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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
2516 3Maru| arietta del Metastasío, che contiene forse la sola cacofonia 2517 Biond| indicavano i due letticciuoli contigui, divisa da lei con una compagna, 2518 Mastr| armata, si richiamavano i contingenti sotto le bandiere; si mettevano 2519 Mastr| mentre il monarca d'Introibo continuava a ridere scioccamente ed 2520 Biond| valgo appunto, non più. Voi continuerete a venire... spero. E quando 2521 Vivic| tracce de' guasti recenti. Contôrno le crespe dell'orifizio, 2522 Mastr| avevano spesso servito a contrabbandieri e ladruncoli per disputarsi 2523 Mastr| trainanti, i cavallanti ed il contrabbandierume dei dintorni; non offriva 2524 Mastr| appiccato uno, neppure Re di contrabbando ed usurpatore, nonché dagli 2525 Mastr| consiglia e induce e persuade a contraccambiar l'affetto onde mi avete 2526 Biond| deve accettare nulla senza contraccambiare il dono. Ho accettato l' 2527 Biond| corrispondenza d'affetto; quest'unico contraccambio vuole, non altro. Conscia 2528 Vivic| Garonna sovra ogni altra contrada essere feconde di millantatori, 2529 Biond| sa mai darsi pace d'aver contraddetto al proprio ideale morale; 2530 Biond| marito, si levò ritto; ed osò contraddire, e rivendicare le virtù 2531 Biond| beneficate e non rendere il contrappasso. Perché tirare in lungo? 2532 Mastr| Le passioni conculcate e contrastate divampano con veemenza maggiore: 2533 Vivic| malignavano contro l'evidenza, contrastavano alla legge, simili a' manutengoli, 2534 Vivic| insubordinazioni, ribellioni o contrasti, in brieve tempo ebbe distrutta 2535 Mastr| aveva dovuto staccarsi nel contrasto dalla gamba o dalla coscia 2536 3Maru| riguardo alla parentela contratta seco per opera e virtù della 2537 Biond| taverna... (senza dubbio per contribuire all'educazione morale degli 2538 Mastr| alcuno di quanti avranno contribuito alla vostra rovina. La tua 2539 Biond| permetteva di rifiutargli qualche contribuzione. Tutti il maledicevano, 2540 Vivic| rimpolpettava. «Che cianciate voi di contronatura? Il così trastullarmi m' 2541 Vivic| sguardo e sereno, non viene conturbato ned agitato dalle miserie 2542 Biond| piaceva soprattutto, quando i convegni avevan luogo nello studio 2543 Mastr| marito stimabile, un consorte conveniente, un coniuge quale il desideri. 2544 Mastr| affatto impossibile (dovea convenire) co' suoi mezzi naturali 2545 Vivic| padre, mo' v'è scappata, convenite d'esser dedito alla buggera?»~« 2546 Vivic| violenza alla donna. I marinari convennero ancor essi del vero, dopo 2547 Vivic| dritto d'asilo in chiese e conventi! Che noia vi ? Assicura 2548 Biond| il carattere suo, tutto è convenzionale. Del resto, non hai l'agio 2549 Mastr| tardanza. Bisogna stare alle convenzioni, al pattuito. I dadi! In 2550 Vivic| abbruggiare, come per legge si converrebbe, chi m'ha buggerata. Troppo 2551 Biond| disse niente, vedendolo conversar familiarmente con un Commesso 2552 Biond| difatti era venuta e stava in conversazione con la Gesualda, ed aveva 2553 Mastr| La Rosmunda, avvezza a conversazioni meno sguaiate, non sapeva 2554 Turco| Che lustro mi darà questa conversione! che fama d'eloquenza! Per 2555 Biond| popolo peccatore; nessuno si convertiva; e le limosine davan pochissimo, 2556 Biond| avvocati, che cercano di convincersi dell'innocenza del loro 2557 Biond| sente rinfrancato, ha il convincimento di aver placato il nume 2558 Mastr| missione dell'arte; entrambo convinti il poeta essere superiore 2559 Mastr| il convitatore tenne a' convitati il seguente discorsetto:~« 2560 Mastr| persino a Don Melchiorre; il convitatore tenne a' convitati il seguente 2561 Turco| ubbriacature! che mangiate! che conviti spaventevoli, in cui si 2562 Biond| spezzerebbe Balisarda stessa. Convivendo, frequentandosi, a poco 2563 Biond| sorella Gesualda, con la quale conviveva, di anticipare l'ora solita 2564 Mastr| altri due, pensò bene di convocare il despota d'Exibo ed il 2565 Turco| gran cena! E, quindi, egli convocherebbe, in un salotto appartato ( 2566 3Maru| campo delle loro idee. Ogni convoglio della ferrovia sbarcava 2567 Mastr| la Principessa pallida, convulsa, ma sorridente, comparve 2568 Mastr| fratelmo, chi sa!»~Prende convulsamente il cornetto, che Baldassarre 2569 Tell| rimase spenta fra le labbra convulse.~Lascio immaginare la lavata 2570 Mastr| vertebre cerviali nelle estreme convulsioni dell'agonia. In quell'istante 2571 Mastr| piedi, smorto, tremante, convulso, fuori di sé? Ella spossata, 2572 Biond| benefattrice dell'umanità, poiché coopera a creare quel bello, che 2573 Mastr| accomandita, viribus unitis, cooperando: ed in società dovremo incontrare 2574 Mastr| essere stati invitati a cooperare all'attentato, e parecchie 2575 Mastr| minacciavano caso non volesse cooperarvi, gli facevan paura anch' 2576 Mastr| sgabello prese in grembo e coperse di baci la giovane sempre 2577 Mastr| nera come una mummia; mal coperta da cenci lerci, che brulicavano 2578 Biond| summentovata Concettina. Copio i termini precisi della 2579 Mastr| guerciata terribile.