Atto-Scena
1 I-I | si, che rimorirne temo.~Mor: Re Moleonte, ò più tosto
2 I-I | crudelissima apparecchio.~Mor. Com'esser può, che 'l tuo
3 I-I | deuenir suol poi souente.~Mor. E che ripar uoleui tu,
4 I-I | braccia al mio crudel nemico.~Mor. Dimmi, se di due mogli,
5 I-I | Dio Dalida il suo intento.~Mor. E perche tanto indugio
6 I-I | più tosto no 'l consente.~Mor. Hor, che uuoi? MOLeon.
7 I-I | Fosse la dispettosa Gelosia.~Mor. Io qui la condurrò (s'aspetti)
8 I-III| Morte. Gelosia. Moleonte.~ ~Mor: Cosi uuol gastigar lui,
9 I-III| innanzi, io uerrò dietro.~Mor: Perche? Gel: S'io innanzi
10 I-III| falce tua scendermi in capo.~Mor: Gli occhi tuoi pronti,
11 I-III| sarà, ch'io ui ritorni?~Mor: Tosto ti espedirem. ma,
12 I-III| Gel: a riscaldarmi prima.~Mor: In casa sentirai più crudo
13 I-III| mare~Ondeggia di sospetti. Mor: E di che temi?~Gel: Di
14 I-III| stanza altri introduca.~Mor: E come si puo scuoter,
15 I-III| portasse cosi lo sposo mio?~Mor: Come può entrarti in casa
16 I-III| un picciol cenno basta.~Mor: Va, che ti loderai de l'
17 I-III| entriam ne la rea corte. Mor: Entriamo:~ ~Choro~ ~Cho:
|