014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta
Novella
6517 3Maru| motivo stesso; ed appena l'orpello della civiltà giunge a nascondere
6518 Biond| sprona di per sé, dimenava orrendamente il pallido capo del vecchio
6519 3Maru| immortal vedean coprirsi~Già d'orribil scaglie e in feda serpe~
6520 Turco| ingratitudine sua, apostatando; orribili le peccata:~ ~Ma la bontà
6521 Biond| inorgogliva della propria orridezza, com'altri farebbe della
6522 Mastr| Regno di Scaricabarili agli orrori ed a' pericoli d'un conflitto
6523 Biond| criniera da leone, pelame d'orso, barba crespa, dentatura
6524 Mastr| meteora,~Eccoci pronti! Orsù,~Dacci il segnale, muòviti,~
6525 Biond| domestico~Di piccola statura;~Orteggia i topi e miagola~Per forza
6526 Turco| dragoni a guardia degli orti esperi partenopei, ben presto
6527 Vivic| invogliasse d'annaffiar l'orticello della pellegrina! Quante
6528 3Maru| incarico: venne condotto nell'orto Rea-le, e gli fu fatta regolar
6529 Vivic| compatta: ma però tutti ortodossi, tutti zelanti pe' dogmi
6530 Biond| rapporto, zeppo d'amenità ortografiche, grammaticali e sintattiche.
6531 Vivic| non era, anzi cerretano od orvietano. T'ha infinocchiato; t'ha
6532 Mastr| quarto perché afflitto da un orzaiuolo.~In questa schiera di corteggiatori,
6533 Biond| scuola a quel paese? Non osavo, perché ti ci vedevo metter
6534 Mastr| azzurrognola tremolando, oscillando, dondolandosi, incurvandosi,
6535 Biond| mutamus brachia! quantum~Oscula sunt labris nostra morata
6536 Mastr| splendidamente la stanza e da oscurare, ecclissare i torchi accesi
6537 Vivic| Sotto le immense volte ed oscure del tempio, tra le pareti
6538 3Maru| Come, santo diavolo! osi negarmi quel che io chieggo?»~«
6539 Mastr| incontreremo festeggiando ed ospitando tanti Principi regii. A
6540 Mastr| sotto la rubrica: Spese per ospitare e festeggiare i proci della
6541 Mastr| accolti e trattati come ospiti cari da noi, con tradimento
6542 Mastr| sopperire alle spese di ospizio de' concorrenti e del seguito.~
6543 Vivic| quando era circondata di ossequi e d'omaggi, festeggiata
6544 Vivic| adoratori; dove accorsero ad ossequiarlo i Re Magi ed i pastori e
6545 Mastr| che siete accarezzata ed ossequiata da tutti, che non avete
6546 Mastr| incontrare se non reverenza ed ossequii.~Frattanto il padre s'apparecchiava
6547 Mastr| che non c'è dimostrazion d'ossequio, che io non possa ottenerne.
6548 Mastr| Scaricabarilopolitani son gente urbana, ossequiosa: e poi, chi avrebbe dovuto
6549 Vivic| pentimento. Ed a chi gli osserva il lupo cambiar pelo, non
6550 Mastr| piedi, disse ai colleghi: «Osservandissimi ed onorandissimi colleghi;
6551 Mastr| appetito, ed amorosamente osservando e notando, giunse a discoprire
6552 Mastr| zoppaggine. Ma fu fatto osservare, che la Camera si metteva
6553 Biond| imbestialì. Non giovò l'osservargli che «la bellezza non ha
6554 Mastr| contentarono di qualche osservazione fatta in via diplomatica
6555 Mastr| toccare a me, la riterrò come ostaggio. Così, per amor di lei,
6556 Mastr| d'essi aveva istruzioni ostensibili conciliative, ed istruzioni
6557 Mastr| sottoscrizioni patriottiche. Ostentano sempre alcun solenne di
6558 Biond| sedurre il giudice con l'ostentargli la sua contrizione, perché
6559 Mastr| birrerie, le fiaschetterie, le osterie, le bettole, i liquoristi,
6560 Mastr| Iddio.~Mentre l'oste e l'ostessa tagliavano il collo a galline
6561 Vivic| all'aria aperta, perché ostesse rigide o gelose, temettero
6562 Vivic| carrettieri, barcaiuoli ed osti. Quante mortificazioni sostenne
6563 3Maru| questo non può essere.»~«Ostia fritta nel marchese della
6564 Vivic| acciò tornasse loro più ostico il disinganno. Giacché,
6565 Mastr| dovrà astenersi da ogni atto ostile. Mi servirà da parafulmine:
6566 Biond| Barese su' confini di Terra d'Otranto, predicandovi clamorosamente,
6567 Mastr| trecensessantaquattro lire ed ottantanove centesimi al mese, come
6568 Biond| impiego, senza mezzi, non ottenendo lavoro, si trovava nel duro
6569 3Maru| gran cosa; gli pareva che ottenendolo avrebbe tocco l'apice d'
