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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
8530 Biond| amico, che si cura della sacrosanta religione, cattolica, apostolica, 8531 Biond| quando si tratta del dritto sacrosanto di rappresaglia.»~Dopo qualche 8532 Vivic| Né lo Aretino ned il De Sade scrissero peggio~~ 8533 Biond| resistere, ancorché sia divina e saggia. Ma niente affatto! quella 8534 Biond| Godutosi questo secondo saggio della franchezza di coloro, 8535 Vivic| scrive spiritosamente un saggista inglese «da secoli pregiasi 8536 Biond| dice: «Don Girò'! Cuofane saglie e cuofane scenne; l'anema 8537 Biond| di rado, e non ci è morte saison. C'è bensì il vitupero, 8538 Vivic| e lascio la bùggera alle salamandre. Il meglio è nemico del 8539 Mastr| incaricato d'affari, uno spione salariato, lo si accoglie con pompa, 8540 Mastr| tutta un moscaio. I signori salariavano persone apposta per moscare 8541 3Maru| Sire gli snocciolava il salario della settimana; poi lo 8542 Biond| tràstola. Ma il Tatafiore, salassato invece per bene, a buttar 8543 Vivic| intera navigazione. «Ed è salda la nave? Posso sperare di 8544 Tell| genere e delle cuciniere salentine squinternate in particolare. 8545 Mastr| lo squadrone si raduni e salga in arcioni, e precipitati 8546 Biond| l'Ersilia era avvezza a salirne e scenderne di peggiori; 8547 Mastr| giarrettiera della contessa di Salisbury: e la lontananza della Principessa 8548 Biond| volete? Tira più un pelo alla salita, che cento gioghi di buoi 8549 Biond| ha detto lui. E non è mai salito in superbia. Pocca nce songo 8550 Vivic| carogne livide per tosto, salme sfracellate dalla caduta, 8551 Vivic| dier le vele a' venti e salporno felicemente da Giaffa. Povera 8552 Mastr| militare. E condito da questa salsa ed in tua compagnia, il 8553 Mastr| esser comandato, mi farei saltar le cervella appena tornato 8554 Vivic| prateria, l'Uomodio ebbe a saltare un fosso. Da vero uomo, 8555 3Maru| per parecchi mesi! come saltellano i ragazzi mentre si spara 8556 Turco| riguardo: si non caste, saltem caute. Figurarsi questo 8557 Turco| Stefano vi spiccò dentro un salto. E spogliandosi e lacerando 8558 Mastr| padre sulla balconata per salutar la folla, fu un plaudire, 8559 Vivic| rimoveranno ogni terrore salutare. Stiamo male; male assai 8560 Biond| aspettato, senza che degni pur salutarle di passaggio; pochissime 8561 Mastr| Reggia di Scaricabarili e salutate ciascuna da centun colpo 8562 Biond| dopo aver cortesemente salutato l'Ersilia, si voltò con 8563 Mastr| cravasciate i borghesi, che nol salutavano abbastanza reverenti, tutti 8564 Mastr| per l'una e per l'altra, salvando l'augusta Principessa, erede 8565 Mastr| avrebbe voluto adoperarsi per salvar quei mostri? Demogorgone 8566 Turco| ad una trave; e cercò di salvargli, almen, l'anima, per quanto 8567 Biond| quella bella bionda, di salvarla; e promise a sé col cuore, 8568 Turco| poter suo né d'alcuno il salvarlo: troppe e troppo gravi le 8569 3Maru| sta morendo! tu solo puoi salvarmelo!»~La vecchia strega sapeva 8570 Mastr| essere sudditi; giacché per salvarti oramai non può più nulla 8571 3Maru| ringraziare colui che le avea salvate da mala morte. Don Peppino 8572 Mastr| crollò per lo fragore delle salve di applausi, del tripudio 8573 Mastr| di non averla visto! si salvi dove e come può.» Ma, rifiutando 8574 Vivic| fossono que' genovesi del San-Bellino, capitano Parodi! L'equipaggio 8575 Biond| cenavamo in compagnia dopo San-Carlo, e c'era fra noi chi andava 8576 Biond| non si discute nemmen più, sancita da una solenne votazione 8577 Biond| del Consiglio il voto, che sanciva le conchiusioni della sua 8578 Vivic| porta leggevasi:~ ~Donec Sancta Themis, scelerum tot monstra 8579 Mastr| finalmente una battaglia campale sanguinosissima, dove rimasero molte e molte 8580 Vivic| vescicanti, sulle piaghe saniose, su minchie ulcerate, su 8581 Vivic| qui vient soir et matin,~Sans nul propos, tastonner le 8582 Tell| che formavano la chioma di Sansone del Re Bomba, serviva un 8583 Vivic| alla di lei statua. Che santaccio avevano scelto a patrono 8584 Biond| malamente condannati; e santificò il tempio profanato da panegirici 8585 Vivic| permetti?...» Ma le Vergini Santissime, dipinte da' Cimadibue su 8586 Vivic| raccomando!» Né smise, benché 'l santuomo di confortatore il consigliasse 8587 Vivic| vita, che ne pare sciocca, sanza il condimento della ganza. 8588 3Maru| può credersi quanto una sanzion penale valga a rinvigorire 8589 Vivic| civile: d'una legge senza sanzioni penali, me ne incaco io 8590 Biond| la vita propria, tu non saperesti negargliela, e senti un 8591 Biond| capire che l'amico non voleva saperne d'uno scontro,» prese a 8592 Biond| di diverbî, di dispute; a saperti in pericolo!...»