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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
9031 Biond| ed indeterminata, che mi sembrano le due peggiori forme della 9032 Mastr| in quei mostri le sarebbe sembrata pena inadeguata alla colpa 9033 3Maru| di quella vaga donna era sembrato a Don Peppino una gran cosa; 9034 Biond| cinquanta lire mensili sembravano una ricchezza inesauribile 9035 Biond| Omero o come costei, mi sembrerebbe un'ambizione di egoismo 9036 Vivic| Perché non ispandere il seme nel vaso naturale, che in 9037 Biond| Mucchetiello, tavernaro, semicamorrista e padre della summentovata 9038 Mastr| di Ercole e degli altri Semidei, non pensava ad altro; e 9039 Vivic| coltivando, anacquando e seminando gli sticchi loro, fecondandole, 9040 3Maru| smeraldi. V'era un'aiuola seminata tutta a granturco; ma un 9041 Mastr| e riconosce la bestiuola semiviva. Chiama Coppa d'oro e gliela 9042 | semper 9043 3Maru| tutti, gli credete sulla semplice parola?»~Ed i tre che avevano 9044 Mastr| può immaginarsi. I soldati semplici della compagnia liberatrice 9045 Vivic| ficcando un dito nell'óbice a Sempronio, leccando l'occhio cisposo 9046 Vivic| ebbe a dire una volta il senator Panattoni.~ ~Or pensi chi 9047 Biond| mentire io gli fo colpa; Seneca m'insegna, che: iniquus 9048 Mastr| Faremo come proponi, il mio sennino. Presto, si rediga analogo 9049 Vivic| secondo, acciò i primi non sentano mai stimolo od incitamento 9050 Vivic| Natus est Christus! Il bue, sentendo questa chicchiriata, per 9051 Mastr| sicuro da ogni inseguimento e sentendosi stanchissimi da quella cavalcata 9052 Vivic| legislatori, con verdetti, sentenze, grazie e leggi scandalose, 9053 Biond| camminare; e su per que' sentieri, come tre capre. Dopo mezz' 9054 Vivic| trovarci gusto maggiore che il sentierulo è fresco, stretto, asciutto, 9055 3Maru| verso bestie ed uomini è un sentimento artificiale che s'inocula 9056 Turco| cotesti bozzettucoli, cotesti sentimentuzzi lambiccati e raffinati, 9057 Mastr| scaricabarilesi, posti in sentinella dovunque, spianando i moschettoni, 9058 Mastr| Bisognò mettere questurini e sentinelle alle prenditorie, tanta 9059 Biond| momento in cui la Maestà sua sentirebbe appetito? Ebbene, a me sembra, 9060 Biond| materiale ed amore. Io non mi sentirei buono se non ad ammirarla 9061 Biond| non votarle. E perché? A sentirli, per mille ottime ragioni; 9062 3Maru| che lui!»~I quattro si sentirono offesi e vollero scommettere 9063 Vivic| da' finestroni policromi, sentissi al sicuro dagl'infami. E 9064 Biond| ambizione sua, se ne avesse sentita in quel punto, sarebbe stata 9065 Mastr| disciplina, l'ardire, sicché si sentivano da più di loro, più che 9066 Mastr| più folto della macchia, sentono rammaricarsi, un gemere 9067 Biond| non aveva avuto il menomo sentore. Ma poco importa a noi. 9068 Mastr| salti della distanza, che separa due pali del telegrafo. 9069 Biond| ed i due nuovi amici si separarono con un abbraccio cordiale. 9070 Mastr| consapevole della distanza che il separava dalla sua donna. Amava disperatamente. 9071 Vivic| non si potendo in sacrato seppellire) in un deposito mettere, 9072 Vivic| ancora v'è, deliberando seppellirla in un sepolcro di bronzo 9073 3Maru| ut succenderetur fornax septuplum quam succendi consueverat. 9074 3Maru| sopra le reliquie di non serbare per sé occultamente nessuna 9075 3Maru| premio della buona condotta serbata nella settimana (si era 9076 Mastr| cencio d'un legaccio, ch'io serbava più gelosamente che il credulo 9077 Mastr| proprio, cattera! E il tu, lo serbi pe' suoi domestici, sa ella? 9078 Mastr| prima. Era una bella notte serena, stellata: i cani uggiolavano, 9079 Biond| apriva due grandi occhi sereni, intelligenti, e sembrava 9080 Mastr| furono fatti capitani; i sergenti, maggiori; il foriere, tenente 9081 Vivic| terre tramortita con un sergozzone. E dal tramortimento rinveniva 9082 Mastr| questo non gli pareva cosa seria, anzi uno scherzo, una fecezia, 9083 Mastr| di dinastie. I candidati serii erano pur sempre Baldassarre 9084 Vivic| Pampalugo, così predicando e sermoneggiando, arebbe meritato, che la 9085 Vivic| invece di predicare. I tuoi sermoni e le parabole ti fanno cercare 9086 Biond| la plupart des esprits en seront aussi fortement frappés, 9087 Mastr| espressione impropria), serpeggiò per la folla. Difatti, pensate 9088 Vivic| toro o un lione,~Come un serpente il suo nemico affronta;~ 9089 3Maru| ringraziamento in lingua serpentina, guardandolo con due occhietti 9090 Biond| Le cose lunghe divengon serpi. Quando si vuol fare una 9091 Vivic| non le invade,~Apre e non serra del morbo le strade.