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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
3016 Mastr| abbrustolate, sforacchiate, dilacerate, dilaniate; la fama mia 3017 Mastr| sforacchiate, dilacerate, dilaniate; la fama mia rimarrà fra 3018 Mastr| povero Sennacheribbo non fu dilaniato o soffocato almeno dagli 3019 Mastr| modo dallo sgoverno e dalle dilapidazioni e dalla inettezza di Guasparre, 3020 Mastr| mortificazione! oh come tutti lo dileggerebbero! oh che amaro sogghigno 3021 Vivic| naccherare, schernire, dileggiare, cuculiare, senza pagarne 3022 Mastr| stato riferito, che mi hai dileggiato, perché non ho gli occhi 3023 Vivic| disprezzava e scartava e dileggiava, lasciandoli col danno e 3024 Vivic| forcuto e coda. Anzi sparisci, dileguati, svapora, squaglia, sprofonda, 3025 Biond| comprendere l'esattezza di quel dilemma, fra le corna del quale 3026 3Maru| quanti delle troiate si dilettano e del parlare sboccato si 3027 Mastr| fuggiva i compagni, e si dilettava nel passeggiar solitario 3028 Vivic| famiglia o la fama propia. Ma dilettavala, deliziavala soprammodo 3029 Mastr| Giochiamocela piuttosto all'oca, dilettevole per chi gioca e chi non 3030 Vivic| concivi in quelle parti dilicatissime, introducendovi altro che 3031 3Maru| Altro ci vorrebbe!»~«E dillo, che?»~«Vorrei... Non oso!»~« 3032 Vivic| miei coglioni. Troppo mi dilungherei, se narrassi o solo enumerassi 3033 Tell| beono per dissetarsi; anzi diluviano, s'impinzano, trincano, 3034 Tell| questo subisso, con questo diluvio, con questo profluvio, con 3035 Vivic| mille volte al giorno e dimagrare di giorno in giorno; lo 3036 Mastr| io dovrei far io questa dimanda» gli fu risposto. «Non mi 3037 Mastr| dell'Erario, pensi un po' a dimandare alle Camere un credito straordinario 3038 3Maru| quella madonna che similmente dimandò la vita del figliuolo stringendo 3039 Biond| gliela rappresenta.~ ~La dimani andò sul Municipio per tempissimo: 3040 Biond| uncinate, si sprona di per sé, dimenava orrendamente il pallido 3041 Biond| pena, eppure è reo! eppure, dimenticando, che quando si ha la massima 3042 Mastr| illeso e glorioso; e non dimenticar mai la povera vecchia, che 3043 Mastr| gli uomini non potranno dimenticarmi: ho cambiato l'indirizzo 3044 Turco| Buon pro ti facciano. E non dimenticarti del tuo benefattore, del 3045 Mastr| estimazione di chi li avvicina con dimestichezza. Figuriamoci poi uno sciocco! 3046 Biond| che sfacciata!) l'invitò a dimettersi, se pur non preferiva vedersi 3047 Biond| cosiffatto racconto veridico diminuisce di molto ma di molto la 3048 Mastr| che quello sterminio le diminuisse: e le moscaiuole ed i guardavivande 3049 Biond| Tenete, ecco il biglietto, diminuite. Ma trattatemi come merita 3050 Biond| beate dello studio. A mutar dimora, almeno per qualche tempo, 3051 Mastr| carità da una povera vecchia dimorante nel vicolo Scassacocchi, 3052 Mastr| dovranno presentarsi a Corte e dimorare un anno intiero nel Regno. 3053 Mastr| assottigliandosi, ballonzolando, dimostrando con tutti i modi che madre 3054 Mastr| la gente per bene schiva, dimostrandosi affabile, alla buona, alla 3055 Mastr| lauta mancia, si sforzava di dimostrare, che il privilegio non era 3056 3Maru| matrimonio inseparabile) si dimostrarono, sì come negli altri loro 3057 Mastr| caritatevolezza; la ferocia dimostrata persino verso i cani delle 3058 3Maru| accingeva a scoparla, e che s'è dimostrato genuino con infiniti portenti 3059 Biond| amore, che il Catarinicchio dimostrava a' nipoti di lui, che il 3060 Mastr| Scaricabarilesi, che non c'è dimostrazion d'ossequio, che io non possa 3061 Mastr| scollarsi comechessia: nunquam dimoveas. Interrogava con inquietudine 3062 Mastr| operato per zelo dell'onor dinastico e nazionale, anzi per isfogare 3063 Mastr| rampolli di famiglie reali, di dinastie. I candidati serii erano 3064 Mastr| il contrabbandierume dei dintorni; non offriva dunque comodi 3065 Biond| partito, ad uscire dalla dipendenza della casa paterna, ad acquistare 3066 Biond| urgente, dal quale può forse dipendere la salvezza della Gran Brettagna.»~ 3067 Biond| virtù od azioni, che ne dipendono, son praticate per desiderio 3068 3Maru| dopo in battaglia. E fece dipingere da Michelangelo Buonascopa, 3069 Vivic| Ma le Vergini Santissime, dipinte da' Cimadibue su fondo d' 3070 Vivic| immagini, che pareano spiranti, dipintevi su fondo d'oro da un Cimadibue 3071 Mastr| nobilicchi spiantati; un dipintoruzzo di sorici; un maestro di 3072 Mastr| abdicatario, eccetera ecceteraDiplomaticamente parlando, secondo il Diritto 3073 Turco| a poco, la folla s'andò diradando e sgombrò dalla piazza.