1760-fara | fares-pigli | placa-venir | venis-young
Scena
1001 12 | resisto, e voglio pur veder di placarla. (S'incammina in fretta
1002 4 | bastonerò la mia cara metà da plebeo. Ho saputo intanto dal guardaportone
1003 | pochissimi
1004 Pref| io ne possedeva per un poema di dodici canti almeno.
1005 9 | canapè). Vuol favorire il suo polso?~LAURA È inutile, perché
1006 Rifl| troppo ad impeti che la pongano in atteggiamenti immodesti;
1007 5 | non conviene si vorrebbe porre dei limiti. Mattaccie, mattaccie...~
1008 1 | porterò tutto. Cosí il diavolo portasse via queste due matte (s'
1009 3 | DOMENICA Me lo figuro.~RUFFINO Portata di peso in carrozza...~DOMENICA
1010 16 | che compraste e ciò che portate. Mancano i vostri assegnamenti?
1011 17 | Agostino. Sieno quei libri portati al signor Don Alfonso mio
1012 1 | Prendi, prendi la tazza. Tu porterai brodo e fuoco venendo dalla
1013 1 | entra).~LORENZO Sí, sí, porterò tutto. Cosí il diavolo portasse
1014 12 | corpo di mille diavoli che portino e voi e lei. Lo so ancor
1015 Rifl| beffeggiato. lo ho creduto bene di porvi un marito innamorato, intrepido,
1016 10 | signor Don Alfonso suo padre, poscia col signor Bernardino che
1017 Pref| commediuola d'un atto, io ne possedeva per un poema di dodici canti
1018 | possiamo
1019 6 | FRANCUCCIO Siete fatte a posta per disonorare la medicina.
1020 Rifl| ridicolo.~Altri avrebbe forse posto sulla scena un marito deluso,
1021 | poter
1022 6 | quando sarà visibile di poterla trovare ancora sanabile.
1023 | potessi
1024 | potete
1025 | poteva
1026 14 | ora, ma che poi col tempo potriano diventar veri pur troppo.
1027 1 | cosa di buono.~DOMENICA Poveraccia, perché le si è alterata
1028 15 | ricetta d'un medico. Dunque, poverette, non era né falso, né finto
1029 10 | ho né buona maniera, né pratica di tale uffizio; e poi temo
1030 1 | porte laterali; due finestre praticabili; tavolino con sopra vari
1031 17 | basta ad un medico l'esser pratico e dotto, conviene che sia
1032 16 | quella tempera.~LAURA (con precipitosi passi scorre la scena) Non
1033 14 | famiglie all'estremo loro precipizio. Un pazzo lusso, uno sfrenato
1034 2 | vedere. In una casa entra precisamente il demonio quando ci entrano
1035 11 | al padre. Quest'è il mio preciso dovere. (Cicisbeo sguaiato,
1036 17 | pronunziarlo. Voi, femmine, che in preda vi date ai corteggi, no,
1037 14 | costume che troppo in oggi predomina abbia sentito rossore di
1038 3 | trovarne ove non regni e predomini la moda dei cavalieri serventi.
1039 Pref| PREFAZIONE~ ~Chi non conosce il mondo,
1040 10 | col bicchiere).~DOMENICA Prenda, signora, un po' d'acqua.
1041 10 | del mercante, e corri a prender un bicchier d'acqua.~LORENZO
1042 1 | fuoco, e bisogna che corra a prenderne dell'altro.~DOMENICA Bene...
1043 12 | offerto, e lo scelga, e lo prepari, e poi gliel offra quando
1044 17 | quegli sventurati che si presentano, ad ogn'incontro di contrasti
1045 Rifl| io ho creduto di doverlo presentare quale esser, suole ognun
1046 11 | franchezza colla quale si è presentato) Domando scusa di nuovo.
1047 17 | arrossire col dichiararti alla presenza di chi ci ascolta l'immenso
1048 6 | hanno detto che il bisogno è pressante; onde...~DOMENICA Onde,
1049 17 | il mal costume, e non a pretendere ch'egli ti secondi, e si
1050 3 | serventi. Povero sciocco, pretenderebbe che le donne dovessero invecchiare
1051 17 | con sostenutezza) E che pretendi tu da tuo padre?~LAURA (
1052 8(1)| profumati gabinetti dei pretesi spiriti forti e veramente
1053 12 | che privarmi della vostra preziosa amicizia, imponetemi qualunque
1054 6 | faccia perdere due cose tanto preziose.~DOMENICA Come parla, signore?~
1055 17 | solo fine di compiere la primiera pessima educazione. (Bernardino,
1056 12 | positura) Piuttosto che privarmi della vostra preziosa amicizia,
1057 17 | ingrata a quel bene ch'io ti procurai collocandoti in questa casa,
1058 3 | padre di sua moglie vuol procurare che venga il dottore Francuccio.
1059 9 | dedursi l'essere il suo male prodotto dalla scontentezza dell'
1060 17 | Chiudi quel labbro che lo profana nel pronunziarlo. Voi, femmine,
1061 8 | Qui la dama studierà con profitto le massime del buon costume.