~ ~Ed 9092 Mastr| un'opera di sangue, che serva per esempio memorando ai 9093 Biond| maiolica~Di forma circolare;~Serve a portare in tavola~La roba 9094 Vivic| damigelle; congedatasi dal servidorame: incamminossi! I lei proci, 9095 Biond| puntualmente retribuire i servigî; chi compra a contanti, 9096 Mastr| abbassarsi a prestar cure servili ad un'accattona, alla più 9097 Mastr| da ogni atto ostile. Mi servirà da parafulmine: se la vogliono 9098 Turco| della Caprarella. A che vi servirebbe un Dio, se non a provvedere 9099 Mastr| riconoscente sforzavasi di servirlo di coppa e di coltello. 9100 Mastr| accudisse, attendesse a servirmi per quella giornata .»~ 9101 Biond| Poi disse: «Basta, io vi servirò: farò di tutto; questo mi 9102 3Maru| buona vecchia, in che posso servirvi?»~«Salvami mio figlio che 9103 Mastr| né soffriva, ch'altri il servisse di coppa: ed il giovane 9104 Biond| quattrini! hai voluto, che mi servissi da me? Grazie! Mi son servita: 9105 Vivic| domestici, i famigliari, i servitori, i cocchieri, i cuochi, 9106 Tell| di Sansone del Re Bomba, serviva un tenente Guglielmo Tell 9107 Biond| Libertà, bene pubblico, ordine servono di ammanto alle camorre, 9108 Mastr| volume quarto, capitolo sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto 9109 Vivic| del Re! Il nostro Tito in sessantaquattresimo; Si escarceri. Era da immoncherinire, 9110 Biond| Consiglio Comunale riunito in sessione straordinaria, la legge, 9111 Vivic| prudeva: l'aresti detta senza sesso. Orgogliosa, boriosa, fumosa, 9112 Biond| e della Banca, vari per sesto e per colore; anzi pure 9113 Mastr| diecimila trecenventinove lire e settantasei centesimi; ossia ridotta 9114 Biond| guardi); i giacobini, i settari, i frammassoni!...» Ed infervorandosi 9115 Mastr| seicentonovantotto della settima edizione, annotata dall' 9116 Biond| nessuna conclusione, che settimanalmente si radunano od almeno dovrebbero 9117 Biond| modo trasferirla almeno al settimo? L'impiegato del carico 9118 Mastr| quattrocencinquantaseimila, settocentottantanove abitanti (secondo l'ultimo 9119 Vivic| dritto a valida tutela, a severa vendetta d'ogni oltraggio, 9120 Mastr| deploravano e qualificavano severamente il tentato ratto della Rosmunda, 9121 Vivic| inesemplarità de' castighi severi; le lodi prostituite da' 9122 Vivic| mala parata, a scanso di sevizie, riconosciuta la fiacchezza 9123 Mastr| conoscessi per prova la vostra sfacciataggine dalla discolpa dell'assassinio 9124 Mastr| in folla per ammirare lo sfarzo del suo corteo, gli si scappellavano 9125 Biond| persona, l'occhio azzurro più sfavillante, la chioma bionda più voluminosa, 9126 Mastr| Circa trentasei ore; farò sferzare e sforzare i cavalli; li 9127 Vivic| sapore diverso. E c'è chi si sfiata contro il dritto d'asilo 9128 Mastr| per sovrano quel musico sfiatato, o lo scassinator di cembali, 9129 Biond| stima per chi ci brava e sfida), il richiamò: «Fermatevi! 9130 3Maru| quale gli somministrava sfilacce ed unguenti per curarsi 9131 Mastr| Vedendo i be' reggimenti, che sfilavano al suono delle bande e delle 9132 Mastr| bacio.~Non appena l'ebbe sfiorato con le labbra, ecco vacillar 9133 Vivic| vengiarsi o ricattarsi da sé, sfoga il risentimento, scorbacchiando, 9134 Biond| inglese non tentasse di sfogar con lui la manìa di proselitismo, 9135 Biond| pranzo, per aver campo di sfogare almeno la sua indegnazione, 9136 Biond| la smania, il ticchio di sfoggiare una costosa eleganza in 9137 Vivic| Scolastica, commossa dallo sfoggio d'eloquenza sopraffina, 9138 Turco| sdraiato per le taverne e sfogliando il libro delle quaranta 9139 Biond| ha proprio bisogno d'uno sfogo, ed il lazzaro aborigene 9140 Vivic| miracolosa della Madonna, sfogò col pianto il cuore oppresso.~ 9141 Mastr| come pel tremoliccio, ecco sfolgorare un lampo, ecco il rombo 9142 Tell| stupido dello Schiller di sfondargli il culiseo a furia di calci 9143 Mastr| attanagliate, abbrustolate, sforacchiate, dilacerate, dilaniate; 9144 Biond| certo non so che, che ti sforza ad amarlo; e se ben egli 9145 Mastr| trentasei ore; farò sferzare e sforzare i cavalli; li farò cambiare 9146 Mastr| trascinarla fuori Regno per poi sforzarla a nozze aborrite, anzi per 9147 Vivic| derubato, per la vergine sforzata, pel fanciullo contaminato, 9148 Biond| vorranno esser pregate e che sforzate facciano, ciò che di grado 9149 Mastr| promettevano una lauta mancia, si sforzava di dimostrare, che il privilegio 9150 Mastr| il giovane riconoscente sforzavasi di servirlo di coppa e di 9151 Biond| pensò.~L'Ersiliuccia si sforzò a sorridere; e quantunque 9152 Biond| alcuni chiassuoli, sempre sfossati di pozzanghere ed ingombri 9153 Vivic| livide per tosto, salme sfracellate dalla caduta, corpi trapassati 9154 Turco| imbarco, tutte le vendeva e sfrattava, per surrogarle, quindi, 9155 Vivic| ed imbandirle da cena, la sfrattavano di casa a calci nel preterito! 