~ 3074 Vivic| arebbe meno assottigliate e diradate le file. Sicché, tra per 3075 Mastr| canaletti, pe' quali si dirama nel gettarsi una statua. 3076 Mastr| Interni. Ella poi degli Esteri diramerà una circolare a' nostri 3077 Mastr| Rosmunda, «quanti vituperii diran costoro di Scaricabarili 3078 Vivic| corona né si dissero, né si diranno mai. E chi sa?...»~Detto 3079 Biond| se m'ammogliassi, tutti direbbero la loro! Ah che gran bella 3080 3Maru| pascolando erbuzze.»~ ~«Ma no! direi la bugia. No, no, nooh! 3081 Biond| cinquecentista. Forza della simpatia! diremmo noi ottocentisti.~Lo Squillacciotti, 3082 Biond| nimiche. Quindi non si risentì direttamente col suo diffamatore; ma, 3083 Biond| le scuole, offrono alle direttrici, alle maestrine, alle bidelle 3084 Mastr| carezzarlo, dal vezzeggiarlo, dal dirgli tante belle cose. Ed i vicini 3085 Vivic| amorevolmente. Ed egli tolse a dirle la maggior villania, che 3086 Mastr| disperatamente, proruppe in un pianto dirottissimo. Gli pareva d'aver tutto 3087 Mastr| fortunatamente un acquazzone dirotto, che disperse la folla senza 3088 Vivic| per evacuare, come ho a dirtelo? come ti s'ha a dire? non 3089 Biond| farà piacere quel, che vo' dirti. Ecco qua, Mimì Squillacciotti, 3090 Mastr| scavezzarmi il collo in qualche dirupo? Vada per lo scavezzacollo! 3091 Tell| da siffatta burrasca, si dirupò per la scalinata, scendendo 3092 Vivic| ch'era col Parodi, non vo dirvi in qual qualità, per cansare 3093 Vivic| erba~La cruda piaga sua si disacerba.~ ~Quale, impiccandosi come 3094 Mastr| ch'egli potesse imitare la disadattaggine del Re ed essere costretto 3095 Vivic| nominarlo sottovoce, perché un disadatto le avea pesti i calli o 3096 Vivic| Cristo, e, come nimici d'ogni disagio, s'eran colà radunati per 3097 Vivic| occhiali, alzatine i panni e disaminatone accuratamente il culattario, 3098 Vivic| la ragione fusse inerme o disarmata, non fora più divina, sendo 3099 Biond| Squillacciotti; il quale, vinto, disarmato da tanta disinvoltura, non 3100 Vivic| del cavolfiore, è ormai disavvezza... Che ripugna alla coscienza 3101 Vivic| pubblici vituperosamente la discacciorno le zambracche del luogo, 3102 Vivic| di stola nera, con grave discapito. Eh! i canoni cantan chiaro 3103 Biond| trapassati, e forse non tornerà discaro al lettore di vedere raffrontato 3104 Mastr| riformò in ordine di marcia, discese dalla montagnuola e ripassò 3105 Biond| inibito da un consiglio disciplinare di portare la medaglia de' 3106 Turco| scavezzacollo; giovane, discolo.~ ~Nulla di peregrino e 3107 Mastr| vostra sfacciataggine dalla discolpa dell'assassinio di Coppa 3108 Mastr| quello e questa dovevano disconfessare. Il capitano sarebbe giudicato 3109 Vivic| impunemente; l'autorità regia si disconosce senza pericolo: comanda 3110 Biond| tanto benemerito e tanto disconosciuto. L'Ersilia promise, che 3111 Mastr| osservando e notando, giunse a discoprire qual baco il rodesse. Era 3112 Mastr| così di mezzo il pomo della discordia ed uscir da tante pene!»~« 3113 Mastr| quand'altri toglieva a discorrerne, ed aveva più volte dichiarato, 3114 Biond| Ebbene in questi quattro discorsetti, Mimì Squillacciotti, non 3115 Mastr| a' convitati il seguente discorsetto:~«Care Maestà, siamo competitori. 3116 Mastr| sopra quell'altura , poco discosta, onde si scorgeva il Reame 3117 Vivic| puoi credere, ricrederti o discredere, a capriccio. Come scriveva 3118 Vivic| conviene, che i dottori discrepano) s'è pur lecita tal cosa 3119 Biond| facce accorte, silenziosi e discreti testimonî della sua felicità! 3120 Biond| soggezione all'autorità discrezionale della questura; ma degradazione 3121 Vivic| Or pensi chi ha sangue e discrezione~La collera, la furia, che 3122 3Maru| avvenimenti furono molto discussi e commentati ne' giornali 3123 Mastr| impiegati sette giorni alla discussione di questo articolo e tredici 3124 Biond| popolari, la loro fama non si discute nemmen più, sancita da una 3125 Mastr| sulla soglia, mentre si discuteva sul rinnovamento del privilegio 3126 Mastr| tutto, parlavan di tutto, discutevan di tutto, sofisticavan su 3127 Vivic| tangheri, brutali, non discutevano difficili casi di coscienza 3128 Mastr| responsabilità: «I miei soldati non discutono, obbediscono. Al comando 3129 Turco| pionica (com'e' diceva), una disdetta continua, perpetua, senza 3130 Biond| ora, che ti so, ritratto e disdico la parola.»