1062 Pref| veduto, ho osservato, ho profondamente conosciuto ciò che sieno
1063 8(1)| moderne filosofesse e nei profumati gabinetti dei pretesi spiriti
1064 14 | forza, ed eseguirò quanto ho promesso ai consigli di Don Alfonso,
1065 17 | ancor io cosí voglio; e prometto che sarò in avvenire e moglie
1066 16 | Cosí appunto m'aveva egli pronosticato: non ci sarà né morte, né
1067 12 | imponetemi qualunque cosa, e prontamente l'eseguirò; a costo di sacrificar
1068 15 | ascoltami.~LORENZO Eccomi pronto a servirla.~BERNARDINO Tu
1069 7 | LORENZO Oh! queste fanno a proposito per la mia padrona. Sarà
1070 | proprio
1071 12 | la tiene con forza. Laura prosegue) M'accopperò contro un muro.
1072 15 | subito dallo speziale a provvedere ciò che abbisogna.~BERNARDINO (
1073 17 | macchiata agli occhi del pubblico? Scuotiti una volta dall'
1074 12 | troppo. Rifletta che la pulitezza del tratto deve superare
1075 16 | vostri assegnamenti? Son io puntuale?~LAURA Sí, lo siete; veramente
1076 | purché
1077 Rifl| cioè balordo, vuoto, e pusillanime, cosicché s'inginocchia
1078 | Qualch'
1079 8 | ne sbrigherò con onore. Qualor debba sacrificarsi la riputazione
1080 | quand'
1081 4 | Scena quarta~ ~Lorenzo e Ruffino.~ ~LORENZO (
1082 14 | Scena quattordicesima~ ~Bernardino, poi Lorenzo.~ ~
1083 | quattro
1084 | que'
1085 12 | balza in piedi) Eh via quietatevi, Donna Laura carissima.
1086 | quindi
1087 15 | Scena quindicesima~ ~Lorenzo e detto.~ ~BERNARDINO (
1088 5 | Scena quinta~ ~Domenica e Lorenzo.~ ~
1089 12 | quel ch'io mi dica.~LAURA (rabbiosissima) Impertinente, temerario,
1090 16 | ed egli freddamente lo raccoglie, e se lo rimette in saccoccia)
1091 7 | avrà guarita la padrona, le raccomanderò poi la cameriera.~FRANCUCCIO
1092 3 | per cui s'arrabbia. M'ha raccontato ch'anche iersera...~RUFFINO
1093 3 | DOMENICA Che cosa mai mi racconti! Il dottor Carota che da
1094 17 | purché tu ti mantenga, o racquisti l'amore di lui (accennando
1095 17 | un ricovero, mentre ogni ragion ti condanna.~LAURA Ma voi
1096 15 | abbassa il capo mostrando rammarico).~BERNARDINO Tu sai che,
1097 13 | Oh! Signor Bernardino, le rassegno il mio ossequio.~BERNARDINO
1098 15 | convulsioni...~BERNARDINO (recandogli la carta) Osserva, leggi
1099 Pref| interessate smorfie d'un medico recano alle abbagliate donne quei
1100 14 | la giocondità, la pace regnavano in casa nostra. Pare che
1101 3 | se vuol trovarne ove non regni e predomini la moda dei
1102 Pref| debbono esser compagne e regolatrici in ogni passo.~Io ho veduto,
1103 17 | ch'io a lui ti ridono con reiterate benedizioni. (Laura senza
1104 17 | frasi, con maligni sorrisi renderla sospetta almeno, se non
1105 9 | anzi è ben fatto il non rendersi nemica l'aria, e respirarne
1106 17 | appunto perché son poche rendonsi esse modelli ognor piú degni
1107 12 | tormentarmi senza ragione. Ma non resisto, e voglio pur veder di placarla. (
1108 15 | qua il cangiamento si è reso insoffribile. Son pochi
1109 12 | improvvisa e furibonda Laura respinge da se le tre donne, e dice)~
1110 9 | rendersi nemica l'aria, e respirarne della piú aperta appena
1111 6 | Francuccio, e Domenica.~ ~LORENZO Resti servita illustrissimo signor
1112 16 | Oh! povera, povera me! (e ricade illanguidita).~DOMENICA (
1113 Pref| prudenza non m'è riuscito di ricavare da vena perenne nulla piú
1114 15 | stolido di voler scrivere le ricette in cifre e in latino. Leggi,
1115 3 | piace tanto, impertinente, ricevila sulla faccia (gli dà una
1116 16 | trattamenti che in questa casa ricevo. Tanto meglio, tanto meglio
1117 15 | ed io ben volentieri ho ricevuta al mio servigio anche la
1118 Pref| sarà sempre l'azione di richiamar il pensiero degli spettatori
1119 17 | figlia, nelle tue stanze a ricomporti e a cancellare ogni memoria
1120 16 | lei, se si arrischierà di ricorrere al padre. Non ho soggezion
1121 16 | languidamente) In fine poi... ricorrerò... da mio padre. Mi accoglierà...