~Il fante di coppe allibbì. Volentieri avrebbe 2580 Mastr| compagni stavano affunati a coppie e distesi per terra in un 2581 Biond| una sciagurata ipocrisia copre una corruzione, che ha pochi 2582 Mastr| come un reo convinto, si coprì la faccia con le palme ed 2583 Biond| di cui s'era compiaciuta coprire per poco le oscene fattezze, 2584 3Maru| Loro salma immortal vedean coprirsi~Già d'orribil scaglie e 2585 Biond| incrociava sul petto ed il copriva. La Ersilia pretendeva d' 2586 Biond| tanti bozzetti e studî che coprivano le pareti, quelle facce 2587 Vivic| cipressi, querce ed olmi, che copron l'isola; e di recidervi 2588 Biond| postolo su d'un tavolo, il coprono con un tovagliuolo. La femminetta, 2589 Vivic| senza viscere, induratum est cor Pharaonis. Il giudice, qui, 2590 Biond| reagì, come chi diventa coraggioso per l'eccesso della paura, 2591 Mastr| udendo così spiatellare corampopulo ciò, ch'egli si apponeva 2592 Vivic| comodamente poltroneggiare, corbellando il prossimo. Sotto le immense 2593 Mastr| a... (stavo per dire una corbelleria) mi è forza di apparire 2594 Tell| bighellone, scempione, moccione, corbellone, babbione, gocciolone, bietolone, 2595 Biond| cercando di arraffar qualche cordame, gridava: aiuto! protestava 2596 Biond| sentenza, un suo antico e cordial nimico. L'unico modo per 2597 Biond| allargarsi l'animo da tanta cordialità; e, sempre arrossendo, alzando 2598 Mastr| capiva arcibenone di essere cordialmente esosa ed abominevole alla 2599 Vivic| lagrime, per sollazzo del cordoglio e disgravio di coscienza, 2600 Biond| Potete dire come Tito, coricandovi stasera, di non aver perduta 2601 Mastr| corbellerie del mondo con faccia cornea. Un giorno, la Principessa 2602 3Maru| Roma spirituale. V'è una Corneto, una Cornovaglia, una Piccardia, 2603 Biond| ritrovandolo più la dimane nella cornice (perché il guaglione del 2604 Turco| e carboni; ed i diavoli cornuti, che attanagliano e squartano 2605 Mastr| voialtri, che siete teste coronate e ch'io riconosco per eguali 2606 Vivic| sfracellate dalla caduta, corpi trapassati da ferri. La 2607 Turco| terrena, non il tuo solo padre corporale, che, per bocca mia, ti 2608 Mastr| scartare tutti i difettuzzi corporali, probabilmente nessun principe 2609 3Maru| sotto questi due versi:~ ~Corpus, opes, animam, consortia, 2610 Biond| riveder le parlate loro e correggerle ed emendarle ed ampliarle 2611 Vivic| per lo sforzo, trasse una correggia solenne, un trullo, un vernacchio, 2612 Vivic| Ma le confessioni de' correi sambellinonauti e le perizie 2613 Mastr| finestra unitamente ai due córrei. Ma i loro compagni stavano 2614 Turco| agli occhi de' suoi nuovi correligionari e compagni! Ora, i commilitoni 2615 Mastr| innanzi punto di Nemesi!» corresse Guasparre, «Signori, questa 2616 Mastr| Ministero sulle voci che correvano intorno alla reda del trono, 2617 Mastr| quel luogo il ritorno d'un corriere, che Guasparre spedì al 2618 Mastr| peggio, non un messo, un corriero, che recasse notizie. Cosa 2619 Mastr| parla così con un esercito corrispondente ad una popolazione di centoventitré 2620 Mastr| erano stivate: giornalisti e corrispondenti d'ogni paese eran venuti 2621 Biond| desiderare o sperare se non corrispondenza d'affetto; quest'unico contraccambio 2622 Mastr| dal padre. Frattanto io corro a sbrigare ed aggiustare 2623 Biond| amore e quella gelosia ti corrodono il cuore, simili a due ulcere 2624 Mastr| Ministro della Guerra ch'era un corromper la disciplina; il Presidente 2625 3Maru| Peppiniello non si lasciò corrompere; ed a lui fu forza tornar 2626 Vivic| pervertirsi, depravarsi, corrompersi; ed allegavano la potenza 2627 Vivic| goldoniana: «Quei, che mi corron dietro, presto presto mi 2628 3Maru| die' di non poter esser corrotto da presente alcuno, ned 2629 Biond| grattava l'ampia fronte corrugata. Poi disse: «Basta, io vi 2630 Vivic| rinsavisca, trattiene i fulmini corruschi? Tu se' certo un arcidiavolo 2631 Biond| sciagurata ipocrisia copre una corruzione, che ha pochi riscontri 2632 Turco| Cristiani, invidiato dagli altri corsali, crescendo, sempre più, 2633 Turco| sicuro, pel maomettano e pel corseggiatore. Sciarrare, rubare, ammazzare, 2634 Mastr| dragoni scaricabarilesi corsero a spron battuto fino alla 2635 Biond| occupi? quanto guadagni? chi corteggi? frequenti sempre la tal 2636 Mastr| compagnia, senza scorta, senza corteggio, senza seccature, certa 2637 Turco| palagio fastoso, con vasti cortili, con ampie camere; giardini, 2638 Mastr| letto. Vide agitarsene le cortine, e stava per accorrere a' 2639 Vivic| piegarsi, chiavando così e cosà, in attitudini strampalate, 2640 Turco| povertà, le vigilie, tutte cosacce, ch'egli aveva in uggia, 2641 3Maru| Grattando il russo, troverete il cosacco, diceva non so più chi, 2642 Biond| fosse men d'uno sgarbo, una coserella insignificante, perdonabile! 