9156 Mastr| ad insignorirmene, do lo sfratto a tutti i chiacchieroni, 9157 Mastr| l'affunamento e la corsa sfrenata e la partita a dadi e le 9158 Mastr| e precipitati a galoppo sfrenato dietro il fuoco fatuo, ch' 9159 Vivic| germogliando come alberi e sfrondati e scortecciati e sradicati 9160 Biond| oppure, rimanendo ignorata, sfugge all'azion penale. Per lui 9161 Turco| scorgerle: ed, invano, tentò sfuggir loro; era maccheria, cioè 9162 Mastr| tutelarla; perché avea lasciato sfuggire i rapitori, i quali pure 9163 Vivic| improvvisatrice, cui era sfuggito di nominarlo sottovoce, 9164 Biond| altro senso a quel vocabolo sfuggitogli nell'impeto dell'improvvisazione 9165 Mastr| suono d'un sospirone che gli sfuggiva dal petto. Corse con la 9166 Mastr| impiastratore, da questo pittor da sgabelli, da boccali, da fantocci, 9167 Vivic| cachinnavano, sghignazzavano, si sgangheravano le mascelle. Ma la cosa 9168 Biond| ci sono per sorbirsi gli sgarbi e tacere: sennò, Gaetano 9169 Biond| in faccia fosse men d'uno sgarbo, una coserella insignificante, 9170 Vivic| tantillo di contrizione, te la sgattaioleresti anche ora in Paradiso.»~ 9171 Biond| vili torme mercenarie degli sgherri svizzeri il quindici maggio 9172 Mastr| provocavan solo i cachinni e gli sghignazzamenti della intera Corte. Componeva 9173 Turco| Ventitré!»~Vernacchi, sghignazzate, bestemmie. «Tirocciola 9174 Biond| Città Eterna: la brigata poi sghignazzava ascoltando. Mimì prende 9175 Biond| una cantatrice. Noialtri sghignazzavamo, e lo Squillacciotti imbestialì. 9176 Vivic| sogghignavano, cachinnavano, sghignazzavano, si sgangheravano le mascelle. 9177 3Maru| ronzio, lo schiamazzio, lo sghignazzio, il gridio della folla, 9178 Mastr| finirà per arrangiarsi,» sghignazzò Baldassarre V, il quale 9179 Biond| vortice, dalla morte. Oh come sgombra dall'animo ogni alterezza, 9180 Vivic| deliberò di partirsi, di sgombrar dal paese e di pellegrinare 9181 Mastr| ricordo degli eroi che hanno sgombrata dai mostri la terra. E sufficit. 9182 Vivic| progressivo della nobilea, sgomentandosi del danno del clero, chiese 9183 Mastr| in volto umano? e 'l suo sgomento, riflettendo, che forse 9184 Vivic| detestare i malvagi. Uno sgorgo di bile onora un bel cuore 9185 Mastr| la gola per , dallo sgozzarla issofatto, dallo scannarla 9186 Biond| Squillacciotti, ancor turbato della sgradevole scena, proseguì la strada 9187 Mastr| di non iscegliere un uomo sgradito a' sudditi ed indegno affatto 9188 Mastr| ringraziò cortesemente, senza sgrammaticare: pregò tutti di sedere, 9189 Mastr| complimentosa, discretamente sgrammaticata, e le disse che l'Alta Corte 9190 Biond| reclamo, che depuriamo dalle sgrammaticature e dagli spropositi di ortografia: « 9191 Tell| mano a quel baccellone da sgranar con l'accetta l'involtino, 9192 Biond| in piena regola... E così sgridando, piantò l'Acàmpora, ed 9193 Biond| malpiglio al domestico, sgridandolo di non aver fatto favorire 9194 Mastr| rasciugò col dorso di quella, sgridandosi, riprendendosi, increpandosi, 9195 Vivic| Brantolmense a riprendernelo, a sgridarlo. Perché traviamenti tali? 9196 Biond| Ersilia, era di sentirsi sgridata e trattata come un'inferiore 9197 Turco| parlante; che, stavolta, lo sgridava: «Bada! Cògli l'occasione! 9198 Biond| finché avrà da fare con gli Sgrilli e simili, non rischia un 9199 Mastr| avvezza a conversazioni meno sguaiate, non sapeva rassegnarsi 9200 Vivic| Regina o della Principessa sgualdrinella o del Principe ereditario 9201 Vivic| nella voce. E gli astanti si sguaraguardavano trasognati; e spirò loro 9202 Vivic| cocchieri, i cuochi, gli sguatteri, i garzoni, i famigli, i 9203 Mastr| importa che la Reggia rimanga sguernita; basta la guardia nazionale. 9204 3Maru| proprio letto ai gendarmi sguinzagliati sulle sue vestigia; ma le 9205 Tell| di teutoni ci ha, per gli sguizzeri, per gli austriaci, per 9206 Vivic| poi, sospirando: «A questo siam giunti!» E poi, fra' denti: « 9207 Vivic| perdonar, pur ch'essi~Pentiti siansi degli oprati eccessi?~ ~« 9208 Turco| scopre, che ella errava; ed i sibili giungono al cielo.~Quarto 9209 Mastr| tuono. Un soffio di vento sibilò sotto le ampie volte dell' 9210 | Sic 9211 Biond| Mariano d'Ayala (alias Siccio Dentato, ma con le ferite 9212 Mastr| accadesse una sventura, si era sicuri di vederla giungere, recando 9213 Mastr| Ci abbiamo gusto! Grazie sien resi al capitan Sennacheribbo!» 9214 Vivic| ito giù; avea l'arme di Siena; era scannata dalla fame, 9215 Turco| passe; e l'addore no' lo siente?~Quinta strombazzata; ultimo 9216 Mastr| persino il tenore ad uno di siffatti duchi o marchesi.