Novella
1 Biond| non ti fidare. Dicono il vero, acciò non si creda, acciò
2 Biond| impossibile!» Impossibile ancorché vero, neh? Quando dico una cosa
3 Biond| interrompesse dicendo: «Non è vero un fico! non ti credo una
4 Biond| i quali preferiscono il vero sconsolato al ridente errore.
5 Biond| quale sembra scrivesse: ego vero narrationem, ut si ullam
6 Biond| del Plebiscito, ma il cui vero nome era allora Largo San
7 Biond| tanto di conoscerla. Era vero: per esercitarsi a persuadere
8 Biond| raccontasse di voi simil cosa o vero o falsa? Senza dubbio sarebbe
9 Biond| di screditarli dicendo il vero. Quando ho da fare con chi
10 Biond| Alcune civettuole chiamano un vero sacrifizio l'arrendersi
11 Biond| attestati sono conformi al vero. Non faccia quindi meraviglia,
12 Biond| finiti, né riderò mai più di vero cuore, come m'avete visto
13 Mastr| L'erede del trono è un vero tesoro!» mormorò il Ministro
14 Mastr| d'accordo (non gli parea vero!), contentone del ripiego,
15 Mastr| per una Madonna grande al vero, ch'egli avrebbe poi regalata
16 Mastr| divino; esso animo è il vero centro del mondo. Infelice
17 Mastr| il primo maggio? No, n'è vero? Dunque il modo è bell'ed
18 Mastr| sarebbe troppo contrario al vero, che parecchi tra costoro
19 Mastr| rimettersi all'Infanta. Il vero è che nessuno de' tre afforcati
20 3Maru| accorgeva quel motto esser vero del pari per tutti gli uomini.
21 Vivic| ebbe a saltare un fosso. Da vero uomo, ch'egli era, per lo
22 Vivic| Gerusalemme! Il contrario è vero. Sicché, se altro motivo
23 Vivic| è insano affetto, egli è vero. Ma, non confonderla, grida
24 Vivic| convennero ancor essi del vero, dopo qualche tratto persuasivo
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