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Vittorio Imbriani
Il vivicomburio e altre novelle

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


014-altre | altri-astuz | ateo-brach | brama-chiav | chicc-conte | conti-digra | dilac-escla | esclu-fredd | frega-imbas | imbat-innam | innas-licen | lieta-mocci | mocco-orost | orpel-piegh | piego-pross | prost-ricev | richi-sacri | sacro-selva | sembr-spare | sparg-tagli | tal'-unghi | uni-zulta

      Novella
10537 3Maru| le braccia al collo, ed unì volto a volto e confuse 10538 Mastr| vedovo e padre di figliuola unigenita, bella quanto il sole. E, 10539 Mastr| fosse una testa coronata, l'unione dei due Reami dovrà essere 10540 Mastr| e corse alla finestra unitamente ai due córrei. Ma i loro 10541 Mastr| in accomandita, viribus unitis, cooperando: ed in società 10542 Biond| importanza di quella del Regno Unito.»~L'inglese andò in bestia: « 10543 Biond| insistere per un altro modo più univoco di soddisfazione. Promisero 10544 Mastr| le mani sacrileghe sugli unti del Signore? sconfinare 10545 Mastr| por le mani addosso all'unto del Signore? E se quelle 10546 Vivic| che siamo? e gli altri uomin, che sono?~ ~«Gli effetti 10547 Mastr| domandata riuscirebbe scarsa all'uopo ed insufficiente, meglio 10548 Mastr| po' di caccia o qualche uova od un par di pippioni, o 10549 Mastr| Scaricabarilopolitani son gente urbana, ossequiosa: e poi, chi 10550 Vivic| orbati, avaritia infecti, urbanitate ignari, non verbis est loquendum, 10551 3Maru| tutti gli uomini. Grattate l'urbano, troverete di sotto il villano: 10552 Biond| perché avevamo da parlargli urgentemente. Venne subito. Gli esponemmo 10553 3Maru| negherebbe di certo, se l'urgenza del bisogno mi permettesse 10554 Tell| Guglielmo Tell del Canton d'Uri in Isvizzera, bastracone 10555 Biond| gonfoloniere di que' manigoldi, urlando a squarciagola: Viv' 'u 10556 Biond| e si gravano a voce, urlano, schiamazzano, strillano 10557 Turco| Tirocciola con funeurlavano ianare e lazzari. Tiròcciola, 10558 Mastr| Costituente eletta con le urne custodite dai pretoriani. 10559 Vivic| farla stare a segno?~Ma, chi urta col muro, è suo 'l dolore;~ 10560 Biond| I tasti del pianoforte, urtati dal gomito sinistro e dalla 10561 3Maru| gatta, i lividori degli urti sofferti nel mastrillo. 10562 Biond| quale, appena riavutosi dall'urto, che in sulle prime lo aveva 10563 Biond| poi soddisfazione: così s'usa fra persone educate e puntigliose, 10564 Vivic| Muta il core, il pensier, l'usanze e l'opre;~ ~come dice la 10565 Mastr| scalinata si spalancano gli usci, accorrono vicini, e che 10566 Biond| regala dieci piastre all'uscier maggiore ed entra da Su' 10567 Vivic| appioppando gomitate agli uscieri, che volevan trattenerla; 10568 Turco| cinque numeri. Giuocali! Usciranno, senza fallo. Buon pro ti 10569 Mastr| cinque e il diciassette non uscirono: anzi i cinque numeri estratti 10570 Turco| Bastava una cinquina, che uscisse (allora, si giocava la cinquina) 10571 Mastr| aspettava che i Ministri uscissero dalla sala del Parlamento 10572 Vivic| senz'uscio e carcer senza uscita,~Mar senza riva e selva 10573 Mastr| nuove de' loro ed erano uscite d'ambascia: ella sola non 10574 Biond| de' matrimonî, che le sono usciti, delle occasioni che ha 10575 Turco| frate Stefano, che fosse uscito! Poteva consolarsi, però, 10576 Turco| per un punto; ora, perché uscivan solo le figure de' numeri, 10577 Mastr| accadde; ed i Deputati che uscivano dal palazzo, frammischiandosi 10578 Mastr| insetti stridevano e gli usignoli gorgheggiavano; mille diverse 10579 Biond| napolitano. Gli pareva di usurpare l'ufficio ed il merito dello 10580 Biond| particolare. La loro popolarità è usurpata; la loro fama, scroccata; 10581 Mastr| neppure Re di contrabbando ed usurpatore, nonché dagli altri Principi, 10582 Biond| di sensi aristocratici, usurpi un titoluccio; il comprendo 10583 Vivic| proinde posse uti eius utcumque libuerit, non aliter quam 10584 Vivic| l'esentorno da un mal d'utero; grazie al cielo non ingravidò 10585 Vivic| uxoris dominum; proinde posse uti eius utcumque libuerit, 10586 Biond| sostentamento, lavorando, utilizzando le sue cognizioni, s'era 10587 Vivic| illis rabinis, virum esse uxoris dominum; proinde posse uti 10588 Vivic| Figliuola mia, dal Re vacci, se iddio così t'ispira. ' 10589 Mastr| sfiorato con le labbra, ecco vacillar la terra come tremuoto; 10590 Vivic| fiori: giammai da lei niuno vacuo d'alcuna speranza si partia.»