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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
9531 3Maru| anch'essa, l'onde sue d'oro spargendo fra mezzo et a lato delle 9532 Turco| Come ho da credere, che spargesti il sangue per noi, se manco 9533 Mastr| disperse la folla senza spargimento di sangue.~Il Procurator 9534 Mastr| Quando la vedrai fermarsi e sparire, sappi che hai raggiunti 9535 Vivic| piè forcuto e coda. Anzi sparisci, dileguati, svapora, squaglia, 9536 Vivic| spalle, alzò la coscia e sparò loro sul muso la più fragorosa 9537 Vivic| snocciolare in un anno intiero o sparpagliare in un infolio a quattro 9538 Biond| Catarinicchio s'allontanarono e si sparpagliarono per radunarsi più in , 9539 Mastr| frammischiandosi alla folla, vi sparsero la notizia de' nuovi onori 9540 Biond| Erano i capei d'oro a Laura sparsi! I poeti me l'han tanto 9541 Turco| così Lui vorrebbe non avere sparso indarno il suo divin sangue 9542 Mastr| Sennacheribbo te lo spartisce in tante pattuglie in tanti 9543 Vivic| in fregola, da turbe di spasimanti; l'esserne adulata, ammirata, 9544 Vivic| tante caricature d'amanti spasimati; e voglio aver tutta l'arte 9545 Biond| quattrino di tasca senza uno spasimo, un dolore da non dirsi: 9546 Mastr| sia il più insulso degli spassi, il frequenterei; e benché 9547 Vivic| crescenti della epidemia, spaventandosi dell'imbastardimento progressivo 9548 Mastr| povero comandante strabiliò, spaventato delle conseguenze che il 9549 Turco| torvo e duro, Alì né si spaventava di quella fantasmagoria 9550 Turco| che mangiate! che conviti spaventevoli, in cui si divorava e tracannava 9551 Biond| scacciarlo; e ragionava spaventevolmente la sua demenza. «M'ingegnerò 9552 Mastr| ha persona nel Reame che spaventi la prospettiva di avermi 9553 Mastr| soffrire, delle angosce spaventose che stava provando. Morire? 9554 Biond| gli gronda per la fronte spaziosa, egli cade quasi svenuto 9555 Biond| Bellobuono, nel rassettare e spazzar lo studio, se l'appropriava), 9556 Vivic| di offenderli; acciò sia spazzato ogni inciampo all'azione 9557 Turco| fiorita, che lo scirocco spazzò in un attimo. E nulla diceva. 9558 Biond| si rialzano di , e si spazzolano i calzoni insudiciati con 9559 Biond| frownd not, but she strove to speak,~And held her tongue, her 9560 Biond| relatore in Consiglio su quello special concorso, avrebbe potuto 9561 Mastr| inventarono alcuni intingoli speciali per condirle; e che gli 9562 Biond| alludere a fatti e persone, che specificherebbe; constatargli, che con pedanterie 9563 Biond| abbia mai per un istante speculato sul tuo affetto.» Quindi 9564 Mastr| o meno, ha sempre della speculazione. Sennacheribbo ascoltava 9565 Vivic| dissennataggini, ché allora non c'era spedali, manicomi, morotrofi, per 9566 Mastr| promessa profferita nello spedirvi in cerca della figliuola 9567 Mastr| sulle spine. Manda corrieri, spedisce aiutanti: non tornano. Finalmente, 9568 Biond| nostro Poggiale, sapendo già spedito l'ordine di arrestarlo, 9569 Mastr| molti particolari della spedizione; e che Sennacheribbo aveva 9570 Biond| stimola la sete, invece di spegnerla; un bicchiere chiama l'altro, 9571 Biond| accompagni, i quattrini, che spendi, e ricama poi con faconda 9572 Biond| lo truove cchiù lesto a spennere, quanto fosse no tre calle. 9573 Mastr| confortarla: «Abbi fiducia! spera! Ti par egli, ch'io ti possa 9574 Mastr| ho ancora consolazioni e speranze, che il padre comune ha 9575 Mastr| capolavoro? Ma il premio sperato da questo impiastratore, 9576 Mastr| avete avuto voi, acciò si sperda ogni dubbio dagli animi 9577 Biond| alle generose vittime dello spergiuro del quarto Borbone, ed inculcava 9578 Mastr| vecchierella era io. Volli sperimentare il buon cuore della mia 9579 Mastr| tutti, che non avete mai sperimentato cosa sia bisogno e penuria, 9580 Mastr| la solfa con gli stivali speronati. «Oh pover'a me! sarà qualche 9581 Biond| sue discussioni, con grave spesa ed inutile, invece di accontentarsi 9582 Biond| famiglia~ ~I malign, ch'hin pü spess che i galantomm,~O de riff 9583 Mastr| frequenza di moscherelli, tanto spesseggiar di moscherini, tanto concorso 9584 Vivic| produci questi effetti, spetezza, scorreggia, trulla di continuo, 9585 Tell| ruttando, sputacchiando, spetezzando, sbadigliando, stiracchiandosi, 9586 Biond| quasi certo, che sarebbe spettato ad un altro concorrente, 9587 Mastr| mai più. Dunque tutti gli spettatori si pressavano, si pigiavano, 9588 Biond| piantarli in fronte alla spettatrice. L'Ersilia non veniva mai 9589 Vivic| abbia fatto il bossol delle spezie per guaina dello stocco? 9590 Mastr| sbavagliarla, a scioglierne, a spezzarne, a troncarne le legature, 9591 Biond| sul quale si smusserebbe o spezzerebbe Balisarda stessa. Convivendo, 9592 Vivic| curerò in tutt'i modi. Se vi spiace il sistema mio, emigrate. 