1-indor | induc-troia | tromb-zeffi
Atto, Scena
501 III, II | cagione morte a cercar t'induce?~IDAMANTE~Il genitore pien
502 III, VI | da te l'aiuto implora, e indugi ancor?... Al tempio, sire,
503 I, V | poté finor, fece Nettuno, l'inesorabil Nume, e degl'eroi il più
504 III, X | compagna m'avrai là dell'inferno, a sempiterni guai, al pianto
505 II, VI | Numi il furore~Ha il mar infierito,~Nettuno, mercè!~(Incalza
506 III, X | al pianto eterno.~(parte infuriata)~
507 II, III | gioia di speme? ... Non m'inganno, reciproco è l'amore. Troppo,
508 III, X | nome. Orsù mi svena.~(s'inginocchia avanti al Gran Sacerdote)~(
509 I, IX | mani esecrande! Barbari, ingiusti Numi! are nefande!~
510 II, VI | e se pur tu la vuoi ... ingiusto sei, pretenderla non puoi.~(
511 III, VI | fauci, e son sempre più ingorde. Da te solo dipende il ripiego,
512 I, I | sei.~E un greco adorerò?~D'ingrata al sangue mio~So che la
513 III, IX | è del fato ... Barbaro, iniquo fato! ... Ah no, non posso
514 III, I | e fior sinceri~Che ora innaffia il pianto amaro,~Dite a
515 III, X | contento il ciel, premiata l'innocenza.~No. 29. Recitativo~IDOMENEO~
516 I, IX | ritira ed Idomeneo solo s'inoltra sul lido, contemplando.)~
517 II, I | tu incontrasti?~IDOMENEO~Inorridisci: il mio figlio...~ARBACE~
518 I, IX | regno impetrai. Oh voto insano, atroce! giuramento crudel!
519 III, Ult | soglio di Creta, e tutto insieme il sovrano poter. I suoi
520 III, IX | qual mi sento in ogni vena insolito vigor? ... or risoluto son ...
521 I, X | amico, dalle miserie mie instrutto io fui a intenerirmi alle
522 III, III | conforti? e come? ...~(ancor m'insulta l'indegna.)~IDAMANTE~Dunque
523 | intanto
524 II, III | qual mostra a un tratto intempestiva gioa la Frigia principessa? ...
525 I, X | miserie mie instrutto io fui a intenerirmi alle miserie altrui.~IDOMENEO ~(
526 I, X | dolor.~(parte addolorato)~INTERMEZZO~Il mare è tutto tranquillo.
527 III, X | Dei non son, fallaci siete interpreti voi tutti del divino voler.
528 I, X | è il padre...~IDOMENEO (interrompendolo impaziente)~Oh Dio! Parla:
529 III, IV | è il caso!)~(ad Arbace)~intesi Arbace ...~ELETTRA~(Qual
530 III, VI | figlio è innocente,~Il voto è inumano;~Arresta la mano~Del padre
531 III, IX | padre! ... ah non t'arresti inutile pietà, né vana ti lusinghi
532 I, X | teneri accenti in un balen s'invola. Misero! in che l'offesi,
533 I, II | della Grecia protettrice involò al furor dell'onde il padre
534 I, IX | di Marte e di Nettuno all'ire, alle vittorie, ai stenti
535 I, II | augusto aspetto.~ILIA (con ironia)~Non temer? difesa da Minerva
536 II, III | tre vittime saran sull'ara istessa, da egual dolor afflitte,
537 I, II | seguito)~Radunate i Troiani, ite, e la corte sia pronta questo
538 III, X | or or compagna m'avrai là dell'inferno, a sempiterni
539 II, I | impari:~Stia lontan, o non si lagni,~Se non trova che martir.~(
540 II, VI | gonfia, il cielo tuona e lampeggia, e i frequenti fulmini incendono
541 III, V | E il bel regno che già langue,~Giusti Dei! abbia mercè.~(
542 III, IX | oh figlio! ...~IDAMANTE (languente, poi risoluto)~Oh padre! ...
543 I, IX | stenti fidi seguaci miei, lasciatemi per poco qui solo respirar,
544 II, V | lieto partir mio alfin vi lascio, e do l'estremo addio!~No.
545 III, VI | palazzo, di cui si vede da un lato il frontespizio.~Arriva
546 I, II | questo seno,~Ne' tuoi lumi il leggo, è vero,~Ma me'l dica il
547 I, II | che porta, che tua beltà legò care ritorte.~ILIA~Signor
548 | lei
549 I, X | confortarlo, e voglio in letizia cangiar, quel suo cordoglio.~(
550 I, III | Scingete le catene,~(si levano a' prigionieri le catene,
551 I, III | Numi,~E a quei bei lumi~La libertà.~TUTTI~Godiam la pace,~Trionfi
552 I, II | principessa, i lor guai: rendo lor libertade, e omai fra noi sol prigioniero
553 II, V | vi perdono, e in pace al lieto partir mio alfin vi lascio,
554 II, I | ambisce or veda e impari:~Stia lontan, o non si lagni,~Se non
555 III, VI | stesso vidi. Sempre di sangue lorde son quelle fauci, e son
556 III, V | di morte, stragi e orror lugubri aspetti? Ah Sidon più non
557 III, II | m'agita i sensi, e il cor lusinga oppresso un dolce sogno?~
558 II, IV | ben io con vezzi, e con lusinghe che quel foco, che pria
