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Neera
Nel sogno

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


a'-cogli | coinc-gesto | getta-ombre | ombro-sant' | sante-vedia | vedra-zona

     Parte
1002 1| che egli aveva bisogno di gettarsi indietro, di alzare la testa 1003 3| colle braccia aperte e gettate indietro per non spaventarla, 1004 1| a parte, quasi un anello gettato al di dell'uomo, un tentativo 1005 4| arresta i fiumi con catene di ghiaccio, e sparge sovra il piano 1006 4| continuità della visione. Ghirlande di gigli e di viole circondavano 1007 4| piena d'acqua ed il pane giacevano allo stesso posto.~Entrarono 1008 3| sai bene. Anche Abramo e Giacobbe vendevano gli agnelli e 1009 4| Dio.~ ~*~* *~ ~Tre giorni giacque il bel cadavere, sparse 1010 4| cadute, il terreno ne era giallo; restavano intatti i pini 1011 | giammai 1012 4| candida del più candido giglio.~La barella se ne ricoperse; 1013 2| boschi, addestrandole alla ginnastica dell'aria frizzante, alla 1014 3| lontano, ridendo con una gioconda aria di sfida......................................~- 1015 3| Pallida assai era la giornata; un velo cingeva i monti, 1016 1| Toccava allora la fine della gioventù, il momento disperato dei 1017 4| esclamò il prete.~Il giovine tacque ancora.~Un sentimento 1018 1| del palato che, pari a S. Girolamo, gli avrebbe fatto sorbire 1019 4| Come? Egli osava ora di giudicare Dio? A quale abbiettezza 1020 3| abbelliscono una donna, poiché Giuditta se ne adornò quando volle 1021 3| Le mine! le mine! - gridò giulivamente Mària, udendo rimbombare 1022 1| forma più umana per poter giungere fino all'ultimo dei cuori, 1023 2| i soli esseri umani che giungessero fin lassù.~Quando la cameretta 1024 3| Ella si lasciò fare: appena giunta in camera, cadde sul lettuccio, 1025 | gliela 1026 | Glielo 1027 | gliene 1028 1| poichè aveva disdegnato la gloria, la ricchezza, il piacere, 1029 2| Salomone, dove si cantavano le glorie di Dio.~All'olezzante cedro 1030 2| nel raggio di sole e nella gocciola d'acqua, nell'erba, nelle 1031 4| il lenzuolo con qualche gocciolina di sangue, ella gemeva.~- 1032 3| pallida, la voce le moriva in gola, uno sguardo lungo, disperato, 1033 2| marzo, che urlavano nelle gole alpine; ma tenendosi abbracciate, 1034 3| un battito interno che le gonfiava il seno.~Allora una parola 1035 1| ma anche qui naufragò nei gorghi più crassi del materialismo 1036 2| per una impercettibile gradazione di tenerezza, il nome intatto 1037 4| dei venti le pioggie e le gragnuole, Egli prescrive il cammino 1038 1| intima della bontà e della grandezza di Dio che lagrime di consolazione 1039 1| perchè il chicco della grandine percuote l'uva matura, perché 1040 2| materiale le sue visioni grandiose e poetiche e pensava che 1041 1| amava la loro saldezza granitica, la purità dei loro marmi 1042 1| spica è sempre piena di grano, ed alcuna volta la gallina 1043 2| trasporto di poesia e di gratitudine, il pino silvestre dal forte 1044 4| che ascoltò compunta e grave.~Avendo trovato fra le pagine 1045 1| gracile un colonnato greco.~Fuori dei boschi, nei cespugli 1046 3| fiori, ne coglieva ora delle grembiulate piene. Li intrecciava ai 1047 4| punisce. Egli mi atterra e mi grida: Misero verme, soffri!~Ed 1048 1| nell'oscurità della notte gridavano continuamente, sì che lei 1049 1| licheni arrampicanti, nei grossi ciuffi di rododentro, nelle 1050 3| portando nelle loro pieghe un grosso temporale.~Mària, assente 1051 1| lembo di sottana ritagliata grottescamente fin sopra il ginocchio, 1052 3| caldo soffocante, insolito. Gruppi di nuvole nere si avanzavano 1053 3| Suo-na-no?...~- I più bravi ne guadagnano di più, per questo diventano 1054 3| ben levartelo.~- No, no guai a te! È la mia bellezza.