Cant | Cori.~ ~Scendiam al dolce lido~ove declina il sole.~ ~Il 1395 Prol | R. Q.~~  ~ ~Monsieur le Lieutenant de Police: «Comment, je 1396 Prim | torna alle stelle~ed il lievito lascia nella mente~che dietro 1397 Prim | armonia qui si compie tra i lilliali~petali e tra le rose e va 1398 Prol | anzi l'imagine riesce più limpida e scintillante e dal complesso 1399 Prol | romantici, e seguendo la lingua forbita e luccicante dei 1400 Prol | innovano costumi, risorgono lingue e popoli, si sfasciano religioni 1401 Madr | rossi fior' così sul bianco lino~crescono a mille e pur v' 1402 Prol | vita: aqua tophana: aurum liquidum: sciroppo di Veronica e 1403 Fant | arsa bocca:~«il tuo sacro liquor è la Vittoria.~«Vedi? Fuman 1404 Madr | le labra attinse a' suoi liquori,~ogni mago prestigio, ogni 1405 Chim | bruciati e splendenti:~son liriche i ruggiti: è il faro vostro~ 1406 Prim | mouraient de nos baisers sur le lit flottant des algues!»~ ~ 1407 Madr | rallegrarvi. Ahimè! Lungi dai liti~ ~patrii vaga il marito, 1408 Chim | all'arrivo, erto in sul lito.~ ~Gloriana inganna e fa 1409 Prol | Oui, tout changera, la littérature, l'art, l'éducation, tout 1410 Prim | giornate oltre al tramonto~livido sopra il sangue e sopra 1411 Madr | incensieri,~mentre dicon le sue lodi i Grandarvi.~Ella posa jeratica, 1412 Prol | il Cagliostro integra le loggie massoniche e ciarlataneggia 1413 Prol | antiche l'uso stesso abbia logorato, che, decrepite, siano vicine 1414 Prol | Francia, ecco il Praga, il lombardo Heine, troppo obliato, troppo 1415 Cant | Ancora e sempre avanti!~Lontan per l'incantato~fiume invita 1416 Madr | incantagione.~Fioriva roseo il loto in sul cobalto~dei rabeschi 1417 Prol | migliore; decadenza in quanto lottiamo ad impadronirci di questa 1418 Madr | èstomac» traduisez....~ ~Louis Dumur.~ ~ ~Quoi de plus 1419 Prol | seguendo la lingua forbita e luccicante dei secentisti, e scovando 1420 Madr | ancora è ghiotta come un luccio o pruriginosa e lasciva 1421 Cant | Signore~oltre all'occhio lucente~della Donna ridente,~sai 1422 Madr | IX.~ ~Coi lucidi guinzagli il buon Valletto~ 1423 Madr | calpestate.~Due serpi intorno un lucido arabesco~gli fanno e nelle 1424 Prim | A~ ~LUDOVICO CAVALERI.~ ~ ~I.~ ~Amore 1425 Prim | AL PITTORE~LUIGI ROSSI.~ ~ ~IV.~ ~«Hèlas! 1426 Glor | monte~«e scende al fiume al lume della luna.~«Son lusinghiere 1427 Prol | Annunzio che nella giovane e luminosa esistenza letteraria dimostrò 1428 Prol | passione. - E il verso procede luminoso e squillante alla libertà, 1429 Prim | rugiada~diamanta le foglie e i lunghi veli~trascinan qui sui bei 1430 Prol | sua esplicazione, il luogo qui si presta, che versi 1431 Peror| dell'Idea in mezzo ai cori~ ~lusinghieri dei Miti, ecco, esprimendo.~ 1432 Cant | osannanti.~O Sole, o bel Titano,~lussureggia già il grano~all'opere: 1433 Glor | dei cavalieri al cuor come lustrale~acqua a purificare e in 1434 Prol | Cui tendeva la riforma luterana, cui attingevano Bacone 1435 Chim | in sulle ardite~carte a luttar coi segni. Ahimè! il cammino~ ~ 1436 Prol | finnici e celti che il dottor Mac-Pherson aveva posto in luce, poi 1437 Prol | Perciò appunto ricorse al macchinario di poemi cavallereschi ed 1438 Cant | soll dein Wahrspuck sein;~Machtvoll, still und sein:~Sollst 1439 Prol | Caze, Dumur, Dujardin, Madame Rachildè, Paul Adam, Mallarmè, 1440 Prel | Spinoza rende,~e cavalcate di Madonne e Magi.~ ~Così sen va di 1441 Cant | Genii che aduna~la Notte un madrigale~vi fan dentro le sale.~Sulle 1442 | maggior 1443 Prol | moderna che assurge all'opera magistrale dalle turbolenze irresponsabili 1444 Prol | attributi, le fermano nelle loro magistrali opere in modo tutto affatto 1445 Prol | universali e crede di scoprire il magnetismo umano, e s'imbeve e dispensa 1446 Prol | del fiore nel secolo della magnificenza. Ma che voglion dire Marsilio 1447 Prol | prochaine, dans cinq ans, mais qui viendra, j'en suis sûr!