~«Quanto male 3131 Mastr| la sua speranza, i suoi disegni, al bene di lui, alla contentezza 3132 Vivic| Offende tutti e 'l pubblico diserta;~Ché il malesempio è fuoco 3133 Turco| onori, col predar navi, col disertar terre, col dar battaglia 3134 Biond| profonda mortificazione, al disgusto amaro di sé stesso, che 3135 Biond| quasi gusto; l'affare è disgustoso; mi dispiace, che tu te 3136 Biond| imparacchiate da fanciulletta, e poi disimparate, quando la morte del padre, 3137 Biond| che da cinque o sei anni disimpegna con tanta solerzia parecchi 3138 Mastr| raccapricciando riconoscessero e disimpiccassero i tre cadaveri regi che 3139 Biond| riamato e caldissimamente, disinteressatissimamente, senza cura o riguardo di 3140 Mastr| volgari: sapeva amare con disinteresse e devozione, sapeva. Aveva 3141 3Maru| mezzo all'anima! ardisci disobbedirmi, quando io comando, paltoniere?»~« 3142 Turco| quindi, a fare ogni arte disonesta, per raggranellar bezzi: 3143 Turco| cavarsi ogni gusto, onesto o disonesto, soddisfare ogni voglia, 3144 Vivic| inimico? perché si tiene disonorato, se non risponde? perché 3145 3Maru| impudica, ne debba risultar disonore al marito, il quale sia 3146 Biond| tuoi pari; fra' fautori de' disordini e delle camorre, fra gente 3147 Mastr| eserciti di quegli Stati erano disorganizzati per modo dallo sgoverno 3148 Mastr| del Re, latore d'un breve dispaccio ed incaricato d'una lunga 3149 Turco| galea, potevan compensare la disparità di forze. Mortalmente ferito, 3150 Mastr| inverosimile, all'assurdo. Prima la disparizione della Principessa! poi la 3151 Mastr| alla leggiera.» Così detto, disparve.~Sennacheribbo si rimase 3152 Biond| l'arcova, 'a cucina, 'a dispenza, a mme che mme ne trase?»~ 3153 Mastr| piangendo, crucciandosi, disperando e non sapendo a qual partito 3154 Mastr| tappata in casa, piangendo e disperandosi, e quasi imprecando alla 3155 Vivic| cazzaccio dicesse):~ ~Io disperati li vedrei dal mondo~Irsene 3156 Vivic| gentildonna, arrovellavasi e disperava della vendetta; mangiava 3157 Biond| temporaneo purgatorio, per disperazion fatto sicuro, trova una 3158 Biond| possibilità di scampo: per disperazïon fatto securo. Fece gli onori 3159 Biond| Impagliaccio, vedendo tanta disperazione, credette di poter suggerire 3160 Mastr| acquazzone dirotto, che disperse la folla senza spargimento 3161 Biond| d'ottenere: ma vi rode il dispetto, perché la si è data allo 3162 Biond| Mimì, che s'era fermato, dispiacente ma non pentito di essere 3163 Biond| servigio e piacere, più ti dispiacerà? Per il contrario poi, vedrai 3164 Biond| funebre; ed ora com'ora mi dispiacerebbe, perché... Ma lasciamo andare; 3165 Mastr| Commercio.~«Donna Rosmunda dispone di un esercito di buoni 3166 Mastr| precedenti, sotto colore di disporre tutto per la caccia, mandati 3167 Mastr| Introiboino significavano di esser disposti anche a transigere su questi 3168 Biond| Trovando il terreno così ben disposto, o fuori metafora, il Consiglio 3169 Mastr| questi due proci venivan disprezzati e dal popolo e dalla Principessa, 3170 Vivic| di fede et d'ogni bontà, disprezzator de dio et puoco del mondo 3171 Vivic| rifiutava poi del pari e disprezzava e scartava e dileggiava, 3172 Turco| affollandoglisi intorno, disputandosi, garrendosi, bisticciandosi, 3173 Biond| tocca ad udir di diverbî, di dispute; a saperti in pericolo!...»~ 3174 Biond| soavemente.~«T'amo tanto!» diss'egli.~«Ed io!» rispose lei.~ 3175 Mastr| disputarsi i loro lucri o per dissanguare qualche zugo: ora dovevan 3176 Vivic| stolteggiando, folleggiando, facendo dissennataggini, ché allora non c'era spedali, 3177 Mastr| d'Antibo, applaudirono e disser: «Brava!»~Le Eccellenze 3178 Tell| isfamarsi, non beono per dissetarsi; anzi diluviano, s'impinzano, 3179 Biond| cacciatore in agguato. Simula e dissimula. Le opinioni, i gesti, le 3180 Mastr| poverina non riusciva a dissimular l'avversione per quelle 3181 Mastr| abominevoli. Ma ora non poteva dissimularselo: era gelosia bell'e buona. 3182 Vivic| riconosciuta la fiacchezza propria, dissimulasse in parte e s'acconciasse 3183 Mastr| Interrogava con inquietudine dissimulata l'orizzonte, tendeva l'orecchio 3184 Biond| decenti, co' quali per via dissimulava la sua miseria, arrossì 3185 Biond| un figliuolo in Napoli, dissipatore e buono a nulla; e questi, 3186 3Maru| Accusò poi la consorte di dissolutezza; e la suocera, il cognato 3187 Vivic| schernivano il pianto, la distendevan per le terre tramortita 3188 3Maru| gonne e s'adattò sul sedile distesa e si giacque con lui. E 3189 Mastr| stavano affunati a coppie e distesi per terra in un cantuccio 3190 Mastr| sedere, e poi narrò per disteso la sua avventura e quanto 3191 Vivic| metteva e costui sel toglieva! Distinguiamo, raccomando!» Né smise, 3192 Mastr| prodotto, lo avevano sempre distinto. I palchi, le platee, i 3193 Mastr| genio, proprio a tempo per distrarre il padre, che non desse 3194 Biond| consacrava quelle ore, ma distrattamente, all'amministrazione. Fece 3195 Mastr| conoscere ai suoi le sue distrette? di stimolarne il passo! 