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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
1001 Biond| da panegirici d'un papa ateo col celebrare i martiri 1002 Tell| tiafule! Ma mi foler profare atesse, Kreuzhimmeldonnerwetter! 1003 Biond| impacciato lo svolgimento morale; atrofizzano in lei la passione. La vedova 1004 Biond| Farà la cameriera? Ma si attacca a quel mestiere un'idea 1005 Biond| compiaciuta di ritrovare un attaccabrighe nel suo amante, che le donne 1006 Biond| stampò un lungo articolaccio, attaccando indelicatamente lo Squillacciotti 1007 Biond| gran bene!»~«E si vede! Attaccandomi codardamente nell'onore 1008 Biond| confidenzialmente del tu; che ti si attaccano con la tenacità de' piattoni 1009 Mastr| il capestro al collo: poi attaccaron loro delle pietre pesantissime 1010 Mastr| imbecilli, che vi s'erano attaccati per istrascinarla. Del resto, 1011 Biond| Eccellenza...»~«Io sono attaccatissimo al Real Governo...»~«Sappiamcelo, 1012 Turco| quella boccaccia! che moccolo attaccò!... Solo a pensarne, credo, 1013 Turco| ed i diavoli cornuti, che attanagliano e squartano ed arrostiscono 1014 Mastr| se le mie carni verranno attanagliate, abbrustolate, sforacchiate, 1015 Mastr| potendo senza irragionevolezza attendersi a trovar meglio, avrebbe 1016 Mastr| Vostra stessa mi accudisse, attendesse a servirmi per quella giornata 1017 Mastr| istudiassero e lavorassero; che attendessero soltanto alle femmine, al 1018 Biond| raggiunse lo Stato maggiore che attendeva a breve distanza: chi sa 1019 Biond| tributo, impassibilmente. Attenetevi alle bruttoline; hanno cuore.»~ 1020 Mastr| Poi pensò al da fare, e s'attenne al primo disegno, che gli 1021 Mastr| rivolta a Sennacheribbo: «Attergati a questa fiammella, senza 1022 Mastr| fede cieca con cui ti si attergherà il tuo squadrone. Quando 1023 Biond| la guardò fiso e sciamò atterrito, scostandosi da lei: «Ahimè! 1024 Biond| loro, né certo tutti gli attestati sono conformi al vero. Non 1025 3Maru| Com'io v'ho detto il ver vi attesteranno.»~ ~Figuratevi lo sbalordimento 1026 Biond| incomodarsi nel salottino attiguo, d'accomodarsi sul canapè; 1027 Vivic| donna di grandi aderenze ed attinenze, e, giunta, ricchissima, 1028 Biond| curvandosi verso di lei, ed attirandola a sé dolcemente, le due 1029 Tell| intero, ch'io temerei d'attirarmi sul capo i fulmini celesti, 1030 Vivic| chiavando così e cosà, in attitudini strampalate, succhiando 1031 Vivic| Sissignori! ma noialtri, attivi; e costui» additando il 1032 3Maru| veder la vampa delle fiamme attizzate per incenerirli o carbonizzarli 1033 Vivic| Non giuoca più.~ ~Quale s'attoscò con pasta topicida o con 1034 Vivic| vagabondi, un giorno, nell'attraversare una prateria, l'Uomodio 1035 Vivic| l'Asia Minore e la Siria attraversata, a Gerusalemme pervenne, 1036 Mastr| in Sennacheribbo doversi attribuir soprattutto, principalmente, 1037 Biond| fatti, che vengono loro attribuiti e che si raccontano come 1038 3Maru| dell'arbore nata dal pomo attribuito a Venere da Paride, tutta 1039 Vivic| appunto principalissimo attributo della divinità. Il reo ha 1040 Mastr| Facciamo così. Per cansare ogni attrito, ogni gelosia, giochiamocela 1041 Mastr| capannelli, che poi divennero attruppamenti: la folla sdegnata profferiva 1042 Biond| nuotando, ed opportunamente attuffandosi, giunse a deporlo salvo 1043 Biond| esito fortunato di quegli attuffi allo scapolare ed alle medaglie 1044 Mastr| tempo fece miracoli, ed attutì ogni rancore.~Sennacheribbo, 1045 Vivic| porte et de haine et d'envie~Au médecin qui vient soir et 1046 Biond| sempre la fortuna arride agli audaci. E forse il competitore 1047 Vivic| pubblica, non abbiamo. L'audacia de' malfattori aumenta per 1048 Mastr| delle tempie gli pulsavano audibilmente al pensiero, che donna Rosmunda, 1049 Biond| sezione la maestrina ad audiendum verbum regium pel tredici 1050 Mastr| Venne quindi proceduto all'audizione dei testimoni, che raccontarono 1051 3Maru| necat, odit, destruit, aufert.~ ~Questi avvenimenti furono 1052 3Maru| avvenne quanto gli era stato augurato dalla biscia, dal ramarro 1053 Biond| disse la domestica, e l'augurio scese nel cuore a' due innamorati. 1054 Vivic| Riprese la scorrucciata: «M'auguro, che Maestà, cui mi richiamerò 1055 Mastr| maneggiar con le proprie auguste mani il mazzafrusto o la 1056 Mastr| veniva chiamata da' poeti aulici). Ma (c'era un ma) il guaio 1057 Vivic| L'audacia de' malfattori aumenta per l'impunità preassicurata. 