559 III, IX | inutile pietà, né vana ti lusinghi tenerezza d'amor. Deh vibra
560 III, I | afflitto core!~Zeffiretti lusinghieri,~Deh volate al mio tesoro:~
561 | maggiore
562 III, VII | VII~Veduta esteriore del magnifico tempio di Nettuno con vastissimo
563 III, IV | figlio.)~ARBACE~Del Dio de' mari il sommo sacerdote lo guida.~
564 II, V | d'Argivi, di Cretesi e di marinari~Recitativo~ELETTRA~Sidonie
565 II, I | lagni,~Se non trova che martir.~(parte)~
566 I, X | Non mi seguir, te'l vieto: meglio per te saria il non avermi
567 | meno
568 | Mentre
569 I, X | come mai quel sdegno io meritai, quelle minacce? ... vuo'
570 I, V | de' viventi eccoti il più meschin. Or sì dal cielo soddisfatta
571 I, I | sospira, e quell'Elettra meschina principessa, esule d'Argo,
572 I, X | sdegno io meritai, quelle minacce? ... vuo' seguirlo e veder,
573 I, VIII| riguardandolo con occhio torvo e minaccevole si tuffa nell'onde e sparisce.~
574 II, III | in questo~Mai non cessa minacciar.~Fiero Nume! dimmi almeno:~
575 I, IX | appressa... e queste mani le ministre saran? ... mani esecrande!
576 III, VI | IDOMENEO~Non più... sacro ministro; e voi popoli udite: la
577 I, IV | Opra di me più degna a mirar s'apparecchi, oh principessa:
578 III, Ult | legge. Eccovi la real sposa. Mirate in questa bella coppia un
579 III, V | ancor non scorgo qual ci miri pietoso ... Ah sordo è il
580 III, II | te, nulla mi cale.~ILIA~Misera me! ... deh serba i giorni
581 II, VI | incomincia a renderti de' miseri il sostegno, del padre e
582 I, I | priva, del barbaro nemico misto col sangue il sangue vittime
583 III, III | duolo,~Dove sarai, e dove~Tu moia, io morirò.~IDAMANTE~Ah,
584 I, III | gratitudine)~ed oggi il mondo, oh fedele Sidon, suddita
585 III, IX | ultimo amplesso ricevi ... e mori.~IDAMANTE~Oh padre! ...~
586 I, V | straniera sponda affogato morì!~IDAMANTE~Ilia, de' viventi
587 III, IX | figlio tu esaudisci che moribondo supplica, e consiglia: s'
588 I, IX | Questo core~Quante volte morirà!~(Vede un uomo che s'avvicina)~
589 I, X | sdegnato~Fremendo d'orror.~Morire creder~Di gioia e d'amore;~
590 III, III | sarai, e dove~Tu moia, io morirò.~IDAMANTE~Ah, no...~IDOMENEO~
591 III, VI | ventre, pria sepolti che morti perire io stesso vidi. Sempre
592 III, II | mi guarda e fugge, e il motivo mi cela. Da tue catene avvinto,
593 II, VI | nuovo terrore!~Qual rauco muggito!~De' Numi il furore~Ha il
594 III, X | son figlia, e Frigia io nacqui per natura nemica al greco
595 I, X | renderà?~IDOMENEO~Ma d'onde nasce questa, che per lui nutri
596 I, IX | solo respirar, e al ciel natio confidar il passato affanno
597 II, III | destino~Or gli vieta il naufragar?~Recitativo~IDOMENEO~Frettolosa
598 II, III | Nume! dimmi almeno:~Se al naufragio è sì vicino~Il mio cor,
599 | ne
600 | né
601 I, IX | Barbari, ingiusti Numi! are nefande!~
602 I, V | il cor parmi commosso, e negargli i sospir ah no, non posso.~(
603 | nelle
604 III, X | Vuol sgombra il cielo de' nemici la Grecia, e non de' figli.
605 I, X | noi di Dite~Fè trionfar.~Nereide amabili,~Ninfe adorabili,~
606 I, X | trionfar.~Nereide amabili,~Ninfe adorabili,~Che alla gran
607 III, III | fiera sorte,~Pena maggiore~Nissun provò!~IDAMANTE~Andrò ramingo
608 III, VI | qual strage orrenda nel tuo nobil regno fa il crudo mostro.
609 I, III | gloriosi popoli in dolce nodo avvinti, e stretti di perfetta
610 | nostre
611 | nostro
612 III, VII | lor spelonche gl'Euri, i Noti, torni Zeffiro al mar, cessi
613 I, III | ed Asia e Grecia eroina novella, principessa più amabile,
614 | nulla
615 III, VII | Idomeneo accompagnato da numeroso e fastoso seguito.~No. 26.
616 III, II | avvinto, il tuo rigore a nuovi guai m'espone. Un fiero
617 I, X | nasce questa, che per lui nutri tenerezza d'amor?~IDAMANTE (
618 III, IX | sen fuggon le forze, e gl'occhi miei torbida notte ingombra...
619 I, VIII| Nettuno riguardandolo con occhio torvo e minaccevole si tuffa
620 III, III | perché mi fuggi? ... m'odi, e aborrisci?~ILIA~(Io tremo.)~
621 I, I | quel sembiante, oh Dei!~Odiare ancor non so.~Recitativo~
622 III, II | e trarti sola io posso, odimi, io te'l ridico: t'amo,
623 II, IV | amante a me ti rende,~Non m'offende rigoroso,~Più m'alletta
624 I, III | dimostrano gratitudine)~ed oggi il mondo, oh fedele Sidon,
625 | ogn'
