Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giovanni de Gamerra
Lucio Silla

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO TERZO
    • SCENA 7
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

SCENA 7

Giunia con Guardie, e detti

 

Recitativo

 

GIUNIA

Anima vil, da Giunia

Che pretende? Che vuoi? Roma, e 'l Senato

Nel tollerare un traditore ingegno

È stupido, e insensato a questo segno?

Padri Coscritti innanzi a voi qui chiedo

E vendetta, e pietà. Pietade implora

Una sposa infelice, e vuol vendetta

D'un cittadino, e d'un consorte esangue

L'ombra, che nuota ancora in mezzo al sangue.

 

SILLA

Calma gli sdegni tuoi, tergi il bel ciglio.

Inutile è quel pianto.

E vano il tuo furor. De' miei delitti

Della mia crudeltade a Roma in faccia

Spettatrice ti voglio, e in questo loco

Di Silla il cor conoscerai fra poco.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License