~- 1055 3| faceva seccare sotto il guanciale. Talvolta scendeva dalle 1056 4| riverenza al nostro Salvatore, guarda, non ti pare che assomigli 1057 3| dal padre e gli disse:~- Guardami. Sono io simile a mia sorella?~- 1058 3| per la mano e stavano così guardando in alto.~A un tratto Mària 1059 3| testa della sua diletta, e guardandola con inesprimibile dolcezza.~ 1060 3| sembrava acqua rappresa.~- Guàrdati.~- Madonna santa, che è?~- 1061 1| Creatore, rimettendo a Lui, che guida la caduta delle foglie, 1062 2| evangelico, come quello che guidava S. Francesco di Paola. Più 1063 3| natura parve raccogliersi per gustare con calma le ultime belle 1064 1| allora!~ ~*~* *~ ~Tutte le idealità si erano congiunte allo 1065 2| una limitazione regale di idee e di affetti.~Il prete parlava 1066 2| Madonna, il sole e Dio si identificavano nel suo pensiero, formavano 1067 3| le fragole; ne ho viste ieri sul ciglio della montagna, 1068 2| nessun motivo musicale, ignorando anche che cosa volesse al 1069 3| colpiva e perché le era ignota e perché Mària la pronunciava 1070 2| su queste similitudini ignote, piene di una occulta e 1071 1| un brano a un fanciullino ignudo.~- Tutte queste follie stanno 1072 4| rapidi ed eccessivi scoppi di ilarità.~Tutte le cose che lei sapeva!... 1073 4| soffrono di male apparente; illanguidiscono, chinano il capo, cadono... 1074 3| fiori. Quando rideva, le si illuminava tutta la faccia, ed aveva 1075 2| le punte dei ghiacciai si illuminavano al bagliore dei lampi, Mària 1076 4| però, attaccata ancora all'illusione, disse:~- Forse si è indugiata 1077 4| scomparsi, essi, le loro illusioni e le loro dolcezze, lasciandolo 1078 2| ardente e casta. Niente lo imbarazzava, niente lo tratteneva. Egli 1079 1| notte.~Fresca, purissima, imbevuta di aromi resinosi, l'aria 1080 1| calava in uno sfolgorìo immacolato di raggi, accendendo scintille 1081 3| nomi che io non avrei mai immaginato di poter dire a lei. E questa 1082 2| costumi che reggono l'altra? S'immaginava di essere l'Adamo di una 1083 2| pudori sublimi, risorse immaginose e semplici, quali poteva 1084 4| corpi non pesavano più; immaterializzati, sembravano volare nel nimbo 1085 2| dilatamento nella pelle, immedesimazione, quasi, che somigliava ad 1086 2| Spirito Santo.~Una lagrima di immensa tenerezza scese dagli occhi 1087 4| adoro, increato, infinito, immenso, eterno, ecco che a Te mi 1088 4| e profondi come di chi è immerso nell'estasi; le errava sulle 1089 3| purificate, non farle tu immonde." Maria cominciò a chiudere 1090 1| matura, perché il bruco immondo sale sopra lo stelo della 1091 4| fulmine sonante. Il suo soffio immortale arresta i fiumi con catene 1092 4| Solo!~ ~"O Tu, che immoto in te stesso dài vita all' 1093 2| senso di adorazione, si impadroniva di lui via via che le piccine 1094 4| tutta quella oscurità muta, impenetrabile, dove udivasi soltanto il 1095 2| improvvisamente arrestata dal più imperioso e grandioso dei misteri 1096 2| intera purezza, di luce imperitura.~Una grande fantasia poetica 1097 4| selvaggia di Mària, i suoi impeti, i suoi slanci, i suoi desideri 1098 3| un tumulto nel sangue, un impeto di correre e di mischiarsi 1099 3| piena facoltà all'uomo di impiegare come egli crede la sua intelligenza, 1100 4| soavi e nelle mani tese, imploranti verso il buon padre; uno 1101 2| mani negli aromi sparsi, e, imponendole sul capo delle gemelle, 1102 3| vero.~Un leggiero rossore imporporò le guancie di Mària, tanto 1103 4| sua memoria e così nudo! Impossibile interpretarlo in altro modo. 1104 4| visione soprannaturale, nella impossibilità di comprendere.