~L'Ersilia 8593 Mastr| degli avvocati la stomacava: sapevan tutto, parlavan di tutto, 8594 Vivic| stimò opera degna della sua sapienza il tempestargli con lo scettro 8595 Vivic| fonte~Menan due rivi di sapor diverso;~Perch'è bontà nell' 8596 Vivic| fonte, che hanno solo un sapore diverso. E c'è chi si sfiata 8597 3Maru| a letto e si addormentò saporitamente. La dimane si vestì con 8598 Tell| tutte, prima di comprare, sapperment!»~~ 8599 Mastr| vedrai fermarsi e sparire, sappi che hai raggiunti i rapitori 8600 Biond| attaccatissimo al Real Governo...»~«Sappiamcelo, Don Santo; voi siete uno 8601 Mastr| raffermo ed il formaggio mi sapranno meglio d'ogni manicaretto.»~« 8602 Biond| fantasie torpide, che non saprebbero supplire il silenzio pure 8603 Biond| pubblico maligno, se avesse già saputa la classificazione, avrebbe 8604 3Maru| Crociate in dote da una saracena, e che (tenendolo egli in 8605 3Maru| come dice Carlo Matthia Saracino nella Tragedia di Stralonica, 8606 Mastr| donne ed i miei dragoni sarebber bravi ad ammazzar giganti, 8607 | sareste 8608 Mastr| isdegnavano, quando mancasse il sargente, maneggiar con le proprie 8609 Biond| terra. Comme ped' asempio: sarrà 'no pover'ommo, che s'abbuscarrà ' 8610 Biond| andate a lavorare dalle sarte accreditate, nuovi tormenti! 8611 Turco| avuta per quella solenne sassaiuola. Ma l'abito non fa il monaco: 8612 3Maru| prova la cicatrice della sassata, le graffiature della gatta, 8613 3Maru| mezzo schiacciato da un sasso, la quale si divincolava 8614 Tell| gli svevi, pe' bavari, pe' sassoni e via discorrendo, la vita 8615 Mastr| aggrediti e sopraffatti da' satelliti de' tre sovrani stranieri, 8616 Biond| senso di decoro: pur di satollarsi, tutto sembra fattibile; 8617 Biond| uomini, perseguitati ne' saturnali di quel governo, che fu 8618 3Maru| Apollo il soprannome di saurottona, cioè lacerticida, non intendeva 8619 Vivic| ignaro~D'ogni virtù, che da saver deriva...~Osa a la tomba, 8620 Mastr| innamorati. La Rosmunda è savia: pur che la duri! La Rosmunda 8621 Biond| s'è poveri, bisogna esser savii ed onestiChiese un foglio 8622 3Maru| negli altri loro affari, savissimi; perché egli è pur durissima 8623 Mastr| vivande! che intingoli! che savori! che vini poi! quanta grazia 8624 Tell| sputacchiando, spetezzando, sbadigliando, stiracchiandosi, assolacchiandosi 8625 Turco| infermeria, non mi garbano: io ci sbadiglio su.~Mi giova e mi conferisce, 8626 Biond| mi lasciate dormire.» E sbadigliò.~Ed il marinaio: «Ahn, sei? 8627 Turco| pensando, ch'e' li avea sbagliati, ciascuno per un punto solo!~ ~ 8628 Turco| A che mi tormenti? Hai sbagliato rettorica! Per questo Cristo, 8629 Mastr| gentiluomini ed i maggiorduomini... sbaglio, s'ha a dire maggiordomi 8630 Biond| Comunale. Sapete quante ne sballa, lui! «Chêh! Lo Squillacciotti, 8631 3Maru| attesteranno.»~ ~Figuratevi lo sbalordimento de' cortigiani, lo sbigottimento 8632 Biond| in sulle prime lo aveva sbalordito, sciamò nel dialetto: Magari 8633 Vivic| pubblica, repressa la licenza, sbandito il malcostume. Onde Cipro, 8634 Turco| da lei; ed invitovvi gli sbarazzini più chiassoni di Napoli. 8635 Biond| inferiore subordinata da uno sbarbatello, il quale s'impancava sul 8636 Vivic| saettia genoese; che promisero sbarcarla sana e salva in Zena. Ed 8637 Vivic| assodarono la donna essere sbarcata dalla saettia zenese.~Si 8638 3Maru| convoglio della ferrovia sbarcava sul lastrico della capitale 8639 Mastr| abbandonati in quel modo con le sbarre in bocca. E la Principessa? 8640 Vivic| amico, neppur io ho mai sbasito su le funi! Faccia domineddio, 8641 Biond| nugoloni foschi, degli alberi sbattuti dal vento ed un uomo intabarrato, 8642 Mastr| strazio lassù. E ti farò sbavagliare per deliziarmi delle tue 8643 Mastr| principessa, alla sua Rosmunda, a sbavagliarla, a scioglierne, a spezzarne, 8644 Mastr| suoi unghioni? e se l'avete sbavagliata, rimbavagliatela ammodo: 8645 Vivic| scaltrirno la dabbenaggine, gli sbendaron gli occhi, gl'illuminaron 8646 Mastr| sempre alcun solenne di sberleffe... ricevuto in qualche bisca, 8647 3Maru| camere del signorso, gli si sberrettava, s'inginocchiava, gli baciava 8648 3Maru| un fiasco di quel buono. Sbevazzarono, giocarono, s'accommiatarono.~ 8649 Vivic| avvenne, che un santo romito, sbigottendo delle proporzioni sempre 8650 Vivic| pecora ne riesce leone.»