~ 10591 Vivic| Non voglio, che mi si vadia 'n culo, sa Ella? Né, che 10592 Biond| Prendi, Ersiliuccia, o ch'io vado in collera: tu non mi hai 10593 Vivic| Bargiona e gli altri undici vagabondi, un giorno, nell'attraversare 10594 Vivic| bocconi preparati pe' cani vaganti o con una soluzione di capocchie 10595 Vivic| infuriosivano; e quindi vagavano stolteggiando, folleggiando, 10596 Turco| schiave, ce ne aveva di più vaghe assai, che la Gugliantella, 10597 Vivic| in disparte e mostrando vaghezza di chiavarla a pascipècora, 10598 Vivic| Isolagiordana, di lei sol vaghi, le gentildonne derelitte, 10599 3Maru| le tre bellissime donne e vaghissime si ac-commiatarono e ritornarono 10600 Mastr| in poveri cenci e sucidi, vagiva lamentevolmente. La vecchia 10601 Biond| quanto più si concede al vago, più lo lega e lo avvince; 10602 Biond| dice, che quantunque il vaiuolo sia un gran flagello per 10603 Biond| Locorotondo. Quest'onestissimo e valente agronomo, fu tra' magnanimi 10604 Mastr| quel modello e con la sua valentìa come non fare un capolavoro? 10605 Vivic| per quanto galantuomini e valentuomini, per quanto ammodo e per 10606 Biond| lire per volta mi pare di valerle. Credete sia troppo? Tenete, 10607 Turco| verminoso de' campi agropolitani valeva, certo, assai più di quel 10608 Mastr| tutti brio. Anche essi valevan ventiquattro volte più di 10609 Vivic| continue; pur finalmente, valiche le frontiere guasche, procedé 10610 Vivic| e lo Stato han dritto a valida tutela, a severa vendetta 10611 Biond| difetti; il zoppicare della Vallière, l'occhio guercio della 10612 3Maru| potevan dal carcere veder la vampa delle fiamme attizzate per 10613 Vivic| piacendole, come a tutte le vanesie, far mostra delle attrattive 10614 3Maru| anche si mise paura della vangata, della zappata e della badilata 10615 Mastr| Re Zuccone, che non fosse vangelo. Egli era un trovatello, 10616 Biond| immancabilmente scambiati per la vanguardia delle forze nimiche. Quindi 10617 3Maru| disse:~ ~«Perché piangi, vanguccia?»~«Se sapessi i miei guai!»~« 10618 Mastr| discretamente in disparte nel vano di una finestra, guardando 10619 Biond| e voi, milordo, potrete vantarvi d'essere stato il primo 10620 3Maru| dell'Istro e del Nilo, si vantasse ancor egli di formare le 10621 Biond| a sinistra, che se n'era vantata? Chi ne avea riconosciute 10622 Mastr| aver qualche merito: parte vantava nobili studii; parte o giusta 10623 Biond| di polizia. Noialtri ci vantiamo e vorremmo dare ad intendere 10624 Mastr| veniva sempre obbedito a vapore. Due minuti dopo, eran sulla 10625 Mastr| miracolosamente raggiunti i rapitori varcando la frontiera e riacquistata 10626 Vivic| senza riva e selva senza varco,~Labirinto ingannevole d' 10627 Biond| del Banco e della Banca, vari per sesto e per colore; 10628 Biond| mobile e travagliato, con varia fortuna, dalle passioni.~ 10629 Tell| e via discorrendo. Poi, variando le desinenze, il tenente 10630 Biond| studio di un pittore~ ~Quam vario amplexu mutamus brachia! 