~Ed egli 1105 4| buon padre, vedendola così impressionata, tentò di calmarla con parole 1106 2| colmo dell'ardore, quasi improvvisando: - Ti segno col segno della 1107 3| grandi ineguaglianze, sbalzi improvvisi dal riso al pianto, ora 1108 4| era squarciato, una ferita impudica le aveva rivelato brutalmente 1109 2| dai ruderi della civiltà imputridita, Jehova lo permetteva. Egli 1110 4| nei raggi del sole, l'erba imputridiva, e le acque le più cristalline, 1111 2| scorrendo sui capelli sottili inanellati. Aveva delicatezze strane, 1112 1| tragedie di sangue. Passò inascoltato, puro e disilluso, ed andò 1113 3| con tutte e due le mani, incapace di dire una sola parola.~- 1114 4| davano il cambio nel soave incarico di vegliare la diletta; 1115 2| La moglie del pastore si incaricò di allattare le gemelle 1116 1| gli avesse abbronzata ed incartapecorita la pelle, nelle cavità fra 1117 4| dolore lo portava a tale inchiesta; era preso quasi subito 1118 3| stagnato il sangue. Alle inchieste della sorella, ella vi portò 1119 3| Epperò, se Dio lo permette, inchiniamoci e preghiamo per loro.~Pregarono 1120 2| dei nuovi doveri che gli incombevano, mentre aumentava in lui 1121 2| celeste.~Le bimbe tuttavia incominciarono a chiamare lui stesso "padre" 1122 2| ricerche; e quando la vertigine incominciava a prenderla, quando le si 1123 2| parlar d'amore, lo deliziava inconsapevolmente sotto le carezze delle due 1124 3| Qui non venne.~- No. La incontrai un giorno che mi ero spinta 1125 4| andava innanzi quasi per incoraggiarla e mostrarle meglio la strada, 1126 1| congiungersi alla divinità incorporea.~Toccava allora la fine 1127 4| della dolcezza dell'ideale incorporeo, mormorava nell'estasi di 1128 2| alleanza, fabbricata di legno incorruttibile, nel roveto di Mosè, che 1129 4| comprendo, che invisibile adoro, increato, infinito, immenso, eterno, 1130 4| eternità... Perduta! perduta!~Indarno il buon padre, vedendola 1131 3| stette a guardarla coll'ansia indefinibile di chi si trova dinanzi 1132 1| immateriale, in una contemplazione indefinita di tutto ciò che era l'opera 1133 4| sangue di Gesù fu versato per indicare la via a chi vuole salvarsi, 1134 1| amorosa dove la fede gli indicava più sicuro tabernacolo ai 1135 2| per la strada che Voi gli indicherete.~Il riso delle bambine interrompeva 1136 4| sfilavano davanti lasciandola indifferente.~Il buon padre le disse:~- 1137 2| fondare una nuova società indipendente dalle leggi e dai costumi 1138 1| alta e serena della propria individualità! Poiché non aveva chiesto 1139 4| illusione, disse:~- Forse si è indugiata come quel giorno del temporale, 1140 1| accusarono ancora di soverchia indulgenza verso i parrocchiani, perchè 1141 4| poi il giovane montanaro; induzioni, commenti, sospetti, e il 1142 3| continuava a presentare grandi ineguaglianze, sbalzi improvvisi dal riso 1143 2| sassi, strappando rami, inerpicandosi sulle alture più difficili 1144 3| diletta, e guardandola con inesprimibile dolcezza.~Mària, un po' 1145 2| combattere le effimere febbri infantili, per poter allestire all' 1146 | infatti 1147 2| mi avete mandato queste infelici? Voi che le abbandonaste 1148 2| poetiche, ma giammai parlò dell'inferno. Esse non conobbero neppure 1149 3| giovani - rispose Mària infervorandosi. - Vengono da lontani paesi, 1150 1| quale meteora nei covili infesti del vizio e del delitto; 1151 1| miserabili nelle loro tane più infette, divideva con loro il suo 1152 2| nenie e di canzoni popolari.~Infilava l'ago per preparare alle 1153 2| si accresceva per esse l'infinita felicità di vivere.~ ~*~* *~ ~ 1154 2| di un sogno prolungato ed infinitamente soave. Le sembrava, a volte, 1155 3| pronunciava con una particolare inflessione di voce, quasi languente, 1156 4| Mi farete la carità di informarvi se qualcuno ne vide traccia? 1157 1| cristiano.~Vestiva una tonaca informe di lana bruna sciolta ai 1158 4| cosa che cadde a terra e si infranse con uno stridore secco.