2643 Biond| impagliati, e mill'altre coserelle. Ma quel, che più andava 2644 Mastr| fidecommessi e maggioraschi, i cosiddetti nobili, sprovveduti di qualsiasi 2645 Mastr| riguardo agli animi, al cosiddetto morale. La Rosmunda, potendo 2646 Vivic| magnanimità et altre corbellerie cosiffatte! Io per me la penso col 2647 Biond| fuggisse sull'Oberon; ed un cosiffatto racconto veridico diminuisce 2648 Tell| quel porco fottuto d'un coso, che si chiama dio...» Ma 2649 Vivic| visto il prezzo, che a te costano. Mi contenterò, fin che 2650 Vivic| archivio del serraglio in Costantinopoli, dove li han compulsati 2651 Mastr| lutti, e del sangue, che costavano. Ma la povera mamma di Sennacheribbo, 2652 Turco| prigioni, che farebbe sulle coste di Spagna, di Francia, d' 2653 Mastr| le costerebbe.»~«Caro? Mi costerà solo la vita. Mel so. Vivo 2654 Mastr| provvisorio e convocato una Costituente eletta con le urne custodite 2655 Mastr| presentò al comandante e si costituì prigioniero dopo avergli 2656 Biond| in che questa professione costituisce una colpa? o da quando in 2657 Biond| equivoco sul cognome, non costituisse alla figliuola il dritto 2658 Mastr| la cosa pubblica, s'erano costituiti in Governo provvisorio e 2659 Mastr| io, un di questi Reucci costituzionali, o di questi Regoli illuminati; 2660 3Maru| Cristianità; e, come narra Tommaso Costo nel Fuggilozio per un caso 2661 Mastr| pesce in bianco, quattro costolette di cervo coi piselli, dei 2662 Biond| ticchio di sfoggiare una costosa eleganza in pubblico; è 2663 Vivic| ben puoca via postergossi, costretta a fermate e pause continue; 2664 Vivic| esperto culifrago le avea costrette le braccia con la sinistra; 2665 Mastr| sinistro e baciandolo, mi si costringe ad apparire; mi trovassi 2666 Vivic| guardandoli fiso fiso e costringendoli a rinculare, abbassar gli 2667 Mastr| aiutante di campo s'arrischiò a costringere la erede presuntiva del 2668 Mastr| spianando i moschettoni, li costrinsero a rientrare nella stanza. 2669 Vivic| legname per una pira enorme da costruire sul piazzale della Reggia; 2670 Mastr| forche; che non eran certo costruite secondo tutte le regole 2671 Biond| stringi, stringi, e cavane il costrutto, si riducevano al promuover 2672 Vivic| Si prevengono le persone costumate e timorate~nonché pedanti 2673 Turco| Dio, se non a provvedere a cotai vostre voglie? Sta, dunque, 2674 Vivic| pizzicheria quattro palanche di coteghin di Bologna. Un garzone del 2675 Vivic| domandolle, se comandava il coteghino affettato o tutto in un 2676 Turco| lambiccati e raffinati, cotest'articciuola tisichetta da 2677 | coteste 2678 Vivic| spicchio d'aglietto sul cotogno. Il boia sciopera; gli agozzini 2679 Biond| caccia per Don Pasquale Cotomacchio, ricco proprietario della 2680 Biond| vuol cruda e chi la vuol cotta, e non c'è verso di appagar 2681 Vivic| ingenua ingenua: «Se mel cotto, il prenderò tutto in un 2682 Biond| da quel benefattore, nel covile in cui smetteva l'impellicciatura 2683 Tell| Marbach, babbaleo solenne e crapulone anch'egli, more germanico.~ 2684 Mastr| gli si smalta il petto di crascià smaglianti, gli si danno 2685 Mastr| preso un paio di volte a cravasciate i borghesi, che nol salutavano 2686 Tell| puochi soldi o baiocchi o crazie o grana o palanche truovi 2687 Mastr| ignorava la grammatica e le creanze. Ma stimava facile di piacere 2688 Biond| umanità, poiché coopera a creare quel bello, che è uno de' 2689 Biond| ama ardentemente le sue creature: e quando, dopo essersi 2690 Mastr| ma non sanno trattare una creaturina come questa, L'affido a 2691 Mastr| fucilarmi, disubbidirebb'Ella? Cred'Ella che alcun uomo dello 2692 Biond| Dicono il vero, acciò non si creda, acciò si ritenga per falso; 2693 Vivic| diavol mi porti, s'e' la credea tale! Ma le nostre leggi 2694 Turco| scherzar con quel caramogio, credendo la bocca gli puzzasse, ancora, 2695 Biond| procaccerebbe abbandonandomi e credendosi autore poi della mia perdizione. 2696 Vivic| gregge, tale il pastore. I credenti rozzi, feroci, zotici, tangheri, 2697 Biond| ricava conforto da queste credenze stesse, e finisce per acquetarsi. 2698 Vivic| la quale, da bigotta e credenzona, lo accolse amorevolmente. 