~Tali erano 9217 Biond| comunali, accendeva un di que' sigari, che il deputato commendator 9218 3Maru| poi gli offriva un buon sigaro d'Avana; e poi Don Peppino 9219 Biond| volontariamente nella gabbia. Se amore significa desiderio d'una persona 9220 Mastr| Dar le pere a tutti e tre, significava averli tutti e tre sulle 9221 Mastr| provvisorio Introiboino significavano di esser disposti anche 9222 Biond| flosce della signora e delle signorine; oppure vi prendono, acciò 9223 3Maru| saliva nelle camere del signorso, gli si sberrettava, s'inginocchiava, 9224 Biond| voce tanto gentile: Uh, Signuri', datemello! quant'è bello! 9225 Biond| Non istar più ingrugnata! Sii lieta della mia letizia.»~ 9226 Biond| pareti, quelle facce accorte, silenziosi e discreti testimonî della 9227 3Maru| contratto e a un in una sillaba sola: che cacofonia!~La 9228 Turco| che Francesco ed Egidio e Silvestro si scalzarono. Il guardiano 9229 Biond| gola, osò negare la sua simbola: anzi sorse gara di generosità 9230 3Maru| martinacci, od altra frottola simigliante: ma finiva poi sempre con 9231 Biond| alcuno raccontasse di voi simil cosa o vero o falsa? Senza 9232 3Maru| scongiuro per quella madonna che similmente dimandò la vita del figliuolo 9233 Vivic| Gesù per la Galilea con Simone Bargiona e gli altri undici 9234 Vivic| avvenente e graziosa e venusta e simpatica ed aggraziata ed elegante, 9235 Mastr| smaglianti, gli si danno simposii e balli e rappresentazioni 9236 Biond| un cacciatore in agguato. Simula e dissimula. Le opinioni, 9237 Biond| maggior derisione, doveva simulare di rinunziarvi spontaneamente; 9238 Vivic| eccessi?~ ~«Basta dunque una simulazion di pentimento. Ed a chi 9239 Biond| i giornali liberali, che sinceramente vogliono la riduzione del 9240 Biond| snaturandosi, diventassero sinceri, realizzerebbero la favola 9241 Tell| grattandosi alternativamente sincipite e sedere, occipite e podice, 9242 Mastr| stipendiato di altro Re non può sindacarmi, ned offendermi. Subisco 9243 Biond| per mero caso la strana sindone, rimase colpita di tanto 9244 Vivic| comunanza, l'aveva avuto come sinecura, senza giustiziar mai chicchessia, 9245 3Maru| Don Peppino, piangendo e singhiozzando, e gli si buttò a' ginocchi: « 9246 Mastr| frignare, a piagnucolare, a singhiozzare. Sennacheribbo senza scomporsi 9247 Mastr| caduta la esaltazione, singhiozzava disperatamente: ma negli 9248 Mastr| soffocare e smorzare almeno i singhiozzi, cominciò a piangere disperatamente, 9249 Vivic| peculiarmente particolareggiato e singolarmente impudente.»~Insomma, di 9250 Mastr| madre! Se rifiuto tutti e singoli, ci piombano addosso coalizzati, 9251 Biond| autem est qui commune vitium singulis obiecit; narro, non giudico.~ 9252 Mastr| persino alle regole di sintassi e di prosodia) ed il genere 9253 Biond| ortografiche, grammaticali e sintattiche. Il Vice-Sindaco riferì 9254 Vivic| inviperiscono, giudicandole sintomi di fiacchezza. Hàmi tu' 9255 Biond| premure dell'usciere erano sintomo di una larga mancia; in 9256 Mastr| y pense ad un'alzata di sipario involontario. Poi pensò 9257 3Maru| pascolando erbuzze.»~ ~Allora il Sire gli snocciolava il salario 9258 Vivic| Europa e l'Asia Minore e la Siria attraversata, a Gerusalemme 9259 3Maru| babbi, delle zie, delle sirocchie, de' fratelli, de' nipoti. 9260 | sis 9261 Vivic| Parodi ad aggiunger sempre: «Sissignori! ma noialtri, attivi; e 9262 Biond| occupato a pulire i pennelli e sistemare ogni cosa. Leopoldo era 9263 Biond| partite, che rimangono da sistemarsi? Ma voi sapete pure l'appalto, 9264 Mastr| espone gli avvenimenti e la situazione. La violazione d'ogni fede 9265 Mastr| d'acqua? Che irriverenza! Slacciarle il busto e la gonna? Che 9266 Mastr| povera principessina!~Ella slacciava il legacciolo donato dalla 9267 3Maru| adoperato dalla Regina era sleale e contra bonos mores; che 9268 Vivic| scompaginasse le membra e slogasse l'ossa.~Replicava imperturbato 9269 Biond| migliaio d'uomini, sarebbe sloggiato da forti posizioni, scorgendo 9270 Turco| calma di mare spianato e smaccatissimo; le vele cadevan, flosce 9271 Mastr| smalta il petto di crascià smaglianti, gli si danno simposii e 9272 Mastr| accoglie con pompa, gli si smalta il petto di crascià smaglianti, 9273 Tell| concuocere, a chilificare, a smaltire, a digerire, a far merda 9274 Mastr| vezzi, collane, monili, smaniglie, anella, spilloni, medaglioni, 9275 Mastr| cattera!»~Né Guasparre smargiassava, fanfaroneggiava, millantando 9276 Mastr| Antibo, che non era facile a smarrirsi, lo sbirciò guerciamente 9277 Mastr| cerca della Principessa smarrita.~Galoppa galoppa, senza 9278 Vivic| chicchessia, era quasi quasi più smarrito e tremante de' rei stessi. 