~ 1448 Madr | plaisant que de brûler la maison de sa maitresse pour avoir 1449 Madr | de brûler la maison de sa maitresse pour avoir un prètexte à 1450 Prol | lo scriverli con tanto di majuscola, come la divinità, vuol 1451 Prol | e pensiero ed è fonte di mali e di morte. - Così il simbolo 1452 Son | noi veniamo a te, strana Maliarda,~sui cavalli coperti di 1453 Madr | canuto e affranto,~ il maligno sorriso ad aleggiare~mi 1454 Madr | giuocate; il tamburelllo~maliziosa battete, i piè sereni~sangue 1455 Cant | amor, fanciulle, occhieggia~malizioso nel folto:~ivi gode e dileggia.~ 1456 Prol | Madame Rachildè, Paul Adam, Mallarmè, Poitevin e Tailhade, i 1457 Cant | digne d'étre vécue.~ ~B. Malon.~ ~Paris, 25 Aout 1892.~ 1458 Chim | Fonte allontana, e se i malvagi~mister' la Sfinge impone 1459 Madr | inchini.~Voi porgete la man bianca a lambire,~mentre 1460 Madr | di cencio o di seta non mancano d'onore alla loro maniera; 1461 Prim | fuggente Titano invidioso;~e se manchiam nel sogno radioso,~così, 1462 Prim | dalle bocche invitatrici~mandano baci.~ ~Aliofilo non bada 1463 Madr | bizantini: vi stanno, alle mandole~intente, intorno l'ancelle 1464 Madr | mancano d'onore alla loro maniera; che, se l'una è menzognera 1465 Prol | quasi inconscientemente manifestando quel carattere di superiorità 1466 Glor | occhiuto paone~e il cane mansueto ed il leone~umilemente stan 1467 Prim | per le piazze avvolto~nel mantello, (un stupor gli sta nel 1468 Chim | sirventa e romanza:~e il manto istoriato della strana~Rabetna 1469 Prol | empio, ad infangarsi col marchese di Sade, con Richelieu, 1470 Prol | fronte ci bolleranno di quel marchio che noi stessi ci siamo 1471 Chim | glossopetre a Zabarca, alla marina~secreta dei miraggi a riposare~ 1472 Madr | dai liti~ ~patrii vaga il marito, le feroci~Sirti sfidando, 1473 Glor | stretto,~«Sirti sfidando e dei marosi l'ira,~«a ridur perle ed 1474 Prol | magnificenza. Ma che voglion dire Marsilio Figino e Pomponazzo e Villanuova, 1475 Prim | il Damo all'alba,~Donna, Martire e presta al sacrificio,~ 1476 Prol | Tremezzo, il XVIIj di Marzo del MDCCCLXXXXIIIj.~R. Q.~~  ~ ~ 1477 Peror| avvelenata ai terghi!~O Maschera, o Buffon'! Non stanno usberghi~ 1478 Madr | più accettabile perchè non mascherato. E codeste buone ragazze 1479 Madr | osservare com'essa ami i maschii l'uno dopo l'altro e che 1480 Prol | elemento umano non entra come massimo coefficiente? In tal caso 1481 Prol | Cagliostro integra le loggie massoniche e ciarlataneggia sulla prescenza 1482 Prol | come la formola fisica e matematica è il rapporto del fatto 1483 Prol | conquista nel campo morale e materiale della società: la comunità 1484 Prol | forze e questi attributi si materiano in personaggi d'altri tempi, 1485 Chim | Aurora, e cristallina~Morgana materiar palazzi ed are:~carche d' 1486 Chim | ancora. I miei palazzi,~materiati in candidi vapori,~splendono: 1487 Son | Oriana e il seggio mio,~materiato in rubini e diamanti,~scintilla 1488 Prim | morirono; con vari accidenti.~ ~Matteo Bandello - Novelle.~ ~ ~ ~ 1489 Cant | dama amorosa~ne piange alla mattina.~ ~I due Cori.~ ~Scendiam 1490 Chim | Sette Faci, poi, ch'oltre il mattino,~si producean le veglie 1491 Cant | il fiume ch'anela~tra i meandri, al suo mare~coi vapor' 1492 Prol | credo. - L'antichità ed il medio evo racchiusero nei simboli 1493 Prol | l'uomo mal si appaga del mediocre e tenta assurgere al sublime. - 1494 Prol | la storia della passione medioevale nei liberi comuni, nelle 1495 Chim | Cavalieri~Casmena ricordò: meditative~pensâr le rime, e li arditi 1496 Prim | fiorito ed odoroso. ~La meditazione al Cuore.~ ~Οι̉δον χελιδόνα 1497 Cant | laggiù c'invita~fiorito il melagrano.~ ~Una Voce.~ ~L'arbore 1498 Prol | allora nasce l'assurdo, che mena al dispotismo ed alla infelicità.~ 1499 Prim | Plainte des Belles-de-l'Eau - Mendés.~ ~Ora all'alba od al vespero, ( 1500 Cant | und sein:~Sollst Du dem Menschen Dienste weihn~Und ihn vom


1892-chang | cheri-fosco | franc-mensc | menti-radun | ragaz-stoma | storm-zola

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