3196 Mastr| giungere, recando consolazioni, distribuendo elemosine e sussidii e quelle 3197 Biond| tutto, deliberatissimo a distruggerlo a furia di cavilli. Gli 3198 3Maru| manigoldi e ne' supplizi; distruggersi così quel pregiudizio d' 3199 Vivic| contrasti, in brieve tempo ebbe distrutta l'anarchia, ristabilita 3200 Mastr| Vossignoria che mi viene a disturbare. Io sono la fata Scarabocchiona: 3201 Mastr| che non vogliamo essere disturbati dalle grida di quella pettegola, 3202 Mastr| alle cinque per cansare disturbi. Veramente, per fortuna 3203 Mastr| pelottone per fucilarmi, disubbidirebb'Ella? Cred'Ella che alcun 3204 Mastr| quelle maledette gambacce disuguali, spaiate, fossero state 3205 Biond| sciamò nel dialetto: Magari diu, ce la capu fa lu riturnu, 3206 Mastr| conculcate e contrastate divampano con veemenza maggiore: era 3207 Mastr| terra come tremuoto; ecco divampare come un baleno; ecco un 3208 Mastr| rischiarava, i fuochi del bivacco divampavano, le lanterne dello squadrone 3209 Vivic| offesa, onde mi doglio;~Ma divenir carnefice non voglio.~ ~« 3210 Turco| nella nuova professione, diveniva uno stuolo di virtù, sicuro, 3211 Biond| gli uomini, snaturandosi, diventassero sinceri, realizzerebbero 3212 Biond| istante mi tocca ad udir di diverbî, di dispute; a saperti in 3213 Mastr| Senato non sogliano essere divertentissime, farei a pugni per entrare 3214 Biond| buffoneggiava a meraviglia e divertì moltissimo l'Ersilia, proponendole 3215 Mastr| una buona mensa a questi divertimenti faticosi, e la selvaggina 3216 3Maru| paranza di Don Peppino volevan divertirsi col vivicomburio d'una zoccola. 3217 Biond| rinnovar le visite e si divertiva ad insegnarle un po' di 3218 3Maru| paranza di facchini, i quali dividevano il guadagno della giornata: 3219 Turco| avere sparso indarno il suo divin sangue per te! Ravvediti, 3220 Vivic| bestemmiare e ribellarsi e divincolarsi ed invocar dio, madonna, 3221 3Maru| da un sasso, la quale si divincolava tutta e parea soffrire spasimi 3222 Mastr| ripercote tutto il mondo umano e divino; esso animo è il vero centro 3223 Biond| due letticciuoli contigui, divisa da lei con una compagna, 3224 3Maru| spargeva l'onde d'argento divise in quasi tante trecce quanti 3225 Turco| corda: avea lacciuoli a gran divizia. Pensasse a' genitori, pensasse 3226 Mastr| galoppa; vola, vola e vola; divorarono le tante miglia che conducevano 3227 Turco| spaventevoli, in cui si divorava e tracannava gli armenti 3228 Vivic| scuotere il pelliccione, divotamente crocesignandosi, balbettavano:~ ~« 3229 Biond| la Malasomma l'era andato divulgando a destra e a sinistra, che 3230 Mastr| sottosopra. Ogni ora si divulgava qualche notizia strana e 3231 Biond| àpati ed egoisti, e quindi dobbiamo riuscire e riusciamo di 3232 Biond| stisso metta 'nsiemme 'no docato, subbeto le vene 'mpenziero 3233 Mastr| Basta! l'ho amata! ho potuto documentare questo amore col più ardito 3234 Biond| che debbono servire di documento a' certificati di buona 3235 Biond| mensuali pretendono dieci, dodici ore quotidiane di lavoro 3236 Biond| familiarmente con un Commesso delle Dogane (Amministrazione nella quale 3237 Vivic| de' Re, de' consoli, de' dogi, degli stratichi, c'era 3238 Vivic| dovrei l'offesa, onde mi doglio;~Ma divenir carnefice non 3239 Vivic| ortodossi, tutti zelanti pe' dogmi stessi, che ignoravano o 3240 Vivic| quel, che affermi: ma le dolcezze, che mi vanti, non mi fan 3241 3Maru| attimo, infrangere tanti dolci legami, cancellare tante 3242 Biond| come i vinetti bianchi, dolciastri, spumanti: roba da piacere 3243 Mastr| parecchi tra costoro furono dolentissimi di non essere stati invitati 3244 Biond| Squillacciotti aveva anche torto di dolersi delle insinuazioni de' gazzettieri, 3245 Mastr| materasse, dove il soprappresero dolori colici. Né dell'esercito 3246 Biond| insopportabili a chiunque, o per dolorosa esperienza o per lunga consuetudine, 3247 3Maru| se non a farlo morire più dolorosamente?~«Contento, oh no! Altro 3248 3Maru| Fontanella, nelle Elegie, fa domandar da Erode a Marianna in tre 3249 Mastr| fata Scarabocchiona, di domandare aiuto a costei: né gli sarebbe 3250 3Maru| dirà.~La moglie vostra a domandarne venne;~M'offrì quel ch'io 3251 Mastr| affermava, che la somma domandata riuscirebbe scarsa all'uopo 3252 Mastr| universale; fu un ruggito che domandava vendetta contro gli offensori 3253 Mastr| ratto della Rosmunda, e domandavan solo una riparazione d'onore 3254 Mastr| inchini profondissimi, ci domanderà umilissimamente perdono 3255 Turco| O bella! sai tutto e mel domandi? O non ho io ragione? E 3256 Turco| Illustrissima del lettore, domando, ne' panni di frate Stefano? 