1122 17 | appoggio, una difesa, un ricovero, mentre ogni ragion ti condanna.~
1123 17 | biasimare tuo marito se ricusa di piú compiacerti nell'
1124 10 | un'ambasciata convulsa. Riderò) Signora.~LAURA Che cosa
1125 Rifl| ma un contrasto feroce e ridicolo.~Altri avrebbe forse posto
1126 12 | potessi togliervi, ella ve la ridonerà a mille doppi.~AURELIO Ma
1127 14 | all'ira focosa e cieca la riducono a mali infinti per ora,
1128 Rifl| ALCUNE RIFLESSIONI~ ~ ~L'argomento di questa
1129 12 | non esibisca di troppo. Rifletta che la pulitezza del tratto
1130 12 | deve superare ogni altro riguardo. Si alzi; non istia in cosí
1131 16 | la corsa veno le finestre rimane immobile e sbalordita) È
1132 16 | freddamente lo raccoglie, e se lo rimette in saccoccia) Cosí mi tratti,
1133 12 | uscire dai gangheri.~LAURA Vi rimetterà in gangheri la contessa
1134 17 | persuasa le mie parole?~LAURA (rinnova l'atto di baciargli la mano,
1135 17 | inquietudini, ma non già di rinunziar per tua quiete né all'economia,
1136 12 | intorno a Laura per farla rinvenire. Aurelio mostrasi agitatissimo).~
1137 12 | coraggio; non è niente.~LAURA (rinvenuta) Mi si spezza propriamente
1138 17 | marito, il quale non nega di riparare i tuoi passati falli. E
1139 12 | perfidi tradimenti. Perciò a ripetervi, non mi comparite piú innanzi.~
1140 17 | incontro di contrasti domestici ripiglian di nuovo la perduta autorità
1141 8(1)| ottantasei anni.~Vittorio di Riquety, marchese di Mirabeau, socio
1142 11 | Laura, come state? (Laura lo risaluta con piccola inchinazione
1143 17 | aspettava. Per la tua onestà ti riscaldi? Tutto per essere e mantenerti
1144 10 | LORENZO Dice che viene per riscuotere...~LAURA Viene anch'egli
1145 16 | alza in piedi e dice con risolutezza) Scostatevi tutte tre voi
1146 16 | suoi comandi; scelga, e risolva. Or che siamo avvezzi ai
1147 6 | oggetto d'obbedire al mio rispettabile padrone ed amico il signor
1148 12 | mostra pur anch'egli tutto il rispetto per quella dama.~LAURA Eh!
1149 12 | LAURA (lo guarda, e non risponde).~AURELIO Via, siate buona,
1150 7 | che sono sul tavolino va rispondendo ancora a Lorenzo) Parmi
1151 8(1)| costoro che cosí parlano! risponderò io. Credono forse che un
1152 12 | AURELIO Via, siate buona, rispondetemi. Sapete la mia premura... (
1153 15 | medesima, essa ti servirà di risposta. So che sai leggere.~LORENZO
1154 Pref| medesimo un freno gagliardo, un ritegno a scrivere liberamente.
1155 12 | baciar la mano).~LAURA (ritira la mano, e volgesi ad altra
1156 10 | mercante di ieri mattina è ritornato, e dice...~LAURA (con rabbia
1157 6 | disputare con voi. Fra poco ritornerò. Già mi sono impegnato per
1158 11 | cavaliere vado, come debbo, a ritrovare il signor Don Alfonso.~AURELIO
1159 12 | signora contessa Clorinda e ritrovarla in tale atto. E che direbbe
1160 3 | stessi di fuori, pure mi riuscí di vedere e di capir tutto.~
1161 Pref| indispensabile prudenza non m'è riuscito di ricavare da vena perenne
1162 4 | caduto in terra. Addio. A rivederci (O ch'io non so fare il
1163 11 | alla signora donna Laura; e riverendo questo cavaliere vado, come
1164 7 | quel suo male si ostina. A riverirla (entra).~ ~ ~ ~
1165 9 | buttandosi a sedere sul sofà) La riverisco.~DOMENICA Sente tropp'aria?
1166 Pref| commedie se non ha passati in rivista molti originali, molti e
1167 Pref| che il pensiero di tutto rivolgasi sopra di quello solo. E
1168 16 | muraglia, sí una muraglia mi romperà questa testa... (prende
1169 2 | Ed io vengo...~LORENZO A romperci il capo, come fa il tuo
1170 12 | a dire di mio marito? Mi romperete il capo su questo ancora?
1171 14 | predomina abbia sentito rossore di non trovarsi nel maggior
1172 4 | averlo veduto) Che cosa si è rotto?~RUFFINO (alquanto sbalordito,
1173 1 | Bene... povera me! mi si è rovesciato tutto il brodo...~LORENZO
1174 4 | LORENZO (che arriva nel rumore dello schiaffo senza averlo
1175 6 | per partire).~DOMENICA (La sà lunga costui, e non lo vorrei
1176 16 | raccoglie, e se lo rimette in saccoccia) Cosí mi tratti, uomo senza
1177 12 | prontamente l'eseguirò; a costo di sacrificar tutto, e civiltà e convenienza,
1178 8 | con onore. Qualor debba sacrificarsi la riputazione del medico,
1179 17 | ai nuovi insorti capricci sacrifichi la propria pace e quella
1180 8(1)| messo in fronte al libro sacrilego Le systeme de la nature.~
1181 14 | suggerimenti dell'esperto e sagace dottor Francuccio. Questa
1182 15 | subito letto piano si mette a saltare per allegria) Evviva, evviva.
1183 11 | Aurelio ch'entra francamente saltellante e brioso, e detti.~ ~AURELIO
1184 12 | nessun'altra donna, non se ne saluta nessuna, anzi non si salutano,
1185 12 | saluta nessuna, anzi non si salutano, e non si conoscono allora
1186 12 | marito. Sarà meglio che lo saluti, e men vada.~ ~ ~ ~
1187 16 | BERNARDINO (con freddezza) Vi saluto.~LAURA Siete di mal umore?~
1188 17 | scherno, o col bastone,~Si sana ogni donnesca convulsione.~
1189 6 | di poterla trovare ancora sanabile. Anderò, e poi tornerò.