~Sbigottì la Scolastica: ma il Prence 8651 Biond| morte, avvicinandosi, se lo sbigottisce da una banda, dall'altra 8652 3Maru| lui fu forza tornar tutto sbigottito da' parenti, dicendo loro: « 8653 Mastr| era facile a smarrirsi, lo sbirciò guerciamente e gli chiese 8654 Biond| cacciare. Qua fuori stanno gli sbirri per acciuffarmi! Figurarmi 8655 Vivic| ogni sera, all'ultim'ora, sbizzarrivasi, scarabocchiando le confessioni 8656 3Maru| dilettano e del parlare sboccato si compiacciono e delle 8657 Mastr| stramazzata per le terre, sbottonò la tunica, trasse quel gingillo, 8658 Biond| calle. Ma Don Vespasiano si sbraccia sempre per gli altri; è 8659 Biond| che anche gli altri si sbraccino all'occorrenza per lui. 8660 Biond| quali era un sacco pieno di sbreglia (così chiamano nel dialetto 8661 Biond| angiolo vendicatore, che sbriga sommariamente vivi e morti 8662 Mastr| sospiretti e lacrimette. Occorre sbrigar qui un'opera di sangue, 8663 Mastr| padre. Frattanto io corro a sbrigare ed aggiustare un certo conto 8664 Mastr| minuti alla svelta, e si sbrigarono due o tre bilanci in una 8665 Mastr| babbo. Tanta fretta avete di sbrigarvi di me? E che bisogno c'è 8666 Turco| confuse, soppresse; e l'ebbe sbrigata, in men di cinque minuti. 8667 Mastr| titubare disse a' suoi: «Sbrigatevi.»~Fu appoggiata una scala 8668 Mastr| impossesseremo di lei, ci sbrigheremo in un modo o nell'altro 8669 Turco| indomito stallon cilentano, sbrigliato per li paschi e tra le giumente 8670 Vivic| svoltata, n'era appostato uno. Sbucavan fuori ad un tratto, raccomandandosi: « 8671 Mastr| gromme, quella tigna, quella scabbia, que' cenci sordidi e puzzolenti!, 8672 Vivic| Fandonie, campidogliere ossia Scabino di Tolosa in principio del 8673 Mastr| apposta per moscare con gli scacciamosche, le ventole, le roste, i 8674 Biond| conseguenze divengon manifeste, vi scacciano; e potete precipitarvi dal 8675 Biond| essa non aveva più forza di scacciarlo; e ragionava spaventevolmente 8676 Biond| ed ebbro di collera si scaglia contro Don Girolamo e gli 8677 Mastr| minore di quella d'una palla scagliata dal cannone liscio di ventiquattro, 8678 Biond| luciani; ed aveva proprio lui scagliato la pietra al Poggiale; però, 8679 3Maru| vedean coprirsi~Già d'orribil scaglie e in feda serpe~Vòlta, strisciar 8680 Biond| morte a lli Giacobbine! scagliò con quanta forza aveva una 8681 Vivic| scoprirno appianate; e con la scagliola presero la forma del sedici 8682 Mastr| seguaci spicciolatamente a scaglionarsi con cavalcature fresche 8683 Mastr| prudente autocrate aveva scaglionate lungo la consolare. I tre, 8684 Mastr| sciabola! Preferisco dar la scalata ad una piazza, anziché scriver 8685 3Maru| come si riseppe che stavano scaldando il forno di giustizia col 8686 Biond| quarto d'ora, su per una scaletta affannosa, ripida, logora, 8687 Biond| sia stato alla corte dello Scaligero prima di scriver lo Inferno, 8688 Biond| cattivi Cavour, e scendeva le scalinate a quattro a quattro, lasciando 8689 Mastr| criselefantina, nitrivano, innivano, scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan 8690 Vivic| Gran faccenda, da menarne scalpore! A qual donna non avviene 8691 Vivic| mordaci parole e caustiche ne scaltrirno la dabbenaggine, gli sbendaron 8692 Vivic| Isolagiordana! per opera di quattro scalzacani, paltonieri, galeotti! « 8693 Turco| ed Egidio e Silvestro si scalzarono. Il guardiano tentò riprenderlo, 8694 Biond| magniloquenza a Napoli si scambia per eloquenza; e lo Squillacciotti 8695 Biond| frantende l'esclamazione; e, scambiandola per linguaggio gallico, 8696 Biond| avrebbe immancabilmente scambiati per la vanguardia delle 8697 Vivic| chiedessero: «Chi ci ha scambiato il Re? La pecora ne riesce 8698 Biond| spiegazione della frase: «Filalete scampa per miracolo dalla terribile 8699 Biond| giorno, facendo non so che scampagnata, capitammo a pranzo sul 8700 3Maru| all'uscio e da tre forti scampanellate, balza di letto, accende 8701 Mastr| all'Altissimo, per averlo scampato da tanto pericolo. I suoi 8702 3Maru| eccoli qua. Giuro su questo scampoletto del prepuzio di nostro Signore ( 8703 Mastr| panno cruentato e qualche scampolo di fune. Vide brillare un 8704 Biond| ottenute dall'ingenua, che scandagliò accortamente con interrogazioni 8705 Biond| parole; che questi mezzi di scandali sconvenivano ad un partito 8706 Biond| caro signor Vice-Sindaco, scandalizza grandemente molte madri 8707 Biond| e quelle madri, che si scandalizzavano, non avrebbero forse potuto 8708 Vivic| sentenze, grazie e leggi scandalose, rimoveranno ogni terrore 8709 3Maru| Fu un processo poco meno scandaloso di quello iniziato dal principe 8710 Turco| confratelli di Napoli e scandolezzarsi i novizî e raccapricciare 8711 Mastr| parecchie delle gentildonne scandolezzatissime di non avere ispirato ancor 8712 Biond| Sgrillo lo aveva troppo scandolezzato, perché il tacesse: nonché 8713 Biond| verbali. Brunetto Latini se ne scandolezzerebbe; lui, che ha scritto: dovere 8714 Biond| poco parlamentare, né lo scandolo avrebbe fruttato d'impor 8715 Vivic| si lascia tranquillamente scannare senza far retta? Se il soffrire 8716 Mastr| sgozzarla issofatto, dallo scannarla su due piedi. Ch'io sia 8717 Vivic| uno, che, per iscoparmi, scannasse que' manigoldi! Ma, mordendo 8718 Vivic| avea l'arme di Siena; era scannata dalla fame, che vedea 'n 8719 Vivic| criminale. Ma, per le vittime scannate o svaligiate, pel viandante 8720 Turco| bestemmiatore, accattabrighe e scansafatiche, femminiero e mariuolo, 8721 Mastr| matrimoniale per la Principessa. Scansava di ragionarne e solo emetteva 8722 Vivic| vista la mala parata, a scanso di sevizie, riconosciuta 8723 Vivic| qualche paio di connesse, scapaccioni, cacchiotti e pugni, te 8724 Mastr| Maestà Sua, ecco una moscuzza scapata e ghiotta casca nel vino. 8725 Mastr| Rosmunda m'abbia a riuscire una scapatella.»