9593 Biond| particolareggiarmi~Come andasse la cosa, spiacerebbeti?~Ne sarei vaga assai. Tante 9594 Tell| premeva! che gli sarebbe spiaciuto l'esser mandato a Calcinaia!) 9595 Biond| rinominar la giunta. Non gli spiacque la cosa per sé stessa, ma 9596 Mastr| in sentinella dovunque, spianando i moschettoni, li costrinsero 9597 Turco| maccheria, cioè calma di mare spianato e smaccatissimo; le vele 9598 Vivic| ordinaria, e mangiano a tutto spiano del boccon proibito. E le 9599 Mastr| Sennacheribbo, udendo così spiatellare corampopulo ciò, ch'egli 9600 Mastr| se caricasse. I cavalli spiccavan salti di ventiquattro metri 9601 Vivic| saranno mai acconci con uno spicchio d'aglietto sul cotogno. 9602 Mastr| mandati i loro seguaci spicciolatamente a scaglionarsi con cavalcature 9603 Mastr| tasche e le porse quanti spiccioli vi trovò. La vecchierella, 9604 Turco| barbaresca. Frate Stefano vi spiccò dentro un salto. E spogliandosi 9605 Biond| paesucolo ed una delle tante spie volontarie, le quali sotto 9606 Biond| mezz'ora un cinghiale allo spiedo, acciò si trovasse sempre 9607 Biond| il Casti:~ ~Tutto si può spiegar, tutto dir lice:~Ma bisogna 9608 Biond| con noi o condurci seco e spiegarci la vita. Molte aspettano 9609 Biond| sono uomini; non so se mi spiego? Quel povero diavolo d'amanuense 9610 Mastr| L'autocrate d'Antibo le spiegò sghignazzando, ingiuriandola 9611 3Maru| stessa commedia: si provò a spifferargli qualche bugia, cioè che 9612 Vivic| sogliono anche a' nostri spifferarsi a' giurati per ingarbugliarli 9613 Turco| come ultima parola, mi spifferò un: Per questo Cristo, ebbi 9614 Mastr| di bucato, profumate di spiganardo.»~«Ma chi va a letto senza 9615 Biond| mia, qual donna decrepita, spigolistra, austera, devota, venerata 9616 Mastr| monili, smaniglie, anella, spilloni, medaglioni, frontali, orecchini, 9617 Vivic| vendea sale, con l'acqua di spinaci, sogna la riduzion delle 9618 Vivic| dannazion loro, te, che li spingesti al solo peccato irremessibile, 9619 Biond| co' suoi genitori. Questi spinse le sue profferte, fino a 9620 Mastr| scherzo, una fecezia, troppo spinta, se volete, di pessimo gusto, 9621 Biond| lesto, con un magnifico spintone precipita l'individuo a 9622 Mastr| dagli abbracciari, dagli spintoni e dalle strette di mano 9623 Mastr| Poteva avvalersi degli spionaggi della fata Scarabocchiona? 9624 Mastr| incaricato d'affari, uno spione salariato, lo si accoglie 9625 Mastr| tartassator di tasti dalle spiovute chiome, ragionava così: « 9626 Tell| trionfalmente lo acquisto. Era spiovuto; ed il padrone Panzarotonda 9627 Vivic| d'immagini, che pareano spiranti, dipintevi su fondo d'oro 9628 3Maru| sé facendo~De le inarcate spire impeto e forza;~Ma il primo 9629 Vivic| genere Mendacium» scrive spiritosamente un saggista inglese «da 9630 Biond| principe gli faceva gli scherzi spiritosissimi riferiti negli Ecatonmiti. ( 9631 3Maru| Roma materiale ed una Roma spirituale. V'è una Corneto, una Cornovaglia, 9632 Vivic| sguaraguardavano trasognati; e spirò loro l'insulsa ilarità sulle 9633 Biond| stort,~Cerchen, se ponn, de spiscinigh el nomm.~Carlo Porta~ ~« 9634 Biond| le divinità; come queste, splende per tutti; qualunque sia 9635 Mastr| lanterne dello squadrone splendevano, ed il fuoco fatuo brillava 9636 Mastr| negli occhi di lui v'era lo splendor sereno dell'orgoglio soddisfatto 9637 3Maru| dolcezza del sorriso e dallo splendore del diamante.~«Don Peppino, 9638 Mastr| Tutti i Re da corona o spodestati, tutti i Principi reali 9639 Biond| pericoloso il vederle in privato: spoetizzano. Ersilia stava pranzando; 9640 Turco| spiccò dentro un salto. E spogliandosi e lacerando la cocolla e 9641 Biond| virtù democratiche. Appena spogliato, raccomandò alla sorella 9642 Mastr| e rimandò le cameriste e spogliò con le proprie mani quella 9643 Biond| domestico, che facea le viste di spolverare le suppellettili, non si 9644 Vivic| utile.~ ~È poi notorio, le sponde della Garonna sovra ogni 9645 Tell| aggiungono; che si profferiscono spontanee a turpitudini, cui rado 9646 Biond| che accoglie come dono spontaneo, e non percepisce come un 9647 Biond| zelante predicatore fasanese, sporgeva dal pulpito sul popolo esterrefatto 9648 Biond| Figurella a Montecalvario, che sporgevano reclamo? C'è da dubitarne. 9649 Biond| Non so come accadesse, ma sporse una mano all'Ersilia, che 9650 Mastr| gentiluomini a cavallo a' due sportelli e seguìto da un plotone 9651 Biond| di proferire. La parola: Sposami. Se ci avesse pensato, lo 9652 Vivic| E lui, invece di fargli sposar la Margherita sulla Maddalena, 9653 Mastr| la Principessa non poteva sposarli. Preferirne uno, il men 9654 3Maru| miele avevan condotte le spose, le quali avevan chiesto 9655 Mastr| che col primo epiteto, sposò la Rosmunda. E la fata Scarabocchiona 9656 Mastr| convulso, fuori di sé? Ella spossata, come dopo una crisi nervosa, 9657 Turco| un ultimo sforzo, che lo spossò, disse: «A che mi tormenti? 