Novella
1 Biond| Domenico appunto; quel bel giovane alto, bruno, che
2 Biond| Don Girolamo raccolse un bel gruzzoletto di quattrini
3 Biond| altro tempo o luogo, questo bel criterio, questa nuova teorica,
4 Biond| impiantarsi mai, e durare un bel pezzo il sistema borbonico
5 Biond| fra un paio di giorni un bel quartierino adatto e grazioso.
6 Mastr| scongiurano le insurrezioni con un bel par d'occhi; non si rintuzzano
7 Mastr| collana di cammei. E lui: «Che bel collare porta vilipeso al
8 Mastr| festa a Corte, svenne al bel meglio, perché alcuni razzi
9 Mastr| trovatello, raccattato un bel mattino per istrada da una
10 Mastr| volo.~ ~Immediatamente un bel fuoco fatuo, dalla fiamma
11 Mastr| timido zoppo agitò per un bel pezzo i dadi nel cornetto,
12 Mastr| imporporandosi tutta d'un bel rossore, disse: «Signori,
13 3Maru| Re, che possedeva il più bel giardino del mondo. Non
14 3Maru| Peppino vede ruzzare un bel pelliccione: gli si accosta
15 3Maru| mezzanotte riprendevano il bel corpo proprio; e non avevan
16 Tell| inzeppa le pedate promesse nel bel di Roma a quel baloccone,
17 Vivic| margo del fossatello un bel nespolo sopraccarico di
18 Vivic| scorgendo e palpando il più bel paio di mammellette, il
19 Vivic| vita.~ ~Ma sì! l'ebbe un bel piangere e strillare e bestemmiare
20 Vivic| T'hanno insanguinato il bel di Roma, t'hanno? Gran faccenda,
21 Vivic| non l'avesse rotto. Nel bel paese nostro, i signori
22 Vivic| sgorgo di bile onora un bel cuore quanto una vena di
23 Vivic| umanitarie già professate: il bel sogno di ridur la scala
24 Turco| poterla, poi, scialare, un bel pezzo; e cavarsi ogni capriccio;
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