014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta
Novella
1 Mastr| quarantaquattrocentesimi (41.014.708,44) ripartito sul bilancio
2 | 1
3 | 100
4 | 112
5 | 123
6 | 17
7 | 19
8 Mastr| Scaricabarili.~ ~Art. 1. Dal 1° maggio del corrente anno
9 | 2
10 | 20
11 | 23
12 | 29
13 | 30
14 Mastr| futura dominatrice di 654.321 miglio quadrato di territorio
15 | 37
16 | 4
17 Mastr| centesimi trentasette (3.417.892,37) per sopperire alle
18 | 44
19 Mastr| quadrato di territorio e 123.456.789 sudditi (secondo l'ultimo
20 | 5
21 Mastr| la futura dominatrice di 654.321 miglio quadrato di territorio
22 | 68
23 Mastr| quarantaquattrocentesimi (41.014.708,44) ripartito sul bilancio
24 Mastr| di territorio e 123.456.789 sudditi (secondo l'ultimo
25 Mastr| centesimi trentasette (3.417.892,37) per sopperire alle spese
26 3Maru| né rose, né spighe, ned a-rance, né maruzze.»~Don Peppino
27 Vivic| A' tempi del calavrese abate Gioacchino, campava in Guascogna
28 Vivic| masnadieri e malandrini; vescovi, abati e cardinali, veri capibriganti:
29 Biond| escogitar una teorica, che abbacinerebbe gli onorevoli colleghi in
30 Mastr| verificarsi da chiunque ha poco abbaco. La Società tutelatrice
31 Vivic| che non t'abbagna, non ci abbadare. Un palmo discosto dal culo
32 Vivic| que' barabbi: «Prendete abbaglio. Io non fo tai cose. Ve',
33 Vivic| ancora? All'acqua, che non t'abbagna, non ci abbadare. Un palmo
34 Turco| ragliare, un altro gli rispose abbaiando, un terzo miagolò. Trasse
35 Mastr| povera finestruccola, misero abbaino dove non si scorgesse un
36 Biond| grazia divina, ricorre e si abbandona confidentemente alla misericordia
37 Biond| rimorsi, che si procaccerebbe abbandonandomi e credendosi autore poi
38 Biond| ogni veste, ogni pudore, di abbandonarsi a' suggerimenti della passione
39 Mastr| malmenati, affunati ed abbandonati in quel modo con le sbarre
40 Mastr| oro, ma inconsciente; ho abbandonato una volta il capo sul tuo
41 Mastr| né domani, né mai; non mi abbandonerà più, più. Io già non le
42 Mastr| accalcati per raccattarlo s'abbarruffavano od anche solo applaudivano
43 Biond| sempre arrossendo, alzando ed abbassando timidamente gli occhi, espose
44 Vivic| costringendoli a rinculare, abbassar gli occhi e balbettare:
45 Mastr| principessa s'appartiene, abbassarsi a prestar cure servili ad
46 Biond| che traspariva dal velo abbassato, dovevano confermare la
47 Vivic| troppo vile, perché io m'abbassi a sdegnarmi delle tue maldicenze;
48 Vivic| tutta l'arte per vincere, abbattere e conquassare quei cuori
49 Biond| fatto e cercò di esilararla, abbattuta com'era: «T'assicuro, in
50 3Maru| pentameronalis Johannis Alexii Abbattutis. Vedi: Lo cunto de li cunti,
51 | Abbi
52 | abbiano
53 Biond| Ma dunque, se non t'abbisogna tutto quel poco, prendine
54 Biond| serviranno per lui, ché gli abbisognano.»~Lo Squillacciotti squadrava
55 Biond| delicatamente capire, che, caso le abbisognasse moneta, sarebbe felicissimo
56 Mastr| agenti avevan però continui abboccamenti con persone influenti, con
57 Biond| né in casa di lei, poteva abboccarsi liberamente col ganzo, che
58 Biond| Il coraggio civile non abbonda in Italia, e la paura d'
59 Mastr| rammaricava. Quella buona fata ad abbonirla, a confortarla: «Abbi fiducia!
60 Biond| affari d'ufficio. Né potette abbordare l'Oberon, se non dopo aver
61 Mastr| malgrado la minaccia di nozze abborrite ho ancora consolazioni e
62 Vivic| Re.~Come? si confessava, abbottata d'astio, gonfia di veleno,
63 Mastr| ufficiale le salta al collo e l'abbraccia stretta. Essa lascia cader
64 Mastr| all'operato tuo. Vien qua, abbracciami!»~«Volentierissimo! O cara
65 3Maru| piangendo assinghiozzatamente ed abbracciandone le ginocchia e balbettando,
66 3Maru| Dimmeli, se tu puoi!»~«Per abbracciar la bella Reginuzza~Don Peppino
67 Mastr| o soffocato almeno dagli abbracciari, dagli spintoni e dalle
68 Vivic| bestialità concorde, venne abbracciato e seguito dalle bestie tutte.~
69 Biond| amici si separarono con un abbraccio cordiale. E (mi par quasi
70 Mastr| ci siamo appigliati per abbreviar la faccenda ed evitare un
71 Tell| palicchi, stuzzicadenti abbruciacchiati. Imbizzarrito, inzeppa le
72 3Maru| appenderla per la coda e d'abbruciarla viva, inaffiandola di petrolio.