~ 1159 4| sgomento infinito.~La pastora, ingannandosi sul significato di quel 1160 2| ricorreva a cento invenzioni ingegnose per trattenere le due bimbe 1161 4| Colla sua dolce voce e colla ingenua schiettezza gli domandò 1162 3| dagli alberi, dalle foglie ingiallite, che si staccavano e cadevano 1163 2| prendeva per mano, e facendole inginocchiare nel posto dove meglio dominava 1164 2| resto del creato, una catena ininterrotta di benefizi; le toccava 1165 1| fondersi in quel contatto ininterrotto di forze vegetali. La completa 1166 1| intendenti del suo fervido innalzamento a Dio. Con un placido sguardo 1167 4| medesimo si scioglieva, si innalzava come un vapore di lagrime, 1168 2| soavemente per una ripugnanza innata delle verità materiali, 1169 1| cantilene soavi e tenere o con inni ardenti di fede.~Una volta, 1170 2| cielo cantavano intorno l'inno della salute e della gioia, 1171 4| alla notte il lettuccio era inondato di lagrime, e, quando fuori 1172 1| cipolla o in poche foglie d'insalata, prima di celebrare la messa.~ 1173 4| rivelasti il bene, dovevi insegnarmi che esiste il male. Anche 1174 3| sorridere da sola, come inseguendo il bagliore di una visione.~ 1175 4| con sua sorpresa, quasi insensibile. Un grande velo si era squarciato, 1176 1| d'erba al passaggio di un insetto, gli riempivano il cuore 1177 3| gonnellino si trascinavano gli insettucci; e i moscerini le volavano 1178 3| aria selvaggia e fiera. Una insolita dolcezza le ammorbidiva 1179 3| giorno un caldo soffocante, insolito. Gruppi di nuvole nere si 1180 | insomma 1181 2| di Aronne, che lungi dall'insterilire mette fiori, nel vello di 1182 4| schiaffeggiarla con uno di quegli insulti che, invece di arrossare 1183 4| sue creature? Non ti sei insuperbito, non hai tripudiato specchiandoti 1184 4| ne era giallo; restavano intatti i pini e gli abeti nella 1185 2| gradazione di tenerezza, il nome intatto di Maria.~Si somigliavano, 1186 3| impiegare come egli crede la sua intelligenza, e l'uomo qualche volta 1187 1| i compagni muti eppure intendenti del suo fervido innalzamento 1188 3| Come sono bravi i minatori! Intendi nevvero, che devono essere 1189 2| più brevi, non erano meno intense. Egli continuava lo spirito 1190 4| nemmeno, paralizzato nella intensità della sensazione mistica.~ ~..............................~ ~- 1191 3| un affetto così umile ed intenso, come non aveva fatto mai.~- 1192 1| l'Altissimo vede la mia intenzione, e sa che non tolsi l'olio 1193 2| risorta a questa nuova vita di intera purezza, di luce imperitura.~ 1194 2| peccato?~Passava delle ore intere meditando, scrutando la 1195 3| insieme a Maria, mostrava di interessarsi al suo piccolo mondo di 1196 4| ed assorta in una visione interna. Come al prete mancava la 1197 4| splendore delle visioni interne, si posavano con indifferenza 1198 2| sensibilissima era meglio portata a interpretare la invisibile malinconia 1199 4| e così nudo! Impossibile interpretarlo in altro modo. Ella non 1200 4| tutti i cespugli erano stati interrogati, e il sasso solitario ed 1201 3| collo sguardo inquieto, interrogò di nuovo:~- Quale è il lavoro 1202 2| indicherete.~Il riso delle bambine interrompeva spesso la sua preghiera, 1203 3| picco spariva per lunghi intervalli, e ritornava poi stanca, 1204 3| dubbioso sulla risposta. Maria intervenne:~- Il mondo è grande, grande, 1205 3| molte delle parole, e, tutta intesa alla gioia del suo lavoro 1206 4| Dalla sua voce udì il mare intimarsi: fin qui verrai; e da secoli 1207 3| Maria non parlava più, intontita, immobile davanti alla magica 1208 3| il lavoro che gli uomini intraprendono per cambiare l'opera di 1209 3| delle grembiulate piene. Li intrecciava ai capelli, ne formava mazzolini 1210 2| osato, chi