6570 Mastr| intento e sapendo, che non può ottenersi per quella via, sarebbe
6571 Turco| già, d'andarne a Roma; e d'ottenervi, con denaro sonante, il
6572 Mastr| tornasse indarno, se non ottenessi per voi giustizia e guiderdone,
6573 Vivic| e l'animo fastidito! Ned otteneva i riguardi, che all'infima
6574 Biond| lettera, e con le risposte ottenute dall'ingenua, che scandagliò
6575 Mastr| era ben altro che quello ottenuto da Cimabue. Gli Scaricabarilopolitani,
6576 Biond| disgradarne un telegrafo ottico aereo. Il sergente di guardia,
6577 Mastr| rimedio fuor che alla morte. Ottieni da tuo padre, che apra un
6578 Biond| avrebbe dovuto essere una ottima questione pregiudiziale,
6579 Biond| perché? A sentirli, per mille ottime ragioni; che, stringi, stringi,
6580 Turco| zoccolanti, Alì riuscì degli ottimi pirati: perché, veggano
6581 Biond| di nascere, un ventisei ottobre: due via tredici, fa ventisei.
6582 Mastr| quattrocendiciassette mila, ottocennovantadue lire e centesimi trentasette (
6583 Biond| della simpatia! diremmo noi ottocentisti.~Lo Squillacciotti, vista
6584 Vivic| della colonna Traiana per otturarli. E poi, un valentre fisico
6585 Biond| malpiglio al villano e gli dice: Oui, monsieur; ma femme est
6586 Vivic| la Medusa, onde il beato Ovidio da Sulmona, nel su' libro
6587 Vivic| sciorinò minutamente ab ovo la dolente istoria: i suoi
6588 Vivic| naticacce, di chiappe, di pacche, di mele. Canagliume, che,
6589 Tell| meglio.~Ser Mestola porge il pacchetto al padrone, che pruova il
6590 Tell| tulipano, del baggiano, del pacchiano, del lavaceci, del bombero,
6591 Turco| cristiano! Un cielo senza pacchiare e pecchiare e picchiarsi,
6592 Turco| a toccarne; e, pro bono pacis, lasciò la briglia sul collo
6593 Vivic| dolcezza?~«Parti, che 'l Padr'Eterno abbia fatto il bossol
6594 Biond| vuol dir questo? che il padrefamiglia disperato e lacrimoso sia
6595 Biond| questa ricadendo intera su' padrini. Si continuò a chiacchierare.
6596 Biond| dedicava.~«Oh, vi pare! padronanza sempre!» rispose l'Ersilia,
6597 Mastr| rimpianto; che ne' loro paesi ognuno diceva: «Ci abbiamo
6598 Mastr| ornatista, fiorista, figurista, paesista, prospettista, ritrattista,
6599 Vivic| Figurati! Il duca di Pafo, giovinastro, gli rapisce
6600 Vivic| ogni richiesta, e sempre pagando con carne viva carrettieri,
6601 Tell| accendifuoco: «E prima di pagarli, stivale, che non se' altro,
6602 Vivic| dileggiare, cuculiare, senza pagarne il fio, e domandolle, se
6603 Mastr| presente e del venturo e da pagarsi alla Lista Civile in rate
6604 3Maru| frottola! Non sarebbe mal pagata, eh?»~«È impossibile.»~«
6605 Biond| niente affatto di essere pagato un giorno prima od un giorno
6606 Biond| scialacquavano, s'indebitavano e non pagavano. Ridotti al verde poi, con
6607 Vivic| e fece una intemerata a' paggi et alle donzelle, per non
6608 Biond| vendicheranno contro di lui; pagherà il fio delle peccata commesse;
6609 Biond| voleva neppure ascoltarne. Si pagherebbe quando la contabilità troverebbe
6610 Vivic| più virtute,~Giusto è che paghi al ciel que' benefici~In
6611 Biond| costoro dal fango e poi ne paghiamo il fio.»~Così chiacchierando,
6612 Mastr| capitolo sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della
6613 Mastr| dimostro.~ ~E poi lesse alcune pagine sotto voce. Rivolgendosi
6614 Vivic| scrupoloso, in mezz'ora o mezza paginetta, spiffera più spampanate
6615 3Maru| principi e di Regine invece di pagnotte o picce di pani; tutta la
6616 Turco| ciacco e del mandrillo, era pago e felice!~ ~
6617 Vivic| messe, che vi fe' dire, le pagò pure con elemosine di ciornia
6618 Mastr| madreperla tirato da quattro paia di dragoncini leucotteri
6619 Mastr| invidiosamente i banchetti ed i palagi offerti a' proci della Principessa
6620 Tell| lasagnone, maccherone, palamidone, bacchillone, tempione,
6621 3Maru| per introdurvi poi questa palata di principi e di Regine
6622 Biond| arricchiscono e comperano palazzi alla Riviera di Chiaia e
6623 Mastr| avevano sempre distinto. I palchi, le platee, i lobbioni gli
6624 Biond| riscaraventò il teschio sul palcoscenico, voglio dire sul pergamo,
6625 Vivic| Quando e' ti dice buono al paleo, non giocare alla trottola.
6626 Mastr| morire. E disse in modo, che palesava quanto gli stesse a cuore
6627 Vivic| Visitata, ch'ebbe tutta Palestina, l'Isolagiordana, per rimpatriare,
6628 Vivic| sacramento della penitenza palestra dello ingegno. Cheh! In
6629 Mastr| distanza, che separa due pali del telegrafo. Sarebbe stato
6630 Tell| eran più fiammiferi, anzi palicchi, stuzzicadenti abbruciacchiati.
6631 Vivic| confessioni della giornata su palinsesti, tuttora custoditi nell'
6632 Mastr| poco minore di quella d'una palla scagliata dal cannone liscio
6633 Biond| pure proporrebbe che il Pallonetto Santa Lucia venisse ribattezzato
6634 Mastr| si coprì la faccia con le palme ed avrebbe voluto essere
6635 Biond| il generoso fratello del Palmerston, Lordo Temple, ambasciadore
6636 Vivic| rimanevan frigidi e scorgendo e palpando il più bel paio di mammellette,
6637 Vivic| concesso guardare, toccare, palpare, trattare, senza scandalo
6638 Biond| faccia, seguiva confidente e palpitante il diletto in qualche stanza
6639 3Maru| dello spettacolo delle carni palpitanti e del sangue rubicondo!
