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Francesco Albergati Capacelli
Le convulsioni

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1760-fara | fares-pigli | placa-venir | venis-young

     Scena
501 12 | finto, un ingannatore; e fareste meglio a non piú comparirmi 502 17 | essere e mantenerti onesta faresti, e nulla far vorrai per 503 | farla 504 17 | Scuotiti una volta dall'inganno fatale; e giacché son pochi mesi 505 17 | e ch'io pur troppo aveva fatalmente dimenticati.~BERNARDINO 506 3 | d'animale è colui! Durerà fatica a trovar casa dove fermarsi, 507 | fatta 508 | fatte 509 Pref| commettere un'azion rea, che in fatti rea ed infame sarà sempre 510 9 | nello stesso canapè). Vuol favorire il suo polso?~LAURA È inutile, 511 10 | ella, signor dottore, non favorisce, non degnasi d'aiutarmi 512 16 | dottore).~LAURA M'avete favorito di pagare per me alla marchesa 513 17 | ancor essa; e messosi il fazzoletto agli occhi, cade ginocchioni 514 Pref| commedia confesso che mi fe' povero e misero l'abbondanza 515 9 | inutile, perché già non ho febbre.~FRANCUCCIO Come comanda. 516 17 | Cara sposa, saremo lieti e felici.~ALFONSO , entriamo, o 517 3 | fatica a trovar casa dove fermarsi, se vuol trovarne ove non 518 14 | gli occhi, ed ho con ogni fermezza risoluto. Amo mia moglie, 519 Rifl| leziosaggini, ma un contrasto feroce e ridicolo.~Altri avrebbe 520 16 | pur tuttavia con la piú fervida svisceratezza.~LAURA (furente) 521 3 | casa, e io ero là, a quella festa di ballo, e benché stessi 522 12 | conversazioni, né ai teatri, né alle feste di ballo. Quando se le 523 3 | invecchiare e finire con sempre ai fianchi il solo marito?~DOMENICA ( 524 17 | pessimamente educate le figlie, e date in mogli a quegli 525 6 | Non sono illustrissimo, figliuol caro, sono un galantuomo.~ 526 1 | incontrasi con Lorenzo) Oh! figurati che non voglio crepar neppur 527 8(1)| le tolette delle moderne filosofesse e nei profumati gabinetti 528 8 | in oggi tanto applaudita filosofia. Oh che nobile scelta di 529 | finalmente 530 16 | Giuro al cielo giú da una finestra mi getterò... , .~BERNARDINO ( 531 16 | parlo d'obbligo; parlo d'una finezza che è solita.~BERNARDINO 532 Att | non parlano.~ ~La scena si finge nella casa del signor Bernardino.~ ~ ~ ~ 533 4 | caduta in terra qualche cosa (fingendo di guardar per terra).~RUFFINO ( 534 11 | amico, non son balordo. Finirà il mondo prima ch'io faccia 535 3 | dovessero invecchiare e finire con sempre ai fianchi il 536 12 | maledette. Saria tempo ormai di finirla.~LAURA Maledetto tu mille 537 10 | alzandosi in piedi) (Oh! la finirò io) Ella ora ha bisogno 538 5 | mattaccie...~DOMENICA Per carità finiscila, e bada che v'è gente in 539 6 | paura che il bel tempo sia finito per noi) (da sé, entra).~ ~ ~ ~ 540 17 | troppa condiscendenza ch'ebbe finora. Tu pensa a vincere in te 541 1 | lamenti...~LORENZO Fa' pur finta di non capire; e torna un' 542 9 | alcuno (dopo aver guardato e fiutato).~LAURA Ah! che ne sento 543 14 | darsi in abbandono all'ira focosa e cieca la riducono a mali 544 17 | Tu sei che alle tue nuove follie, ai nuovi insorti capricci 545 15 | tenerezza m'impediva di formarlo interamente. Due uomini 546 17 | vorresti dal padre tuo, forsennata? Vorresti ch'io ti lodassi 547 8(1)| gabinetti dei pretesi spiriti forti e veramente deboli teste.~ 548 16 | viene il buono).~LAURA (in fortissima convulsione) Dove sono? 549 7 | LORENZO , signore, per mia fortuna se guarisce; e per disgrazia 550 9 | certamente non parmi...~DOMENICA Foss'ella mai, signor dottore, 551 12 | mano l'acqua) (Eh! se tu fossi mia moglie) Vuol l'acqua, 552 | fosti 553 11 | Marchese Aurelio ch'entra francamente saltellante e brioso, e 554 8(1)| perpetuo dell'Accademia francese, nato in Provenza, morto 555 11 | ne doveva accorgere dalla franchezza colla quale si è presentato) 556 17 | che sia ancora onorato, franco, e sincero.~ ~ ~Fine della 557 1 | quella della pazzia, della frascheria, della civetteria. M'hai 558 17 | tronchi detti, con equivoche frasi, con maligni sorrisi renderla 559 16 | marito.~BERNARDINO (con freddezza) Vi saluto.~LAURA Siete 560 Pref| soffrire in se medesimo un freno gagliardo, un ritegno a 561 9 | fra tanti disgusti, con frequenti contrasti io non istarò 562 10 | bevere un bicchier d'acqua fresca ancora al creditore) (e 563 3 | solo marito?