10631 Turco| rischiarati, da lampioncini variopinti. Orchestre, bande e fanfarre, 10632 Biond| maestrine innamorate! tanto varrebbe occuparsi a non far gironzare 10633 3Maru| un gocciol solo, a che varrebbero, se non a farlo morire più 10634 Mastr| adagiò essa stessa nella vasca di giallo antico; la soffregò 10635 Vivic| soprattutto il Mendacium Vasconicum, in volgare Guasconata, 10636 Vivic| balossata, la becerata, la vassallata, la lazzaronata di que' 10637 Mastr| sovrano ed indipendente. Un vassallo, uno stipendiato di altro 10638 Vivic| nostri le musse son tanto vaste, che occorrerebber membri 10639 Turco| un palagio fastoso, con vasti cortili, con ampie camere; 10640 Tell| papale; ed è tuttavia in Vaticano. La legione straniera nell' 10641 Mastr| dicevano innamorato. Ma di chi? Vattel'a pesca! Il fecero spiare, 10642 Biond| pour tromper les autres.~Vauvenargues~ ~Bell'uso il nostro di 10643 Vivic| e lasciava fare! Se una vecchiaccia rognosa mettesse all'uscio 10644 Mastr| farne il bastone della sua vecchiaia; ma seppe sacrificare senza 10645 Turco| applaudire, intorno ad una vecchiarella, che dice aver vinto l'ambo: 10646 Mastr| che fosse il bastone della vecchiezza sua, perché già, l'affetto 10647 3Maru| fate~Loro salma immortal vedean coprirsi~Già d'orribil scaglie 10648 Vivic| spregiamo et abominiamo, vedendoci spregiati ed abominati da 10649 Mastr| quale non può dubitarsi, vedendola affermata da due tali rappresentanti 10650 Biond| che, udendone il nome e vedendone l'aspetto, non seppe astenersi 10651 Turco| vederlo così intenerito, al vedergli gemere una lacrima dall' 10652 Biond| avvisato, appena gli par di vederli lontano, subito svicola. 10653 3Maru| voglia dire aver figliuoli e vederseli morire!»~Don Peppino lagrimava 10654 Turco| stuprare, bestemmiare, vedersene bene di tutto, cavarsi ogni 10655 Mastr| quanto godo anch'io di pur vedervi! Me l'avevan ben detto le 10656 Vivic| innamorarsene a chiunque la vedesse. E la vedeva un fottìo di 10657 Biond| veduto, che mai più non vedesti, e non di meno subito, che 10658 Vivic| chiunque la vedesse. E la vedeva un fottìo di persone, piacendole, 10659 Biond| Non osavo, perché ti ci vedevo metter tanto amore. Ma di 10660 Tell| pruovali, baccellon da vedove! Ci vuol tanto a provarli, 10661 Vivic| estinguessero, invitavano ne' vedovi letti i maggior-d'-huomini, 10662 Mastr| un Re di Scaricabarili, vedovo e padre di figliuola unigenita, 10663 Vivic| dicesse):~ ~Io disperati li vedrei dal mondo~Irsene in bando;~ 10664 Mastr| contrastate divampano con veemenza maggiore: era gelosia frenetica. 10665 3Maru| mostra di sé: ed anche quanti vegetali allignan solo nella flora 10666 Mastr| Allora... Di che si tratta?»~«Vegga l'Altezza Vostra: io, ho 10667 Turco| degli ottimi pirati: perché, veggano e notino, si richieggono 10668 Mastr| racconti, che si facevano nelle veglie; e sognava di figliuole 10669 Mastr| farà tribolar peggio ne' vegnenti! Bella carità! O non sarebbe 10670 Mastr| Finanze.~«La Principessa veleggia sempre alla scoperta di 10671 Mastr| fuoco fatuo si mosse, con velocità iniziale poco minore di 10672 Vivic| un bel cuore quanto una vena di lacrime. Questi sono 10673 Turco| nella sua cella, tutto vendé; quanto c'era in casa d' 10674 Vivic| domenica, quando non si vendea sale, con l'acqua di spinaci, 10675 Turco| tracannava gli armenti e la vendemmia d'una provincia! E che partite! 10676 Tell| tedescomani odierni, la più vendereccia e servile tra le schiatte 10677 Turco| nuovo imbarco, tutte le vendeva e sfrattava, per surrogarle, 10678 Mastr| senza l'ardimento mio, per vendicar l'onore del nostro paese, 10679 Mastr| vedremo poi cosa potranno per vendicarti quel zuccone di tuo padre 10680 Biond| avvinghia, non un angiolo vendicatore, che sbriga sommariamente 10681 Biond| pace: le leggi violate, si vendicheranno contro di lui; pagherà il 10682 Tell| fosfori; soddisfatto il venditorucolo, che strasecolava; il nostro 10683 Biond| figliuola della maruzzara (venditrice di maruzze cotte, ossia 10684 | venendo 10685 Vivic| amaro,~Ma mortifero sempre e venenoso...~Assai ben muor chi bene 10686 3Maru| principalmente nella fede di chi le venera. Sant'Agostino c'insegna 10687 Biond| disinganno a chi s'è avvezzo a venerarli; e pensa col Berchet, che 10688 Biond| meno del primo giorno, e venerarti meno; il che non è, tel 10689 Biond| spigolistra, austera, devota, venerata per modello esemplare da 10690 Vivic| rifuggendo da' congressi venerei, piacere alcuno non dovea 10691 Vivic| miracolo!