3257 Vivic| senza pagarne il fio, e domandolle, se comandava il coteghino 3258 Vivic| Gli uomini son belve: a domarli e contenerli non valgono 3259 Mastr| beneficando; e pensava: «Domattina, avrò cuore di rimandar 3260 Mastr| ringraziarmi e ringraziar Domeneddio dello stratagemma, della 3261 Biond| schiavitù s'incontra anche nella domesticità; è un brutto bivio, come 3262 Mastr| Scaricabarili, la futura dominatrice di 654.321 miglio quadrato 3263 Vivic| raccontando, conchiuse: «Domine, so che razza d'allocco 3264 Mastr| rintegrar la Rosmunda nel dominio paterno. Vai, vai pure,» 3265 Vivic| rabinis, virum esse uxoris dominum; proinde posse uti eius 3266 Vivic| stat res, stat tibi tuta domus.~ ~«Il galantuomo è ridotto 3267 Turco| Rubò, a chi non volle né donargli, né prestargli cosa alcuna. 3268 Biond| amore, ch'ero tanto lieta di donarvi, non voglio. Che mi rimane? 3269 Mastr| slacciava il legacciolo donato dalla fata Scarabocchiona, 3270 Mastr| incantesimo del legacciolo donatole dalla santola, la quale 3271 Mastr| tremolando, oscillando, dondolandosi, incurvandosi, assottigliandosi, 3272 Mastr| co' cappi insaponati si dondolavano alla brezza mattutina, ché 3273 Mastr| suo nella fine fosse un dondolo! Oh se avesse avuto modo 3274 | Donec 3275 Biond| potente del Catarinicchio con doni propiziatorî maggiori. Certo 3276 Biond| mai!» «Non abita anche qua Donn'Adelaide Solombrino?» «Sì, 3277 Turco| intingoli, le bottiglie, le donnette, la primiera, non possono 3278 Mastr| mattino per istrada da una donnicciola, che un altro poco il calpestava 3279 Vivic| casaddoglio, vedendo una donnicciuola appetitosa e piena d'appetito, 3280 Biond| risparmia, e sel sanno fin le donnicciuole; i lavori non potere non 3281 3Maru| madonna (che un santo romito donò prima di morire a mia nonna, 3282 Vivic| intemerata a' paggi et alle donzelle, per non averlo avvertito, 3283 Mastr| sentito raddoppiare a molti doppi il vigore del corpo e dell' 3284 Biond| amarissimi per tutti, ma doppiamente per l'uomo irreligioso. 3285 3Maru| constare da apposito verbale in doppio originale. Il giovane, come 3286 3Maru| pareva, che quel fiume dorato emulatore dell'Istro e del 3287 Biond| po' come il sonno; chi più dorme, più ha voglia di dormire, 3288 Biond| pensier gliela descrive~Dormendo, il sonno gliela rappresenta.~ ~ 3289 Mastr| alzava e si approssimava alla dormiente, per assicurarsi che riposasse 3290 Biond| dimane, domenica, mentre dormiva ancora nella cuccia assegnatagli, 3291 Mastr| lacrime, che rasciugò col dorso di quella, sgridandosi, 3292 Biond| soffietto e rompiamo il dosso alla gente con la lingua, 3293 Biond| e che ci contenta così dottamente? E poi, godiamo anche di 3294 Mastr| ogni pietanza. Anzi, il dottissimo Dummkopf, professore a Gottinga, 3295 Vivic| ed Ella conviene, che i dottori discrepano) s'è pur lecita 3296 Biond| tirannide con le libere dottrine dell'Evangelio, imprecava 3297 Vivic| quanti capricci nauseosi dové piegarsi, chiavando così 3298 Vivic| S'egli non mentisse, io doverei vederci, io, da qua sino 3299 Mastr| diplomatiche e quindi non doverglisi chiedere altro. Fu proposto 3300 Biond| transige per denaro co' doveri dell'ufficio! O non s'avveggono, 3301 Biond| la quale ben comprendeva doverne sentire la buona Ersilia), 3302 Mastr| proprio... Quand'anche, dopo, dovessi radermi i capelli o trovarmi 3303 3Maru| Ebbene, sì, quand'anche doveste farmi straziare in castigo 3304 Mastr| dissanguare qualche zugo: ora dovevan servire a tre Maestà per 3305 Biond| hai voluto darmi, quando dovevi spiegare invece la storia 3306 Vivic| benfatti, canuti ed imberbi, doviziosi e bianti, spaccamontagne 3307 Biond| centocinque riconosciute idonee, dovrebb'essere il merito politico 3308 Biond| mondo. Nella strada pubblica dovremmo esser tutti e sempre inviolabili; 3309 Mastr| cooperando: ed in società dovremo incontrare le conseguenze 3310 Biond| fondo, sareste voi, che dovreste pagare, andando per imparare 3311 Biond| prima di darmi perduta, come dovrò fare pur troppo!»~Lo Squillacciotti 3312 Biond| di alcune partite, a lui dovute e sommanti a circa ventimila 3313 Mastr| morta in me. I riguardi dovuti a voialtri, il rispetto 3314 Mastr| plaustro tratto da otto draghettini rosei, io non saprei resistere 3315 Mastr| assunta. E da Calcabrina o Draghignazzo aspetta per fermo aiuto, 3316 Vivic| che viva basilischio o drago~De la misera gente a rio 3317 Mastr| tirato da quattro paia di dragoncini leucotteri color di rosa, 3318 Vivic| Dirò come Zultano nella Draomira del Duca Annibale Marchese:~ ~ 3319 Mastr| Traggon la mia diletta~Questo drappello vindice~Pronto a guidar 3320 Vivic| de' zingani: eh ch'egli è drento! eh ch'egli è fuora! col 3321 Vivic| de' piuoli piantatimi di drieto, poiché mostra tòrli con 3322 Mastr| scodinzolavano, scuotevan le giubbe, drizzavan le orecchie, tutti brio. 3323 Biond| d'avere intrusa una sua druda fra le insegnanti municipali. 