~DOMENICA (esce frettolosa) Lorenzo, Lorenzo; il brodo, 564 8(1)| il nome, o lo ha messo in fronte al libro sacrilego Le systeme 565 16 | tira fuori un coltello da frutti, e sguainatolo, cortesemente 566 | fu 567 9 | LAURA Ohimè! che è questa fumana che mi si solleva alla testa? 568 | furono 569 16 | presa in moglie.~LAURA (con furore) O non mi avreste presa; 570 Rifl| L'eseguire le smanie, i furori, i violenti moti delle convulsioni 571 8(1)| filosofesse e nei profumati gabinetti dei pretesi spiriti forti 572 Pref| in se medesimo un freno gagliardo, un ritegno a scrivere liberamente. 573 1 | e torna un'altra volta a galanteggiar con Ruffino, come facesti 574 10 | spezieria.~DOMENICA (Che galeotto è costui!) Lorenzo, Lorenzo, 575 1 | mentre tu ancora, moglie mia garbatissima, t'incammineresti per quella 576 17 | dell'onore, perché non sei gelosa a serbarne ancor le sembianze? 577 12 | prudenza. Debiti, amori, gelosie, contrasti, queste sono 578 Pref| contro d'alcuno.~Chi troppo generalizza nella commedia, non sta 579 13 | BERNARDINO Che guarirà (gentilmente lo prende per un braccio, 580 8(1)| Le systeme de la nature.~Giambattista Mirabeau, secretario perpetuo 581 7 | passava le notti ballando, giocando, e non dormendo mai.~FRANCUCCIO 582 17 | tremante) Dunque non potrò giocar come l'altre; non potrò 583 14 | matrimonio l'economia, la giocondità, la pace regnavano in casa 584 Rifl| universalmente in questi giorni.~ ~ 585 9 | moderato sistema...~LAURA Una giovane ridotta a moderato sistema! 586 10 | d'acqua. Questa le suol giovare.~LAURA (le accosta languidamente 587 17 | sembianze? Uno screditato giovinastro dovrà con assiduo corteggio 588 6 | insulsi. Buon giorno quella giovine.~DOMENICA Serva sua (un 589 15 | dolore grandissimo. Venni da giovinetto a servire in questa casa. 590 9 | ben io. La testa mi va in giro... Ormai non ci vedo piú.~ 591 15 | Permetta caro padrone, ch'io di giubilo gliene baci anticipatamente 592 11 | che vi pare di lei? Che ne giudicate?~FRANCUCCIO Io ne giudico 593 11 | non volete dirmi ciò che giudichiate di questa dama?~FRANCUCCIO 594 8 | massime del buon costume. Giulia, o sia la nuova Eloisa. 595 12 | un tratto s'arresta) Ma giunge alcuno. È il marito. Sarà 596 17 | se ho scelto il punto di giungere che fra voi due son le contese 597 2 | si cangeranno costumi, o giur'a Bacco, mia moglie ed io 598 4 | LORENZO (guardandogli dietro) Giurerei che mia moglie ha dato a 599 9 | LAURA (sempre con dispetto) Giust'appunto.~FRANCUCCIO Ottimamente. 600 17 | ha l'obbligo di non darti giusta cagion d'inquietudini, ma 601 | gliela 602 | glielo 603 | gliene 604 16 | vi ringrazio. Quest'è il grand'amor che mi avete!~BERNARDINO 605 15 | Lo so, lo so che è un uom grande. Egli senz'altro le ha data 606 10 | per la moglie.~LAURA (in grandi smanie) Che indiscretezza! 607 10 | compassion, senza amore (fa grandissimi sforzi; Domenica la tiene, 608 15 | purtroppo, e ne ho dolore grandissimo. Venni da giovinetto a servire 609 17 | tornando subito con in mano un grosso bastone; e tenendolo alzato 610 16 | narrerò i miei affanni, i miei guai. Da mio padre, , da mio 611 4 | tenendosi la mano sulla guancia percossa) Eh! nulla, nulla.~ 612 3 | sulla faccia (gli una guanciata ed entra).~ ~ ~ ~ 613 1 | Andiamo subito.~LORENZO (guardando nello scaldaletto) Va', 614 4 | da sé, e parte).~LORENZO (guardandogli dietro) Giurerei che mia 615 17 | mortificata, l'altre due donne si guardano e ridono fra di loro).~ALFONSO 616 4 | plebeo. Ho saputo intanto dal guardaportone una nuova che mi consola. 617 4 | qualche cosa (fingendo di guardar per terra).~RUFFINO (come 618 9 | odore alcuno (dopo aver guardato e fiutato).~LAURA Ah! che 619 15 | adoprarle. Le nostre mogli guariran subito.~LORENZO Oh che consolazione 620 1 | poter del mondo, io ti guarirò senza spender nulla nel 621 7 | signore, per mia fortuna se guarisce; e per disgrazia mia, e 622 15 | Ella forse ha sviata e guastata la testa della padroncina...~ 623 17 | lei s'unirebbe per muover guerra al marito. Peran coloro, 624 17 | altro padre forse in altra guisa aprirebbe le braccia ad 625 8(1)| La sua opera l'ami des Hommes corrisponde al titolo, e 626 10 | potrò aver pace giammai (illanguidendosi).