73 Vivic| richiederle di far vivo vivo abbruggiare, come per legge si converrebbe,
74 Biond| per questo veniva sola ed abbrunata. Aveva perduto il padre
75 Mastr| carni verranno attanagliate, abbrustolate, sforacchiate, dilacerate,
76 Vivic| squinternato, dopo averne visto abbrustolire gli squinternatori.~Infatti,
77 Vivic| capitombolerai nel ninferno ad abbrustolirviti la perpetua. Ed invece,
78 3Maru| repubblica francese e dello abbrutimento ed imbarbarimento della
79 Biond| sarrà 'no pover'ommo, che s'abbuscarrà 'no carrino lo juorno. Chillo
80 Mastr| se Re altrove, dovesse abdicare. Il Ministero pose la quistione
81 Mastr| più Re effettivo, non un abdicatario, eccetera eccetera.» Diplomaticamente
82 Vivic| certo di non cedere ad un'aberrazione, ad un'effervescenza, ad
83 Mastr| ha preghiere umili, anzi abiette ch'egli non profferisse;
84 Mastr| della terra. Come! se il più abietto principe e dappoco ci manda
85 Biond| strumento sul quale era abilissima.~In questo giunsero il Tatafiore
86 Biond| ritrarsi dall'orlo dell'abisso; ma ora, dopo essersi creduta
87 Biond| una bottega adoperata come abitazione; quasi tutta la plebe abita
88 Biond| ben predisposto. Quel suo abitino di lanetta nera, lindo sì,
89 Mastr| personale, ed il soggiorno abituale nel territorio scaricabarilese.~ ~
90 Mastr| Zeitverlust, racconta, che, abituandovisi, le trovarono finalmente
91 Vivic| giudice. Ma che gioverebbe abolir gli asili, quando dal sommo
92 Vivic| generasi~la proposta di abolire la pena capitale~~ A' tempi
93 Mastr| Regno di Scaricabarili, aboliti feudi e fidecommessi e maggioraschi,
94 Vivic| commettere sì sozzo peccato et abominando, smetti.»~«Ma se voi pure,
95 Vivic| vedendoci spregiati ed abominati da colei, cui solo ne preme
96 Vivic| voglion che si nomini;~Alle abominazioni~Per cui dio Sabaoth~Fece
97 Mastr| essere cordialmente esosa ed abominevole alla reda del trono di Scaricabarili.
98 Mastr| contro i ridicoli proci ed abominevoli. Ma ora non poteva dissimularselo:
99 Vivic| stessi: ne spregiamo et abominiamo, vedendoci spregiati ed
100 Mastr| Regnanti si sapevano in abominio alla Principessa: e d'altronde
101 Biond| est aussi veritable, que d'abord la plupart des esprits en
102 Biond| uno sfogo, ed il lazzaro aborigene riappare sotto la vernice
103 Mastr| occultarsi: ma come nasconder l'aborrimento per coloro, che ce le ispirano?
104 Mastr| per poi sforzarla a nozze aborrite, anzi per farne crudelissimo
105 Mastr| lui un disinganno amaro. Aborriva dall'ozio, ma il lavoro
106 Biond| V. Duelli, che abortiscono;~ed amori, che fioriscono~ ~
107 Mastr| ministro plenipotenziario, un aborto d'incaricato d'affari, uno
108 Biond| qualche volta pur troppo abusano o trafficano del tremendo
109 Biond| della vita umana. Non voglio abusare però della vostra tolleranza;
110 Vivic| busse: «Et insino a quando abuserai della pazienza umana, mentre
111 3Maru| bellissime donne e vaghissime si ac-commiatarono e ritornarono in Fateria
