Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
5517 Mastr| fermato; e la caccia cominciò lietamente.~Secondo il pattuito, la 5518 Biond| affrettati a far provvisione di liete memorie; che poi verranno 5519 Turco| Queste mi fanno 'l cuor lieto sentire.~Ma, sì! le mi conviene 5520 Mastr| azafatta. La quale con un lieve inchino soggiunse: «Riferirò 5521 Mastr| della veste prolissa e tanto lievemente che a stento venne scorta 5522 Mastr| s'incurvava, balzellava lievissimamente, come la fiamma di una candela 5523 3Maru| exercitu suo iussit, ut ligatis pedibus Sidrach, Misach 5524 Tell| aspettava il redentore nel limbo.~Il tenente strappa di mano 5525 Biond| concessioni amorose, le limita, le subordina alla cura 5526 Biond| non della nostra piccola e limitata cerchia. Ma siamo indagatori 5527 Mastr| La gratitudine mia non ha limite alcuno, oso confessar qui 5528 Biond| Badessa?» E poi fu senza limiti nelle proteste di gratitudine 5529 Mastr| con qualunque dei regnanti limitrofi. I Ministri, che ascoltavano 5530 Mastr| servito. Mi buttan via come un limone spremuto! L'ho salvata, 5531 Biond| nulla...»~«Chi parla di limosina? Che fra noi ci è mio e 5532 Mastr| donna Rosmunda, sempre linda e schifiltosa, sempre profumata 5533 Biond| abitino di lanetta nera, lindo sì, ma non senza qualche 5534 Biond| furore, trionfò su tutta la linea, non fu nemmanco pro forma 5535 Vivic| un can, come un toro o un lione,~Come un serpente il suo 5536 Mastr| le osterie, le bettole, i liquoristi, i balli pubblici, ogni 5537 Biond| partecipato per venti brave lirose; e girò gli occhi intorno 5538 Mastr| palla scagliata dal cannone liscio di ventiquattro, e dietro 5539 Vivic| portava inoltre, che della lisciosa e del carico, confiscati, 5540 Mastr| una fettuccia a quattro liste: bianca, rosea, violetta 5541 Mastr| spada di onore a Francesco Listz, per qual merito? per una 5542 Mastr| Sentir tutto il giorno questa litanìa non è uno spasso.~«O Dio!» 5543 Mastr| malaticcia, zimbello di tutti, litigando con la fame, senza gustare 5544 3Maru| graffiature della gatta, i lividori degli urti sofferti nel 5545 Biond| credere la prima deca di Tito Livio. Chi non ebbe titolo di 5546 Mastr| loro tre soli. Rimandata la livrea, votate alcune brave bottiglie 5547 Biond| squarciagola: Viv' 'u Rre! morte a lli Giacobbine! scagliò con 5548 Mastr| I palchi, le platee, i lobbioni gli avevan prodigati gli 5549 Biond| componenti delle Commissioni locali, igienica, di vigilanza 5550 Biond| comodi, od in una lurida locanda, o forse in luogo peggiore 5551 Vivic| avrebbe potuto dire, come la locandiera goldoniana: «Quei, che mi 5552 Biond| accusato d'ingiustizia chi loda quello che ama.»~Tutto infervorato, 5553 Vivic| così:~ ~Quando si sente lodar troppo e mettere,~Come si 5554 Biond| comprendo più, e non solodare e né scusare! Ma questo 5555 Biond| non avrebbero forse potuto lodarsi, come le puerpere d'Orazio; 5556 Vivic| Prencipe, la maggior sua lode, è di fare rispettar la 5557 Mastr| Sennacheribbo le apponeva carne di lodola; n'era ghiotta, come tutte, 5558 Biond| proprio, che nell'interpretar logògrifi, sciarade o rebus: ogni 5559 Biond| scaletta affannosa, ripida, logora, gli venne pure additata 5560 Vivic| di piscio, cacca, quaglie lombarde, merda, sputagli, ostriche, 5561 3Maru| come un tempo adoperai lombardesimi a iosa, così, sendo rinato 5562 Vivic| pazienza umana, mentre iddio longanime, pure aspettando, che ti 5563 Biond| delle proposte il trovarsi o lontane parenti, o amiche, o figliuole 5564 Mastr| frontiera, la quale non era lontanissima. Alle sei del mattino, la 5565 3Maru| occhi, quantunque sia paese lontanissimo, posto più in di Buffia 5566 Mastr| mutolaggine vostra è d'una loquacia!... questa taciturnità vostra 5567 Vivic| urbanitate ignari, non verbis est loquendum, sed baculo. Qui bisogna 5568 Biond| delle camorre, fra gente lordata d'ogni sozzura. Se mai, 5569 Biond| con giusta estimazione de' lori meriti, preveggono, che 5570 Vivic| Campò fuggendo un innocente Lot.~ ~Ed il Brantolmense a 5571 Mastr| gl'indicavano avvenuta la lotta; e vi trovò di fatti l'erba 5572 Biond| considerarla. L'altra volta aveva lottato ed era giunta a ritrarsi 5573 Turco| come, a Napoli, chiamano il lotto. Frate Stefano, ad invaghirsene. 5574 Mastr| stava filando presso una lucerna fumosa, guarda da una piccola 5575 Mastr| dove non si scorgesse un lucernino, un tegame con grasso e 5576 Vivic| è punto, ha paura delle lucertole.