~«Ah, signora fatasclamò 8726 Turco| rifuggivano.~Questa vitaccia scapestrata, per condurla, e' ci voleva 8727 Biond| figliuoli, che, seguendo scapestratamente le vestigia paterne, giocavano, 8728 Biond| Montecalvario era un giovinotto scapestrato, al quale non importava 8729 Biond| pruova, che i demagoghi più scapigliati sono per lo più fra di noi 8730 Mastr| tali pe' loro camerieri; e scapitano sempre nell'estimazione 8731 Biond| fortunato di quegli attuffi allo scapolare ed alle medaglie benedette ( 8732 Vivic| perché tutt'i gentiluomini, scapoli et ammogliati, concorrevano, 8733 Biond| eh?». «Don Vincenzino è scapolo.» «Ma dunque chi è?» «Cosa 8734 Vivic| voi pure, padre, mo' v'è scappata, convenite d'esser dedito 8735 Biond| vergogna e di desio, alcune scappatelle giovanili? quando, con un 8736 Mastr| sfarzo del suo corteo, gli si scappellavano e lo inchinavano. Egli pensava: « 8737 Mastr| vedrete, appiè del gibetto si scappellerà, ci farà degli inchini profondissimi, 8738 Vivic| anche dopo morto.»~«Caro te» scappò su finalmente il bistolfo 8739 Turco| povero frate, per ogni menomo scappuccio; ma, sorridendo, ascolterebbe 8740 Vivic| ultim'ora, sbizzarrivasi, scarabocchiando le confessioni della giornata 8741 3Maru| non ho avuto scrupolo di scarabocchiar pensatamente napoletanesimi 8742 Turco| detto in sogno, eran numeri, scarabocchiati col lapis, in quest'ordine~ ~ ~~~ 8743 Mastr| un gran galletto giallo scarabocchiato sul muro, accanto alla frasca 8744 Mastr| benefattrice. Succedettero scaramucce e fatti d'arme, ai quali 8745 Mastr| Principessa, e di destare negli Scaricabaripolitani lo stesso fanatismo suscitato 8746 Vivic| dalle coliche, faceano, scaricando il ventre e recendo. Una 8747 Mastr| bianca, rosea, violetta e scarlatta in memoria delle ali, del 8748 Mastr| piena di croste purulente; scarna e nera come una mummia; 8749 Mastr| venne scorta la punta delle scarpette ricamate, sciolse la giarrettiera; 8750 3Maru| impeto stesso eccessivo, era scarrozzato fuori del portone, tolse 8751 Mastr| somma domandata riuscirebbe scarsa all'uopo ed insufficiente, 8752 Mastr| criselefantina di squisito lavoro, lo scartabellò, mormorando sempre:~ ~Per 8753 Mastr| strada; e che, se s'avevan da scartare tutti i difettuzzi corporali, 8754 Vivic| flemmatico mi fu:~Carta scartata~Non giuoca più.~ ~Quale 8755 Mastr| più degna ambizione, venne scartato a termini dell'articolo 8756 Vivic| del pari e disprezzava e scartava e dileggiava, lasciandoli 8757 Tell| gnene avessero appioppati di scarto, non che li avesse fatti 8758 Turco| raccolta nella cerca; e scassinar la cassetta delle limosine 8759 Mastr| quel musico sfiatato, o lo scassinator di cembali, o l'imbratta 8760 Turco| prestargli cosa alcuna. Scassinò il forziere del Padre Guardiano, 8761 Vivic| foia, gli s'inalberava lo scatapocchio allo aspetto od al tatto 8762 3Maru| perturbino, che le passioni si scatenino, che i freni si rallentino, 8763 Mastr| petto. La chiuse in una scatolettina di cartone che involse in 8764 Tell| riponeva accuratamente nello scatolino.~Finiti gli esperimenti; 8765 Mastr| fiammazzurro mi conduca a scavezzarmi il collo in qualche dirupo? 8766 Mastr| accorgeva nemmanco, che le sue scede, la sua svenevolezza provocavan 8767 Mastr| Fidare in un fuoco fatuo, sceglier per guida una meteora, non 8768 Mastr| io non possa ottenerne. Sceglieranno me, per paura del castigo, 8769 Vivic| Donec Sancta Themis, scelerum tot monstra catenis~Vincta 8770 Mastr| anch'essi. Fra' due pericoli scelse per minor male il più remoto; 8771 Mastr| sottotenenti; i soldati scelti, luogotenenti; i caporali 8772 Tell| babbuasso, del pollebro, dello scemo, del pioppo, del brachieraio, 8773 Mastr| anzi per farne crudelissimo scempio. Avete trasgredita ogni 8774 Tell| tambellone, bighellone, scempione, moccione, corbellone, babbione, 8775 Biond| turbato della sgradevole scena, proseguì la strada sua. 8776 Tell| pascibietola del trabante scende le scale, va dal bottegaio; 8777 Mastr| quando lo invitarono a scendere in parlatorio. C'era l'azafatta 8778 Biond| era avvezza a salirne e scenderne di peggiori; e poi, in capo 8779 Biond| farò come fanno l'altre... scenderò verso sera nella strada, 8780 Mastr| voluto riferirvi questa scenetta particolareggiatamente, 8781 Biond| Cuofane saglie e cuofane scenne; l'anema mmia, dio s'a piglia! 