2699 Mastr| sarebbe ragazzata... e mi crederei colpevole di quanto male 2700 Biond| indispettendosi che non volessimo credergli punto punto, lo Squillacciotti 2701 Biond| amante, sicché questi poté crederla distratta e rasserenata. 2702 Biond| grazia singolare di non crederne un ette, se fatti recenti, 2703 Mastr| Chi sarebbe tanto gonzo da credersela? Tre Re, tutti insieme, 2704 3Maru| badilata promessegli: non può credersi quanto una sanzion penale 2705 Mastr| neppur voi la debolezza di credervi vincolati dal giuramento 2706 Vivic| gagliardamente e gagliardamente credevano. Que' preti eran mascalzoni 2707 Mastr| all'esistenza delle fate ci crediamo su per giù tutti, come all' 2708 Biond| volentieri per farlo. Non crediate, che queste sian chiacchiere. 2709 Mastr| miracolo, avrebbe fermamente creduto d'essersi allucinata. Riavutasi, 2710 Vivic| tondo! Mi rincresce di venir cremato, sol perché non potran farsi 2711 Vivic| partirsi, assistette però alla cremazione degl'inculatori suoi ed 2712 3Maru| rintanarsi entro qualche crepaccio delle mura.~Sopraggiunsero 2713 Turco| che stava facendo morir di crepacuore! Povera martire, che prostrata 2714 Biond| consola de' più crudeli crepacuori.~Trascrivo dalla relazione: « 2715 Mastr| denti in nota di cicogna, crepando di fame, scoppiando di sete, 2716 Biond| largo a' proprii favoriti; e crepi pure il galantuomo, che 2717 Vivic| fanno cercare a morte; i crepiti del tuo ventre ti farebbero 2718 Vivic| delle proporzioni sempre crescenti della epidemia, spaventandosi 2719 Biond| leone, pelame d'orso, barba crespa, dentatura nera quanto lo 2720 Tell| zugo, del fantoccino, del cretino, del cogli-luva, del nuovo-grappolo, 2721 3Maru| essere, s'io voglio? Corpo di Cri-sto!»~«Comandatemi qualunque 2722 Biond| che approssima,~Cantando criccricchine;~Porta una cosa in testa,~ 2723 Vivic| e contemplata dal codice criminale. Ma, per le vittime scannate 2724 Mastr| spossata, come dopo una crisi nervosa, caduta la esaltazione, 2725 Mastr| vate è profeta. Nell'animo cristallino del cantore ispirato si 2726 Mastr| opera umana. Sono o non sono cristiana? E dubito di fare una buona 2727 Biond| consultano, ed a scuotere cristianamente quegli apati, indovinate 2728 Vivic| paternostro? Che fottuto cristianesimo era 'l suo? Eh, così l'intendevano 2729 3Maru| commentati ne' giornali della Cristianità; e, come narra Tommaso Costo 2730 3Maru| amore ed alla fede, i tre criteri della filosofia, secondo 2731 Vivic| pelliccione, divotamente crocesignandosi, balbettavano:~ ~«Non lo 2732 Turco| appunto, che avevan fatto crocesignarsi i suoi già confratelli di 2733 3Maru| Prato ebbe a' tempi delle Crociate in dote da una saracena, 2734 Mastr| che disprezza e lapida e crocifigge e schernisce e frantende 2735 Mastr| Se l'aula del Senato non crollò per lo fragore delle salve 2736 Vivic| castissima, se credo a' cronicografi comprovinciali contemporanei. 2737 Vivic| popolaresche, fanno fede i cronisti più accreditati di quel 2738 Mastr| tempo passava piangendo, crucciandosi, disperando e non sapendo 2739 Mastr| arrolarsi allegramente; egli si crucciava. Abbandonar secretamente 2740 Vivic| Frattanto, chiunque ha cruccio alcuno in questa bella patria 2741 Mastr| infelice, più misera, più cruciata, più dolente, più disperata 2742 Vivic| cenosa latrina de' flagizii, crudel, invidioso, avaro, ebrio, 2743 Vivic| senza lei. Oh! espiava pur crudelmente la boria ispiratale dalla 2744 Vivic| tutto in un pezzo; se poi crudo, me lo affetti.» E così, 2745 Mastr| di sangue, qualche panno cruentato e qualche scampolo di fune. 2746 Mastr| della Principessa col pan di cruschello e co' tuguri affumicati 2747 3Maru| al mio servizio e ti fo cu-stode del brolo prezioso: e così 2748 Mastr| ad una forca di cinquanta cubiti e ve la farò morire di fame 2749 3Maru| vostra, che ho detto la mia.~Cuccurucù,~Non ce n'è più.~ ~~ 2750 Mastr| maestri di bocca, i cuochi, i cucinatori, i guatteri, i pasticcieri, 2751 Tell| Italiane in genere e delle cuciniere salentine squinternate in 2752 Mastr| le civette squittivano, i cucoli cuculiavano, i gufi gufeggiavano, 2753 Vivic| schernire, dileggiare, cuculiare, senza pagarne il fio, e 2754 Biond| Squillacciotti, dopo averci cuculiati un pezzo, facendosi serio, 2755 Mastr| civette squittivano, i cucoli cuculiavano, i gufi gufeggiavano, le 2756 Mastr| succeduto a Don Melchiorre un cugino in quarto grado, uomo giusto 2757 Vivic| mi consolerò in parte del cul, che m'han rotto. Gnene 2758 Vivic| ricalcitrare, lo esperto culifrago le avea costrette le braccia 2759 Mastr| e Storia comparata della culinaria e della gastronomia volume 2760 Mastr| La Grazia e Giustizia e Culti: «Eccomi imbavagliato.»~« 2761 Biond| cassa di pioppo, la quale cumulava le funzioni di armadio e 2762 3Maru| Abbattutis. Vedi: Lo cunto de li cunti, Trattenemiento de li peccerille).