1058 3Maru| sedurlo in qualunque modo, aumentando sempre le esibizioni; ma 1059 Mastr| ed insufficiente, meglio aumentarla allora, che esporsi alla 1060 Mastr| tocco della verga eburnea ed aurea il vigore dei cavalli e 1061 Mastr| brezza mattutina, ché l'aurora cominciava ad inaranciar 1062 Biond| decrepita, spigolistra, austera, devota, venerata per modello 1063 Tell| per gli sguizzeri, per gli austriaci, per gli svevi, pe' bavari, 1064 | autem 1065 3Maru| certo, io non guarentisco l'autenticità di siffatte reliquie; mi 1066 Mastr| Decimosettimo il zoppo, dell'autocraticidio di Guasparre Primo il guercio; 1067 Mastr| specialmente il suo messo di un autografo di scusa e di rimpianto 1068 Biond| fermo un giudizio solenne, autorevole, che assegnava alla Malasomma 1069 Biond| tutti i mali nostri siamo autori noi: noi solleviamo costoro 1070 Biond| esortava il Sindaco a farsi autorizzare dal Prefetto a mettere all' 1071 Biond| anzi pessimo gusto; che ci autorizzava a ripeterti questa dichiarazione, 1072 Biond| nous-mêmes, pour tromper les autres.~Vauvenargues~ ~Bell'uso 1073 Biond| ajutarriano 'no pover'ommo co'auzare 'na paglia da terra. Comme 1074 Biond| appoggiato col gomito e l'avambraccio destro allo strumento, rimpetto 1075 3Maru| offriva un buon sigaro d'Avana; e poi Don Peppino se ne 1076 Mastr| giungessero! Oh ne comparisse l'avanguardia!» Oh qual terribile vendetta 1077 | avanti 1078 Biond| e parte della notte, ned avanza loro tempo da spiare le 1079 3Maru| grana ed i nove calli che avanzano.»~Il Regnante si meravigliò 1080 Mastr| si vedevano in lontananza avanzare delle forze nimiche considerevoli. 1081 Biond| ed all'insalata, non osò avanzarla; le miserie hanno il loro 1082 Biond| qualcosa di tremendo il lento avanzarsi della miseria, che minaccia 1083 Biond| di pensare a ciò, che le avanzerebbe: «Voi riderete de' miei 1084 Mastr| ma poi, riguardando quell'avanzo del tempo e della miseria, 1085 Vivic| Con uomini ratione orbati, avaritia infecti, urbanitate ignari, 1086 | avendola 1087 | avendolo 1088 | Avendoti 1089 Mastr| poi, chi avrebbe dovuto avercela con esso lui? Eh non si 1090 | averci 1091 Mastr| consiglio dato alla Rosmunda; averglielo dato perché prevedeva e 1092 | averli 1093 Turco| agropolitani bramano di non averti indarno battezzato, così 1094 Mastr| Lasciarvi liberi, dopo avervi offesi, sarebbe ragazzata... 1095 3Maru| figuro però che que' bastagi avesser istituito indagini ammodo 1096 | avessimo 1097 | avevamo 1098 | avevate 1099 | avevi 1100 Biond| ma femme est grosse, qu'avez-vous à remarquer là-dessus?~Vi 1101 Biond| francese pappava i fichi avidamente, seduta sur uno di que' 1102 Biond| vendetta: Eh pe' Cristo, nce avimmo a trova'! Mannaggia chi 1103 Biond| democraticissimi, tenga al titolo avito, il comprendo, anzi ne lo 1104 Biond| propres mensonges, pour n'en avoir pas le démenti; et nous 1105 Mastr| tocchi con la verga d'oro e d'avorio, ventiquattruplandone il 1106 | avremmo 1107 | avremo 1108 | avute 1109 Biond| ignorarle, e di chi se ne avvale per soddisfare qualche reo 1110 Mastr| la quale era fata. E per avvalorar la sua testimonianza, acciò 1111 Biond| allacciano, senza che te ne avvegga, a quella persona, sì che 1112 Biond| doveri dell'ufficio! O non s'avveggono, che lo svergognarlo è un 1113 Biond| fare con chi adopera armi avvelenate, sarei un grand'asino a 1114 Vivic| e pulcra e leggiadra ed avvenente e graziosa e venusta e simpatica 1115 Biond| com'altri farebbe della avvenenza. S'intavolò un discorso 1116 Vivic| Con ciò, che può, se gli avventa alla vita.~ ~Ma sì! l'ebbe 1117 Vivic| vedendo di malocchio l'intrusa avventizia muover loro concorrenza, 1118 Vivic| novità, accaparrar subito avventori! A quanti capricci nauseosi 1119 Biond| che non rammenta simili avventure? che un giorno forse non 1120 Mastr| Tremolowski, gli era uno di quegli avventurieri, che portano la loro spada 1121 Mastr| uomo profondamente crudele, avventuriero sorto dal nulla, non aveva 1122 Mastr| petto in quella impresa avventurosa, che, secondo ogni probabilità 1123 Mastr| spiazzo, dove gl'indicavano avvenuta la lotta; e vi trovò di 1124 Biond| allusioni anche a lui, l'avvenuto alla Malasomma. Ma, se quel 1125 Biond| modi e volto. «Quante volte avverrà, che a caso sarà uno da 1126 Biond| di colludere con la parte avversa, di spogliare i proprii 1127 Mastr| riusciva a dissimular l'avversione per quelle tre caricature 1128 Mastr| autocrate comincia a bere ed avverte una cosa fra le labbra. 1129 Biond| mai vederlo, ed il fece avvertire, quando le acque del bastimento 1130 Biond| fu giunto, gli amici lo avvertirono dell'incidente; ed egli, 1131 Vivic| donzelle, per non averlo avvertito, che la Regina era impedita, 1132 Vivic| momentaneo. Ad ogni modo, l'avvezzare un popolo a considerar la 1133 Mastr| pesa la penna alle mani avvezze a trattar la sciabola! Preferisco 1134 Biond| amaro disinganno a chi s'è avvezzo a venerarli; e pensa col 1135 Vivic| ricevuta l'assoluzione, s'avvia a Palazzo. Ma le andavan 1136 Turco| meriti oppostissimi ne' due avviamenti, gua'! I digiuni, le macerazioni, 1137 Biond| istruita, educata? quale avviamento, qual professione l'è aperta? 