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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
1503 Turco| il babbo tuo agropolitani bramano di non averti indarno battezzato, 1504 3Maru| non avrebbe avuto più che bramare, come dice Carlo Matthia 1505 Vivic| ammirata, corteggiata, bramata, ricercata; il veder que' 1506 Mastr| vita quanto e più di quanto bramava, e cui nessuno può spogliare 1507 Mastr| certo conto coi rapitori; e bramerei non aver impicci di donne 1508 3Maru| voglio anch'io quel che tu brami!»~«Ebbene, sì, quand'anche 1509 3Maru| quando a ghermirsi una brancata di maruzze. Assicuravano 1510 3Maru| mamme caprine, gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare 1511 Biond| padre di famiglia, con un branco di figliuoli, con la moglie 1512 Tell| sciocconaccio si rincasò, correndo e brandendo in alto trionfalmente lo 1513 Biond| di vedere raffrontato il brano encomiastico, che li riguardava 1514 Vivic| Non posso parlare!»~Ed il Brantolomense a confortarla, come quel 1515 Biond| chiamano nel dialetto le brattee secche del Granturco) senza 1516 Biond| il pesce grosso si pappi bravamente il piccolo. In questi ultimi 1517 Mastr| i miei dragoni sarebber bravi ad ammazzar giganti, ma 1518 Mastr| dimostro sempre in prosieguo e bravissimo figliuolo. Da sottotenente 1519 Biond| uno ad uno per non so qual breccia praticatavi. Sul Largo di 1520 Tell| bescio, del fantoccio, del bretto, del marmocchio, del babbano, 1521 Biond| quali importano spesso non brevi indugii; sapersi soprattutto 1522 Mastr| insaponati si dondolavano alla brezza mattutina, ché l'aurora 1523 Turco| sette anni, cominciò le sue bricconate. A tredici, già, dava noia 1524 Vivic| carnefice, che ci libera da' bricconi definitivamente. Così se 1525 Tell| e cominciò a fregare i brichetti ad uno ad uno sul muro. 1526 Tell| padrone, che pruova il primo brichetto e sclama «Beh!» il secondo 1527 Vivic| ribellioni o contrasti, in brieve tempo ebbe distrutta l'anarchia, 1528 Vivic| riguardi, che all'infima briffalda non si negano, per paura 1529 Mastr| impiccio! che impaccio! che briga! che soggezione! che paura 1530 3Maru| di nostro Signore (che un brigante, il quale l'aveva rubato 1531 Mastr| scorta. La triade regio brigantesca li aveva fatti imbavagliare, 1532 Mastr| precedente di guerra. Siete briganti, banditi, masnadieri, grassatori, 1533 Mastr| Non si tratta mica d'una brigatella, che possa passare inavvertita 1534 Mastr| gemelli, catenelle, oriuoli, brillantati, fibbie, pennacchietti di 1535 Mastr| qualche scampolo di fune. Vide brillare un oggettucolo: corse a 1536 Mastr| considerevoli. Un lampo brillò negli occhi guerci dell' 1537 Biond| resto e chiacchierone e brioso e faccendiere e poeta anche 1538 Biond| bastimento di Sua Maestà Britannica, sul quale il generoso fratello 1539 Vivic| Calabrache: forse troverete brocchiere pronte a darvi il messere 1540 Vivic| stringendo il nappo o pizzo o broccolo ossia la barbetta o mosca 1541 3Maru| servizio e ti fo cu-stode del brolo prezioso: e così sarò sicuro 1542 Mastr| non sapeva tenerle mai il broncio per nulla.~«Le idee di Sua 1543 Vivic| menarvi la rilla. Ite ne' bronti di via Calabrache: forse 1544 Tell| sclama «Beh!» il secondo e brontola «Gua'!» il terzo e grida « 1545 Mastr| barbaglio d'un lampo, ecco brontolare il tuono. Una folata di 1546 Mastr| fallire a glorioso portobrontolò il Ministro de' Lavori Pubblici.~« 1547 Vivic| seppellirla in un sepolcro di bronzo e quello far porre su quella 1548 Mastr| la cute della vecchiarda! Brrrrr!, c'era di che svenire al 1549 Mastr| coperta da cenci lerci, che brulicavano d'insetti. Questo mostricino 1550 Mastr| rogna e quella tigna e quel brulichio addosso... Allora non avrei 1551 Biond| accontentarsi di buoni verbali. Brunetto Latini se ne scandolezzerebbe; 1552 3Maru| stornello:~ ~Fra 'l lusco e 'l brusco, fra le fronde e 'l fresco,~ 1553 Mastr| liberatori di popoli, de' Bruti e degli Armodi. Eppure... 1554 Biond| numero nella sua corte. Ma la bruttina invece ama in te l'amante 1555 Biond| impassibilmente. Attenetevi alle bruttoline; hanno cuore.»~Una notte 1556 Vivic| greppia, fra l'asinello ed il buacciuolo, prototipi de' futuri adoratori; 1557 Vivic| questa chicchiriata, per mera buassaggine, curioso di conoscer dove 1558 Mastr| uggiolavano, gli allocchi bubbolavano, gli assiuoli chiurlavano, 1559 3Maru| vestigia; ma le male lingue buccinarono che fosse pretium meretricii: 1560 Mastr| medaglioni, frontali, orecchini, buccole, rosette, pendagli, fioccagli, 1561 3Maru| toccò con l'indice destro il buco proibito, cercando d'introdurvelo.~« 1562 Biond| Bassotto, tarchiato, testa da bufalo, criniera da leone, pelame 1563 Vivic| cosa al Re non parve tanto buffa poi, le mordaci parole e 1564 3Maru| lontanissimo, posto più in di Buffia e Truffia e d'Oga Magoga.