8782 Mastr| internista, animalista, scenografo. Persuaso, che l'arte, per 8783 Mastr| crespe e rughe; con gli occhi scerpellati e cisposi; senza sopracciglia; 8784 Biond| cento gioghi di buoi alla scesa. La povera Malasomma sentì 8785 Mastr| pesantissime ai piedi legati e scesero.~Sennacheribbo, che stava 8786 Turco| sonando tabelle, tofe, scetavajasse e putiputi; e, a poco a 8787 Mastr| la morte delle tre belve scettrate. Narrò in qual modo Sennacheribbo 8788 Mastr| La triade de' concorrenti scettrati, per boriosa che fosse e 8789 Vivic| coronata, di questo pupo scettrato, di questa piavola clamidifera, 8790 Vivic| sapienza il tempestargli con lo scettro del Re de' Regi le spalle. 8791 Mastr| scaricabarilesi il seguente schema di legge:~ ~ZUCCONE XIV~ ~ 8792 Tell| imbastire un esercito di scherani: ché scherano giudico, chiunque 8793 Tell| esercito di scherani: ché scherano giudico, chiunque milita 8794 Biond| capiva più nella pelle, a schermirsi modestamente dalle lodi, 8795 Mastr| e lapida e crocifigge e schernisce e frantende il poeta messia! 8796 Vivic| canzonavano gli scrupoli, ne schernivano il pianto, la distendevan 8797 Mastr| signor capitano mio! Ella scherza! Badi a quel che fa! Un 8798 3Maru| mascella! come ne imitano scherzando i grugniti! come si compiacciono 8799 Turco| non ístimò pericoloso lo scherzar con quel caramogio, credendo 8800 Mastr| collega; ma non era momento da scherzare con l'ira popolare, e ci 8801 Biond| tu!»~«No, no, no! Magari scherzassi! Altro che! Pur troppo per 8802 Mastr| pareva cosa seria, anzi uno scherzo, una fecezia, troppo spinta, 8803 Mastr| d'aver proprio bisogno di schiacciare un sonnerello. La Principessa 8804 3Maru| povera bi-scia col capo mezzo schiacciato da un sasso, la quale si 8805 Biond| ingiuriare una fantesca, di schiaffeggiarla, e la deve sopportare ingiuria 8806 Vivic| pascipècora, colse il destro; e le schiaffò, le innestò l'asta nel buratto, 8807 Turco| Sette!»~«Volpe con gallinaschiamazza il popolino. E chi fa chicchirrichì; 8808 Biond| gravano a voce, urlano, schiamazzano, strillano com'aquile; né 8809 3Maru| e sentire il ronzio, lo schiamazzio, lo sghignazzio, il gridio 8810 Biond| Squillacciotti ben capiva, che questo schiamazzo gli veniva suscitato contro 8811 3Maru| strappare una spiga, quando a schiantare un'arancia, quando a ghermirsi 8812 Mastr| essere ammessa a dare degli schiarimenti, che assicura importantissimi 8813 Vivic| assicurava, la carne di capretto schiarir la vista.»~«Oh figliuolmo» 8814 Mastr| fame, scoppiando di sete, schiattando di paura. Il capitano li 8815 Tell| vendereccia e servile tra le schiatte europee. Giova al tedesco 8816 Biond| questura; ma degradazione e schiavitù s'incontra anche nella domesticità; 8817 Biond| ci misi con l'arco della schiena, ed ebbi tutti i punti all' 8818 Mastr| Ohibò! donna equivoca, schifosa, ed antiboina per giunta: 8819 Mastr| prender quelle malattie schifose!, sentir trasmigrare nella 8820 Biond| angosciarmi oggi? Quante schiocchezze ti se' fitta in capo? quand' 8821 Biond| gloria di Mucchetiello; ne schisa lo eroismo e ne fa svaporare 8822 Turco| strabuzzasse gli occhi e schiudesse le labbra e sprigionasse, 8823 Biond| si tratta di amori, gli schizzignosi trovan sempre modo di biasimare 8824 Biond| e la cosa finirebbe a sciabolate o pistolettate; perché Mimì 8825 Biond| noiosamente pedanti, e dove una sciagurata ipocrisia copre una corruzione, 8826 Biond| vestigia paterne, giocavano, scialacquavano, s'indebitavano e non pagavano. 8827 Tell| di Roma a quel baloccone, scialamandeo, castronaccio, somaro dello 8828 Turco| terno: per poterla, poi, scialare, un bel pezzo; e cavarsi 8829 Mastr| buttata nel carnaio vorrei scialarla un giorno solo; ed in quel 8830 Biond| circondato tutto da un panno o scialle bianco, che s'incrociava 8831 Mastr| Cadde ai piedi del padrone, sciamando: «Maestà, non faccia d'una 8832 Mastr| apposta in certi loro moschili sciami, o gregge di insetti. Cosa, 8833 Mastr| benigno volto la vecchiarda sciancata a seguirla; e, non potendo 8834 Biond| nell'interpretar logògrifi, sciarade o rebus: ogni poco la nostra 8835 Vivic| enumerassi le fischiate, gli sciarivari, le mele in faccia, gli 8836 Turco| maomettano e pel corseggiatore. Sciarrare, rubare, ammazzare, stuprare, 8837 Turco| incignava il vino nuovo, sciarratosi con altri pendagli da forca, 8838 Biond| mperecuoccolo e comm' a scigne 'ncoppa a lo rocchiello, 8839 Vivic| Io no, io.» Avea presa la scimmia; era fuori della grazia 8840 Turco| maruzzelle! ô maruzzaro! E scimmiottando i maruzzari, che stanno 8841 Vivic| Vostra filantropineggia, scimmiotteggia i Leopolducoli toscani; 8842 Tell| baciocco, del