~LORENZO Il mercante non 627 16 | povera, povera me! (e ricade illanguidita).~DOMENICA (con premura 628 17 | io la giudico perfetta ed illesa. , figlia, non t'adulo 629 17 | corteggiatore deluso dalla tua illibata virtú non vorrà per proprio 630 15 | interamente. Due uomini savi ed illuminati m'hanno convinto... Ecco 631 Rifl| tolgasi affatto la teatrale illusione.~La Domenica, la Margherita, 632 8(1)| vergognosa cosa che due uomini illustri per letteratura, per costumi 633 6 | O introdurrò Vossignoria illustrissima, o qui verrà la mia padrona 634 Rifl| invogliata scioccamente d'imitar la padrona, ma innamorata 635 4 | invoglia la mia cara metà ad imitarlo; ma io senza punto biasimare 636 17 | ognor piú degni d'essere imitati.~LAURA (sempre tremante) 637 8 | trae dietro per sciocca imitazione la cameriera. Ma io parlerò 638 8 | benissimo quello ch'io già m'ero immaginato. La padrona si trae dietro 639 17 | presenza di chi ci ascolta l'immenso divario che passa fra gli 640 16 | veno le finestre rimane immobile e sbalordita) È un sogno 641 Rifl| pongano in atteggiamenti immodesti; né troppo sia negli atteggiamenti 642 7 | che l'autore miri a far impazzir chi lo legge.~LORENZO A 643 1 | passano, , ma non posso impedir che non vengano.~LORENZO 644 1 | Benissimo; e non potrai impedirmi ch'io non le faccia andar 645 16 | trattenerla. Bernardino l'impedisce: Lorenzo ansioso osserva. 646 15 | soverchia mia tenerezza m'impediva di formarlo interamente. 647 6 | poco ritornerò. Già mi sono impegnato per una visita sola (s'incammina 648 Rifl| non si abbandoni troppo ad impeti che la pongano in atteggiamenti 649 16 | questa testa... (prende impetuosa corsa verso il fondo del 650 12 | contessa Clorinda.~AURELIO (con impetuosissima rabbia) Che siate tutte 651 12 | vostra preziosa amicizia, imponetemi qualunque cosa, e prontamente 652 17 | dama; tre titoli i quali impongono sacri doveri da molte femmine 653 3 | poi ho da dirti una cosa importantissima per la tua padrona.~DOMENICA 654 16 | BERNARDINO E la consiglio a non importunarlo neppure.~LAURA Ah! ella 655 16 | che son maritata non l'ho importunato giammai.~BERNARDINO E la 656 5 | DOMENICA Veggo che m'è impossibile il metter colui sul buon 657 11 | Alfonso è quegli che m'ha imposto di qua venire a visitare 658 7 | legge.~LORENZO A dir vero, l'impresa non è difficile. Se mi permette, 659 Pref| allusioni, applicazioni, imputazioni mordaci a tale o tal'altro 660 1 | moglie mia garbatissima, t'incammineresti per quella strada.~DOMENICA 661 17 | ALFONSO , tutto so, figlia incauta, figlia ingrata a quel bene 662 17 | Sarai discreta in ogni tua inchiesta al marito, il quale non 663 15 | BERNARDINO (a Lorenzo che passa, inchinandolo per uscire) Lorenzo, ascoltami.~ 664 11 | lo risaluta con piccola inchinazione di capo).~DOMENICA Male, 665 11 | scusa di nuovo. Di nuovo m'inchino alla signora donna Laura; 666 Rifl| questa commedia aveva qualche inciampo che facilmente la poteva 667 12 | LAURA E perché mi fate voi incollerire?~AURELIO Io sono innocente, 668 15 | sorriso) Non serve, no, l'incomodarsi neppur tanto. Le necessarie 669 9 | LAURA Lo so, lo so, si è incomodata di venire da me, ma tutto 670 3 | dottor Carota che non s'incomodi piú di venir qua, ed egli 671 2 | Ruffino e detto.~ ~RUFFINO (incontrando Lorenzo) Oh! oh!~LORENZO 672 6 | ammalata venga ella stessa ad incontrare il medico (ironicamente). 673 1 | mano una tazza da brodo, e incontrasi con Lorenzo) Oh! figurati 674 Pref| in somma a forza d'una indispensabile prudenza non m'è riuscito 675 Pref| debolezze e i difetti d'un individuo, anzi di fare che il pensiero 676 17 | verità; tuo giudice, ma inesorabile, determinato e valevole 677 Pref| rea, che in fatti rea ed infame sarà sempre l'azione di 678 | infatti 679 14 | cieca la riducono a mali infinti per ora, ma che poi col 680 3 | Ora lasciami, che vada ad informarla del cangiamento di medico ( 681 17 | comparir oggi, se qua venni informato de' tuoi andamenti, se ho 682 12 | contessa Clorinda?...~LAURA (infuriatissima) Oh! corpo di mille diavoli 683 7 | tempo; e spesso ancora per ingannar sé medesime.