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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
6017 Turco| da quella boccaccia! che moccolo attaccò!... Solo a pensarne, 6018 Tell| moccicone, galeone, ghiandone, moccolone, lasagnone, maccherone, 6019 Mastr| mica un Re fantoccio alla moderna io, un di questi Reucci 6020 Vivic| paradisiache, onde noialtri modernacci, per quanto galantuomini 6021 Mastr| modestamente, con tutta modestia, e sollevando un lembo appena 6022 Mastr| pericolare. L'Opposizione voleva modificare l'art. quinto; e pretendeva, 6023 3Maru| intenerire dalle preghiere delle mogli, de' figliuoli, delle mamme, 6024 Vivic| del boccon proibito. E le mogliere: zitto! o che la buggera 6025 3Maru| racconsolare la strega; ma tutte le moine di questa, e le finte lagrime 6026 Vivic| si consola ragionando e molce.~Ed uom, che alfin deporre, 6027 Tell| tolto quel, ch'al naso v'è molesto,~Da tutt'e due le bande 6028 Vivic| ingombra da risentimento, molinando, rugumando, macchinando 6029 Biond| quello in capo e facendo il molinello con questo, s'avviava verso 6030 Mastr| mano agli occhi e li trovò molli di lacrime, che rasciugò 6031 Tell| indigene, sebben tentate con molt'oro; buggerone, fellatrici 6032 | molta 6033 | moltissime 6034 | moltissimo 6035 Biond| Consiglio, dove la seduta era momentaneamente sospesa, facendosi così 6036 Vivic| entusiasmo irrazionale o momentaneo. Ad ogni modo, l'avvezzare 6037 Vivic| gagliardamente.~Ma il dabben monacaccio, infastidito da' piagnistei 6038 Vivic| chiesa d'un convento di monaci, che avevan rinunciato fame, 6039 Turco| sassaiuola. Ma l'abito non fa il monaco: e frate Stefano, indossata 6040 Mastr| fece mettere a morte il Monaldeschi nella Galleria de' Cervi 6041 Mastr| Principi esser solidali; una monarchia non dover mai permettere 6042 Mastr| esecrare il nome di Re alla più monarchica nazione. I modi alteri e 6043 Mastr| triplice regicidio, del monarchicidio di Baldassarre Quinto il 6044 3Maru| regalatagli dalla Badessa del Monastero di Sant'Arcangelo a Baiano) 6045 Biond| que de la plus juste du monde. Quindi il Vice-Sindaco 6046 Mastr| appigionasi dietro le spalle; i monelli gli facevan ressa intorno 6047 Turco| quel tanghero. Bimbo, fu monello; adolescente, scavezzacollo; 6048 Biond| superba raggiunse le altre monellucce. A tavola poi Leopoldo continuò 6049 Biond| tasca e cavò fuori alcune monete d'oro, doppie da trenta, 6050 Turco| maccabei con le vongole e di mongana di Sorrento; e noleggiarsi 6051 Mastr| gioielli: vezzi, collane, monili, smaniglie, anella, spilloni, 6052 Tell| E poi, cascan cotti come monne per le terre; o s'alzan 6053 Biond| villano e gli dice: Oui, monsieur; ma femme est grosse, qu' 6054 3Maru| soddisfazione di averla contentato, Monsignore.»~«Io voglio solo una rosa 6055 Vivic| Sancta Themis, scelerum tot monstra catenis~Vincta tenet, stat 6056 Vivic| collera, la furia, che le monta,~Vedendosi così contra ragione~ 6057 Mastr| raggiungerli mai, tanto sono montati meglio di te e de' tuoi, 6058 Mastr| appunto la prima volta, che montava la guardia, dopo scontato 6059 3Maru| mentre il verde capo del Monte natìo spargeva l'onde d' 6060 3Maru| della Madonna conservato a Montevarchi; s'è autentico il Sacro 6061 3Maru| comprarne venne~Promise monti d'oro e nulla ottenne.»~« 6062 Mastr| Il corteo si fermò sul monticello, dove il luogotenente avea 6063 Biond| et quoique à force d'en montrer l'invalidité, il soit certain 6064 Biond| bellissima fanciulla bionda, monumentalmente bella, l'amò; ripeto, dalla 6065 Mastr| figurarsi cosa deve essere quel monumento dell'eloquenza scaricabarilese. 6066 Vivic| faccia, gli schiaffi (né solo morali) che il chiurlo ha somarescamente 6067 Biond| Oscula sunt labris nostra morata tuis!~ Properzio, II, XII~ ~ 6068 Vivic| parve tanto buffa poi, le mordaci parole e caustiche ne scaltrirno 6069 Vivic| scannasse que' manigoldi! Ma, mordendo e vituperando la miseria 6070 Mastr| la bocca sul guanciale e mordendolo per soffocare e smorzare 6071 Vivic| vendetta; mangiava agli, mordeva i chiavistelli, stiacciava 6072 Tell| solenne e crapulone anch'egli, more germanico.~Già, checché 6073 3Maru| Salvami mio figlio che sta morendo! tu solo puoi salvarmelo!»~ 6074 3Maru| era sleale e contra bonos mores; che quindi la scommessa 6075 Vivic| armellino, col motto: Malo mori quam foedari, e che, per 6076 3Maru| figliuolo allo esercito, dove morì poco dopo in battaglia. 