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Novella
8530 Biond| amico, che si cura della sacrosanta religione, cattolica, apostolica,
8531 Biond| quando si tratta del dritto sacrosanto di rappresaglia.»~Dopo qualche
8532 Vivic| Né lo Aretino ned il De Sade scrissero peggio~~
8533 Biond| resistere, ancorché sia divina e saggia. Ma niente affatto! quella
8534 Biond| Godutosi questo secondo saggio della franchezza di coloro,
8535 Vivic| scrive spiritosamente un saggista inglese «da secoli pregiasi
8536 Biond| dice: «Don Girò'! Cuofane saglie e cuofane scenne; l'anema
8537 Biond| di rado, e non ci è morte saison. C'è bensì il vitupero,
8538 Vivic| e lascio la bùggera alle salamandre. Il meglio è nemico del
8539 Mastr| incaricato d'affari, uno spione salariato, lo si accoglie con pompa,
8540 Mastr| tutta un moscaio. I signori salariavano persone apposta per moscare
8541 3Maru| Sire gli snocciolava il salario della settimana; poi lo
8542 Biond| tràstola. Ma il Tatafiore, salassato invece per bene, a buttar
8543 Vivic| intera navigazione. «Ed è salda la nave? Posso sperare di
8544 Tell| genere e delle cuciniere salentine squinternate in particolare.
8545 Mastr| lo squadrone si raduni e salga in arcioni, e precipitati
8546 Biond| l'Ersilia era avvezza a salirne e scenderne di peggiori;
8547 Mastr| giarrettiera della contessa di Salisbury: e la lontananza della Principessa
8548 Biond| volete? Tira più un pelo alla salita, che cento gioghi di buoi
8549 Biond| ha detto lui. E non è mai salito in superbia. Pocca nce songo
8550 Vivic| carogne livide per tosto, salme sfracellate dalla caduta,
8551 Vivic| dier le vele a' venti e salporno felicemente da Giaffa. Povera
8552 Mastr| militare. E condito da questa salsa ed in tua compagnia, il
8553 Mastr| esser comandato, mi farei saltar le cervella appena tornato
8554 Vivic| prateria, l'Uomodio ebbe a saltare un fosso. Da vero uomo,
8555 3Maru| per parecchi mesi! come saltellano i ragazzi mentre si spara
8556 Turco| riguardo: si non caste, saltem caute. Figurarsi questo
8557 Turco| Stefano vi spiccò dentro un salto. E spogliandosi e lacerando
8558 Mastr| padre sulla balconata per salutar la folla, fu un plaudire,
8559 Vivic| rimoveranno ogni terrore salutare. Stiamo male; male assai
8560 Biond| aspettato, senza che degni pur salutarle di passaggio; pochissime
8561 Mastr| Reggia di Scaricabarili e salutate ciascuna da centun colpo
8562 Biond| dopo aver cortesemente salutato l'Ersilia, si voltò con
8563 Mastr| cravasciate i borghesi, che nol salutavano abbastanza reverenti, tutti
8564 Mastr| per l'una e per l'altra, salvando l'augusta Principessa, erede
8565 Mastr| avrebbe voluto adoperarsi per salvar quei mostri? Demogorgone
8566 Turco| ad una trave; e cercò di salvargli, almen, l'anima, per quanto
8567 Biond| quella bella bionda, di salvarla; e promise a sé col cuore,
8568 Turco| poter suo né d'alcuno il salvarlo: troppe e troppo gravi le
8569 3Maru| sta morendo! tu solo puoi salvarmelo!»~La vecchia strega sapeva
8570 Mastr| essere sudditi; giacché per salvarti oramai non può più nulla
8571 3Maru| ringraziare colui che le avea salvate da mala morte. Don Peppino
8572 Mastr| crollò per lo fragore delle salve di applausi, del tripudio
8573 Mastr| di non averla visto! si salvi dove e come può.» Ma, rifiutando
8574 Vivic| fossono que' genovesi del San-Bellino, capitano Parodi! L'equipaggio
8575 Biond| cenavamo in compagnia dopo San-Carlo, e c'era fra noi chi andava
8576 Biond| non si discute nemmen più, sancita da una solenne votazione
8577 Biond| del Consiglio il voto, che sanciva le conchiusioni della sua
8578 Vivic| porta leggevasi:~ ~Donec Sancta Themis, scelerum tot monstra
8579 Mastr| finalmente una battaglia campale sanguinosissima, dove rimasero molte e molte
8580 Vivic| vescicanti, sulle piaghe saniose, su minchie ulcerate, su
8581 Vivic| qui vient soir et matin,~Sans nul propos, tastonner le
8582 Tell| che formavano la chioma di Sansone del Re Bomba, serviva un
8583 Vivic| alla di lei statua. Che santaccio avevano scelto a patrono
8584 Biond| malamente condannati; e santificò il tempio profanato da panegirici
8585 Vivic| permetti?...» Ma le Vergini Santissime, dipinte da' Cimadibue su
8586 Vivic| raccomando!» Né smise, benché 'l santuomo di confortatore il consigliasse
8587 Vivic| vita, che ne pare sciocca, sanza il condimento della ganza.
8588 3Maru| può credersi quanto una sanzion penale valga a rinvigorire