~ 1565 Biond| allegro e faceto. Leopoldo buffoneggiava a meraviglia e divertì moltissimo 1566 Vivic| Mancini, de' Pessina e simili buffoni. Non vengo quindi a richiederle 1567 Vivic| po' di potta; e lascio la bùggera alle salamandre. Il meglio 1568 Vivic| il tuo futuro non sia per buggerarti; parmi sconvenirsi tanto 1569 Vivic| si converrebbe, chi m'ha buggerata. Troppo sarebbe. Tanto non 1570 Tell| sebben tentate con molt'oro; buggerone, fellatrici e peggio, se 1571 Vivic| la lazzaronata di que' buggeroni; ed il proposito di chiederne 1572 Vivic| stibierai uno scolfo di buioso.» Con siffatte parole ed 1573 Biond| salita, che cento gioghi di buoi alla scesa. La povera Malasomma 1574 3Maru| dipingere da Michelangelo Buonascopa, ch'era tra' frescanti più 1575 3Maru| !~Maestà, sono qui.»~«Buongiorno, Don Peppino;~Fiorisce il 1576 Vivic| Re fantoccio, di questo burattino d'un Re, di questa bambola 1577 Vivic| schiaffò, le innestò l'asta nel buratto, rompendognene ed insanguinandolo 1578 Mastr| catacolto in flagranti. Divenne burbero: «Scusi, madama, chi le 1579 Tell| gli die' dell'asino, del buricco, del bestia, del pinco, 1580 Vivic| replica col Carteromaco:~ ~Burlar chi fa del bene è brutta 1581 Vivic| non era più stagion di burle, di mellonaggine e cacasottaggine...~ ~ 1582 Biond| constatargli, che con pedanterie burocratiche si tratteneva un pagamento 1583 Vivic| immaginarlo.~ ~Marinaracci, buscanti, soliti ad andare in zoccoli 1584 3Maru| Il secondo diceva: «Ho buscato sei carlini ed eccoli qua. 1585 Turco| non ci fu porta, cui non bussasse, mendicando, pitoccando, 1586 Vivic| cocolla pidocchiosa dalle busse: «Et insino a quando abuserai 1587 Mastr| irriverenza! Slacciarle il busto e la gonna? Che orrore! 1588 Biond| blush 'd and frownd not, but she strove to speak,~And 1589 Biond| de ciappa l'ha sparatu:~E butandu lu ficatu e le 'ntrame,~ 1590 Mastr| rincludendovi i dadi e li butta senza nemmanco agitarli.~« 1591 Mastr| pensava egli. «Ho servito. Mi buttan via come un limone spremuto! 1592 Vivic| polpastrelli nell'acquasantiera, buttandosi ginocchioni innanzi ad una 1593 Biond| salassato invece per bene, a buttar fuoco e fiamme: e per isfogo 1594 Biond| pregiudiziale, per farla buttare nella paniera delle carte 1595 Mastr| rinchiuso e si vide solo, andò a buttarsi col capo in giù sul letto, 1596 Mastr| adempito. Prima d'esser buttata nel carnaio vorrei scialarla 1597 Biond| a scegliere tra l'esser butterata o gozzuta. Carlo Goldoni, 1598 Biond| barattasse di buona voglia i butteri con un bravo gozzo bergamasco. 1599 Mastr| lasciar ch'io liberamente vi butti le braccia al collo e di 1600 Biond| Santo, furibondo al vedersi buzzerati cinquecento ducati, oltre 1601 Biond| voice was grown so weak.~Byron, Don Juan I, 112~ ~Come 1602 Turco| erroruzzo, commesso nella cabala! Insomma, una pionica (com' 1603 Vivic| bianti, spaccamontagne e cacasotto, chi ambiva impalmarla e 1604 Turco| comperare un feudo! Marchese di Cacastronzoli e grande di Spagna di prima 1605 Biond| mezzo, che sembrava una cacata ma era lo stemma borbonico. 1606 Mastr| podagroso, non seguiva più le cacce da qualche lustro ed aveva 1607 Vivic| di connesse, scapaccioni, cacchiotti e pugni, te la cicurì, borbottando 1608 Biond| ne vo', se Ella non mi fa cacciare. Qua fuori stanno gli sbirri 1609 Mastr| il luogo di convegno dei cacciatori. Sennacheribbo te lo 1610 Mastr| legaccio della Principessa. Cacciò fuori quel gingillo, che, 1611 Mastr| acque nanfe, toccar quelle caccole, quelle croste, quelle gromme, 1612 Vivic| ridevano, sogghignavano, cachinnavano, sghignazzavano, si sgangheravano 1613 Mastr| po' di pane stantio e del cacio di pecora. E come si fa? 1614 Vivic| Quale, impiccandosi come un caciocavallo, canticchiava una arietta 1615 Mastr| quale stava in infusione il cadaveruccio d'una mosca. Chi descriverebbe 1616 Biond| fame,~Soletu n'ale de li caddhi toi.~Francescantonio D'Amelio~ ~ 1617 Turco| e smaccatissimo; le vele cadevan, flosce flosce, lungo gli 1618 Mastr| ardimento e di disciplina cagionato dalla vergata della fata 1619 Biond| pratica della bella teorica cagionò poi un lungo e pettegolo 1620 Vivic| vilipendere, né par, che gliene caglia; e del poter supremo ha ' 1621 Turco| Scoglio di Frisa, dalla Caglientese al Cerriglio! Che bagordi! 