1138 Mastr| nell'estimazione di chi li avvicina con dimestichezza. Figuriamoci 1139 Biond| Catarinicchio gli fa cenno di avvicinarsi: «Totò, vieni qua, vieni 1140 Biond| in mezzo alla strada, si avvicinò loro, e chiese alla Malasomma 1141 Turco| Ed, allora, un cappellano avvicinossi al rinnegato, che giaceva 1142 Biond| altrettale libello quotidiano, avvilisce e piega ogni carattere più 1143 Vivic| campo fu già, ch'egli avesse avvilita addosso a quel cane la Real 1144 Biond| al vago, più lo lega e lo avvince; un cinquecentista dice 1145 Mastr| supra, fu portata dentro avvincigliata su di una seggiola sconnessa. 1146 Biond| giudica e manda secondo che avvinghia, non un angiolo vendicatore, 1147 Biond| incontrarono un'orda lurida ed avvinizzata di lazzari, capitaneggíata 1148 3Maru| ardore~Giungi meco anelando, avvinto e stretto,~Seno a sen, labbro 1149 Mastr| salutò senza fiatare, e s'avviottolò subito con un picchetto. 1150 Turco| Crocifisso, che ripeteva l'avviso e gli ammonimenti e gli 1151 Vivic| escogitate dal canagliume avvocatesco, le quali sogliono anche 1152 Biond| stampe, altrimenti che per avvolgere quotidianamente in essi 1153 Mastr| consiglio mio, càvatela ed avvolgila intorno al polso sinistro 1154 Biond| della Patria; Mariano d'Ayala (alias Siccio Dentato, ma 1155 Vivic| inutile, dice Massimo d'Azeglio, i cani si fanno ubbidir 1156 Biond| rimanendo ignorata, sfugge all'azion penale. Per lui non c'è 1157 Mastr| riservatissima de' principali azionisti della Banca, i quali gergonando 1158 Turco| quaterna; od, anche, solo, azzeccar un terno: per poterla, poi, 1159 Vivic| poscia birri, ciàfferi, azzuffini, questurini, gendarmi e 1160 Mastr| brillava con dolce luce ed azzurrognola tremolando, oscillando, 1161 Biond| da li tre a li quatto e scorrenno; e accossì no' 1162 Tell| pisellaccio, del nibbiaccio, del babbaccio, del baccellaccio, del cazzaccio... 1163 Tell| giorno, in cui lo Schiller babbaccione stava presso il Tell, questi, 1164 Tell| Federigo Schiller da Marbach, babbaleo solenne e crapulone anch' 1165 Tell| bretto, del marmocchio, del babbano, del tulipano, del baggiano, 1166 Tell| gonzo, dell'imbecille, del babbeo, del baseo, del melenso, 1167 Mastr| stavan su.~«Babbo» disse, «babbino mio caro, ho fatta una bella 1168 Tell| scempione, moccione, corbellone, babbione, gocciolone, bietolone, 1169 Tell| del citrullo, del bue, del babbuasso, del pollebro, dello scemo, 1170 Biond| la favola della torre di Babele: non ci s'intenderebbe più, 1171 3Maru| Bibbia che soleva farsi in Babilonia: Tunc Nabuchodonosor repletus 1172 Tell| nibbiaccio, del babbaccio, del baccellaccio, del cazzaccio... E tutto 1173 Tell| pruovali, ciuco! pruovali, baccellon da vedove! Ci vuol tanto 1174 Mastr| percosse il suolo con la magica bacchetta e criselefantina, mormorando:~ ~ 1175 Tell| maccherone, palamidone, bacchillone, tempione, uccellone, mellone, 1176 Tell| sciocco, dell'ignocco, del bachiocco, del baciocco, del balocco, 1177 Mastr| prese in grembo e coperse di baci la giovane sempre in deliquio.~« 1178 Vivic| se' la nostra cara gaia: bacia i tuoi bramosi, rasciugati 1179 3Maru| prezzo della prima io la baciai;~In prezzo di quell'altra 1180 Mastr| intorno al polso sinistro e baciala. Io apparirò subito.»~Dette 1181 Vivic| cerimonia, ricevimento, baciamano o solennità, in non so qual 1182 Mastr| legandolo al polso sinistro e baciandolo, mi si costringe ad apparire; 1183 Biond| bicchierin di moscato od a baciar le labbra di una bionda. 1184 Biond| ingiuria e schiaffi, tacere, baciarci la mano, amarci ed esser 1185 Tell| ignocco, del bachiocco, del baciocco, del balocco, dello scimunito, 1186 Mastr| giunse a discoprire qual baco il rodesse. Era poverella 1187 Vivic| verbis est loquendum, sed baculo. Qui bisogna con la forza 1188 Tell| dappocaggine.~Il prode sì, ma badalon discendente di Arminio Cherusco, 1189 Biond| co' pugni, senza manco badare alla sua risposta, faceta 1190 Biond| che ha coscienza: ma come? Badate attentamente, e scoprirete, 1191 Mastr| capitano mio! Ella scherza! Badi a quel che fa! Un attentato 1192 3Maru| l'inculai.~Vanga, zappa e badil che tutto sanno.~Com'io 1193 3Maru| vangata, della zappata e della badilata promessegli: non può credersi 1194 Mastr| sapone e travi e zappe e badili, e di recarsi sopra quell' 1195 Mastr| cavalleria con tanto di baffi. Che malgrado le mie fatazioni 1196 Vivic| genetliaco del Re cazzone o della bagascia Regina o della Principessa 1197 Vivic| mai.»