6077 Vivic| il ventre e recendo. Una moria, imperversando tra la nobiltà 6078 Vivic| espergefacevano di notte i guai de' moribondi; il rumore, che, travagliati 6079 Vivic| son tutti così dabbene, morigerati e savi e colti. Ma in que' 6080 Biond| a cilindro; un magnifico morione cesellato, posto in cima 6081 Biond| miseramente delirando morissi. Ma la sera seguente il 6082 Mastr| sapersi contentare: i tre Re morivano di fame, di sete e di stanchezza; 6083 Mastr| bacio proprio di cuore.~Un mormorio di ammirazione, di meraviglia, 6084 Vivic| c'era spedali, manicomi, morotrofi, per albergarvi i pazzerelli. 6085 Mastr| del giuoco.~Fecero alla morra chi dovesse cominciare: « 6086 Mastr| soldati, sora schifiltosa. E morrai di fame e di strazio lassù. 6087 Mastr| giorni non ci sarò più. Ma morrei contenta se mi toccasse 6088 Tell| adiposo adiposo. Il quale, mortagli l'ordinanza di nostalgia 6089 3Maru| essere pesto vivo in un mortaio e morire senza confessione 6090 Turco| VII.~ ~Ahimè! Cosa bella mortal passa e non dura! La fortuna 6091 Vivic| considerò morta in peccato mortale, sebbene quel peccato preteso 6092 Turco| zoccolante, il quale, de' peccati mortali, ne avea... Quanti sono 6093 Turco| compensare la disparità di forze. Mortalmente ferito, egli vide ammainare 6094 Vivic| Amor, talvolta amaro,~Ma mortifero sempre e venenoso...~Assai 6095 Biond| confessore, si accusano, si mortificano, e si rialzano di , e 6096 Biond| dell'incomodo, si sentì mortificato; e, per riparare a quanto 6097 Vivic| paio di mammellette, il più morvido pettignone e peloso; ma 6098 Mastr| Scaricabarilopoli era tutta un moscaio. I signori salariavano persone 6099 Mastr| sterminio le diminuisse: e le moscaiuole ed i guardavivande non bastavano 6100 Mastr| salariavano persone apposta per moscare con gli scacciamosche, le 6101 Biond| trangugiar un bicchierin di moscato od a baciar le labbra di 6102 Mastr| mosconi, tanti stuoli di moscerini, tali turbe di mosconcini, 6103 Mastr| gl'innumerevoli cadaveri moscherecci. Ma non pareva, che quello 6104 Mastr| moschettine, tanta frequenza di moscherelli, tanto spesseggiar di moscherini, 6105 Mastr| leucotteri color di rosa, moschettati di viola, con le criniere 6106 Mastr| mosconcelli, tanta folla di moschette, tanta adunanza di moscini, 6107 Mastr| moscini, tanto popolo di moschettine, tanta frequenza di moscherelli, 6108 Mastr| sentinella dovunque, spianando i moschettoni, li costrinsero a rientrare 6109 Mastr| quattro piattelli con carta moschicida, cinque o sei acchiappamosche 6110 Mastr| allorché vide la bevanda moschifera? Fece amministrar venticinque 6111 Mastr| ingrassano apposta in certi loro moschili sciami, o gregge di insetti. 6112 Mastr| moscherini, tanto concorso di moschini, tanto esercito di mosciolini 6113 Mastr| Scaricabarilesi son tuttora moschivori ed educano ed ingrassano 6114 Mastr| moschette, tanta adunanza di moscini, tanto popolo di moschettine, 6115 Mastr| moschini, tanto esercito di mosciolini e tanta folta di moscioni. 6116 Mastr| mosciolini e tanta folta di moscioni. Scaricabarilopoli era tutta 6117 Mastr| mosconcini, tal novero di mosconacci, tal moltitudine di mosconcelli, 6118 Mastr| mosconacci, tal moltitudine di mosconcelli, tanta folla di moschette, 6119 Mastr| moscerini, tali turbe di mosconcini, tal novero di mosconacci, 6120 Mastr| mosche, tal quantità di mosconi, tanti stuoli di moscerini, 6121 Mastr| Iscaricabarilopoli, città moscosissima, nessuno rimembrava di aver 6122 3Maru| sudditanza dello autocrate moscovita; e non si accorgeva quel 6123 Mastr| alla Maestà Sua, ecco una moscuzza scapata e ghiotta casca 6124 Biond| Basta, quest'infelice mi ha mosso a pietà, m'ha straziata 6125 Vivic| trattala in disparte e mostrando vaghezza di chiavarla a 6126 Vivic| errore altri commetta?~ ~«E mostrandogli il consigliere, richiedersi 6127 Vivic| Scolastica, senza turbarsi o pur mostrar d'intendere, gli rispuose 6128 3Maru| indulgenza; esser pericoloso di mostrare al volgo de' membri della 6129 Biond| non aver l'umiliazione di mostrarle al chirurgo, di raccontargliene 6130 Mastr| sa quel che ha sofferto, mostrarmi un po' di benevolenza poteva, 6131 Mastr| ch'ella pur lo sospetti. Mostrata, torrebbe ogni pregio all' 6132 3Maru| perché la moglie gli avea mostrate le tre maruzze ed egli sentiva 6133 Mastr| quattro dragoncelli. E se li mostravano a dito e stupivano e strasecolavano.~ 6134 Mastr| brulicavano d'insetti. Questo mostricino stese la mano e la Rosmunda 6135 Mastr| chicchessia in difesa di quel mostro.» Fu mandato agli arresti 6136 Mastr| per quelle tre caricature mostruose. Essa pensava: «Qualunque 6137 Mastr| l'intero squadrone nella mota d'un qualche pantano? Vada 6138 Biond| guastò tutta. Fece questi un moto per islanciarglisi rabbiosamente 6139 Mastr| spaiate, fossero state motteggiate da qualche temulento o temerario? 