~Prima di partirsi, assistette 5577 Biond| ne' loro Capanei, ne' loro Luciferi: poiché la legge morale 5578 Mastr| un tegame con grasso e lucignolo acceso, una candela circondata 5579 Vivic| della metà; ed il ruffiano Lúcramo della Cassaria il parafrasa 5580 Biond| genitori laboriosi hanno da lucrarsi il pane, stando al posto 5581 Vivic| in Oglio, dicendo come la Lucrezia Romana: «Il fine mio farà 5582 Vivic| Pessina, che, per turpe lucro, malignavano contro l'evidenza, 5583 Mastr| riserbandosi la parte più lucrosa dell'arbitro, conchiusero: « 5584 Tell| letame! Marone e Messer Ludovico erano Italiani. Invece, 5585 3Maru| unguenti per curarsi la lue regalatagli dalla Badessa 5586 Biond| verbum regium pel tredici luglio. Ed interrogatala sul fatto, 5587 Biond| Trascrivo dalla relazione: «Luisa, figliuola di Giambattista 5588 Mastr| tartarughe, più lentamente delle lumache, confortandola sempre la 5589 3Maru| balza di letto, accende un lumicino, infila un paio di calzoni 5590 Mastr| segnava come una striscia luminosa per lo cielo sereno, e si 5591 Biond| genere formano i pochi punti luminosi della vita umana. Non voglio 5592 Vivic| formicolava, rigurgitava di lunatici e maniaci: prevedevasi con 5593 Vivic| quadra a' suoi capricci, alle lune, alle fantasie, alle bizzarrie, 5594 Biond| soffrire di tante insulse lungaggini, e l'appaltatore rifarsi 5595 Vivic| Osa ferro e veleno~Meditar lungamente;~E, ne l'indotta mente,~ 5596 Mastr| credere che Demogorgone, lunge dal punirla, l'encomierebbe 5597 Biond| anche per un riguardo a' lunghi e gratuiti servigi resi 5598 Mastr| appender per la capigliatura lunghissima, acciò vi morisse di fame 5599 3Maru| più preziose; sciolse i lungi capelli che le scendevano 5600 Vivic| Scolastica visitò tutti i luoghi celebri nella leggenda di 5601 Biond| il condotto delle acque luride del quartiere. Dopo essersi 5602 3Maru| denti lo stornello:~ ~Fra 'l lusco e 'l brusco, fra le fronde 5603 Vivic| fai risolvere,~Speranza lusinghiera:~Fosti la prima a nascere~ 5604 Tell| di appellativi, più o men lusinghieri, l'ufficialotto passò alle 5605 Biond| faccia specie l'enfasi ed il lusso d'epiteti: la magniloquenza 5606 Biond| istruzione, al figliuolo del lustrastivali, alla figliuola della maruzzara ( 5607 Vivic| effettivavano l'ideale del Lutero: peccavan gagliardamente 5608 Mastr| vista di quei trofei, de' lutti, e del sangue, che costavano. 5609 3Maru| signore~ ~ ~ ~troia m.dccc.lxxv.~Esemplari XXVIII (zizze 5610 3Maru| e bestiale ricompare. Il Macaulay parlando de' misfatti esecrandi 5611 Turco| Christi; ed impinzarsi di maccabei con le vongole e di mongana 5612 Turco| tentò sfuggir loro; era maccheria, cioè calma di mare spianato 5613 Tell| ghiandone, moccolone, lasagnone, maccherone, palamidone, bacchillone, 5614 Biond| indegnazione, maciullando maccheroni ed arrosto.~Si era da poco 5615 Vivic| possederla; ned averebbe voluto macchiare, contaminare, fedare l'onor 5616 Biond| lezione, e ripeteva in aria Macchiavellesca: «Quando s'è poveri, bisogna 5617 Tell| uomo è per que' barbari una macchina da produrre stronzi, mete, 5618 Vivic| risentimento, molinando, rugumando, macchinando una denunzia capitale? Così 5619 Mastr| per non affliggerla, si macerava. La buona donna però, preoccupandosi 5620 Turco| avviamenti, gua'! I digiuni, le macerazioni, l'obbedienza, l'umiltà, 5621 3Maru| incaforchiare fra certe macerie.~Poco più in Don Peppino 5622 Vivic| Barbagiove, che tenga, porcodio!» machelizzava il Parodi. «Hai da far, 5623 Mastr| son comparso come deus ex machina ed ho fatto prendere un 5624 Vivic| E quale, legandosi una macina al collo, fece un tonfo 5625 Biond| almeno la sua indegnazione, maciullando maccheroni ed arrosto.~Si 5626 Biond| opificî o negozî. Ma così le Madame arricchiscono e comperano 5627 Biond| con la vita delle tapine madamuselle. Infamie, se volete: ma 5628 Vivic| accompagnava con la meretrice di Maddalo. E, per castigar l'orgoglio 5629 Mastr| e quando le tergeva il madore dalla fronte; insomma le 5630 3Maru| da' parenti, dicendo alla madrigna ed alla nonna: «Se non siete 5631 Vivic| asciutto, mentre la via maestra di solito pare una chiavica, 5632 Turco| terrore dei tavernari, delle maestre, de' biscazzieri, del bargello... 5633 Mastr| cena avevan preparata i maestri di bocca, i cuochi, i cucinatori, 5634 Vivic| formavano una gran camorra, una maffia compatta: ma però tutti 5635 Vivic| ogni costume e pien d'ogni magagna,~ ~fossono que' genovesi 5636 Mastr| Ministero della Guerra, ne' magazzini militari, ne' polverifici, 5637 Vivic| invitavano ne' vedovi letti i maggior-d'-huomini, gli staffieri, 5638 Mastr| aboliti feudi e fidecommessi e maggioraschi, i cosiddetti nobili, sprovveduti 5639 Mastr| sbaglio, s'ha a dire maggiordomi e maggiorduomini sarebbe 5640 Vivic| ficcassero il naso alle maggiorenti di Francia, ficcassero, 5641 Vivic| accorsero ad ossequiarlo i Re Magi ed i pastori e le bestie. 