3324 Vivic| non illeciti in coscienza. Duabus mulieribus apud synagogam 3325 Vivic| dell'Etica, capitolo V, non dubita di chiamare insensati coloro, 3326 Vivic| assoggettarseli: giacché, dubitando sempre di denunzie, che 3327 Biond| sporgevano reclamo? C'è da dubitarne. Le scuole municipali son 3328 Mastr| aveva mai viste, e molti dubitavano dell'esistenza loro ed accampavan 3329 Mastr| o non sono cristiana? E dubito di fare una buona azione, 3330 Biond| l'occhio guercio della duchessa d'Albany! Il vivere è anomalia, 3331 Mastr| tenore ad uno di siffatti duchi o marchesi.~Tali erano i 3332 3Maru| moglie perfetta:~ ~Quam sis ducturus teneat P quinque puella:~ 3333 Tell| Così era in Francia e nelle Due-Sicilie e nella Roma papale; ed 3334 Biond| V. Duelli, che abortiscono;~ed amori, 3335 Biond| è una specie di schiavo; duemil'anni han mutato i nomi delle 3336 3Maru| bugia al Re?»~«Te ne darò duemila, dumila ducati una frottola! 3337 Turco| C'era, una volta, forse dugent'anni fa, in Napoli, fra 3338 Mastr| paro de' Fiorentini del Dugento, lo avrebber portato in 3339 Mastr| cavalleria di seconda classe con dugentoventitré lire e trenta centesimi 3340 Biond| mpenziero d'acchiettarene duje; e se nce ha fortuna, ne 3341 3Maru| Re?»~«Te ne darò duemila, dumila ducati una frottola! Non 3342 Mastr| pietanza. Anzi, il dottissimo Dummkopf, professore a Gottinga, 3343 Vivic| eran due.»~«Volevi prender duo colombi ad una fava, volevi?»~« 3344 Mastr| supplizino. Sia. Mi piace. Non mi duole pagare con un tal prezzo 3345 Vivic| asciolvere con un pezzuol di durengo; stibierai uno scolfo di 3346 3Maru| savissimi; perché egli è pur durissima cosa a pensare che se una 3347 Biond| avevan dovuto salvare dal durissimo bivio tra la fame ed il 3348 Turco| si svegliò in sussulto; e durò fatica a riappiccar sonno, 3349 Vivic| un suo disegno, ragliò: Eamus! Consiglio, che, per bestialità 3350 Biond| dentatura nera quanto lo ebano e tormentata al pari d'un 3351 Biond| parole di questa seccatura! Ebbè! non c'è, che fare! bisogna 3352 Mastr| unicamente. E figliuoli ne ebber di molti i due sposi, ed 3353 | ebbero 3354 3Maru| procacciati pochi momenti di ebbrezza voluttuosa, s'andò a gittare 3355 Mastr| concorrere i minorenni, gli ebrei, i negri, i rognosi, i tignosi 3356 Vivic| crudel, invidioso, avaro, ebrio, impudico, incontinente, 3357 Mastr| ventiquattruplicato col tocco della verga eburnea ed aurea il vigore dei cavalli 3358 Biond| spiritosissimi riferiti negli Ecatonmiti. (Dato e non concesso, che 3359 | ecc. 3360 Mastr| santa provocata, che non eccedeva del resto i suoi poteri, 3361 Mastr| Esposito abbia mal fatto ed ecceduto; e che, come il Ministero 3362 Mastr| sclamarono: «Evviva!»~Gli Eccellentissimi delle Finanze e dei Lavori 3363 Vivic| Pentiti siansi degli oprati eccessi?~ ~«Basta dunque una simulazion 3364 3Maru| turbamento e per l'impeto stesso eccessivo, era scarrozzato fuori del 3365 Mastr| investiva il capitano di poteri eccezionali e discrezionali; dal momento 3366 Mastr| quello sterminio, di quell'eccidio, di quella carneficina di 3367 Vivic| gl'illuminaron la mente, l'eccitarono dal letargo, n'espergefecero 3368 Mastr| la stanza e da oscurare, ecclissare i torchi accesi e il lume 3369 | Eccoci 3370 | Eccomi 3371 Biond| continuò con gl'indovinelli; eccone uno improvvisato per 3372 | eccovi 3373 Vivic| fragorosa scorreggia, che mai echeggiasse, rimbombasse, risonasse 3374 Mastr| mozione di un partigiano delle economie sino all'osso, la somma 3375 Biond| Maltesi, i quali rimasero edificatissimi del suo cattolicismo; e, 3376 Mastr| seicentonovantotto della settima edizione, annotata dall'egregio Zeitverlust, 3377 Mastr| son tuttora moschivori ed educano ed ingrassano apposta in 3378 Mastr| per tutti noi, Ella ci ha educati e rotti alla disciplina, 3379 Mastr| maledetto perché non ho un animo effeminato... Or bene: ci ho però visto 3380 Mastr| che, vel giuro, ogni più efferata crudeltà in quei mostri 3381 3Maru| civiltà giunge a nascondere l'efferatezza primitiva. Grattando il 3382 Vivic| ad un'aberrazione, ad un'effervescenza, ad un impeto, ad un entusiasmo 3383 Biond| est, aura presque tout son effet pour un temps; et quoique 3384 Vivic| compensava tutto. Quel gentame effettivavano l'ideale del Lutero: peccavan 3385 Turco| ma chi mi la parola efficace del narratore? come trasfonderne 3386 Mastr| date prove così grandi ed efficaci e che mi avete manifestato 3387 Biond| dettegli in un momento di effusione: «Vi giuro, per quanto ho 3388 Turco| ordine, da che Francesco ed Egidio e Silvestro si scalzarono. 