6140 Mastr| terribile rappresaglia eseguita motu proprio dal capitano Sennacheribbo, 6141 Mastr| pe' sedici anni, le sue movenze eran tutta grazia e disinvoltura, 6142 Biond| l'occhio dritto, e non si moveva foglia nella provincia, 6143 Mastr| suppletori. Finalmente, dietro mozione di un partigiano delle economie 6144 Vivic| stallieri, i guardacaccia, i mozzi di stalla, i fantini, i 6145 Vivic| ed alla impiccagion del mozzo, al quale, per considerazion 6146 Biond| docato, subbeto le vene 'mpenziero d'acchiettarene duje; e 6147 Biond| comma poje songo puoste 'mperecuoccolo e comm' a scigne 'ncoppa 6148 Biond| lunga pezza all'eroismo mucchetiellesco; ma, un giorno, parlando 6149 Biond| suoi,~Tocca cridi, ca è muertu de la fame,~Soletu n'ale 6150 Vivic| deipara avesse figliato, mugghiò un Ubi? La pecora, per pecoraggine 6151 Biond| intonazione intermedia fra il muggito, il ruggito ed il barrito.~ 6152 Vivic| detto, rispondendo a quel muglio, belò: In Bethleem. E l' 6153 Biond| l'occhialino cinque o sei mulattieri, che avrebbe immancabilmente 6154 Mastr| pulvere? Ventus!~Quid vento? Mulier! Quid muliere? Nihil!~ ~ 6155 Mastr| Quid vento? Mulier! Quid muliere? Nihil!~ ~Ma, fisicamente, 6156 Vivic| illeciti in coscienza. Duabus mulieribus apud synagogam conquestis, 6157 Mastr| scarna e nera come una mummia; mal coperta da cenci lerci, 6158 Mastr| sottoscrizione pubblica; i Municipii gli avevano data la cittadinanza 6159 Mastr| espediente ed urgente il munirsi d'un consorte.~Ma chi scegliere? 6160 Biond| mi tocchi, perché me ne muoia. Se tutti i popoli rinunciano 6161 Biond| trova'! Mannaggia chi t'e' muorto e stramuorto!~Quando cominciò 6162 Mastr| iscapolarla impuniti e per muoverci una guerra di sterminio. 6163 Mastr| Orsù,~Dacci il segnale, muòviti,~Non indugiam di più.~Per 6164 Biond| solito a non provocare i musi duri, usava qualche riguardo; 6165 Vivic| campana. A' nostri le musse son tanto vaste, che occorrerebber 6166 Biond| gestat. Ma è malsicura e mutabile; non t'offre alcuna guarentigia 6167 Biond| pittore~ ~Quam vario amplexu mutamus brachia! quantum~Oscula 6168 3Maru| scusa di riceverle così in mutande e maniche di camicia: ma 6169 Turco| in men che tu nol di', mutata la tonaca in brachesse ed 6170 Mastr| gran galoppo, e venivan mutati ad ognuna di quelle stazioni, 6171 Mastr| negri, gli epilettici, i mutilati, i ciechi, i sordomuti, 6172 Vivic| nostre leggi puniscono con la mutilazion della destra il ferimento 6173 Biond| quattro parole e non morire di mutismo vista la assoluta ignoranza 6174 Biond| metterla alla pruova.»~Si mutò discorso, si parlò di tanti 6175 Mastr| sdegnato il sovrano, «questa mutolaggine vostra è d'una loquacia!... 6176 Vivic| anzi con gusto, i cazzi-'n-culo. Non mi parlate di clemenza 6177 Turco| favorirti, sta per deprimerti e nabissarti. Alì doveva, in breve, veder 6178 3Maru| farsi in Babilonia: Tunc Nabuchodonosor repletus est furore; et 6179 Vivic| poterla uccellare, beffare, naccherare, schernire, dileggiare, 6180 Vivic| la stalla, dove l'Uomodio nacque in una greppia, fra l'asinello 6181 Vivic| particolar devozione quello, ove nacquero le nespole, sapete pur come? 6182 Mastr| raccapriccio chiunque. Era una nanerottola scrignuta, con le grucce; 6183 Mastr| sempre profumata d'acque nanfe, toccar quelle caccole, 6184 Turco| lazzari. Tiròcciola, in napoletanesco, val carrucola.~Terzo clangore; 6185 3Maru| scarabocchiar pensatamente napoletanesimi a bizzeffe.~~ C'era una 6186 Biond| Italiano (e soprattutto il Napoletano) non si cava mai un quattrino 6187 Biond| figliuole una governante napolitana: bisogna, che la sia francese, 6188 Turco| a custodia de' paradisi napolitani, quanti dragoni a guardia 6189 Vivic| rispondere, stringendo il nappo o pizzo o broccolo ossia 6190 Tell| Kreuzhimmeldonnerwetter! Non fitare più! Napulitane stare tutte mariole!» E, 6191 Mastr| scrittori alemanni, che narrano le storie scaricabarilesi, 6192 Biond| accennato ed intendo minutamente narrargli. Se il diavolo si desse, 6193 Vivic| Troppo mi dilungherei, se narrassi o solo enumerassi le fischiate, 6194 Turco| altro giorno, me ne hanno narrata una, che mi proverò a scriverla: 6195 Mastr| particolareggiatamente tutti i fatti da noi narrati e confermarono in ogni punto 6196 Biond| sembra scrivesse: ego vero narrationem, ut si ullam partem orationis, 6197 Mastr| prigioniero dopo avergli narrato minutamente e particolareggiatamente 6198 Turco| la parola efficace del narratore? come trasfonderne la mimica 6199 Vivic| un giorno,~Vate e Sofo, narravami. Dal core~Partono, mi dicea, 6200 Mastr| confermarono in ogni punto la narrazione di Sennacheribbo. Della 6201 3Maru| vestita, imitando la voce nasale del Re:~ ~«Buon giorno, 6202 Tell| d'oltramontani, il volgo nasce più grosso che altrove. 