~In Bettelemme venerò la stalla, dove l'Uomodio 10692 Turco| alle squadre di Malta, di Venezia, di Spagna, di Francia!...~ 10693 Vivic| come scrisse un gentiluomo veneziano, le ragioni della medesima 10694 3Maru| così sarò sicuro che non mi vengan più rubate né rose, né spighe, 10695 Vivic| Stato, ned è in grado da vengiarsi o ricattarsi da sé, sfoga 10696 Biond| come risolverla. Ed ecco venirne a quella volta, per caso, 10697 Vivic| Possibile, che ignoriate, come venisser creati e perché si truovino 10698 Mastr| le ventole, le roste, i ventagli, i paramosche: per ogni 10699 Mastr| moschifera? Fece amministrar venticinque buone nerbate al Coppa d' 10700 Tell| tentennando dalla mensa verso ventidue ore e non trovando cerini 10701 Turco| tuba; quarto estratto.~«Ventinove!»~«Le maruzzeecheggiò 10702 Mastr| in tutto. Questa vigoria ventiquattrupla aver fatto raggiungere i 10703 Mastr| verga d'oro e d'avorio, ventiquattruplandone il vigore, il valore, la 10704 Mastr| verghetta criselefantina e ne ventiquattruplerò le forze. Va, chiama il 10705 Mastr| non ci fosse stato quel ventiquattruplicamento di ferocia, di ardimento 10706 Mastr| loro e la ferocia erano ventiquattruplicati dal tocco della verga di 10707 Mastr| proseguì, dicendo come avesse ventiquattruplicato col tocco della verga eburnea 10708 Mastr| con gli scacciamosche, le ventole, le roste, i ventagli, i 10709 Mastr| piuma? pulvis! Quid pulvere? Ventus!~Quid vento? Mulier! Quid 10710 Vivic| Canagliume, che, se la dea Venus gli si fosse profferta, 10711 Vivic| ed avvenente e graziosa e venusta e simpatica ed aggraziata 10712 | venute 10713 Biond| di accontentarsi di buoni verbali. Brunetto Latini se ne scandolezzerebbe; 10714 Vivic| urbanitate ignari, non verbis est loquendum, sed baculo. 10715 Mastr| questo silenzio è d'una verbosità... Parla tu, Rosmunduccia 10716 Biond| la maestrina ad audiendum verbum regium pel tredici luglio. 10717 Vivic| sovrano e legislatori, con verdetti, sentenze, grazie e leggi 10718 Mastr| protestarono di aspettarne il verdetto, nel quale anticipatamente 10719 3Maru| quanti erano i rivoli per li verdi suoi lati; onde anch'essa, 10720 3Maru| le gramfie una lucertola verdognola chiazzata di bigio e di 10721 Vivic| forse dove riponiate il veretro, come e da chi 'l facciate 10722 Mastr| disciplina cagionato dalla vergata della fata Scarabocchiona, 10723 Mastr| che uomini. I destrieri vergheggiati anch'essi alla criselefantina, 10724 Mastr| fu fatto. Le strida del vergheggiato andavano al cielo; ma quel 10725 Mastr| e cavalli con questa mia verghetta criselefantina e ne ventiquattruplerò 10726 Vivic| purissima; e l'onesta protervia verginale, quando spregiava i gentili 10727 3Maru| più in pericolo.» Ma si vergognò di dire a che prezzo si 10728 Mastr| centesimi al mese, come può verificarsi da chiunque ha poco abbaco. 10729 Mastr| Maestà, siamo competitori. Verissimo. Nondimeno abbiamo un visibilio 10730 Biond| fera entendre, il est aussi veritable, que d'abord la plupart 10731 3Maru| e Amore è nido,~Qual tra vermiglie rose ape ingegnosa~Raccoglierò 10732 Turco| il più gramo fico secco e verminoso de' campi agropolitani valeva, 10733 Turco| secondo estratto.~«Ventitré!»~Vernacchi, sghignazzate, bestemmie. « 10734 Vivic| correggia solenne, un trullo, un vernacchio, un peto, via, ma che parve 10735 | verrà 10736 Mastr| per paura del castigo, che verrei loro ad infliggere, se osassero 10737 Vivic| Melchior Cesarotti; ché questi versacci di Giuseppe Barbieri stemprano 10738 3Maru| comunardi e sì dello esercito versagliese hanno fatto rabbrividire 10739 3Maru| con un po' d'acqua fresca versandovi alcune gocciole d'un emostatico. 