~«Ahimèrispuose il bagascione «amico, neppur io ho mai 1198 Mastr| settecentottantanove abitanti, non sono una bagattella. C'è un guaio però: la Rosmunda 1199 Mastr| sul petto ed uffiziale. Bagattelle! Altro che risparmiarsi! 1200 Tell| il nostro vurtemberghese baggeo urlava gongolando: «Ti star 1201 Tell| babbano, del tulipano, del baggiano, del pacchiano, del lavaceci, 1202 Vivic| al sicuro dagl'infami. E bagnati i polpastrelli nell'acquasantiera, 1203 3Maru| Monastero di Sant'Arcangelo a Baiano) di non aver ritenuto nulla 1204 Tell| possibile. Con puochi soldi o baiocchi o crazie o grana o palanche 1205 Biond| ubbriachi, che gli piantarono le baionette sul petto, gridando: «Pirpante, 1206 Vivic| rinculare, abbassar gli occhi e balbettare: quando fu lor presso, voltò 1207 Vivic| divotamente crocesignandosi, balbettavano:~ ~«Non lo fo per fornicare,~ 1208 Mastr| Università nelle loro cocuzze!» balbutì il Ministro della Pubblica 1209 Vivic| ed il capestro al collo, balbutiva: «Figliuolo, non ti muovere, 1210 Biond| è quella donna, fuori al balcone? La moglie di Don Vincenzino, 1211 3Maru| seduto in trono sotto al baldacchino, stavano il fratello, il 1212 Vivic| come a lei pareva, onesta baldanza. E contentoni de' patti, 1213 Mastr| po' smorti, ma onestamente baldanzosa. Il Presidente le fece una 1214 Vivic| peccar altro! onde egli baldanzosamente va e ripecca e s'affretta 1215 Tell| gentilezza di sentire nell'infima baldracca Italiana, che in una imperatrice 1216 Mastr| ecco divampare come un baleno; ecco un rombo come di tuono; 1217 Vivic| non avesse iscaricata la balestra. Ed alla Scolastica fu giuocoforza 1218 Vivic| immoncherinire, prima che balestrasse. Ora, a che gioverebbe? 1219 Mastr| da poi ch'io l'ho data a balia, non l'ho più vista? se 1220 Mastr| tradimento, trovavasi in balìa, in potestà di tre malandrini 1221 Biond| smusserebbe o spezzerebbe Balisarda stessa. Convivendo, frequentandosi, 1222 Mastr| alta voce: «La Principessa balla come una Stinfalide!»~Per 1223 Mastr| ballo, mentre la Rosmunda ballava, egli esclamò ad alta voce: « 1224 Turco| sonerebbero, alternativamente. Si ballerebbe, fino alla mezzanotte: grandi 1225 Biond| bionde, non so più, se di una ballerina o di una cantatrice. Noialtri 1226 Mastr| incurvandosi, assottigliandosi, ballonzolando, dimostrando con tutti i 1227 Mastr| i dadi dentro e fattili ballonzolar più volte prima con la destra, 1228 3Maru| Peppino, che pur tuttavia si baloccava con le dita sulle mele tonde 1229 Tell| bachiocco, del baciocco, del balocco, dello scimunito, dello 1230 Tell| promesse nel bel di Roma a quel baloccone, scialamandeo, castronaccio, 1231 Tell| chiurlo, dell'arfasatto, del balogio, del merlotto, del fagiuolo, 1232 Mastr| affibbiavano più corbellerie, più balordaggini ancora, ch'egli non facesse 1233 Vivic| il pellegrinaggio; e la balossata, la becerata, la vassallata, 1234 Mastr| mille diverse fragranze balsamiche ed aromatiche, mille odori, 1235 3Maru| tre forti scampanellate, balza di letto, accende un lumicino, 1236 Biond| finché il Napoletanaccio, balzando in piedi e ripigliando il 1237 Mastr| fecezia di quel cervello balzano del capitano. Afforcar tre 1238 Biond| rimanendo, finirebbe per balzare in piedi, e raccontare il 1239 Mastr| stretto un patto sacrilego. Balzebù gli ha fatto fornire in 1240 Vivic| i vomeri affondavano ne' balzi infecondi del cocchiume, 1241 Mastr| profferta; e, gettandosegli d'un balzo al collo, mentre i Ministri 1242 Biond| Aveva perduto il padre da bambina, la madre di fresco. Non 1243 Biond| sudati e trafelati. Una bambinella, che scherzava con le compagne 1244 3Maru| le mamme vi conducevano i bambini in premio della buona condotta 1245 Biond| come a Napoli chiamano le bancali e le banconote. Frattanto 1246 Biond| si apparecchi a qualche bancarotta fraudolenta, esagera gli 1247 Mastr| compagni sono andati al banchetto del quale il Sindaco si 1248 Mastr| vollero entrare in bucato. Un banchiere ricchissimo, milionario, 1249 Mastr| pettoruto! Le marchese e le banchieresse di tutte le città, nelle 1250 Mastr| della Corona, al quale certi banchieri avversarii della Banca promettevano 1251 Biond| chiamano le bancali e le banconote. Frattanto lo Squillacciotti 1252 Biond| se lo sbigottisce da una banda, dall'altra pure gli sorride, 1253 3Maru| Agli uomini terenziani~Il Bandello redivivo~ ~ ~V'è una Gerusalemme 1254 Mastr| era raddoppiato, dopo il bandimento del concorso matrimoniale 1255 Turco| lui, lui umano con tutte, bandirebbe una gran festa, nel suo 1256 Mastr| guerra. Siete