5642 Vivic| e di alto clero e d'alta magistratura e di capi della gerarchia 5643 Tell| continua di meretrici della Magna: nascon femmine, che 5644 Biond| pertinace persecuzione, magnanimamente tollerata. Quattro altri 5645 Vivic| nuovo Tell; ma il Re, per magnanimeggiare, dichiarò involontaria la 5646 Biond| valente agronomo, fu tra' magnanimi pochi a chi il ben piace, 5647 Vivic| conculcata e blaterando di magnanimità et altre corbellerie cosiffatte! 5648 Vivic| confonderla con lo sdegno, affetto magnanimo e indizio certissimo di 5649 Vivic| mandracchio e ricoverossi nella magnifica chiesa d'un convento di 5650 Vivic| del cavolfiore, fioreggiò, magnificossi, crebbe in potenza. Ed a 5651 Biond| ed il lusso d'epiteti: la magniloquenza a Napoli si scambia per 5652 3Maru| Buffia e Truffia e d'Oga Magoga.~Ogni domenica mattina Don 5653 Biond| sempre pane asciutto e magro companatico, e ricordarsi 5654 Biond| che andava a far ?» «Mah, mi ha detto questo; io 5655 3Maru| mentre si spara il povero maiale appeso ad un guancio che 5656 Biond| che pietanza:~ ~È cosa di maiolica~Di forma circolare;~Serve 5657 Turco| gli ammannissero una cena maiuscola da lei; ed invitovvi gli 5658 Turco| aprirmi l'uscio; e tutto per maladettissima colpa tua, che mi fai stare 5659 Mastr| sorbillato un bicchierin di Malaga, soggiunse: «Benone! ma 5660 Vivic| loro quotidianamente il malaguida per l'intera navigazione. « 5661 Biond| rivendicare le virtù de' malamente condannati; e santificò 5662 Turco| gàgnola. Qua e , scoppia un malannaggia! Eppoi, un grande applaudire, 5663 Mastr| sono decrepita; ed ho tanti malanni addosso che basterebbero 5664 Tell| pruova l'enimma di Antonio Malatesti:~ ~Per me ben si saria visto 5665 Mastr| miserrima, scontraffatta, malaticcia, zimbello di tutti, litigando 5666 Mastr| generalmente chiunque è affetto da malattia della pelle.~Art. 5. Lo 5667 Biond| della latrice di quella malaugurata commendatizia, ed uscì fuori 5668 Turco| dunque, ad un altro, meno malconcio. Ed, allora, un cappellano 5669 Biond| per viverci un po' meno malcontenti, non bisogna poi volere 5670 Biond| gravidanza e terminando alla maldicenza; e che ci contenta così 5671 Vivic| abbassi a sdegnarmi delle tue maldicenze; ma stimò opera degna della 5672 Mastr| del Signore? E se quelle maledette gambacce disuguali, spaiate, 5673 Biond| mandare al diavolo questo maledettissimo Consiglio.»~La Gesualda 5674 3Maru| la testa in pericolo. E' malediceva internamente mille volte 5675 Biond| contribuzione. Tutti il maledicevano, perché l'Italiano (e soprattutto 5676 Biond| ha maledetto dio, così ti maledico io!» o intenzionalmente 5677 Biond| libertà. Ma i paroloni e le maledizioni poco commovevano il popolo 5678 Biond| pensò ed eseguì una turpe, malefica; che una volta, o per irriflessione 5679 Vivic| raumiliata, detestando il malfatto, deliberò di partirsi, di 5680 Vivic| donna leggiadra a letto; e malfattore sulla forca. Ed a me garba, 5681 Vivic| non abbiamo. L'audacia de' malfattori aumenta per l'impunità preassicurata. 5682 Biond| giorno prima. «Oh di tutti i mali nostri siamo autori noi: 5683 Biond| esercitava su di lei quasi una malia, le faceva venir la vertigine 5684 Mastr| spagnoleschi, non produssero malicontento nell'esercito. Vennero inoltre 5685 Biond| parecchi padri di famiglia~ ~I malign, ch'hin pü spess che i galantomm,~ 5686 Biond| Ministri. La Città Eterna aveva malignato ogni atto, calunniata ogni 5687 Vivic| Pessina, che, per turpe lucro, malignavano contro l'evidenza, contrastavano 5688 Mastr| la notizia del ratto. I maligni dicono, che parecchi tra' 5689 Biond| qual merito: ma il pubblico maligno, se avesse già saputa la 5690 Biond| v'era una testa di donna malinconica, col capo inclinato sull' 5691 Mastr| era divenuto pensieroso e malinconico; non professava più l'usato 5692 Biond| commissari. Lo Squillacciotti, a malincuore, poiché ben riconosceva 5693 Biond| madre natura. Fece male? Malissimo, senza un dubbio al mondo. 5694 3Maru| labbra e vibrò un lampo malizioso con gli occhi, come chi 5695 Mastr| quegli sia tuo sposo. Ti sto mallevadrice io, che né Baldassarre V, 5696 Mastr| de' tre sovrani stranieri, malmenati, affunati ed abbandonati 5697 Vivic| l'armellino, col motto: Malo mori quam foedari, e che, 5698 Vivic| zambracche del luogo, vedendo di malocchio l'intrusa avventizia muover 5699 Vivic| rispondere:~ ~Io so, ch'ogni malopra merta~Il suo castigo; e 5700 Mastr| trovarmi mischiato qualche malore, non ho il cuore di negarle 5701 Biond| sine fucis gestat. Ma è malsicura e mutabile; non t'offre 5702 Mastr| sdegno, e la voluttà del maltalento appagato. Eppure la vostra 5703 Biond| il pedissequo ufficioso maltese aveva notato la commozione 5704 Vivic| risparmiava i bistrattamenti ed i maltrattamenti, pensando forse que' tangheri 5705 Vivic| della donna, bistrattandola, maltrattandola!»