6640 Mastr| scrivere, non riflettendo ai palpiti, che doveva provar la sua
6641 3Maru| disobbedirmi, quando io comando, paltoniere?»~«Quand'ho detto di non
6642 Vivic| opera di quattro scalzacani, paltonieri, galeotti! «Oh Vergine Santissima!
6643 Mastr| innalzavano gli eroi sui palvesi, e checché il poverino dicesse,
6644 Vivic| del gregge cristiano!»~Fra Pampalugo, così predicando e sermoneggiando,
6645 Vivic| dire una volta il senator Panattoni.~ ~Or pensi chi ha sangue
6646 Vivic| intorzando, tumefacendo loro le pance. E, prima di lasciarsi scuotere
6647 Biond| misera cuccia composta da due panchette di legno, che sostenevano
6648 Biond| santificò il tempio profanato da panegirici d'un papa ateo col celebrare
6649 Biond| paglietta surroga il da nobis panem nostrum quotidianum del
6650 Biond| per farla buttare nella paniera delle carte inutili. Poi,
6651 Vivic| le andavano i gamberi pel paniere; sentiva, che l'oriuolo
6652 Biond| ricche stoffe antiche; una panoplia in un cantuccio, e sopra
6653 Biond| nelle tasche del proprio pantalone. «Oh per bacco!» pensò Mimì «
6654 Biond| inzaccherarsi ben bene stivali e pantaloni, quantunque si fosse nel
6655 Mastr| nella mota d'un qualche pantano? Vada per lo affogamento!
6656 Biond| eccoli canonizzati nel Pantheon de' martiri, de' benemeriti
6657 Biond| commendatizia, ed uscì fuori in pantoffole ed in veste da camera, con
6658 Tell| spiovuto; ed il padrone Panzarotonda frattanto stupiva dello
6659 Biond| allora Largo San Francesco di Paola) incontrarono un'orda lurida
6660 Tell| Due-Sicilie e nella Roma papale; ed è tuttavia in Vaticano.
6661 Tell| mellone, mazzamarrone, pappacchione, navone e via discorrendo.
6662 Tell| pioppo, del brachieraio, del pappalardo, del bescio, del fantoccio,
6663 Tell| tremens, la surrogò con un pappalasagne d'un soldataccio vurtemberghese
6664 Mastr| fretta una battaglia e poi si pappano per una ventina d'anni la
6665 Vivic| m'è più naturale, che 'l pappare ed il cioncare. Andate,
6666 Tell| che in una imperatrice pappasarcraut, che nelle più colte e meglio
6667 Biond| un carlino. La francese pappava i fichi avidamente, seduta
6668 Mastr| provviste. La povera gente pappavano mosche in ogni pietanza.
6669 Biond| che il pesce grosso si pappi bravamente il piccolo. In
6670 Mastr| Consiglio sciorinò una lunga pappolata, in cui dovette confessare
6671 Vivic| predicare. I tuoi sermoni e le parabole ti fanno cercare a morte;
6672 Turco| cerberi erano a custodia de' paradisi napolitani, quanti dragoni
6673 Vivic| albergare ora fra le delizie paradisiache, onde noialtri modernacci,
6674 Biond| Per esempio, fra' tanti paradossi, che spiffera agli amici,
6675 Vivic| Lúcramo della Cassaria il parafrasa così:~ ~Quando si sente
6676 Mastr| atto ostile. Mi servirà da parafulmine: se la vogliono illesa,
6677 Vivic| toccollo e ferillo l'udirsi paragonare a' piglianculo, alle bardasse,
6678 Biond| appunto il Mucchetiello, paragonato poi, dopo tanti anni, dallo
6679 Mastr| esorbitante, la somma stanziata; e paragonava invidiosamente i banchetti
6680 Mastr| delle Finanze, in apposito paragrafo 7 bis, sotto la rubrica:
6681 Mastr| le roste, i ventagli, i paramosche: per ogni stanza si tenevan
6682 Vivic| Guasca, benché, vista la mala parata, a scanso di sevizie, riconosciuta
6683 Mastr| lei, quando le tende del parato si aprirono, e ne uscì una
6684 Biond| girava alluccando: Fiche 'e paravise!? una mangiata per un carlino.
6685 Vivic| istoriate d'immagini, che pareano spiranti, dipintevi su fondo
6686 Mastr| era apparsa la fata, non parendogli opportuno divulgare il secreto
6687 Biond| questo discorso, chiudiamo la parentesi e torniamo a bomba, idest
6688 Biond| chiodi, conficcati nella parete del suo casotto, per assicurarsi,
6689 3Maru| pomo attribuito a Venere da Paride, tutta in metallo con fusto
6690 3Maru| e soprattutto l'urbanità parigina.~Ma tutto questo non c'entra:
6691 3Maru| terra e il mare:~ ~dice il Parini, al quale non saprei perdonare
6692 Biond| prestito le parole dalla Parisa dello Alfieri:~ ~Di un pocolin
6693 Biond| incidente sarebbe stato poco parlamentare, né lo scandolo avrebbe
6694 3Maru| bello mio? non ti capisco!~Parlami italiano e non tedesco.~ ~
6695 Mastr| Rosmunda. E le fate non parlano in terza persona a nessuno,
6696 Turco| del Crocifisso animato e parlante; che, stavolta, lo sgridava: «
6697 Mastr| taciturnità vostra ha una parlantina! ... questo silenzio è d'
6698 Mastr| tante cognizioni e sapesse parlar tanto per benino.~Dopo il
6699 Mastr| Iscaricabarilopoli, sebben si parlasse molto di fate ai bimbi,
6700 Mastr| delle genti, de' confini. O parlassero antiboino od exiboino od
6701 Mastr| invitarono a scendere in parlatorio. C'era l'azafatta della
6702 Mastr| stomacava: sapevan tutto, parlavan di tutto, discutevan di
6703 Biond| Altro! anche l'altrieri parlavo di voi a Sua Eccellenza...»~«
6704 Mastr| meno inclite guarnigioni.~Parliamo un po' de' poetonzoli, entrambo
6705 Mastr| Scaricabarilopolitani, entusiasmati al paro de' Fiorentini del Dugento,
6706 Tell| vo' mettere in carta la parolaccia, che gli uscì di bocca,
6707 Vivic| Ma che galli? dicevo una paroletta arabica, padre, che 'l capitano
6708 Biond| demagoghi ed alla libertà. Ma i paroloni e le maledizioni poco commovevano
6709 Vivic| ingegno. Cheh! In mezz'ora, un parrino era certo d'udirsi cinicamente
6710 Turco| Il Viceré si grattava la parrucca, il cardinale-arcivescovo
6711 Vivic| forse e senza forse, sarebbe parsa premio: a lei, che avea
6712 Vivic| altro che cristei. Le fora parso manco duro il ringuascognarsi
6713 Biond| dianzi, ed alla quale aveva partecipato per venti brave lirose;
6714 Mastr| Guerra e degl'Interni, che parteggiavano per l'autocrate d'Antibo,
6715 Biond| narrationem, ut si ullam partem orationis, omni qua potest,
6716 Turco| guardia degli orti esperi partenopei, ben presto e con lor danno,
6717 Mastr| quattrini; corse ad arrolarsi; e partì la sera stessa pel campo.
6718 Vivic| vacuo d'alcuna speranza si partia.»~La Marchesina nostra avrebbe
6719 Vivic| anterioribus quam posterioribus partibus ad arbitrium vesci potest.»~
6720 Vivic| leggenda di Gesù; e con particolar devozione quello, ove nacquero
6721 Biond| scrittori sotto pretesto che particolareggian troppo. Chi la vuol cruda
6722 Biond| Alfieri:~ ~Di un pocolin particolareggiarmi~Come andasse la cosa, spiacerebbeti?~
6723 Vivic| Guasconata, perché peculiarmente particolareggiato e singolarmente impudente.»~
6724 Vivic| vietar, non vieta il male,~È partigian de la ribalderia.~ ~«Dicono,
6725 Mastr| esclusioni, ci fu tempesta. I partigiani del monarca d'Introibo avrebber
6726 Mastr| Finalmente, dietro mozione di un partigiano delle economie sino all'
6727 Mastr| già non le do licenza di partire, dovesse anco costarmi maggiori
6728 Mastr| Exibo e l'autocrate d'Antibo partirono nottetempo dalla città per
6729 Mastr| minuti dopo, lo squadrone partiva, galoppando per alla volta
6730 Vivic| Sofo, narravami. Dal core~Partono, mi dicea, due vene opposte:~
6731 Biond| velo d'ipocrisia» (Art de parvenir, CVI).~Ho affermato, che
6732 Biond| concederglisi un modo di parzialmente sdebitarsi verso il benefattore
6733 Biond| mensonges, pour n'en avoir pas le démenti; et nous nous
6734 Biond| quelle parole di Biagio Pascal della terza delle Provinciali:
6735 Vivic| gustare gli ultimi frutti, chi pascea di vento e chi di foglie
6736 Turco| cilentano, sbrigliato per li paschi e tra le giumente sebezie,
6737 Tell| Piovigginava; si era nel maggio. Il pascibietola del trabante scende le scale,
6738 Tell| finalmente dalla cantonata il pascigreppi dello Schiller, atteso come
6739 Vivic| vaghezza di chiavarla a pascipècora, colse il destro; e le schiaffò,
6740 Mastr| traete;~Da' vostri eterei pascoli~Qui qui presto accorrete!~ ~
6741 Mastr| loro a celebrarvi la santa Pasqua; la legge del rinnovamento
6742 Biond| che degni pur salutarle di passaggio; pochissime son tanto fortunate
6743 Biond| proprietario della provincia, un passaporto per Don Raffaele Cappabianca,
6744 Biond| andare; posso indurmi, per passar la mattana, a raccontare
6745 Biond| nennillo.~G. C. Cortese, Micco Passaro 'nnammorato, VI~ ~Era già
6746 Mastr| richiusero di per loro, onde passasse. Frattanto il Commissario
6747 Turco| stanno a posto fisso: Te ne passe; e l'addore no' lo siente?~
6748 Mastr| compagni, e si dilettava nel passeggiar solitario al chiaro di luna.
6749 Vivic| di poppe sul petto ed una passera tra le cosce, se sei riscattata
6750 Mastr| disciplina, all'obbedienza passiva. Noi seguimmo sempre le
6751 Vivic| additando il guaglione «passivo. Noi si metteva e costui
6752 Turco| Sorrento; e noleggiarsi la Pastafina e la Calabrese e la Micci-e-Smicci
6753 Mastr| cucinatori, i guatteri, i pasticcieri, i sorbettieri di Corte!
6754 Mastr| cannolicchi), un consumato, un pasticcio di fegato d'oca, una fetta
6755 Vivic| dato ad intender frottole e pastocchie, t'ha dato. S'egli non mentisse,
6756 Vivic| ossequiarlo i Re Magi ed i pastori e le bestie. Oh le bestie!
6757 Mastr| acqua di fonte, acquavite di patate, e non so che sostanze coloranti;
6758 Tell| sempre da comperar quanti patatucchi occorrono per imbastire
6759 Biond| esser questa una ingiustizia patente, sfacciata.~Trovando il
6760 Mastr| per arrendersi ai voleri paterni; ed ammettere in principio,
6761 Mastr| la Rosmunda nel dominio paterno. Vai, vai pure,» disse la
6762 Biond| udito raccontare la consegna patetica al beneficato immaginario,
6763 Vivic| ricercata; il veder que' poveri patiti trascolorar mille volte
6764 Mastr| consolazione prima di andare a Patrasso. Oh se l'Altezza Vostra
6765 Biond| conoscenza della figliuola di un patriota tanto benemerito e tanto
6766 Mastr| tutte le sottoscrizioni patriottiche. Ostentano sempre alcun
6767 Biond| fa svaporare in tutto il patriottismo.~Nell'infelice tentativo
6768 Vivic| che più trista sorte di patron, ci puoteva il mondo et
6769 Vivic| santaccio avevano scelto a patrono della lor chiglia! Bellino
6770 Tell| tate catife fulminante. Patrune stare incazzate, tate al
6771 Mastr| te lo spartisce in tante pattuglie in tanti pelottoncini, per
6772 Biond| con vocabolo espressivo. Pattuirono col venditore ambulante,
6773 Vivic| indubbiamente esclusi, come uomini paucae fidei, scettici, liberi
6774 Mastr| il terrore, la sordida pauraccia di Don Melchiorre, con tutti
6775 Mastr| la tema di passare per pauroso agli occhi di quella sedicente
6776 Biond| sospesa, facendosi così breve pausa nello spropositare.~«Signori,»
6777 Vivic| postergossi, costretta a fermate e pause continue; pur finalmente,
6778 Mastr| preziosità, che ingombravano il pavimento, e la legaccia, che teneva
6779 Vivic| sorella della codardia. E il pazientissimo e prudentissimo degli eroi,
6780 3Maru| obbligato ad ucciderla: cosa pazza, anzi diabolica».~Il nostro
6781 Vivic| morotrofi, per albergarvi i pazzerelli. Non resistendo né cuore
6782 3Maru| sicurezza de' troni; esser pazzia poi lo sterminio de' congiunti:
6783 Vivic| castigo; e il non punir chi pecca~Offende tutti e 'l pubblico
6784 Vivic| convinto e confesso: Va e non peccar altro! onde egli baldanzosamente
6785 Turco| zoccolante, il quale, de' peccati mortali, ne avea... Quanti
6786 Biond| poco commovevano il popolo peccatore; nessuno si convertiva;
6787 Vivic| credeva gagliardamente e si peccava gagliardamente.~Ma il dabben
6788 Vivic| effettivavano l'ideale del Lutero: peccavan gagliardamente e gagliardamente
6789 3Maru| cunti, Trattenemiento de li peccerille).~Ma quattro cose poi vi
6790 Turco| cielo senza pacchiare e pecchiare e picchiarsi, era, a parer
6791 Vivic| mugghiò un Ubi? La pecora, per pecoraggine pretta, ripetendo quant'
6792 Mastr| pane stantìo, formaggio pecorino, salame di asino, carne
6793 Vivic| volgare Guasconata, perché peculiarmente particolareggiato e singolarmente
6794 Vivic| santità di frate; o gran pecunia~Di mercatante; o bello e
6795 Biond| na paglia da terra. Comme ped' asempio: sarrà 'no pover'
6796 Vivic| provvision di denari, a pedagna, in povero arnese; deliberò
6797 Mastr| trastullano i ragazzi e che la pedagogia condanna? Fate non ce n'
6798 Biond| spesso ammirasse l'acume pedagogico e sempre lo spirito della
6799 Biond| specificherebbe; constatargli, che con pedanterie burocratiche si tratteneva
6800 Mastr| parole, mentre ella ad ogni pedata traeva un gemito, giunsero
6801 Biond| rocchiello, non toccano cchiú pede 'nterra e non ajutarriano '
6802 3Maru| exercitu suo iussit, ut ligatis pedibus Sidrach, Misach et Abdenago
6803 Biond| l teneva d'occhio ed il pedinava, forse per tema, che qualche
6804 Biond| riconoscerei fra mille!»~Ma già il pedissequo ufficioso maltese aveva
6805 Biond| locanda, o forse in luogo peggiore ed infame, nel quale non
6806 Mastr| in caserma; e così, metto pegno, farebbe ogni altro uffiziale,
6807 Biond| bufalo, criniera da leone, pelame d'orso, barba crespa, dentatura
6808 3Maru| su questo cernecchio di peli dell'inguine della madonna (
6809 Vivic| sgombrar dal paese e di pellegrinare al Sepolcro di Colui, che
6810 3Maru| Stefano protomartire (che un pellegrino tornando da Gerusalemme
6811 Biond| e smascherare la carità pelosa dell'onorevole preopinante.
6812 Vivic| più morvido pettignone e peloso; ma subito, ma ratto, vincendoli
6813 Mastr| tante pattuglie in tanti pelottoncini, per battere la selva in
6814 Mastr| Ella fosse comandato con un pelottone per fucilarmi, disubbidirebb'
6815 Vivic| una legge senza sanzioni penali, me ne incaco io pel primo,
6816 Vivic| provvisoria senza cauzione in pendenza di giudizio; perché, come
6817 Mastr| la bella donna Rosmunda pendere dalla cervice del capitano
6818 Vivic| de' villani arroganti, più penetra il suon del bastone, che
6819 Mastr| dell'alba che cominciava a penetrare dalle finestre spalancate.~«
6820 Biond| poltiglia, o che il sole non penetri mai a rasciugarli, o che
6821 Vivic| di succo d'agresta, via, penetrò nella Reggia, zeppa di nobilume
6822 Vivic| bistolfi starsene ascoltando i penitenti; fra gli altri, un fottutinculo
6823 Mastr| sapessi, mamma, quanto pesa la penna alle mani avvezze a trattar
6824 Turco| pennacchione, anzi con la pennacchiera, in capo, la durlindana
6825 Mastr| oriuoli, brillantati, fibbie, pennacchietti di gemme, picchiapetti.
6826 Turco| gran sombrero di felpa, col pennacchione, anzi con la pennacchiera,
6827 3Maru| e tombolar giù nel fuoco pennace del ninferno.»~Il quarto
6828 Mastr| Tremarella, od uno di que' pennaiuoli, od uno di quei cavalocchi
6829 Biond| ancora occupato a pulire i pennelli e sistemare ogni cosa. Leopoldo
6830 Vivic| Cimadibue cipriotto, nella penombra prodotta da' finestroni
6831 Mastr| alla dinastia, non era da pensarci, ecco!~Poche ore dopo, allo
6832 Turco| moccolo attaccò!... Solo a pensarne, credo, che ci abbia ad
6833 3Maru| scrupolo di scarabocchiar pensatamente napoletanesimi a bizzeffe.~~
6834 Vivic| fidei, scettici, liberi pensatori, frammassoni e via discorrendo.~
6835 Mastr| un Honny soit qui mal y pense ad un'alzata di sipario