8589 Vivic| civile: d'una legge senza sanzioni penali, me ne incaco io
8590 Biond| la vita propria, tu non saperesti negargliela, e senti un
8591 Biond| capire che l'amico non voleva saperne d'uno scontro,» prese a
8592 Biond| di diverbî, di dispute; a saperti in pericolo!...»~L'Ersilia
8593 Mastr| degli avvocati la stomacava: sapevan tutto, parlavan di tutto,
8594 Vivic| stimò opera degna della sua sapienza il tempestargli con lo scettro
8595 Vivic| fonte~Menan due rivi di sapor diverso;~Perch'è bontà nell'
8596 Vivic| fonte, che hanno solo un sapore diverso. E c'è chi si sfiata
8597 3Maru| a letto e si addormentò saporitamente. La dimane si vestì con
8598 Tell| tutte, prima di comprare, sapperment!»~~
8599 Mastr| vedrai fermarsi e sparire, sappi che hai raggiunti i rapitori
8600 Biond| attaccatissimo al Real Governo...»~«Sappiamcelo, Don Santo; voi siete uno
8601 Mastr| raffermo ed il formaggio mi sapranno meglio d'ogni manicaretto.»~«
8602 Biond| fantasie torpide, che non saprebbero supplire il silenzio pure
8603 Biond| pubblico maligno, se avesse già saputa la classificazione, avrebbe
8604 3Maru| Crociate in dote da una saracena, e che (tenendolo egli in
8605 3Maru| come dice Carlo Matthia Saracino nella Tragedia di Stralonica,
8606 Mastr| donne ed i miei dragoni sarebber bravi ad ammazzar giganti,
8607 | sareste
8608 Mastr| isdegnavano, quando mancasse il sargente, maneggiar con le proprie
8609 Biond| terra. Comme ped' asempio: sarrà 'no pover'ommo, che s'abbuscarrà '
8610 Biond| andate a lavorare dalle sarte accreditate, nuovi tormenti!
8611 Turco| avuta per quella solenne sassaiuola. Ma l'abito non fa il monaco:
8612 3Maru| prova la cicatrice della sassata, le graffiature della gatta,
8613 3Maru| mezzo schiacciato da un sasso, la quale si divincolava
8614 Tell| gli svevi, pe' bavari, pe' sassoni e via discorrendo, la vita
8615 Mastr| aggrediti e sopraffatti da' satelliti de' tre sovrani stranieri,
8616 Biond| senso di decoro: pur di satollarsi, tutto sembra fattibile;
8617 Biond| uomini, perseguitati ne' saturnali di quel governo, che fu
8618 3Maru| Apollo il soprannome di saurottona, cioè lacerticida, non intendeva
8619 Vivic| ignaro~D'ogni virtù, che da saver deriva...~Osa a la tomba,
8620 Mastr| innamorati. La Rosmunda è savia: pur che la duri! La Rosmunda
8621 Biond| s'è poveri, bisogna esser savii ed onesti.» Chiese un foglio
8622 3Maru| negli altri loro affari, savissimi; perché egli è pur durissima
8623 Mastr| vivande! che intingoli! che savori! che vini poi! quanta grazia
8624 Tell| sputacchiando, spetezzando, sbadigliando, stiracchiandosi, assolacchiandosi
8625 Turco| infermeria, non mi garbano: io ci sbadiglio su.~Mi giova e mi conferisce,
8626 Biond| mi lasciate dormire.» E sbadigliò.~Ed il marinaio: «Ahn, sei?
8627 Turco| pensando, ch'e' li avea sbagliati, ciascuno per un punto solo!~ ~
8628 Turco| A che mi tormenti? Hai sbagliato rettorica! Per questo Cristo,
8629 Mastr| gentiluomini ed i maggiorduomini... sbaglio, s'ha a dire maggiordomi
8630 Biond| Comunale. Sapete quante ne sballa, lui! «Chêh! Lo Squillacciotti,
8631 3Maru| attesteranno.»~ ~Figuratevi lo sbalordimento de' cortigiani, lo sbigottimento
8632 Biond| in sulle prime lo aveva sbalordito, sciamò nel dialetto: Magari
8633 Vivic| pubblica, repressa la licenza, sbandito il malcostume. Onde Cipro,
8634 Turco| da lei; ed invitovvi gli sbarazzini più chiassoni di Napoli.
8635 Biond| inferiore subordinata da uno sbarbatello, il quale s'impancava sul
8636 Vivic| saettia genoese; che promisero sbarcarla sana e salva in Zena. Ed
8637 Vivic| assodarono la donna essere sbarcata dalla saettia zenese.~Si
8638 3Maru| convoglio della ferrovia sbarcava sul lastrico della capitale
8639 Mastr| abbandonati in quel modo con le sbarre in bocca. E la Principessa?
8640 Vivic| amico, neppur io ho mai sbasito su le funi! Faccia domineddio,
8641 Biond| nugoloni foschi, degli alberi sbattuti dal vento ed un uomo intabarrato,
8642 Mastr| strazio lassù. E ti farò sbavagliare per deliziarmi delle tue
8643 Mastr| principessa, alla sua Rosmunda, a sbavagliarla, a scioglierne, a spezzarne,
8644 Mastr| suoi unghioni? e se l'avete sbavagliata, rimbavagliatela ammodo:
8645 Vivic| scaltrirno la dabbenaggine, gli sbendaron gli occhi, gl'illuminaron
8646 Mastr| sempre alcun solenne di sberleffe... ricevuto in qualche bisca,
8647 3Maru| camere del signorso, gli si sberrettava, s'inginocchiava, gli baciava