3389 Vivic| la moneta di Santa Maria Egiziaca ed il nolo e lo scotto e 3390 | ego 3391 Biond| sembrerebbe un'ambizione di egoismo insulso, quasi il pretendere 3392 Biond| in fondo siamo àpati ed egoisti, e quindi dobbiamo riuscire 3393 Biond| di quel governo, che fu egregiamente definito: negazione di dio 3394 Mastr| coronate e ch'io riconosco per eguali miei; non un cialtrone. 3395 Mastr| volta non si muore. Tromba, ehi tromba!»~«Capitano!»~«Suona 3396 | ei 3397 | eius 3398 Biond| Oh bella cosa le parole elastiche e senza un senso determinato! 3399 Mastr| non faccia d'una mosca un elefante!»~«Ho giuratorispose 3400 Vivic| trasformatori di mosche in elefanti, amplificatori, eccetera. 3401 Vivic| simpatica ed aggraziata ed elegante, che forza era innamorarsene 3402 Mastr| accorrete!~ ~Ed ecco un elegantissimo plaustro di madreperla apparire 3403 Biond| di sfoggiare una costosa eleganza in pubblico; è pericoloso 3404 Turco| l'Elena sua, fra mille, eleggerebbe, fra loro...~Così farneticava, 3405 3Maru| Girolamo Fontanella, nelle Elegie, fa domandar da Erode a 3406 Turco| zanne addirittura. Gli studi elementari, ginnasiali e liceali, li 3407 Biond| una cosa ingiusta, agli eletti del volgo napolitano. Gli 3408 Biond| anzi vanno in sezione dall'Eletto, dal Cavaliere (come per 3409 Tell| viceversa poi sono un fenomeno elettrico.~Il Tell esamina i micciarelli 3410 Mastr| qualsivoglia de' proci, ed eliminando ogni pericolo di guerra 3411 Mastr| bisogno c'è d'un marito? L'Elisabetta d'Inghilterra non se l'è 3412 | Ell' 3413 Biond| censure, toute censurable qu' elle est, aura presque tout son 3414 Biond| comandare alli suoi notai, ch'ellino immantenente mettano in 3415 Biond| un cantuccio, e sopra all'elmo un cappello a cilindro; 3416 Biond| genere di questo:~ ~Con elsa, lama e fodero~D'acciaio 3417 Tell| le desinenze, il tenente elvetico gli die' dell'asino, del 3418 3Maru| Reverendissima di Monsignor Carlo Emanuelle, Conte Mandruzzo ecc., Vescovo 3419 Vivic| lei, che avea scelto per emblema l'armellino, col motto: 3420 Mastr| molte difficoltà, sofferse emendamenti, e stette per pericolare. 3421 Mastr| monarca d'Introibo.~«Un emendamento. Maestà mie. Teniamola piuttosto 3422 Biond| parlate loro e correggerle ed emendarle ed ampliarle ed aggiungervi, 3423 Vivic| prima, come il ferro, ch'emerge dal bagno trasformo in acciaio. 3424 Mastr| Scansava di ragionarne e solo emetteva qualche tronca bestemmia, 3425 Biond| funzione alla quale gli altri emigranti curiosi assistevano), egli 3426 Vivic| vi spiace il sistema mio, emigrate. Buon viaggio!»~Oh benedetto 3427 3Maru| Quando per fondar fabbrica eminente~Con la marra il terren rimuove 3428 Biond| Giusti, Istruzioni ad un emissario~ ~I pittori del Medio Evo, 3429 Vivic| aliter quam is qui piscem emit: ille enim tam anterioribus 3430 3Maru| versandovi alcune gocciole d'un emostatico. La bestiuola rinfran-cata, 3431 Mastr| t'affretta;~Fa che agli empi sollecita~Incolga aspra 3432 Vivic| fecondandole, ingravidandole, empiendo, ingrossando, intorzando, 3433 Mastr| poter girare pel mondo, emulando i grandi esempli di valore 3434 3Maru| pareva, che quel fiume dorato emulatore dell'Istro e del Nilo, si 3435 Mastr| ad olio, a guazzo, con l'encaustico; lui pittore di genere e 3436 Biond| vedere raffrontato il brano encomiastico, che li riguardava nel rapporto, 3437 Mastr| Demogorgone, lunge dal punirla, l'encomierebbe dell'opra santa provocata, 3438 Mastr| giorno di ringraziamento e d'encomio per Sennacheribbo e di decretargli 3439 Vivic| durlindana, declamava quattro endecasillabi del Berni:~ ~E con mio danno 3440 Mastr| succedendo al potere uomini energici e risoluti e che non avevan 3441 Biond| si consultò con loro. L'energico Tatafiore opinava: chiedesse 3442 Biond| Non vi faccia specie l'enfasi ed il lusso d'epiteti: la 3443 | enim 3444 Tell| capi. Ne basti in pruova l'enimma di Antonio Malatesti:~ ~ 3445 Vivic| recidervi legname per una pira enorme da costruire sul piazzale 3446 Mastr| aduggiate il mondo. Quest'ultima enormità colma la misura e trabocca 3447 Vivic| Pasquale Stanislao M...... ed Enrico P...... ed Augusto P......... 3448 Tell| il più degno ufficio dell'ente uomo!