1190 16 | non ci sarà né morte, né sangue).~LAURA (languidamente)
1191 8(1)| per costumi e per morale sanissima sieno in oggi sfregiati,
1192 13 | signore, nulla. Ero venuto per saper nuove della salute...~BERNARDINO
1193 10 | ella d'ordinarmi? Lo ha da sapere ancor'io.~FRANCUCCIO Non
1194 17 | ricetta?~BERNARDINO Volete saperla? Ora ve la leggerò.~Col
1195 9 | che avesse indosso senza saperlo?... (va ad annusargli la
1196 2 | vorrebbe che la tua padrona sapesse...~LORENZO Io non porto
1197 17 | le contese piú ardenti, sappi che venni tuo giudice, e
1198 6 | e tutti di questa casa sappiate ch'io son venuto a solo
1199 9 | FRANCUCCIO Vostra Eccellenza ne saprà piú di me, ma io dico sempre
1200 13 | BERNARDINO Di mia moglie. Le ha sapute?~AURELIO Sí, signore.~BERNARDINO
1201 | Sarai
1202 | sarebbero
1203 | saremo
1204 | sarete
1205 12 | siate tutte due maledette. Saria tempo ormai di finirla.~
1206 11 | a Laura) (Questa è una sassatina che viene a lei).~LAURA (
1207 3 | Francuccio...~DOMENICA È un satanasso; lo so benissimo, e che
1208 15 | interamente. Due uomini savi ed illuminati m'hanno convinto...
1209 1 | Non è vero niente. Sono savia ed onesta. (Piangente) Mi
1210 3 | DOMENICA No, no, sta pur savio. Sai già che non ti accorderò
1211 16 | finestre rimane immobile e sbalordita) È un sogno questo, o è
1212 4 | rotto?~RUFFINO (alquanto sbalordito, e tenendosi la mano sulla
1213 3 | non può negarsi.~DOMENICA (sbarazzandosi) Se la mia mano ti piace
1214 3 | piace d'averlo... Orsú, sbrigati; che hai da dirmi?~RUFFINO
1215 8 | parlerò chiaro, e me ne sbrigherò con onore. Qualor debba
1216 Pref| che non sopra di esso si scagliano questi leggeri miei colpi,
1217 17 | lo caccieremo giú dalle scale.~DOMENICA (cade svenuta
1218 Rifl| che toglie ogni ombra di scandalo.~Suppongo la cameriera invogliata
1219 8(1)| chiaro, autore d'empio e scandaloso libro, il quale perciò appunto
1220 Pref| sopprimerne, a forza di sceglier pur quelle sole che non
1221 8 | fa vedere la testa di chi scelse, la quale sarà di qualche
1222 Pref| onore degl'altri.~Quando scelsi a scrivere sull'argomento
1223 17 | de' tuoi andamenti, se ho scelto il punto di giungere che
1224 17 | angustie mie; non sapete come schernita, derisa...~ALFONSO Sí, tutto
1225 Rifl| scena un marito deluso, schernito, beffeggiato. lo ho creduto
1226 Rifl| innamorato, intrepido, e schernitore.~Altri forse avrebbe voluto
1227 17 | il tempo e il denaro nei scialacquamenti del gioco, e d'un teatrale
1228 1 | via. Se tu volessi far la scimia della padrona, io non sarò
1229 8 | padrona si trae dietro per sciocca imitazione la cameriera.
1230 Rifl| la cameriera invogliata scioccamente d'imitar la padrona, ma
1231 3 | RUFFINO Sí, a briglia sciolta...~DOMENICA E qui, poi,
1232 9 | suo male prodotto dalla scontentezza dell'animo.~LAURA (rabbiosa)
1233 Rifl| pericolo d'indecenza e di sconvenevolezza.~Si allude all'esperienze
1234 15 | e sai i disordini, gli sconvolgimenti della mia casa.~LORENZO (
1235 Pref| quelle sole che non possono scoprire gli originali che vi si
1236 5 | servitore, ma non per tanto mi scorderò quel di marito (e parte).~
1237 16 | LAURA (con precipitosi passi scorre la scena) Non so chi mi
1238 Pref| esser comico, né volli poi scostarmi da quelle massime di onoratezza
1239 17 | ancor le sembianze? Uno screditato giovinastro dovrà con assiduo
1240 15 | acca.~BERNARDINO Eh! non è scritta in latino. Il dottore Francuccio
1241 Pref| commedie. Manca tutto ad uno scrittor di commedie se non ha passati
1242 Pref| esser potrebbe un eccellente scrittore di tutt'altro che di commedie.
1243 17 | agli occhi del pubblico? Scuotiti una volta dall'inganno fatale;
1244 12 | AURELIO Io sono innocente, scusatemi; a torto voi vi lamentate
1245 17 | amico...~ALFONSO (con molto sdegno) E che mi parli d'amico?