9658 Vivic| brutali contra noi stessi: ne spregiamo et abominiamo, vedendoci 9659 Vivic| et abominiamo, vedendoci spregiati ed abominati da colei, cui 9660 Biond| personale, qualche amante spregiato dell'Ersilia, che aveva 9661 Vivic| protervia verginale, quando spregiava i gentili amori de' più 9662 Mastr| popolo, dal quale dovevano spremersi le lire quarantun milione, 9663 Turco| raccogliesse di carità o spremesse da' parenti, eran, sempre, 9664 Mastr| buttan via come un limone spremuto! L'ho salvata, l'ho vendicata, 9665 Mastr| oh che amaro sogghigno di sprezzo avrebbe scoperto sulle labbra 9666 Turco| e schiudesse le labbra e sprigionasse, dalla chiostra dei denti, 9667 Mastr| rincalzava il letto, e quando sprimacciava la coltrice, e quando rassestava 9668 Vivic| cambio di trafiggerli, si sprofondò in iscuse, per essere entrato 9669 Biond| gualdrappe uncinate, si sprona di per sé, dimenava orrendamente 9670 Biond| facendosi così breve pausa nello spropositare.~«Signoridiceva Don Girolamo 9671 Biond| sgrammaticature e dagli spropositi di ortografia: «Nell'interesse 9672 Mastr| maggioraschi, i cosiddetti nobili, sprovveduti di qualsiasi privilegio 9673 Mastr| che familiarità indebite! Spruzzarla d'acqua? Che irriverenza! 9674 Mastr| un bicchiere di barbèra spumante alla Maestà Sua, ecco una 9675 Biond| vinetti bianchi, dolciastri, spumanti: roba da piacere al palato 9676 Mastr| nessuno; albeggia, nessuno; spunta il sole, nessuno. E quel 9677 Biond| disse così: «Le passioni spuntano e germogliano lentamente 9678 Mastr| d'essi debba illudersi di spuntarla agevolissimamente. A te, 9679 Biond| certo modo... l'avremmo spuntata! Adesso bisognerebbe mutare 9680 Mastr| impallidire la luna che spuntava roggia ed immensa. Sennacheribbo 9681 Mastr| XVII, né Guasparre I, la spunterà così; sebbene ognun d'essi 9682 Tell| Insomma, a farla breve, non la spuntò d'accenderne uno, ch'è uno, 9683 Biond| vennero ereditati dagli spurî? Che un nobile, ancorché 9684 Biond| figliuolo d'un figliuolo spurio, e quando mai i titoli vennero 9685 Biond| contro Don Girolamo e gli sputa in faccia con tutta la forza 9686 Vivic| quaglie lombarde, merda, sputagli, ostriche, ciabattini, sornacchi, 9687 Vivic| que' cazz'-in-culo senza sputazza, che Le si consegnano ed 9688 Mastr| la spagnoletta di bocca, sputò e disse. «Giù!» Le scale 9689 Tell| mete, manichi di scopa, squacquera, eccetera.~Basta, il primo 9690 Turco| col dar battaglia alle squadre di Malta, di Venezia, di 9691 Mastr| immensa. Sennacheribbo la squadrò dapprima attonito; ma vinta 9692 Vivic| sparisci, dileguati, svapora, squaglia, sprofonda, inabissati! 9693 Mastr| così, figliuola mia, che mi squarci l'animo. T'insegnerò io, 9694 Mastr| melonaggini fatte. Vecchio squarquoio e cascatoio, cascante di 9695 Turco| cornuti, che attanagliano e squartano ed arrostiscono e lessano 9696 3Maru| tempestava, minacciava di fare squartare il guardiano prevaricatore, 9697 3Maru| dico la bugia, possa essere squartato vivo.»~Il secondo diceva: « 9698 Mastr| spiantati, ne' gentiluomini squattrinati. Nel Regno di Scaricabarili, 9699 Biond| scrigno: si troverà povero, squattrinato, ma senza debito alcuno.~ 9700 Biond| credo).~Dopo il desinare, squilibrata da un mezzo bicchierino 9701 Turco| estrazione. Ecco, un primo squillo di tromba annunzia il primo 9702 Tell| delle cuciniere salentine squinternate in particolare. Non ridete: 9703 Biond| donna, mannechini, libracci squinternati, uccelli impagliati, e mill' 9704 Vivic| ringuascognarsi col culiseo squinternato, dopo averne visto abbrustolire 9705 Vivic| averne visto abbrustolire gli squinternatori.~Infatti, come la nave sorse 9706 Mastr| speranza d'una vendetta più squisita e prolungata, mi han solo 9707 Vivic| assaggiarono, e, trovandoli squisiti, dicevano al capobanda: « 9708 Mastr| chiurlavano, le civette squittivano, i cucoli cuculiavano, i 9709 Vivic| sfrondati e scortecciati e sradicati di continuo, accusan te 9710 Biond| ramanzina dal vescovo per lo sregolato zelo ed inconsulto.~Meglio 9711 Biond| implicitamente? È la natura, che stabilisce questa relazione, sai? Riprendi 9712 3Maru| Per poco che le relazioni stabilite si perturbino, che le passioni 9713 Mastr| evidentemente aveva dovuto staccarsi nel contrasto dalla gamba 9714 Mastr| onoraria; il popolo gli aveva staccati i cavalli dalla carrozza 9715 Tell| fosforosa, rammollita, si staccava nello stropicciarli: a farlo 9716 Tell| culu!