6203 Biond| sconciasse o che il bimbo nascesse con una voglia di fico, 6204 Mastr| gli sarebbe rinfacciata la nascita ignota e la povertà! Così 6205 Tell| meretrici della Magna: nascon femmine, che riescono esimie 6206 Mastr| possono occultarsi: ma come nasconder l'aborrimento per coloro, 6207 3Maru| al Regnante: «Come potrò nascondergli il tradimento?»~Prese la 6208 Mastr| coloro, che ce le ispirano? nasconderlo in tutto? Vederci costretti 6209 Biond| faccendiere e poeta anche ne' natalizî di Sua Maestà (dio guardi), 6210 Mastr| regale che passa per la città natìa di donna Rosmunda, la quale 6211 Vivic| od al tatto d'un paio di naticacce, di chiappe, di pacche, 6212 3Maru| il verde capo del Monte natìo spargeva l'onde d'argento 6213 Mastr| che passa per la tua città nativa. E ti farò appendere pei 6214 Biond| grande al naturale e tutta naturalezza, che apriva due grandi occhi 6215 Vivic| angioli ed espergificò: Natus est Christus! Il bue, sentendo 6216 Vivic| annegarti, se' sicura da' naufragi. I predestinati al fuoco 6217 Biond| lire dalla fame, come in un naufragio, mentre il bastimento sprofonda 6218 Biond| barchetta e raccolse quel misero naufrago, ch'era appunto il Mucchetiello, 6219 Biond| fanciulle lo han sempre nauseato, mentre pe' costumi italiani, 6220 Vivic| avventori! A quanti capricci nauseosi dové piegarsi, chiavando 6221 Mastr| la nostra prigione m'ha naverato nella macchia di Valquerciame, 6222 Turco| ricchezze, in onori, col predar navi, col disertar terre, col 6223 Vivic| sghignazzando il capitan Parodi. «Navigando meco, non risichi d'annegarti, 6224 Turco| bastava, quando riposava dal navigare. E, la vigilia d'un nuovo 6225 Vivic| il malaguida per l'intera navigazione. «Ed è salda la nave? Posso 6226 Vivic| ladro; durante le lunghe navigazioni, il senso insoddisfatto 6227 Tell| mazzamarrone, pappacchione, navone e via discorrendo. Poi, 6228 Biond| ncappato~Comme sorece 'ncappa a lo mastrillo;~Ed avea 6229 Biond| Ed a la primma vista fu 'ncappato~Comme sorece 'ncappa a lo 6230 Biond| ntrame,~Nuddhu male de morte nci ha truatu.~ ~Ma, se 'imu 6231 Biond| mperecuoccolo e comm' a scigne 'ncoppa a lo rocchiello, non toccano 6232 Tell| tu cridi, ca te tiengu 'ncore,~Te tiengu a le capecchie 6233 Turco| assai più possenti. La nebbia gli aveva impedito di scorgerle: 6234 3Maru| famam,~Debilitat, perdit, necat, odit, destruit, aufert.~ ~ 6235 Biond| incartamento alcuni de' certificati necessarî; doversi scrivere per sollecitarne 6236 Vivic| intelletto è una potenza necessaria, non libera come la volontà. 6237 Mastr| ordini dei superiori, le necessità dell'uffizio suo, eccetera. 6238 Vivic| Che contr'Amor non val necromanzia;~Né per radice o fiore o 6239 Vivic| scorrucciossi alle proposte nefande di que' barabbi: «Prendete 6240 Vivic| cinicamente narrare quante nefandezze, quanti vituperi, quante 6241 Vivic| all'infima briffalda non si negano, per paura del camorrista, 6242 Vivic| Fe' dunque voto, di non negar copia di sé nel pellegrinaggio 6243 Biond| disinvoltura, non seppe negargli la sua. «Ed ora, a rivederci! 6244 Biond| propria, tu non saperesti negargliela, e senti un certo non so 6245 Mastr| malore, non ho il cuore di negarle quel che desidera.»~Risolvendosi 6246 3Maru| Come, santo diavolo! osi negarmi quel che io chieggo?»~«Non 6247 Mastr| il suo intervento, anzi negarne l'esistenza. La madre adottiva 6248 3Maru| volta, ti prometto di non negartela neppur'io.»~Don Peppino 6249 3Maru| par egli ch'io possa ormai negarti più nulla?»~Il giovane toccò 6250 Biond| che non s'impara? Io era negata per l'aritmetica, eppure 6251 Mastr| fotografi cavaron fuori tutte le negative che rappresentavano ufficiali 6252 Mastr| quale tutti il giudicavano negato, fosse quanto v'ha di più 6253 Vivic| tutti. I quali dapprima negavano di pur conoscere l'Isolagiordana, 6254 3Maru| padre de' sudditi, non me la negherebbe di certo, se l'urgenza del 6255 Biond| meriti politici incompresi o negletti de' padri vivi o morti, 6256 Biond| A LUCIA K.....~IL MEMORE NEGLETTO AMICO~~ 6257 Biond| ammessa in quegli opificî o negozî. Ma così le Madame arricchiscono 6258 Mastr| Quindi innanzi punto di Nemesi!» corresse Guasparre, «Signori, 6259 Mastr| come un demonio tra le file nemiche, conquistando una delle 6260 Biond| loro fama non si discute nemmen più, sancita da una solenne 6261 | nemmeno 6262 Biond| Che golìo de cerasa 'no nennillo.~G. C. Cortese, Micco Passaro ' 6263 Biond| verso, senza macchia, senza neo, possa destare concupiscenza 6264 Turco| ne illustravano tutte le nequizie. Ma, non gli sorridendo 6265 Mastr| amministrar venticinque buone nerbate al Coppa d'oro; e gli dichiarò, 6266 Biond| buono mi piace, le chiome nere, gli occhi ardenti, i petti...»