112 Biond| pieno consiglio l'incidente Acàmpora-Sgrillo ed il vergognoso carrozzino,
113 Mastr| cimicioni, le pulci, gli àcari, tutte le generazioni d'
114 Mastr| concorso i minorenni, gli acattolici, i negri, gli epilettici,
115 Biond| un fico! non ti credo una acca! tu non la pensi così un
116 Mastr| mal, che la vada, cosa può accadermi, eh? Che questo fiammazzurro
117 Vivic| Così, per l'appunto, accadeva a que' casapazzai. E quale,
118 Mastr| rincalzar cavoli, che ne accadrà di questa ragazzaccia? Posso
119 Mastr| Figliuol mio, qua dev'essere accaduta una gran disgrazia certo.
120 Biond| per non esserci lasciati accalappiare dall'ipocrisia degli altri,
121 Mastr| spaurito, quando i mascalzoni accalcati per raccattarlo s'abbarruffavano
122 Mastr| Una folla sterminata si accalcava intorno al palazzo senatoriale.
123 Biond| con loro; tutte le scuse accampate, furono ribattute; e l'unica
124 Mastr| dubitavano dell'esistenza loro ed accampavan cavilli ed arzigogoli per
125 Biond| non pose condizioni, non accampò difficoltà. Forse, si ricordava
126 Biond| fargli la più sporca ed accanita guerra, sia per mezzo della
127 Biond| periodici, che sostennero accanitamente i meriti politici incompresi
128 Vivic| attrattive della novità, accaparrar subito avventori! A quanti
129 Vivic| la Marchesina gli fesse accarezzacchiar le spalle co' manichi delle
130 Biond| rasserenata. E chiacchierando ed accarezzandola ed abbracciandola, lui le
131 Mastr| ignoti, che volevan vederlo, accarezzarlo, onorarlo; ascrivo la cosa
132 Turco| alcuno; e, quando più sembra accarezzarti e favorirti, sta per deprimerti
133 Mastr| vostra, di voi che siete accarezzata ed ossequiata da tutti,
134 Vivic| come di', quindi certa d'accasarti quandochessia, né potendo
135 Vivic| più spampanate e maggiori, accatasta più frottole, spara più
136 Turco| giocatore e bestemmiatore, accattabrighe e scansafatiche, femminiero
137 3Maru| non dover la vertigine e l'accecamento d'un attimo, infrangere
138 Tell| trovando cerini od altro per accender la pipa, spedì quel mangiamarroni
139 Tell| farla breve, non la spuntò d'accenderne uno, ch'è uno, di que' fulminanti;
140 Biond| chiudersi le scuole comunali, accendeva un di que' sigari, che il
141 Tell| dal fiammiferivendolo per accendifuoco: «E prima di pagarli, stivale,
142 Tell| subito subito zolfanelli accensibili. Zolfanelli? Se così disse,
143 3Maru| istituito indagini ammodo per accertarsene; ed ognun sa che l'efficacia