~'Mmienzu de lu piettu stae lu core,~'Mmienzu de le 9717 Biond| non era dell'opinion della Stael, in ogni relazione, esserci 9718 Vivic| maggior-d'-huomini, gli staffieri, i lacché, i domestici, 9719 Vivic| Ma gnornò, non era più stagion di burle, di mellonaggine 9720 | stai 9721 Mastr| buon ristoro, alloggio e stallatico; che aveva per insegna un 9722 Mastr| degl'ippogrifi, che nelle stalle del Quirinale c'è un ippotragelafo, 9723 Vivic| canattieri, i falconieri, gli stallieri, i guardacaccia, i mozzi 9724 Turco| Figurarsi questo indomito stallon cilentano, sbrigliato per 9725 3Maru| incular la bella Reginuzza~Stamattina hai rubato una maruzza;~ 9726 Turco| Margutte.~Fu d'Agropoli, stamberga cilentana, celebre pe' fichi 9727 Mastr| stato monarca, avrebbe fatto stampare la raccolta delle freddure 9728 Biond| ripeterla a chiunque, a stamparla occorrendo.»~«Insomma, bisognò 9729 Vivic| di Andreano de' Ruggieri, stampati nel MDCXIV:~ ~Talvolta è 9730 Biond| né sanno di giornali e di stampe, altrimenti che per avvolgere 9731 Biond| Catarinicchio, non n'ebbe alcuno; e stampò un lungo articolaccio, attaccando 9732 Biond| passa alcuno; moltissime, stanche d'aspettare, se ne vanno 9733 Mastr| morivano di fame, di sete e di stanchezza; quindi smontarono, ordinarono 9734 Mastr| inseguimento e sentendosi stanchissimi da quella cavalcata a rompicollo, 9735 Vivic| Francesco C..... e Pasquale Stanislao M...... ed Enrico P...... 9736 Mastr| ho se non un po' di pane stantio e del cacio di pecora. E 9737 Mastr| coloranti; il buon ristoro, pane stantìo, formaggio pecorino, salame 9738 Mastr| eccessiva, esorbitante, la somma stanziata; e paragonava invidiosamente 9739 Biond| gli venne pure additata la stanzuccia dell'Ersilia, miserrima, 9740 Biond| mastrillo;~Ed avea cchiù golìo starele a lato~Che golìo de cerasa ' 9741 | Starete 9742 Vivic| a me, s'essi son matti? Staria fresco il vino, se queglino, 9743 Vivic| zeppa e parecchi bistolfi starsene ascoltando i penitenti; 9744 Biond| Una cosa, che mi preme. Statte buono.» «Aspetta, t'accompagnerò, 9745 Mastr| soli si trova la perfezione statuaria del corpo. Dopo lungo discutere 9746 Biond| animai domestico~Di piccola statura;~Orteggia i topi e miagola~ 9747 Mastr| articolo trigesimosesto dello Statuto, come quegli che esponeva 9748 | stavamo 9749 Tell| stupiva dello indugio lungo; e stavasi aggomitato e presso ch'io 9750 | stavo 9751 Mastr| innanzi al marciapiedi della stazione: lo trascinavano per aria 9752 Mastr| mutati ad ognuna di quelle stazioni, che il prudente autocrate 9753 3Maru| gli diede a brancicare, a stazzonare, a maneggiare le sue sode 9754 3Maru| grosso, fulgido come una stella diana, tanto che l'occhio 9755 Mastr| una bella notte serena, stellata: i cani uggiolavano, gli 9756 Mastr| impregnavano l'aria; le stelle scintillavano, la luna rischiarava, 9757 Biond| sembrava una cacata ma era lo stemma borbonico. Il capo e gonfoloniere 9758 Vivic| versacci di Giuseppe Barbieri stemprano le vibrate parole del Cesarotti 9759 Vivic| riparando dietro un muro, stendevasi supina, tirava su la sottana 9760 Biond| Parlamento Italiano, fa stenografare le sue discussioni, con 9761 Biond| più inesatta è sempre la stenografica; permettendosi agli oratori 9762 Biond| relazione, dal resoconto stenografico, destinato ad immortalare 9763 Mastr| novantanove anni, ed ho sempre stentato al mondo o sofferto e servito: 9764 Biond| di servirla. La Malasomma stentò un pezzo a intender questa 9765 Mastr| guanciata, quando una voce stentorea, che gridava: «Sbagli!» 9766 Mastr| notare impressioni. Una folla sterminata si accalcava intorno al 9767 Biond| clamorosamente, fra uno sterminato concorso di persone, la 9768 | stia 9769 Vivic| mordeva i chiavistelli, stiacciava come un picchio.~«Ah!» pensava « 9770 Vivic| con un pezzuol di durengo; stibierai uno scolfo di buioso.» Con 9771 Vivic| anacquando e seminando gli sticchi loro, fecondandole, ingravidandole, 9772 3Maru| perle (secondo narra lo Stigliani):~ ~...in veder repentemente~ 9773 Mastr| perpetrata da' tre Re veniva stigmatizzata. Il Governo ed il Capo dello 9774 Biond| consuetudine. Questa è lo stillicidio, che incava il macigno, 9775 Mastr| sul territorio antiboino e stimandosi ormai al sicuro da ogni 9776 Tell| merda del manducato; il che stimano forse la più alta funzione 9777 Biond| perpetrare ciò, che gli è forza stimar male; di aver trasgredito 9778 Biond| onorate, vogliono essere stimate, vogliono esser riverite; 9779 Mastr| uno degli uffiziali più stimati, fregiato della medaglia 9780 Vivic| mariti; certo nessuno la stimerà mai lecita a galeotti, con 9781 Mastr| mi vorrai parlare, quando stimerai di aver bisogno dell'aiuto 9782 Biond| chiedereste, insistereste; e vi stimereste beato d'ottenere: ma vi 9783 Mastr| opportuno di accusarlo, voi stimiate utile il condannarlo. Sebbene, 9784 Mastr| approvo; ed intendo che tutti stimino e ritengano aver voi operato 9785 Biond| oscene tirannidi d'un tempo, stimmatizzati come negazione di dio dalla 9786 Mastr| suoi le sue distrette? di stimolarne il passo! Bestie di colonnelli 9787 Mastr| devozion di suddito, lo stimolasse a quell'ardimento. Ah non 9788 Biond| era ricamo della fantasia stimolata dall'interesse.