1622 Biond| titolo e quest'epiteto al Cagliostro, che gli aveva indirizzata 1623 Vivic| il vedersi seguita, come cagna in fregola, da turbe di 1624 Vivic| leccando l'occhio cisposo a Caio, maneggiando per du'ore 1625 Turco| noleggiarsi la Pastafina e la Calabrese e la Micci-e-Smicci e quante 1626 Biond| poi cadde in deliquio a Calatafimi e cui è stato inibito da 1627 Vivic| capitale~~ A' tempi del calavrese abate Gioacchino, campava 1628 Mastr| prenditorie, tanta era la calca di popolo che si affollava 1629 Mastr| che hanno assunta. E da Calcabrina o Draghignazzo aspetta per 1630 Biond| il bastone all'usciere, e calcandosi quello in capo e facendo 1631 Tell| spiaciuto l'esser mandato a Calcinaia!) e tornò dal fiammiferaio: « 1632 3Maru| fin quasi a' piedi e si calcò in capo un diadema tempestato 1633 Biond| soprattutto dagli appaltatori, che calcolano la lentezza, con cui debbono 1634 Mastr| preda. Ma Sennacheribbo calcolava appunto sulla sicurezza 1635 Mastr| padrone...»~«Risbagliate i calcoli. Riconducendovi prigionieri 1636 Biond| per irriflessione o per calcolo, mancò al suo debito. Non 1637 3Maru| fatto bollire vivo in una caldaia d'olio e stare tre volte 1638 Biond| desco molle. Oh datemi que' caldi vini rossi, anzi neri, tutti 1639 Biond| occhiata; che ne fu riamato e caldissimamente, disinteressatissimamente, 1640 Vivic| cuoce. Di quel, che non mi cale, non ne dico né ben, né 1641 Turco| estrazione, in chiesa, arraffò calici ed arredi sacri e corse 1642 Vivic| che poteva contro que' callastrieri robustissimi? Ed essi, inesorabili, 1643 Biond| spennere, quanto fosse no tre calle. Ma Don Vespasiano si sbraccia 1644 Biond| abbia in certo modo virtù di calmare i rimorsi di un galantuomo, 1645 Mastr| Scaricabarilopolitani di calmarsi, di aver fiducia nel Governo 1646 Mastr| poi a morire senza prole.~Calmato alquanto il subbuglio, il 1647 Biond| esaminar l'incartamento, calmò quell'animo acceso, promise 1648 Biond| involontariamente la mano con un calore, del quale poi vergognandosi, 1649 Biond| loro cliente, parlando così calorosamente in casa de' martirî politici 1650 Mastr| vi trovò di fatti l'erba calpesta, tracce di sangue, qualche 1651 Turco| e lacerando la cocolla e calpestando la corona, dichiarò a que' 1652 Mastr| pace? violare i trattati? calpestare il diritto delle genti? 1653 Mastr| donnicciola, che un altro poco il calpestava nell'uscir di casa. Rinvoltato 1654 Vivic| le avea pesti i calli o calpesto lo strascico, prontamente 1655 Biond| quando essi avversarii calunniano, il meno che possa fare 1656 Mastr| trovato verso e modo di calunniarlo. Gli appiccavano appigionasi 1657 Biond| aveva malignato ogni atto, calunniata ogni intenzione dell'Amministratore; 1658 Biond| accusa non poteva non esser calunniosa. Foss'anche vera, non entrava 1659 Mastr| con la zucca tignosa e calva; con la pelle chiazzata 1660 Mastr| terrai sempre allacciata la calza destra. Quando mi vorrai 1661 Turco| cocolla, cinta la fune, calzati i zoccoli, non fu men ribaldo 1662 Mastr| facchini, ai bazzarioti, ai camalli, ai bastagi, nei quali soli 1663 3Maru| cernecchio custodito da quel camallo?~Il terzo bazzarriota diceva: « 1664 Biond| ora in cui soddisferà una cambiale votando interamente lo scrigno: 1665 Vivic| chi gli osserva il lupo cambiar pelo, non vizio; e gli consiglia 1666 Mastr| sforzare i cavalli; li farò cambiare per amore o per forza, con 1667 Mastr| i cavalli, per quanto li cambiassi, non potresti raggiungerli 1668 Mastr| potranno dimenticarmi: ho cambiato l'indirizzo della storia 1669 Biond| frattanto il guardava fiso: cambiò colore, ma si rimise in 1670 Mastr| non son mai tali pe' loro camerieri; e scapitano sempre nell' 1671 Mastr| orrore! E non esserci una camerista per accudirla! L'albergatrice? 1672 Mastr| caldo profumato e rimandò le cameriste e spogliò con le proprie 1673 Biond| sudato quattro o cinque camicie in cerca d'un bugigattolo 1674 Mastr| gala con una collana di cammei. E lui: «Che bel collare 1675 Mastr| prenderemo lingua, c'informeremo, cammin facendo. Non si tratta mica 1676 Mastr| in mano di fanciulla che cammini pian piano, guardinga. La 1677 Mastr| proseguire nel difficile cammino: Sic itur ad astra. Il dritto 1678 Biond| piccolo Stato maggiore di camorristi subordinati, uno de' quali 1679 Mastr| Più che vecchi non si campa: oggi o domani mi toccherà 1680 Vivic| Che al vento stia ne la campagna aperta;~E quel chirurgo, 1681 Mastr| ma era notte fitta, ed i campagnuoli, i contadini, i villani, 1682 Mastr| finalmente una battaglia campale sanguinosissima, dove rimasero 1683 Vivic| spara più bombe, lancia più campane in aria, pianta più carote, 1684 Biond| Presidente, e suonando il campanello dichiarava aperta la seduta.~ 1685 Vivic| iperboleggiatori, lanciatori di campanili, trasformatori di mosche 1686 Biond| catastrofe, ma non te ne campano. Cosa può fare da noi per 1687 Mastr| nostre istorie; ho potuto camparla: l'ho sorretta un istante 1688 Vivic| applicazion della legge, e, finché camperò, curerò che non venga furato 1689 Vivic| paese: Ivone delle Fandonie, campidogliere ossia Scabino di Tolosa 1690 Biond| Basterà scriverne uno per campione. Il Bellobuono raccontò 1691 Vivic| consunse, sì che appena~Campò fuggendo un innocente Lot.