9279 Biond| con l'Acàmpora stesso, e smascherare la carità pelosa dell'onorevole 9280 Biond| il vergognoso carrozzino, smascherasse quel saccente. Il mite Mastrolillo 9281 Biond| che ti porti!» «Ah, bestia smemorata, che sono! mo' mi ricordo!...». « 9282 Turco| fiso, l'estrazione, come smemorato. Poi, si riscosse; e, cavandosi, 9283 3Maru| rubini e le foglie de' rosai smeraldi. V'era un'aiuola seminata 9284 3Maru| di diamanti e frondi di smeraldo, come la descrive per lo 9285 Biond| finché un solo li conserva, smetterli noi, è dabbenaggine. Su 9286 Biond| benefattore, nel covile in cui smetteva l'impellicciatura de' quattro 9287 3Maru| donna lo affascinava ed uno smisurato desiderio e sviscerato di 9288 Mastr| e di stanchezza; quindi smontarono, ordinarono da pranzo, e 9289 Mastr| del Presidente; la fata smontò ed appressandosi alla figliuola 9290 Mastr| grandi occhi bruni un po' smorti, ma onestamente baldanzosa. 9291 Mastr| capitano ch'era sorto in piedi, smorto, tremante, convulso, fuori 9292 Tell| gongolando: «Ti star pone!» e, smorzandolo, sel riponeva accuratamente 9293 Mastr| mordendolo per soffocare e smorzare almeno i singhiozzi, cominciò 9294 Biond| interrogarlo in un Italiano smozzicato: «Di', sei tu cattolico, 9295 Biond| il macigno, sul quale si smusserebbe o spezzerebbe Balisarda 9296 Biond| presupposto assurdo, gli uomini, snaturandosi, diventassero sinceri, realizzerebbero 9297 Vivic| non saprebbe ned oserebbe snocciolare in un anno intiero o sparpagliare 9298 Biond| cassiere del Ministero la somma snocciolata al Catarinicchio. Il quale, 9299 3Maru| erbuzze.»~ ~Allora il Sire gli snocciolava il salario della settimana; 9300 Biond| manica di lei, sospirarono soavemente.~«T'amo tanto!» diss'egli.~« 9301 Biond| e le anime sdegnose si sobarcano prima al delitto, che alla 9302 Biond| sollecita e sicuramente, si sobarcavano di buon grado a dimenticare 9303 Vivic| alzare il mento in soso e socchiuder gli occhi, solea rispondere:~ ~ 9304 Biond| v'era una sola porticina socchiusa; ed essa entrava, e non 9305 Turco| una lacrima dall'occhio socchiuso, gongolò tutto, pensando: « 9306 Biond| tanti rischî naturali e sociali, cominciando dalla gravidanza 9307 Biond| quella prima vista così ti soddisfà, tanto t'aggrada, et in 9308 Biond| spiegazioni non tornassero più che soddisfacenti, d'insistere per un altro 9309 Vivic| la fede, ned il fottere soddisfano l'animo quanto l'esempio 9310 Biond| mi preme anche a me di soddisfarlo, perché è un galantuomo, 9311 Biond| tenace, bisogno urgente, da soddisfarsi non più tardi dell'ora consueta, 9312 Biond| punto, sarebbe stata più che soddisfatta dall'incarico commessogli 9313 Turco| piacer presente e della soddisfazion momentanea...~L'altro giorno, 9314 Biond| male acque, l'ora in cui soddisferà una cambiale votando interamente 9315 Vivic| zitto! o che la buggera soddisfi anch'esse più del chiavare, 9316 Vivic| trivio il banditore per soddomisti.~E lo inflessibil Parodi 9317 3Maru| stazzonare, a maneggiare le sue sode natiche e polpute, e ridestò 9318 Vivic| uisse a viris suis cognito sodomitico cognitis, responsum est 9319 Vivic| silenzio è grave il peso~In sofferendo e col soffrir s'innaspra;~ 9320 3Maru| godere degli spasimi e delle sofferenze, non che degli animali, 9321 Mastr| incontrò molte difficoltà, sofferse emendamenti, e stette 9322 3Maru| gatta, i lividori degli urti sofferti nel mastrillo. Bisognò rendersi 9323 Vivic| scottato una volta, l'altra vi soffia su; e chi dalla serpe è 9324 Biond| che i piemontesi dicono soffietta e che francescamente si 9325 Mastr| il rombo d'un tuono. Un soffio di vento sibilò sotto le 9326 Biond| stati poi que' timorati soffioni? Forse facevan peggio; e 9327 Biond| continuò ad abitare in quel soffitto che sapete; a dormire presso 9328 Mastr| guanciale e mordendolo per soffocare e smorzare almeno i singhiozzi, 9329 Mastr| Sennacheribbo non fu dilaniato o soffocato almeno dagli abbracciari, 9330 Mastr| vasca di giallo antico; la soffregò col sapone e poi la riasciugò 9331 Vivic| pensate, senza gusto o spasso, soffrendoci moralmente e fisicamente, 9332 Biond| vera ragione, cioè quel che soffrirebbe la dimane tornando daccapo 9333 Mastr| soprannominato Coppa d'oro; né soffriva, ch'altri il servisse di 9334 Mastr| tutto, discutevan di tutto, sofisticavan su tutto, securamente, imperturbatamente, 9335 Vivic| Meronte un giorno,~Vate e Sofo, narravami. Dal core~Partono, 9336 Mastr| né perduto un boccone; sogghignò, e dopo aver sorbillato 9337 Biond| amministrazione municipale soggiacciono ad un visibilio di formalità, 9338 Vivic| Scolastica fu giuocoforza soggiacer medesimamente a tutta la 9339 Mastr| diletto, se fosse superstite o soggiaciuto. Il Generalissimo spedì, 9340 Mastr| Art. 2. I proci dovranno soggiornar tutta l'annata sul territorio 9341 Biond| borsetta, la riporse all'amico, soggiungendo: «Non sarà troppo per una 9342 Mastr| povera donna. E non osò soggiungere per non mortificare Sennacheribbo, « 9343 Mastr| fautori del despota d'Exibo, soggiunsero: «Ottimamente!»