~~ 9789 Biond| infervorandosi nella sua invettiva, stimolato dal suono stesso della propria 9790 Vivic| Maddalena, disse a chi lo stimolava a ricattarsi dello affronto: 9791 Turco| frati del convento erano stinchi di santi: ma un diavolo 9792 Mastr| Principessa balla come una Stinfalide!»~Per acquistarsi poi l' 9793 Biond| se nce ha fortuna, ne vo' stipare tre; da li tre a li quatto 9794 Mastr| indipendente. Un vassallo, uno stipendiato di altro Re non può sindacarmi, 9795 Tell| spetezzando, sbadigliando, stiracchiandosi, assolacchiandosi e bestemmiando. 9796 Biond| di braccia, farà forse la stiratrice; chi ha sveltezza di dita, 9797 Vivic| gentildonne derelitte, acciò tante stirpi nobilissime non s'estinguessero, 9798 Biond| nce n'è. Ma fa, che chisto stisso metta 'nsiemme 'no docato, 9799 Tell| accendifuoco: «E prima di pagarli, stivale, che non se' altro, pruovali, 9800 Mastr| tribune pubbliche erano stivate: giornalisti e corrispondenti 9801 Vivic| spezie per guaina dello stocco? Gli è fatto per cacare, 9802 Biond| ornamento dello studio: ricche stoffe antiche; una panoplia in 9803 Vivic| vedea frodato de' diritti di stola nera, con grave discapito. 9804 Vivic| infuriosivano; e quindi vagavano stolteggiando, folleggiando, facendo dissennataggini, 9805 Vivic| a strafottersene, è da stolti. Gli uomini son belve: a 9806 Mastr| albagìa degli avvocati la stomacava: sapevan tutto, parlavan 9807 3Maru| affabilmente; ed il giovine rimase stordito dalla dolcezza del sorriso 9808 3Maru| ci ha parecchie Troie: la storica (dove regnò Priamo) e quella 9809 Biond| se fatti recenti, fatti storici, fatti visti da tutti, e 9810 Biond| lasciatevi narrare il sustrato storico di questi due periodini.~ 9811 Mastr| tuono. Una folata di vento stormì d'improvviso per la foresta. 9812 3Maru| canticchiar fra' denti lo stornello:~ ~Fra 'l lusco e 'l brusco, 9813 Biond| riff o de raff, o indrizz o stort,~Cerchen, se ponn, de spiscinigh 9814 Mastr| internazionale (che è spesso cosa stortissima) Gasparrino aveva ragione 9815 Mastr| trasognato, strasecolato, strabiliando, irresoluto, infraddue, 9816 Vivic| se non dopo avermi fatto strabiliar tanto a lungo, da impedirmi 9817 Mastr| termine. Il povero comandante strabiliò, spaventato delle conseguenze 9818 Mastr| esclusiva la claudicazione e lo strabismo; i fautori del despota d' 9819 Turco| solea celebrar la messa, strabuzzasse gli occhi e schiudesse le 9820 Vivic| PIEVE-DI-MONA~presso fotino stracazzi e marfisa ficarotta~via 9821 Turco| scontrini delle giocate, li stracciò in minuzzoli minutissimi 9822 Biond| Napoli sono tuttora alquante straducolette, alcuni chiassuoli, sempre 9823 Vivic| impiparsene, a farle le fiche, a strafottersene, è da stolti. Gli uomini 9824 Vivic| fottutala, rifottutala e strafottutala, invece d'apprestarle alquanto 9825 Vivic| i posteri, me ne lavo e stralavo le mani: accidenti all'anima 9826 3Maru| Saracino nella Tragedia di Stralonica, dedicata all'Eccellenza 9827 Mastr| per fuggire, con gli occhi stralunati; ma, soprappresa da tremiti 9828 Mastr| Rosmunda che sarebbe sennò stramazzata per le terre, sbottonò la 9829 Vivic| invece d'apprestarle alquanto strame ed imbandirle da cena, la 9830 Vivic| così e cosà, in attitudini strampalate, succhiando la lingua a 9831 Biond| Mannaggia chi t'e' muorto e stramuorto!~Quando cominciò la reazione, 9832 Mastr| meschini, i quali travolsero stranamente il volto per la rottura 9833 Mastr| appiccati per la gola e strangolati tutti e tre prima che passi 9834 Biond| Napoli! e poi tutti gli strani oggetti, che, procacciati 9835 Tell| in Vaticano. La legione straniera nell'Algeria si recluta 9836 Mastr| satelliti de' tre sovrani stranieri, malmenati, affunati ed 9837 Vivic| del resto, volle essere straportata a Marsiglia da una nave 9838 Tell| redentore nel limbo.~Il tenente strappa di mano a quel baccellone 9839 3Maru| cogliere una rosa, quando a strappare una spiga, quando a schiantare 9840 Mastr| occultava: e gli parve di strapparsi il cuore dal petto. La chiuse 9841 Biond| Squillacciotti, il quale, appena strappato del Consiglio il voto, che 9842 Mastr| in figura di Ercole, che strappava una offa ad un Cerbero col 9843 Turco| d'eloquenza! Per fermo, strapperò un vescovado di dieci mila 9844 Vivic| pesti i calli o calpesto lo strascico, prontamente disse:~ ~Quel 9845 Mastr| rimase estatico, trasognato, strasecolato, strabiliando, irresoluto, 9846 Tell| soddisfatto il venditorucolo, che strasecolava; il nostro sciocconaccio 9847 Mastr| mostravano a dito e stupivano e strasecolavano.