~ ~ 1692 Mastr| vene, come metallo fuso ne' canaletti, pe' quali si dirama nel 1693 Tell| zolfanello propriamente è di canape, intrisa nel zolfo a' due 1694 Turco| ubbriacarsi di vin delle Canarie e di Malvagia e di Lachryma 1695 Vivic| i garzoni, i famigli, i canattieri, i falconieri, gli stallieri, 1696 Biond| immaginazione sul prosaico canavaccio. Perché questo? Gua'! l' 1697 3Maru| infrangere tanti dolci legami, cancellare tante memorie soavi; la 1698 3Maru| chiusino dietro a te. Pensa ai cancheri che Iddio ti mandi; ed ammira 1699 Vivic| male.~La carta, ch'è sì candida e vistosa,~Fu pria sporca 1700 Biond| al promuover ciascuno la candidatura di qualche sua lontana parente 1701 Biond| ampiezza delle forme, il candore della carnagione, e le bionde 1702 Vivic| avvilita addosso a quel cane la Real Maestà; ma tenne, 1703 Vivic| rivela e muta in parte e cangia:~Muta il core, il pensier, 1704 3Maru| a nudo il selvaggio, il cannibale, lo antropofago. Siamo molto 1705 3Maru| dall'antropofagia e dal cannibalismo di quel che altri può credere. 1706 Mastr| ostriche, angine, fasolari, cannolicchi), un consumato, un pasticcio 1707 Mastr| paura di violar qualche canone d'etichetta! Chi sa quali 1708 Vivic| con grave discapito. Eh! i canoni cantan chiaro su questo 1709 Mastr| muro, accanto alla frasca canonica, col motto:~ ~Quando questo 1710 Biond| Municipio d'Italia; eccoli canonizzati nel Pantheon de' martiri, 1711 Turco| limosine, raccolte per la canonizzazione d'un altro frate Stefano 1712 Mastr| queste virtù amatorie e canore, nulla: ignorava la grammatica 1713 Mastr| la mezzanotte, nessuno; canta il gallo, nessuno; albeggia, 1714 Vivic| discapito. Eh! i canoni cantan chiaro su questo capitolo. 1715 Biond| Annunzia il che approssima,~Cantando criccricchine;~Porta una 1716 Vivic| pongono sugli altari e ne cantano a coro pieno le lodi! Nulladimeno, 1717 Mastr| regicidio fantastico, e fece cantare un Tedeum in ringraziamento 1718 Biond| di una ballerina o di una cantatrice. Noialtri sghignazzavamo, 1719 Mastr| col motto:~ ~Quando questo canterà~Credito si farà.~Oggi no, 1720 3Maru| voltò loro il preterito canterellando un'arietta del Metastasío, 1721 Vivic| pitali, ne' destri, ne' canteri, ne' zi-peppe, ne' vasi 1722 Turco| celeste: il paradiso, tutto canti, tutto suoni, tutto fragranze 1723 3Maru| d'irriverenza, cominciò a canticchiar fra' denti lo stornello:~ ~ 1724 Mastr| piccioni e scendevano in cantina a prender del migliore, 1725 Tell| tenente Guglielmo Tell del Canton d'Uri in Isvizzera, bastracone 1726 Mastr| Nell'animo cristallino del cantore ispirato si ripercote tutto 1727 3Maru| Sant'Agostino c'insegna ossa canum quidem posse miracula facere, 1728 Vivic| tututti, laidi e benfatti, canuti ed imberbi, doviziosi e 1729 Vivic| Ed essi, inesorabili, ne canzonavano gli scrupoli, ne schernivano 1730 Mastr| mettevano in novelle ed in canzone. Gli si affibbiavano più 1731 Vivic| chiucchiurlaia! che vocìo, che caosse! Non vi s'osservava ned 1732 3Maru| conosciamo e ci sappiamo capaci d'una frode e d'una bugia. 1733 Vivic| eloquenza di chi ragiona, gli capacita il rimbombo di chi percuote; 1734 Biond| si riconosceva una certa capacità e giacché la sua devozione 1735 Vivic| sue ragioni: le mie non capacitano voi, né le vostre me (forse, 1736 Biond| occorrenze; ma fu impossibile il capacitarla, né poté mai persuaderla 1737 Mastr| bettola del Gallo d'oro: ma capacitarsene proprio, non sapevano! Intanto 1738 Biond| in questa forma: «Non mi capacito come una bellezza, simile 1739 Biond| poeti han dipinto ne' loro Capanei, ne' loro Luciferi: poiché 1740 Mastr| sossopra. Cominciarono a farsi capannelli, che poi divennero attruppamenti: 1741 Tell| tiengu 'ncore,~Te tiengu a le capecchie de lu culu!~ ~E Guglielmo 1742 Biond| rosea; quella chioma di capecchio; quel flaccidume insipido, 1743 Vivic| Io, come diceva Domenico Capellina (ed è forse la sola buona 1744 Mastr| che espormi a torcere un capello a chicchessia in difesa 1745 3Maru| gli porse a succiare i be' capezzoli rosei delle sue mamme caprine, 1746 Vivic| abati e cardinali, veri capibriganti: gli ecclesiastici insomma 1747 Mastr| la cosa; cominciarono a capirla dopo interrogati i cortigiani 1748 3Maru| dici, bello mio? non ti capisco!~Parlami italiano e non 1749 Vivic| impudico, incontinente, capitai nemico di fede et d'ogni 1750 Biond| non so che scampagnata, capitammo a pranzo sul Vomero in lieta 1751 3Maru| regnò Priamo) e quella in Capitanata, città salde; e la Troia 1752 Biond| avvinizzata di lazzari, capitaneggíata da un individuo con in mano 1753 Mastr| si dichiarasse? Un povero capitanellozzo di seconda classe, spiantato, 1754 Turco| Grecia, su' legni, che gli capiterebbero a tiro!... E che orgie! 