626 | ognor
627 I, IV | signor, tutta la Grecia oltraggi; tu proteggi il nemico.~
628 I, X | cantano il seguente coro in onore di Nettuno. Le donne Cretesi
629 I, I | Priamo e di Troia i danni e l'onte? Perì la flotta Argiva,
630 I, I | qual contrasto, oh Dio! d'opposti affetti mi destate nel sen
631 III, II | sensi, e il cor lusinga oppresso un dolce sogno?~ILIA~Ah
632 III, II | amor uccida,~Che la gioia opprima un cor.~ILIA~Non più duol,
633 I, VII | ciel, il mare, il vento~Ci opprimon di spavento...~CORO VICINO~
634 I, IV | Grecia vinto il nemico. Opra di me più degna a mirar
635 I, I | Idomeneo pasto forse sarà d'orca vorace... ma che mi giova,
636 II, II | pomposo apparse sull'Argivo orizzonte il Dio di Delo, eccolo in
637 I, II | Minerva è la Grecia, e tutta ormai scoppiò sovra i Troian l'
638 I, X | festeggiar.~SOLO~Su conca d'oro,~Regio decoro~Spira Nettuno.~
639 III, VI | sire, e vedi qual strage orrenda nel tuo nobil regno fa il
640 III, II | fiero mostro fa dappertutto orrida strage. Or questo a combatter
641 I, X | sorte il rigor solinghi orrori!... Vedo fra quelli avanzi
642 III, III | IDAMANTE~Signor, già più non oso padre chiamarti, a un suddito
643 | ovunque
644 III, V | oh Dei! s'è rea, or cada.~Paghi il fio del suo delitto,~
645 I, I | sen vien. Misero core tu palpiti, e paventi. Deh cessate
646 II, VI | seguente coro col canto e con pantomime esprimono il loro terrore,
647 II, I | desio~Sen volassero del pari,~A ubbidirti qual son io,~
648 III, IV | popolo affollato ad alta voce parlar ti chiede.~ILIA~(A qualche
649 I, V | al nome, al caso, il cor parmi commosso, e negargli i sospir
650 II, VI | fato,~Più crudo è di te?~(partendo)~Corriamo, fuggiamo!~
651 II, VI | IDAMANTE~Oh padre! oh partenza!~ELETTRA~Oh Dei! che sarà?~
652 III, VI | porte~Spalanca crudel.~(partono tutti dolenti)~
653 I, IX | al ciel natio confidar il passato affanno mio.~(Il segiuto
654 III, VI | quelle pubbliche vie. Ad ogni passo vedrai chi geme, e l'alma
655 I, I | flotta Argiva, e Idomeneo pasto forse sarà d'orca vorace...
656 II, VI | che un bacio imprima~Sulla paterna man.~ELETTRA~Soffri che
657 I, I | Misero core tu palpiti, e paventi. Deh cessate per poco, oh
658 III, III | Soffrir più non si può.~Peggio è di morte~Sì gran dolore.~
659 II, I | ahimè! ...~(Resta un poco pensoso e poi decide.)~In Argo ei
660 III, VII | mar, cessi il furor. Il pentimento, e il cor de' tuoi devoti
661 II, I | Idamante! ... io vengo meno...~(perdendosi d'animo)~IDOMENEO~Dammi
662 III, IX | tuo dover. Se un figlio perdi, cento avrai, Numi amici.
663 I, X | padre adorato~Ritrovo, e lo perdo.~Mi fugge sdegnato~Fremendo
664 III, IX | figlio! oh caro figlio! Perdona; il crudo uffizio in me
665 II, V | clemente a voi mi toglie, io vi perdono, e in pace al lieto partir
666 III, IV | preparati mio cor.)~IDOMENEO~(Perduto è il figlio.)~ARBACE~Del
667 I, III | nodo avvinti, e stretti di perfetta amistà. Elena armò la Grecia
668 II, VI | Ah preda già siamo!~Chi, perfido fato,~Più crudo è di te?~(
669 I, I | Troia i danni e l'onte? Perì la flotta Argiva, e Idomeneo
670 III, II | alfin che fo? -- Già che in periglio estremo ti vedo, oh caro,
671 III, IX | tuoi; in questo estremo periodo fatal, su questa destra
672 III, VI | pria sepolti che morti perire io stesso vidi. Sempre di
673 III, IX | accanto, e di tue cure il peso teco ne porti, Ilia ti raccomando;
674 II, IV | ELETTRA~Chi mai del mio provò piacer più dolce? Parto, e l'unico
675 II, V | borea l'ira calmate.~D'aura piacevole cortesi siate,~Se da voi
676 I, X | estinto. Ma tu sospiri, e piangi? t'è noto Idomeneo?~IDOMENEO~
677 I, II | non più mura, ma vasto, e piano suol? a eterno pianto dannate
678 II, II | vita, e lor pupille, che ti piansero estinto, or rasserena.~IDOMENEO~
679 III, VI | SCENA VI~Gran piazza abbellita di statue avanti
680 III, IX | ah dolce nome! Eccomi, a' piedi tuoi; in questo estremo