briganti, banditi, masnadieri, grassatori, 1257 Biond| i posti, pe' quali s'era bandito il concorso, ascendevano 1258 Vivic| vedrei dal mondo~Irsene in bando;~E da un arido ramo inutil 1259 Biond| prossima. Buttato fucile e banduliera nel pozzo, cercava trafugarsi, 1260 Biond| sepolcro, ne scoperchiano la bara, amputano del teschio il 1261 Vivic| proposte nefande di que' barabbi: «Prendete abbaglio. Io 1262 Turco| scroccasse, truffasse, barasse, estorcesse, checché raccogliesse 1263 Biond| guasta da quel morbo ne barattasse di buona voglia i butteri 1264 Tell| del decimo, del ceppo, del barbacheppo, del chiurlo, dell'arfasatto, 1265 Tell| merlotto, del fagiuolo, del barbagianni, del barlacchio, del leccapestelli, 1266 Vivic| Cristo e santi! «Non c'è Barbagiove, che tenga, porcodio!» machelizzava 1267 Mastr| scuotersi la terra, ecco il barbaglio d'un lampo, ecco brontolare 1268 Mastr| equivaleva a sacrificarsi barbaramente, dando un pessimo signore 1269 Turco| V'era ancorata una galea barbaresca. Frate Stefano vi spiccò 1270 Mastr| incantata chi sa in qual barbaro modo per un secolo almeno.~ 1271 Mastr| porgeva un bicchiere di barbèra spumante alla Maestà Sua, 1272 Biond| della propria voce, come il barbero, che scuotendo nel galoppo 1273 Vivic| pizzo o broccolo ossia la barbetta o mosca fra 'l pollice e 1274 Vivic| questi versacci di Giuseppe Barbieri stemprano le vibrate parole 1275 3Maru| frapporre indugio, gliela barbò in culo fino alle palle ( 1276 Vivic| della prima terra, in cui la barca approderebbe. Che, in que' 1277 Vivic| licenza, quantunque nella barcaccia zenese erale intravvenuto 1278 Vivic| carne viva carrettieri, barcaiuoli ed osti. Quante mortificazioni 1279 Biond| se non dopo aver posto al barcaiuolo, il quale voleva tornare 1280 Tell| per le terre; o s'alzan barcollando di tavola, pieni che sei 1281 Vivic| paragonare a' piglianculo, alle bardasse, a' zanzeri, a' cinedi, 1282 Biond| felicitar Locorotondo, borgo del Barese su' confini di Terra d'Otranto, 1283 Turco| maestre, de' biscazzieri, del bargello... Il Viceré si grattava 1284 Mastr| di violaceo, con cresta, bargigli, giubbe e coda del più acceso 1285 Vivic| per la Galilea con Simone Bargiona e gli altri undici vagabondi, 1286 Tell| fagiuolo, del barbagianni, del barlacchio, del leccapestelli, del 1287 Biond| fogliame negli ornamenti barocchi; voce di intonazione intermedia 1288 Biond| labbra, si lascia chiamar barone: ma è figliuolo d'un figliuolo 1289 Vivic| meglio, in questo caso, baronfottente). Preparato a vederla ricalcitrare, 1290 Vivic| connubio~dello idiotismo con la baronfottuteria~onde generasi~la proposta 1291 Vivic| Augusto P......... e simili baronfottuti, gli applaudiscano, chiamandolo 1292 Vivic| sopravvanzava di forze quel baronfottuto (o meglio, in questo caso, 1293 Vivic| Fregoso, un Negrotto, un Barrili, un Dagnino, un Rubattino, 1294 Biond| muggito, il ruggito ed il barrito.~Lo Squillacciotti presentò 1295 Mastr| raccorre. A chi tentò di barzellettar seco sull'argomento, fece 1296 Vivic| che la penalità forma la base, il fondamento, il sostrato, 1297 Tell| imbecille, del babbeo, del baseo, del melenso, dello sciocco, 1298 Vivic| fierezza~Il far, che viva basilischio o drago~De la misera gente 1299 Biond| Somigliamo tutti al Duca di Bassano, del quale il Talleyrand 1300 Biond| la plebe abita in simili bassi) e poi scombiccherò il suo 1301 Biond| fosse bravo come artista. Bassotto, tarchiato, testa da bufalo, 1302 Biond| circondato, impotente, dovette bastargli di minacciargli una futura 1303 3Maru| nazione, sclama: «Pochi mesi bastarono a degradar la Francia al 1304 Mastr| tanti malanni addosso che basterebbero a sotterrare una giovane: 1305 Biond| farsi benedire e torno.»~Gli bastò veder la petente per mutar 1306 Tell| Canton d'Uri in Isvizzera, bastracone tanghero, pingue pingue, 1307 Vivic| pare una chiavica, ed il battaglio vi si dimena come in una 1308 Mastr| figliuola del nostro Re batte una via, per la quale non 1309 Mastr| la notte intiera intiera, battendo i denti in nota di cicogna, 1310 Mastr| tanti pelottoncini, per battere la selva in ogni direzione. 1311 Mastr| che ti ha tenuta sul fonte battesimale...»~«E la vecchierella?»~« 1312 Mastr| Signori Senatori, i registri battesimali, i registri dello Stato 1313 Mastr| rientrare nella stanza. In un battibaleno vennero afferrati, ammanettati 1314 Biond| poi un lungo e pettegolo battibecco fra parecchi periodici, 1315 Turco| Stefano, in memoria della battisoffia, avuta per quella solenne 1316 Mastr| carrozza, preceduto dal battistrada e da un picchetto d'onore, 1317 Mastr| petto per frenare alquanto i battiti del cuore. Tutti i Senatori, 1318 Mastr| di lei.»