~«E chi tel nega? Ma, sendo 5706 Mastr| servito: sempre sono stata maltrattata e schernita. La vita mia 5707 Biond| non ha colore politico; la malva può esser buona in medicina!»~ 5708 Turco| di vin delle Canarie e di Malvagia e di Lachryma Christi; ed 5709 Vivic| matricolato, concussionario e malversatore? E lui, come il Dicearco 5710 Tell| prendevasi sollazzo del mammalucco; e, fingendo ricambiar le 5711 Tell| bestemmiaccia gli sfuggì di bocca, mammamia! «Quando ci mette le corna 5712 Vivic| trovarsi, che, visitata da mammane e cerusici... cosa volevo 5713 Vivic| camorrista, del guappo, del mammasantissima, del mangiaricotta, che 5714 Vivic| uscir dal sopportico di mámmata deforme, brutta, sconcia, 5715 3Maru| et a lato delle tumidette mammelle, pareva, che quel fiume 5716 Vivic| palpando il più bel paio di mammellette, il più morvido pettignone 5717 3Maru| dammene una, una sola! D'una man-cante Maestà non se ne accorge: 5718 Vivic| agozzini stan cortesi; le galee mancan di remigi; resta vacante 5719 Biond| brace in volto, disse non mancarle da vivere, finché fosse 5720 Mastr| sovrano confessò di aver mancato d'acume e di senno e di 5721 Biond| Non aveva mezzi punti; le mancava proprio di che vivere. Mossa 5722 Biond| che nell'atto poi forse mancherà.~~ 5723 Biond| grado a dimenticare una manciata di piastre sullo scrigno 5724 Vivic| perpetuo o morte violenta.» Né mancorno intercessori; né sedicenti 5725 Mastr| passioni! Lui era nato per mandar gli altri ad impiccare: 5726 3Maru| infornasse la donna e si mandasse impunito l'uomo; non dover 5727 3Maru| ai cancheri che Iddio ti mandi; ed ammira la mia clemenza, 5728 Biond| bisogna rassegnarsi! La mando a farsi benedire e torno.»~ 5729 Turco| III~ ~Il mandòrno in non so qual chiostro 5730 Turco| tigre, del ciacco e del mandrillo, era pago e felice!~ ~ 5731 3Maru| Monsignor Carlo Emanuelle, Conte Mandruzzo ecc., Vescovo o Principe 5732 Tell| digerire, a far merda del manducato; il che stimano forse la 5733 Vivic| l'occhio cisposo a Caio, maneggiando per du'ore il pigro bischero 5734 Mastr| quando mancasse il sargente, maneggiar con le proprie auguste mani 5735 3Maru| brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode natiche e polpute, 5736 Biond| predilezione incredibile pe' maneschi.~Il Tatafiore continuò. « 5737 Biond| Mimì è buon figliuolo, ma manesco, veh! Quindi prego l'amico 5738 Biond| instancabile, conta i bocconi, che mangi, le persone, con le quali 5739 Biond| Madama Tal-di-Tale!» Come si mangia e si abita con dieci lire 5740 Tell| accender la pipa, spedì quel mangiamarroni del nuovo confidente a comperargnene 5741 3Maru| contento?»~L'appetito viene mangiando: i piccoli favori irritano, 5742 Vivic| del mammasantissima, del mangiaricotta, che la protegge! Fra tante 5743 Tell| più colte e meglio educate mangiasevo. Ecco spuntar finalmente 5744 Biond| Fiche 'e paravise!? una mangiata per un carlino. La francese 5745 Turco| orgie! che ubbriacature! che mangiate! che conviti spaventevoli, 5746 3Maru| porcospino se ne avesse mangiati tre, de' martinacci, od 5747 Vivic| disperava della vendetta; mangiava agli, mordeva i chiavistelli, 5748 Biond| tentasse di sfogar con lui la manìa di proselitismo, che affligge 5749 Vivic| rigurgitava di lunatici e maniaci: prevedevasi con ispavento 5750 Mastr| mi sapranno meglio d'ogni manicaretto.»~«Ma perché non mi hai 5751 3Maru| piantò in terra, appese sul manico la sua casacca, vi soprimpose 5752 Vivic| allora non c'era spedali, manicomi, morotrofi, per albergarvi 5753 Mastr| dal giardino e condurla al manicomio..., ma poi, riguardando 5754 Mastr| donna: e si propose di non manifestare ad alcuno quel ritrovaticcio; 5755 Mastr| madre adottiva non osava; manifestarle il desiderio di marciare, 5756 Mastr| efficaci e che mi avete manifestato con questi atti, non altrimenti, 5757 Biond| etruschi, cappellini da donna, mannechini, libracci squinternati, 5758 Vivic| piavola clamidifera, di questo mannechino, insediato in trono, mi 5759 Mastr| era stata sacrilegamente manomessa: presa e tentando di svincolarsi 5760 Mastr| che de' monarchi vengano manomessi.~«L'accusato asserisce di 5761 Mastr| personali verso i tre Re, e per manomettere in loro la dignità regia. 5762 Mastr| Principessa e vociferava di manometterli. Bisognò batter la generale 5763 Biond| francescamente si addimanderebbe mansarda) con la disinvoltura di 5764 Vivic| come e da chi 'l facciate mansuefare, quando s'inalbera, se tant' 5765 Turco| tipo della belva umana non mansuefatta, che sommette la ragione 5766 Mastr| sarebbe stato meglio sprecato, mantenendo un serraglio di fiere, un 5767 Mastr| sotto nome di grazia; e vi mantenga la promessa profferita nello 5768 Biond| Squillacciotti l'avrebbe certo mantenuta, e largamente: ma questo 5769 Biond| favoritismo. Belle frasi, sotto il manto delle quali, e' si proponeva 5770 Mastr| chiunque m'ama. Rosmunda; manu propria.»