~ 6267 3Maru| con le sue regie mani il nervo illanguidito del facchino, 6268 Mastr| spossata, come dopo una crisi nervosa, caduta la esaltazione, 6269 Mastr| soprappresa da tremiti nervosi e con le membra intorpidite, 6270 Vivic| quello, ove nacquero le nespole, sapete pur come? Possibile, 6271 Vivic| creati e perché si truovino i nespoli perloppiù sugli argini de' 6272 Vivic| margo del fossatello un bel nespolo sopraccarico di frutti maturi: 6273 Mastr| nulla nessuno, nessuno, nessunissimo!»~Ed alzava la mano per 6274 Biond| altro.» E così il pugno di neve d'una diceria diventa valanga; 6275 Mastr| grande arcidiavolo dello 'nferno mi giova credere che il 6276 Biond| nce songo cierte, che pe' 'nfi' ch'arrivano a chello, che 6277 Biond| isso se trova lesto pe' 'nfì', che nce n'è. Ma fa, che 6278 Vivic| sdegno in voi raccolga e 'nfiammi~Contra voi stesso, e sì 6279 Tell| nuovo-granchio, del pisellaccio, del nibbiaccio, del babbaccio, del baccellaccio, 6280 Biond| apparecchiarmi a riempire una nicchia della mia cappella funebre; 6281 3Maru| che a le Grazie e Amore è nido,~Qual tra vermiglie rose 6282 Mastr| scaricabarilese non si sentiva nient'affatto proclive ad innamorarsi 6283 Biond| giacché gli venne surrogato nientemeno che il duca Girolamo Catarinicchio; 6284 | Nihil 6285 3Maru| emulatore dell'Istro e del Nilo, si vantasse ancor egli 6286 Biond| sulla Città Eterna, sul Nitrato d'Argento od altrettale 6287 Mastr| essi alla criselefantina, nitrivano, innivano, scalpitavano, 6288 Biond| Cortese, Micco Passaro 'nnammorato, VI~ ~Era già trascorsa 6289 Vivic| imbastardimento progressivo della nobilea, sgomentandosi del danno 6290 Vivic| derelitte, acciò tante stirpi nobilissime non s'estinguessero, invitavano 6291 Vivic| penetrò nella Reggia, zeppa di nobilume e d'ufficialità superiore 6292 Mastr| fatuità si rattrovava ne' nobiluzzi spiantati, ne' gentiluomini 6293 3Maru| senz'ordine, nix! manco un nòcciolo, manco un vinacciuolo!»~ 6294 Mastr| Eccesso di prudenza non nocque mai. Per amicarsi la plebaglia 6295 Vivic| impiccatoio, nel mettergli il nodo scorsoio intorno allo scroto 6296 Biond| di seicento abitanti, più noiosamente pedanti, e dove una sciagurata 6297 Turco| di mongana di Sorrento; e noleggiarsi la Pastafina e la Calabrese 6298 Biond| consolanti: seppe d'esser nominata maestrina e d'esser figliuola 6299 Biond| Certo è, che il sindaco nominato non fu il raccomandato dall' 6300 Biond| per conchiuder poi, che le nomine delle maestrine non dovevano 6301 Mastr| dichiarazioni dell'Altezza Sua, e nominerò una deputazione che vada 6302 Vivic| Galateo~Non voglion che si nomini;~Alle abominazioni~Per cui 6303 Biond| se ponn, de spiscinigh el nomm.~Carlo Porta~ ~«Ah!» diceva 6304 Mastr| Melchiorre XVII.~«Nossignori, nommaestàreplicò l'autocrate. « 6305 Vivic| infolio a quattro colonne di nompariglia e senza interlinee, in un 6306 Mastr| come estraneo alla cosa e noncurante, si cavò la spagnoletta 6307 Biond| dove tutto è regolare, normale, compiuto, mi aggiro fra 6308 Mastr| riconoscenza, un po' di memoria! Nossignore! E questo popolaccio che 6309 Mastr| suggerì Don Melchiorre XVII.~«Nossignori, nommaestà,» replicò l'autocrate. « 6310 Tell| mortagli l'ordinanza di nostalgia complicata di delirium tremens, 6311 | nostrum 6312 Biond| She blush 'd and frownd not, but she strove to speak,~ 6313 Biond| Assemblee comandare alli suoi notai, ch'ellino immantenente 6314 Mastr| amorosamente osservando e notando, giunse a discoprire qual 6315 Mastr| estenderne il resoconto, a notare impressioni. Una folla sterminata 6316 Biond| ufficioso maltese aveva notato la commozione del Poggiale; 6317 Turco| pirati: perché, veggano e notino, si richieggono meriti oppostissimi 6318 Biond| stavamo, una bellissima e notissima signora romana, boccone 6319 Biond| troppo il tuo carattere notissimo; che volere attribuire qualunque 6320 Biond| ed influenza somma: chi notoriamente è l'informista del quartiere, 6321 Biond| per quel ch'egli era, e la notorietà gli accresceva clientela. 6322 Vivic| calci nel preterito! Quante nottate giacque digiuna all'aria 6323 Mastr| silenzio di quella selva notturna, gli divenne chiaro per 6324 Mastr| che si recava a far visite notturne alla moglie del portinaio, 6325 Biond| démenti; et nous nous trompons nous-mêmes, pour tromper les autres.~ 6326 Mastr| Poveretta! costei ha tribolato novantanov'anni continui, miserrima, 6327 3Maru| fantastica dei poeti e de' novellatori, tranne uno, cioè quella 6328 3Maru| si compiacciono e delle novellette oscene si deliziano. Appo 6329 Vivic| per le attrattive della novità, accaparrar subito avventori! 