avrebbe potuto introdurvela? L'asceta si esaltava in 1211 4| Era il tramonto, le ombre invadevano la cameretta, ed ella non 1212 2| in braccio, e fu subito invaso da un istinto di paternità, 1213 2| peggiori, ricorreva a cento invenzioni ingegnose per trattenere 1214 3| raccogliere legna per la provvista invernale. Mària tuttavia trovava 1215 2| ristoro nelle lunghe notti invernali, mentre fuori fischiava 1216 1| scopo della perfezione lo investiva di un ardore continuo, lo 1217 2| di un mondo spento, non invidiabile, desiderabile; e, nella 1218 1| decoro della chiesa, la inviolabilità dei dogmi, il carattere 1219 1| bontà della Provvidenza, e invitandoli a cantare nel pieno trionfo 1220 2| in fondo. Vi aveva spesso invitato la dolce sorella, che timida 1221 3| Sembrava un richiamo, un invito dolce e sommesso, una tacita 1222 1| cielo. Egli ne sentiva la invitta potenza; amava la loro saldezza 1223 1| massimo fervore questa poetica invocazione:~"O Voi, dalla cui mano 1224 3| svolazzanti, di minuscoli corpi iridati di ogni più bel colore.~- 1225 2| sensazione la esprimeva nell'irradiamento di tutto il volto e in un 1226 1| pura essenza divina, alla irradiazione di un amore sublime ed occulto - 1227 3| trovava la felicità, sembrava irritarla sempre più. Un pensiero 1228 4| rizzavano i loro tronchi e gli irti rami nella desolata nudità 1229 2| bastava a riempire il loro isolamento. Non erano che rozzi pastori, 1230 1| il vino una ripugnanza da isterico, e meglio, quella santa 1231 2| dell'amore universale, per istillare nei giovani cuori la pietà, 1232 4| svegliava, il primo movimento istintivo era quello di allungare 1233 2| della civiltà imputridita, Jehova lo permetteva. Egli aveva 1234 3| fine che le rialzava il labbro superiore, scoprendo un 1235 1| visse a lungo coi beoni, coi ladri, cogli appestati, cogli 1236 2| dello Spirito Santo.~Una lagrima di immensa tenerezza scese 1237 4| chiodo, tagliente come una lama, fondo, solitario, la attaccava 1238 1| scusarsi, disse: - È vero, la lampada della chiesa manca spesso 1239 1| si trovava mai olio nelle lampade, che era una vergogna.~Il 1240 1| Vestiva una tonaca informe di lana bruna sciolta ai fianchi 1241 2| su e giù per i sentieri, lanciando sassi, strappando rami, 1242 4| sono il colpevole, perchè lanciare i tuoi fulmini, o Signore, 1243 3| inflessione di voce, quasi languente, morente nello spasimo: 1244 4| si spegneva a poco a poco languidamente, a guisa di una stella quando 1245 2| dove meglio dominava una larga estensione di orizzonte, 1246 2| misurò quattro passi in largo e cinque in lungo, e, per 1247 3| stanca e nel nido si annoia. Lasciala volare la nostra aquiletta....... ....................................~ 1248 4| entusiasmo, le sfilavano davanti lasciandola indifferente.~Il buon padre 1249 4| illusioni e le loro dolcezze, lasciandolo nuovamente solo e più vicino 1250 4| metteva da una parte per lasciarle il posto; e quando si svegliava, 1251 4| nelle mie braccia? Io l'ho lasciata sola nella lotta. Avevo 1252 4| chiodi delle sue scarpe lasciavano dietro tante piccole traccie 1253 2| aveva aggiunta un'altra, lavorando a quest'uopo un inverno 1254 3| silenzio.~- Credevo non lavorassero più - rispose Maria.~- Oh! 1255 1| stagioni, con tutti i tempi, i lavoratori se lo vedevano comparire 1256 4| letto, madia. Per chi lavori?~- Lavoro per una che è 1257 2| sonni. La sua mano diventava leggera toccando le piccole membra, 1258 4| grembo. Il buon padre intanto leggeva uno dei più commoventi fra 1259 2| pallido ulivo dei campi, nel leggiadro platano che costeggia i 1260 3| velo cingeva i monti, una leggiera nebbia sorgeva dal piano, 1261 4| misteriosa.~Accudiva alle leggiere faccende domestiche e sedeva 1262 3| mucca, ed a raccogliere legna per la provvista invernale. 