~Il giovane nulla 5771 Vivic| contrastavano alla legge, simili a' manutengoli, secondo l'istituto dell' 5772 Mastr| regii. A Lei, raccomando la manutenzione delle strade che conducono 5773 Turco| stuolo di virtù, sicuro, pel maomettano e pel corseggiatore. Sciarrare, 5774 Turco| fosse sozza la legge di Maometto; come santa e buona quella 5775 Vivic| uscio e carcer senza uscita,~Mar senza riva e selva senza 5776 Tell| nome Federigo Schiller da Marbach, babbaleo solenne e crapulone 5777 Mastr| proposta di mia figlia stessa (marcherete ben questo nella Nota), 5778 Vivic| Scolastica, ereditiera del Marchesato d'Isolagiordana, donna di 5779 Mastr| uno di siffatti duchi o marchesi.~Tali erano i candidati 5780 Mastr| manifestarle il desiderio di marciare, nemmanco: e, per non affliggerla, 5781 Mastr| vecchio general d'esercito o maresciallo che dir si voglia, di non 5782 Vivic| presso fotino stracazzi e marfisa ficarotta~via calabrache, 5783 Vivic| invece di fargli sposar la Margherita sulla Maddalena, disse a 5784 Vivic| immediatamente comparve sul margo del fossatello un bel nespolo 5785 Turco| trovati di nuovi! Accoppava Margutte.~Fu d'Agropoli, stamberga 5786 3Maru| fa domandar da Erode a Marianna in tre versi:~ ~Incatenami 5787 Biond| benemeriti della Patria; Mariano d'Ayala (alias Siccio Dentato, 5788 Biond| altra due brutte facce di marinai, ed interrogarlo in un Italiano 5789 Vivic| vergogna a immaginarlo.~ ~Marinaracci, buscanti, soliti ad andare 5790 Vivic| medesimamente a tutta la marinarezza. Sola, in alto mare, con 5791 Biond| forca quel giorno, avendo marinata la seduta, era rimasto illeso 5792 Tell| Napulitane stare tutte mariole!» E, ghermita una scatola 5793 Vivic| quasi tutte le donne. A maritarmi non ci penso: non ho bisogno 5794 Vivic| porre su quella colonna di marmo, che in piazza ancor veder 5795 Tell| fantoccio, del bretto, del marmocchio, del babbano, del tulipano, 5796 Mastr| tasca un suo libretto di marocchino a fermagli d'oro e legato 5797 Tell| mondo sol per far letame! Marone e Messer Ludovico erano 5798 Vivic| per voi, come già Clemente Maroto, che l'espresse in versi 5799 3Maru| fabbrica eminente~Con la marra il terren rimuove e volta,~ 5800 Vivic| volle essere straportata a Marsiglia da una nave da guerra cipriotta, 5801 Biond| deputato commendator Giacomo Di Martino vuol chiamati Minghetti 5802 Biond| calorosamente in casa de' martirî politici del padre Malasomma, 5803 Vivic| imperfettamente, quantunque pronti al martirio per confessarli. L'eresia, 5804 Biond| lustrastivali, alla figliuola della maruzzara (venditrice di maruzze cotte, 5805 Turco| Che belle maruzzelle! ô maruzzaro! E scimmiottando i maruzzari, 5806 Turco| cotte, ambulanti: Che belle maruzzelle! ô maruzzaro! E scimmiottando 5807 Biond| l'ho perduta il tredici marzo ultimo... Ora in questo 5808 Mastr| taverne, da colombaie, da marzocchi, era ben altro che quello 5809 Biond| alle vie di fatto, come un mascalzone, se non quando ne venne 5810 3Maru| gli vien infitto sotto la mascella! come ne imitano scherzando 5811 Vivic| sghignazzavano, si sgangheravano le mascelle. Ma la cosa al Re non parve 5812 Biond| velluto impassibile della mascheretta morale, v'è un volto mobile 5813 Biond| Squillacciotti e non a voi. Mascherina, ti conosco! Sotto al velluto 5814 Mastr| il vedere ed udire questa massa nera, preceduta da una fiammella 5815 3Maru| quelle frutta eran d'oro massiccio. Mi figuro che fosse un 5816 Biond| dimenticare l'erbe fragranti, che masticacchiava, per piantarli in fronte 5817 Tell| che abbia trangugio senza masticarlo un intero agnello od un 5818 Vivic| altro indugio, mandò pel mastro di giustizia e pe' tirapiedi. 5819 Biond| secche del Granturco) senza matarasse alcune.~Continuò a portare 5820 Mastr| andò ad appiattarsi fra le materasse, dove il soprappresero dolori 5821 Vivic| médecin qui vient soir et matin,~Sans nul propos, tastonner 5822 Vivic| tratta di qualche procaccino matricolato, concussionario e malversatore? 5823 Mastr| scombinamento degli assurdi matrimoni e la morte delle tre belve 5824 Biond| passioni, anzi il racconto de' matrimonî, che le sono usciti, delle 5825 Biond| posso indurmi, per passar la mattana, a raccontare i fatti di 5826 Biond| ragioniamo un po'. Vien qua, matterella. È roba tua; in questi momenti 5827 3Maru| bramare, come dice Carlo Matthia Saracino nella Tragedia 5828 Vivic| importa a me, s'essi son matti? Staria fresco il vino, 5829 Biond| Albergo de' poveri. Durante la mattinata, l'Ersilia era occupata 5830 Mastr| dondolavano alla brezza mattutina, ché l'aurora cominciava 5831 Vivic| nespolo sopraccarico di frutti maturi: que' ghiottoncelli degli 5832 Mastr| avrebbe poi flagellata con mazzafrusti di colubri e l'avrebbe incantata 5833 Mastr| proprie auguste mani il mazzafrusto o la bipenne, cattera!»