6330 Turco| Napoli e scandolezzarsi i novizî e raccapricciare il Padre 6331 Vivic| che, quanti amanti ogni novo acquistasse, tanto maggior 6332 Biond| che chisto stisso metta 'nsiemme 'no docato, subbeto le vene ' 6333 Biond| non toccano cchiú pede 'nterra e non ajutarriano 'no pover' 6334 Vivic| di fiacchezza. Hàmi tu' nteso? Con uomini ratione orbati, 6335 Biond| butandu lu ficatu e le 'ntrame,~Nuddhu male de morte nci 6336 Biond| poi,~tanto è l'istesso~ ~'Nu miedicu de ciappa l'ha sparatu:~ 6337 Biond| riguardava nel rapporto, con la nuda verità. Appresterò forse 6338 Biond| lu ficatu e le 'ntrame,~Nuddhu male de morte nci ha truatu.~ ~ 6339 Biond| un tempo procelloso, de' nugoloni foschi, degli alberi sbattuti 6340 Vivic| di dio vive immagini tra nui;~Però, più ch'altri e con 6341 Vivic| vient soir et matin,~Sans nul propos, tastonner le testin,~ 6342 | Nulladimeno 6343 Mastr| cavalocchi, erano qualcosa. Ma la nullità piena, la più stucchevole 6344 Mastr| rammentar d'esser filius nullius. «Va, Sennacheribbo mio, 6345 Biond| convincimento di aver placato il nume offeso. E chi da ultimo 6346 Vivic| cala cala!~ ~«Fra le classi numerose, onde componsi il vasto 6347 Vivic| colti. Ma in que' tempi, o numi del cielo, che geldra furfantesca, 6348 Vivic| Tant'è 'l mal, che non mi nuoce, quant'è 'l ben, che non 6349 Biond| trovato via di ferirlo, nuocendo ad una persona a lui cara. 6350 Biond| risà tutto.»~«Chi ha voluto nuocerci, ne avrà invece beneficati. 6351 Biond| pirati, pensò che potrebbe nuocergli il non fare come gli veniva 6352 3Maru| da' parenti e disse alla nuora: «Se non sei più fortunata 6353 3Maru| Francia al disotto della Nuova-Zelanda.» Ed a' nostri giorni le 6354 Tell| nuovo-grappolo, del nuovo-pesce, del nuovo-granchio, del pisellaccio, del nibbiaccio, 6355 Tell| cretino, del cogli-luva, del nuovo-grappolo, del nuovo-pesce, del nuovo-granchio, 6356 Tell| del nuovo-grappolo, del nuovo-pesce, del nuovo-granchio, del 6357 Vivic| e l'opre;~ ~come dice la nutrice all'Alvida nel Torrismondo. 6358 Mastr| scarabocchio il contratto nuziale acciò non potessero in avvenire 6359 Turco| ambulanti: Che belle maruzzelle! ô maruzzaro! E scimmiottando 6360 Vivic| pericolo: comanda chi può, obbedisce chi vuole. Lui si lascia 6361 Mastr| miei soldati non discutono, obbediscono. Al comando mio avrebbero 6362 Biond| più farne a meno. Avendo obbliato un pezzo il resto del mondo 6363 Biond| sì, che niente al mondo l'obbliga a declamarle, e ch'egli 6364 Biond| vino dolce, che l'avevano obbligata a trangugiare al desco molle, 6365 Mastr| Figurarsi! quegli avvocati, obbligati dalla professione ad immischiarsi 6366 3Maru| al marito, il quale sia obbligato ad ucciderla: cosa pazza, 6367 Biond| questa inezia... ho troppi obblighi verso di te... aggiungi 6368 Vivic| Tizio, ficcando un dito nell'óbice a Sempronio, leccando l' 6369 Biond| commune vitium singulis obiecit; narro, non giudico.~Una 6370 Biond| garofano, ch'ella aveva obliato di lasciare alla giovenca. 6371 Biond| essi l'amore, la voluttà, l'oblio di quantunque non fosse 6372 Biond| davan pochissimo, appena l'obolo della vedova. I due si consultano, 6373 Biond| che le sono usciti, delle occasioni che ha avute. Quindi sta 6374 Vivic| la guasca, inforcati gli occhiali, alzatine i panni e disaminatone 6375 Biond| andasse, ma dava soltanto un'occhiatina a' chiodi, conficcati nella 6376 Tell| e, fingendo ricambiar le occhiatine tenere, canticchiava per 6377 3Maru| serpentina, guardandolo con due occhietti neri pieni di gratitudine, 6378 Mastr| correndo a spron battuto verso Occidente, in direzione della frontiera, 6379 Tell| alternativamente sincipite e sedere, occipite e podice, fronte e culattario, 6380 Biond| gli altri si sbraccino all'occorrenza per lui. Dodicimila lire 6381 Biond| acquistar credito: quando occorrerà loro di mentire, potranno 6382 Vivic| musse son tanto vaste, che occorrerebber membri più grossi della 6383 Biond| tua; in questi momenti può occorrerti...»~«Io non accetto elemosine; 6384 Tell| comperar quanti patatucchi occorrono per imbastire un esercito 6385 3Maru| reliquie di non serbare per sé occultamente nessuna porzioncella del 6386 Mastr| ch'è accaduto!»