balocco, dello scimunito, dello scipito, del citrullo, 8843 Mastr| non comprenda come possano scindersi due parti del medesimo atto 8844 Mastr| impregnavano l'aria; le stelle scintillavano, la luna rischiarava, i 8845 Vivic| uggia la vita, che ne pare sciocca, sanza il condimento della 8846 Mastr| Introibo continuava a ridere scioccamente ed il despota d'Exibo a 8847 Biond| nausea. Già per lo più sono sciocche, sonnolenti, apate le vostre 8848 Biond| scoprirete, che... che se non è sciocchezza, accomoda loro. Sicché pietà, 8849 Tell| strasecolava; il nostro sciocconaccio si rincasò, correndo e brandendo 8850 Mastr| sconfiggono gli eserciti nemici, sciogliendo all'aura i capei d'oro. 8851 Mastr| Rosmunda, a sbavagliarla, a scioglierne, a spezzarne, a troncarne 8852 Biond| quando, dopo essersi a lungo sciolto in lacrime, dopo essersi 8853 Vivic| aglietto sul cotogno. Il boia sciopera; gli agozzini stan cortesi; 8854 Tell| dello scimunito, dello scipito, del citrullo, del bue, 8855 Biond| assaporate, non può volersele sciroppare a lungo. Altre o più confidenti, 8856 Vivic| un tonfo nella Garonna, sclamando con le parole del cavalier 8857 Turco| meschinello costretto a sclamar, come Cecco Angiolieri:~ ~ 8858 Biond| le sette prescelte, aveva sclamato esser questa una ingiustizia 8859 Tell| dell'ente uomo!~Virgilio sclamava, con mestizia profonda: 8860 Mastr| siamo alle undici, nessuno; scocca la mezzanotte, nessuno; 8861 3Maru| ogni venerdì. Ma con lo scoccar della mezzanotte riprendevano 8862 Mastr| innivano, scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan le giubbe, drizzavan 8863 Turco| compisse, dall'Imbrecciata allo Scoglio di Frisa, dalla Caglientese 8864 Biond| continuamente all'amante delle scolare, delle colleghe, delle bidelle, 8865 Vivic| felicemente da Giaffa. Povera Scolasticuccia! Ignorava che genia, che 8866 Vivic| di durengo; stibierai uno scolfo di buioso.» Con siffatte 8867 3Maru| più bello degli abiti suoi scollacciati: si pose intorno le gioie 8868 Mastr| di quelli che non possono scollarsi comechessia: nunquam dimoveas. 8869 Biond| sua gota imperterrita si scolora, e da quegli occhi beffardi 8870 Vivic| afferrata dalla mente e scolpita ben dentro, la tiene impressionata 8871 Biond| abita in simili bassi) e poi scombiccherò il suo rapporto, zeppo d' 8872 Mastr| poi accaduto di fatti: lo scombinamento degli assurdi matrimoni 8873 3Maru| perdere il capo.»~E così fu scommesso, che se Don Peppino fosse 8874 3Maru| sentirono offesi e vollero scommettere che la domenica seguente 8875 Mastr| come domani, ne giuro e ne scommetto, saranno pronti a fucilarmi 8876 Turco| per le quali è inutile scomodare il cerusico.~Ned i parenti 8877 Biond| più, che potrete, senza scomodarvi: sarà carità fiorita proprio.» 8878 Vivic| rispondere, benché la tortura gli scompaginasse le membra e slogasse l'ossa.~ 8879 Tell| in-culo di cuoca leccese scompaginata, che gli abitava dirimpetto, 8880 Biond| esser capitale di un regno scompaginato, vi s'è perduto anche ogni 8881 Vivic| appetitosa e piena d'appetito, scompagnata e male in arnese, stimò 8882 Mastr| violenze continue; il fasto scompagnato da ogni caritatevolezza; 8883 Vivic| si sconcacassero dopo la scompisciatura.~Rifocillatasi, tirati 8884 Vivic| ed a' confattorini, che scompisciavansi dalle risa. Ma la Scolastica, 8885 Mastr| singhiozzare. Sennacheribbo senza scomporsi o titubare disse a' suoi: « 8886 Turco| che ci abbia ad esser la scomunica. S'avviò, quindi, a precipizio, 8887 Vivic| pizzicagnolo ed i compagni si sconcacassero dopo la scompisciatura.~ 8888 Vivic| mámmata deforme, brutta, sconcia, laida, feda, turpe, antipatica, 8889 Biond| incinta; e per tema, che la si sconciasse o che il bimbo nascesse 8890 Mastr| occhi; non si rintuzzano o sconfiggono gli eserciti nemici, sciogliendo 8891 Mastr| avere senza alcun ordine sconfinato ed impiccati tre Re, esponendo 8892 Mastr| non profferisse; non vi ha scongiuri codardi ch'egli non pronunziasse; 8893 Mastr| avvincigliata su di una seggiola sconnessa. L'autocrate d'Antibo le 8894 Mastr| capita...»~La formosissima sconosciuta sorrise: «Ma, capitano, 8895 Biond| quali preferiscono il vero sconsolato al ridente errore. La persuasione 8896 Vivic| Questo va per quello! quello sconta di questo!~Ahimè! Dunque, 8897 Mastr| poveri regnicoli dovranno scontarla. Se mi sacrifico e ne accetto 8898 Mastr| montava la guardia, dopo scontato quel mese di arresti, quando 8899 3Maru| chiavata, vedendolo un po' scontento, perché tra pel turbamento 8900 Mastr| Tutte.» rispose. «Sapeva che sconterei col capo quell'opera meritoria. 