~ 5834 Tell| tempione, uccellone, mellone, mazzamarrone, pappacchione, navone e 5835 Biond| nostro dice: dio ti scampi da mazzate di cieco. Il coraggio civile 5836 Biond| ammira l'ingegno politico del Mazzini! Non voglio altra riprova 5837 Tell| confidente a comperargnene un mazzo.~Piovigginava; si era nel 5838 Tell| spese di un italianissimo~mdccclxxvii~non trovasi da nessun libraio~— 5839 Biond| padre verso la reazione del MDCCCXXI, valsero a Don Girolamo 5840 3Maru| ed impressa a Trento nel MDCLII:~ ~Deh chi di me fia più 5841 Vivic| de' Ruggieri, stampati nel MDCXIV:~ ~Talvolta è dolce Amor, 5842 Biond| attuffi allo scapolare ed alle medaglie benedette (che il Mucchetiello 5843 Mastr| smaniglie, anella, spilloni, medaglioni, frontali, orecchini, buccole, 5844 Vivic| et de haine et d'envie~Au médecin qui vient soir et matin,~ 5845 | medesima 5846 Vivic| fu giuocoforza soggiacer medesimamente a tutta la marinarezza. 5847 Biond| fuoco; invece di codeste medicature che guastano lo stomaco. 5848 Biond| inghiottono le più amare medicine. A poco a poco incallirò 5849 Mastr| pulì tutta, la pettinò, la medicò con unguenti prescritti 5850 Vivic| dello inesorabil codice medievale; ed ogni menomo reato solertemente 5851 Vivic| che mostri eran gli uomini medievali! Ma c'era fede allora: e 5852 Biond| sente; ma, per lo più, medita anche essa di risituarsi, 5853 Biond| tornossene zufolando a casa, meditando sulle virtù democratiche. 5854 Vivic| pieno;~Osa ferro e veleno~Meditar lungamente;~E, ne l'indotta 5855 Tell| al suo gusto alemanno; e meditava un letterone al paese, alla 5856 Turco| ch'era vita!~E percorse il Mediterraneo, e su e giù e di qua e di 5857 Mastr| Baldassarre V d'Introibo, Meichiorre XVII d'Exibo e Guasparre 5858 3Maru| un'aranciata con una delle melarance del Re.»~Don Peppino cominciò 5859 Vivic| Così Meronte, ossia Melchior Cesarotti; ché questi versacci 5860 3Maru| Io voglio una spiga della meliga di mio padre. Qua, subito! 5861 Tell| bacchillone, tempione, uccellone, mellone, mazzamarrone, pappacchione, 5862 Mastr| delle freddure dette e delle melonaggini fatte. Vecchio squarquoio 5863 Biond| A LUCIA K.....~IL MEMORE NEGLETTO AMICO~~ 5864 Vivic| affetti, che da solo un fonte~Menan due rivi di sapor diverso;~ 5865 Vivic| sei di quelle? Ah, m'ho a menar la rilla, io?»~Povera Marchesina. 5866 Vivic| hanno? Gran faccenda, da menarne scalpore! A qual donna non 5867 Vivic| fottermi come si conviene o menarvi la rilla. Ite ne' bronti 5868 Mastr| Prendete costui, prendetelo; menatelo nel cortile e fategli esalar 5869 Turco| porta, cui non bussasse, mendicando, pitoccando, importunando. 5870 Biond| rimproveri, l'obbligo di mendicare o mentire scuse. Sarò sempre 5871 Mastr| Corte in un ricovero di mendicità, pure accolse con benignità 5872 Mastr| prometta di non risentirsi menomamente, in modo alcuno, caso non 5873 Biond| non violarsi. Nulla può menomarne, minorarne i rimorsi, quando 5874 Biond| quelquefois de nos propres mensonges, pour n'en avoir pas le 5875 Biond| Per cinque, dieci lire mensuali pretendono dieci, dodici 5876 Mastr| commuovere gli animi e le menti di questi Signori, io mi 5877 3Maru| più Le aggrada, ma io non mentirò.»~Tutte le minacce del principe 5878 Biond| giurando tutte queste cose mentisce; e sì, che niente al mondo 5879 3Maru| mentire a Sua Maestà?»~«E tu mentiscigli, càvatela come puoi: a me 5880 Biond| menzogne per intolleranza di mentite, ed infinocchiamo noi stessi, 5881 Mastr| questo augusto Consesso, non mentovano in modo alcuno questo intervento 5882 | mentr' 5883 Vivic| cagion non convien, ch'io vi menzioni,~Perché 'l fanciullo abbia 5884 Vivic| questa chicchiriata, per mera buassaggine, curioso di 5885 Vivic| morbo le strade.~ ~Ed a chi, meravigliandosi della metamorfosi, gli rammemorava 5886 Biond| ingenua confidenza. Disse: Meravigliarsi, che si osasse a lui, capo 5887 Mastr| perorare.~«Zitto ! Mi meraviglierei della impudenza vostra, 5888 Mastr| aveva promesso!... Ma non mi meraviglio di quello , forse costretto 5889 3Maru| avanzano.»