8648 3Maru| un fiasco di quel buono. Sbevazzarono, giocarono, s'accommiatarono.~
8649 Vivic| avvenne, che un santo romito, sbigottendo delle proporzioni sempre
8650 Vivic| pecora ne riesce leone.»~Sbigottì la Scolastica: ma il Prence
8651 Biond| morte, avvicinandosi, se lo sbigottisce da una banda, dall'altra
8652 3Maru| lui fu forza tornar tutto sbigottito da' parenti, dicendo loro: «
8653 Mastr| era facile a smarrirsi, lo sbirciò guerciamente e gli chiese
8654 Biond| cacciare. Qua fuori stanno gli sbirri per acciuffarmi! Figurarmi
8655 Vivic| ogni sera, all'ultim'ora, sbizzarrivasi, scarabocchiando le confessioni
8656 3Maru| dilettano e del parlare sboccato si compiacciono e delle
8657 Mastr| stramazzata per le terre, sbottonò la tunica, trasse quel gingillo,
8658 Biond| calle. Ma Don Vespasiano si sbraccia sempre per gli altri; è
8659 Biond| che anche gli altri si sbraccino all'occorrenza per lui.
8660 Biond| quali era un sacco pieno di sbreglia (così chiamano nel dialetto
8661 Biond| angiolo vendicatore, che sbriga sommariamente vivi e morti
8662 Mastr| sospiretti e lacrimette. Occorre sbrigar qui un'opera di sangue,
8663 Mastr| padre. Frattanto io corro a sbrigare ed aggiustare un certo conto
8664 Mastr| minuti alla svelta, e si sbrigarono due o tre bilanci in una
8665 Mastr| babbo. Tanta fretta avete di sbrigarvi di me? E che bisogno c'è
8666 Turco| confuse, soppresse; e l'ebbe sbrigata, in men di cinque minuti.
8667 Mastr| titubare disse a' suoi: «Sbrigatevi.»~Fu appoggiata una scala
8668 Mastr| impossesseremo di lei, ci sbrigheremo in un modo o nell'altro
8669 Turco| indomito stallon cilentano, sbrigliato per li paschi e tra le giumente
8670 Vivic| svoltata, n'era appostato uno. Sbucavan fuori ad un tratto, raccomandandosi: «
8671 Mastr| gromme, quella tigna, quella scabbia, que' cenci sordidi e puzzolenti!,
8672 Vivic| Fandonie, campidogliere ossia Scabino di Tolosa in principio del
8673 Mastr| apposta per moscare con gli scacciamosche, le ventole, le roste, i
8674 Biond| conseguenze divengon manifeste, vi scacciano; e potete precipitarvi dal
8675 Biond| essa non aveva più forza di scacciarlo; e ragionava spaventevolmente
8676 Biond| ed ebbro di collera si scaglia contro Don Girolamo e gli
8677 Mastr| minore di quella d'una palla scagliata dal cannone liscio di ventiquattro,
8678 Biond| luciani; ed aveva proprio lui scagliato la pietra al Poggiale; però,
8679 3Maru| vedean coprirsi~Già d'orribil scaglie e in feda serpe~Vòlta, strisciar
8680 Biond| morte a lli Giacobbine! scagliò con quanta forza aveva una
8681 Vivic| scoprirno appianate; e con la scagliola presero la forma del sedici
8682 Mastr| seguaci spicciolatamente a scaglionarsi con cavalcature fresche
8683 Mastr| prudente autocrate aveva scaglionate lungo la consolare. I tre,
8684 Mastr| sciabola! Preferisco dar la scalata ad una piazza, anziché scriver
8685 3Maru| come si riseppe che stavano scaldando il forno di giustizia col
8686 Biond| quarto d'ora, su per una scaletta affannosa, ripida, logora,
8687 Biond| sia stato alla corte dello Scaligero prima di scriver lo Inferno,
8688 Biond| cattivi Cavour, e scendeva le scalinate a quattro a quattro, lasciando
8689 Mastr| criselefantina, nitrivano, innivano, scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan
8690 Vivic| Gran faccenda, da menarne scalpore! A qual donna non avviene
8691 Vivic| mordaci parole e caustiche ne scaltrirno la dabbenaggine, gli sbendaron
8692 Vivic| Isolagiordana! per opera di quattro scalzacani, paltonieri, galeotti! «
8693 Turco| ed Egidio e Silvestro si scalzarono. Il guardiano tentò riprenderlo,
8694 Biond| magniloquenza a Napoli si scambia per eloquenza; e lo Squillacciotti
8695 Biond| frantende l'esclamazione; e, scambiandola per linguaggio gallico,
8696 Biond| avrebbe immancabilmente scambiati per la vanguardia delle
8697 Vivic| chiedessero: «Chi ci ha scambiato il Re? La pecora ne riesce
8698 Biond| spiegazione della frase: «Filalete scampa per miracolo dalla terribile
8699 Biond| giorno, facendo non so che scampagnata, capitammo a pranzo sul
8700 3Maru| all'uscio e da tre forti scampanellate, balza di letto, accende
8701 Mastr| all'Altissimo, per averlo scampato da tanto pericolo. I suoi
8702 3Maru| eccoli qua. Giuro su questo scampoletto del prepuzio di nostro Signore (
