Novella
1 Biond| bruttoline; hanno cuore.»~Una notte cenavamo in compagnia dopo
2 Biond| l'imbarco al De Meis, era notte e giorno circondato e circuito
3 Biond| tartassare i tasti.~«Felicissima notte!» disse la domestica, e
4 Biond| lunghe ore e spesso fino a notte fatta. Ciò, caro signor
5 Biond| la giornata e parte della notte, ned avanza loro tempo da
6 Mastr| letto senza cena, tutta notte si dimena. I miei compagni
7 Mastr| ore, ed avevan passata la notte intiera intiera, battendo
8 Mastr| di prima. Era una bella notte serena, stellata: i cani
9 Mastr| gravida di folgori: ma era notte fitta, ed i campagnuoli,
10 Mastr| Né, sebbene fosse tarda notte, alcuno pensava a rincasarsi.
11 Mastr| rimasero aperti tutta la notte, senza svacantarsi mai:
12 Mastr| arsenali si lavorava giorno e notte. Si allestiva l'armata,
13 Mastr| fornire in poche ore di notte quella corsa prodigiosa
14 Mastr| tanto e tanto in quella notte del rapimento, che, vel
15 Mastr| Reggimento Dragoni, riconoscente. Notte del XXVII aprile. La medaglia
16 3Maru| fu il medesimo. Si fece notte: e' si buttò sul letticciuolo
17 Vivic| ferri. La espergefacevano di notte i guai de' moribondi; il
18 Vivic| nol sa? Sicuro, in quella notte, il gallo, cervelluzzo di
19 Turco| a' sogni.» Ma, ecco, la notte, sognò, da capo, del Crocifisso
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