~LORENZO Basta; 684 7 | non denno leggere che per ingannare il tempo; e spesso ancora 685 15 | animo. È deciso che eravamo ingannati, e ch'eravamo, mi perdoni, 686 12 | ancor io? siete un finto, un ingannatore; e fareste meglio a non 687 Rifl| pusillanime, cosicché s'inginocchia ai piedi d'una femmina che 688 16 | donna che vuol volare all'ingiú.~LAURA (che aveva presa 689 17 | figlia incauta, figlia ingrata a quel bene ch'io ti procurai 690 1 | capace.~DOMENICA Sei un ingrato, un briccone, un bugiardo. 691 Rifl| d'imitar la padrona, ma innamorata del marito, e onesta a segno 692 Rifl| bene di porvi un marito innamorato, intrepido, e schernitore.~ 693 | innanzi 694 12 | Oh! guardate come mai s'inquieta per poco! (le fa odorare 695 10 | balordo. Perché vieni ad inquietar la padrona?~LORENZO Ma bisogna 696 17 | non darti giusta cagion d'inquietudini, ma non già di rinunziar 697 3 | Dunque dobbiam far all'amore insieme.~DOMENICA Quanto poi all' 698 15 | il cangiamento si è reso insoffribile. Son pochi mesi ancora che 699 3 | andare ti dico.~RUFFINO (con insolenza) Oh! il bacio poi sulla 700 16 | avreste presa! Mi dite queste insolenze? Oh! povera, povera me! ( 701 17 | tue nuove follie, ai nuovi insorti capricci sacrifichi la propria 702 4 | LORENZO (mostrandosi mezzo insospettito, e con ironia) Assolutamente 703 16 | ai palloni che volano all'insú, diamo un po' lo spettacolo 704 6 | trattato senza questi titoli insulsi. Buon giorno quella giovine.~ 705 Pref| adorazione d'un galante, le interessate smorfie d'un medico recano 706 2 | obbligati a servire, ma se intimamente possiamo accorgerci di cose 707 Rifl| femmina che lo sgrida, s'intimorisce quando ne viene il marito, 708 1 | molta fretta).~DOMENICA (intimorita) Oh, cospetto! la padrona 709 16 | liberamente sfogarsi (si scostano intimorite).~DOMENICA (tremante) S' 710 | intorno 711 17 | cominciato a traviare, ritorna intrepida sul buon sentiero. Qualch' 712 Rifl| porvi un marito innamorato, intrepido, e schernitore.~Altri forse 713 6 | Scena sesta~ ~Lorenzo che introduce il dottor Francuccio, e 714 6 | Avviserò la padrona. O introdurrò Vossignoria illustrissima, 715 3 | pretenderebbe che le donne dovessero invecchiare e finire con sempre ai fianchi 716 Pref| situazioni che ne offro non sono inventate ma da me stesso furono piú 717 3 | RUFFINO E perché Donna Laura s'inviperisce per ogni piccola cosa?~DOMENICA 718 4 | bel modello della padrona invoglia la mia cara metà ad imitarlo; 719 Rifl| scandalo.~Suppongo la cameriera invogliata scioccamente d'imitar la 720 14 | un cicisbeo dichiarato la involge ancora negli altri perniciosi 721 14 | un darsi in abbandono all'ira focosa e cieca la riducono 722 17 | teco strascinare ad una irreparabil rovina.~LAURA (tremante) 723 9 | frequenti contrasti io non istarò mai bene, mai bene. E già 724 12 | altro riguardo. Si alzi; non istia in cosí umile positura. 725 9 | sento male, e che mai non istò bene.~FRANCUCCIO Mi figuro 726 17 | sottentreranno degli altri ad istruirti e piacerti, senza che ti 727 16 | sopra una sedia come in isvenimento).~BERNARDINO (Bravo Dottor 728 3 | tu eri a casa, e io ero , a quella festa di ballo, 729 10 | accosta languidamente le labbra, e ne beve pochi sorsi) 730 17 | titolo d'amico? Chiudi quel labbro che lo profana nel pronunziarlo. 731 12 | scusatemi; a torto voi vi lamentate di me.~LAURA Negherete il 732 1 | capisco per qual motivo ti lamenti...~LORENZO Fa' pur finta 733 3 | e che te la dice bella e lampante senza misericordia. Mi consola 734 17 | ch'egli ti secondi, e si lasci teco strascinare ad una 735 17 | le donne si scostano, e lascian Domenica).~DOMENICA (balza 736 Rifl| e onesta a segno di non lasciarsi neppure toccar la mano.~ 737 12 | renderti contento e per lasciarti tutto a Clo... a Clo... 738 16 | tre voi altre femmine e lasciate che possa liberamente sfogarsi ( 739 7 | andare, in somma credo che legga per disperazione.~FRANCUCCIO 740 8(1)| autor di commedie non debba legger mai altro che commedie?» [ 741 Pref| esso si scagliano questi leggeri miei colpi, ma ben piuttosto 742 17 | Volete saperla? Ora ve la leggerò.~Col disprezzo e lo scherno, 743 Pref| liberamente. Temerà sempre che dai leggitori e dagli spettatori si facciano 744 8 | anima corrotta d'una femmina leggitrice. Ma odo gente. È l'ammalata 745 8(1)| due uomini illustri per letteratura, per costumi e per morale 746 7 | dama sia amante assai della lettura.