~Disse la Rosmunda: «Cara 9848 Mastr| regalato alla mia figlioccia; e strasecolo, nel ritrovarlo al polso 9849 Mastr| ringraziar Domeneddio dello stratagemma, della astuzia, del ripesco, 9850 Mastr| battaglia affrontata o di strategici per una resa. Sono eroi 9851 Biond| pozzanghere ed ingombri da strati di poltiglia, o che il sole 9852 Vivic| consoli, de' dogi, degli stratichi, c'era anche il vigilar 9853 Mastr| morta vituperata fra gli strazî, lei che sa quel che ha 9854 Tell| l'Ariosto con sogghigno straziante: Venuti al mondo sol per 9855 3Maru| quand'anche doveste farmi straziare in castigo di tanta temerità, 9856 Biond| mi ha mosso a pietà, m'ha straziata l'anima. Vorrei poter fare 9857 Mastr| al povero Re Zuccone, che straziato dal dolore aveva quasi perduto 9858 Mastr| vostri successori, perché mi strazino e tormentino e torturino 9859 Biond| Io non credo, che la più strema cortigiana fosse per mai 9860 Turco| prodigi di valore dello strenuo Alì, tentando l'arrembaggio 9861 Mastr| grillavano, altri insetti stridevano e gli usignoli gorgheggiavano; 9862 Biond| voce, urlano, schiamazzano, strillano com'aquile; né sanno di 9863 Vivic| l'ebbe un bel piangere e strillare e bestemmiare e ribellarsi 9864 3Maru| guardandolo fiso in volto e stringendogli la mano e sorridendogli, 9865 Mastr| del pazzo!; egli medesimo, stringendosi sulla fronte il freddo fodero 9866 Biond| ed ho avuto il piacere di stringergli la mano ed ogni ruggine 9867 3Maru| avaro di quel tesoro, che lo stringesse d'intorno, anzi lo spandeva 9868 Biond| agli occhi gli afferrò e strinse involontariamente la mano 9869 Mastr| plaustro che segnava come una striscia luminosa per lo cielo sereno, 9870 3Maru| scaglie e in feda serpe~Vòlta, strisciar sul suolo, a sé facendo~ 9871 3Maru| su queste piante preziose strisciavano una quantità di maruzze ( 9872 Vivic| ricantacchiare quanto udiva strombazzar dagli angioli ed espergificò: 9873 Turco| addore no' lo siente?~Quinta strombazzata; ultimo estratto.~«Sessantotto!»~ 9874 Turco| cachinni, imprecazioni!~Secondo strombettìo; secondo estratto.~«Ventitré!»~ 9875 Tell| una macchina da produrre stronzi, mete, manichi di scopa, 9876 Tell| rammollita, si staccava nello stropicciarli: a farlo apposta non li 9877 Mastr| la Rosmunda notò, ch'egli stropicciava il piede in terra: «Che 9878 Vivic| alla trottola. Il troppo stroppia. Non ne voglio altro esempio, 9879 Biond| and frownd not, but she strove to speak,~And held her tongue, 9880 Mastr| la nullità piena, la più stucchevole oltracotanza, il grado massimo 9881 Turco| zanne addirittura. Gli studi elementari, ginnasiali e 9882 Biond| erano i tanti bozzetti e studî che coprivano le pareti, 9883 Mastr| territorio scaricabarilese e studiarsi di meritare l'affetto del 9884 Mastr| merito: parte vantava nobili studii; parte o giusta o ingiustamente 9885 Turco| articciuola tisichetta da stufa anzi da infermeria, non 9886 Vivic| quando n'è sazio, stanco e stufo, gliela rimanda. E lui, 9887 Mastr| quantità di mosconi, tanti stuoli di moscerini, tali turbe 9888 Turco| professione, diveniva uno stuolo di virtù, sicuro, pel maomettano 9889 Mastr| agli occhi dell'adunanza stupefatta. Le invetriate si aprirono 9890 Tell| minacce; e promise allo stupido dello Schiller di sfondargli 9891 Mastr| chiacchierar seco. E fu stupito egli stesso e fu stupita 9892 Tell| padrone Panzarotonda frattanto stupiva dello indugio lungo; e stavasi 9893 Mastr| se li mostravano a dito e stupivano e strasecolavano.~Disse 9894 Turco| Sciarrare, rubare, ammazzare, stuprare, bestemmiare, vedersene 9895 Vivic| grassatori, pe' ladri, per gli stupratori, pe' truffaiuoli, per tutti 9896 Tell| esperimenti; appicciati e stutati ad un per volta tutti i 9897 3Maru| piccoli favori irritano, stuzzicano il desiderio anziché estinguerlo. 9898 Mastr| Sennacheribbo era irremovibile, i subalterni e la bassaforza incorruttibili 9899 Biond| metta 'nsiemme 'no docato, subbeto le vene 'mpenziero d'acchiettarene 9900 Mastr| prole.~Calmato alquanto il subbuglio, il tumulto, la perturbazione 9901 Biond| caso di conoscerne mai il subietto. Alcune civettuole chiamano 9902 Mastr| sindacarmi, ned offendermi. Subisco le violenze di un matto 9903 Biond| radicarsi. Gl'invaghimenti subitanei, fulminei, esistono solo 9904 Biond| perde, potrà surrogarti subitissimo, agevolmente ed in meglio; 9905 Biond| concessioni amorose, le limita, le subordina alla cura di tanti riguardi, 9906 Biond| trattata come un'inferiore subordinata da uno sbarbatello, il quale 9907 Mastr| di giustizia sopra un suo subordinato. Il caso suo essere identico 9908 Mastr| malgrado l'imbecherare ed il subornare, malgrado i raggiri e le 9909 3Maru| morti tuoi! Aspetta che succeda io a mio padre sul trono, 9910 Vivic| cotal atto)~Che quel, che succedé, non sia successo...