8703 Mastr| panno cruentato e qualche scampolo di fune. Vide brillare un
8704 Biond| ottenute dall'ingenua, che scandagliò accortamente con interrogazioni
8705 Biond| parole; che questi mezzi di scandali sconvenivano ad un partito
8706 Biond| caro signor Vice-Sindaco, scandalizza grandemente molte madri
8707 Biond| e quelle madri, che si scandalizzavano, non avrebbero forse potuto
8708 Vivic| sentenze, grazie e leggi scandalose, rimoveranno ogni terrore
8709 3Maru| Fu un processo poco meno scandaloso di quello iniziato dal principe
8710 Turco| confratelli di Napoli e scandolezzarsi i novizî e raccapricciare
8711 Mastr| parecchie delle gentildonne scandolezzatissime di non avere ispirato ancor
8712 Biond| Sgrillo lo aveva troppo scandolezzato, perché il tacesse: nonché
8713 Biond| verbali. Brunetto Latini se ne scandolezzerebbe; lui, che ha scritto: dovere
8714 Biond| poco parlamentare, né lo scandolo avrebbe fruttato d'impor
8715 Vivic| si lascia tranquillamente scannare senza far retta? Se il soffrire
8716 Mastr| sgozzarla issofatto, dallo scannarla su due piedi. Ch'io sia
8717 Vivic| uno, che, per iscoparmi, scannasse que' manigoldi! Ma, mordendo
8718 Vivic| avea l'arme di Siena; era scannata dalla fame, che vedea 'n
8719 Vivic| criminale. Ma, per le vittime scannate o svaligiate, pel viandante
8720 Turco| bestemmiatore, accattabrighe e scansafatiche, femminiero e mariuolo,
8721 Mastr| matrimoniale per la Principessa. Scansava di ragionarne e solo emetteva
8722 Vivic| vista la mala parata, a scanso di sevizie, riconosciuta
8723 Vivic| qualche paio di connesse, scapaccioni, cacchiotti e pugni, te
8724 Mastr| Maestà Sua, ecco una moscuzza scapata e ghiotta casca nel vino.
8725 Mastr| Rosmunda m'abbia a riuscire una scapatella.»~«Ah, signora fata,» sclamò
8726 Turco| rifuggivano.~Questa vitaccia scapestrata, per condurla, e' ci voleva
8727 Biond| figliuoli, che, seguendo scapestratamente le vestigia paterne, giocavano,
8728 Biond| Montecalvario era un giovinotto scapestrato, al quale non importava
8729 Biond| pruova, che i demagoghi più scapigliati sono per lo più fra di noi
8730 Mastr| tali pe' loro camerieri; e scapitano sempre nell'estimazione
8731 Biond| fortunato di quegli attuffi allo scapolare ed alle medaglie benedette (
8732 Vivic| perché tutt'i gentiluomini, scapoli et ammogliati, concorrevano,
8733 Biond| eh?». «Don Vincenzino è scapolo.» «Ma dunque chi è?» «Cosa
8734 Vivic| voi pure, padre, mo' v'è scappata, convenite d'esser dedito
8735 Biond| vergogna e di desio, alcune scappatelle giovanili? quando, con un
8736 Mastr| sfarzo del suo corteo, gli si scappellavano e lo inchinavano. Egli pensava: «
8737 Mastr| vedrete, appiè del gibetto si scappellerà, ci farà degli inchini profondissimi,
8738 Vivic| anche dopo morto.»~«Caro te» scappò su finalmente il bistolfo
8739 Turco| povero frate, per ogni menomo scappuccio; ma, sorridendo, ascolterebbe
8740 Vivic| ultim'ora, sbizzarrivasi, scarabocchiando le confessioni della giornata
8741 3Maru| non ho avuto scrupolo di scarabocchiar pensatamente napoletanesimi
8742 Turco| detto in sogno, eran numeri, scarabocchiati col lapis, in quest'ordine~ ~ ~~~
8743 Mastr| un gran galletto giallo scarabocchiato sul muro, accanto alla frasca
8744 Mastr| benefattrice. Succedettero scaramucce e fatti d'arme, ai quali
8745 Mastr| Principessa, e di destare negli Scaricabaripolitani lo stesso fanatismo suscitato
8746 Vivic| dalle coliche, faceano, scaricando il ventre e recendo. Una
8747 Mastr| bianca, rosea, violetta e scarlatta in memoria delle ali, del
8748 Mastr| piena di croste purulente; scarna e nera come una mummia;
8749 Mastr| venne scorta la punta delle scarpette ricamate, sciolse la giarrettiera;
8750 3Maru| impeto stesso eccessivo, era scarrozzato fuori del portone, tolse
8751 Mastr| somma domandata riuscirebbe scarsa all'uopo ed insufficiente,
8752 Mastr| criselefantina di squisito lavoro, lo scartabellò, mormorando sempre:~ ~Per
8753 Mastr| strada; e che, se s'avevan da scartare tutti i difettuzzi corporali,
8754 Vivic| flemmatico mi fu:~Carta scartata~Non giuoca più.~ ~Quale
8755 Mastr| più degna ambizione, venne scartato a termini dell'articolo
8756 Vivic| del pari e disprezzava e scartava e dileggiava, lasciandoli
