Scena quinta
Il caffettiere, e i suddetti.
CAFFETTIERE Comandi.
BROM Due acque di limone.
CAFFETTIERE Subito. (All’Uffiziale) Adesso
servo anche vostra signoria illustrissima (parte, poi torna).
VALSINGHER Quell’uffiziale è un forestiere?
BROM Sono diversi giorni, che con queste mosse
dell’imperatore si veggono passare avanti e indietro uffíziali, corrieri, e mai
non si viene alla conclusione di questo aspettato passaggio.
VALSINGHER Sapete chi è questo principe. Nemico
degli agi e delle delicatezze, è capace di arrivarci addosso, quando meno ce
l’aspettiamo.
BROM I nostri signori si confidano che possa onorare
la nostra accademia; io però non ne sono persuaso.
VALSINGHER Perché? È un sovrano che si degna di tutto
e di tutti. Il presidente lo tiene per cosa sicurissima. A proposito: è vero
che suo figlio ha sposata la figlia di Egidio lo scultore?
BROM È verissimo.
VALSINGHER E suo padre...
BROM Freme.
VALSINGHER Guardate che bestialità! (Con ironia) Io
non ci vedo questo gran male.
BROM Oibò! il figlio d’un barone sposare la figlia
d’uno statuario!
VALSINGHER Vi siete dimenticato che il figlio del
barone è nipote d’un mugnaio, e porta la sua nobiltà da un molino?
BROM Io non ho memoria del passato: guardo il presente.
VALSINGHER Avete ragione, poiché verrebbe in mente
anche a voi che vostro padre era venditore di birra e carni salate.
BROM Brava! Piace qualche volta anche a voi
motteggiare la nobiltà.
VALSINGHER Ho il difetto di ricordarmi i tempi, e di
dire la verità.
BROM (osservando) Ecco le acque.
CAFFETTIERE (che ritorna con limonate e caffè alla contessa e al
cavaliere) Si servino. (Va dall’uffiziale) Signore, ecco il caffè.
UFFIZIALE (al caffettiere) (Chi sono que’
due signori?)
CAFFETTIERE (Gentiluomini del paese).
UFFIZIALE (mette la bocca sopra la tazza, indi
gliela rende)
CAFFETTIERE Non vi piace?
UFFIZIALE È buonissimo; ma non ne bevo mai fuor che poco.
CAFFETTIERE Ora vi porterò il cambio della vostra
moneta.
UFFIZIALE Non prendo cambi. Tenetelo e fatene ciò
che vi aggrada.
CAFFETTIERE (Un unghero per un caffè! Resto
attonito, e non ho coraggio di rífiatare) (va per partire).
VALSINGHER (dopo aver bevuto, rendendo il
bicchiere) Tenete.
CAFFETTIERE Eccomi.
BROM (facendo lo stesso) È una limonata, che
par veleno.
CAFFETTIERE (Il solito complimento: e poi ci vorrà
un mese ad esser pagato).
BROM (al caffettiere) Ehi! (chi è
quell’Uffiziale?)
CAFFETTIERE (Signore, egli non dice i fatti suoi,
ed io ne so quanto voi. Con licenza) (parte).
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