~LORENZO Oh! signore, 747 6 | Dunque non istà in letto? si leva.~LORENZO Oh bella! se è 748 14 | ricetta mi fa ridere... (levandosi di tasca un pezzetto di 749 1 | LORENZO Appena giorno dovermi levare per accendere il fuoco.~ 750 6 | LORENZO Oh bella! se è stata levata e fuori di casa tutta la 751 Rifl| espone non già svenevoli leziosaggini, ma un contrasto feroce 752 3 | questa casa...~RUFFINO , è licenziato. E questo è un malanno per 753 17 | parole. Cara sposa, saremo lieti e felici.~ALFONSO , entriamo, 754 5 | conviene si vorrebbe porre dei limiti. Mattaccie, mattaccie...~ 755 17 | forsennata? Vorresti ch'io ti lodassi perché dispergi il tempo 756 Pref| le Convulsioni smaniose e loquaci. Le poche situazioni che 757 6 | partire).~DOMENICA (La sà lunga costui, e non lo vorrei 758 17 | voi altre pettegole, date luogo alla medicatura (le donne 759 14 | loro precipizio. Un pazzo lusso, uno sfrenato gioco, un 760 17 | sospetta almeno, se non macchiata agli occhi del pubblico? 761 | maggior 762 | maggiori 763 3 | licenziato. E questo è un malanno per noi, perché sai che 764 6 | né mai ho voluto che la malattia d'una femmina mi faccia 765 6 | ammalata, e credo che le malattie mettano tutti del pari. 766 7 | libro anzi è pazzamente malenconico; e par che l'autore miri 767 17 | con equivoche frasi, con maligni sorrisi renderla sospetta 768 11 | Cicisbeo sguaiato, insolente, maligno morbo contro cui la medicina 769 15 | LORENZO La quale corrisponde malissimo, lo veggo, a tanta carità 770 16 | ma non voglio andar in malora, poiché questo sarebbe un 771 12 | persistete nella vostra malvagia opinione.~AURELIO Ma lo 772 Pref| tutt'altro che di commedie. Manca tutto ad uno scrittor di 773 16 | compraste e ciò che portate. Mancano i vostri assegnamenti? Son 774 1 | Eh, cara Domenica! non è mancanza di salute, ma di giudizio. 775 17 | ALFONSO Questo non può mancarti, purché tu ti mantenga, 776 12 | Che fatto? In che cosa ho mancato? La creanza...~LAURA E ancora 777 12 | quella strega non verrà qua. Mancherebbe anche questa che avessi 778 10 | che tutti s'uniscano per mandarmi presto in sepoltura... Oh 779 16 | indiscretezza!~LAURA Ed io l'ho mandato da voi.~BERNARDINO Aspettate ( 780 3 | sera ha dato ordine che si mandi ad avvisare il dottor Carota 781 10 | padrone ancora, il quale lo mandò via colle brusche dicendogli 782 9 | FRANCUCCIO Ho inteso, ho inteso; mangia quando ha fame, e sinché 783 9 | rallegro. E l'appetito?~LAURA Mangio quando...~FRANCUCCIO Ho 784 17 | autorità passò tutta nelle mani di tuo marito. T'inganni 785 1 | misera me!~LORENZO Or ora col manico di questo scaldaletto te 786 Pref| quello solo. E ben segno manifesto d'esser senza onore colui 787 17 | riscaldi? Tutto per essere e mantenerti onesta faresti, e nulla 788 17 | può mancarti, purché tu ti mantenga, o racquisti l'amore di 789 16 | favorito di pagare per me alla marchesa Angelica li cento zecchini 790 Rifl| illusione.~La Domenica, la Margherita, la Francesca debbono essere 791 11 | di credere una pazzia il maritarsi. Servo suo.~AURELIO E non 792 16 | ascolterà. In tre anni che son maritata non l'ho importunato giammai.~ 793 Rifl| nell'indecenza. Due donne maritate e che vogliono avere il 794 11 | verità, troppe grazie. Io maritato! Non son balordo, caro 795 12 | rovina dei troppo buoni mariti) (e parte, in tanto le tre 796 8(1)| socio delle Accademie di Marsilia e di Montalbano, nato anch' 797 Pref| misero l'abbondanza della materia. Non già per una commediuola 798 14 | corrisponda. Dopo tre anni di matrimonio l'economia, la giocondità, 799 1 | portasse via queste due matte (s'incammina alla porta 800 3 | altro ch'egli non vuole medicar donne e massime se sieno 801 15 | brave. Vengono a farsi medicare.~BERNARDINO Bada a quel 802 17 | pettegole, date luogo alla medicatura (le donne si scostano, e 803 17 | ricomporti e a cancellare ogni memoria di ciò che è stato.~BERNARDINO 804 3 | cosa...~RUFFINO Addio, cara Menghina; Lorenzo, , è andato a 805 17 | avvelenino il cuore e la mente. Sarai discreta in ogni 806 1 | è alterata la salute non meriterà piú...~LORENZO Eh, cara 807 1 | di giudizio. È pazza la meschinella.