8901 Turco| dava noia alle femmine, che scontrava sole; e se qualcuna non 8902 Turco| maniche e dal petto, gli scontrini delle giocate, li stracciò 8903 Biond| non voleva saperne d'uno scontroprese a dire il Mastrolillo. « 8904 Vivic| sia per buggerarti; parmi sconvenirsi tanto chiasso ora per questa 8905 Biond| questi mezzi di scandali sconvenivano ad un partito come il loro; 8906 Tell| stronzi, mete, manichi di scopa, squacquera, eccetera.~Basta, 8907 3Maru| quando e' s'accingeva a scoparla, e che s'è dimostrato genuino 8908 Vivic| Venivano que' garganti scopati per la città, denunziandoli 8909 Biond| ne aprono il sepolcro, ne scoperchiano la bara, amputano del teschio 8910 3Maru| per farsi una partita allo scopone, com'era solito ogni sera, 8911 Turco| chi gàgnola. Qua e , scoppia un malannaggia! Eppoi, un 8912 Mastr| cicogna, crepando di fame, scoppiando di sete, schiattando di 8913 Biond| salvare.» Qui gli applausi scoppiarono unanimi; tutti ammiravano 8914 Mastr| guerra. La quale quando scoppiasse, sebbene non voluta dal 8915 Mastr| genitori suoi. Frattanto scoppiò una guerra; egli poteva 8916 Vivic| che del turbato aspetto~Scopriate la cagion; gli affanni interni;~ 8917 Mastr| ma nessuno potette mai scoprire la signora del cuor suo. 8918 Biond| Badate attentamente, e scoprirete, che... che se non è sciocchezza, 8919 Vivic| di Cristo, ma che qui si scoprirno appianate; e con la scagliola 8920 Vivic| sfoga il risentimento, scorbacchiando, sputacchiando, scornacchiando 8921 Vivic| per generare!~Amen.»~ ~Mi scordavo il peggio! Il clero non 8922 Vivic| poteva affacciarsi, senza scorgere cadaveri penzoloni dagli 8923 Turco| nebbia gli aveva impedito di scorgerle: ed, invano, tentò sfuggir 8924 Mastr| misero abbaino dove non si scorgesse un lucernino, un tegame 8925 Vivic| scorbacchiando, sputacchiando, scornacchiando questo Re de' miei coglioni. 8926 Biond| non sapendo se tacersi o scornarli, se ridere o sdegnarsi; 8927 Biond| li tre a li quatto e bà scorrenno; e accossì no' lo truove 8928 Mastr| sconfinare e perpetrare scorrerie e ricatti in paese amico, 8929 Biond| quegli occhi beffardi suoi scorrono lacrime. Il fatto fece chiasso, 8930 Vivic| è l'istesso!»~Riprese la scorrucciata: «M'auguro, che Maestà, 8931 Vivic| Scolastica d'Isolagiordana scorrucciossi alle proposte nefande di 8932 Biond| lontano, subito svicola. Mimì, scorsa appena con una occhiata 8933 Vivic| impiccatoio, nel mettergli il nodo scorsoio intorno allo scroto ed il 8934 Vivic| come alberi e sfrondati e scortecciati e sradicati di continuo, 8935 Mastr| mente ogni pensiero: ho scorto quali ripugnanze t'è stato 8936 Biond| fiso e sciamò atterrito, scostandosi da lei: «Ahimè! ahimè! che 8937 Vivic| che geldra furfantesca, scostumata, minchiona e ciuca eran 8938 Vivic| mercantili; perché, chi è scottato una volta, l'altra vi soffia 8939 Vivic| Egiziaca ed il nolo e lo scotto e lo alloggio e quantunque 8940 Vivic| più del rigore; la bella scoverta della inesemplarità de' 8941 Biond| che possa fare io, è di screditarli dicendo il vero. Quando 8942 Mastr| fautori del despota d'Exibo la scrignutaggine e gli occhi torti; e gli 8943 Vivic| lo Aretino ned il De Sade scrissero peggio~~ 8944 Biond| la pensione di più) ne ha scritte le biografie... eppure, 8945 Vivic| vasto genere Mendacium» scrive spiritosamente un saggista 8946 Biond| pure espressivo abbastanza. Scriveremo per queste. E non è la più 8947 Turco| narrata una, che mi proverò a scriverla: ma chi mi la parola 8948 Biond| non venire, anzi solo di scriverle se avesse da comunicarle 8949 Biond| aggiunsero gli aneddoti. Basterà scriverne uno per campione. Il Bellobuono 8950 Biond| Quintiliano, il quale sembra scrivesse: ego vero narrationem, ut 8951 Biond| sapete come rimediavano? Scrivevano sotto: questi è il tale, 8952 Biond| firma, ma non sono io, che scrivo le minute, capite?»~«Comprendo, 8953 Biond| per la prima volta e ti scrivono oggi: Mio caro amico, dandoti 8954 Turco| facesse, checché rubasse, scroccasse, truffasse, barasse, estorcesse, 8955 Vivic| chi n'odia? Catacoglie la scrofa della moglie nel far il 8956 Mastr| alla moglie del portinaio, scrollò il capo con aria incredula, 8957 Mastr| impeto della tempesta, con lo scroscio del tuono, come una tromba 8958 Vivic| nodo scorsoio intorno allo scroto ed il capestro al collo, 8959 Mastr| noi per parte sua adempia scrupolosamente i voleri della riverita 8960 Vivic| Il più veridico Guasco e scrupoloso, in mezz'ora o mezza paginetta, 8961 Mastr| farsi temere. Quelle quattro scudisciate han fatta una impression 8962 Biond| ricovero all'orizzonte, la scuorava: riconosceva deciso il fato 8963 Biond| voce, come il barbero, che scuotendo nel galoppo le gualdrappe 8964 Mastr| scalpitavano, scodinzolavano, scuotevan le giubbe, drizzavan le 8965 Biond| offeso, c'è il duello; ned è scusabile, ammissibile, di ricorrere 8966 Mastr| vantaggio, che han preso. E poi, scusami, morire senza ottener l' 8967 Biond| e non so né lodare e né