~ 2763 3Maru| Alexii Abbattutis. Vedi: Lo cunto de li cunti, Trattenemiento 2764 Tell| ad una fottut'-in-culo di cuoca leccese scompaginata, che 2765 Vivic| quant'è 'l ben, che non mi cuoce. Di quel, che non mi cale, 2766 Biond| e, sendo l'un di essi il cuoco, venne servito a colazione 2767 Vivic| abbattere e conquassare quei cuori barbari e duri, che son 2768 Turco| Crocifisso!»~Alle quali parole, cupamente ululate dal sacerdote, il 2769 Turco| Stephane, quid feci tibi? Cur semper blasphemas me?~E 2770 Turco| divina, cieco ad ogni ideale, curante solo del piacer presente 2771 Mastr| è dovere pe' Principi il curare il bene e la felicità dei 2772 3Maru| sfilacce ed unguenti per curarsi la lue regalatagli dalla 2773 Biond| bella cosa, se nessuno si curasse delle altrui faccende!»~ 2774 Mastr| L'affido a voi, dunque. Curatela voi; fate voi che rinvenga.»~« 2775 Biond| chi se ne affligga o se ne curi. Volete fare la sartina? 2776 Mastr| ammirare ed interrogare, a curiosare ed importunare.~«Senti, 2777 Vivic| chicchiriata, per mera buassaggine, curioso di conoscer dove la Maria 2778 Mastr| scrignuta, con le grucce; curva che il mento quasi toccava 2779 Biond| affidò in quella la sua, e curvandosi verso di lei, ed attirandola 2780 Mastr| alcuno quel ritrovaticcio; di custodirlo segretamente come l'avaro 2781 Mastr| che il credulo devoto non custodisca una reliquia di Santo, mi 2782 Mastr| Costituente eletta con le urne custodite dai pretoriani. In Exibo 2783 Vivic| giornata su palinsesti, tuttora custoditi nell'archivio del serraglio 2784 Mastr| formicolavano sopra e sotto la cute della vecchiarda! Brrrrr!, 2785 Biond| ipocrisia» (Art de parvenir, CVI).~Ho affermato, che si suole 2786 | d 2787 Vivic| peccava gagliardamente.~Ma il dabben monacaccio, infastidito 2788 Vivic| ecclesiastici son tutti così dabbene, morigerati e savi e colti. 2789 Vivic| tratto, raccomandandosi: «Dàccela!» E la cortese, appartandosi 2790 Mastr| meteora,~Eccoci pronti! Orsù,~Dacci il segnale, muòviti,~Non 2791 Mastr| Felicissima idea! Ce la dadeggeremo! Che ne dice la Maestà del 2792 Mastr| lunga. Abbiamo fermato di dadeggiar questa femmina, subito dopo 2793 Mastr| autocrate. «S'è detto di dadeggiarla, dadeggiata dev'essere; 2794 Mastr| S'è detto di dadeggiarla, dadeggiata dev'essere; s'è detto, subito 2795 Vivic| policromi, sentissi al sicuro dagl'infami. E bagnati i polpastrelli 2796 Vivic| Negrotto, un Barrili, un Dagnino, un Rubattino, un Piola, 2797 3Maru| Apostolo, e che Michele Dagomaro di Prato ebbe a' tempi delle 2798 Turco| noi, se manco un ambo mi dài! Vuoi, ch'io t'ami e lodi? 2799 Vivic| assicuro io, non trovarsi dama alla corte di Francia, non 2800 Vivic| vicinato; accombiatatasi dalle damigelle; congedatasi dal servidorame: 2801 Biond| piacere al palato delle damine al desco molle. Oh datemi 2802 3Maru| dunque quest'opera di carità: dammene una, una sola! D'una man-cante 2803 Biond| lire le accetto... sono danaro guadagnato... il primo guadagnato 2804 Mastr| sacrificarsi barbaramente, dando un pessimo signore al paese 2805 Biond| scrivono oggi: Mio caro amico, dandoti confidenzialmente del tu; 2806 3Maru| fornacem ignis ardentis(Daniele, III, 19-20).~Come la sentenza 2807 Turco| arrostiscono e lessano e friggono i dannati...~Ma, torvo e duro, Alì 2808 Vivic| continuo, accusan te della dannazion loro, te, che li spingesti 2809 3Maru| helix fabulosa), ma senza danneggiarle con l'allumacatura, perché 2810 Mastr| ripugnanze vinte appunto dànno pregio all'operato tuo. 2811 Vivic| voi, non già pietade~Sì dannoso perdono.~ ~«I cittadini 2812 Biond| essi scusati dicendo:~ ~Dans ce portrait qui le blesse~ 2813 Mastr| nondimeno si reputavano dappiù, si figuravano d'essere 2814 Tell| fatti andare a male lui per dappocaggine.~Il prode sì, ma badalon 2815 Mastr| il più abietto principe e dappoco ci manda un qualunque ambasciadore, 2816 Mastr| nell'alzar gli occhi si vide dappresso una donna leggiadrissima, 2817 Mastr| qualunque di quei proci, darebbe le dimissioni. Abbiamo già 2818 Mastr| rassegnarsi ad acclamarlo Re, e darglielo per isposo? Diventar moglie 2819 Vivic| fede, tanto, uno non può darsela: non puoi credere, ricrederti 2820 Biond| mai nulla, che possa mai darti il diritto di sospettare, 2821 Vivic| troverete brocchiere pronte a darvi il messere per qualche lampante 2822 Biond| tanto gentile: Uh, Signuri', datemello! quant'è bello! che l'Ersilia 2823 Biond| damine al desco molle. Oh datemi que' caldi vini rossi, anzi 2824 Mastr| senz'altro a tutti mi hai dati un subisso di concorrenti, 2825 Mastr| Rosmunda. De' fogli volanti davano una biografia fantastica 2826 | davanti 2827 Tell| non dissi aggomitolato sul davanzale, con la pipa carica afferrata 2828 Vivic| ore il pigro bischero di Davo! perché? per aver da mangiare 2829 3Maru| alle signore~ ~ ~ ~troia m.dccc.lxxv.