~«Sai la strada battuta da' tre Re?»~«Ne ritroveremo 1319 Mastr| indugiam di più.~Per vie battute e impèrvie~Selve, di su, 1320 Tell| austriaci, per gli svevi, pe' bavari, pe' sassoni e via discorrendo, 1321 Vivic| qualche vecchia putrida e bavosa~O fu strumento forse da 1322 3Maru| cenando allegramente e bazellettando, per esser certa di non 1323 Mastr| ricorrere ai facchini, ai bazzarioti, ai camalli, ai bastagi, 1324 3Maru| da quel camallo?~Il terzo bazzarriota diceva: «M'ho faticato quattro 1325 Vivic| eunuchi, possono liberamente bazzicarvi, mettendomi in grado di 1326 Biond| che so? non erano le ore beate dello studio. A mutar dimora, 1327 Turco| cappellano a descrivergli la beatitudine celeste: il paradiso, tutto 1328 Tell| culu!~ ~E Guglielmo Tell si beava della voce stridula; e gli 1329 Mastr| che io l'abbia lasciata al beccaio.»~L'Agricoltura, Industria 1330 Vivic| potran farsi dell'ossa mia beccucci di cristei, come avevo lasciato 1331 Vivic| pellegrinaggio; e la balossata, la becerata, la vassallata, la lazzaronata 1332 Vivic| siffatte parole ed altre, que' beceri la rabbonacciarono.~Dopo 1333 Biond| scolora, e da quegli occhi beffardi suoi scorrono lacrime. Il 1334 Vivic| stimò poterla uccellare, beffare, naccherare, schernire, 1335 Biond| allo stesso piano.» «Va behn, va bene, ho capito!» «Cos' 1336 Mastr| paterna! Ad Astarotte o Belfagor sicuro, qualunque sia la 1337 Biond| rivoluzione solleva della belletta, che bisogna poi lasciar 1338 3Maru| maggiormente ringraziandolo, le tre bellissime donne e vaghissime si ac-commiatarono 1339 Biond| Flacco l'ha detto in versi bellissimi: mercem sine fucis gestat. 1340 Vivic| rispondendo a quel muglio, belò: In Bethleem. E l'asino, 1341 Vivic| Come si dice, in ciel, beltà di femina;~O liberalitade 1342 Turco| asino e bue, tipo della belva umana non mansuefatta, che 1343 Vivic| a la tomba, a le funeree bende~Fermar lo sguardo di costanza 1344 Biond| scapolare ed alle medaglie benedette (che il Mucchetiello avrà 1345 Turco| prenditoria, pose su' cinque benedetti e gloriosi numeri!~E, poi, 1346 Mastr| figliuol mio, che Dio ti benedica. Come ti chiami?»~«Maestà, 1347 Biond| rassegnarsi! La mando a farsi benedire e torno.»~Gli bastò veder 1348 Vivic| Chiesta quindi ed ottenuta la benedizione del santo mascalzonaccio, 1349 Vivic| perpetui, cerimonie tediose e benedizioni inefficaci.~I merlotti rimpinconiti, 1350 Mastr| gentili si affezionano appunto beneficando; e pensava: «Domattina, 1351 Mastr| l'Altezza Vostra potrebbe beneficarmi viemaggiormente se volesse!»~« 1352 Mastr| sento di quest'uomo; io, beneficata da lui e salva per opera 1353 Biond| cui sembra grave l'esser beneficate e non rendere il contrappasso. 1354 Biond| nuocerci, ne avrà invece beneficati. Ora son finite le restrizioni, 1355 Vivic| è che paghi al ciel que' benefici~In tanta carità co' men 1356 Turco| fioriva il giuoco della beneficiata, come, a Napoli, chiamano 1357 Mastr| svenimento aveva mutato in benefico sopore. Incarrozzata o meglio 1358 Biond| Pantheon de' martiri, de' benemeriti della Patria; Mariano d' 1359 Biond| sull'avvenire; circondata da benevoli; la Malasomma fu tutta grazia 1360 Vivic| tutti, tututti, laidi e benfatti, canuti ed imberbi, doviziosi 1361 Biond| avevan detto, che comperavi beni ecclesiastici.» «Dammi i 1362 Mastr| Parlamento dichiareranno pel Beniamino della nazione, avrà la Principessa 1363 Mastr| senza una parola amica, benigna! Ed il Re! lui mi aveva 1364 Vivic| istruzione e norma mia, si benigni e degni informarmi, insegnarmi, 1365 Mastr| sapesse parlar tanto per benino.~Dopo il pranzo la vecchierella 1366 Biond| ultima ipotesi. Con ciò, beninteso, non intendo ned approvare 1367 | bensì 1368 Tell| mangiano per isfamarsi, non beono per dissetarsi; anzi diluviano, 1369 Biond| a venerarli; e pensa col Berchet, che a questo mondo, per 1370 Mastr| L'autocrate comincia a bere ed avverte una cosa fra 1371 Biond| butteri con un bravo gozzo bergamasco. Io non credo, che la più 1372 Mastr| castigo e li mette alla berlina per l'eternità. Sentir tutto 1373 Biond| un po' come il vino; il berne stimola la sete, invece 1374 Vivic| quattro endecasillabi del Berni:~ ~E con mio danno mi convien 1375 Biond| stessa. L'ha detto così bene Beroaldo di Verville! «Sì certo, 1376 Mastr| dalla lunga zazzera e dalla berretta di velluto, era almeno soltanto 1377 Tell| brachieraio, del pappalardo, del bescio, del fantoccio, del bretto, 1378 Mastr| emetteva qualche tronca bestemmia, quand'altri toglieva a 1379 Tell| borbottando: idem! Uh che bestemmiaccia gli sfuggì di bocca, mammamia! « 1380 Turco| mangione e beone, giocatore e bestemmiatore, accattabrighe e scansafatiche, 1381 Vivic| far, come dich'io, cazzobestemmiava il Parodi. «Ah non sei di 1382 Biond| componenti la Giunta; e che tutti bestemmiavano contro le proposte della 1383 3Maru| ecco, l'uomo primitivo e bestiale ricompare. Il Macaulay parlando 1384 Vivic| Eamus! Consiglio, che, per bestialità concorde, venne abbracciato 1385 Mastr| quasi paura, tanto andò bestialmente in collera; sicché nessuno 1386 Biond| appropriava), sosteneva a Mimì la bestiola averlo pur mangiato.