681 III, V | Nume solo basta tutti a piegar ... alla clemenza il rigor
682 III, II | induce?~IDAMANTE~Il genitore pien di smania e furore torvo
683 III, III | ILIA(ad Elettra)~Ahimè! Pietosa principessa, ah mi conforta!~
684 I, III | DUE TROIANI~A voi dobbiamo~Pietosi Numi,~E a quei bei lumi~
685 III, III | dolore tutto sul cor mi piomba, e rimirarti senza ribrezzo,
686 III, III | colpa qual'è?~IDOMENEO~Ah placarlo potessi senza di te!~ELETTRA~(
687 II, I | altra via intanto Nettun si placherà, qualche altro Nume di lui
688 II, II | Ilia~Recitativo~ILIA~Se mai pomposo apparse sull'Argivo orizzonte
689 I, IX | vita, oh qual di voi mi porge almen aita?~No.6. Aria~IDOMENEO~
690 II, VI | ciel la clemenza~Sua man porgerà.~(Vanno verso le navi. Mentre
691 I, II | prigioniero fia, sol fia, che porta, che tua beltà legò care
692 III, IX | tue cure il peso teco ne porti, Ilia ti raccomando; deh
693 II, V | SCENA V~Porto di Sidone con bastimenti
694 I, II | pianto e scompiglio Marte portò, cercò vendetta Amore in
695 I, X | decoro~Spira Nettuno.~Scherza Portuno~Ancor bambino~Col suo delfino,~
696 III, Ult | sposi,~D'alma pace omai li posi~La Dea pronuba nel sen!~
697 I, II | Ilia, co' tuoi bei lumi più possenti de' suoi, e in me vendica
698 | poté
699 | potei
700 I, VIII| del mare, implora la sua potenza. Nettuno riguardandolo con
701 | poter
702 II, VI | Corriamo, fuggiamo,~Ah preda già siamo!~Chi, perfido
703 III, X | Nettuno, contento il ciel, premiata l'innocenza.~No. 29. Recitativo~
704 III, VII | di popolo, li sacerdoti preparano le cose appartenenti al
705 I, X | Solenne ecatombe~Andiam preparar.~
706 III, IV | A qualche nuovo affanno preparati mio cor.)~IDOMENEO~(Perduto
707 II, II | sire, in cui l'augusta tua presenza, i tuoi diletti sudditi
708 II, VI | la vuoi ... ingiusto sei, pretenderla non puoi.~(La tempesta continua.
709 II, VI | alfin; ma se altra aver pretendi vittima al fallo mio, una
710 II, VI | eroiche imprese il tuo ritorno prevenga. Di regnare se l'arte apprender
711 I, II | vittima in Argo alfin, a caro prezzo comprò que' suoi trofei,
712 I, I | che m'accorgessi d'essere prigioniera. Ah qual contrasto, oh Dio!
713 I, II | libertade, e omai fra noi sol prigioniero fia, sol fia, che porta,
714 I, I | del genitor e de' germani priva, del barbaro nemico misto
715 I, I | al primo aspetto di quel prode Idamante, che all'onde mi
716 III, X | per lo spavento. Una voce profonda e grave pronunzia la seguente
717 III, X | La vittima io sveno, che promisi a Nettuno.~IDAMANTE~Ilia,
718 I, II | Troiani, ite, e la corte sia pronta questo giorno a celebrar.~(
719 II, I | e al figlio, fa che sian pronti; il tutto sollecito disponi.
720 III, Ult | pace omai li posi~La Dea pronuba nel sen!~
721 III, X | Una voce profonda e grave pronunzia la seguente sentenza del
722 | proprio
723 I | palazzo reale, in fondo al prospetto una galleria.~
724 I, IV | tutta la Grecia oltraggi; tu proteggi il nemico.~IDAMANTE~Veder
725 I, II | duol. Minerva della Grecia protettrice involò al furor dell'onde
726 II, II | cura sarà, dartene chiare prove dell'amicizia mia.~ILIA~
727 I, VI | Quel che tradito ha il mio,~Provi dal mio furore,~Vendetta
728 I, IX | calma, oh Nettuno, in me non provo, che al tuo regno impetrai.
729 I, X | seno,~Da regal sede~Tosto provvede,~Fa i generosi~Destrier
730 I, II | pupille?~IDAMANTE~Venere noi punì, di noi trionfa. Quanto
731 II, III | Ecco il delitto, che in te punisce il ciel... Sì sì, a Nettuno,
732 II, VI | reo! Io solo errai, me sol punisci, e cada, cada sopra di me
733 | Purché
734 III, II | che brama finge l'udito, o pure il grand'ardore m'agita
735 III, V | Sventurata Sidon! in te quai miro di morte, stragi e
736 | Quante
737 | Quanti
738 III, VI | udienze; Gran Sacerdote e quantità di popolo.~No. 23. Recitativo~
739 III, III | in pace. Addio!~No. 21. Quartetto~IDAMANTE~Andrò ramingo e
740 | que'
741 | quest'