~Esemplari XXVIII ( 2830 Biond| Comandante del picchetto, che debbe eseguir la sentenza, un 2831 3Maru| consortia, foedera, famam,~Debilitat, perdit, necat, odit, destruit, 2832 Mastr| direzione. Imboscano con le debite cautele, come se eseguissero 2833 Biond| mettiamo a credere la prima deca di Tito Livio. Chi non ebbe 2834 Mastr| lesse lo scritto, tutti il decantarono per un capolavoro; dopo 2835 Biond| impellicciatura de' quattro cenci decenti, co' quali per via dissimulava 2836 Biond| bisogna vestirsi con una certa decenza, condizione sine qua non 2837 Mastr| questo Parlamento non mi decerne la Principessa, vuol dire, 2838 Mastr| piazza forte o vostra o mia, decideremo a chi debba appartenere 2839 Mastr| appartenere la preda.»~«Decidiamo oradisse il monarca d' 2840 Tell| zufolo, del zoccolo, del decimo, del ceppo, del barbacheppo, 2841 Mastr| despoticidio di Melchiorre Decimosettimo il zoppo, dell'autocraticidio 2842 Vivic| Tolosa in principio del secol decimoterzo; e Remigio Chiacchieronfottuto, 2843 Biond| da vivere, finché fosse decisa la sua sorte; e che, quando 2844 Biond| la scuorava: riconosceva deciso il fato suo. La sua idea 2845 Biond| niente al mondo l'obbliga a declamarle, e ch'egli si delizia a 2846 Mastr| pari in tutto il Regnodeclamò il Ministro degl'Interni, 2847 Mastr| prima e promosso uffiziale e decorato della medaglia d'oro al 2848 Mastr| dovuto succedere al padre decrepito. Anche l'amor di patria 2849 Mastr| encomio per Sennacheribbo e di decretargli il soprannome di Vindice. 2850 Mastr| donna, al quale le Camere decretarono il titolo di Vindice, ma 2851 Biond| del signor Intendente ha decretato di fare al Ministro, e presentare 2852 3Maru| Tragedia di Stralonica, dedicata all'Eccellenza Reverendissima 2853 Biond| accettare la servitù, che le dedicava.~«Oh, vi pare! padronanza 2854 3Maru| voluto trascriverla e la dedico agli uomini terenziani; 2855 Turco| affetto, ad ascoltar con deferenza i miei predicozzi; e firmarono 2856 Biond| governo, che fu egregiamente definito: negazione di dio eretta 2857 Vivic| dal sopportico di mámmata deforme, brutta, sconcia, laida, 2858 Mastr| erano sdegnati che tre deformi d'animo e di corpo osassero 2859 Vivic| assenti od interdetti o defunti, coltivando, anacquando 2860 Biond| ricorrono? Giorni prima era defunto un vecchio prete caritatevolissimo, 2861 Vivic| intercessioni, Maestà s'era degnato commutar la pena. Venivano 2862 Biond| altra condiscender solo per degnazione a lasciarsi amare. «Non 2863 3Maru| Pochi mesi bastarono a degradar la Francia al disotto della 2864 | Deh 2865 Vivic| di conoscer dove la Maria deipara avesse figliato, mugghiò 2866 Biond| ventiquattr'anni prima, dal Del-Carretto, per mero equivoco sul cognome, 2867 Biond| erano estranei alla turpe delazione. E tutto nella lettera, 2868 Mastr| meschinella avrà gustato, delibato un po' di bene, acciò le 2869 Vivic| mettere, che ancora v'è, deliberando seppellirla in un sepolcro 2870 Mastr| Il Senato si ritirò per deliberare. Dopo mezz'ora tutti i Senatori 2871 Mastr| ordinarono da pranzo, e deliberarono di aspettare in quel luogo 2872 Mastr| sordida. Ma i colleghi, deliberati a fare il colpo, che lo 2873 Biond| del quale s'ingolfò tutto, deliberatissimo a distruggerlo a furia di 2874 Biond| profferte, fino a farle delicatamente capire, che, caso le abbisognasse 2875 Mastr| orgoglio legittimo ed i sensi delicati. La figliuola d'un Re di 2876 Vivic| qui, diventa complice del delinquente:~ ~Chi, potendo vietar, 2877 Biond| capo a pochi miseramente delirando morissi. Ma la sera seguente 2878 Tell| nostalgia complicata di delirium tremens, la surrogò con 2879 Biond| declamarle, e ch'egli si delizia a ragionarle. Né di mentire 2880 3Maru| delle novellette oscene si deliziano. Appo i quali troiani e 2881 Mastr| ti farò sbavagliare per deliziarmi delle tue querimonie, de' 2882 Vivic| propia. Ma dilettavala, deliziavala soprammodo il vedersi seguita, 2883 Vivic| birbaccioni albergare ora fra le delizie paradisiache, onde noialtri 2884 | delli 2885 Mastr| lasciarne impuniti i rapitori delusi che avrebber mossa immantinente 2886 Biond| acquistare la faccia tosta del demagogo, e non tutti v'hanno disposizione. 