144 3Maru| affermo, assevero, assicuro, accerto e giuro, di non aver ritenuto
145 Mastr| oscurare, ecclissare i torchi accesi e il lume dell'alba che
146 Tell| baccellone da sgranar con l'accetta l'involtino, che l'ingenuo
147 Biond| Mastrolillo che il Tatafiore, accettarono l'incarico di chiedere spiegazione
148 Biond| a tutto? e tu non l'hai accettata questa protezione mia, implicitamente?
149 Mastr| le dimissioni che vennero accettate; e succedendo al potere
150 Biond| contraccambiare il dono. Ho accettato l'amor tuo, perché tel rendo
151 Biond| lo Sgrillo. Con la lingua accettava qualunque battaglia, e si
152 Mastr| fu la presentazione e l'accettazione de' concorrenti. Principali
153 Mastr| piuttosto che qualunque di noi accetterebbero per marito e per sovrano
154 Mastr| essere davvero amatissimo ed accettissimo all'universale, e che quelle
155 3Maru| Peppino fu tutto contento ed accettò con gioia l'incarico: venne
156 Mastr| moschicida, cinque o sei acchiappamosche prussiani; ed il suolo era
157 Biond| subbeto le vene 'mpenziero d'acchiettarene duje; e se nce ha fortuna,
158 Mastr| luogotenente avea fatto acciabbattamente piantar le forche; che non
159 3Maru| posso.»~«Che ti venga un accidente in mezzo all'anima! ardisci
160 3Maru| con la moglie quando e' s'accingeva a scoparla, e che s'è dimostrato
161 Turco| terrazzino, in alto, si accingevano alla estrazione. Ecco, un
162 Vivic| impudente.»~Insomma, di quanto m'accingo a narrare, oltre alle tradizioni
163 | acciocché
164 Biond| fuori stanno gli sbirri per acciuffarmi! Figurarmi se ho voglia
165 Mastr| folla, fu un plaudire, un acclamare, un tripudiare da frenetici;
166 Mastr| indurre, rassegnarsi ad acclamarlo Re, e darglielo per isposo?
167 Mastr| legge non passò mica per acclamazione: anzi incontrò molte difficoltà,
168 Biond| poco riguardoso nella sua accoglienza, dopo aver cortesemente
169 Biond| vostra gratitudine per le accoglienze mie. E' mi bisogna diventar
170 Biond| tanto fortunate da poterlo accogliere. Io, mi credo di quest'ultime.
171 Biond| quell'atto villano, gli accoliti del Catarinicchio s'allontanarono
172 Mastr| ricattatori, plagiari, i quali accolti e trattati come ospiti cari
173 Mastr| devozione, sapeva. Aveva accolto ed educato quel fanciullo,
174 Mastr| in comune, in società, in accomandita, viribus unitis, cooperando:
175 Vivic| licenziatasi dal vicinato; accombiatatasi dalle damigelle; congedatasi
176 3Maru| Sbevazzarono, giocarono, s'accommiatarono.~Di poco era passata la
177 Biond| che se non è sciocchezza, accomoda loro. Sicché pietà, santità,
178 Biond| cortesi parole; lo invitò ad accomodarglisi allato in una seggiola a
179 Biond| nel salottino attiguo, d'accomodarsi sul canapè; e poi le chiese
180 Mastr| quanto mi aggrada?»~«Si accomodi pure!»~«Non troveranno a
181 Biond| rivedremo: oggi vo di fretta.» «Accompagnami un poco.» «Con sommo piacere
182 Biond| subito ci profferiamo ad accompagnarlo. «Come stai, bellezza?» «
183 Mastr| guida un taglialegna che li accompagnasse fuori della macchia. Ordinò
184 Mastr| Principessa. Noi, vi si andrà accompagnati da tutto il nostro seguito;
185 Vivic| campava le adultere e s'accompagnava con la meretrice di Maddalo.
186 Biond| poco.» «Con sommo piacere t'accompagnerei; ma non posso proprio, oggi.» «
187 Biond| Statte buono.» «Aspetta, t'accompagnerò, io.» «Ma se sono in ritardo!» «
188 Biond| persone, con le quali t'accompagni, i quattrini, che spendi,
189 Biond| comunicarle qualcosa. Mimì l'accompagnò fino alla porta, che chiuse
190 3Maru| guadagno della giornata: lo accomunavano, e quindi ne facevano tante
191 Vivic| dissimulasse in parte e s'acconciasse con apparente buona grazia
192 Biond| la fanciulla non volle acconsentire.~E quando finalmente, avvicinandosi
193 Biond| farebbe quanto era in lui per accontentare lei... e l'amico, che gliela
194 Biond| chiedermi, morrò volentieri per accontentarvi. Le mie parole non son chiacchiere:
195 Vivic| poi fior di teologi e l'accoppatura de' rabbini affermano il
196 Turco| aveva trovati di nuovi! Accoppava Margutte.~Fu d'Agropoli,
197 Mastr| tugurio~Sol per costei s'accora:~Volate, o draghi aligeri,~
198 Vivic| Basta, 'un c'è rimedio! l'accorarsene sarebbe fatuo. La fede,
199 Biond| spesso la vita, sempre che ti accorda un quarto d'ora di piacere...
200 Biond| conseguenze; e poi finalmente accordano, ma bisogna far le viste
201 Biond| ipocrisie; per alcune, l'accordarsi è sacrifizio davvero; non
202 Biond| ambasciadore a Napoli, aveva accordato l'imbarco al De Meis, era
203 Biond| nel protegger le quali si accordavano, chi sa perché? tanto il
204 Biond| le viste di credere, che accordino soltanto per appagar noi,
205 Mastr| volta tutti i Consiglieri d'accordo (non gli parea vero!), contentone
206 Vivic| giubilava, esultava, gongolava, accorgendosi di aver preso all'amo delle
207 Biond| parola vale qualcosa; e ve n'accorgerete quando vi piacerà metterla
208 Biond| che avrebbe potuto non accorgersene immediatamente, come parve
209 Biond| voglie, senza che pure se ne accorgessero. Criterio principale, anzi
210 Biond| mi dispiace, che tu te n'accori; ma sì, ci ho gusto.»~«Hai
211 Mastr| le cortine, e stava per accorrere a' servigi dell'ospite.
212 Mastr| eterei pascoli~Qui qui presto accorrete!~ ~Ed ecco un elegantissimo
213 Mastr| tutti gli sciocchi, i quali accorrevano in folla per ammirare lo
214 Mastr| si spalancano gli usci, accorrono vicini, e che trovano? Trovano
215 Mastr| ad inaranciar l'oriente. Accorse un dragone al galoppo e
216 Vivic| de' futuri adoratori; dove accorsero ad ossequiarlo i Re Magi
217 Biond| fatti, che non se ne fosse accorta. E nel portamonete, prima
218 Biond| dall'ingenua, che scandagliò accortamente con interrogazioni suggestive,
219 Biond| le pareti, quelle facce accorte, silenziosi e discreti testimonî
220 Biond| tornare indietro, quando si fu accorto d'avere da fare con un fuggiasco,
221 Biond| quatto e bà scorrenno; e accossì no' lo truove cchiù lesto
222 3Maru| bel pelliccione: gli si accosta e s'accorge che ha tra le
223 Biond| valentuomo non reagì; anzi accostandosi e rivolgendosi all'avversario,
224 Mastr| Il giovane nulla disse: s'accostò allo scrittoio e si tolse
225 Biond| andate a lavorare dalle sarte accreditate, nuovi tormenti! Per cinque,