6836 Mastr| a far quel che occorre. Penserò io a rintegrar la Rosmunda
6837 Mastr| ilarità naturale; era divenuto pensieroso e malinconico; non professava
6838 Vivic| pure aspettando, che ti penta e rinsavisca, trattiene
6839 3Maru| ignuda (Citrus virginifera pentameronalis Johannis Alexii Abbattutis.
6840 Vivic| sacerdote gli rivolgesse, mostrò pentirsi; anzi, pervicace al pari
6841 Vivic| a perdonar, pur ch'essi~Pentiti siansi degli oprati eccessi?~ ~«
6842 Biond| fermato, dispiacente ma non pentito di essere trascorso tant'
6843 3Maru| saprei perdonare d'aver nel penultimo di questi versi contratto
6844 Mastr| sperimentato cosa sia bisogno e penuria, che innanzi di aver finito
6845 Mastr| Veramente, di proci non si penuriava. Tutti i Re da corona o
6846 Vivic| arido ramo inutil pondo~Star penzolando.~ ~N'esulterebbe il cielo;
6847 Turco| flosce, lungo gli alberi e penzolavan dalle antenne. Gli fu forza,
6848 Mastr| cadaveri regi che facevano il penzolo. Non sapevano spiegarsi
6849 Vivic| senza scorgere cadaveri penzoloni dagli alberi, carogne livide
6850 Mastr| bisca, ed un naso rosso a peperone. Talvolta le rivoluzioni
6851 Biond| Come si fa, come si fa, perbacco!... La domanda vostra è
6852 Biond| come dono spontaneo, e non percepisce come un tributo, impassibilmente.
6853 | Perch'
6854 Mastr| Valquerciame; frugala tutta, percorrila in ogni senso, per ogni
6855 Vivic| capacita il rimbombo di chi percuote; dice un toscano buffone,
6856 Biond| bene, il condussero via, percuotendolo con le armi, co' piedi,
6857 Biond| non l'è ignoto, che, se ti perde, potrà surrogarti subitissimo,
6858 Mastr| pareva d'aver tutto perduto, perdendo quell'arnese della donna
6859 Mastr| Sennacheribbo mio, non perder tempo. E se mi riporti o
6860 3Maru| fosse per mentire, il Re perderebbe la testa; ed ove non mentisse,
6861 3Maru| testa; ed ove non mentisse, perderebbero la testa gli altri quattro;
6862 Biond| la fronte; a poco a poco perderò il rossore, e l'incomodo
6863 Vivic| seguirle. Ma ci rimetti e perdi i passi, tel dice fra Pietro
6864 3Maru| foedera, famam,~Debilitat, perdit, necat, odit, destruit,
6865 Biond| coserella insignificante, perdonabile! Quando s'ha una faccia
6866 Vivic| nemici sui,~Cento lor torna a perdonar, pur ch'essi~Pentiti siansi
6867 Biond| quale e' l'aveva ottenuta, e perdonarselo: ci vuole un lungo tirocinio
6868 Mastr| maestà vostra sovrumana. Perdonatemi! mi vedete turbatissimo,
6869 Mastr| prenderò il lutto; che non perdonerò mai ad alcuno di quanti
6870 Biond| pietà di dio padre benevolo, perdonevole: sa, ch'egli ama ardentemente
6871 Vivic| compatimento, clemenza, perdonevolezza? Quando si dice al reo convinto
6872 3Maru| Regnatore clementissimo perdonò la vita a' quattro rei,
6873 Vivic| la Maddalena, cui molto perdonossi, perché molto amò; anziché
6874 Mastr| che si dice innamorarsi perdutamente, della erede di un Regno
6875 Mastr| con gli altri due. Dar le pere a tutti e tre, significava
6876 Turco| a farmi turco! Argomento perentorio; dalla novella, si vedrà
6877 Mastr| nei quali soli si trova la perfezione statuaria del corpo. Dopo
6878 Biond| nell'onore con insinuazioni perfide; suscitandomi difficoltà
6879 Biond| palcoscenico, voglio dire sul pergamo, in viso all'imbestialito
6880 3Maru| mano, il condusse sotto un pergolato fronzuto, il fece sedere
6881 Mastr| emendamenti, e stette lì lì per pericolare. L'Opposizione voleva modificare
6882 Mastr| mano. Ma la famigliarità è pericolosa: mostrarsi nudo e senza
6883 Vivic| De la misera gente a rio periglio?~Onde ingiustizia è in voi,
6884 Biond| battibecco fra parecchi periodici, che sostennero accanitamente
6885 Biond| sustrato storico di questi due periodini.~Dopo la reazione borbonica
6886 Vivic| unanime del perito e delle perite, venne data la colla agli
6887 Vivic| dietro relazione unanime del perito e delle perite, venne data
6888 Vivic| correi sambellinonauti e le perizie e le testimonianze bastavano.
6889 3Maru| una cesta d'oro colma di perle (secondo narra lo Stigliani):~ ~...