10740 3Maru| commessa da quello sdolcinato verseggiatore:~ ~Di chi mi fiderò,~Se 10741 Mastr| criselefantina mormorò certi versetti:~ ~O rosei draghi aligeri~ 10742 Vivic| al Sepolcro di Colui, che versutamente campava le adultere e s' 10743 Mastr| volto per la rottura delle vertebre cerviali nelle estreme convulsioni 10744 Vivic| Quale, precipitandosi dal vertice d'una rupe o dal terrazzo 10745 Biond| sè conforme da l'interna vertù celeste commosso, chi lo 10746 Biond| detto così bene Beroaldo di Verville! «Sì certo, c'è gente, che 10747 Vivic| posterioribus partibus ad arbitrium vesci potest.»~Qui la Scolastica 10748 Vivic| vomito e via discorrendo; su' vescicanti, sulle piaghe saniose, su 10749 Vivic| masnadieri e malandrini; vescovi, abati e cardinali, veri 10750 Turco| fu desto dalla campana di vespro. Disse fra sé: «Non bisogna 10751 Mastr| Corte, la rivestì di buone vesti. Quindi la presentò al padre. « 10752 Biond| alcune.~Continuò a portare la vesticciuola di lanetta nera, e, per 10753 Turco| latebre dell'anima, qualche vestigio di pietà filiale? Il cappellano, 10754 Biond| chiave dello studio. Il vestire povero della fanciulla e 10755 Biond| vivere; debbo mangiare, vestirmi; e non voglio dover niente 10756 Mastr| tanto, che avrebbe potuto vestirsene. La voce di lei sembrava 10757 Biond| fosse!), e per riceverla vestito indecentemente, la pregò 10758 Mastr| e poi, tremando come una vetrice, andò ad appiattarsi fra 10759 Biond| il piantarsi innanzi alle vetrine delle botteghe, nelle quali 10760 Mastr| mai dal carezzarlo, dal vezzeggiarlo, dal dirgli tante belle 10761 3Maru| passeggiava e canticchiava pe' viali del giardino, aspettando 10762 Vivic| scannate o svaligiate, pel viandante derubato, per la vergine 10763 Vivic| isgozzare ed isvaligiare i viandanti: si credeva gagliardamente 10764 Biond| giorni fosse un continuo viavai non solo delle centocinque 10765 Vivic| Giuseppe Barbieri stemprano le vibrate parole del Cesarotti nelle 10766 3Maru| cotal atto con le labbra e vibrò un lampo malizioso con gli 10767 Biond| rilasciarsi a' richiedenti da' Vice-Sindaci, come per legge. In altri 10768 Biond| benevolenza.~C'interroghiamo a vicenda con impertinente curiosità: « 10769 Biond| subisso di allusioni alle vicende della propria vita), chiesi 10770 Mastr| appoggiata al braccio d'uno de' vicepresidenti. Pallida sì, co' grandi 10771 Turco| biscazzieri, del bargello... Il Viceré si grattava la parrucca, 10772 Mastr| comandante d'una piazza forte vicina, acciò gli venisse incontro 10773 Vivic| divisamento suo; licenziatasi dal vicinato; accombiatatasi dalle damigelle; 10774 Biond| della scuola femminile nel vico Figurella a Montecalvario 10775 Biond| altrui. Giunse finalmente al vicoletto, nel quale abitava la Malasomma, 10776 Biond| Poggiale si trafugò pe' vicoli più romiti sino al mare, 10777 Mastr| sorpresi ed esterrefatti videro comparire un plaustro di 10778 Biond| istorie~ ~Ein Kranz ist gar viel leichter binden~Als ihm 10779 Mastr| Vostra potrebbe beneficarmi viemaggiormente se volesse!»~«Dite pure, 10780 Vivic| il getto, per illustrar viemmeglio la relazione, dove a lungo 10781 Vivic| rasciugati gli occhi e vienne ad asciolvere con un pezzuol 10782 Vivic| et d'envie~Au médecin qui vient soir et matin,~Sans nul 10783 Vivic| Chi, potendo vietar, non vieta il male,~È partigian de 10784 Vivic| delinquente:~ ~Chi, potendo vietar, non vieta il male,~È partigian 10785 Vivic| affermano il legislatore vietare e punire solo per sue ragioni 10786 Biond| pareva gridargli: salvami.~ ~Vigilando, il pensier gliela descrive~ 10787 Vivic| stratichi, c'era anche il vigilar sulla integrità de' tafanari; 10788 Turco| riposava dal navigare. E, la vigilia d'un nuovo imbarco, tutte 10789 Turco| l'umiltà, la povertà, le vigilie, tutte cosacce, ch'egli 10790 Mastr| superlativo in tutto. Questa vigoria ventiquattrupla aver fatto 10791 Mastr| sicuramente e sostenuta vigorosamente. Così diceva press'a poco 10792 Biond| stomaco Titta Pizzadargento, vigoroso contadino. Il quale, appena 10793 | VIII 10794 Vivic| a Tersite: Tu se' troppo vile, perché io m'abbassi a sdegnarmi 10795 Biond| combattuto da prode contro le vili torme mercenarie degli sgherri 10796 Mastr| Che bel collare porta vilipeso al collo donna Rosmunda!»