226 Vivic| fanno fede i cronisti più accreditati di quel paese: Ivone delle
227 Vivic| acquistasse, tanto maggior pregio accrescesse la fama di sua bellezza:
228 Biond| era, e la notorietà gli accresceva clientela. Mi fanno ridere
229 Mastr| le donne, i sediziosi si accrescono degl'innamorati. La Rosmunda
230 Mastr| esserci una camerista per accudirla! L'albergatrice? Ohibò!
231 Mastr| Altezza Vostra stessa mi accudisse, attendesse a servirmi per
232 Biond| lo Squillacciotti aveva accumulati non solo parecchi biglietti
233 Biond| siamo indagatori profondi, accuratissimi: da mane a sera lavoriamo
234 Vivic| e sradicati di continuo, accusan te della dannazion loro,
235 Biond| piedi di un confessore, si accusano, si mortificano, e si rialzano
236 Mastr| ha stimato opportuno di accusarlo, voi stimiate utile il condannarlo.
237 Biond| ad ogni modo, gli anonimi accusatori valevano meno di lei.~Il
238 3Maru| la scommessa era nulla.~Accusò poi la consorte di dissolutezza;
239 Biond| istante, vi stilla sopra aceto. Ce ne sappiamo indegnissimi;
240 Biond| abitatori ne facciano l'acquaio, la fogna, il condotto delle
241 Mastr| tutto: lui frescante, lui acquarellista, lui pittore ad olio, a
242 Vivic| bagnati i polpastrelli nell'acquasantiera, buttandosi ginocchioni
243 Mastr| mistura d'acqua di fonte, acquavite di patate, e non so che
244 Mastr| cominciò fortunatamente un acquazzone dirotto, che disperse la
245 Mastr| quale anticipatamente si acquetavano.~Ed il Senato del Regno
246 Biond| disprezza chi c'implora e si acquista stima per chi ci brava e
247 Biond| frequentandosi, a poco a poco s'acquistano mille bisogni comuni; vincoli
248 Biond| falso; oppure unicamente per acquistar credito: quando occorrerà
249 Mastr| come una Stinfalide!»~Per acquistarsi poi l'affetto del popolo,
250 Vivic| quanti amanti ogni dì novo acquistasse, tanto maggior pregio accrescesse
251 Vivic| cui cagione, non solo gli acquistati si conservava, ma di pigliare
252 Vivic| private di quanto merito acquistereste generoseggiando sollecitamente.»~
253 Tell| in alto trionfalmente lo acquisto. Era spiovuto; ed il padrone
254 Mastr| Da le profonde viscere~Di acquitrinoso suolo,~Levati, o fuoco fàtuo,~
255 Turco| persona; né gli veniva l'acquolina alla bocca, per quelle gioie
256 Vivic| tramortimento rinveniva pel dolore acuto, quando i vomeri affondavano
257 Mastr| peso su qualche letto ed adagiarvela? Misericordia! che familiarità
258 Mastr| se la tolse in collo e l'adagiò essa stessa nella vasca
259 Vivic| Non resistendo né cuore adamantino a' vezzi dell'Isolagiordana,
260 Mastr| Marina, i quali non si erano addetti ancor definitivamente ad
261 Turco| denti: e che dentacci! zanne addirittura. Gli studi elementari, ginnasiali
262 Vivic| noialtri, attivi; e costui» additando il guaglione «passivo. Noi
263 Biond| logora, gli venne pure additata la stanzuccia dell'Ersilia,
264 Biond| quando si prevede, che si addiverrà a farla, meglio oggi che
265 Vivic| quale, se se' savio, non addiverrai, se non tardi; e quando
266 Turco| fisso: Te ne passe; e l'addore no' lo siente?~Quinta strombazzata;
267 3Maru| E tornò a letto e si addormentò saporitamente. La dimane
268 Biond| Si buttò sul letto e si addormì per sognar di lei: si svegliava
269 Turco| loro...~Così farneticava, addossato al muro, col cappuccio calato
270 Mastr| ciascuno di noi per parte sua adempia scrupolosamente i voleri
271 Mastr| fatuo istesso; la brama di adempiere e di obbedire alle raccomandazioni
272 Mastr| desiderio lo vedete già adempito. Prima d'esser buttata nel
273 Mastr| e gli occhi torti; e gli aderenti dell'autocrate d'Antibo
274 Vivic| Isolagiordana, donna di grandi aderenze ed attinenze, e, giunta,
275 Biond| segni d'approvazione e di adesione; invece alcuni pochi clericali
276 Turco| tanghero. Bimbo, fu monello; adolescente, scavezzacollo; giovane,
277 3Maru| nel secondo canto dello Adone (Stanze XXXVI-XL). E su
278 Biond| Quando ho da fare con chi adopera armi avvelenate, sarei un
279 3Maru| alla lingua, come un tempo adoperai lombardesimi a iosa, così,
280 Biond| questi sotterfugi che si adoperano col povero vergognoso. M'
281 Mastr| a rincasarsi. Quanto ad adoperar l'esercito contro un popolo
282 Biond| nel far la sua parte, nell'adoperare la rettorica de' trivî per
283 Biond| Napoli s'intende una bottega adoperata come abitazione; quasi tutta
284 3Maru| conseguenza che il mezzo adoperato dalla Regina era sleale
285 Biond| Ma no, niente affatto: ci adopereremo. Se vuoi continuare nell'
286 Tell| micciarelli e li vede tutti adoperi: non eran più fiammiferi,
287 Biond| sua natura truculenta, si adoperò a tutt'uomo per porre in
288 Vivic| paese nostro, i signori adopran di rado (e sol quando occorre
289 Mastr| mai venuto in niente di adoprarlo, d'evocar la fata Scarabocchiona,
290 Vivic| tuo ventre ti farebbero adorare».~Et ecco in qual modo venne
291 Vivic| vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza
292 Biond| et, quasi che non dissi, adorate. Et ancora, che amino, et
293 Biond| tutti; qualunque sia lo adoratore, è gradita l'adorazione.
294 Vivic| buacciuolo, prototipi de' futuri adoratori; dove accorsero ad ossequiarlo
295 Biond| lo adoratore, è gradita l'adorazione. E poi, non l'è ignoto,
296 Vivic| turpe, antipatica, anziché adorna di tal funesta bellezza!
297 Mastr| tutte le belle parti che ti adornano, tutta la felicità che hai
298 Mastr| siete esosi a' soggetti, aduggiate il mondo. Quest'ultima enormità
299 Vivic| di spasimanti; l'esserne adulata, ammirata, corteggiata,
300 Vivic| versutamente campava le adultere e s'accompagnava con la
301 Vivic| richiedersi la morte degli adulteri dal suo decoro, replicò:~ ~
302 Biond| amore possibile in Italia? L'adulterio: e vel dimostro. In quattro
303 3Maru| è mandati per opere dell'adultero che ci fotte la moglie o
304 Mastr| nelle assemblee e nelle adunanze popolari. Ma noi possiamo
305 Mastr| ad un concilio privato. S'adunarono inter pocula, loro tre soli.
306 Biond| disgradarne un telegrafo ottico aereo. Il sergente di guardia,
307 3Maru| l'ebbe visto, il salutò affabilmente; ed il giovine rimase stordito
308 3Maru| considerando che quantunque ha affaccendato la mente umana e la fantasia