8757 Tell| gnene avessero appioppati di scarto, non che li avesse fatti
8758 Turco| raccolta nella cerca; e scassinar la cassetta delle limosine
8759 Mastr| quel musico sfiatato, o lo scassinator di cembali, o l'imbratta
8760 Turco| prestargli cosa alcuna. Scassinò il forziere del Padre Guardiano,
8761 Vivic| foia, gli s'inalberava lo scatapocchio allo aspetto od al tatto
8762 3Maru| perturbino, che le passioni si scatenino, che i freni si rallentino,
8763 Mastr| petto. La chiuse in una scatolettina di cartone che involse in
8764 Tell| riponeva accuratamente nello scatolino.~Finiti gli esperimenti;
8765 Mastr| fiammazzurro mi conduca a scavezzarmi il collo in qualche dirupo?
8766 Mastr| accorgeva nemmanco, che le sue scede, la sua svenevolezza provocavan
8767 Mastr| Fidare in un fuoco fatuo, sceglier per guida una meteora, non
8768 Mastr| io non possa ottenerne. Sceglieranno me, per paura del castigo,
8769 Vivic| Donec Sancta Themis, scelerum tot monstra catenis~Vincta
8770 Mastr| anch'essi. Fra' due pericoli scelse per minor male il più remoto;
8771 Mastr| sottotenenti; i soldati scelti, luogotenenti; i caporali
8772 Tell| babbuasso, del pollebro, dello scemo, del pioppo, del brachieraio,
8773 Mastr| anzi per farne crudelissimo scempio. Avete trasgredita ogni
8774 Tell| tambellone, bighellone, scempione, moccione, corbellone, babbione,
8775 Biond| turbato della sgradevole scena, proseguì la strada sua.
8776 Tell| pascibietola del trabante scende le scale, va dal bottegaio;
8777 Mastr| quando lo invitarono a scendere in parlatorio. C'era l'azafatta
8778 Biond| era avvezza a salirne e scenderne di peggiori; e poi, in capo
8779 Biond| farò come fanno l'altre... scenderò verso sera nella strada,
8780 Mastr| voluto riferirvi questa scenetta particolareggiatamente,
8781 Biond| Cuofane saglie e cuofane scenne; l'anema mmia, dio s'a piglia!
8782 Mastr| internista, animalista, scenografo. Persuaso, che l'arte, per
8783 Mastr| crespe e rughe; con gli occhi scerpellati e cisposi; senza sopracciglia;
8784 Biond| cento gioghi di buoi alla scesa. La povera Malasomma sentì
8785 Mastr| pesantissime ai piedi legati e scesero.~Sennacheribbo, che stava
8786 Turco| sonando tabelle, tofe, scetavajasse e putiputi; e, a poco a
8787 Mastr| la morte delle tre belve scettrate. Narrò in qual modo Sennacheribbo
8788 Mastr| La triade de' concorrenti scettrati, per boriosa che fosse e
8789 Vivic| coronata, di questo pupo scettrato, di questa piavola clamidifera,
8790 Vivic| sapienza il tempestargli con lo scettro del Re de' Regi le spalle.
8791 Mastr| scaricabarilesi il seguente schema di legge:~ ~ZUCCONE XIV~ ~
8792 Tell| imbastire un esercito di scherani: ché scherano giudico, chiunque
8793 Tell| esercito di scherani: ché scherano giudico, chiunque milita
8794 Biond| capiva più nella pelle, a schermirsi modestamente dalle lodi,
8795 Mastr| e lapida e crocifigge e schernisce e frantende il poeta messia!
8796 Vivic| canzonavano gli scrupoli, ne schernivano il pianto, la distendevan
8797 Mastr| signor capitano mio! Ella scherza! Badi a quel che fa! Un
8798 3Maru| mascella! come ne imitano scherzando i grugniti! come si compiacciono
8799 Turco| non ístimò pericoloso lo scherzar con quel caramogio, credendo
8800 Mastr| collega; ma non era momento da scherzare con l'ira popolare, e ci
8801 Biond| tu!»~«No, no, no! Magari scherzassi! Altro che! Pur troppo per
8802 Mastr| pareva cosa seria, anzi uno scherzo, una fecezia, troppo spinta,
8803 Mastr| d'aver proprio bisogno di schiacciare un sonnerello. La Principessa
8804 3Maru| povera bi-scia col capo mezzo schiacciato da un sasso, la quale si
8805 Biond| ingiuriare una fantesca, di schiaffeggiarla, e la deve sopportare ingiuria
8806 Vivic| pascipècora, colse il destro; e le schiaffò, le innestò l'asta nel buratto,
8807 Turco| Sette!»~«Volpe con gallina!» schiamazza il popolino. E chi fa chicchirrichì;
8808 Biond| gravano a voce, urlano, schiamazzano, strillano com'aquile; né
8809 3Maru| e sentire il ronzio, lo schiamazzio, lo sghignazzio, il gridio
8810 Biond| Squillacciotti ben capiva, che questo schiamazzo gli veniva suscitato contro
8811 3Maru| strappare una spiga, quando a schiantare un'arancia, quando a ghermirsi