742 III, IX | peso teco ne porti, Ilia ti raccomando; deh un figlio tu esaudisci
743 III, III | tenerezza l'affanno mio raddoppia, il tuo dolore tutto sul
744 I, II | Recitativo~IDAMANTE (al seguito)~Radunate i Troiani, ite, e la corte
745 I, II | Ilia)~Di dolce speme a un raggio scema il mio duol. Minerva
746 I, II | de' mali tuoi, quei vaghi rai, quei tuoi vezzi adoprò...
747 I, I | queste arene fuggitiva, raminga, è mia rivale. Quanti mi
748 II, II | Creta per me.~Or più non rammento~L'angoscie, gli affanni,~
749 I, I | Idamante, che all'onde mi rapì, l'odio deposi, e pria fu
750 III, I | Dite a lui, che amor più raro~Mai vedeste sotto al ciel.~
751 II, II | ti piansero estinto, or rasserena.~IDOMENEO~Principessa gentil,
752 I, X | generosi~Destrier squamosi,~Ratto accoppiar.~SOLO~Dall'onde
753 II, VI | Qual nuovo terrore!~Qual rauco muggito!~De' Numi il furore~
754 III, Ult | questa è la legge. Eccovi la real sposa. Mirate in questa
755 II | ATTO SECONDO ~Appartamenti reali~
756 II, III | speme? ... Non m'inganno, reciproco è l'amore. Troppo, Idamante,
757 I, X | Va all'Eghe in seno,~Da regal sede~Tosto provvede,~Fa
758 III, Ult | scenda Imeneo,~E Giunone ai regi sposi,~D'alma pace omai
759 I, X | festeggiar.~SOLO~Su conca d'oro,~Regio decoro~Spira Nettuno.~Scherza
760 II, VI | tuo ritorno prevenga. Di regnare se l'arte apprender vuoi,
761 I, X | quel dolce aspetto vita mi renderà?~IDOMENEO~Ma d'onde nasce
762 II, VI | apprender vuoi, ora incomincia a renderti de' miseri il sostegno,
763 III, VI | la vittima? ... a Nettuno rendi quello ch'è suo.~IDOMENEO~
764 I, II | principessa, i lor guai: rendo lor libertade, e omai fra
765 I, VI | smanie! oh duol! ... più non resisto.~No.4. Aria~ELETTRA~Tutte
766 I, IX | lasciatemi per poco qui solo respirar, e al ciel natio confidar
767 III, II | core rimproverano il mio ribelle amore! ... ma alfin che
768 III, III | piomba, e rimirarti senza ribrezzo, orror non posso.~ILIA~(
769 II, V | duol, d'amor nemico crudo ricetto, or ch'astro più clemente
770 III, IX | son ... l'ultimo amplesso ricevi ... e mori.~IDAMANTE~Oh
771 I, X | lo vedo appena, il riconosco, e a miei teneri accenti
772 I, X | baldi~Buccine intorno.~Già ride il giorno,~Che il gran tridente~
773 III, II | io posso, odimi, io te'l ridico: t'amo, t'adoro, e se morir
774 III, II | tue catene avvinto, il tuo rigore a nuovi guai m'espone. Un
775 II, IV | ti rende,~Non m'offende rigoroso,~Più m'alletta austero amor.~
776 I, VIII| la sua potenza. Nettuno riguardandolo con occhio torvo e minaccevole
777 III, X | all'ara in estasi. Tutti rimangono attoniti ed immobili per
778 I, II | Quanto il mio genitor, ahi rimembranza! Soffrì de' flutti in sen?
779 II, I | vada, e sul paterno soglio rimetta Elettra... or vanne a lei
780 III, III | tutto sul cor mi piomba, e rimirarti senza ribrezzo, orror non
781 III, II | mia fiamma? mille io sento rimorsi all'alma! il sacro mio dovere,
782 III, II | fumante, oh quanto al core rimproverano il mio ribelle amore! ...
783 I, X | Galatea~Corteggio fate,~Deh ringraziate~Per noi quei Numi,~Che i
784 III, VI | ingorde. Da te solo dipende il ripiego, da morte trar tu puoi,
785 III, VII | gallerie del tempio sono ripiene d'una moltitudine di popolo,
786 I, IX | miro, tutto di pace in sen riposa, e gode. Io sol, io sol
787 III, IX | natura me'l contrasta, e ripugna.~IDAMANTE~Ceda natura al
788 I, V | Asia i danni ancora troppo risento, e pur d'un grand'eroe al
789 I, V | eroi il più degno, ora il riseppi, presso a straniera sponda
790 I, I | a qual sorte più rea ti riserbano i Numi?... Pur vendicaste
791 III, III | Ah Ilia, oh genitor!~ILIA(risoluta)~O seguirti, o morir, mio
792 II, I | figlio.~ARBACE (pensa, poi risolve.)~Trovisi in altro clima
793 III, I | Parto... o m'ascondo? ... Ah risolver non posso, ah mi confondo!~
794 III, Ult | come i miei eseguiste e rispettaste, onde grato io vi son: questa
795 III, Ult | sovrano poter. I suoi comandi rispettate, eseguite ubbidienti, come
796 III, VII | Recitativo~IDOMENEO~Qual risuona qui intorno applauso di
797 III, X | Recitativo~ILIA (corre a ritenere il braccio d'Idomeneo)~Ferma,
798 I, VIII| mare. Fa cenno ai venti di ritirarsi alle loro spelonche. Il
799 II, II | anche alle tue pupille omai ritorni, il lungo duol dilegua.
800 II, VI | mille eroiche imprese il tuo ritorno prevenga. Di regnare se
801 I, II | che tua beltà legò care ritorte.~ILIA~Signor che ascolto?
802 II, IV | Aria~ELETTRA~Idol mio, se ritroso~Altro amante a me ti rende,~
803 I, X | IDAMANTE~Il padre adorato~Ritrovo, e lo perdo.~Mi fugge sdegnato~
804 I, III | l'Asia, ed ora disarma e riunisce ed Asia e Grecia eroina
805 I, X | qui; paventa, paventa il rivedermi!~(parte in fretta)~IDAMANTE~