6890 Biond| illude sul nostro valore, permettendo, che altri faccia di noi
6891 Biond| sempre la stenografica; permettendosi agli oratori di riveder
6892 Mastr| costei? Mi basterà l'animo a permetter, che mi lasci? Per opera
6893 Mastr| monarchia non dover mai permettere che de' monarchi vengano
6894 Biond| confidenza ed assiduità, che ti permetterebbero di riconoscere la fisonomia
6895 3Maru| l'urgenza del bisogno mi permettesse di aspettare finché mi venisse
6896 Biond| insistenza insinuante, che non permetteva di rifiutargli qualche contribuzione.
6897 Vivic| Vergine Santissima! E come permetti?...» Ma le Vergini Santissime,
6898 3Maru| altri quattro; ed il Re permise loro di tentare il giovinetto
6899 Mastr| famigliarità, con la quale permisero a' sudditi d'intrattenerli:
6900 Vivic| universale ne riconosca la perniciosità e ne consenta la riforma.
6901 Vivic| padre nel nobile ufficio, pernio della civil comunanza, l'
6902 Mastr| di sdegno, non lo lasciò perorare.~«Zitto là! Mi meraviglierei
6903 3Maru| tagliato via piombino e perpendicoli; ma diverso assai dagli
6904 Mastr| La violazione d'ogni fede perpetrata da' tre Re veniva stigmatizzata.
6905 Mastr| immagino, la gravità dell'atto perpetrato.~«Patti chiari, amicizia
6906 Turco| bene in meglio: e non si perpetrava reato, delitto o misfatto,
6907 Vivic| gargarozzo, checché commettano e perpetrino; e che non saranno mai acconci
6908 Vivic| legami importuni, vincoli perpetui, cerimonie tediose e benedizioni
6909 Vivic| comminava fame, sete o carcer perpetuo o morte violenta.» Né mancorno
6910 Mastr| Rosmunda ricascava nelle perplessità precedenti. Considerando
6911 Vivic| ingollare, ingozzare! quanti perri le fur fatti da furfanti,
6912 Biond| un grande ammiraglio il Persano! che c'è, chi chiama un
6913 Biond| padre fece una pertinace persecuzione, magnanimamente tollerata.
6914 Biond| ritiro! Nel venir qua, io, perseguitato ora ed in pericolo, per
6915 Vivic| mascalzonaccio, di quel Perseo cristiano, che, con la spada
6916 Mastr| sue norme, i suoi dettami: persevereremo nelle abitudini ch'Ella
6917 Biond| Squillacciotti era innamorato perso dell'Ersilia Malasomma.
6918 Biond| espressione vagheggiata a' loro personaggi, sapete come rimediavano?
6919 Mastr| isfogare odii e rancori personali verso i tre Re, e per manomettere
6920 Biond| paterna, ad acquistare quella personalità, che solo il matrimonio
6921 Mastr| stimola e consiglia e induce e persuade a contraccambiar l'affetto
6922 Biond| capacitarla, né poté mai persuaderla ad accettare il menomo dono,
6923 Biond| parlare con l'impiegato e persuaderlo a sostituire il nome mio
6924 Biond| l'esperienza, debbo però persuadermi, che c'è in essi qualcosa
6925 Mastr| particolareggiatamente, acciò vi persuadeste, che Sennacheribbo, in fondo,
6926 Vivic| gloriava di sua bellezza: si persuadeva, che, quanti amanti ogni
6927 Biond| quell'arguto francese, ci persuadiamo delle nostre menzogne per
6928 Biond| Consigliere Comunale~ ~Nous nous persuadons quelquefois de nos propres
6929 Turco| due sposi. E lei e lui, persuasi dall'affetto, ad ascoltar
6930 Vivic| che non si posson con la persuasion delle parole. Nelle orecchie
6931 Mastr| altra essere stata la ragion persuasiva di quello sterminio, di
6932 Vivic| vero, dopo qualche tratto persuasivo di corda; tranne il Parodi,
6933 Biond| individuo con in mano una lunga pertica, ed in cima ad essa un cencio
6934 Mastr| ripetere da Lei un oggetto di pertinenza della prefata e sullodata
6935 Vivic| detto: Si va nel ciel per un pertugio tondo! Mi rincresce di venir
6936 3Maru| le relazioni stabilite si perturbino, che le passioni si scatenino,
6937 Vivic| attraversata, a Gerusalemme pervenne, sempre pronta ad ogni richiesta,
6938 Mastr| Quegli, che in un anno sarà pervenuto a cattivarsi l'animo della
6939 Vivic| il senso insoddisfatto pervertirsi, depravarsi, corrompersi;
6940 Vivic| mostrò pentirsi; anzi, pervicace al pari del Porcellio romano,
6941 Mastr| come insegna la fisica, pesan di più. Ma quando poi la
6942 Mastr| par di maniche.~Le donne pesano sempre; e svenute, sempre
6943 Mastr| attaccaron loro delle pietre pesantissime ai piedi legati e scesero.~
6944 Mastr| innamorato. Ma di chi? Vattel'a pesca! Il fecero spiare, il tenner
6945 Mastr| pippioni, o qualche pesce pescato nel fiume regale, che scorreva
6946 Turco| brigantino, gittare i cadaveri a' pescecani, che circuivano i legni.~
6947 Biond| della fruttivendola, della pescivendola: ora questi genitori laboriosi
6948 Vivic| i Re travicelli sono i pessimi: a conti fatti, preferisco
6949 Mastr| ore; e poi, mettersi nella peste dei tre, requisire cavalli
6950 Vivic| perché un disadatto le avea pesti i calli o calpesto lo strascico,
6951 Mastr| genere sarà libero da questa pestilenza che lo ammorba.»~«Capitano»