1263 2| Piene di zelo, portavano legni, limavano chiodi, foravano, 1264 3| alcun suono. Mària uscì lentamente dalla baita.~Fuori, sulla 1265 4| materiali penetravano con molta lentezza, andava ripetendo tra , 1266 3| scivolò chetamente fra le lenzuola, e Maria, che in quel momento 1267 3| parlare, aperto il Vangelo, lesse tutto il capitolo X dei 1268 2| dolore per l'abbandono e di letizia per il ritorno durò qualche 1269 1| prendere il Vangelo alla lettera avrebbe ricondotta la società 1270 4| necessarii.~L'alcova dei letti era abbellita con una cornice 1271 2| alcova, molto simile ai lettucci delle cabine nei bastimenti 1272 3| di tenerlo, io potrò ben levartelo.~- No, no guai a te! È la 1273 2| quel dominio assoluto e libero e puro, quella ignoranza 1274 3| uccelli, e le farfalle si libravano a volo punteggiando di macchie 1275 1| nei cespugli sparsi, nei licheni arrampicanti, nei grossi 1276 2| di zelo, portavano legni, limavano chiodi, foravano, ammucchiavano, 1277 2| nobile fierezza, in una limitazione regale di idee e di affetti.~ 1278 3| Eppure il cielo era del più limpido azzurro, e fin dove l'occhio 1279 1| tracciando nell'aria le mistiche linee, pronunciò col massimo fervore 1280 4| si piegavano sotto e la lingua gli si appiccicava al palato. 1281 2| volte erano ricordi del linguaggio materno, a volte versetti 1282 4| trangugiare qualche goccia di un liquore che aveva con , e poi, 1283 4| preghiere.~Quand'ebbe finito di lisciare e di piallare, compose una 1284 4| abeti, e lo piallava e lo lisciava in silenzio.~- Padre, che 1285 4| lenta.~- Padre, recitami le litania della Vergine.~Egli incominciò.~ 1286 2| il prete nel recitare le litanie della Vergine, ella correva 1287 3| Adamo vivono ammirando e lodando Dio. Non è così?~- Sì, è 1288 1| preghiera e il canto: "Siate lodato e benedetto o Signore, in 1289 4| appaga del biasimo e della lode. La spiegazione è la scienza 1290 1| calmo e solenne cantando le lodi di Dio: ecco il suo ideale.~ 1291 4| montagna era grande, con un loggiato davanti, ed era arredata 1292 4| violenza, spinta da una logica inesorabile, rispose con 1293 4| lui la desolazione: i suoi lombi si agghiacciavano e, atterrito, 1294 3| essere ben lontano.~- Oh! lontanissimo. Sai, io corro.~- Non ne 1295 1| Fu prete a vent'anni. lotte, ostacoli si frapposero 1296 1| delle montagne, facendo luccicare a tratti i piccoli rivoli 1297 3| sorella una breve superficie lucente, che sembrava acqua rappresa.~- 1298 2| grilli, le formiche e le lucertoline sanno essi che io li amo?~- 1299 4| coperse di piccoli frammenti lucidi... Ponendovi sopra il piede, 1300 4| Colla sua straordinaria lucidità per tutto quanto riguardava 1301 1| necessarie; ma in un secolo di lumi, proprio quando il clero 1302 4| accompagnando l'agonia luminosa.~E successe allora il più 1303 3| della sorella; le visioni luminose di costei, tutto quel mondo 1304 3| anche il suo volto parimenti luminoso? Ed erano come quelli della 1305 3| con qualche stella e senza luna.~Le sorelle tacquero per 1306 1| venisse in quell'ora e in quel luogo un irresistibile bisogno 1307 | m' 1308 4| lei! La sua gemella era macchiata ed ella si sentiva coperta 1309 1| a volte padre, fratello, maestro, servo. Aveva il diritto 1310 3| intontita, immobile davanti alla magica scena; e siccome dalle labbra 1311 2| padre pieno d'amore e di magnificenza; dipingeva le gioie del 1312 3| cocente, maturava a stento i magri frutti dei noccioli esposti 1313 4| La via era lunga troppo e malagevole perchè il prete e la fanciulla 1314 1| donna che aveva due bambini malati in una stalla, i quali nell' 1315 3| capo a guisa di carezze malinconiche.