2887 Biond| Non ho nulla da fare col demanio.» «Mi avevan detto, che 2888 Vivic| punto, in cui il novero de' dementi avrebbe supero quello degli 2889 Biond| pour n'en avoir pas le démenti; et nous nous trompons nous-mêmes, 2890 Biond| spaventevolmente la sua demenza. «M'ingegnerò come tant' 2891 Biond| L'essere bastardo non è demerito o vergogna: ma, quando il 2892 Biond| casa, meditando sulle virtù democratiche. Appena spogliato, raccomandò 2893 Mastr| tre o quattro avvocati democratici;. due poeti; cinque o sei 2894 Biond| nobile, ancorché di sensi democraticissimi, tenga al titolo avito, 2895 Mastr| concorso, essendosi il partito democratico assolutamente opposto ad 2896 Biond| Quantunque sempre con la democrazia sulle labbra, si lascia 2897 Mastr| S'era precipitato come un demonio tra le file nemiche, conquistando 2898 Vivic| mondo lo spettacolo ferale, demoralizzante, inesemplare... Cui la gentil 2899 Biond| ducati, mette fine alle denegazioni degli amici suoi, esclamando: « 2900 Vivic| e con maggiore intento,~Denno cercar d'assomigliarsi a 2901 Turco| avea messi i denti: e che dentacci! zanne addirittura. Gli 2902 Biond| Mariano d'Ayala (alias Siccio Dentato, ma con le ferite di meno 2903 Biond| pelame d'orso, barba crespa, dentatura nera quanto lo ebano e tormentata 2904 Vivic| garganti scopati per la città, denunziandoli in ogni trivio il banditore 2905 Biond| le loro merci. Ergo, il denunziante non era padre di famiglia, 2906 Turco| laudamus! Gloria in excelsis Deo! Per la prima volta, caduto 2907 Mastr| capitano Sennacheribbo; tutti deploravano e qualificavano severamente 2908 Biond| totale di centottanta ducati: deponeva lentamente ogni moneta sul 2909 Biond| opportunamente attuffandosi, giunse a deporlo salvo sulle scale del legno, 2910 Biond| che bisogna poi lasciar depositare col tempo. A rimuginarla 2911 Turco| Padre Guardiano, dov'eran depositate le limosine, raccolte per 2912 Vivic| sacrato seppellire) in un deposito mettere, che ancora v'è, 2913 Vivic| insoddisfatto pervertirsi, depravarsi, corrompersi; ed allegavano 2914 Turco| accarezzarti e favorirti, sta per deprimerti e nabissarti. Alì doveva, 2915 Biond| conteneva questo reclamo, che depuriamo dalle sgrammaticature e 2916 Vivic| sol vaghi, le gentildonne derelitte, acciò tante stirpi nobilissime 2917 Vivic| sembra puoco caritatevolmente deridermi, invece di far la parte 2918 Biond| tolto; anzi, per maggior derisione, doveva simulare di rinunziarvi 2919 Vivic| ogni virtù, che da saver deriva...~Osa a la tomba, a le 2920 Mastr| chiunque è affetto da malattie dermatiche. Sarà considerato maggiore 2921 Vivic| svaligiate, pel viandante derubato, per la vergine sforzata, 2922 Biond| que d'abord la plupart des esprits en seront aussi 2923 Biond| Vedete, che non ho mentito descrivendovi la mia condizione.»~Lo Squillacciotti 2924 Mastr| e di fede.»~Chi potrebbe descriver l'effetto di questo discorso; 2925 Mastr| potrebbe esser da tanto di descrivere, benché approssimativamente, 2926 Mastr| cadaveruccio d'una mosca. Chi descriverebbe i furori di Re Guasparre, 2927 Turco| feroce.~Ed il cappellano a descrivergli la beatitudine celeste: 2928 Biond| signori, io rinunzio a descrivervi le lacrime, il giubilo di 2929 Mastr| Ignoravo affatto cosa fosse il desiderar male altrui, e l'ira e lo 2930 Biond| una cosa, fingeranno non desiderarla e vorranno esser pregate 2931 Mastr| scaricabarilese, non provocata, non desiderata, il popolo avrebbe pure 2932 Mastr| conveniente, un coniuge quale il desideri. Ma sai, che dovrei offendermi 2933 Turco| assai più, i bisogni e' desiderî, che' mezzi.~In quel tempo, 2934 Biond| ancora, che amino, et che desiderino una cosa, fingeranno non 2935 Biond| che non credo).~Dopo il desinare, squilibrata da un mezzo 2936 Tell| discorrendo. Poi, variando le desinenze, il tenente elvetico gli 2937 Biond| un misto di vergogna e di desio, alcune scappatelle giovanili? 2938 Biond| passa; il codiarla lunga e desiosamente; il rimanere incantato 2939 Vivic| servi d'alimento~Al credulo desir.~ ~Insomma, la Scolastica 2940 Mastr| Baldassarre Quinto il gobbo, del despoticidio di Melchiorre Decimosettimo 2941 Mastr| Principessa chiese che musica si désse; e lui pronto: «Il Saffo!» 2942 | desso 2943 Biond| Le scuole municipali son destinate a chi non possiede mezzi 2944 Biond| resoconto stenografico, destinato ad immortalare le discussioni 2945 Biond| pur non preferiva vedersi destituita, con nota infamante pe' 2946 Biond| legge il plico: era la destituzione e l'ordine di lasciare a 2947 Turco| Cristo.»~Frate Stefano fu desto dalla campana di vespro. 2948 Vivic| orinali, ne' pitali, ne' destri, ne' canteri, ne' zi-peppe, 2949 Mastr| loro, più che uomini. I destrieri vergheggiati anch'essi alla 2950 3Maru| Debilitat, perdit, necat, odit, destruit, aufert.~ ~Questi avvenimenti 2951 Biond| fanciulla. Poi, con le notizie desunte dalla lettera, e con le 2952 Biond| elastiche e senza un senso determinato! ognuno le interpreta a 2953 Vivic| compunta e raumiliata, detestando il malfatto, deliberò di 2954 Mastr| sempre le sue norme, i suoi dettami: persevereremo nelle abitudini 2955 Biond| ricordava delle parole, dettegli in un momento di effusione: « 2956 Mastr| stettero ed a me nulla mi dettero.