8812 Mastr| essere ammessa a dare degli schiarimenti, che assicura importantissimi
8813 Vivic| assicurava, la carne di capretto schiarir la vista.»~«Oh figliuolmo»
8814 Mastr| fame, scoppiando di sete, schiattando di paura. Il capitano li
8815 Tell| vendereccia e servile tra le schiatte europee. Giova al tedesco
8816 Biond| questura; ma degradazione e schiavitù s'incontra anche nella domesticità;
8817 Biond| ci misi con l'arco della schiena, ed ebbi tutti i punti all'
8818 Mastr| Ohibò! donna equivoca, schifosa, ed antiboina per giunta:
8819 Mastr| prender quelle malattie schifose!, sentir trasmigrare nella
8820 Biond| angosciarmi oggi? Quante schiocchezze ti se' fitta in capo? quand'
8821 Biond| gloria di Mucchetiello; ne schisa lo eroismo e ne fa svaporare
8822 Turco| strabuzzasse gli occhi e schiudesse le labbra e sprigionasse,
8823 Biond| si tratta di amori, gli schizzignosi trovan sempre modo di biasimare
8824 Biond| e la cosa finirebbe a sciabolate o pistolettate; perché Mimì
8825 Biond| noiosamente pedanti, e dove una sciagurata ipocrisia copre una corruzione,
8826 Biond| vestigia paterne, giocavano, scialacquavano, s'indebitavano e non pagavano.
8827 Tell| di Roma a quel baloccone, scialamandeo, castronaccio, somaro dello
8828 Turco| terno: per poterla, poi, scialare, un bel pezzo; e cavarsi
8829 Mastr| buttata nel carnaio vorrei scialarla un giorno solo; ed in quel
8830 Biond| circondato tutto da un panno o scialle bianco, che s'incrociava
8831 Mastr| Cadde ai piedi del padrone, sciamando: «Maestà, non faccia d'una
8832 Mastr| apposta in certi loro moschili sciami, o gregge di insetti. Cosa,
8833 Mastr| benigno volto la vecchiarda sciancata a seguirla; e, non potendo
8834 Biond| nell'interpretar logògrifi, sciarade o rebus: ogni poco la nostra
8835 Vivic| enumerassi le fischiate, gli sciarivari, le mele in faccia, gli
8836 Turco| maomettano e pel corseggiatore. Sciarrare, rubare, ammazzare, stuprare,
8837 Turco| incignava il vino nuovo, sciarratosi con altri pendagli da forca,
8838 Biond| mperecuoccolo e comm' a scigne 'ncoppa a lo rocchiello,
8839 Vivic| Io no, io.» Avea presa la scimmia; era fuori della grazia
8840 Turco| maruzzelle! ô maruzzaro! E scimmiottando i maruzzari, che stanno
8841 Vivic| Vostra filantropineggia, scimmiotteggia i Leopolducoli toscani;
8842 Tell| baciocco, del balocco, dello scimunito, dello scipito, del citrullo,
8843 Mastr| non comprenda come possano scindersi due parti del medesimo atto
8844 Mastr| impregnavano l'aria; le stelle scintillavano, la luna rischiarava, i
8845 Vivic| uggia la vita, che ne pare sciocca, sanza il condimento della
8846 Mastr| Introibo continuava a ridere scioccamente ed il despota d'Exibo a
8847 Biond| nausea. Già per lo più sono sciocche, sonnolenti, apate le vostre
8848 Biond| scoprirete, che... che se non è sciocchezza, accomoda loro. Sicché pietà,
8849 Tell| strasecolava; il nostro sciocconaccio si rincasò, correndo e brandendo
8850 Mastr| sconfiggono gli eserciti nemici, sciogliendo all'aura i capei d'oro.
8851 Mastr| Rosmunda, a sbavagliarla, a scioglierne, a spezzarne, a troncarne
8852 Biond| quando, dopo essersi a lungo sciolto in lacrime, dopo essersi
8853 Vivic| aglietto sul cotogno. Il boia sciopera; gli agozzini stan cortesi;
8854 Tell| dello scimunito, dello scipito, del citrullo, del bue,
8855 Biond| assaporate, non può volersele sciroppare a lungo. Altre o più confidenti,
8856 Vivic| un tonfo nella Garonna, sclamando con le parole del cavalier
8857 Turco| meschinello costretto a sclamar, come Cecco Angiolieri:~ ~
8858 Biond| le sette prescelte, aveva sclamato esser questa una ingiustizia
8859 Tell| dell'ente uomo!~Virgilio sclamava, con mestizia profonda:
8860 Mastr| siamo alle undici, nessuno; scocca la mezzanotte, nessuno;
8861 3Maru| ogni venerdì. Ma con lo scoccar della mezzanotte riprendevano
8862 Mastr| innivano, scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan le giubbe, drizzavan
8863 Turco| compisse, dall'Imbrecciata allo Scoglio di Frisa, dalla Caglientese
8864 Biond| continuamente all'amante delle scolare, delle colleghe, delle bidelle,
8865 Vivic| felicemente da Giaffa. Povera Scolasticuccia! Ignorava che genia, che
8866 Vivic| di durengo; stibierai uno scolfo di buioso.» Con siffatte
8867 3Maru| più bello degli abiti suoi scollacciati: si pose intorno le gioie
8868 Mastr| di quelli che non possono scollarsi comechessia: nunquam dimoveas.
8869 Biond| sua gota imperterrita si scolora, e da quegli occhi beffardi
8870 Vivic| afferrata dalla mente e scolpita ben dentro, la tiene impressionata
8871 Biond| abita in simili bassi) e poi scombiccherò il suo rapporto, zeppo d'
8872 Mastr| poi accaduto di fatti: lo scombinamento degli assurdi matrimoni
8873 3Maru| perdere il capo.»~E così fu scommesso, che se Don Peppino fosse
8874 3Maru| sentirono offesi e vollero scommettere che la domenica seguente
8875 Mastr| come domani, ne giuro e ne scommetto, saranno pronti a fucilarmi
8876 Turco| per le quali è inutile scomodare il cerusico.~Ned i parenti
8877 Biond| più, che potrete, senza scomodarvi: sarà carità fiorita proprio.»
8878 Vivic| rispondere, benché la tortura gli scompaginasse le membra e slogasse l'ossa.~
8879 Tell| in-culo di cuoca leccese scompaginata, che gli abitava dirimpetto,
8880 Biond| esser capitale di un regno scompaginato, vi s'è perduto anche ogni
8881 Vivic| appetitosa e piena d'appetito, scompagnata e male in arnese, stimò
8882 Mastr| violenze continue; il fasto scompagnato da ogni caritatevolezza;
8883 Vivic| si sconcacassero dopo la scompisciatura.~Rifocillatasi, tirati sù