~DOMENICA Lorenzo, parla 808 8(1)| ha preso il nome, o lo ha messo in fronte al libro sacrilego 809 17 | commovendo ancor essa; e messosi il fazzoletto agli occhi, 810 8 | trovi tutta la piú sublime metafisica dell'amore. Il sistema della 811 6 | e credo che le malattie mettano tutti del pari. Mi hanno 812 5 | Veggo che m'è impossibile il metter colui sul buon gusto e sul 813 16 | Il Marchese Aurelio non metterà piú piede in questa casa.~ 814 Rifl| galante non si sogliono mettere sulla scena. Ciò corre tutto 815 12 | Aiutatemi voi altre (si mettono in atto di trasportarla, 816 12 | ohimè! ohimè! (smaniosa e mezza svenuta cade nelle braccia 817 17 | di casa nostra, e sarà il migliore de' miei amici. Lo stimo, 818 8 | della natura del signor Mirabeàu1. E con questo bel libro 819 Pref| stesso furono piú volte mirate e derise. Tropp'altre ancora 820 7 | malenconico; e par che l'autore miri a far impazzir chi lo legge.~ 821 3 | dice bella e lampante senza misericordia. Mi consola per altro ch' 822 Pref| confesso che mi fe' povero e misero l'abbondanza della materia. 823 17 | son poche rendonsi esse modelli ognor piú degni d'essere 824 4 | occasione di darne. Il bel modello della padrona invoglia la 825 16 | non essendo piú tenuta, ha moderati subito gli sforzi, balza 826 8(1)| quasi tutte le tolette delle moderne filosofesse e nei profumati 827 9 | sua complessione, de' vari molesti assalti a cui è soggetta...~ 828 | molte 829 | moltissima 830 | moltissime 831 Pref| commediuola potrà alcuni momenti promovere un innocente riso, 832 8 | medico che voglia esitare un momento. (Legge) L'Ottimismo o sia 833 8(1)| Accademie di Marsilia e di Montalbano, nato anch'egli in Provenza. 834 8(1)| letteratura, per costumi e per morale sanissima sieno in oggi 835 11 | sguaiato, insolente, maligno morbo contro cui la medicina non 836 Pref| applicazioni, imputazioni mordaci a tale o tal'altro soggetto, 837 1 | Piangente) Mi vuoi... far morire... dalla disperazione... 838 17 | capo anch'essa, e resta mortificata, l'altre due donne si guardano 839 8(1)| francese, nato in Provenza, morto l'anno 1760 in età d'ottantasei 840 12 | lo stesso marito vostro mostra pur anch'egli tutto il rispetto 841 15 | LORENZO (abbassa il capo mostrando rammarico).~BERNARDINO Tu 842 4 | nulla, nulla.~LORENZO (mostrandosi mezzo insospettito, e con 843 12 | farla rinvenire. Aurelio mostrasi agitatissimo).~DOMENICA 844 12 | Maledetto tu mille volte, mostro, demonio, furia di casa 845 16 | disprezzata cosí da un marito che mostrò sempre d'amarmi!~BERNARDINO 846 Pref| promovere la derisione e il motteggio contro d'alcuno.~Chi troppo 847 10 | tiene, Francuccio non si muove).~DOMENICA (a Lorenzo) Su 848 17 | e con lei s'unirebbe per muover guerra al marito. Peran 849 16 | BERNARDINO (a Lorenzo) Non ti muovere. Qui non ci vuol né acqua, 850 16 | Donna Laura, è tempo di mutar lo stile: io con voi, voi 851 15 | Oggi succeder deve la gran mutazione e nella moglie mia e nella 852 | n' 853 | N. 854 16 | getterò nelle sue braccia; gli narrerò i miei affanni, i miei guai. 855 17 | senza bisogno che tu mi narri alcun fatto; tuo giudice, 856 17 | che tu m'acciechi, o mi nasconda la verità; tuo giudice, 857 8(1)| sacrilego Le systeme de la nature.~Giambattista Mirabeau, 858 | ne' 859 15 | incomodarsi neppur tanto. Le necessarie droghe le abbiamo in casa. 860 15 | che tu ed io abbiamo il necessario coraggio per adoprarle. 861 6 | stata fuori di casa per necessità, per convenienza... Orsú, 862 5 | nega?~LORENZO Non basta non negarlo, bisogna avere talvolta 863 3 | bacio poi sulla mano non può negarsi.~DOMENICA (sbarazzandosi) 864 12 | vi lamentate di me.~LAURA Negherete il fatto di ieri sera?~AURELIO 865 13 | permesso ch'io non gliel negherò mai.~AURELIO (Non l'ho ancor 866 9 | Scena nona~ ~Donna Laura in abito dimesso, 867 9 | dovrei regolare?~FRANCUCCIO A norma della sua complessione, 868 | nostre 869 | nostro 870 8(1)| veramente deboli teste.~Che notizia erudita in un autor di commedie! 871 14 | non trovarsi nel maggior numero. Tutto ad un tratto ella 872 17 | alle tue nuove follie, ai nuovi insorti capricci sacrifichi 873 6 | venuto a solo oggetto d'obbedire al mio rispettabile padrone 874 2 | permesse, allora non si obbedisce; e occorrendo si pianta 875 17 | ne avrete giammai. Non m'obbligare a farti arrossire col dichiararti 876 13 | Servitor obbligato.~BERNARDINO Obbligatissimo servitore (partito Aurelio). 