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| Giovanni de Gamerra Lucio Silla IntraText CT - Lettura del testo |
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SCENA 3
Terror per me non ha. Sol piango, e gemo Non per la morte mia, per il mio bene.
Oh stelle! Come tu qui?
M'aperse La mia fede, il mio pianto, il nostro amore.
Ma Silla... Ah parla. E Silla.
Mi lascia, ch' ti dia... l'ultimo addio.
Dunque non v'è per noi
Al fianco tuo sol di morir m'avanza. Che non tentai finor? Querele, e pianti, Sospiri, affanni, e prieghi sono inutili omai Che chiede o la tua morte, o la mia mano.
Della mia vita il prezzo esser può la tua man? Giunia frattanto che mai resolverà?
Morirti accanto.
E tu per me vorrai troncar di sì be' giorni...
E deggio, e voglio Teco morir. A questo passo, o caro, L'amor di sposa, ed il dover di figlia.
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