~Il Regnante si meravigliò forte che i compagni non 5890 Biond| povero della fanciulla e la meravigliosa bellezza, che traspariva 5891 3Maru| il Re faceva orecchie da mercante: «Che te ne preme? In che 5892 Mastr| vedere uomini politici, mercanteggiar con essi. I primi atti del 5893 Vivic| fidando più de' capitani mercantili; perché, chi è scottato 5894 Vivic| frate; o gran pecunia~Di mercatante; o bello e buono vivere,~ 5895 Turco| conveniva fargli anticipare la mercede. Eccoti il meschinello costretto 5896 Biond| detto in versi bellissimi: mercem sine fucis gestat. Ma è 5897 Tell| sono, tra gli ufficiali de' mercenarî, che formavano la chioma 5898 Biond| prode contro le vili torme mercenarie degli sgherri svizzeri il 5899 Biond| quotidianamente in essi le loro merci. Ergo, il denunziante non 5900 Tell| immigrazione continua di meretrici della Magna: nascon femmine, 5901 3Maru| buccinarono che fosse pretium meretricii: andate poi a far del bene!) 5902 Biond| ogni cameriere darsi al meretricio.~Ma lo Squillacciotti sentiva 5903 Mastr| impallidire i raggi del sole meridiano. Il plaustro ristette ai 5904 3Maru| iosa, così, sendo rinato meridionale, non ho avuto scrupolo di 5905 Vivic| forse que' tangheri come il Merimèe, che scriveva all'incognita: « 5906 Vivic| al certo è bella virtù, e meritamente i savi la pongono sugli 5907 3Maru| la fragilità femminile meritar qualche indulgenza; esser 5908 Mastr| guiderdone, quel guiderdone che meritate, io vi giuro che mi reciderò 5909 Vivic| benedizioni inefficaci.~I merlotti rimpinconiti, a furia di 5910 Tell| arfasatto, del balogio, del merlotto, del fagiuolo, del barbagianni, 5911 Vivic| Io so, ch'ogni malopra merta~Il suo castigo; e il non 5912 3Maru| amanti e a un volger d'occhi~Mescere a voglia lor la terra e 5913 Mastr| una consolazione a questa meschina, di realizzarne una speranza. 5914 Mastr| lasci? Per opera mia questa meschinella avrà gustato, delibato un 5915 Turco| anticipare la mercede. Eccoti il meschinello costretto a sclamar, come 5916 Vivic| scritta in una nuova lingua e mescidata~sarà sicuramente posta allo 5917 Biond| corse dalla sua protetta, messaggiero di letizia. Aveva bisogno 5918 Mastr| schernisce e frantende il poeta messia! Misera quella donna, che 5919 Mastr| quali ripugnanze t'è stato mestieri di vincere. E le ripugnanze 5920 Tell| Virgilio sclamava, con mestizia profonda: Nos homines sumus 5921 Biond| nessuno. E lo disse con un mesto e disperato orgoglio. Finalmente 5922 Tell| saputo guastar meglio.~Ser Mestola porge il pacchetto al padrone, 5923 Mastr| fronte il freddo fodero metallico della sciabola, chiedeva, 5924 Vivic| canticchiava una arietta metastasiana:~ ~Vorrei da' lacci sciogliere~ 5925 3Maru| canterellando un'arietta del Metastasío, che contiene forse la sola 5926 Tell| macchina da produrre stronzi, mete, manichi di scopa, squacquera, 5927 Mastr| spiccavan salti di ventiquattro metri l'uno, anzi salti della 5928 Biond| borsellini, tornavano alla metropoli, per iscialacquarvi ne' 5929 Mastr| avrebbe poi regalata alla Metropolitana di Scaricabarilopoli. Con 5930 Biond| ch'ellino immantenente mettano in iscritto el detto delli 5931 Vivic| liberamente bazzicarvi, mettendomi in grado di ragguagliarvi 5932 Biond| osavo, perché ti ci vedevo metter tanto amore. Ma di quante 5933 Mastr| della licenza poetica; si metterà a' nostri ordini; anzi probabilmente 5934 Turco| non sapevano che riparo metterci, senza scandalo e chiasso; 5935 Mastr| prigionieri a Scaricabarilopoli, metterei in imbarazzo grandissimo 5936 3Maru| Grattate lo incivilito, e metterete a nudo il selvaggio, il 5937 Vivic| pivetto impiccatoio, nel mettergli il nodo scorsoio intorno 5938 Biond| accorgerete quando vi piacerà metterla alla pruova.»~Si mutò discorso, 5939 Mastr| C'è il tuo lettino. Vi metterò le lenzuola di bucato, profumate 5940 Biond| franchi; prego voialtri di mettervi anche quel di più, che potrete, 5941 Biond| parole non son chiacchiere: mettetemi alla pruova e vedrete.» 5942 Biond| falsi rapporti d'alcuni mettimale, non mi guardava più in 5943 Biond| dice: IAMMO A BEVERE 'NA MEZA; isso se trova lesto pe' ' 5944 Vivic| giustiziassero almeno almeno una mezzaserqua quotidianamente in Italia. 5945 Tell| il Tell, questi, ch'era mezzogiornista, alzandosi affatappiato 5946 Turco| di , da Settentrione a Mezzogiorno, da Ponente a Levante, da 5947 Biond| statura;~Orteggia i topi e miagola~Per forza di natura.~ ~E 5948 Biond| gironzare pe' tetti le gatte miagolanti nel febbraio! Ma l'anonima 5949 Turco| rispose abbaiando, un terzo miagolò. Trasse una brigata fuor 5950 Turco| Pastafina e la Calabrese e la Micci-e-Smicci e quante ne poteva desiderare. 5951 Tell| elettrico.~Il Tell esamina i micciarelli e li vede tutti adoperi: 5952 Biond| nennillo.~G. C. Cortese, Micco Passaro 'nnammorato, VI~ ~ 5953 3Maru| battaglia. E fece dipingere da Michelangelo Buonascopa, ch'era tra' 5954 3Maru| Tommaso Apostolo, e che Michele Dagomaro di Prato ebbe a' 5955 3Maru| chiazzata di bigio e di nero. La micia feroce si trastullava col 5956 Mastr| pericoli d'un conflitto micidiale contro una coalizione fortissima! 