~Ed i capi 9344 Mastr| le sedute del Senato non sogliano essere divertentissime, 9345 Vivic| con l'acqua di spinaci, sogna la riduzion delle pene; 9346 Biond| sul letto e si addormì per sognar di lei: si svegliava in 9347 Mastr| facevano nelle veglie; e sognava di figliuole di Re incantate, 9348 Turco| sogni.» Ma, ecco, la notte, sognò, da capo, del Crocifisso 9349 Vivic| envie~Au médecin qui vient soir et matin,~Sans nul propos, 9350 | solamente 9351 Vivic| cocchiume, trasandando il grasso solco e fertile. Apprese a comportare: 9352 Tell| con un pappalasagne d'un soldataccio vurtemberghese della compagnia, 9353 Vivic| medievale; ed ogni menomo reato solertemente indagando e con tutto il 9354 Biond| anni disimpegna con tanta solerzia parecchi uffici pubblici 9355 Mastr| veramente ignoro, se la Rosmunda solesse allacciarsela al di sopra 9356 Mastr| gironzoni a quest'ora sola soletta nella macchia? faccia il 9357 Biond| ca è muertu de la fame,~Soletu n'ale de li caddhi toi.~ 9358 Biond| cui gli altri coinquilini solevano rincasarsi, Mimì tolse comiato 9359 Mastr| batteva impazientemente la solfa con gli stivali speronati. « 9360 Tell| persuadersi come mai que' solferini, ch'egli aveva pruovi ad 9361 Mastr| Tutti i Principi esser solidali; una monarchia non dover 9362 Biond| conviveva, di anticipare l'ora solita del pranzo, per aver campo 9363 Mastr| dilettava nel passeggiar solitario al chiaro di luna. Lo dicevano 9364 Vivic| Marinaracci, buscanti, soliti ad andare in zoccoli per 9365 Biond| boschi, od in mezzo alla solitudine più spaventosa del mondo 9366 Vivic| impalmarla e chi anelava solo sollacciarsi senza legami importuni, 9367 Biond| luogo terzo, dove godere e sollazzarsi liberamente. La povera fanciulla 9368 Vivic| acquistereste generoseggiando sollecitamente.»~Ma la Guasca, benché, 9369 Biond| necessarî; doversi scrivere per sollecitarne il rilascio; del resto, 9370 Mastr| rabida del cacciatore e da solleticare il palato d'un gastronomo 9371 Biond| rinfacciargliele. Ogni rivoluzione solleva della belletta, che bisogna 9372 Mastr| modestamente, con tutta modestia, e sollevando un lembo appena della veste 9373 Mastr| impossessarono del capitano, lo sollevarono in alto sopra un tavolino, 9374 Biond| nostri siamo autori noi: noi solleviamo costoro dal fango e poi 9375 Vivic| cani vaganti o con una soluzione di capocchie di fiammiferi, 9376 Biond| da nobis clientes, bene solventes et nunquam concordantes.~ 9377 Vivic| morali) che il chiurlo ha somarescamente comportati, trattenendo 9378 Tell| scialamandeo, castronaccio, somaro dello Schiller e gli fa 9379 Turco| velluto ricamato, un gran sombrero di felpa, col pennacchione, 9380 Vivic| chi non dirà più bravo il somiere, che il leone? Oh la pazienza 9381 Biond| infinocchiar poi meglio gli altri. Somigliamo tutti al Duca di Bassano, 9382 Vivic| garbarle, piacerle, appagarla sommamente: Guerriero armato in campo; 9383 Biond| partite, a lui dovute e sommanti a circa ventimila lire. 9384 Mastr| pensato bene di far giustizia sommaria e che Guasparre I, Melchiorre 9385 Biond| vendicatore, che sbriga sommariamente vivi e morti in Giosafatte. 9386 Biond| approvate sono centocinque; sommate le cifre: uno e cinque, 9387 Biond| miseria, che minaccia di sommergervi: quel dover calcolare, che 9388 Biond| innanzi alle quali parlava sommessamente, quasi potessero ascoltarla. 9389 Biond| galantuomo, nel ricevere la sommetta, della quale mi avevate 9390 Turco| umana non mansuefatta, che sommette la ragione al talento, per 9391 Turco| Tre cose, solamente, sommi in grado,~Le quali posso 9392 Biond| prostituzione. È un mestiere, che somministra il pane quotidiano con una 9393 3Maru| mia nonna, la quale gli somministrava sfilacce ed unguenti per 9394 Turco| della taverna dirimpetto, sonando tabelle, tofe, scetavajasse 9395 Turco| d'ottenervi, con denaro sonante, il condono de' suoi voti; 9396 Mastr| chiamò il trombetta e fece sonare a raccolta. Venti minuti 9397 Mastr| arpeggi e per aver composto sonate, che intronano gli orecchi. 9398 Biond| ritrovare qualcuna delle sonatine imparacchiate da fanciulletta, 9399 Turco| celate ne' grandi boschetti, sonerebbero, alternativamente. Si ballerebbe, 9400 Mastr| disparte ed avrebbe voluto sonnecchiare e ristorarsi: ma che? Non 9401 Mastr| bisogno di schiacciare un sonnerello. La Principessa la condusse 9402 Biond| per lo più sono sciocche, sonnolenti, apate le vostre bionde, 9403 Vivic| n'espergefecero la virtù sopita, sì ma non estinta, no, 9404 Mastr| aveva mutato in benefico sopore. Incarrozzata o meglio implaustrata 9405 Biond| Fece gli onori del suo soppegno (così chiamiamo in Napoli 9406 Mastr| trentasette (3.417.892,37) per sopperire alle spese di ospizio de' 9407 Vivic| affronti, perché il soldato non sopporta in pace l'insulto dell'inimico? 