1755 Vivic| arruffato il vello e quindi capitombolerai nel ninferno ad abbrustolirviti 1756 Tell| inumidirno in guisa, che la capocchia di pasta fosforosa, rammollita, 1757 Vivic| vaganti o con una soluzione di capocchie di fiammiferi, mormorando, 1758 Tell| ripetendo fra' denti, il ser capocchio: «Tofer stare pona, tartaifle! 1759 Biond| vostre bionde, Laura in capofila. Sono come i vinetti bianchi, 1760 Mastr| foriere, o un sergente o un caporale o un soldato. Sennacheribbo 1761 Mastr| scelti, luogotenenti; i caporali furono fatti capitani; i 1762 Vivic| consolatore.»~E fra Pietro, capozzeggiando: «Figliuola mia, dal Re 1763 Biond| passaporto per Don Raffaele Cappabianca, ed altrettali inezie. Gl' 1764 Vivic| oro lungo le pareti delle cappelle, non rispondono a' preganti, 1765 Biond| cannone; vasi etruschi, cappellini da donna, mannechini, libracci 1766 Mastr| meglio. Tre belle corde co' cappi insaponati si dondolavano 1767 3Maru| manigoldo che ci pone il cappio alla gola. E così pure ci 1768 Mastr| il fece allattare da una capra e sel tirò su ed il fece 1769 Biond| que' sentieri, come tre capre. Dopo mezz'ora d'arrampicatura, 1770 Tell| me ben si saria visto un capresto,~Se la mia fin m'era di 1771 3Maru| chi abbia ancora qualche capric-cio da cavarsi: «Che c'è? di' 1772 Biond| prepotente, di consentire ad ogni capriccetto del caro suo!~Alla Ersilia 1773 3Maru| capezzoli rosei delle sue mamme caprine, gli diede a brancicare, 1774 Biond| dialetto: Magari diu, ce la capu fa lu riturnu, e riscaraventò 1775 Biond| sulle braccia, farmi pagar caramente da voi quello amore, ch' 1776 Turco| pericoloso lo scherzar con quel caramogio, credendo la bocca gli puzzasse, 1777 3Maru| il forno di giustizia col carbon fossile per introdurvi poi 1778 Turco| l'inferno, tutto zolfo e carboni; ed i diavoli cornuti, che 1779 3Maru| attizzate per incenerirli o carbonizzarli e sentire il ronzio, lo 1780 3Maru| quattro prigioni potevan dal carcere veder la vampa delle fiamme 1781 Mastr| veniva custodito, nelle carceri giudiziarie della Capitale. 1782 3Maru| quale l'aveva rubato ad un cardinale, presentò a mia bisnonna, 1783 Turco| grattava la parrucca, il cardinale-arcivescovo la chierica, ma non sapevano 1784 Vivic| malandrini; vescovi, abati e cardinali, veri capibriganti: gli 1785 Vivic| l medio e l'annullare e carezzandola, con alzare il mento in 1786 Biond| bella piastra d'argento e le carezze di due catarinelle, ossia 1787 Tell| sul davanzale, con la pipa carica afferrata pel fornello, 1788 Mastr| tutto lo squadrone, come se caricasse. I cavalli spiccavan salti 1789 Mastr| scaricabarilese. I colori erano caricati, Sennacheribbo, uomo profondamente 1790 Mastr| popolo, era divenuto la vera caricatura di que' sovrani alla Giuseppe 1791 Mastr| bell'ingegni del volgo il caricatureggiavano, il mettevano in novelle 1792 Biond| torto d'averne gusto.»~«No, carina. Ora soltanto sei mia veramente 1793 Mastr| universo mondo. E buona e caritatevole era: dovunque accadesse 1794 Mastr| fasto scompagnato da ogni caritatevolezza; la ferocia dimostrata persino 1795 Biond| defunto un vecchio prete caritatevolissimo, liberalissimo, amato da' 1796 Biond| paravise!? una mangiata per un carlino. La francese pappava i fichi 1797 Biond| razza di gusto hai! Quella carnagionaccia bianca e rosea; quella chioma 1798 Mastr| Prima d'esser buttata nel carnaio vorrei scialarla un giorno 1799 Mastr| quell'eccidio, di quella carneficina di regnatori. La vera colpevole, 1800 Vivic| penzoloni dagli alberi, carogne livide per tosto, salme 1801 3Maru| Inghilterra contro la moglie Carolina. Il tribunale condannò i 1802 Vivic| campane in aria, pianta più carote, spaccia più vongole, che 1803 Biond| iscialacquarvi ne' bagordi la moneta carpita indebitamente sempre e spesso 1804 Biond| Pirpante, ciaccopine, carponare! Ti foler un camere, Re 1805 Vivic| sempre pagando con carne viva carrettieri, barcaiuoli ed osti. Quante 1806 Biond| a passi di gigante nella carriera, riguardando come la nobil 1807 Mastr| con due o tre Reggimenti e carrozze ed ogni ben d'Iddio.~Mentre 1808 Biond| Acàmpora-Sgrillo ed il vergognoso carrozzino, smascherasse quel saccente. 1809 Turco| Tiròcciola, in napoletanesco, val carrucola.~Terzo clangore; terzo estratto.