806 I, X | Suonan sonore~Tritoni araldi~Robusti e baldi~Buccine intorno.~
807 I, X | Recitativo~IDAMANTE~Spiagge romite, e voi, scoscese rupi testimoni
808 I, II | IDAMANTE~Or quei ceppi io romperò, vuo' consolarli adesso.~(
809 I, II | ma all'amor mio d'ira e rossor tu avvampi?~ILIA~In questi
810 I, VII | agitato, attorniate da dirupi. Rottami di navi sul lido.~No 5.
811 III, V | finir sua gloria sotto alte rovine! No, sue miserie pria non
812 I, VI | Amor, mercè, pietà.~Chi mi rubò quel core,~Quel che tradito
813 I, X | romite, e voi, scoscese rupi testimoni al mio duol siate,
814 III, V | sbandita ogni pietà? ... chi sa? ... io spero ancora ...
815 III, VII | le cose appartenenti al sacrificio.~No. 25. Marcia~Arriva Idomeneo
816 III, V | fio del suo delitto,~Ma salvate il prence, il re.~Deh d'
817 II, III | sentimenti per il prence, sarebber forse ... ahimè! ... sentimenti
818 II, VI | sdegno. La mia morte ti sazi alfin; ma se altra aver
819 I, II | Signor che ascolto? non saziaron ancora gl'implacabili Dei
820 III, V | Dunque è per noi dal cielo sbandita ogni pietà? ... chi sa? ...
821 I, X | mare è tutto tranquillo. Sbarcano le truppe Cretesi arrivate
822 I, X | Coro~Coro de' guerrieri sbarcati~TUTTI~Nettuno s'onori,~Quel
823 I, X | Marcia guerriera durante lo sbarco.~No. 8. Marcia~No. 9. Coro~
824 III, VI | del tuo popolo, ch'esclama sbigottito e da te l'aiuto implora,
825 II, IV | m'alletta austero amor.~Scaccierà vicino ardore~Dal tuo sen
826 III, VIII| trovò. Su l'empio mostro scagliossi furibondo, il vinse, e uccise.
827 III, IX | il crudo uffizio in me scelta non è, pena è del fato ...
828 I, II | dolce speme a un raggio scema il mio duol. Minerva della
829 III, VII | tuo rigor!~CORO (dentro le scene)~Stupenda vittoria!~Eterna
830 I, X | Regio decoro~Spira Nettuno.~Scherza Portuno~Ancor bambino~Col
831 I, I | l'odio deposi, e pria fu schiavo il cor, che m'accorgessi
832 I, I | esule d'Argo, d'Oreste alle sciagure a queste arene fuggitiva,
833 I, III | Cretesi.~Recitativo~IDAMANTE~Scingete le catene,~(si levano a'
834 III, Ult | Compiuto è il sacrifizio, e sciolto il voto. Nettuno, e tutti
835 II, III | amore. Troppo, Idamante, a scior quelle catene sollecito
836 I, X | fracassate navi su quel lido sconosciuto guerrier... voglio ascoltarlo,
837 II, I | e a Giove il suo regno sconvolse...~IDOMENEO~Sì, che m'estorse
838 III, III | ILIA(ad Idamante)~Ah siam scoperti, oh caro.~IDAMANTE(ad Ilia)~
839 I, II | la Grecia, e tutta ormai scoppiò sovra i Troian l'ira de'
840 III, VII | attraverso del quale si scopre in lontano la spiaggia del
841 III, II | perché pria non arsi, che scoprir la mia fiamma? mille io
842 III, V | rigor cederà... ma ancor non scorgo qual ci miri pietoso ...
843 I, VI | vedrà la Grecia a suo gran scorno, una schiava Troiana di
844 III, VI | dal seguito reale; il re scortato d'Arbace si siede sopra
845 I, X | IDAMANTE~Spiagge romite, e voi, scoscese rupi testimoni al mio duol
846 III, V | fine.~Se colà ne' fati è scritto,~Creta, oh Dei! s'è rea,
847 III, X | la statua di Nettuno si scuote; il Gran Sacerdote si trova
848 III, X | sacrifizio...~ILIA~Invano quella scure altro petto tenta ferir.
849 I, X | Ritrovo, e lo perdo.~Mi fugge sdegnato~Fremendo d'orror.~Morire
850 I, X | turbato)~ahimè! perché ti sdegni? disperato mi fuggi? ...
851 III, III | Forse per colpa mia Nettun sdegnossi? ma la colpa qual'è?~IDOMENEO~
852 II, VI | Figlio! tua sorte è questa.~Seconda i voti oh ciel!~ELETTRA~
853 II | ATTO SECONDO ~Appartamenti reali~
854 I, X | all'Eghe in seno,~Da regal sede~Tosto provvede,~Fa i generosi~
855 I, IX | vittorie, ai stenti fidi seguaci miei, lasciatemi per poco
856 III, Ult | fortunata! Oh me felice!~(Segue l'incoronazione d'Idamante,
857 I, X | quelle minacce? ... vuo' seguirlo e veder, oh sorte dura!
858 III, IV | parte confuso)~ELETTRA~Ti seguirò!~(parte)~ILIA~Voglio seguirti
859 I, I | la colpa avrei;~Ma quel sembiante, oh Dei!~Odiare ancor non
860 III, X | avrai là dell'inferno, a sempiterni guai, al pianto eterno.~(
861 III, II | amore e tema indivisi ho nel sen.~IDAMANTE~Odo? o sol quel
862 III, X | grave pronunzia la seguente sentenza del cielo.)~No. 28d.~LA
863 III, VI | ampio, e sozzo ventre, pria sepolti che morti perire io stesso
864 I, X | tridente~Il mar furente~Seppe domar.~TUTTI~Nettuno s'onori,~
865 III, Ult | coppia un don del cielo serbato a voi. Quanto a sperar vi
866 III, I | dite, ch'io l'adoro~Che mi serbi il cor fedel.~E voi piante,
867 III, III | IDAMANTE, ILIA (ad Idomeneo)~Serena il ciglio irato.~ILIA, IDAMANTE,
868 II, II | Principessa gentil, il bel sereno anche alle tue pupille omai