~Ma come occultar certe cose? Quella insigne 6387 Mastr| irremovibili) ben possono occultarsi: ma come nasconder l'aborrimento 6388 Mastr| seno la giarrettiera che vi occultava: e gli parve di strapparsi 6389 Biond| luogo, va alla tal parte, si occupa della tal cosa, guadagna 6390 Biond| fra codesti notabili si occupano a raccogliere gl'informi, 6391 Biond| fece chiasso, i giornali s'occuparono a lungo di questo pettegolezzo, 6392 Biond| sorella mia, se ognuno s'occupasse solo de' fatti proprî, e 6393 Vivic| Parecchi bistolfi erano occupati ne' confessionili; presso 6394 Biond| che li ospitava, ancora occupato a pulire i pennelli e sistemare 6395 Biond| risposto. Per qualunque altra occupazione valevano le ragioni stesse 6396 Mastr| chiamavano altavita le occupazioni, che non erano neppure una 6397 Biond| dove sei stato? di che ti occupi? quanto guadagni? chi corteggi? 6398 Vivic| commiserazione e di soccorso.~ ~Odi novella, che Meronte un 6399 Vivic| ama, che faremmo a chi n'odia? Catacoglie la scrofa della 6400 Mastr| nazionale, anzi per isfogare odii e rancori personali verso 6401 3Maru| Debilitat, perdit, necat, odit, destruit, aufert.~ ~Questi 6402 Vivic| quotidianamente, ogni , per quant'odo, da tutti. Imparerò dalla 6403 Mastr| maggior devozione certo, che Odoardo III d'Inghilterra non provasse 6404 Mastr| balsamiche ed aromatiche, mille odori, mille profumi, mille olezzi 6405 Mastr| Ercole, che strappava una offa ad un Cerbero col motto: 6406 Vivic| e il non punir chi pecca~Offende tutti e 'l pubblico diserta;~ 6407 Vivic| nessuno venga in mente di offenderli; acciò sia spazzato ogni 6408 Vivic| vivicomburio a chiunque offendesse i concivi in quelle parti 6409 Mastr| Una richiesta siffatta ne offendeva l'orgoglio legittimo ed 6410 Biond| orecchio di quegli, per cui era offensiva. Cosa fareste voi, se alcuno 6411 Biond| napolitano conosce quanto sia offensivo questo termine vernacolo, 6412 Mastr| domandava vendetta contro gli offensori della bella creatura. La 6413 Vivic| fessa, persin le candele offerte al Santo Sepolcro! E le 6414 Mastr| Antibo, avevano già richiesta officiosamente, ciascuno per conto proprio, 6415 Turco| la Gugliantella, gli si offrirebbero a gara, lo rincorrerebbero 6416 Mastr| aperta una sottoscrizione per offrirgli un dono nazionale. La sera 6417 Biond| delicatezza mettesse nell'offrirglielo.~«Non potrei restituirtelo,» 6418 3Maru| tigre domestica fingendo di offrirle qualcosa, perché lasciasse 6419 Mastr| Banca, i quali gergonando si offrivan pronti a pagare tutti i 6420 Biond| asili infantili e le scuole, offrono alle direttrici, alle maestrine, 6421 3Maru| di Buffia e Truffia e d'Oga Magoga.~Ogni domenica mattina 6422 Biond| e poi tutti gli strani oggetti, che, procacciati a seconda 6423 Mastr| di fune. Vide brillare un oggettucolo: corse a raccoglierlo. Era 6424 Vivic| annegò volontariamente in Oglio, dicendo come la Lucrezia 6425 Mastr| accudirla! L'albergatrice? Ohibò! donna equivoca, schifosa, 6426 Biond| farsi entrare in salotto?»~«Ohibô, figurati! una, che vuol 6427 Mastr| poté solo profferire un ohimè! e cadde svenuta fra le 6428 | Oimè 6429 Mastr| odori, mille profumi, mille olezzi impregnavano l'aria; le 6430 Vivic| cedri, cipressi, querce ed olmi, che copron l'isola; e di 6431 Vivic| sacrificare, offrire in olocausto, per espiazion delle peccata 6432 Mastr| piena, la più stucchevole oltracotanza, il grado massimo di fatuità 6433 Tell| fra quella generazion d'oltramontani, il volgo nasce più grosso 6434 Mastr| despota d'Exibo?»~«Ch'è un omaccio di mezza età, zoppo e vigliacco: 6435 Vivic| circondata di ossequi e d'omaggi, festeggiata ed inchinata 6436 Turco| camere; giardini, ameni, per ombre ed aiuole ed acque; ed un 6437 3Maru| anzi lo spandeva su gli omeri e sovra il petto, avendo 6438 Turco| invece, a' sargenti. L'omicida, non avendolo potuto lapidar 6439 | omni 6440 Biond| invalidité, il soit certain qu' on le fera entendre, il est 6441 Tell| una valanga di epiteti in one, come a dire minchione, 6442 Biond| Pizzadargento da Locorotondo. Quest'onestissimo e valente agronomo, fu tra' 6443 Biond| ricevuto in tal guisa dall'onnipossente Catarinicchio, tanto che 6444 Mastr| giurisprudenza, erano onniscienti, onnipotenti; o, per meglio dire, solo 6445 Mastr| persino giurisprudenza, erano onniscienti, onnipotenti; o, per meglio 6446 Vivic| vogliam dire che ricorresse l'onomastico od il genetliaco del Re 6447 Vivic| malvagi. Uno sgorgo di bile onora un bel cuore quanto una 6448 Mastr| colleghi: «Osservandissimi ed onorandissimi colleghi; la Altezza reale 6449 Mastr| avevano data la cittadinanza onoraria; il popolo gli aveva staccati 6450 Mastr| volevan vederlo, accarezzarlo, onorarlo; ascrivo la cosa a miracolo. 6451 Biond| naturalmente le donne esser onorate, vogliono essere stimate, 6452 Biond| pure gli sorride, come all'onorato negoziante, che si trova 6453 Turco| commilitoni l'applaudivano ed onoravano, per que' costumi, per que' 6454 Biond| smascherare la carità pelosa dell'onorevole preopinante. Ma l'incidente 6455 Biond| teorica, che abbacinerebbe gli onorevoli colleghi in guisa, da poterli 6456 Vivic| si puote.» Il vescovo l'onorò umanamente, non religiosamente, 6457 Vivic| tanta ingiuria, una tal onta!