~« 1810 Vivic| rognosa mettesse all'uscio il cartello: Qui si frega gratis, ci 1811 Biond| per gli iniqui ciò, che i cartelloni, le insegne, gli annunzî 1812 Vivic| interessati, replica col Carteromaco:~ ~Burlar chi fa del bene 1813 Vivic| infondibiliforme, alle natiche a cartoccio ed agli altri segni, pe' 1814 Mastr| chiuse in una scatolettina di cartone che involse in un gran foglio 1815 Turco| rimanevano esposti cinque cartoni con l'estrazione:~ ~ ~~~ 1816 Biond| cappellaccio. Vi piovevano le cartuscelle, come a Napoli chiamano 1817 Biond| Sgrillo, così in generale ed a casaccio; anzi alludere a fatti e 1818 Vivic| Bologna. Un garzone del casaddoglio, vedendo una donnicciuola 1819 Biond| seguì, la vide entrare nel casamento, dove era lo studio del 1820 Vivic| appunto, accadeva a que' casapazzai. E quale, legandosi una 1821 Mastr| moscuzza scapata e ghiotta casca nel vino. L'autocrate comincia 1822 Biond| seguita da un codazzo di cascamorti. Tutti ci volgemmo a guardarla 1823 Mastr| vezzi, si pose a fare il cascamorto con la Rosmunda. Brutto 1824 Tell| cioncano, ingollano. E poi, cascan cotti come monne per le 1825 Mastr| squarquoio e cascatoio, cascante di vezzi, si pose a fare 1826 Mastr| fatte. Vecchio squarquoio e cascatoio, cascante di vezzi, si pose 1827 Biond| soldati in mezzo a' quali caschi una bomba; ed il duca rimase 1828 Mastr| cervella appena tornato in caserma; e così, metto pegno, farebbe 1829 Biond| andartene con me una giornata a Caserta, a Portici, a Baia, a pranzo 1830 Biond| siamo così, chiuse in una casetta, perdute in mezzo a' boschi, 1831 Vivic| Scolastica interruppe il casista «Padre, io non so di latino.»~ 1832 Biond| conficcati nella parete del suo casotto, per assicurarsi, che non 1833 Biond| giudizio? chi può rivedere, cassare, riformare la sentenza, 1834 Vivic| il ruffiano Lúcramo della Cassaria il parafrasa così:~ ~Quando 1835 Biond| Poggiale, che passeggiavano sul cassero, lo incontrano di fronte; 1836 Turco| nella cerca; e scassinar la cassetta delle limosine in chiesa; 1837 Biond| rinforzata dal tavolo o dal cassettone non potesse aprirsi da nessuno! 1838 Biond| gli fece rimborsare dal cassiere del Ministero la somma snocciolata 1839 Turco| qualche riguardo: si non caste, saltem caute. Figurarsi 1840 Mastr| suoi, lo fece tradurre in castello e spedì subito per istaffetta 1841 Biond| tutti. Insomma poi, dice il Casti:~ ~Tutto si può spiegar, 1842 Vivic| tutto il rigor della legge castigando, senza più bandire amnistie 1843 Vivic| meretrice di Maddalo. E, per castigar l'orgoglio proprio, deliberò 1844 Mastr| raggiungerli e il modo di castigarli. Un sol motivo di odio aveva 1845 Biond| in un dio rimuneratore o castigatore, in un inferno ed in un 1846 Tell| Federigo Schiller~ ~ ~ ~castiglione messer marino,~a spese di 1847 Vivic| ricchissima, bellissima e castissima, se credo a' cronicografi 1848 Vivic| onde più si teneva: la castità sua. Fe' dunque voto, di 1849 Tell| baloccone, scialamandeo, castronaccio, somaro dello Schiller e 1850 Mastr| fischiare per gli anditi della casupola; e ristare innanzi al capitano 1851 3Maru| naturale. Che letizia nelle casupole de' contadini il giorno 1852 Mastr| sottintendere che farebbe un casus belli del rifiuto. Come 1853 Vivic| che faremmo a chi n'odia? Catacoglie la scrofa della moglie nel 1854 Biond| arrossivano le fate antiche catacolte in una delle loro sozze 1855 Mastr| ponzò, come un ladruncolo catacolto in flagranti. Divenne burbero: « 1856 Turco| picchiarsi, era, a parer suo, una catapecchia.~Ed il buon cappellano a 1857 Biond| argento e le carezze di due catarinelle, ossia pistole corte.~Sull' 1858 Tell| la forma del cheppì: una catarozzola di macigno. Riportò dunque 1859 Vivic| e, fatta ed allestita la catasta, di frustare, di scopare 1860 Biond| ritardano per un po' la catastrofe, ma non te ne campano. Cosa 1861 Mastr| violenze di un matto da catena... ma il primo assennato 1862 Mastr| legato alla cintura con una catenella d'oro a grandi anella, lo 1863 Mastr| fioccagli, bottoni, gemelli, catenelle, oriuoli, brillantati, fibbie, 1864 Vivic| Themis, scelerum tot monstra catenis~Vincta tenet, stat res, 1865 Tell| pirpa» gli disse «afer tate catife fulminante. Patrune stare 1866 Biond| Gesualda, ed aveva già saputo cattivarsene l'animo ben predisposto. 1867 Mastr| un anno sarà pervenuto a cattivarsi l'animo della cittadinanza, 1868 Biond| della sacrosanta religione, cattolica, apostolica, romana, unica 1869 Biond| rimasero edificatissimi del suo cattolicismo; e, sendo l'un di essi il 1870 Biond| smozzicato: «Di', sei tu cattolico, ahn?»~Il nostro amico, 1871 Vivic| ribalderia.~ ~«Dicono, il reo catturato essere un infelice, degno 1872 Vivic| quantunque procuratori, avvocati, causidici, cavalocchi, rabule, legulei 1873 Vivic| poi, le mordaci parole e caustiche ne scaltrirno la dabbenaggine, 1874 Turco| riguardo: si non caste, saltem caute. Figurarsi questo indomito 1875 Mastr| Imboscano con le debite cautele, come se eseguissero una 1876 Vivic| libertà provvisoria senza cauzione in pendenza di giudizio; 1877 Biond| soprattutto il Napoletano) non si cava mai un quattrino di tasca 1878 Vivic| chiavare, scopare, ciullare, cavalcare da un esercito intero, come 1879 Mastr| spicciolatamente a scaglionarsi con cavalcature fresche lungo la consolare, 1880 Biond| sezione dall'Eletto, dal Cavaliere (come per secolare abitudine 1881 Mastr| clientela i trainanti, i cavallanti ed il contrabbandierume 1882 Biond| cesellato, posto in cima al cavalletto; mani e piedi in gesso; 1883 Tell| balbettando: «Afer profate!» e, cavandone un zolfino, va per incendiarlo. 