~Vo' 9911 Mastr| provar la sua benefattrice. Succedettero scaramucce e fatti d'arme, 9912 3Maru| Abdenago; et praecepit ut succenderetur fornax septuplum quam succendi 9913 3Maru| succenderetur fornax septuplum quam succendi consueverat. Et viris fortissimis 9914 Mastr| chirografo alla lettera del successor di Melchiorre XVII; Re Zuccone 9915 Mastr| consegneranno a' vostri successori, perché mi strazino e tormentino 9916 Vivic| attitudini strampalate, succhiando la lingua a Tizio, ficcando 9917 3Maru| carezzarlo, gli porse a succiare i be' capezzoli rosei delle 9918 Vivic| bicchierotto di mero, di succo d'agresta, via, penetrò 9919 Biond| companatico, e ricordarsi le succulenti vivande di ieri! Per trovare 9920 Mastr| Rinvoltato in poveri cenci e sucidi, vagiva lamentevolmente. 9921 Biond| arrampicatura, giunsero al villaggio sudati e trafelati. Una bambinella, 9922 Biond| che un giorno forse non ha sudato quattro o cinque camicie 9923 Biond| figliuole frequentano la suddetta scuola. Provvegga sua Signoria 9924 Mastr| una speranza. Non è mia suddita? O non è dovere pe' Principi 9925 3Maru| epigrammatizzare contro la sudditanza dello autocrate moscovita; 9926 Biond| aizzandomi addosso questi sudici giornali! Porco tu, porci 9927 Biond| fogliuccio di carta rozza e sudicia senza busta. Il foglio conteneva 9928 Biond| lasciare a vista la città. Un sudor gelato gli gronda per la 9929 Mastr| sgombrata dai mostri la terra. E sufficit. Più non vi dico e più non 9930 Mastr| oggetto stesso in un plico suggellato, acciò ch'io possa recarlo 9931 Mastr| plico su quel tavolino e lo suggelli e mel consegni, acciò ciascuno 9932 Mastr| bianco e legò con lo spago e suggellò più volte con l'anello che 9933 Biond| disperazione, credette di poter suggerire un rimedio: «Ma non siete 9934 Mastr| che venivano imposti e suggeriti alla Rosmunda dalla etichetta 9935 Biond| provincia, se non secondo egli suggeriva o consigliava.~Un giorno, 9936 Vivic| ispira. 'Gna seguir sempre le suggestioni divine, 'gna seguirle. Ma 9937 Biond| accortamente con interrogazioni suggestive, ne seppe tanto de' fatti 9938 Vivic| Né per radice o fiore o sugo d'erba~La cruda piaga sua 9939 | suis 9940 Biond| juorno. Chillo carrino non è sujo, co' tutte n'è liberale; 9941 Mastr| pertinenza della prefata e sullodata Altezza che Ella presentemente 9942 Vivic| onde il beato Ovidio da Sulmona, nel su' libro delle Trasformazioni 9943 Biond| semicamorrista e padre della summentovata Concettina. Copio i termini 9944 | sumus 9945 | sunt 9946 Biond| poltrona del Presidente, e suonando il campanello dichiarava 9947 Mastr| nove, e non giunge nessuno; suonano le dieci, nessuno; siamo 9948 Mastr| traevan calci al rovaio.~«Suonate a raccolta;» vociò il capitano, 9949 Turco| paradiso, tutto canti, tutto suoni, tutto fragranze e luce 9950 | super 9951 Biond| cordiale. E (mi par quasi superfluo il dirlo) non essendovi 9952 Biond| un po' di maggioranza, di superiorità: Napoletani.~Anch'io credetti 9953 Mastr| Sennacheribbo che già da sé era superlativo in tutto. Questa vigoria 9954 Vivic| novero de' dementi avrebbe supero quello degli assennati. 9955 Mastr| del suo diletto, se fosse superstite o soggiaciuto. Il Generalissimo 9956 Turco| vide gli ultimi compagni superstiti arrendersi; ed i maltesi, 9957 Mastr| curiosità ed anche di spavento superstizioso, guizzò (scusate la espressione 9958 Mastr| ammazzarli, una crudeltà supervacenea; e a lasciarli liberi, avrebbero 9959 Biond| le viste di spolverare le suppellettili, non si fu ritirato.»~«Con 9960 Mastr| presentazione di crediti suppletori. Finalmente, dietro mozione 9961 3Maru| de' cani, purché vengano supplicate da un animo schietto e fervente. 9962 Biond| chiedi; sono io, che prego, supplico, acciò ti piaccia di gradire 9963 Mastr| spontaneamente assunto di supplir mia madre! Se rifiuto tutti 9964 Mastr| riconoscenza verso colei, che aveva supplito a' genitori suoi. Frattanto 9965 3Maru| mani de' manigoldi e ne' supplizi; distruggersi così quel 9966 Mastr| tormentino e torturino e supplizino. Sia. Mi piace. Non mi duole 9967 Biond| ha detto questo; io però suppongo quest'altro.» E così il 9968 Biond| confermare la donna in questa supposizione, la quale del resto non 9969 Biond| dichiarerebbe frantese o supposte le sue parole; che questi 9970 Biond| scrivere; e, quand'anche per un supposto sappiano, non si querelano 9971 | supra 9972 Vivic| gliene caglia; e del poter supremo ha 'l nome e rinunzia la 9973 Biond| proprii clienti. Il paglietta surroga il da nobis panem nostrum 9974 Biond| sa, che mal ti potrebbe surrogare; ti è riconoscente d'averla 9975 Turco| vendeva e sfrattava, per surrogarle, quindi, con le prigioni, 9976 Biond| che, se ti perde, potrà surrogarti subitissimo, agevolmente 9977 Biond| partito, giacché gli venne surrogato nientemeno che il duca Girolamo 9978 Biond| con insinuazioni perfide; suscitandomi difficoltà senza fine; aizzandomi 9979 Biond| poi stimava, che così si susciterebbe un pettegolezzo indecoroso; 9980 Mastr| distribuendo elemosine e sussidii e quelle parole di conforto, 9981 Biond| ora lasciatevi narrare il sustrato storico di questi due periodini.