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SCENA III
Idomeneo, Elettra e detti
Recitativo
IDOMENEO
(Cieli! Che vedo!)
ILIA(ad Idamante)
Ah siam scoperti, oh caro.
IDAMANTE(ad Ilia)
Non temer, idol mio.
ELETTRA
(Ecco l'ingrato.)
IDOMENEO
(Io ben m'apposi al ver. Ah crudo fato!)
IDAMANTE
Signor, già più non oso padre chiamarti, a un suddito infelice, deh, questa
almen concedi unica grazia.
IDOMENEO
Parla.
ELETTRA
(Che dirà?)
IDAMANTE
In che t'offesi mai? perché mi fuggi? ... m'odi, e aborrisci?
ILIA
(Io tremo.)
ELETTRA
(Io te'l direi.)
IDOMENEO
Figlio: contro di me Nettuno irato gelommi il cor, ogni tua tenerezza
l'affanno mio raddoppia, il tuo dolore tutto sul cor mi piomba, e rimirarti
senza ribrezzo, orror non posso.
ILIA
(Oh Dio!)
IDAMANTE
Forse per colpa mia Nettun sdegnossi? ma la colpa qual'è?
IDOMENEO
Ah placarlo potessi senza di te!
ELETTRA
(Ah potessi i torti miei or vendicar!)
IDOMENEO(ad Idamante)
Parti, te lo commando, fuggi il paterno lido, e cerca altrove sicuro asilo.
ILIA(ad Elettra)
Ahimè! Pietosa principessa, ah mi conforta!
ELETTRA
Ch'io ti conforti? e come? ...
(ancor m'insulta l'indegna.)
IDAMANTE
Dunque io me n'andrò! ... ma dove? ... Ah Ilia, oh genitor!
ILIA(risoluta)
O seguirti, o morir, mio ben, vogl'io.
IDAMANTE
Deh resta, oh cara, e vivi in pace. Addio!
No. 21. Quartetto
IDAMANTE
Andrò ramingo e solo,
Morte cercando altrove
Fin che la incontrerò.
ILIA
M'avrai compagna al duolo,
Dove sarai, e dove
Tu moia, io morirò.
IDAMANTE
Ah, no...
IDOMENEO
Nettun spietato!
Chi per pietà m'uccide?
ELETTRA
(Quando vendetta avrò?)
IDAMANTE, ILIA (ad Idomeneo)
Serena il ciglio irato.
ILIA, IDAMANTE, IDOMENEO
Ah il cor mi si divide!
ILIA, ELETTRA, IDAMANTE, IDOMENEO
Soffrir più non si può.
Peggio è di morte
Sì gran dolore.
Più fiera sorte,
Pena maggiore
Nissun provò!
IDAMANTE
Andrò ramingo e solo.
(parte addolorato)
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