~Una 1387 Vivic| a quel muglio, belò: In Bethleem. E l'asino, per pura asinaggine, 1388 Vivic| infranciosossi: e fu miracolo!~In Bettelemme venerò la stalla, dove l' 1389 Mastr| fiaschetterie, le osterie, le bettole, i liquoristi, i balli pubblici, 1390 Mastr| Guasparre, allorché vide la bevanda moschifera? Fece amministrar 1391 Tell| consiste appunto nell'ingozzar bevande e vivande e tramutarle in 1392 Biond| ognuno, che le dice: IAMMO A BEVERE 'NA MEZA; isso se trova 1393 3Maru| calli ho speso per farmi una bevuta d'acqua; ed ecco le diciannove 1394 Turco| disonesta, per raggranellar bezzi: e trafugar la roba, raccolta 1395 3Maru| vide per terra una povera bi-scia col capo mezzo schiacciato 1396 Vivic| postulante, appiattandosi fra le biade altissime de' campi, od 1397 Biond| valgono quelle parole di Biagio Pascal della terza delle 1398 Mastr| dragoncelli rosei, dall'ali bianche e dalle creste scarlatte, 1399 Mastr| trasmigrare nella propria biancheria, sul proprio corpo, nella 1400 Biond| capofila. Sono come i vinetti bianchi, dolciastri, spumanti: roba 1401 Vivic| ed imberbi, doviziosi e bianti, spaccamontagne e cacasotto, 1402 Mastr| riprendendosi, increpandosi, biasimandosi di tanta fiacchezza in quel 1403 Biond| perfettamente il dritto di biasimarne la condotta; come io, lettore, 1404 Turco| Carcioffole mi negan, persino, un bicchier d'asprigno; finché la Caprarella 1405 Biond| squilibrata da un mezzo bicchierino di vino dolce, che l'avevano 1406 Vivic| a' pani ed al salame un bicchierotto di mero, di succo d'agresta, 1407 Biond| più ficcanasi che in una bicocca di seicento abitanti, più 1408 Biond| né la maestrina, né la bidella, rimane aperto, come unico 1409 Turco| maggior campo per le sue opere bièce. Non tutti i frati del convento 1410 Biond| il ben piace, che, nelle bieche orgie della reazione borbonica, 1411 Tell| corbellone, babbione, gocciolone, bietolone, ignatone, moccicone, galeone, 1412 Mastr| Questo è giuoco da facchini, bifolchi e guardaporci,» dice Giordano 1413 Tell| coglione, buffone, tambellone, bighellone, scempione, moccione, corbellone, 1414 3Maru| verdognola chiazzata di bigio e di nero. La micia feroce 1415 Mastr| frequentava i caffè, i bigliardi, le birrerie, le fiaschetterie, 1416 Vivic| Scolastica; la quale, da bigotta e credenzona, lo accolse 1417 Mastr| si sbrigarono due o tre bilanci in una seduta sola.~Il primo 1418 Mastr| la misura e trabocca la bilancia.»~«Ho Dio solo per giudice 1419 Vivic| i malvagi. Uno sgorgo di bile onora un bel cuore quanto 1420 Biond| seppe rifiutarglielo; e la bimba felice e superba raggiunse 1421 Biond| invece la storia sacra alle bimbe. Sai quante fiate ho voluto 1422 Biond| Kranz ist gar viel leichter binden~Als ihm ein würdig Haupt 1423 Mastr| fogli volanti davano una biografia fantastica e cerebrina del 1424 Biond| di più) ne ha scritte le biografie... eppure, qui fra noi possiamo 1425 Biond| ancora inconscii? La bella biondina narrò tutta la breve misera 1426 Biond| suol anche giurare: che le biondine gli riescono antipatiche; 1427 3Maru| Lengueglia, nell'Aldimiro: «I biondissimi capelli erano tanto più 1428 Mastr| mani il mazzafrusto o la bipenne, cattera!»~Né Guasparre 1429 Vivic| quella intera generazione di birbaccioni albergare ora fra le delizie 1430 Biond| esser fedele, sennò è una birbante. Quando è bella, altri guai. 1431 Turco| sorridendo punto punto, al birichino, questa gita in Fuligno 1432 Mastr| i caffè, i bigliardi, le birrerie, le fiaschetterie, le osterie, 1433 Vivic| benigno; e spedì poscia birri, ciàfferi, azzuffini, questurini, 1434 Biond| Sapeva anche citar Dante, la birrichina!~E come si vede, non era 1435 Mastr| in apposito paragrafo 7 bis, sotto la rubrica: Spese 1436 Turco| lesse la più breve e la più bisbetica messa, pospose, premise, 1437 Mastr| sberleffe... ricevuto in qualche bisca, ed un naso rosso a peperone. 1438 Turco| tavernari, delle maestre, de' biscazzieri, del bargello... Il Viceré 1439 Vivic| maneggiando per du'ore il pigro bischero di Davo! perché? per aver 1440 3Maru| cardinale, presentò a mia bisnonna, per gratitudine d'averlo 1441 Turco| Oh le novelle de' nostri bisnonni e del volgo! specie, quando 1442 Biond| offerta...»