869 I, X | loro felicemente arrivati e sfogano la vicendevole gioia con
870 III, II | IDAMANTE~Principessa, a' tuoi sguardi se offrir mi ardisco ancor,
871 III, VI | SACERDOTE~Volgi intorno lo sguardo, oh sire, e vedi qual strage
872 III, III | vedo!)~ILIA(ad Idamante)~Ah siam scoperti, oh caro.~IDAMANTE(
873 | siamo
874 III, IX | s'ella sposa non m'è, deh siati figlia. Ma che più tardi?
875 III, III | paterno lido, e cerca altrove sicuro asilo.~ILIA(ad Elettra)~
876 II, V | SCENA V~Porto di Sidone con bastimenti lungo le
877 II, V | marinari~Recitativo~ELETTRA~Sidonie sponde! o voi per me di
878 III, VI | re scortato d'Arbace si siede sopra il trono destinato
879 I, V | che annunzia?~ARBACE~Mio signore, de' mali il più terribil...~
880 III, I | fedel.~E voi piante, e fior sinceri~Che ora innaffia il pianto
881 I, II | sue navi; indaga Arbace il sito, che a noi toglie l'augusto
882 I, VI | acquisto? ... Oh sdegno! oh smanie! oh duol! ... più non resisto.~
883 I, IX | Tranquillo è il mar, aura soave spira di dolce calma, e
884 II, V | partiamo or or.~ELETTRA~Soavi Zeffiri soli spirate,~Del
885 I, X | timore; eccoti pronto a tuo soccorso quello, che in questo clima
886 I, V | meschin. Or sì dal cielo soddisfatta sarai... barbaro fato!...
887 III, II | gioir sorpassa in noi~Il sofferto affanno rio:~Tutto vince
888 I, VI | Elettra ami l'ingrato... e soffre una figlia d'un re, ch'ha
889 I, II | genitor, ahi rimembranza! Soffrì de' flutti in sen? Agamemnone
890 III, III | ELETTRA, IDAMANTE, IDOMENEO~Soffrir più non si può.~Peggio è
891 I, II | ILIA~In questi accenti mal soffro un temerario ardir, deh
892 III, II | lusinga oppresso un dolce sogno?~ILIA~Ah perché pria non
893 I, X | festeggiar.~Or suonin le trombe,~Solenne ecatombe~Andiam preparar.~
894 II, V | or.~ELETTRA~Soavi Zeffiri soli spirate,~Del freddo borea
895 I, X | spiegate di mia sorte il rigor solinghi orrori!... Vedo fra quelli
896 II, VI | analoga e chiude l'atto col solito Divertimento.)~No. 18. Coro~
897 III, I | Recitativo ed Aria~ILIA~Solitudini amiche, aure amorose, piante
898 III, Ult | ubbidisca. Oh quanto, oh sommi Dei! quanto m'è grato il
899 III, IV | ARBACE~Del Dio de' mari il sommo sacerdote lo guida.~IDOMENEO~(
900 I, X | SOLO~Dall'onde fuore~Suonan sonore~Tritoni araldi~Robusti e
901 III, IX | Addio.~(Nell'atto di ferire sopraviene Ilia ed impedisce il colpo.)~
902 III, V | qual ci miri pietoso ... Ah sordo è il cielo! Ah Creta tutta
903 II, VI | Mentre vanno ad imbarcarsi, sorge improvvisa tempesta.)~No.
904 III, II | Lo dica amor.~Ah il gioir sorpassa in noi~Il sofferto affanno
905 I, V | parmi commosso, e negargli i sospir ah no, non posso.~(parte
906 I, I | no; l'ingrato per Elettra sospira, e quell'Elettra meschina
907 I, V | ah no, non posso.~(parte sospirando)~
908 I, X | Idomeneo estinto. Ma tu sospiri, e piangi? t'è noto Idomeneo?~
909 II, VI | a renderti de' miseri il sostegno, del padre e di te stesso
910 III, X | Sacerdote)~(S'ode gran strepito sotterraneo,, la statua di Nettuno si
911 | sovra
912 II, VI | cor esprima:~Addio, degno sovran!~IDOMENEO (ad Elettra)~Vanne,
913 I, X | oh sorte dura! qual mi sovrasti ancor più rea sventura.~
914 III, VI | mille in quell'ampio, e sozzo ventre, pria sepolti che
915 II, V | cortesi siate,~Se da voi spargesi per tutto amor.~CORO~Placido
916 I, VIII| minaccevole si tuffa nell'onde e sparisce.~Recitativo~IDOMENEO~Eccoci
917 I, IX | esangue~Il mio delitto,~Lo sparso sangue~M'additerà.~Qual
918 II, VI | tempesta continua. I Cretesi spaventati fuggono e nel seguente coro
919 II, IV | che quel foco, che pria spegnere non potei, a quei lumi s'
920 III, V | pietà? ... chi sa? ... io spero ancora ... che qualche Nume
921 I, X | un agitato cor ... quanto spiegate di mia sorte il rigor solinghi
922 III, I | stesso vien... oh Dei! ... mi spiego, o taccio? ... Resto ...
923 I, I | siete intorno carnefici spietati?... orsù sbranate vendetta,
924 I, X | il padre mio!~IDOMENEO~(Spietatissimi Dei!)~IDAMANTE~Meco compiangi
925 I, VII | braccio a cruda morte~Ci spinge l'empia sorte...~
926 I, X | oggetto, in quelli abissi spinto giace l'eroe Idomeneo estinto.
927 II, V | ELETTRA~Soavi Zeffiri soli spirate,~Del freddo borea l'ira
928 I, V | riseppi, presso a straniera sponda affogato morì!~IDAMANTE~
929 III, Ult | Imeneo,~E Giunone ai regi sposi,~D'alma pace omai li posi~
930 III, II | La mia sposa...~ILIA~Lo sposo mio sarai tu,~IDAMANTE,
931 I, X | Fa i generosi~Destrier squamosi,~Ratto accoppiar.~SOLO~Dall'
932 III, X | strepito sotterraneo,, la statua di Nettuno si scuote; il
933 III, VI | Gran piazza abbellita di statue avanti al palazzo, di cui
934 I, IX | all'ire, alle vittorie, ai stenti fidi seguaci miei, lasciatemi