1246 12 | questo strappazzare poi m'ha seccato e v'ho detto altre volte
1247 17 | a pretendere ch'egli ti secondi, e si lasci teco strascinare
1248 8(1)| Giambattista Mirabeau, secretario perpetuo dell'Accademia
1249 16 | Scena sedicesima~ ~Laura che languidamente
1250 1 | tavolino con sopra vari libri; sedie e un sofà.~ ~Domenica, Lorenzo.~ ~
1251 Pref| sopra chi lo seconda, lo seduce, e lo adula; giacché a dir
1252 16 | improvvisa, e si lascia cadere seduta sopra una sedia come in
1253 17 | balordo damerino, ad un seduttore, ad un cavaliere servente
1254 12 | vegga se qui ci sia alcuna seggiola, o poltrona, o sofà degno
1255 16 | vilipesa. Benché nessuno mi segua, benché nessun m'accompagni,
1256 17 | come le giovani savie, e segui la moda piú contegnosa e
1257 10 | tornerà); (in tanto Laura seguita a smaniarsi e a contorcersi).~
1258 13 | tredicesima~ ~Bernardino seguito da Lorenzo che ne ha in
1259 17 | gelosa a serbarne ancor le sembianze? Uno screditato giovinastro
1260 14 | Francuccio. Questa breve e semplice ricetta mi fa ridere... (
1261 17 | ritorna intrepida sul buon sentiero. Qualch'altro padre forse
1262 12 | Laura, come va? come vi sentite? Come passaste la notte?~
1263 14 | in oggi predomina abbia sentito rossore di non trovarsi
1264 | senz'
1265 10 | uniscano per mandarmi presto in sepoltura... Oh Cielo! Oh me infelice!...
1266 17 | perché non sei gelosa a serbarne ancor le sembianze? Uno
1267 14 | carta) Sí, mi fa ridere; ma seriamente l'adoprerò.~ ~ ~ ~
1268 13 | Non l'ho ancor veduto sí serio) (resta confuso).~BERNARDINO
1269 6 | quella giovine.~DOMENICA Serva sua (un po' dispettosa).~
1270 3 | predomini la moda dei cavalieri serventi. Povero sciocco, pretenderebbe
1271 15 | volentieri ho ricevuta al mio servigio anche la moglie tua...~LORENZO
1272 15 | ricetta medesima, essa ti servirà di risposta. So che sai
1273 10 | qual rimedio le occorra. La servirò come suggerire mi possono
1274 13 | porta) Che vanno e vengono. Servitor obbligato.~BERNARDINO Obbligatissimo
1275 13 | Ed io a lei la dovuta mia servitú (con molta sostenutezza).~
1276 3 | che da tanti e tanti anni serviva questa casa...~RUFFINO Sí,
1277 Pref| innocente riso, e se il bel sesso vorrà persuadersi che non
1278 6 | Scena sesta~ ~Lorenzo che introduce
1279 7 | Scena settima~ ~Francuccio e Lorenzo.~ ~
1280 16 | lasciate che possa liberamente sfogarsi (si scostano intimorite).~
1281 8(1)| sanissima sieno in oggi sfregiati, quanto è possibile, da
1282 14 | precipizio. Un pazzo lusso, uno sfrenato gioco, un continuo fare
1283 12 | vostre azioni, veggo gli sgarbi vostri, veggo i vostri perfidi
1284 Rifl| piedi d'una femmina che lo sgrida, s'intimorisce quando ne
1285 1 | LORENZO Orsú, non mi far la sguaiata, che, poter del mondo, io
1286 16 | un coltello da frutti, e sguainatolo, cortesemente gliel'offre)
1287 17 | marchese Aurelio, per lui siam tutti e sempre fuori di
1288 15 | abbandonar questa casa; ed io sicuramente cosí non ci duro.~BERNARDINO (
1289 17 | quest'è un nuovo indizio sicuro di tua virtú. Sí, figlia,
1290 9 | alla camera, e in quella siede). Già posso anche in distanza
1291 16 | ella ne ha soggezione, signorino. Vede d'aver torto. Conosce
1292 17 | ancora onorato, franco, e sincero.~ ~ ~Fine della commedia.~~
1293 Pref| non bene osservò i vari sintomi delle passioni, dei difetti,
1294 Pref| smaniose e loquaci. Le poche situazioni che ne offro non sono inventate
1295 10 | in tanto Laura seguita a smaniarsi e a contorcersi).~DOMENICA
1296 12 | no. Ohimè! ohimè! ohimè! (smaniosa e mezza svenuta cade nelle
1297 Pref| che sieno le Convulsioni smaniose e loquaci. Le poche situazioni
1298 Pref| galante, le interessate smorfie d'un medico recano alle
1299 1 | Va', va' pur tu... Mi si è smorzato il fuoco, e bisogna che
1300 17 | questo bel nome, questo soave vincolo di società, questo
1301 16 | convulsione) Dove sono? Chi mi soccorre? Non ho un marito; ho un
1302 17 | questo soave vincolo di società, questo dolce conforto del
1303 Pref| mondo, chi non condusse vita socievole, chi non bene osservò i
1304 8(1)| Riquety, marchese di Mirabeau, socio delle Accademie di Marsilia
1305 12 | anche questa che avessi a soffrirla in casa mia. Colei non c'
1306 12 | che m'accarezzi, ma non ne soffrirò che mi strapazzi.~LAURA
1307 16 | servo in tutto. (Che pena soffro a non cedere!)~LAURA Non
1308 9 | molesti assalti a cui è soggetta...~DOMENICA Eh! che le convulsioni
1309 Pref| mordaci a tale o tal'altro soggetto, e avrà l'angustia nell'
1310 16 | ricorrere al padre. Non ho soggezion di nessuno, quando la ragione
1311 16 | neppure.~LAURA Ah! ella ne ha soggezione, signorino. Vede d'aver
1312 Rifl| avere il galante non si sogliono mettere sulla scena. Ciò
1313 16 | immobile e sbalordita) È un sogno questo, o è pur vero ciò
1314 | solamente
1315 Pref| forza di sceglier pur quelle sole che non possono scoprire
1316 15 | leggi. Son due versetti soli.~LORENZO (avendo subito
1317 11 | pochissimi, perché non son solito a voler curare che i veri (
1318 9 | questa fumana che mi si solleva alla testa? Un qualche odor
1319 12 | siete, e sarete sempre un somaro, e non capirete mai nulla.~
1320 17 | da tuo padre?~LAURA (con sommessione) Il vostro amore...~ALFONSO
1321 12 | voglio piuttosto perderla che sopportarla in mezzo a tanti che mi
1322 10 | cognizioni.~LAURA (con rabbia soppressa) E che penserebbe di fare?