~Come un can, come un toro 6458 Vivic| intasca vituperosamente le onte innumerevoli, che gl'infliggono; 6459 Turco| piastre, colonnati, doppie ed onze, per lui si potrebbe, per 6460 Mastr| passeggiava sola sola nel più opaco boschetto ed appartato del 6461 Mastr| benissimo considerarsi come operante senza coscienza, od almeno 6462 Biond| proposito di non recidivare e di operar bene, perché degni concedergli 6463 Biond| maestrine; e poi, quella onestà operosa è indulgente; e poi, generalmente, 6464 Biond| inconciliabile con una vita di operoso lavoro. Lo Squillacciotti 6465 3Maru| questi due versi:~ ~Corpus, opes, animam, consortia, foedera, 6466 Biond| venire ammessa in quegli opificî o negozî. Ma così le Madame 6467 Vivic| loro un occhio e due. Altri opina, che l'incular la moglie 6468 Biond| loro. L'energico Tatafiore opinava: chiedesse la parola per 6469 Biond| assente, oppugnando non so che opinione enunciata da costui, gli 6470 Mastr| Dio mio, ispiratele di non opporsi alle intenzioni mie ed allungatele 6471 Biond| silenziosamente nuotando, ed opportunamente attuffandosi, giunse a deporlo 6472 Mastr| Vindice. Il Ministero si oppose: il Ministro degli Esteri 6473 Mastr| per pericolare. L'Opposizione voleva modificare l'art. 6474 Vivic| Partono, mi dicea, due vene opposte:~Una, che 'l mel conduce, 6475 Turco| notino, si richieggono meriti oppostissimi ne' due avviamenti, gua'! 6476 Vivic| sfogò col pianto il cuore oppresso.~Pianse, a lungo, oh quanto! 6477 Biond| Squillacciotti era assente, oppugnando non so che opinione enunciata 6478 Biond| non fu nemmanco pro forma oppugnata in seno al Consiglio e riscosse 6479 Vivic| non puote, non ch'altri, oprar dio stesso,~(Ripugnando 6480 Vivic| essi~Pentiti siansi degli oprati eccessi?~ ~«Basta dunque 6481 Biond| irresponsabilità umana, ha mal oprato! Oh non c'è pensiero più 6482 Vivic| il pensier, l'usanze e l'opre;~ ~come dice la nutrice 6483 Biond| oriuolo per non violare l'orario. Rammenti quel Re, nella 6484 Biond| narrationem, ut si ullam partem orationis, omni qua potest, gratia 6485 Mastr| diavoli infernali.»~Dopo l'orazione stupenda del Commissario 6486 Biond| eretici più tardi dicono loro orazioni; tu non ascoltare, non guardare; 6487 Vivic| nteso? Con uomini ratione orbati, avaritia infecti, urbanitate 6488 Biond| da' costumi, tira botte da orbo a destra ed a manca, ed 6489 Turco| lampioncini variopinti. Orchestre, bande e fanfarre, celate 6490 Biond| di Paola) incontrarono un'orda lurida ed avvinizzata di 6491 Mastr| prego dunque l'Alta Corte di ordinare che l'accusato venga posto 6492 Biond| Eh certamente, io potrei ordinargli di far così e così! Ma, 6493 Vivic| occorre un erede) la tazza ordinaria, e mangiano a tutto spiano 6494 Mastr| totalmente diverse dalle ordinarie, sicché questi può benissimo 6495 Mastr| stanchezza; quindi smontarono, ordinarono da pranzo, e deliberarono 6496 Biond| che il padrone gli aveva ordinato di lasciare in anticamera 6497 Mastr| spilloni, medaglioni, frontali, orecchini, buccole, rosette, pendagli, 6498 Biond| espose il suo affare.~Era orfana; per questo veniva sola 6499 Mastr| seconda classe, spiantato, orfano, esposito, innamorarsi, 6500 Biond| riforma senza scopo gli organici e mette sul lastrico i poveri 6501 Biond| Eterna, giornale del mattino, organo di Don Girolamo Catarinicchio, 6502 Vivic| aresti detta senza sesso. Orgogliosa, boriosa, fumosa, non istimava 6503 Mastr| raccolse e rinserrò gli ori e le gemme; e, tutta rasserenata 6504 Mastr| cominciava ad inaranciar l'oriente. Accorse un dragone al galoppo 6505 Vivic| Contôrno le crespe dell'orifizio, che negli ani vergini son 6506 3Maru| apposito verbale in doppio originale. Il giovane, come Isabella 6507 Biond| chirurgo, di raccontargliene l'origine. Rimane la donna altrui: 6508 Vivic| a ficcare il naso negli orinali, ne' pitali, ne' destri, 6509 Mastr| bottoni, gemelli, catenelle, oriuoli, brillantati, fibbie, pennacchietti 6510 Tell| canticchiava per dargli la madre di Orlando:~ ~Cu' quattru liettre sse 6511 Mastr| Re?»~«Ne ritroveremo le orme, le vestigia; prenderemo 6512 Biond| lavoro, erano rimasti come ornamento dello studio: ricche stoffe 6513 3Maru| la Maestà della Regina, ornata in cotal guisa, scese nel 6514 Mastr| genere e di storia; lui ornatista, fiorista, figurista, paesista, 6515 3Maru| premio delle corna onde m'hai ornato. Non ti prender gl'impacci 6516 Vivic| è fuora! col marchese d'Orostauro. In cambio di trafiggerli,


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