935 | Stia
936 I, II | figlio incogniti tormenti stillommi in petto; a te pianto e
937 I, V | ora il riseppi, presso a straniera sponda affogato morì!~IDAMANTE~
938 III, X | Gran Sacerdote)~(S'ode gran strepito sotterraneo,, la statua
939 I, III | in dolce nodo avvinti, e stretti di perfetta amistà. Elena
940 I, X | Più il guardo, più mi strugge il dolor.)~De' giorni miei
941 III, VII | CORO (dentro le scene)~Stupenda vittoria!~Eterna è tua gloria;~
942 III, IX | Moltitudine di mesto popolo e suddetti.~No. 27. Recitativo~IDAMANTE~
943 I, III | mondo, oh fedele Sidon, suddita nostra, vegga due gloriosi
944 II, II | presenza, i tuoi diletti sudditi torna in vita, e lor pupille,
945 III, III | oso padre chiamarti, a un suddito infelice, deh, questa almen
946 I, II | mura, ma vasto, e piano suol? a eterno pianto dannate
947 I, X | accoppiar.~SOLO~Dall'onde fuore~Suonan sonore~Tritoni araldi~Robusti
948 I, X | suoni~Convien festeggiar.~Or suonin le trombe,~Solenne ecatombe~
949 II, IV | ELETTRA~Odo da lunge armonioso suono, che mi chiama all'imbarco,
950 III, IX | esaudisci che moribondo supplica, e consiglia: s'ella sposa
951 III, X | nemica al greco nome. Orsù mi svena.~(s'inginocchia avanti al
952 III, VI | ah Numi! con qual ciglio? Svenar il genitor il proprio figlio.~(
953 III, X | IDOMENEO~La vittima io sveno, che promisi a Nettuno.~
954 I, X | mi sovrasti ancor più rea sventura.~No.7. Aria~IDAMANTE~Il
955 III, I | oh Dei! ... mi spiego, o taccio? ... Resto ... Parto...
956 III, I | lassa confido. Quanto il tacer presso al mio vincitore,
957 I, VI | Troiana di quel soglio e del talamo ha parte... invano Elettra
958 I, VI | congiura il ciel! Può a suo talento Idamante disporre d'un impero,
959 | tanta
960 III, IX | siati figlia. Ma che più tardi? Eccomi pronto, adempi il
961 III, II | mia: pur troppo amore e tema indivisi ho nel sen.~IDAMANTE~
962 III, X | quella scure altro petto tenta ferir. Eccoti, sire, il
963 III, II | combatter si vada, e vincerlo si tenti, o finisca la morte i miei
964 I, X | con un ballo generale, che termina col coro. Marcia guerriera
965 I, III | Face di guerra:~Or sì la terra~Riposo avrà.~TUTTI~Godiam
966 I, V | signore, de' mali il più terribil...~IDAMANTE (ansioso)~Più
967 II, VI | ognor più degno.~No. 16. Terzetto~IDAMANTE~Pria di partir,
968 III | ATTO TERZO~
969 III, II | fida:~Tu sei il solo mio tesor.~IDAMANTE~Tu sarai...~ILIA~
970 II, II | dilegua. Di me, de' miei tesori, Ilia, disponi, e mia cura
971 III, I | lusinghieri,~Deh volate al mio tesoro:~E gli dite, ch'io l'adoro~
972 I, X | romite, e voi, scoscese rupi testimoni al mio duol siate, e cortesi
973 I, X | guerrier, qual tu ti sia, il timore; eccoti pronto a tuo soccorso
974 I, V | mesto.~Recitativo~IDAMANTE (timoroso)~Ma quel pianto che annunzia?~
975 III, IX | ti diè vita ti toglie, e togliendola a te la rende al cielo,
976 III, IX | vibra un colpo, che ambi tolga d'affanno.~IDOMENEO~Ah,
977 III, IX | le forze, e gl'occhi miei torbida notte ingombra... oh figlio! ...~
978 II, II | i tuoi diletti sudditi torna in vita, e lor pupille,
979 III, VII | spelonche gl'Euri, i Noti, torni Zeffiro al mar, cessi il
980 III, VII | il tuo rigor!~IDOMENEO~Tornino a lor spelonche gl'Euri,
981 I, X | vive egli ancor?~(Oh Dei! torno a sperar.)~Ah dimmi amico,
982 III, III | te!~ELETTRA~(Ah potessi i torti miei or vendicar!)~IDOMENEO(
983 I, X | Eghe in seno,~Da regal sede~Tosto provvede,~Fa i generosi~
984 III, VIII| Idamante l'eroe, di morte in traccia disperato correndo il trionfo
985 I, VI | rubò quel core,~Quel che tradito ha il mio,~Provi dal mio
986 I, X | voce, qual pietà il mio sen trafigge!)~Misero tu? che dici? ti
987 I, II | nemica, che fè? il mio cor trafisse, Ilia, co' tuoi bei lumi
988 II, III | dal ferro, e due dal duol trafitte.~No. 12a. Aria~IDOMENEO~
989 I, IX | innocente~M'accennerà.~Nel sen trafitto~Nel corpo esangue~Il mio
990 III, VI | dipende il ripiego, da morte trar tu puoi, il resto del tuo
991 III, II | estremo ti vedo, oh caro, e trarti sola io posso, odimi, io
992 II, III | suoi casi qual mostra a un tratto intempestiva gioa la Frigia
993 | tre
994 III, III | odi, e aborrisci?~ILIA~(Io tremo.)~ELETTRA~(Io te'l direi.)~
995 I, X | ride il giorno,~Che il gran tridente~Il mar furente~Seppe domar.~
996 I, X | Anfitrite;~Or noi di Dite~Fè trionfar.~Nereide amabili,~Ninfe
997 I, X | onde fuore~Suonan sonore~Tritoni araldi~Robusti e baldi~Buccine
998 I, II | prezzo comprò que' suoi trofei, e non contenta di tante
999 I, I | vendicaste voi di Priamo e di Troia i danni e l'onte? Perì la
1000 I, VI | gran scorno, una schiava Troiana di quel soglio e del talamo
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