1323 Pref| della scena. A forza di sopprimerne, a forza di sceglier pur
1324 11 | aveva osservato, dice con sorpresa) E chi è questo signore?~
1325 17 | LAURA (abbassa il capo, e sorride).~DOMENICA (abbassa il capo
1326 17 | equivoche frasi, con maligni sorrisi renderla sospetta almeno,
1327 15 | abbisogna.~BERNARDINO (con sorriso) Non serve, no, l'incomodarsi
1328 10 | labbra, e ne beve pochi sorsi) Basta, basta cosí; via,
1329 17 | maligni sorrisi renderla sospetta almeno, se non macchiata
1330 15 | ne aveva concepito molto sospetto; la soverchia mia tenerezza
1331 17 | libri perversi, ai quali ne sottentreranno degli altri ad istruirti
1332 15 | concepito molto sospetto; la soverchia mia tenerezza m'impediva
1333 13 | in mano il cappello, e la spada e che porta tutto alle stanze
1334 9 | Io non porto, né mai mi spargo d'odori.~DOMENICA Oh! sí,
1335 8(1)| quale perciò appunto trovasi sparso su quasi tutte le tolette
1336 Pref| molto veduto, osservato, sperimentato, dovrà soffrire in se medesimo
1337 16 | avere cinquanta zecchini spesi in blonde ed in penne...~
1338 7 | per ingannare il tempo; e spesso ancora per ingannar sé medesime.~
1339 16 | all'insú, diamo un po' lo spettacolo d'una donna che vuol volare
1340 15 | a me. Corro subito dallo speziale a provvedere ciò che abbisogna.~
1341 12 | LAURA (rinvenuta) Mi si spezza propriamente la testa.~AURELIO
1342 15 | cielo; poiché troppo mi spiacerebbe di dover abbandonar questa
1343 3 | stata quella signora una spina agli occhi e al cuore della
1344 6 | salute; ma è anche una buona spinta a crepare.~DOMENICA Tu non
1345 8(1)| profumati gabinetti dei pretesi spiriti forti e veramente deboli
1346 17 | m'aveva le parole. Cara sposa, saremo lieti e felici.~
1347 3 | DOMENICA No, è uscito allo spuntare del giorno per suoi affari.~
1348 | stando
1349 | stanno
1350 17 | dovrà con assiduo corteggio starti vicino, e potrai sperare
1351 | state
1352 | stava
1353 | stessi
1354 16 | Laura, è tempo di mutar lo stile: io con voi, voi con me.~
1355 12 | questo cavaliere è pieno di stima per lei, e che non è capace...~
1356 17 | migliore de' miei amici. Lo stimo, e lo ammiro. Non basta
1357 12 | ma non ne soffrirò che mi strapazzi.~LAURA Eh! che l'avete trovata
1358 12 | con collera) Oh! questo strappazzare poi m'ha seccato e v'ho
1359 17 | secondi, e si lasci teco strascinare ad una irreparabil rovina.~
1360 12 | Lo so ancor io che quella strega non verrà qua. Mancherebbe
1361 9 | Eccellenza (che maledette streghe sono queste due donne!)
1362 3 | smanie, vaneggiamenti, strepiti e convulsioni.~RUFFINO Ma
1363 17 | mano a suo padre, gliela stringe e bacia con trasporto senza
1364 Rifl| atteggiamenti contegnosa e studiata, onde tolgasi affatto la
1365 8 | il Candido. Qui la dama studierà con profitto le massime
1366 5 | Signora pettegola, cosí succede. Si vorrebbe dar libertà
1367 15 | padroni. Orsú alle corte. Oggi succeder deve la gran mutazione e
1368 14 | consigli di Don Alfonso, e ai suggerimenti dell'esperto e sagace dottor
1369 10 | occorra. La servirò come suggerire mi possono le mie cognizioni.~
1370 9 | ringrazio tanto e poi tanto. Suggerisce cosí la vera maniera di
1371 | sull'
1372 17 | al signor Don Alfonso mio suocero; e qualunque volta venisse
1373 10 | un po' d'acqua. Questa le suol giovare.~LAURA (le accosta
1374 Rifl| presentare quale esser, suole ognun di costoro, cioè balordo,
1375 1 | si ode una campanella che suona in molta fretta).~DOMENICA (
1376 12 | pulitezza del tratto deve superare ogni altro riguardo. Si
1377 9 | LAURA (languidamente, con sussiego, e buttandosi a sedere sul
1378 9 | le convulsioni vogliono svagamento, allegria...~FRANCUCCIO
1379 Rifl| al fianco espone non già svenevoli leziosaggini, ma un contrasto
1380 3 | padrona.~RUFFINO E subito uno svenimento.~DOMENICA Me lo figuro.~
1381 9 | spezieria che fa propriamente svenire. Oh che roba, che roba!