~ 9982 Vivic| chétati. Si scherzava. È suto celia. Uh, come t'inzolfi! 9983 Mastr| aperti tutta la notte, senza svacantarsi mai: uno usciva e dieci 9984 Vivic| per le vittime scannate o svaligiate, pel viandante derubato, 9985 Turco| il povero cappellano vide svanir la speranza concepita, di 9986 Vivic| Anzi sparisci, dileguati, svapora, squaglia, sprofonda, inabissati! 9987 Biond| schisa lo eroismo e ne fa svaporare in tutto il patriottismo.~ 9988 Mastr| Capitano!»~«Suona la sveglia! suona a raccolta! Svelti, 9989 Biond| addormì per sognar di lei: si svegliava in sussulto udendone la 9990 Turco| l'Agropolitano, qui, si svegliò in sussulto; e durò fatica 9991 Biond| forse la stiratrice; chi ha sveltezza di dita, ricamerà; e chi 9992 Mastr| sveglia! suona a raccolta! Svelti, figliuoli! A cavallo e 9993 Mastr| che le sue scede, la sua svenevolezza provocavan solo i cachinni 9994 3Maru| finte lagrime ed i finti svenimenti, sebbene lo commovessero 9995 Mastr| braccia la Rosmunda, il cui svenimento aveva mutato in benefico 9996 Mastr| vecchiarda! Brrrrr!, c'era di che svenire al solo pensiero! E la Rosmunda 9997 Mastr| volta, in una festa a Corte, svenne al bel meglio, perché alcuni 9998 Mastr| applaudivano anch'essi e sventolavano i fazzoletti. La compagnia 9999 Mastr| Le donne pesano sempre; e svenute, sempre come insegna la 10000 Biond| spaziosa, egli cade quasi svenuto sul canapè; ed ecco uscire 10001 Vivic| gliela rapisce, gliela svergina, l'imputtanisce, e, quando 10002 Biond| non s'avveggono, che lo svergognarlo è un rendergli servigio? 10003 Vivic| i tuoi? di' , svescia, sverza. Sta vedi, che intendevi 10004 Vivic| per cansare il tormento, sverzò tutto: il proprio vitupero, 10005 Vivic| quali erano i tuoi? di' , svescia, sverza. Sta vedi, che intendevi 10006 Tell| per gli austriaci, per gli svevi, pe' bavari, pe' sassoni 10007 Mastr| a quello di Cristina di Svezia, quando fece mettere a morte 10008 Biond| vederli lontano, subito svicola. Mimì, scorsa appena con 10009 Mastr| passo della mosca; ma come svignarsela? Cadde ai piedi del padrone, 10010 Biond| negoziante. Dunque Mimì se la svignò dalla Sala, chiese il cappello 10011 Turco| garrendosi, bisticciandosi, svisandosi, graffiandosi, per farglisi 10012 3Maru| uno smisurato desiderio e sviscerato di possederla lo infiammò 10013 Biond| bisogna, che la sia francese, svizzera, o tutt'al più toscana. 10014 Biond| mercenarie degli sgherri svizzeri il quindici maggio milleottocentoquarantotto; 10015 Vivic| ad ogni angolo, ad ogni svoltata, n'era appostato uno. Sbucavan 10016 Vivic| Duabus mulieribus apud synagogam conquestis, se f uisse a 10017 Vivic| di affetto; che anzi per ta' blandizie inviperiscono, 10018 Turco| taverna dirimpetto, sonando tabelle, tofe, scetavajasse e putiputi; 10019 Biond| dolore da non dirsi: popolo taccagno per eccellenza. Ma nessuno, 10020 Mastr| cose molto semplicemente, tacendo solo del modo in cui gli 10021 Biond| vostra tolleranza; quindi tacerò quanto ci volle per indur 10022 Biond| colleghi; non sapendo se tacersi o scornarli, se ridere o 10023 Biond| scandolezzato, perché il tacesse: nonché farne un secreto, 10024 Mastr| d'una loquacia!... questa taciturnità vostra ha una parlantina! ... 10025 Mastr| del quale sinora s'era taciuto e che investiva il capitano 10026 Mastr| di voler parlare. Tutti tacquero. Con voce timida e tremante 10027 Vivic| vigilar sulla integrità de' tafanari; ed i codici comminavano 10028 Tell| vede, che l'integrità del tafanario gli premeva! che gli sarebbe 10029 Mastr| ammorbidirci e cavarci una taglia maggiore. Bisogna dunque 10030 Mastr| l'imbratta tele, o quel tagliacantoni del general Tremarella, 10031 Mastr| gentildonne diede per guida un taglialegna che li accompagnasse fuori 10032 Mastr| viene in mente di farmi tagliare in tre parti e mandarne 10033 Mastr| Mentre l'oste e l'ostessa tagliavano il collo a galline e piccioni 10034 Vivic| sedicenti giureconsulti, sul taglio del Mancini o del Pessina,


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