9408 Biond| largamente: ma questo appunto non sopporterebbe in alcuna guisa, mai; e 9409 Vivic| morire in foce, od uscir dal sopportico di mámmata deforme, brutta, 9410 Turco| pospose, premise, confuse, soppresse; e l'ebbe sbrigata, in men 9411 Biond| Oberon circondato da lance sopraccariche di poliziotti, e fu costretto 9412 Vivic| fossatello un bel nespolo sopraccarico di frutti maturi: que' ghiottoncelli 9413 Mastr| scerpellati e cisposi; senza sopracciglia; con la zucca tignosa e 9414 Mastr| potevano arrivare, liberarlo e sopraffare ed impiegar tutto lo squadrone 9415 Mastr| erano stati aggrediti e sopraffatti da' satelliti de' tre sovrani 9416 Vivic| dallo sfoggio d'eloquenza sopraffina, tocca dalla grazia, compunta 9417 Mastr| Tutti fremevano. Narrò il sopraggiungere del capitano Sennacheribbo 9418 Mastr| guadagnar tempo, sperando che sopraggiungessero finalmente i tre Reggimenti 9419 Biond| Angelo Camillo De Meis, sopraggiunse in barchetta e raccolse 9420 3Maru| qualche crepaccio delle mura.~Sopraggiunsero in questa i compagni che 9421 Biond| L'impiegato del carico sopraggiunto in questa, raccontò, come 9422 Biond| commessogli dal Governo di sopraintendere all'Albergo de' poveri. 9423 Vivic| dilettavala, deliziavala soprammodo il vedersi seguita, come 9424 Mastr| bene grandissimo. Lo avea soprannominato Coppa d'oro; né soffriva, 9425 Mastr| Vindice, ma che il popolo soprannominò Mastr'Impicca e nella storia 9426 Mastr| gli occhi stralunati; ma, soprappresa da tremiti nervosi e con 9427 Mastr| fra le materasse, dove il soprappresero dolori colici. Né dell'esercito 9428 Biond| ignaro del fatto, che gli soprastava, recandosi un mattino dall' 9429 Mastr| raccomandazioni di Re Zuccone; sopratutto poi l'amore e la gelosia, 9430 Vivic| Povera Marchesina. Troppo la sopravvanzava di forze quel baronfottuto ( 9431 Mastr| che la mamma tua non ti sopravviverà. Torna, torna presto; torna 9432 3Maru| manico la sua casacca, vi soprimpose un cappellaccio e disse: « 9433 Mastr| faccia a tanti soldati, sora schifiltosa. E morrai di 9434 Mastr| guatteri, i pasticcieri, i sorbettieri di Corte! che vivande! che 9435 Mastr| della famiglia reale; io... sorbirò qualche gentil veleno, il 9436 Biond| poveri famigliari ci sono per sorbirsi gli sgarbi e tacere: sennò, 9437 Mastr| quella scabbia, que' cenci sordidi e puzzolenti!, esporsi a 9438 Mastr| i mutilati, i ciechi, i sordomuti, i gozzuti, i rognosi, i 9439 Biond| vista fu 'ncappato~Comme sorece 'ncappa a lo mastrillo;~ 9440 Mastr| spiantati; un dipintoruzzo di sorici; un maestro di pianoforte; 9441 Vivic| sputagli, ostriche, ciabattini, sornacchi, vomito e via discorrendo; 9442 Mastr| fiocchi. E gli astanti fra sorpresi ed esterrefatti videro comparire 9443 Mastr| A meraviglia!»~Il Re, sorpresissimo di trovare per la prima 9444 Mastr| nostro Sennacheribbo. Il sorreggere una donna in deliquio è 9445 Mastr| sudditi; e che noi, che la sorreggiamo, non siamo se non un povero 9446 Turco| vongole e di mongana di Sorrento; e noleggiarsi la Pastafina 9447 Vivic| protegge! Fra tante pruove la sorressero la fede e la religione; 9448 Mastr| ho potuto camparla: l'ho sorretta un istante svenuta con queste 9449 Biond| banda, dall'altra pure gli sorride, come all'onorato negoziante, 9450 3Maru| stringendogli la mano e sorridendogli, disse: «Dammi tre sole 9451 Mastr| vaghissima le mosse incontro, sorridendole amorevolmente; ed aprendole 9452 Mastr| Principessa pallida, convulsa, ma sorridente, comparve col padre sulla 9453 Biond| gambe e braccia ed occhi sorridenti; siamo noi, che facciamo 9454 Biond| L'Ersiliuccia si sforzò a sorridere; e quantunque non riacquistasse 9455 Biond| condannato alla fucilazione sorriderebbe, ravvisando nel Comandante 9456 3Maru| stordito dalla dolcezza del sorriso e dallo splendore del diamante.~« 9457 Mastr| non sia terminato: allora, sorteggeremosuggerì Don Melchiorre 9458 Biond| può perdere il tempo a far sorvegliare, invigilare le maestrine 9459 Vivic| con alzare il mento in soso e socchiuder gli occhi, 9460 Mastr| evacuar le tribune pubbliche, sospender più volte la seduta. Ma 9461 Biond| seduta era momentaneamente sospesa, facendosi così breve pausa 9462 Mastr| e l'avesse baciato senza sospettarne la virtù magica, anzi come 9463 Biond| non doveva nemmanco venir sospettata, per conchiuder poi, che 9464 Mastr| vinta senza ch'ella pur lo sospetti. Mostrata, torrebbe ogni 9465 Vivic| perché molto amò; anziché sospingere alla temporal perdizione 9466 Mastr| cavalieri lo stimolavano e il sospingevano innanzi.~Il monarca d'Introibo, 9467 Vivic| occhi: «Mel merito!» E poi, sospirando: «A questo siam giunti!» 9468 Biond| volgemmo a guardarla e poi a sospirare: e lo Squillacciotti, dopo 9469 Biond| sinistro e dalla manica di lei, sospirarono soavemente.