1382 17 | e date in mogli a quegli sventurati che si presentano, ad ogn'
1383 15 | beneficenza. Ella forse ha sviata e guastata la testa della
1384 16 | tuttavia con la piú fervida svisceratezza.~LAURA (furente) No, che
1385 15 | sempre contento, e sempre sviscerato pei miei padroni. Ma...~
1386 8(1)| fronte al libro sacrilego Le systeme de la nature.~Giambattista
1387 | tal'
1388 | talvolta
1389 | tante
1390 3 | parto anch'io; né molto tarderà a venire il mio padrone (
1391 1 | fuoco.~DOMENICA A letto tardissimo; e nel piú bel del dormire: «
1392 14 | ridere... (levandosi di tasca un pezzetto di carta) Sí,
1393 12 | alle conversazioni, né ai teatri, né alle feste di ballo.
1394 Pref| a scrivere liberamente. Temerà sempre che dai leggitori
1395 12 | rabbiosissima) Impertinente, temerario, briccone... Ohimè! ohimè!
1396 10 | pratica di tale uffizio; e poi temo che torni ad offenderla
1397 16 | amici non sono di quella tempera.~LAURA (con precipitosi
1398 10 | conosciuto abbastanza il suo temperamento, il suo male, e qual rimedio
1399 Rifl| donna; e queste negli sforzi tenendo la loro padrona toglieranno
1400 17 | mano un grosso bastone; e tenendolo alzato corre contro la moglie,
1401 4 | alquanto sbalordito, e tenendosi la mano sulla guancia percossa)
1402 16 | noiosa giammai, che v'amo sí teneramente.~BERNARDINO Bene, ci ho
1403 16 | BERNARDINO Vi amo, e vi amo tenerissimamente; ma non voglio andar in
1404 12 | DOMENICA (che non può piú tenerla) Lorenzo, Lorenzo. Un bicchier
1405 17 | collocandoti in questa casa, a quel tenero costante affetto che da
1406 16 | la scena) Non so chi mi tenga... Sento che la rabbia mi
1407 8 | E con questo bel libro terminerà costei il corso della in
1408 3 | Scena terza~ ~Ruffino, poi Domenica.~ ~
1409 8(1)| l'elogio all'autore.~Il terzo, poi, è un finto Mirabeau
1410 8(1)| forti e veramente deboli teste.~Che notizia erudita in
1411 16 | marito; ho un cane, una tigre, un carnefice, un vero carnefice...
1412 17 | fatto; tuo giudice, ma senza timore che tu m'acciechi, o mi
1413 16 | Laura gira per la scena, tira fuori un coltello da frutti,
1414 Rifl| di non lasciarsi neppure toccar la mano.~Suppongo la Dama
1415 16 | non ho penne. Dunque a voi toccherà pagare ciò che compraste
1416 3 | RUFFINO Lascia almeno che ti tocchi prima la mano...~DOMENICA
1417 Rifl| averle esposte in modo che toglie ogni ombra di scandalo.~
1418 Rifl| tenendo la loro padrona toglieranno ogni pericolo d'indecenza
1419 16 | padrona!~BERNARDINO E chi può togliere ad alcuno la libertà di
1420 10 | Il mercante non vuole già toglierle la pace, gli basta d'avere
1421 12 | Quella vita ch'io potessi togliervi, ella ve la ridonerà a mille
1422 8(1)| sparso su quasi tutte le tolette delle moderne filosofesse
1423 Rifl| contegnosa e studiata, onde tolgasi affatto la teatrale illusione.~
1424 12 | Ella vuol tormentarsi, e tormentarmi senza ragione. Ma non resisto,
1425 12 | non ne ho colpa. Ella vuol tormentarsi, e tormentarmi senza ragione.
1426 1 | pur finta di non capire; e torna un'altra volta a galanteggiar
1427 17 | correndo alla porta di mezzo, e tornando subito con in mano un grosso
1428 16 | non lo sono.~LAURA Siete tornato a casa senza venirmi a trovare.~
1429 6 | sanabile. Anderò, e poi tornerò. Intanto mi basta che la
1430 10 | uffizio; e poi temo che torni ad offenderla il tanfo di
1431 11 | Aurelio) Io veniva appunto in traccia di lei...~AURELIO (che non
1432 12 | veggo i vostri perfidi tradimenti. Perciò a ripetervi, non
1433 12 | per lei; e nessuno la vuol tradir certamente.~AURELIO Lo sa
1434 5 | Gli voglio bene, né lo tradirò mai, ma vorrei anch'io divertirmi
1435 12 | disgustare tu ancora? Tu pur mi tradisci? Tutti, tutti contro di
1436 12 | in mezzo a tanti che mi tradiscono, e mi odiano (e corre alle
1437 16 | ami, né mi amasti mai. Son tradita, son vilipesa. Benché nessuno
1438 8 | immaginato. La padrona si trae dietro per sciocca imitazione
1439 14 | perniciosi disordini che traggono le famiglie all'estremo
1440 15 | mesi sono, qui tutto era tranquillità, buon ordine, perfetta allegria,
1441 16 | uomo senza pietà? Cosí si tratta una dama?~BERNARDINO Mi
1442 16 | aver torto. Conosce i mali trattamenti che in questa casa ricevo.