1884 Turco| smemorato. Poi, si riscosse; e, cavandosi, dalle maniche e dal petto, 1885 Biond| che, stringi, stringi, e cavane il costrutto, si riducevano 1886 Vivic| Povera Isolagiordana! E cavar tutto dalla fessa, persin 1887 Mastr| patibolo, per ammorbidirci e cavarci una taglia maggiore. Bisogna 1888 Turco| buon animo; e domani, nel cavare il calice dal Tabernacolo, 1889 Mastr| saputo interpretare i fatti e cavarne i numeri buoni.~Frattanto 1890 Mastr| Principessa! I fotografi cavaron fuori tutte le negative 1891 Vivic| quanti capricci v'è dato cavarvi! quante belle cose v'è concesso 1892 Mastr| d'Inghilterra non se l'è cavata male, eppure seppe farne 1893 3Maru| altrimente~Che fa sotterra il cavator talvolta,~Quando per fondar 1894 Vivic| del Parodi quanto Jacopo Caviceo fa dire al suo Peregrino 1895 Mastr| io sia andato a rincalzar cavoli, che ne accadrà di questa 1896 Biond| perché sono de' cattivi Cavour, e scendeva le scalinate 1897 Vivic| come faccia a tollerar que' cazz'-in-culo senza sputazza, 1898 Vivic| pazienza, anzi con gusto, i cazzi-'n-culo. Non mi parlate di 1899 Vivic| od il genetliaco del Re cazzone o della bagascia Regina 1900 Biond| rocchiello, non toccano cchiú pede 'nterra e non ajutarriano ' 1901 Turco| costretto a sclamar, come Cecco Angiolieri:~ ~Tre cose, 1902 3Maru| compagni consentirono a cederglielo ed a lasciarlo liberare 1903 3Maru| tornando da Gerusalemme cedette a mia madre, per rimeritarne 1904 Vivic| quanto volentieri Le farei cedobonis de' piuoli piantatimi di 1905 Vivic| recarsi ne' boschi di pini, cedri, cipressi, querce ed olmi, 1906 3Maru| cioè quella varietà di cedro dal cui frutto tagliato 1907 Mastr| reliquia della Principessa che celatamente, timidamente, ma potentissimamente 1908 Turco| Orchestre, bande e fanfarre, celate ne' grandi boschetti, sonerebbero, 1909 Mastr| popolaccio che comincia dal celebrarmi e dall'applaudirmi e poi, 1910 Mastr| tornarsene alle case loro a celebrarvi la santa Pasqua; la legge 1911 Mastr| aveva ottenuta o scroccata celebrità o popolarità. Tenore, maestro 1912 Tell| attirarmi sul capo i fulmini celesti, che viceversa poi sono 1913 Mastr| sfiatato, o lo scassinator di cembali, o l'imbratta tele, o quel 1914 Mastr| spadroneggiar sul pianoforte, sul cembalo. E se questo Parlamento 1915 3Maru| la nottata sul piazzale, cenando allegramente e bazellettando, 1916 Biond| hanno cuore.»~Una notte cenavamo in compagnia dopo San-Carlo, 1917 Vivic| cielo apparecchiare? Era una cenosa latrina de' flagizii, crudel, 1918 Mastr| finalmente l'ordine del giorno di censura fu votato alla unanimità 1919 Biond| Provinciali: Leur censure, toute censurable qu' elle est, aura presque 1920 Biond| delle Provinciali: Leur censure, toute censurable qu' elle 1921 Biond| formavano un'inezia totale di centottanta ducati: deponeva lentamente 1922 Mastr| divino; esso animo è il vero centro del mondo. Infelice il secolo, 1923 Mastr| Scaricabarili e salutate ciascuna da centun colpo di cannone; la Corte 1924 Tell| zoccolo, del decimo, del ceppo, del barbacheppo, del chiurlo, 1925 Biond| starele a lato~Che golìo de cerasa 'no nennillo.~G. C. Cortese, 1926 Turco| ned a credito; e quanti cerberi erano a custodia de' paradisi 1927 Biond| fatto come gli avvocati, che cercano di convincersi dell'innocenza 1928 Vivic| maggiore intento,~Denno cercar d'assomigliarsi a lui.~Ma 1929 Vivic| sermoni e le parabole ti fanno cercare a morte; i crepiti del tuo 1930 Biond| dolcemente, le due bocche si cercarono, si toccarono, si congiunsero 1931 Vivic| dire al suo Peregrino del Cercasso, del quale fu schiavo: « 1932 3Maru| facchini erano e non s'è mai cercata gentilezza di sentire tra' 1933 Mastr| e, profondendo tesori, cercavano di assicurargli il buon 1934 Biond| raff, o indrizz o stort,~Cerchen, se ponn, de spiscinigh 1935 Biond| vederlo; e quanto più egli cercherà farti servigio e piacere, 1936 Biond| nostra piccola e limitata cerchia. Ma siamo indagatori 1937 Turco| marinari, che avevan fatto cerchio intorno a lui; e li fissò, 1938 Mastr| una biografia fantastica e cerebrina del capitano. Le mura furono 1939 Vivic| amministrativa, per non so qual cerimonia, ricevimento, baciamano 1940 Mastr| siano le disposizioni del cerimoniale? E come apprestarle soccorso? 1941 Vivic| importuni, vincoli perpetui, cerimonie tediose e benedizioni inefficaci.~ 1942 Mastr| Scaricabarili. Malgrado i riguardi cerimoniosi ed il contegno affabile, 1943 Tell| ventidue ore e non trovando cerini od altro per accender la 1944 Vivic| di certo, non era, anzi cerretano od orvietano. T'ha infinocchiato; 1945 Turco| Frisa, dalla Caglientese al Cerriglio! Che bagordi! che imbriacature! 