~«T'amo tanto!» 9470 Mastr| tempo da perdere! Altro che sospiretti e lacrimette. Occorre sbrigar 9471 Vivic| giorno; lo ascoltarne i sospiri, le supplicazioni, le profferte, 9472 Mastr| operato.»~«Pur troppo!» sospirò Don Melchiorre, che aveva 9473 Mastr| si riscosse al suono d'un sospirone che gli sfuggiva dal petto. 9474 Mastr| pubblica e tutta la città sossopra. Cominciarono a farsi capannelli, 9475 Vivic| ha 'l nome e rinunzia la sostanza. Eppure suol dirsi per proverbio, 9476 Vivic| questurini, gendarmi e sargenti a sostenere i Sambellinonauti, tutti. 9477 Biond| panchette di legno, che sostenevano tre asserelle, sulle quali 9478 Vivic| osti. Quante mortificazioni sostenne e quanti affronti! quanti 9479 Biond| parecchi periodici, che sostennero accanitamente i meriti politici 9480 Mastr| incontrata sicuramente e sostenuta vigorosamente. Così diceva 9481 Vivic| applicarla rigidamente, di non sostituirle l'arbitrio proprio. L'arbitrio 9482 Vivic| base, il fondamento, il sostrato, la condizione sine qua 9483 Vivic| stendevasi supina, tirava su la sottana e lasciava fare! Se una 9484 Biond| questi riguardi, questi sotterfugi che si adoperano col povero 9485 Mastr| addosso che basterebbero a sotterrare una giovane: tiro il fiato 9486 3Maru| ned ingannato dalle più sottili astuzie. La seconda gli 9487 Biond| timorate coscienze era, si sottintende, anonima, anonimissima. 9488 Mastr| aveva lasciato chiaramente sottintendere che farebbe un casus belli 9489 Biond| spontaneamente; sempre, va sottinteso, invocando la morale. Oh 9490 Biond| le sue cognizioni, s'era sottomessa al non difficile esame per 9491 Biond| poco liberale, a parer suo, sottoponeva all'approvazione del Prefetto 9492 Mastr| suo suddito. Non potersi sottoporre ad alcun Tribunale scaricabarilese 9493 Mastr| importantissimi per la causa sottoposta al profondo vostro senno 9494 Mastr| essere soprannaturale e non sottoposto alla giurisdizione dell' 9495 Biond| carta e per scrisse e sottoscrisse la rinuncia all'uffizio, 9496 Mastr| presentato: della medaglia, i sottoscrittori ed il deputato Lesina stesso 9497 Mastr| fata Scarabocchiona volle sottoscrivere con uno scarabocchio il 9498 Mastr| ed alimentati da tutte le sottoscrizioni patriottiche. Ostentano 9499 Mastr| Scaricabarilopoli era stata sottosopra. Ogni ora si divulgava qualche 9500 Mastr| liberatrice furon creati tutti sottotenenti; i soldati scelti, luogotenenti; 9501 Vivic| era sfuggito di nominarlo sottovoce, perché un disadatto le 9502 Mastr| gentil veleno, il quale mi sottragga all'avvenire miserando, 9503 Mastr| Ministri precedenti per sottrarli al furor popolare. Giacché 9504 Mastr| rifiutando Sennacheribbo di sottrarsi alla responsabilità degli 9505 Mastr| Giù!» Le scale furono sottratte ai tre meschini, i quali 9506 Mastr| bellezza e dalla maestà vostra sovrumana. Perdonatemi! mi vedete 9507 Mastr| Per buona ventura, gli sovvenne del legacciolo incantato. 9508 Biond| catacolte in una delle loro sozze metamorfosi. Ora, che le 9509 Vivic| smetti pur di commetteresozzo peccato et abominando, smetti.»~« 9510 Biond| fra gente lordata d'ogni sozzura. Se mai, in altri tempi, 9511 Biond| vera, non entrava in queste sozzure, non voleva neppure ascoltarne. 9512 Vivic| imberbi, doviziosi e bianti, spaccamontagne e cacasotto, chi ambiva 9513 Vivic| aria, pianta più carote, spaccia più vongole, che il peggio 9514 Mastr| ufficiali dei dragoni, e spacciarono a prezzi esorbitanti de' 9515 Vivic| definitivamente. Così se ne spacciassero, se ne giustiziassero almeno 9516 Mastr| farò vedere io, cosa sia lo spadroneggiar sul pianoforte, sul cembalo. 9517 Vivic| teco affatto! La Regina spagnarda Isabella Prima diceva quattro 9518 Mastr| questi ascensi favolosi, spagnoleschi, non produssero malicontento 9519 Mastr| e noncurante, si cavò la spagnoletta di bocca, sputò e disse. « 9520 Mastr| foglio bianco e legò con lo spago e suggellò più volte con 9521 Mastr| maledette gambacce disuguali, spaiate, fossero state motteggiate 9522 Mastr| Per tutta la scalinata si spalancano gli usci, accorrono vicini, 9523 Mastr| anticamera. Uno anzi corse a spalancar la bussola e l'Infanta apparve 9524 Mastr| penetrare dalle finestre spalancate.~«Cara fata Scarabocchiona» 9525 Mastr| un pezzo d'omo, con certe spallacce, con un petto! e pettoruto! 9526 Vivic| paginetta, spiffera più spampanate e maggiori, accatasta più 9527 3Maru| stringesse d'intorno, anzi lo spandeva su gli omeri e sovra il 9528 3Maru| ignote gli possan essere. Spaparanza dunque la porta e si vede 9529 Biond| Nu miedicu de ciappa l'ha sparatu:~E butandu lu ficatu e le ' 9530 Biond| aspettare nell'anticamera.»~Sparecchiato il pranzo, sorbillato il


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