6952 3Maru| dico la bugia, possa essere pesto vivo in un mortaio e morire
6953 3Maru| fioriva in ogni stagione: ed i petali delle rose erano rubini
6954 Biond| torno.»~Gli bastò veder la petente per mutar consiglio, modi
6955 Vivic| trullo, un vernacchio, un peto, via, ma che parve bombarda.
6956 Biond| teorica cagionò poi un lungo e pettegolo battibecco fra parecchi
6957 Vivic| mammellette, il più morvido pettignone e peloso; ma subito, ma
6958 Biond| le mani, ed altri cani da pettinare, né certo può perdere il
6959 Mastr| tepidi; la pulì tutta, la pettinò, la medicò con unguenti
6960 Mastr| spallacce, con un petto! e pettoruto! Le marchese e le banchieresse
6961 Vivic| vienne ad asciolvere con un pezzuol di durengo; stibierai uno
6962 Vivic| viscere, induratum est cor Pharaonis. Il giudice, qui, diventa
6963 Biond| prego, supplico, acciò ti piaccia di gradire questo dono da
6964 Vivic| vedeva un fottìo di persone, piacendole, come a tutte le vanesie,
6965 Turco| ideale, curante solo del piacer presente e della soddisfazion
6966 Biond| n'accorgerete quando vi piacerà metterla alla pruova.»~Si
6967 Turco| stare e fare quanto più gli piacesse, in barba della regola e
6968 Mastr| Rosmunda: io ti amava; mi piacevi. Tu mi hai ricolmo di mortificazioni.
6969 Turco| peregrino e di gentile~Gli piacque, mai; né, mai, tropp'alto
6970 Biond| potuto guarire quell'anima piagata a morte: parola, che l'Ersilia
6971 Vivic| monacaccio, infastidito da' piagnistei della femminetta: «I 'un
6972 Mastr| despota d'Exibo a frignare, a piagnucolare, a singhiozzare. Sennacheribbo
6973 Mastr| di fanciulla che cammini pian piano, guardinga. La fata
6974 Turco| Chi è causa del suo mal pianga sé stesso! E non istar,
6975 Mastr| dove afflitto un popolo~Piange la sua signora;~Là dove
6976 Mastr| uscir da tante pene!»~«Non pianger così, figliuola mia, che
6977 Mastr| non pensava ad altro; e piangeva di essere ancor bambino
6978 Mastr| e finalmente li rovesciò pianin pianino sul tavolo: fece
6979 Mastr| sua.~La presunzione del pianista era più fatua. Quel tartassator
6980 Biond| seno, che sogliono avere i pianoforti a coda. Non so come accadesse,
6981 Mastr| avea fatto acciabbattamente piantar le forche; che non eran
6982 Biond| che masticacchiava, per piantarli in fronte alla spettatrice.
6983 Biond| svizzeracci ubbriachi, che gli piantarono le baionette sul petto,
6984 Biond| alle quali si affaccia; il piantarsi innanzi alle vetrine delle
6985 Vivic| farei cedobonis de' piuoli piantatimi di drieto, poiché mostra
6986 Mastr| ha mai visto.»~Scese al pianterreno, chiamò il luogotenente
6987 Mastr| discorso; le lagrime, i pianti, i plausi, gli evviva, i
6988 Biond| libera scelta fra una bella piastra d'argento e le carezze di
6989 Mastr| si tenevan tre o quattro piattelli con carta moschicida, cinque
6990 Biond| in una portata, d'un solo piatto, formato da due soldi d'
6991 Biond| attaccano con la tenacità de' piattoni quando t'incontrano, senza
6992 Vivic| pupo scettrato, di questa piavola clamidifera, di questo mannechino,
6993 Biond| aggiungete il numero delle piazze che sono sette: sette e
6994 3Maru| Regine invece di pagnotte o picce di pani; tutta la città
6995 Biond| ma piccioso comm' a 'no piccerillo. Ed oggi, finalmente, l'
6996 3Maru| risvegliato da tre forti picchi all'uscio e da tre forti
6997 Mastr| pennacchietti di gemme, picchiapetti. E la Reggia venne scossa
6998 3Maru| Vostr'Altezza è padrona di picchiarmi, ma io non posso mentire.»~«
6999 Turco| pacchiare e pecchiare e picchiarsi, era, a parer suo, una catapecchia.~
7000 Biond| dopo essersi miseramente picchiato il petto, sorge pallido
7001 Mastr| volucri, color di rosa, picchiettati di violaceo, con cresta,
7002 Mastr| alati, dal mantello roseo, picchiettato di violetto e con le creste
7003 Mastr| ali, del mantello, della picchiettatura nonché della coda, della
7004 Vivic| chiavistelli, stiacciava come un picchio.~«Ah!» pensava «trovassi
7005 Biond| seduto a tavola, quando picchiò all'uscio e diede una letterina
7006 Vivic| aria. Epperò, compra una piccia di pani dal fornaio, chiese
7007 Mastr| tagliavano il collo a galline e piccioni e scendevano in cantina
7008 Biond| buon figliuolo, veh! ma piccioso comm' a 'no piccerillo.
7009 Biond| alla quale seguivano due piccole tese di scalini, e poi un
7010 Mastr| nella bella capigliatura, i pidocchiacci, i cimicioni, le pulci,
7011 Vivic| assicurandolo la cocolla pidocchiosa dalle busse: «Et insino
7012 Mastr| ch'egli stropicciava il piede in terra: «Che c'è, Maestà?»~«
7013 Biond| quotidiano, avvilisce e piega ogni carattere più ritroso.
7014 Vivic| quanti capricci nauseosi dové piegarsi, chiavando così e cosà,
7015 Turco| non gli dava retta, non piegava l'animo feroce.~Ed il cappellano
7016 Mastr| viva; la tua amante non si piegherà mai ad altre nozze. E ch'
|