~ 10797 Biond| arrampicatura, giunsero al villaggio sudati e trafelati. Una 10798 Tell| a questo,~Ammazzommi un villan da per sé stesso;~E, tolto 10799 Vivic| tolse a dirle la maggior villania, che mai si dicesse a sozza 10800 Vivic| Antonio Cesari a Francesco Villardi? «Fratelmo carissimo, che 10801 Turco| capriccio; ed ubbriacarsi di vin delle Canarie e di Malvagia 10802 3Maru| manco un nòcciolo, manco un vinacciuolo!»~Tanto che, dopo lungo 10803 Vivic| peloso; ma subito, ma ratto, vincendoli non so qual furia o fuoco 10804 Mastr| due piedi. Ch'io sia il vincipremio, non la farò mica mia. Anzi 10805 Turco| ammonimenti e gli riprometteva una vincita solenne co' cinque numeri 10806 Mastr| la debolezza di credervi vincolati dal giuramento prestato 10807 Vivic| scelerum tot monstra catenis~Vincta tenet, stat res, stat tibi 10808 Biond| in capofila. Sono come i vinetti bianchi, dolciastri, spumanti: 10809 Mastr| quistione ministeriale, e vinse. Anche all'articolo quarto, 10810 Mastr| vincere. E le ripugnanze vinte appunto dànno pregio all' 10811 Mastr| di rosa, moschettati di viola, con le criniere e le creste 10812 Mastr| di rosa, picchiettati di violaceo, con cresta, bargigli, giubbe 10813 Vivic| dritti della Corona qui si violano impunemente; l'autorità 10814 Mastr| soggezione! che paura di violar qualche canone d'etichetta! 10815 Biond| riconosce per norme da non violarsi. Nulla può menomarne, minorarne 10816 Vivic| Giulia da Gazuolo, che, violata da un ferrarese, si annegò 10817 Biond| una strana pace: le leggi violate, si vendicheranno contro 10818 Vivic| carcer perpetuo o morte violenta.» Né mancorno intercessori; 10819 Vivic| truffaiuoli, per tutti i violenti ed i fraudolenti insomma, 10820 Mastr| quattro liste: bianca, rosea, violetta e scarlatta in memoria delle 10821 Mastr| mantello roseo, picchiettato di violetto e con le creste e le criniere 10822 Tell| ufficio dell'ente uomo!~Virgilio sclamava, con mestizia profonda: 10823 3Maru| bella donna ignuda (Citrus virginifera pentameronalis Johannis 10824 Mastr| società, in accomandita, viribus unitis, cooperando: ed in 10825 3Maru| in cotal guisa, scese nel viridario ed andò in cerca di Don 10826 Mastr| piovve sopra alcune lagrime virili; se l'avvolse al collo; 10827 Tell| esercitano con disinvoltura, con virtuosità, alla quale le altre non 10828 Vivic| Ebbe minori angustie o più virtute,~Giusto è che paghi al ciel 10829 Biond| accordata. Ed egli interpella virulentemente la Giunta. Indovinate mo' 10830 Vivic| responsum est ab illis rabinis, virum esse uxoris dominum; proinde 10831 Vivic| nuovo pesce od impaniato col vischio de' modi gentili qualche 10832 Turco| madre, il moribondo Alì, visibilmente, si commosse. E qual ribaldo 10833 Turco| pensier presa.~Alle sue vision, quasi, è divina,~ ~ecco, 10834 Biond| sta agl'Incurabili od a visitare ammalati.» «Per carità!...» « 10835 Vivic| farla breve, la Scolastica visitò tutti i luoghi celebri nella 10836 3Maru| moglie. E Don Peppiniello visse per molti e molti anni felice 10837 Mastr| egregi d'indole; e se la vissero e se la godettero ed in 10838 Biond| recenti, fatti storici, fatti visti da tutti, e da non revocarsi 10839 Vivic| carta, ch'è sì candida e vistosa,~Fu pria sporca camicia 10840 Turco| onde rifuggivano.~Questa vitaccia scapestrata, per condurla, 10841 Biond| iniquus autem est qui commune vitium singulis obiecit; narro, 10842 Mastr| con alcuna probabilità di vittoria. Quindi i tre ambasciatori 10843 Vivic| manigoldi! Ma, mordendo e vituperando la miseria di questo Re 10844 Mastr| quest'ora sarebbe morta vituperata fra gli strazî, lei che 10845 Vivic| quante nefandezze, quanti vituperi, quante immanità può concepir 10846 Mastr| pensava la Rosmunda, «quanti vituperii diran costoro di Scaricabarili 10847 Biond| persona debba rivolgersi. Il vituperio è per gli iniqui ciò, che 10848 Biond| urlando a squarciagola: Viv' 'u Rre! morte a lli Giacobbine! 