8884 Vivic| ed a' confattorini, che scompisciavansi dalle risa. Ma la Scolastica,
8885 Mastr| singhiozzare. Sennacheribbo senza scomporsi o titubare disse a' suoi: «
8886 Turco| che ci abbia ad esser la scomunica. S'avviò, quindi, a precipizio,
8887 Vivic| pizzicagnolo ed i compagni si sconcacassero dopo la scompisciatura.~
8888 Vivic| mámmata deforme, brutta, sconcia, laida, feda, turpe, antipatica,
8889 Biond| incinta; e per tema, che la si sconciasse o che il bimbo nascesse
8890 Mastr| occhi; non si rintuzzano o sconfiggono gli eserciti nemici, sciogliendo
8891 Mastr| avere senza alcun ordine sconfinato ed impiccati tre Re, esponendo
8892 Mastr| non profferisse; non vi ha scongiuri codardi ch'egli non pronunziasse;
8893 Mastr| avvincigliata su di una seggiola sconnessa. L'autocrate d'Antibo le
8894 Mastr| capita...»~La formosissima sconosciuta sorrise: «Ma, capitano,
8895 Biond| quali preferiscono il vero sconsolato al ridente errore. La persuasione
8896 Vivic| Questo va per quello! quello sconta di questo!~Ahimè! Dunque,
8897 Mastr| poveri regnicoli dovranno scontarla. Se mi sacrifico e ne accetto
8898 Mastr| montava la guardia, dopo scontato quel mese di arresti, quando
8899 3Maru| chiavata, vedendolo un po' scontento, perché tra pel turbamento
8900 Mastr| Tutte.» rispose. «Sapeva che sconterei col capo quell'opera meritoria.
8901 Turco| dava noia alle femmine, che scontrava sole; e se qualcuna non
8902 Turco| maniche e dal petto, gli scontrini delle giocate, li stracciò
8903 Biond| non voleva saperne d'uno scontro,» prese a dire il Mastrolillo. «
8904 Vivic| sia per buggerarti; parmi sconvenirsi tanto chiasso ora per questa
8905 Biond| questi mezzi di scandali sconvenivano ad un partito come il loro;
8906 Tell| stronzi, mete, manichi di scopa, squacquera, eccetera.~Basta,
8907 3Maru| quando e' s'accingeva a scoparla, e che s'è dimostrato genuino
8908 Vivic| Venivano que' garganti scopati per la città, denunziandoli
8909 Biond| ne aprono il sepolcro, ne scoperchiano la bara, amputano del teschio
8910 3Maru| per farsi una partita allo scopone, com'era solito ogni sera,
8911 Turco| chi gàgnola. Qua e là, scoppia un malannaggia! Eppoi, un
8912 Mastr| cicogna, crepando di fame, scoppiando di sete, schiattando di
8913 Biond| salvare.» Qui gli applausi scoppiarono unanimi; tutti ammiravano
8914 Mastr| guerra. La quale quando scoppiasse, sebbene non voluta dal
8915 Mastr| genitori suoi. Frattanto scoppiò una guerra; egli poteva
8916 Vivic| che del turbato aspetto~Scopriate la cagion; gli affanni interni;~
8917 Mastr| ma nessuno potette mai scoprire la signora del cuor suo.
8918 Biond| Badate attentamente, e scoprirete, che... che se non è sciocchezza,
8919 Vivic| di Cristo, ma che qui si scoprirno appianate; e con la scagliola
8920 Vivic| sfoga il risentimento, scorbacchiando, sputacchiando, scornacchiando
8921 Vivic| per generare!~Amen.»~ ~Mi scordavo il peggio! Il clero non
8922 Vivic| poteva affacciarsi, senza scorgere cadaveri penzoloni dagli
8923 Turco| nebbia gli aveva impedito di scorgerle: ed, invano, tentò sfuggir
8924 Mastr| misero abbaino dove non si scorgesse un lucernino, un tegame
8925 Vivic| scorbacchiando, sputacchiando, scornacchiando questo Re de' miei coglioni.
8926 Biond| non sapendo se tacersi o scornarli, se ridere o sdegnarsi;
8927 Biond| li tre a li quatto e bà scorrenno; e accossì no' lo truove
8928 Mastr| sconfinare e perpetrare scorrerie e ricatti in paese amico,
8929 Biond| quegli occhi beffardi suoi scorrono lacrime. Il fatto fece chiasso,
8930 Vivic| è l'istesso!»~Riprese la scorrucciata: «M'auguro, che Maestà,
8931 Vivic| Scolastica d'Isolagiordana scorrucciossi alle proposte nefande di
8932 Biond| lontano, subito svicola. Mimì, scorsa appena con una occhiata
8933 Vivic| impiccatoio, nel mettergli il nodo scorsoio intorno allo scroto ed il
8934 Vivic| come alberi e sfrondati e scortecciati e sradicati di continuo,
8935 Mastr| mente ogni pensiero: ho scorto quali ripugnanze t'è stato
8936 Biond| fiso e sciamò atterrito, scostandosi da lei: «Ahimè! ahimè! che
8937 Vivic| che geldra furfantesca, scostumata, minchiona e ciuca eran
8938 Vivic| mercantili; perché, chi è scottato una volta, l'altra vi soffia
8939 Vivic| Egiziaca ed il nolo e lo scotto e lo alloggio e quantunque
8940 Vivic| più del rigore; la bella scoverta della inesemplarità de'
8941 Biond| che possa fare io, è di screditarli dicendo il vero. Quando
8942 Mastr| fautori del despota d'Exibo la scrignutaggine e gli occhi torti; e gli
8943 Vivic| lo Aretino ned il De Sade scrissero peggio~~
8944 Biond| la pensione di più) ne ha scritte le biografie... eppure,
8945 Vivic| vasto genere Mendacium» scrive spiritosamente un saggista
8946 Biond| pure espressivo abbastanza. Scriveremo per queste. E non è la più
8947 Turco| narrata una, che mi proverò a scriverla: ma chi mi dà la parola
8948 Biond| non venire, anzi solo di scriverle se avesse da comunicarle
8949 Biond| aggiunsero gli aneddoti. Basterà scriverne uno per campione. Il Bellobuono
8950 Biond| Quintiliano, il quale sembra scrivesse: ego vero narrationem, ut
8951 Biond| sapete come rimediavano? Scrivevano sotto: questi è il tale,
8952 Biond| firma, ma non sono io, che scrivo le minute, capite?»~«Comprendo,
8953 Biond| per la prima volta e ti scrivono oggi: Mio caro amico, dandoti
8954 Turco| facesse, checché rubasse, scroccasse, truffasse, barasse, estorcesse,
8955 Vivic| chi n'odia? Catacoglie la scrofa della moglie nel far il
8956 Mastr| alla moglie del portinaio, scrollò il capo con aria incredula,
8957 Mastr| impeto della tempesta, con lo scroscio del tuono, come una tromba