309 Mastr| aveva altro in capo, e s'affaccendava intorno alla principessa,
310 Biond| finestre, alle quali si affaccia; il piantarsi innanzi alle
311 Biond| indifferente. Ed ogni tanto ci affacciamo sull'uscio; e guardiamo,
312 Mastr| primo disegno, che gli s'affacciò alla mente e che stimò buono.
313 Mastr| Rosmunda guidaci~A trar d'affanno tu!~ ~Il fuoco fatuo si
314 Biond| rovinare uno, provando che è un affarista, che transige per denaro
315 3Maru| bellezza di quella donna lo affascinava ed uno smisurato desiderio
316 Tell| mezzogiornista, alzandosi affatappiato e tentennando dalla mensa
317 Mastr| rilesse cento volte; e poi, affaticato dalla istruzione prima,
318 Mastr| Scaricabarilese vivente che possa affermare con sacramento di averne
319 Mastr| nessuno avendola vista: ma affermarono d'essersi sentito raddoppiare
320 Mastr| può dubitarsi, vedendola affermata da due tali rappresentanti
321 Biond| Art de parvenir, CVI).~Ho affermato, che si suole mentire disinteressatamente,
322 Mastr| trentasette. Altri invece affermava, che la somma domandata
323 Vivic| impazientito «sarà quel, che affermi: ma le dolcezze, che mi
324 3Maru| andate poi a far del bene!) affermo, assevero, assicuro, accerto
325 Mastr| il pranzo la vecchierella affermò d'aver proprio bisogno di
326 Mastr| In un battibaleno vennero afferrati, ammanettati alla lor volta
327 Vivic| se comandava il coteghino affettato o tutto in un pezzo; ed
328 Biond| il solito brio, si porse affettuosa e condiscendente all'amante,
329 Mastr| perché le anime gentili si affezionano appunto beneficando; e pensava: «
330 Tell| epiteti ameni, che gli vennero affibbiati! Prima gli si rovesciò addosso
331 Mastr| novelle ed in canzone. Gli si affibbiavano più corbellerie, più balordaggini
332 3Maru| queste preziosità, e voleva affidarne la custodia solo a persona
333 Mastr| oro. A Satanasso egli ha affidata l'augusta erede del trono,
334 Mastr| tributano agli ammalati affidati loro. E la guardava con
335 Biond| si aspettava di vederle affidato qualche incarico nell'Albergo.
336 Mastr| creaturina come questa, L'affido a voi, dunque. Curatela
337 Biond| una mano all'Ersilia, che affidò in quella la sua, e curvandosi
338 Mastr| impietosire; le strida s'affievolirono, divennero gemiti; e l'autocrate
339 Biond| piano, non c'è chi se ne affligga o se ne curi. Volete fare
340 Biond| manìa di proselitismo, che affligge quel popolo benedetto ed
341 Mastr| marciare, nemmanco: e, per non affliggerla, si macerava. La buona donna
342 Biond| la cosa in sé, che per l'afflizione, la quale ben comprendeva
343 Mastr| qualche pantano? Vada per lo affogamento! Più che una volta non si
344 Mastr| scavezzacollo! Che mi conduca ad affogar con l'intero squadrone nella
345 Turco| farfalla d'oro e di grana, affollandoglisi intorno, disputandosi, garrendosi,
346 Mastr| la calca di popolo che si affollava per giocare; i botteghini
347 Vivic| dolore acuto, quando i vomeri affondavano ne' balzi infecondi del
348 Mastr| cervello balzano del capitano. Afforcar tre Re? Ma vi par' egli?
349 Mastr| vera ammazzaprincipi ed afforcasovrani esser forse lei che parlava;
350 Mastr| vero è che nessuno de' tre afforcati era rimpianto; che ne' loro
351 Biond| dicesse: «Godi, figliuola mia; affrettati a far provvisione di liete
352 Biond| voglia di fico, il marito si affrettò a soddisfare quell'innocente
353 Biond| durante una intera recita dell'Affricana; insomma le manifestazioni
354 Vivic| un serpente il suo nemico affronta;~Con corna, unghia, piè,
355 Mastr| preso parte ad una battaglia affrontata o di strategici per una
356 Vivic| stimolava a ricattarsi dello affronto: Se punissimo chi n'ama,
357 Mastr| cruschello e co' tuguri affumicati del povero popolo, dal quale
358 Mastr| gl'insulti e il ratto e l'affunamento e la corsa sfrenata e la
359 Mastr| Poi la Principessa sempre affunata ed imbavagliata ut supra,
360 Mastr| I, tutt'e tre saldamente affunate. L'autocrate d'Antibo, che
361 Biond| Re foler tue camere!» ed affunatolo per bene, il condussero
362 Vivic| della penalità; il bello aforismo, che la persuasione può
363 Mastr| da tanto pericolo. I suoi agenti avevan però continui abboccamenti
364 Biond| temuto dal popolino; poi agevola la camorra; e finalmente,
365 Mastr| consigliar gli uomini ed agevolar loro le imprese difficili
366 Biond| lui, per riconoscenza, gli agevolava la fuga. Tutto il resto
367 Biond| bisogno di quelle turpi agevolazioni o protezioni, impara così
368 Vivic| culattario, riconobbero con agevolezza, da praticoni, le tracce
369 Mastr| debba illudersi di spuntarla agevolissimamente. A te, poi, dono questa
370 Biond| artistico. La compitezza mi agghiaccia. Chi nol sa? nella donna
371 Biond| dell'amante; procrastinano, aggiornano, rimandano, indugiano; e
372 Mastr| esperimento tu stessa. Appena aggiornato, appena giunti que' tre
373 Biond| regolare, normale, compiuto, mi aggiro fra le astrazioni: ho da
374 Biond| prende incremento. E si aggiunge anche la riconoscenza: come
375 Vivic| lo inflessibil Parodi ad aggiunger sempre: «Sissignori! ma
376 Biond| emendarle ed ampliarle ed aggiungervi, lavorandovi sopra spesso
377 Biond| cifre: uno e cinque, fa sei; aggiungete il numero delle piazze che
378 Biond| obblighi verso di te... aggiungi anche questo agli altri...