~ ~Stretta la foglia e larga 2957 Turco| per quegli atti, per que' detti, per que' sensi, per quelle 2958 Turco| dal profondo del cuore: Te Deum laudamus! Gloria in excelsis 2959 Mastr| popoli; son comparso come deus ex machina ed ho fatto prendere 2960 Mastr| non alle mie fatagioni, devi tutte le belle parti che 2961 Biond| decrepita, spigolistra, austera, devota, venerata per modello esemplare 2962 Mastr| allato una busta, la baciò devotamente e ne trasse un foglio che 2963 Mastr| bassaforza incorruttibili e devoti al capitano per modo che 2964 Mastr| affetto, e più potente che devozion di suddito, lo stimolasse 2965 Vivic| libro delle Trasformazioni diaboliche. Ma, in nome del Signore, 2966 3Maru| piedi e si calcò in capo un diadema tempestato di gemme e proprio 2967 3Maru| in metallo con fusto di diamanti e frondi di smeraldo, come 2968 3Maru| fulgido come una stella diana, tanto che l'occhio non 2969 Biond| agli appaltatori. E che diatriba co' fiocchi improvvisò 2970 Vivic| involontaria la balestrata. Che 'l diavol mi porti, s'e' la credea 2971 Vivic| que' pretacci o fratacci o diavolacci, che si fossero. E pensate, 2972 Vivic| in nome del Signore, se diavolessa, riprendi le sembianze naturali, 2973 Mastr| Ottimamente!»~Ed i capi de' Dicasteri dell'Istruzion Pubblica, 2974 Mastr| di concederti la parola. Dicci la tua bella pensata. Ma 2975 Vivic| malversatore? E lui, come il Dicearco del Maggi, lo esorta a farsi 2976 Mastr| Fontanabellacqua, il dieci dicembre milleseicencinquansette. 2977 Tell| intemerata allo Schiller fessa, dicendogli di tornar dal fiammiferivendolo 2978 Turco| pretenderesti, ch'io ti dicessi: amor mio e caro bene?»~ 2979 Vivic| nulla conchiudere.»~Dunque, dicevamo, esserci chiesa zeppa e 2980 Vivic| Parodi. «Hai da far, come dich'io, cazzo!» bestemmiava 2981 Mastr| Ministri si ritirarono, dichiarando che presenterebbero le dimissioni 2982 Mastr| mano di donna Rosmunda, dichiarandosi innamorati cotti per fama 2983 Mastr| prima ch'ella abbia potuto dichiararcela.»~Subito gli Esteri sclamarono: « 2984 Mastr| nelle note di Re Zuccone, si dichiararono pieni di fiducia nella imparzialità 2985 Mastr| ramo occulto di follia si dichiarasse? Un povero capitanellozzo 2986 Biond| e suonando il campanello dichiarava aperta la seduta.~Letto 2987 Biond| per ordine di merito. Non dichiaravano qual merito: ma il pubblico 2988 Mastr| rotta la pace voi, senza dichiarazion precedente di guerra. Siete 2989 Mastr| ed un voto del Parlamento dichiareranno pel Beniamino della nazione, 2990 Biond| pressione dello Sgrillo dichiarerebbe frantese o supposte le sue 2991 3Maru| bevuta d'acqua; ed ecco le diciannove grana ed i nove calli che 2992 Mastr| apprestarci la morte, a diciassett'anni, e quando potevamo 2993 Biond| iscritto el detto delli dicitori; et non tutto ciò, che dicono, 2994 3Maru| Fuggilozio per un caso analogo, diedero: «Materia alla brigata di 2995 Vivic| patti, l'equipaggio e lei, dier le vele a' venti e salporno 2996 Biond| ci fa travedere, sono i difetti; il zoppicare della Vallière, 2997 Vivic| foedari, e che, per natural difetto rifuggendo da' congressi 2998 Mastr| avevan da scartare tutti i difettuzzi corporali, probabilmente 2999 Biond| consorteria. «Io non dico, che il diffamare sia un mezzo generoso di 3000 Biond| risentì direttamente col suo diffamatore; ma, in una seduta secreta 3001 Biond| diffidano. La sincerità non differisce in questo dalle altre virtù; 3002 Mastr| Sennacheribbo!» Sarebbe stato difficilisimo di muover guerra al Re di 3003 Mastr| malgrado i raggiri e le cabale, difficilmente avrebbero ottenuta la popolarità 3004 Biond| del mariuolo notorio tutti diffidano. La sincerità non differisce 3005 Vivic| non vizio; e gli consiglia diffidare de' ravvedimenti interessati, 3006 Vivic| carità co' men felici.~Non diffidate; io spero~Trovar mite compenso 3007 Mastr| offendermi e sdegnarmi della tua diffidenza?» E proseguiva a garrir 3008 Mastr| allo spuntar del sole, si diffonde la nuova del ritorno della 3009 Biond| e davvero: quindi a che diffondermi nel narrare quel che accadde? 3010 Mastr| rasserenata e giuliva, corse difilato dal padre.~Maestà presedeva 3011 Tell| chilificare, a smaltire, a digerire, a far merda del manducato; 3012 Mastr| guaio però: la Rosmunda non digerisce nessuno di noi; e la Nazione, 3013 Vivic| Quante nottate giacque digiuna all'aria aperta, perché 3014 Mastr| imbandito uno splendido digiunè, che serviranno egli e gli 3015 Biond| discosto dalla Reggia, il quale digrada giù per la collina di Pizzofalcone


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