877 13 | vanno e vengono. Servitor obbligato.~BERNARDINO Obbligatissimo 878 3 | Alfonso e gli ha troppe obbligazioni. A lui certamente non potrà 879 4 | moglie il mettersi nell'occasione di darne. Il bel modello 880 10 | male, e qual rimedio le occorra. La servirò come suggerire 881 2 | allora non si obbedisce; e occorrendo si pianta anche i padroni.~ 882 1 | camere di Donna Laura si ode una campanella che suona 883 12 | che mi tradiscono, e mi odiano (e corre alle sue stanze. 884 8 | una femmina leggitrice. Ma odo gente. È l'ammalata che 885 9 | solleva alla testa? Un qualche odor nella camera... Domenica, 886 12 | inquieta per poco! (le fa odorare una boccettina di spirito) 887 9 | porto, né mai mi spargo d'odori.~DOMENICA Oh! , , . 888 10 | e poi temo che torni ad offenderla il tanfo di spezieria.~DOMENICA ( 889 12 | o sofà degno di esserle offerto, e lo scelga, e lo prepari, 890 12 | lo prepari, e poi gliel offra quando verrà...~AURELIO ( 891 16 | sguainatolo, cortesemente gliel'offre) Eccola servita, signora; 892 Pref| poche situazioni che ne offro non sono inventate ma da 893 6 | ch'io son venuto a solo oggetto d'obbedire al mio rispettabile 894 | ogn' 895 | ognor 896 | ognun 897 | ognuno 898 Rifl| in modo che toglie ogni ombra di scandalo.~Suppongo la 899 10 | Bernardino che non ho l'onor di conoscere, e spero che 900 Pref| scostarmi da quelle massime di onoratezza che ci debbono esser compagne 901 17 | conviene che sia ancora onorato, franco, e sincero.~ ~ ~ 902 8(1)| egli in Provenza. La sua opera l'ami des Hommes corrisponde 903 12 | persistete nella vostra malvagia opinione.~AURELIO Ma lo stesso marito 904 7 | ella le trovasse il rimedio opportuno. Anche mia moglie... ma 905 10 | fare? Che penserebbe ella d'ordinarmi? Lo ha da sapere ancor'io.~ 906 17 | convulsa sopra il sofà) Mi si oscura la vista... Ahi!... ahi!... 907 13 | Bernardino, le rassegno il mio ossequio.~BERNARDINO Ed io a lei 908 7 | sedere sul sofà, e mentre va osservando i vari titoli de' libri 909 16 | dalla porta di mezzo in osservazione.~ ~LAURA Addio caro marito.~ 910 Pref| socievole, chi non bene osservò i vari sintomi delle passioni, 911 7 | moglie se quel suo male si ostina. A riverirla (entra).~ ~ ~ ~ 912 8(1)| morto l'anno 1760 in età d'ottantasei anni.~Vittorio di Riquety, 913 8 | Scena ottava~ ~Francuccio solo.~ ~FRANCUCCIO 914 Rifl| verità e decenza; e ciò si otterrà da una abile attrice la 915 9 | Giust'appunto.~FRANCUCCIO Ottimamente. Or sappia l'Eccellenza 916 8 | esitare un momento. (Legge) L'Ottimismo o sia il Candido. Qui la 917 16 | no, non s'inquieti. Il padroncino l'ama di cuore e pagherà 918 10 | dicendogli che non voleva piú pagar altri debiti per la moglie.~ 919 16 | rabbiosa) Viene da me per esser pagato...~BERNARDINO Guardate che 920 16 | padroncino l'ama di cuore e pagherà tutto.~BERNARDINO , dici 921 16 | l'amo di cuore; ma non pagherò niente. (Or viene il buono).~ 922 17 | e nulla far vorrai per parerlo? Se tanto ti cale della 923 Pref| abbandonar l'argomento che parevami nato fatto per esser comico, 924 3 | Laura e il marchese che parevano in una perfetta armonia 925 10 | Su presto, presto; non parlar piú del mercante, e corri 926 9 | va ad annusargli la parrucca e il vestito) Ella, ella 927 Pref| sta in natura. Chi troppo particolarizzar vuole colpisce piú facilmente 928 6 | visita sola (s'incammina per partire).~DOMENICA (La sà lunga 929 1 | Gran bestia che sei. Mi passano, , ma non posso impedir 930 1 | tante, che ti fo ben io passare le convulsioni.~DOMENICA 931 12 | va? come vi sentite? Come passaste la notte?~LAURA (lo guarda, 932 7 | un qualche vagabondo che passava le notti ballando, giocando, 933 12 | Quando se le di braccio ai passeggi non si guarda in faccia 934 12 | va seguitando Laura che passeggia con qualche impeto. Domenica 935 16 | LAURA (con precipitosi passi scorre la scena) Non so 936 Pref| osservò i vari sintomi delle passioni, dei difetti, dei vizî esser 937 Pref| compagne e regolatrici in ogni passo.~Io ho veduto, ho osservato, 938 17 | ALFONSO La mia autorità passò tutta nelle mani di tuo 939 17 | nuovo la perduta autorità paterna, quasi a solo fine di compiere 940 1 | salute, ma di giudizio. È pazza la meschinella.