scusare! Ma questo sarebbe un ridicolo 8968 Biond| condotta della Malasomma, né scusarla; dico solo, che, ad ogni 8969 Mastr| Sennacheribbo raumiliato, «scusatemi tanto! Avrei dovuto riconoscervi 8970 Biond| si sarebbero anche essi scusati dicendo:~ ~Dans ce portrait 8971 Mastr| flagranti. Divenne burbero: «Scusi, madama, chi le il dritto 8972 Biond| non lodo mica, veh! ma scuso. Umana debolezza! L'essere 8973 Biond| un modo di parzialmente sdebitarsi verso il benefattore suo: 8974 Mastr| attruppamenti: la folla sdegnata profferiva minacce contro 8975 Mastr| Scaricabarilesi: tutti, credo, erano sdegnati che tre deformi d'animo 8976 Mastr| insomma, insomma,» ruggì sdegnato il sovrano, «questa mutolaggine 8977 Mastr| Rosmunda stava per rispondere sdegnosamente alla mendicante ch'ella 8978 Biond| degradazione; e le anime sdegnose si sobarcano prima al delitto, 8979 Turco| labbra; e, respingendolo, sdegnoso, con un ultimo sforzo, che 8980 3Maru| cacofonia commessa da quello sdolcinato verseggiatore:~ ~Di chi 8981 Mastr| uomini d'inferraiolarsi e sdraiarsi per le terre e di riposare 8982 Turco| tutti, andando a zonzo o sdraiato per le taverne e sfogliando 8983 Mastr| inferraiolato anche lui, si sdraiò anche lui per le terre in 8984 Biond| temperamento di sangue tra conforme da l'interna vertù 8985 Turco| paschi e tra le giumente sebezie, quali gesta compisse, dall' 8986 Vivic| malesempio è fuoco in paglia secca,~Che al vento stia ne la 8987 Mastr| senza corteggio, senza seccature, certa di non incontrare 8988 Biond| nel dialetto le brattee secche del Granturco) senza matarasse 8989 Turco| cilentana, celebre pe' fichi secchi; ma il più gramo fico secco 8990 Turco| secchi; ma il più gramo fico secco e verminoso de' campi agropolitani 8991 3Maru| guardarlo fiso. Per dirla col secentista Cavalier Fra Carlo de' Conti 8992 Vivic| Tolosa in principio del secol decimoterzo; e Remigio Chiacchieronfottuto, 8993 Biond| dal Cavaliere (come per secolare abitudine chiaman tuttora 8994 Vivic| un saggista inglese «da secoli pregiasi soprattutto il 8995 Mastr| ad esso e rispettarne e secondarne i capricci ed aspettarne 8996 Mastr| sofisticavan su tutto, securamente, imperturbatamente, arrogantemente. 8997 Biond| scampo: per disperazïon fatto securo. Fece gli onori del suo 8998 | sed 8999 Mastr| presente su quello sgabello, mi sedereste al fianco accanto al trono. 9000 Mastr| letto e chiusi i cortinaggi, sedette poco discosto in una poltrona, 9001 Mastr| di fiamma. E nel plaustro sedeva una donna avvenentissima, 9002 Mastr| pauroso agli occhi di quella sedicente fata e del fuoco fatuo istesso; 9003 Mastr| Quando regnan le donne, i sediziosi si accrescono degl'innamorati. 9004 3Maru| Il principe tentò di sedurlo in qualunque modo, aumentando 9005 Biond| cosa fatta capo ha. Non può sedurre il giudice con l'ostentargli 9006 Mastr| mia!» sclamò la fata, e sedutasi sur uno sgabello prese in 9007 Mastr| sera stessa; e benché le sedute del Senato non sogliano 9008 Mastr| han solo trattenuto dal segarle la gola per , dallo 9009 Mastr| plaustro ristette ai piedi del seggio del Presidente; la fata 9010 Mastr| Eccoci pronti! Orsù,~Dacci il segnale, muòviti,~Non indugiam di 9011 Mastr| sguardo quel plaustro che segnava come una striscia luminosa 9012 Biond| potesse aprirsi da nessuno! li segregasse dal mondo! concedesse a 9013 Mastr| de' tuoi rantoli, brutta segrennaccia, pettegola! E vedremo poi 9014 Mastr| ritrovaticcio; di custodirlo segretamente come l'avaro che fa del 9015 Biond| fuggendo vuol, ch'altri la segua.~È un sistema come un altro, 9016 Biond| questi, tre figliuoli, che, seguendo scapestratamente le vestigia 9017 Mastr| combattuto per amor mio. Segui il tuo genio. Non ti dico 9018 Mastr| all'obbedienza passiva. Noi seguimmo sempre le sue norme, i suoi 9019 Vivic| iddio così t'ispira. 'Gna seguir sempre le suggestioni divine, ' 9020 Vivic| suggestioni divine, 'gna seguirle. Ma ci rimetti e perdi i 9021 Biond| imitarlo: perché, a non seguirne l'esempio, mi pongo in isvantaggio 9022 Mastr| figliuoli! A cavallo e seguitemi! Viva la principessa donna 9023 Mastr| cavallo a' due sportelli e seguìto da un plotone di cavalleria, 9024 Biond| porticina invetriata, alla quale seguivano due piccole tese di scalini, 9025 Mastr| rammaricarsi, un gemere compresso. Seguono la direzione, onde venivano 9026 Biond| che nessun'altra città di seicentomila anime sia pettegola al pari 9027 Mastr| sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della settima edizione, 9028 Vivic| tastonner le testin,~Le sein, le ventre et les flancs 9029 Mastr| divertimenti faticosi, e la selvaggina e la cacciagione in tavola 9030 3Maru| incivilito, e metterete a nudo il selvaggio, il cannibale, lo antropofago.


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