5957 Vivic| commiserazione, riguardi, pe' micidiali, pe' grassatori, pe' ladri, 5958 Biond| tanto è l'istesso~ ~'Nu miedicu de ciappa l'ha sparatu:~ 5959 Biond| fosse stato alla testa d'un migliaio d'uomini, sarebbe sloggiato 5960 Biond| povera impressione naturale, migliorandola e compiendola. Simili a 5961 Biond| malizia e senza scopo, da' migliori. Per esempio... conoscete 5962 Vivic| i cerchi, come dicono a Milano; le andavano i gamberi pel 5963 Mastr| Un banchiere ricchissimo, milionario, nella cui anima plutocratica 5964 Tell| scherano giudico, chiunque milita ed uccide per denaro e non 5965 Mastr| della Guerra, ne' magazzini militari, ne' polverifici, negli 5966 Mastr| darsi che politicamente e militarmente il capitano Sennacheribbo 5967 Mastr| altro uffiziale, graduato o milite dello squadrone.»~Era esaurita 5968 Biond| squinternati, uccelli impagliati, e mill'altre coserelle. Ma quel, 5969 3Maru| me ne desse anco cento e millanta mila, io non potrei consentire 5970 Mastr| smargiassava, fanfaroneggiava, millantando vizii, che non avesse. Sentite 5971 Vivic| contrada essere feconde di millantatori, esageratori, iperboleggiatori, 5972 Mastr| Fontanabellacqua, il dieci dicembre milleseicencinquansette. Il Re di Francia avere 5973 Biond| ingannato fidandovi su; e voi, milordo, potrete vantarvi d'essere 5974 Biond| tempo per prendere il caffè. Mímì chiese se non avessero nulla 5975 Turco| narratore? come trasfonderne la mimica nel mio stile? M'ero inframmesso, 5976 Turco| Monsignor Arcivescovo non minaccerebbe, più, corda e galera, al 5977 Biond| impotente, dovette bastargli di minacciargli una futura vendetta: Eh 5978 Mastr| a fare il colpo, che lo minacciavano caso non volesse cooperarvi, 5979 Mastr| la Rosmunda, ingombrava minacciosamente le strade della città ed 5980 Vivic| sulle piaghe saniose, su minchie ulcerate, su verghe incancrenite, 5981 Vivic| furfantesca, scostumata, minchiona e ciuca eran perloppiù! 5982 Biond| oltre all'essere stato minchionato, corre a Napoli, vola al 5983 Biond| Di Martino vuol chiamati Minghetti perché sono de' cattivi 5984 Biond| morte del padre, riducendo a minimi termini i mezzi della famigliuola, 5985 Biond| comune: e nessuno avere il minimo ritegno di offrire o d'accettare? 5986 Mastr| potessero in avvenire i Pubblici Ministeri negare il suo intervento, 5987 Mastr| Ministero pose la quistione ministeriale, e vinse. Anche all'articolo 5988 Biond| violarsi. Nulla può menomarne, minorarne i rimorsi, quando l'azione 5989 Mastr| osato rapire una fanciulla minorenne, una principessa reale, 5990 Vivic| alcun dal ciel benigno~Ebbe minori angustie o più virtute,~ 5991 Biond| schernita: non un ringhioso Minosse, che giudica e manda secondo 5992 Turco| li stracciò in minuzzoli minutissimi e ne fece per terra una 5993 Turco| giocate, li stracciò in minuzzoli minutissimi e ne fece per 5994 Turco| gli apparve, in sogno, una mirabil visione. Gli pareva, che 5995 Vivic| ginocchioni innanzi ad una effigie miracolosa della Madonna, sfogò col 5996 Mastr| del suo squadrone aveva miracolosamente raggiunti i rapitori varcando 5997 3Maru| ossa canum quidem posse miracula facere, poter far miracoli 5998 Mastr| radermi i capelli o trovarmi mischiato qualche malore, non ho il 5999 3Maru| Il Macaulay parlando de' misfatti esecrandi della prima repubblica 6000 Turco| perpetrava reato, delitto o misfatto, in quel d'Agropoli, nel 6001 Biond| aritmetica, eppure mi ci misi con l'arco della schiena, 6002 Biond| milleottocentoquarantotto, due missionari, l'uno di Fasano, l'altro 6003 Biond| in viso all'imbestialito missionario. Questi, il giorno dopo, 6004 Biond| veniva col velo basso ad un misterioso convegno. Non posso più 6005 Biond| non ricorda forse con un misto di vergogna e di desio, 6006 Mastr| paga. Il buon vino era una mistura d'acqua di fonte, acquavite 6007 Mastr| rendendo ferocissimi i miti d'animo, zelantissimi i 6008 Biond| è il periodo favoloso e mitico dell'eroismo e del valore 6009 Mastr| po' più di giudizio, di mitidio, di comprendonio, di sale 6010 3Maru| Sidrach, Misach et Abdenago mitterent eos in fornacem ignis ardentis( 6011 Biond| Tu già, innocentino: mm' hai pigliate pe' fessa!» « 6012 Biond| cuofane scenne; l'anema mmia, dio s'a piglia! Cento di 6013 Biond| mascheretta morale, v'è un volto mobile e travagliato, con varia 6014 Biond| avversario, mentre rasciugava col moccichino il volto intriso di saliva, 6015 Tell| gocciolone, bietolone, ignatone, moccicone, galeone, ghiandone, moccolone, 6016 Tell| bighellone, scempione, moccione, corbellone, babbione, gocciolone,


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License