10849 Mastr| è alcuno Scaricabarilese vivente che possa affermare con 10850 Biond| che a questo mondo, per viverci un po' meno malcontenti, 10851 Mastr| diffondeva intorno una luce vividissima, tanto da rischiarare splendidamente 10852 Tell| In oltre, gli alemanni vivon precipuamente pel ventre. 10853 Turco| la infinita schiera de' vizî suoi, nella nuova religione 10854 3Maru| anche tu hai questo brutto viziaccio? Porcellone! Ma sia quel 10855 Mastr| fanfaroneggiava, millantando vizii, che non avesse. Sentite 10856 Biond| freschezza non umilî le gote vizze e flosce della signora e 10857 3Maru| giardiniere le fece paura con la vociaccia e col gesto; ed essa indietreggiò 10858 Mastr| pretendenti della Principessa e vociferava di manometterli. Bisognò 10859 3Maru| risponde: «Amici!» da certe vocine tenui e soavi ed argentine, 10860 Mastr| rovaio.~«Suonate a raccoltavociò il capitano, quando tutto 10861 Vivic| Che chiucchiurlaia! che vocìo, che caosse! Non vi s'osservava 10862 Vivic| festa civile o religiosa, o vogliam dire che ricorresse l'onomastico 10863 3Maru| contado e delle provincie, vogliolosi anch'essi di star presenti 10864 Vivic| il prete e l' Galateo~Non voglion che si nomini;~Alle abominazioni~ 10865 Biond| And held her tongue, her voice was grown so weak.~Byron, 10866 Mastr| riacquistata la Rosmunda. De' fogli volanti davano una biografia fantastica 10867 Mastr| Sol per costei s'accora:~Volate, o draghi aligeri,~In men 10868 Mastr| Vien qua, abbracciami!»~«Volentierissimo! O cara la mia santola, 10869 | volermi 10870 Biond| volta assaporate, non può volersele sciroppare a lungo. Altre 10871 | volessero 10872 | volessi 10873 | volessimo 10874 | voleste 10875 Mastr| condizione, ma non di sensi volgari: sapeva amare con disinteresse 10876 Biond| silenzio in avvenire a quel volgarissimo camorrista: tutti il conoscevano 10877 Biond| di cascamorti. Tutti ci volgemmo a guardarla e poi a sospirare: 10878 3Maru| beati gli amanti e a un volger d'occhi~Mescere a voglia 10879 Mastr| fece trattenere il colpo e volgere il capo. Sulla soglia della 10880 3Maru| con la educazione. Tutti i volghi appaion crudeli pel motivo 10881 | Volli 10882 Mastr| fàtuo,~Splendido e ratto a volo.~ ~Immediatamente un bel 10883 Biond| ed una delle tante spie volontarie, le quali sotto a' passati 10884 Turco| terzo estratto.~«Sette!»~«Volpe con gallina!» schiamazza 10885 3Maru| scaglie e in feda serpe~Vòlta, strisciar sul suolo, a 10886 Biond| villano, direbbe Dante. Il voltarsi e fermarsi quando passa; 10887 Mastr| quattro mute di draghetti volucri, color di rosa, picchiettati 10888 Biond| sfavillante, la chioma bionda più voluminosa, che immaginar si possa; 10889 Biond| andava in estasi per le voluminose trecce bionde, non so più, 10890 Mastr| scoppiasse, sebbene non voluta dal Governo scaricabarilese, 10891 3Maru| pochi momenti di ebbrezza voluttuosa, s'andò a gittare a' piedi 10892 Vivic| pel dolore acuto, quando i vomeri affondavano ne' balzi infecondi 10893 | vorrà 10894 | vorrai 10895 | vorranno 10896 | vorrebbero 10897 | vorremmo 10898 Mastr| se' incontentabile! Non vorresti nessuno de' tre?»~«Proprio 10899 Biond| cinque palmi dall'acqua, dal vortice, dalla morte. Oh come sgombra 10900 Mastr| capitano, signor capitano, è Vossignoria che mi viene a disturbare. 10901 Biond| soddisferà una cambiale votando interamente lo scrigno: 10902 Mastr| dei Deputati presenti e votanti; e la messa in accusa dei 10903 Biond| esaminatrice, e giuravano di non votarle. E perché? A sentirli, per 10904 Mastr| privilegio alla Banca fu votata in quindici minuti alla 10905 Mastr| soli. Rimandata la livrea, votate alcune brave bottiglie di 10906 Biond| est il reconnu?