~DOMENICA 941 7 | di molto. Il libro anzi è pazzamente malenconico; e par che l' 942 3 | Cosí va bene. Direi, delle pazze convulsioni della padrona 943 2 | demonio quando ci entrano i pazzi amori. Oh! lasciami andare...~ 944 3 | ecco il bell'effetto delle pazzie del tuo padrone.~RUFFINO 945 14 | estremo loro precipizio. Un pazzo lusso, uno sfrenato gioco, 946 16 | la servo in tutto. (Che pena soffro a non cedere!)~LAURA 947 17 | condiscendenza ch'ebbe finora. Tu pensa a vincere in te medesima 948 16 | sempre freddamente) E come pensavate di pagarli nel tempo che 949 9 | Anzi vogliono che non ci si pensi né meno. Pure un moderato 950 12 | pensiate che non veggo i vostri pensieri. Veggo le vostre azioni, 951 17 | la mano, e fa conoscere pentimento).~ALFONSO Se ti hanno persuasa, 952 17 | torto, e la disposizione a pentirti; io colle mie parole non 953 17 | Sei rabbiosa, convulsa, o pentita?~LAURA (piglia la mano a 954 17 | muover guerra al marito. Peran coloro, e ben di cuore lo 955 | perch' 956 4 | tenendosi la mano sulla guancia percossa) Eh! nulla, nulla.~LORENZO ( 957 15 | signor padrone, non si perda d'animo. È deciso che eravamo 958 6 | d'una femmina mi faccia perdere due cose tanto preziose.~ 959 12 | vita; e voglio piuttosto perderla che sopportarla in mezzo 960 16 | Angelica li cento zecchini che perdetti ieri mattina in casa sua?~ 961 16 | pagarli nel tempo che li perdevate?~LAURA (Comincia qualche 962 12 | AURELIO E non vorrete perdonarmi un fallo che non ho commesso? ( 963 11 | Vostra Eccellenza.~AURELIO Perdonate, io non vi conosceva.~FRANCUCCIO 964 17 | giudizio pur sempre. Ti perdono, e t'abbraccio. O ricetta 965 17 | domestici ripiglian di nuovo la perduta autorità paterna, quasi 966 16 | o non vizio; se gli ho perduti, come ho da pagarli?~BERNARDINO ( 967 9 | venire da me, ma tutto tempo perduto. In questa casa, fra tanti 968 Pref| riuscito di ricavare da vena perenne nulla piú che una commediuola 969 3 | il dottor Carota andava perfettamente d'accordo, e diceva tutto 970 12 | sgarbi vostri, veggo i vostri perfidi tradimenti. Perciò a ripetervi, 971 2 | possiamo accorgerci di cose non permesse, allora non si obbedisce; 972 13 | parto.~BERNARDINO Quest'è un permesso ch'io non gliel negherò 973 15 | consolazione per tutti due! Permetta caro padrone, ch'io di giubilo 974 15 | parlare liberamente. Te lo permetto, anzi te lo comando.~LORENZO 975 14 | involge ancora negli altri perniciosi disordini che traggono le 976 8(1)| Giambattista Mirabeau, secretario perpetuo dell'Accademia francese, 977 12 | creanza...~LAURA E ancora persistete nella vostra malvagia opinione.~ 978 3 | che ciò s'usa fra tutte le persone nobili; cosí credo che sia 979 Pref| e se il bel sesso vorrà persuadersi che non sopra di esso si 980 17 | era già nell'animo tuo la persuasione d'avere il torto, e la disposizione 981 11 | ironicamente) Ed io sono persuasissimo ch'ella abbia ogni ragione 982 17 | ti disfarai di que' libri perversi, ai quali ne sottentreranno 983 3 | figuro.~RUFFINO Portata di peso in carrozza...~DOMENICA 984 14 | ella in tutto si cangia. Il pessim'uso d'un cicisbeo dichiarato 985 17 | dico, i quali dopo aver pessimamente educate le figlie, e date 986 5 | schiaffo.~LORENZO Eh! Signora pettegola, cosí succede. Si vorrebbe 987 17 | Largo, largo, voi altre pettegole, date luogo alla medicatura ( 988 14 | levandosi di tasca un pezzetto di carta) , mi fa ridere; 989 17 | degli altri ad istruirti e piacerti, senza che ti avvelenino 990 7 | ancora dei suoi mali.~LORENZO Piacesse pur al cielo ch'ella le 991 6 | volete. Aspetterò; e mi sarà piacevolissima cosa di vedere che l'ammalata 992 17 | anch'egli corso incontro piangendo).~ALFONSO Mi figuro che 993 15 | LORENZO (avendo subito letto piano si mette a saltare per allegria) 994 2 | obbedisce; e occorrendo si pianta anche i padroni.~RUFFINO 995 3 | DOMENICA Eh! non sono poi piccole cose quelle per cui s'arrabbia. 996 16 | Aurelio non metterà piú piede in questa casa.~LAURA Come! 997 12 | pure che questo cavaliere è pieno di stima per lei, e che 998 16 | Cosí mi tratti, uomo senza pietà? Cosí si tratta una dama?~ 999 17 | convulsa, o pentita?~LAURA (piglia la mano a suo padre, gliela 1000 3 | mio padrone (s'accosta per pigliar la mano a Domenica).~DOMENICA (


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