1443 16 | BERNARDINO Mi pare anzi di trattarla da dama: la servo in tutto. (
1444 6 | sí; ma mi piace di essere trattato senza questi titoli insulsi.
1445 16 | teatro. Le donne vorrebbero trattenerla. Bernardino l'impedisce:
1446 12 | d'acqua, e due donne che trattengono Laura).~AURELIO (agitato)
1447 17 | mesi ch'hai cominciato a traviare, ritorna intrepida sul buon
1448 17 | le braccia ad una figlia traviata, e con lei s'unirebbe per
1449 13 | Scena tredicesima~ ~Bernardino seguito da
1450 Rifl| avrebbe voluto che il galante trionfasse almeno in apparenza; ed
1451 17 | vorrà per proprio vanto con tronchi detti, con equivoche frasi,
1452 | troppa
1453 3 | è colui! Durerà fatica a trovar casa dove fermarsi, se vuol
1454 3 | casa dove fermarsi, se vuol trovarne ove non regni e predomini
1455 Pref| gli originali che vi si trovarono, in somma a forza d'una
1456 14 | abbia sentito rossore di non trovarsi nel maggior numero. Tutto
1457 8(1)| il quale perciò appunto trovasi sparso su quasi tutte le
1458 7 | pur al cielo ch'ella le trovasse il rimedio opportuno. Anche
1459 12 | strapazzi.~LAURA Eh! che l'avete trovata già la donna carezzatrice.~
1460 8 | dubitarsi che qui la dama non trovi tutta la piú sublime metafisica
1461 15 | allegria, e che nessun male turbava né la mia quiete, né la
1462 | tuttavia
1463 10 | maniera, né pratica di tale uffizio; e poi temo che torni ad
1464 17 | convulsioni.~LORENZO Ah! uh! sei guarita eh? Abbi giudizio
1465 17 | non ho fatto che dartene l'ultimo eccitamento. Ritorna quale
1466 12 | alzi; non istia in cosí umile positura. Potrebbe arrivar
1467 9 | FRANCUCCIO (che le va incontro) Umilissimo servitore di Vostra Eccellenza.~
1468 16 | saluto.~LAURA Siete di mal umore?~BERNARDINO Ho nessun motivo
1469 11 | Scena undicesima~ ~Marchese Aurelio ch'entra
1470 Rifl| d'avere un servente; e l'unica scena ch'ella lo ha al fianco
1471 17 | figlia traviata, e con lei s'unirebbe per muover guerra al marito.
1472 10 | inquietare. Pare che tutti s'uniscano per mandarmi presto in sepoltura...
1473 Rifl| aereostatici, che si fanno quasi universalmente in questi giorni.~ ~
1474 15 | uomo. Lo so, lo so che è un uom grande. Egli senz'altro
1475 16 | comodasse...~LAURA (dando un urto al braccio di Bernardino
1476 3 | lo vuole; veggo che ciò s'usa fra tutte le persone nobili;
1477 4 | biasimare gli andamenti e le usanze nobili bastonerò la mia
1478 16 | forza) Egli è che non voglio uscir sola, ma quando tornerà
1479 3 | in casa?~DOMENICA No, è uscito allo spuntare del giorno
1480 12 | meglio che per poco ancora usi prudenza. Debiti, amori,
1481 14 | tutto si cangia. Il pessim'uso d'un cicisbeo dichiarato
1482 8(1)| poi, è un finto Mirabeau usurpatore di nome sí benemerito e
1483 10 | LAURA (con rabbia che poi và crescendo) E dice, e dice,
1484 7 | stato forse colui un qualche vagabondo che passava le notti ballando,
1485 12 | andate da lei, andate a vagheggiarla, a servirla. Quella vita
1486 11 | medicina non ha rimedio che vaglia).~ ~ ~ ~
1487 17 | inesorabile, determinato e valevole a farti cangiar condotta,
1488 3 | DOMENICA E qui, poi, smanie, vaneggiamenti, strepiti e convulsioni.~
1489 17 | virtú non vorrà per proprio vanto con tronchi detti, con equivoche
1490 16 | ha soggezione, signorino. Vede d'aver torto. Conosce i
1491 12 | non resisto, e voglio pur veder di placarla. (S'incammina
1492 12 | propriamente la testa.~AURELIO Ma vedete ciò che vi fanno le vostre
1493 1 | Ruffino, come facesti iersera. Vedrai di che cosa sarò capace.~
1494 12 | avessi mai né conosciuta, né veduta (si è alzato in piedi anch'
1495 12 | direbbe la dama? Si alzi e vegga se qui ci sia alcuna seggiola,
1496 16 | o è pur vero ciò che ora veggio? Tanta decision, tanto scherno;
1497 Pref| riuscito di ricavare da vena perenne nulla piú che una
1498 | venendo
1499 | vengano
1500 | venir
1501 | venirmi
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