~Nous n'en voulions qu'à l'espèce,~Et point 10907 Vivic| latino.»~Il Brantolmense le vulgarizzò la sentenza e commentolla 10908 Tell| scatola di fiammiferi, la vuotò sul banco del venditore, 10909 Biond| held her tongue, her voice was grown so weak.~Byron, Don 10910 Biond| her voice was grown so weak.~Byron, Don Juan I, 112~ ~ 10911 Biond| leichter binden~Als ihm ein würdig Haupt zu finden.~Goethe~ ~ 10912 | XII 10913 Mastr| riconoscente. Notte del XXVII aprile. La medaglia doveva 10914 3Maru| troia m.dccc.lxxv.~Esemplari XXVIII (zizze toste)~~  ~ ~ ~Agli 10915 3Maru| canto dello Adone (Stanze XXXVI-XL). E su queste piante preziose 10916 Mastr| con un Honny soit qui mal y pense ad un'alzata di sipario 10917 Mastr| rischiarare splendidamente la zambra e da fare impallidire il 10918 Vivic| vituperosamente la discacciorno le zambracche del luogo, vedendo di malocchio 10919 Biond| mentre gli stringeva l'irsuta zampa: «Che sia buono, il credo, 10920 Turco| i denti: e che dentacci! zanne addirittura. Gli studi elementari, 10921 Vivic| piglianculo, alle bardasse, a' zanzeri, a' cinedi, a' finocchi, 10922 3Maru| paura della vangata, della zappata e della badilata promessegli: 10923 Mastr| villani, gli agricoltori, i zappaterra, russavan tutti nei tugurii. 10924 Mastr| pozzi e sapone e travi e zappe e badili, e di recarsi sopra 10925 3Maru| chiederle:~ ~«Perché piangi, zappuccia?»~«Se sapessi i miei guai!»~« 10926 Mastr| il Cimadibue dalla lunga zazzera e dalla berretta di velluto, 10927 Mastr| edizione, annotata dall'egregio Zeitverlust, racconta, che, abituandovisi, 10928 Vivic| però tutti ortodossi, tutti zelanti pe' dogmi stessi, che ignoravano 10929 Mastr| ferocissimi i miti d'animo, zelantissimi i più tepidi, e freneticamente 10930 Vivic| sbarcarla sana e salva in Zena. Ed ella s'obbligò ad informar 10931 Turco| sembrava, a lui, inventata da' Zenesi, apposta, per consolarlo 10932 Biond| scombiccherò il suo rapporto, zeppo d'amenità ortografiche, 10933 3Maru| d'Isabella in braccio a Zerbino:~ ~Sul felice amator cade 10934 Biond| appoggiandosi al braccio di un zerbinotto, e seguita da un codazzo 10935 Biond| stringi stringi si riducono a zero i fatti.»~«Ma dicono che 10936 Turco| ragazze amorose; e, come Zeusi prescelse la modella per 10937 Vivic| destri, ne' canteri, ne' zi-peppe, ne' vasi d'ogni materia 10938 3Maru| mamme, de' babbi, delle zie, delle sirocchie, de' fratelli, 10939 Vivic| moglie nel far il giuoco de' zingani: eh ch'egli è drento! eh 10940 Biond| lasciati ultimamente tuo zio?»~Così chiacchierando si 10941 Biond| dunque questa roba, e sta zitta. Domani ci rivedremo; anzi 10942 Mastr| loro i guai d'una Regina zittellona che avesse poi a morire 10943 3Maru| lxxv.~Esemplari XXVIII (zizze toste)~~  ~ ~ ~Agli uomini 10944 Turco| era stato il pessimo de' zoccolanti, Alì riuscì degli ottimi 10945 Tell| bombero, del zufolo, del zoccolo, del decimo, del ceppo, 10946 Tell| disse; ed io ripeto male: il zolfanello propriamente è di canape, 10947 Tell| profate!» e, cavandone un zolfino, va per incendiarlo. Fiasco! 10948 Turco| assolvé tutti, andando a zonzo o sdraiato per le taverne 10949 Mastr| serraglio di fiere, un giardino zoologico. La presunzione e l'albagìa 10950 Mastr| Antibo la gibbosità e la zoppaggine. Ma fu fatto osservare, 10951 Biond| travedere, sono i difetti; il zoppicare della Vallière, l'occhio 10952 Vivic| credenti rozzi, feroci, zotici, tangheri, brutali, non 10953 Biond| Als ihm ein würdig Haupt zu finden.~Goethe~ ~L'Italia 10954 Biond| nuovo l'aula e tornossene zufolando a casa, meditando sulle 10955 Tell| lavaceci, del bombero, del zufolo, del zoccolo, del decimo, 10956 3Maru| intorno al braccio, gli zufolò un ringraziamento in lingua 10957 Vivic| diversamente la pensi. Dirò come Zultano nella Draomira del Duca


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