379 3Maru| vivicomburio d'una zoccola. Aggiungo che il signor giardiniere
380 Tell| alla quale le altre non aggiungono; che si profferiscono spontanee
381 Biond| capiscarichi. Agli enimmi si aggiunsero gli aneddoti. Basterà scriverne
382 Biond| Quantunque questo modo di aggiustar la cosa non garbasse del
383 Mastr| Frattanto io corro a sbrigare ed aggiustare un certo conto coi rapitori;
384 Biond| stesso corpo; e la cosa è aggiustata.»~Quantunque questo modo
385 Tell| e presso ch'io non dissi aggomitolato sul davanzale, con la pipa
386 Mastr| braccio. La mendicante vi si aggrappò rozzamente, e, passo innanzi
387 Turco| per lui si potrebbe, per aggravare que' cinque numeri, che
388 Vivic| Contra voi stesso, e sì v'aggravi e turbi.~Ché di lungo silenzio
389 Vivic| e venusta e simpatica ed aggraziata ed elegante, che forza era
390 Mastr| cominciata la caccia, erano stati aggrediti e sopraffatti da' satelliti
391 Mastr| sacra? E se lo avessero aggredito? E se qualche gaglioffo
392 Biond| invece alcuni pochi clericali aggrottano le ciglia, ed a sinistra
393 Biond| sempre come un cacciatore in agguato. Simula e dissimula. Le
394 Vivic| Scusa ad ogni modo; non ho agguinzato mai.»~«Ahimè!» rispuose
395 Mastr| qual merito? per una grande agilità negli arpeggi e per aver
396 Biond| convenzionale. Del resto, non hai l'agio di trattarla con quella
397 Mastr| li butta senza nemmanco agitarli.~«Sei e sei!» gridarono
398 Mastr| guardava verso il letto. Vide agitarsene le cortine, e stava per
399 Vivic| non viene conturbato ned agitato dalle miserie umane, anzi
400 Biond| fare quando qualcosa lo agitava: gli atti più generosi in
401 Mastr| d'Antibo.~Il timido zoppo agitò per un bel pezzo i dadi
402 | agl'
403 Vivic| acconci con uno spicchio d'aglietto sul cotogno. Il boia sciopera;
404 Tell| senza masticarlo un intero agnello od un cavallo sano sano,
405 Biond| oscene fattezze, il vello agnino onde aveva ammantata la
406 Mastr| di aver mai visto negli agosti precedenti tanta copia di
407 3Maru| fede di chi le venera. Sant'Agostino c'insegna ossa canum quidem
408 Mastr| sotto le verghe. S'era nell'agosto; ed in Iscaricabarilopoli,
409 Vivic| cotogno. Il boia sciopera; gli agozzini stan cortesi; le galee mancan
410 Vivic| bicchierotto di mero, di succo d'agresta, via, penetrò nella Reggia,
411 Mastr| contadini, i villani, gli agricoltori, i zappaterra, russavan
412 Biond| Quest'onestissimo e valente agronomo, fu tra' magnanimi pochi
413 3Maru| rosai smeraldi. V'era un'aiuola seminata tutta a granturco;
414 Turco| giardini, ameni, per ombre ed aiuole ed acque; ed un areme, custodito
415 Mastr| domani mi toccherà a tirar l'aiuolo. Una volta ch'io sia andato
416 Biond| potermi dire, che mi sono aiutata quanto era in poter mio,
417 Biond| stato un martire ed aveva aiutato a far l'Italia! Quante gioie
418 Mastr| più giovevoli de' maggiori aiuti materiali, le quali sole
419 Biond| suscitandomi difficoltà senza fine; aizzandomi addosso questi sudici giornali!
420 Biond| cchiú pede 'nterra e non ajutarriano 'no pover'ommo co'auzare '
421 Mastr| spingevano gli armamenti con alacrità somma. Al Ministero della
422 Mastr| aria otto be' draghetti alati, dal mantello roseo, picchiettato
423 Mastr| possedete anche voi un carro alato o tirato da draghi e da
424 Mastr| torchi accesi e il lume dell'alba che cominciava a penetrare
425 Mastr| zoologico. La presunzione e l'albagìa degli avvocati la stomacava:
426 Biond| guercio della duchessa d'Albany! Il vivere è anomalia, irregolarità,
427 Mastr| canta il gallo, nessuno; albeggia, nessuno; spunta il sole,
428 Vivic| generazione di birbaccioni albergare ora fra le delizie paradisiache,
429 Vivic| manicomi, morotrofi, per albergarvi i pazzerelli. Non resistendo
430 Mastr| camerista per accudirla! L'albergatrice? Ohibò! donna equivoca,
431 Mastr| che per la prima volta albergavano de' Re, l'autocrate di Antibo
432 Biond| appollaiato sull'estremità di un albero, può calcolare di non essere
433 Vivic| lampante di civetta o per poco albume. Io no, io.» Avea presa
434 Vivic| incognita: «Quando vi chieggo alcunché, nol concedete, se non dopo
435 3Maru| Conti della Lengueglia, nell'Aldimiro: «I biondissimi capelli
436 Biond| muertu de la fame,~Soletu n'ale de li caddhi toi.~Francescantonio
437 Tell| criterio ed al suo gusto alemanno; e meditava un letterone
438 3Maru| pentameronalis Johannis Alexii Abbattutis. Vedi: Lo cunto
439 Biond| parole dalla Parisa dello Alfieri:~ ~Di un pocolin particolareggiarmi~
440 Vivic| ragionando e molce.~Ed uom, che alfin deporre, in fidi orecchi,~
441 Tell| La legione straniera nell'Algeria si recluta principalmente
442 Turco| Italiano trasformato in pirata algerino. Tanto poco si richiedeva
443 Turco| Francia!...~Ed ebbe, in Algieri, un palagio fastoso, con
444 Mastr| da tutte le Polizie, ed alimentati da tutte le sottoscrizioni
445 Vivic| sei ristoro;~Ma servi d'alimento~Al credulo desir.~ ~Insomma,
446 | aliter
447 Biond| pensieri, d'interessi, ti allacciano, senza che te ne avvegga,
448 Mastr| se la Rosmunda solesse allacciarsela al di sopra o al disotto
449 Mastr| con la quale terrai sempre allacciata la calza destra. Quando
450 Mastr| allucinata. Riavutasi, s'allacciò il legaccio alla gamba destra,
451 3Maru| istruzione e di educazione, per allargare il campo delle loro idee.