1946 Biond| montrer l'invalidité, il soit certain qu' on le fera entendre, 1947 | certamente 1948 Biond| pane quotidiano con una certezza relativa. La clientela manca 1949 Vivic| mondo manifesto et darà certissima fede, che, se il corpo mi 1950 Vivic| che, visitata da mammane e cerusici... cosa volevo dire? Ah! 1951 Turco| quali è inutile scomodare il cerusico.~Ned i parenti del morto 1952 Mastr| comandato, mi farei saltar le cervella appena tornato in caserma; 1953 Mastr| sì, ma fecezia di quel cervello balzano del capitano. Afforcar 1954 Vivic| quella notte, il gallo, cervelluzzo di gallina, si mise a ricantacchiare 1955 Mastr| Monaldeschi nella Galleria de' Cervi del palazzo di Fontanabellacqua, 1956 Mastr| la rottura delle vertebre cerviali nelle estreme convulsioni 1957 Mastr| donna Rosmunda pendere dalla cervice del capitano ch'era sorto 1958 Mastr| bianco, quattro costolette di cervo coi piselli, dei petti di 1959 Biond| ricordare, che la mogliera di Cesare non doveva nemmanco venir 1960 Vivic| scriveva il Padre Antonio Cesari a Francesco Villardi? «Fratelmo 1961 Biond| cilindro; un magnifico morione cesellato, posto in cima al cavalletto; 1962 Mastr| tozzo di pane e fretta di cessare di essere a carico della 1963 Mastr| d'oro ti valga!»~I gemiti cessarono e gli aiutanti tornaron 1964 3Maru| reduce le fece omaggio d'una cesta d'oro colma di perle (secondo 1965 Mastr| meno, si aveva mangiato un cestello di frutta di mare (ostriche, 1966 Vivic| palestra dello ingegno. Cheh! In mezz'ora, un parrino 1967 Biond| pe' 'nfi' ch'arrivano a chello, che boleno, songo tutte 1968 Tell| uccellaccio avea dura la forma del cheppì: una catarozzola di macigno. 1969 Tell| badalon discendente di Arminio Cherusco, intontito da siffatta burrasca, 1970 Vivic| grazia di dio.~«Via, via, chétati. Si scherzava. È suto celia. 1971 Mastr| chiusa!»~Le Finanze: «Rimarrò cheto come olio.»~L'Istruzione 1972 Mastr| ma quasi la ritenevo una chiacchiera: ché non vi siete mai ricordata 1973 Mastr| benignità la vecchia e degnò chiacchierar seco. E fu stupito egli 1974 Mastr| tutti i chiacchieroni, ed i chiacchierini, e... Dunque io credo, che 1975 Biond| giovane, simpatico del resto e chiacchierone e brioso e faccendiere e 1976 Vivic| secol decimoterzo; e Remigio Chiacchieronfottuto, chierico. S'essi han voluto 1977 Mastr| do lo sfratto a tutti i chiacchieroni, ed i chiacchierini, e... 1978 Biond| come per secolare abitudine chiaman tuttora il Vice-Sindaco), 1979 Mastr| Sennacheribbodisse Maestà, chiamandol gentilmente pel nome e non 1980 Vivic| baronfottuti, gli applaudiscano, chiamandolo nuovo Tito, Prencipe riformatore, 1981 Biond| obbligo di dichiarare che chiamandoti paglietta aveva solo inteso 1982 Mastr| quando? e perché avrei dovuto chiamarla, se da poi ch'io l'ho data 1983 Turco| parenti del morto stettero a chiamarlo: ma si raccomandarono, invece, 1984 Mastr| negli impicci, sai pure come chiamarmi. Ma non farlo alla leggiera.» 1985 Biond| Porta una cosa in testa,~Che chiamasi la cresta.~ ~Mimì volle, 1986 Mastr| una presa, una caccia, chiamatela come volete, in comune, 1987 Biond| varietà della specie Sgrillo, chiamava intorno a sé i colleghi 1988 Mastr| l'eletta della nazione, chiamavano altavita le occupazioni, 1989 Mastr| non ardisse toccarla, che chiamerebbe gente per espellerla dal 1990 Mastr| Dio ti benedica. Come ti chiami?»~«Maestà, sono un trovatello, 1991 3Maru| domenica seguente: «Io mi chiamo consegna, io! Portatemi 1992 Biond| sotto il nome di Filalete Chiappanuvole e Giorgio Fumincervello, 1993 Vivic| un paio di naticacce, di chiappe, di pacche, di mele. Canagliume, 1994 Mastr| poderoso ed aveva lasciato chiaramente sottintendere che farebbe 1995 Turco| invitovvi gli sbarazzini più chiassoni di Napoli. E pensava, già, 1996 Biond| alquante straducolette, alcuni chiassuoli, sempre sfossati di pozzanghere 1997 Turco| corona, dichiarò a que' Chiaussi di rinnegar Cristo. E que' 1998 3Maru| prezzo di quell'altra io la chiavai;~In prezzo della terza io 1999 Vivic| nauseosi dové piegarsi, chiavando così e cosà, in attitudini 2000 Vivic| e mostrando vaghezza di chiavarla a pascipècora, colse il 2001 3Maru| Dimmeli, se tu puoi!»~«Per chiavarsi la bella Reginuzza,~Don 2002 3Maru| gia-ceste meco,... vorrei chiavarvi.»~E la Signora sel tirò 2003 Biond| assicurarsi, che non v'era la chiave dello studio. Il vestire 2004 Mastr| concorrenti. Ella, che ha le chiavi dell'Erario, pensi un po' 2005 Vivic| maestra di solito pare una chiavica, ed il battaglio vi si dimena 2006 Vivic| mangiava agli, mordeva i chiavistelli, stiacciava come un picchio.~«


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