~«Che fatta al bisognoso, è carità. Io carità non 1443 Turco| disputandosi, garrendosi, bisticciandosi, svisandosi, graffiandosi, 1444 Biond| mie difficoltàRise del bisticcio lo stesso Bellobuono, il 1445 Vivic| scappò su finalmente il bistolfo impazientito «sarà quel, 1446 Vivic| rassegnata le risparmiava i bistrattamenti ed i maltrattamenti, pensando 1447 Vivic| ogni volontà della donna, bistrattandola, maltrattandola!»~«E chi 1448 Mastr| di lei, perché non venga bistrattata o sacrificata, Re Zuccone 1449 Mastr| rischiarava, i fuochi del bivacco divampavano, le lanterne 1450 Vivic| lune, alle fantasie, alle bizzarrie, figuratevi! la provincia 1451 3Maru| pensatamente napoletanesimi a bizzeffe.~~ C'era una volta un Re, 1452 3Maru| fuori del portone, tolse a blandirlo, a carezzarlo, gli porse 1453 Vivic| affetto; che anzi per ta' blandizie inviperiscono, giudicandole 1454 Turco| quid feci tibi? Cur semper blasphemas me?~E gli pareva di risponder, 1455 Vivic| della Maestà conculcata e blaterando di magnanimità et altre 1456 Biond| Dans ce portrait qui le blesse~Pourquoi s'est il reconnu?~ 1457 Biond| amori, che fioriscono~ ~She blush 'd and frownd not, but she 1458 Tell| rimangon , inebetiti, come il boa, che abbia trangugio senza 1459 Turco| che gli uscì da quella boccaccia! che moccolo attaccò!... 1460 Mastr| questo pittor da sgabelli, da boccali, da fantocci, da candele, 1461 Biond| a sé dolcemente, le due bocche si cercarono, si toccarono, 1462 Vivic| mangiano a tutto spiano del boccon proibito. E le mogliere: 1463 Biond| ch'arrivano a chello, che boleno, songo tutte compassionevole 1464 Mastr| chiuder occhio. Il sangue bollente gli scorreva impetuosamente 1465 3Maru| bugia, possa essere fatto bollire vivo in una caldaia d'olio 1466 Vivic| palanche di coteghin di Bologna. Un garzone del casaddoglio, 1467 Vivic| peto, via, ma che parve bombarda. Quel lazzarone di Piero, 1468 Vivic| più frottole, spara più bombe, lancia più campane in aria, 1469 Tell| pacchiano, del lavaceci, del bombero, del zufolo, del zoccolo, 1470 Mastr| rimbambito e melenso, supponeva bona fide d'essere un uomo di 1471 Turco| Ebbe a toccarne; e, pro bono pacis, lasciò la briglia 1472 3Maru| Regina era sleale e contra bonos mores; che quindi la scommessa 1473 Vivic| successo...~Vo' ch'anzi mia bontade altri ammollisca,~Che la 1474 Biond| ne so' consolare.»~Quel bonuomo dell'Impagliaccio, vedendo 1475 Biond| dello spergiuro del quarto Borbone, ed inculcava l'obbedienza 1476 Vivic| Arbagal!»~Ed il frate: «Che borbotti di galli?»~«Ma che galli? 1477 Mastr| scoperta di be' concetti!» borbottò il Ministro della Marina.~« 1478 Biond| Poggiale s'era battuto in abito borghese, non in uniforme da Guardia 1479 Vivic| espiava pur crudelmente la boria ispiratale dalla prosperità! 1480 Turco| usar di rado,~Che la mia borsa mi mette al mentire...~ ~ 1481 Biond| E costoro, rimpinguati i borsellini, tornavano alla metropoli, 1482 Biond| cinque lire, e, richiusa la borsetta, la riporse all'amico, soggiungendo: « 1483 Turco| fanfarre, celate ne' grandi boschetti, sonerebbero, alternativamente. 1484 Mastr| sola sola nel più opaco boschetto ed appartato del giardino 1485 Vivic| Padr'Eterno abbia fatto il bossol delle spezie per guaina 1486 3Maru| Marino, egregio professore di botanica immaginaria, nel secondo 1487 Biond| assegnatagli, ecco aprirsi una botola ed affacciarsi l'una sull' 1488 Biond| leggi e da' costumi, tira botte da orbo a destra ed a manca, 1489 Biond| basso a Napoli s'intende una bottega adoperata come abitazione; 1490 Tell| scende le scale, va dal bottegaio; e torna, portando la scatola 1491 Mastr| affollava per giocare; i botteghini rimasero aperti tutta la 1492 Mastr| rosette, pendagli, fioccagli, bottoni, gemelli, catenelle, oriuoli, 1493 Biond| dell'Ersilia, erano i tanti bozzetti e studî che coprivano le 1494 Biond| verranno prestissimo.» Ma il bozzetto, che più l'era simpatico 1495 Turco| vostri raccontini, cotesti bozzettucoli, cotesti sentimentuzzi lambiccati 1496 Biond| della residenza municipale a braccetto del Sindaco di Napoli, quando 1497 Biond| rifarsi de' suoi danni sul bracciante, sicché in fin de' conti 1498 Biond| allato in una seggiola a braccioli, e si offerse pronto a' 1499 Biond| capita, facendosi rossa qual brace in volto, disse non mancarle 1500 Turco| di', mutata la tonaca in brachesse ed il cappuccio in turbante, 1501 Biond| Quam vario amplexu mutamus brachia! quantum~Oscula sunt labris 1502 Tell| dello scemo, del pioppo, del brachieraio, del pappalardo, del bescio,


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