8958 Vivic| nodo scorsoio intorno allo scroto ed il capestro al collo,
8959 Mastr| noi per parte sua adempia scrupolosamente i voleri della riverita
8960 Vivic| Il più veridico Guasco e scrupoloso, in mezz'ora o mezza paginetta,
8961 Mastr| farsi temere. Quelle quattro scudisciate han fatta una impression
8962 Biond| ricovero all'orizzonte, la scuorava: riconosceva deciso il fato
8963 Biond| voce, come il barbero, che scuotendo nel galoppo le gualdrappe
8964 Mastr| scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan le giubbe, drizzavan le
8965 Biond| offeso, c'è il duello; ned è scusabile, ammissibile, di ricorrere
8966 Mastr| vantaggio, che han preso. E poi, scusami, morire senza ottener l'
8967 Biond| e non so né lodare e né scusare! Ma questo sarebbe un ridicolo
8968 Biond| condotta della Malasomma, né scusarla; dico solo, che, ad ogni
8969 Mastr| Sennacheribbo raumiliato, «scusatemi tanto! Avrei dovuto riconoscervi
8970 Biond| si sarebbero anche essi scusati dicendo:~ ~Dans ce portrait
8971 Mastr| flagranti. Divenne burbero: «Scusi, madama, chi le dà il dritto
8972 Biond| non lodo mica, veh! ma scuso. Umana debolezza! L'essere
8973 Biond| un modo di parzialmente sdebitarsi verso il benefattore suo:
8974 Mastr| attruppamenti: la folla sdegnata profferiva minacce contro
8975 Mastr| Scaricabarilesi: tutti, credo, erano sdegnati che tre deformi d'animo
8976 Mastr| insomma, insomma,» ruggì sdegnato il sovrano, «questa mutolaggine
8977 Mastr| Rosmunda stava per rispondere sdegnosamente alla mendicante ch'ella
8978 Biond| degradazione; e le anime sdegnose si sobarcano prima al delitto,
8979 Turco| labbra; e, respingendolo, sdegnoso, con un ultimo sforzo, che
8980 3Maru| cacofonia commessa da quello sdolcinato verseggiatore:~ ~Di chi
8981 Mastr| uomini d'inferraiolarsi e sdraiarsi per le terre e di riposare
8982 Turco| tutti, andando a zonzo o sdraiato per le taverne e sfogliando
8983 Mastr| inferraiolato anche lui, si sdraiò anche lui per le terre in
8984 Biond| temperamento di sangue tra sè conforme da l'interna vertù
8985 Turco| paschi e tra le giumente sebezie, quali gesta compisse, dall'
8986 Vivic| malesempio è fuoco in paglia secca,~Che al vento stia ne la
8987 Mastr| senza corteggio, senza seccature, certa di non incontrare
8988 Biond| nel dialetto le brattee secche del Granturco) senza matarasse
8989 Turco| cilentana, celebre pe' fichi secchi; ma il più gramo fico secco
8990 Turco| secchi; ma il più gramo fico secco e verminoso de' campi agropolitani
8991 3Maru| guardarlo fiso. Per dirla col secentista Cavalier Fra Carlo de' Conti
8992 Vivic| Tolosa in principio del secol decimoterzo; e Remigio Chiacchieronfottuto,
8993 Biond| dal Cavaliere (come per secolare abitudine chiaman tuttora
8994 Vivic| un saggista inglese «da secoli pregiasi soprattutto il
8995 Mastr| ad esso e rispettarne e secondarne i capricci ed aspettarne
8996 Mastr| sofisticavan su tutto, securamente, imperturbatamente, arrogantemente.
8997 Biond| scampo: per disperazïon fatto securo. Fece gli onori del suo
8998 | sed
8999 Mastr| presente su quello sgabello, mi sedereste al fianco accanto al trono.
9000 Mastr| letto e chiusi i cortinaggi, sedette poco discosto in una poltrona,
9001 Mastr| di fiamma. E nel plaustro sedeva una donna avvenentissima,
9002 Mastr| pauroso agli occhi di quella sedicente fata e del fuoco fatuo istesso;
9003 Mastr| Quando regnan le donne, i sediziosi si accrescono degl'innamorati.
9004 3Maru| Il principe tentò di sedurlo in qualunque modo, aumentando
9005 Biond| cosa fatta capo ha. Non può sedurre il giudice con l'ostentargli
9006 Mastr| mia!» sclamò la fata, e sedutasi sur uno sgabello prese in
9007 Mastr| sera stessa; e benché le sedute del Senato non sogliano
9008 Mastr| han solo trattenuto dal segarle la gola lì per lì, dallo
9009 Mastr| plaustro ristette ai piedi del seggio del Presidente; la fata
9010 Mastr| Eccoci pronti! Orsù,~Dacci il segnale, muòviti,~Non indugiam di
9011 Mastr| sguardo quel plaustro che segnava come una striscia luminosa
9012 Biond| potesse aprirsi da nessuno! li segregasse dal mondo! concedesse a
9013 Mastr| de' tuoi rantoli, brutta segrennaccia, pettegola! E vedremo poi
9014 Mastr| ritrovaticcio; di custodirlo segretamente come l'avaro che fa del
9015 Biond| fuggendo vuol, ch'altri la segua.~È un sistema come un altro,
9016 Biond| questi, tre figliuoli, che, seguendo scapestratamente le vestigia
9017 Mastr| combattuto per amor mio. Segui il tuo genio. Non ti dico
9018 Mastr| all'obbedienza passiva. Noi seguimmo sempre le sue norme, i suoi
9019 Vivic| iddio così t'ispira. 'Gna seguir sempre le suggestioni divine, '
9020 Vivic| suggestioni divine, 'gna seguirle. Ma ci rimetti e perdi i
9021 Biond| imitarlo: perché, a non seguirne l'esempio, mi pongo in isvantaggio
9022 Mastr| figliuoli! A cavallo e seguitemi! Viva la principessa donna
9023 Mastr| cavallo a' due sportelli e seguìto da un plotone di cavalleria,
9024 Biond| porticina invetriata, alla quale seguivano due piccole tese di scalini,
9025 Mastr| rammaricarsi, un gemere compresso. Seguono la direzione, onde venivano
9026 Biond| che nessun'altra città di seicentomila anime sia pettegola al pari
9027 Mastr| sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della settima edizione,
9028 Vivic| tastonner le testin,~Le sein, le ventre et les flancs
9029 Mastr| divertimenti faticosi, e la selvaggina e la cacciagione in tavola
9030 3Maru| incivilito, e metterete a nudo il selvaggio, il cannibale, lo antropofago.
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