~Virgilio sclamava, 3449 Biond| soit certain qu' on le fera entendre, il est aussi veritable, 3450 Biond| che altra idea non poteva entrargli in capo, stimando egli troppo 3451 Mastr| alla prima osteria. Difatti entrarono Al Gallo d'oro, buon vino 3452 Biond| dell'anticamera, quando vide entrarvi il duca Catarinicchio col 3453 3Maru| impareggiabile; e poi, non appena entrati in ufficio, cominciavano, 3454 Vivic| sprofondò in iscuse, per essere entrato senza bussare; e fece una 3455 Mastr| mai: uno usciva e dieci entravano. Il sabato poi convenne 3456 Mastr| Gli Scaricabarilopolitani, entusiasmati al paro de' Fiorentini del 3457 Vivic| effervescenza, ad un impeto, ad un entusiasmo irrazionale o momentaneo. 3458 Vivic| dilungherei, se narrassi o solo enumerassi le fischiate, gli sciarivari, 3459 Biond| oppugnando non so che opinione enunciata da costui, gli applicò l' 3460 Vivic| ie porte et de haine et d'envie~Au médecin qui vient soir 3461 | eos 3462 3Maru| franzese di certo. Voleva epigrammatizzare contro la sudditanza dello 3463 Mastr| acattolici, i negri, gli epilettici, i mutilati, i ciechi, i 3464 Biond| appena con una occhiata l'epistola, disse al domestico: «Dite 3465 Mastr| ama press'a poco quanto l'epizoozia, anzi l'epidemia. Oh quanto 3466 Biond| una riputazione di quell'epoca, senza la riserva che mettiamo 3467 | Epperò 3468 Mastr| ircocervi, che la Compagnia equestre all'Argentina ci ha degl' 3469 Mastr| assistere alle rappresentazioni equestri sia gusto plebeo, prenderei 3470 Mastr| mute ed i cavalli de' suoi equipaggi: il fecero detestare da 3471 Mastr| inaccettabili che il richiederle equivalesse ad una dichiarazione di 3472 Mastr| Preferirne uno, il men cattivo, equivaleva a sacrificarsi barbaramente, 3473 Mastr| albergatrice? Ohibò! donna equivoca, schifosa, ed antiboina 3474 Biond| dal Del-Carretto, per mero equivoco sul cognome, non costituisse 3475 Vivic| quantunque nella barcaccia zenese erale intravvenuto per ordine 3476 | Erant 3477 Mastr| contraria. Inoltre e gli erarii e gli eserciti di quegli 3478 Mastr| Ella, che ha le chiavi dell'Erario, pensi un po' a dimandare 3479 Biond| e sembrava dimenticare l'erbe fragranti, che masticacchiava, 3480 Mastr| può dirsi. La Rosmunda, ereda presunta del trono scaricabarilese, 3481 Mastr| In Antibo, non essendovi eredi al trono, s'era costituito 3482 Biond| quando mai i titoli vennero ereditati dagli spurî? Che un nobile, 3483 Vivic| poncella a nome Scolastica, ereditiera del Marchesato d'Isolagiordana, 3484 Vivic| amanti ed il rimprovero dell'eremita ed il pentimento ed il voto 3485 Vivic| martirio per confessarli. L'eresia, lo errore in materia di 3486 Biond| marinaio: «Ahn, sei? Questi eretici più tardi dicono loro orazioni; 3487 Biond| definito: negazione di dio eretta a sistema!»~Qui gli applausi, 3488 Vivic| remigi; resta vacante l'ergastolo, sulla cui porta leggevasi:~ ~ 3489 | Ergo 3490 Mastr| irrevocabilmente i tempi eroici, fu per lui un disinganno 3491 Vivic| merita però tanta vendetta~Error, che per errore altri commetta?~ ~« 3492 Turco| sogno; ora, per qualche erroruzzo, commesso nella cabala! 3493 Biond| Che Ersilia? io non so d'Ersilie, io! sei un buffone impertinente!» 3494 Biond| secrete, ci è conforto; anzi esacerba la piaga ad ogni istante, 3495 Mastr| alla gioia universale che esacerbava le sue lagrime. Cominciava 3496 Biond| bancarotta fraudolenta, esagera gli scrupoli e la delicatezza: 3497 Mastr| metafora tanto falsa ed esagerata che rasenta l'eufemismo.~ 3498 Vivic| feconde di millantatori, esageratori, iperboleggiatori, lanciatori 3499 Mastr| raggiungere i rapitori; a questa esagerazione ed esaltazione soprannaturale 3500 Biond| spiritose invenzioni (o meglio: esagerazioni) di Mimì Squillacciotti, 3501 Biond| tua ragione. Ti sei troppo esaltata, poveretta; prendi troppo 3502 3Maru| abbastanza!»~Un giorno, ch'e' lo esaltava a cielo, le Maestà della 3503 Tell| fenomeno elettrico.~Il Tell esamina i micciarelli e li vede 3504 Biond| verità del racconto, volle esaminar l'incartamento, calmò quell' 3505 Mastr| propria incompetenza ad esaminarne la condotta. E lui, Guasparre, 3506 Biond| a furia di cavilli. Gli esaminatori, dopo un prolisso resoconto 3507 3Maru| fatagione e fargli un dono. L'esangue ex-angue gli regalò una 3508 Biond| un portone, e la vittima esasperata ci congeda, annunziandoci 3509 Biond| il miglior amore, o più esattamente, l'unico amore possibile 3510 Biond| abbastanza per comprendere l'esattezza di quel dilemma, fra le 3511 Biond| il riferirla, sia come un'esattissima pittura di costumi, sia 3512 Mastr| ricisamente, la sua preghiera? Esaudendola, ho contratto in certo modo 3513 Mastr| milite dello squadrone.»~Era esaurita la lista dei testimoni, 3514 Vivic| sessantaquattresimo; Si escarceri. Era da immoncherinire, 3515 Biond| denegazioni degli amici suoi, esclamando: «Perché no? Sì, sì, dico 3516 Biond| francese permaloso frantende l'esclamazione; e, scambiandola per linguaggio


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