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SCENA III.
Tigrana, Frank, il Frate.
VOCE DI TIGRANA
(internamente a destra)
Voglio passar...
IL FRATE
(a Frank)
La voce di Tigrana!
Nella mia coppa rimanea la feccia!
TIGRANA
(venendo dalla destra malgrado
che una sentinella tenti impedirle il passo)
Il passo mi sgombrate!
(avanzandosi, al frate)
A me concesso, o frate,
Sia di vegliar pregando
Del capitano Edgar presso la salma.
IL FRATE
(indicandogliela)
Eccola!…
TIGRANA
(sospirando guardandola)
Aimè!
(poi fra sé)
Finite son le esequie...
Nessun vedrà il mio lutto!
(va a lenti passi verso la bara)
IL FRATE
In lei tanta pietà?... Menzogna è questa
Al par dell’altre sue!... Ma sia l’estrema!
(a Frank, che fa per andarsene)
No... con me resta... Ascolta!
(Il Frate indica Tigrana a Frank
e continua a parlargli sommessamente)
TIGRANA
(accorgendosi d’essere osservata, fra sé, perplessa)
Io che pregar non seppi mai,
Come pregar ora saprò?
(con tono enfatico avvicinandosi alla bara)
Edgar, Edgar, quant’io t’amai
Umano labbro dir non può!
(sempre più enfatica)
T’amai siccome il fior
Il raggio ama del sol!
O mio perduto amor!
O palpito mio sol!
IL FRATE
(a Frank)
Pregare, amar non seppe mai
Chi visse sol di voluttà;
Del suo dolor, tu lo vedrai,
Solo a far pompa ella qui sta!
Ma il suo mentito amor
Io smascherar saprò...
Nel perfido suo cuor
Fra poco io leggerò.
FRANK
Sempre ignorò preghiera e amore
Chi visse sol di voluttà...
Ma spesso il ciel redime un cuore
Con un istante di pietà.
Se mente il suo dolor
Con te saper io vo’...
Interroga il suo cuor,
Io ti seconderò!
(Tigrana va ad inginocchiarsi presso il catafalco. –
Frank fa atto d’aver compreso un desiderio espressogli dal Frate
e di prestarsi ad eseguirlo)
IL FRATE
(presso Tigrana con galanteria)
Bella signora, il pianto sciupa gli occhi;
Avvizzano i sospiri un bianco sen;
Io vi chieggo pietà per quei ginocchi
Che voi dannate ai morsi del terren!
TIGRANA
Lasciatemi pregar... V’allontanate!
(il Frate s’allontana)
FRANK
(avvicinandosi a Tigrana, a sua volta)
Bella signora, il morto esser vorrei,
Ché il vostro lutto avrei, - dama gentil!
Del vostro pianto - una perla soltanto
Le mille perle val d’ogni monil!
(mostra a Tigrana una collana di perle)
TIGRANA
(scossa alla vista della collana,
poi rimettendosi, severamente)
Va!... Non tentarmi!
(Frank s’allontana)
IL FRATE
(avvicinandosi di nuovo a Tigrana,
e mostrandole un anello)
Guarda!
TIGRANA
(scossa, alzandosi, guardando l’anello)
O meraviglia!
IL FRATE
(incalzando, seguendola fino al proscenio,
alla sua destra)
Un detto della tua bocca vermiglia
E quest’anello è tuo!
TIGRANA
(fra sé)
Un detto?!
FRANK
(avvicinandosi al Frate, indicandogli Tigrana)
Come
Da fiamma malïarda affascinata,
Osserva, ell’è di già!
(passando alla sinistra di Tigrana
e mostrandole un nuovo gioiello)
Prezzo non ha,
Signora, questo vezzo!
TIGRANA
(contemplando il nuovo gioiello
mostratole da Frank)
Qual baglior!
IL FRATE
(prendendo il gioiello che Frnak sta mostrando a Tigrana,
guardandolo come volesse giudicare del suo valore,
poi restituendoglielo con atto sprezzante)
Capitan, la tenti invan!
(le mostra un monile ricchissimo)
Un detto, un detto solo!
Guarda...Guarda!...
TIGRANA
(osservando il monile)
Oh portento!
(fra sé)
Perché mai
Così mi tenta?...
IL FRATE
(incalzando, con piglio misterioso)
Queste gemme avrai
Se all’odio mio oggi servir vorrai!
TIGRANA
All’odio tuo?
IL FRATE
Sì!
TIGRANA
Strane parole!
IL FRATE
(come tentandola satanicamente,
dandole il monile)
Guarda!... Guarda!... risplende al par del sole!
Or ben?...
TIGRANA
(dopo qualche esitazione
e dopo aver fissato ancora il monile)
Vincesti!
FRANK e IL FRATE
(riprendendo il monile a Tigrana,
andando verso il fondo)
Squilli la tromba!
(squillo di tromba interno, seguito da altri squilli)
VOCI INTERNE
All’armi!...
TIGRANA
(scossa, al Frate)
Or quale - mistero?
IL FRATE
(a Tigrana)
Attendi!
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