452 Biond| La povera Malasomma sentì allargarsi l'animo da tanta cordialità;
453 Mastr| sel recò a casa, il fece allattare da una capra e sel tirò
454 Mastr| gli fece scuse umilissime, allegando gli ordini dei superiori,
455 Vivic| depravarsi, corrompersi; ed allegavano la potenza del malesempio
456 Vivic| parlando, ardisca,~L'anima alleggia d'aspra e dura salma.~ ~
457 Vivic| potete. Ciascun di noi ha ed allegò sue ragioni: le mie non
458 Biond| sosteneva il quadretto esser allegorico: «Noi tutte fanciulle siamo
459 Vivic| della Reggia; e, fatta ed allestita la catasta, di frustare,
460 Mastr| lavorava giorno e notte. Si allestiva l'armata, si richiamavano
461 3Maru| giovane n'ebbe pietà: cercò di allettare la tigre domestica fingendo
462 Mastr| proiettile) d'essere un proietto, allevato per carità, e non meno profondamente
463 | alli
464 Mastr| terribile.~Il fante di coppe allibbì. Volentieri avrebbe fatto
465 Mastr| dalle finestre del palazzo, allibendo e tappandosi poi dentro,
466 Biond| poter dire in seguito: «Sono allieva di Madama Tal-di-Tale!»
467 3Maru| ed anche quanti vegetali allignan solo nella flora fantastica
468 Mastr| i cani uggiolavano, gli allocchi bubbolavano, gli assiuoli
469 Vivic| Domine, so che razza d'allocco Ell'è; m'hanno informata
470 Vivic| per ringuascognarsi, s'allogò con la ciurma d'una saettia
471 Biond| accoliti del Catarinicchio s'allontanarono e si sparpagliarono per
472 Biond| lume; la Gesualda s'era allontanata per dare alcune disposizioni
473 Mastr| obbedito gli ordini.» E si allontanò con l'ufficiale di ordinanza.
474 | allorché
475 Mastr| intrecciar le rose agli allori ed invece circonda di spine
476 Biond| venditore ambulante, che girava alluccando: Fiche 'e paravise!? una
477 3Maru| della seconda falange dell'alluce sinistro di Santo Stefano
478 Mastr| fermamente creduto d'essersi allucinata. Riavutasi, s'allacciò il
479 Mastr| sogno, visione, illusione, allucinazione, fantasmagoria, se non si
480 Biond| generale ed a casaccio; anzi alludere a fatti e persone, che specificherebbe;
481 3Maru| senza danneggiarle con l'allumacatura, perché avevano il corpo
482 Mastr| opporsi alle intenzioni mie ed allungatele la vita, acciò non le incresca
483 Biond| deliberò di fare una lontana allusione a questa possibil diceria
484 Vivic| da' lacci sciogliere~Quest'alma prigioniera;~Tu non mi fai
485 Biond| tutto quel poco, prendine almanco la metà; consideralo come
486 Biond| gar viel leichter binden~Als ihm ein würdig Haupt zu
487 Biond| ti vuol bene, e lusinga altamente la tua vanità, poiché in
488 Turco| che il Crocifisso dell'altare, ove solea celebrar la messa,
489 Vivic| i savi la pongono sugli altari e ne cantano a coro pieno
490 Mastr| della nazione, chiamavano altavita le occupazioni, che non
491 Mastr| felice, è crudele strazio: altera la salute ed il carattere.~
492 Biond| poter cinque minuti dopo, alterando più o meno la risposta sincera
493 Biond| sgombra dall'animo ogni alterezza, ogni senso di decoro: pur
494 Mastr| monarchica nazione. I modi alteri e facchineschi; le violenze
495 Biond| fare con un fuggiasco, l'alternativa e data la libera scelta
496 Mastr| mai stata al mondo? Quali alternative! Talvolta mi viene in mente
497 3Maru| Regina sua moglie, nonché le Altezze Reali del Principe suo fratello
498 Vivic| appiattandosi fra le biade altissime de' campi, od immacchiandosi,
499 | altr'
500 | altrettale
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