~Ancora una sosta al sasso, 1316 4| cambiamento d'umore, le profonde malinconie, i rapidi ed eccessivi scoppi 1317 2| rigori dell'inverno, lasciò a malincuore che la nutrice se le portasse 1318 4| orgoglio materno, parte di maliziosa intuizione femminile.~- 1319 4| aveva infatti febbre, malore apparente. Aggradì una tazza 1320 1| la lampada della chiesa manca spesso d'olio, perchè io 1321 4| dipinto il bambino Gesù. Senza mancare di riverenza al nostro Salvatore, 1322 4| meta del suo viaggio, gli mancavano le forze, le gambe gli si 1323 3| strappata in una sol volta una manciata di fiori, si diede a gettarli 1324 4| poichè la volontà di Dio mi manda in un simil giorno; ben 1325 2| creature che Dio gli aveva mandate, onde non procedeva a nessun 1326 1| soglia della sua casetta, mangiare radici, rattopparsi da 1327 4| Per tre giorni egli non mangiò e non dormì, assorto nella 1328 3| Si faceva più tenera, più mansueta. Acconsentiva a intrecciare 1329 3| parlarle dei cuori umili e mansueti che Dio non abbandona mai.~ 1330 2| bocciolo, poi il fiore. Maravigliata sempre e commossa davanti 1331 4| brine. Dalla sua voce udì il mare intimarsi: fin qui verrai; 1332 3| Contiene monti, contiene mari, e dappertutto i figliuoli 1333 2| la prima era Maria? Due Marie, due benedizioni, due consacrazioni.~ 1334 1| granitica, la purità dei loro marmi e delle loro nevi. Una tenerezza 1335 4| vergine fedele, la vergine martire del proprio ideale, l'ermellino 1336 4| non riuscirono milioni di martiri e di eroi, quello che Dio 1337 1| santi più conosciuti del martirologio cristiano.~Vestiva una tonaca 1338 2| volta al soffio dei venti di marzo, che urlavano nelle gole 1339 1| ignobili, ma solo una massa uniforme e compatta di pilori 1340 1| mistiche linee, pronunciò col massimo fervore questa poetica invocazione:~" 1341 1| nei gorghi più crassi del materialismo e della indifferenza. Le 1342 4| sapeva ora come spiegarle la materialità della morte.~- Senti, forse 1343 1| colle parole stesse di S. Matteo: "Vi dico che qui vi è alcuno 1344 4| cameretta appariva tutte le mattine soave come un'ombra, avendo 1345 1| mormorare: e che egli era un mattoide, che a furia di prendere 1346 1| grandine percuote l'uva matura, perché il bruco immondo 1347 3| estate, breve e cocente, maturava a stento i magri frutti 1348 3| intrecciava ai capelli, ne formava mazzolini al seno; sceglieva i più 1349 | meam 1350 | medesimo 1351 2| Passava delle ore intere meditando, scrutando la propria coscienza, 1352 1| vento, gemere colla fonte, meditare col sasso, fremere col bosco, 1353 1| chiudere gli occhi.~Nessuna melanconia si mesceva a questo saluto 1354 4| diletta.~Ella scosse la testa melanconicamente. Non era tutto un inganno? 1355 1| create, sì che non sempre il melo pomi, la spica è sempre 1356 4| così inesorabile nella sua memoria e così nudo! Impossibile 1357 3| tutta la via era piena delle memorie di quella esistenza in due 1358 2| chiamare la seconda senza menomarla, se la prima era Maria? 1359 3| più odorosi, il timo, la menta, e li faceva seccare sotto 1360 4| poteva dire: "Mia sorella ha mentito", chè ancora sarebbe stata 1361 4| le palpebre.~I pastori, meravigliandosi di quella visita e felici 1362 2| andava spesso a vederle, meravigliato dei loro progressi, colla 1363 4| tu porti, ti sia reso il merito della tua carità.~Ristette 1364 2| del Nuovo Testamento si mescevano nel simbolismo di un sogno 1365 1| la sua chiesa, la quale, meschinella, si covriva di ragnateli, 1366 2| mezza montagna, salivano nei mesi caldi fino a quelle vette 1367 1| i piccoli proventi delle messe, e una volta staccai la 1368 1| abbruciare tutte quante le messi, vide attraverso le finestre 1369 4| si coperse di sì intensa mestizia e tenne sì risolutamente 1370 2| Si compì allora una terza metamorfosi nel cuore del mistico. Egli, 1371 1| cogli atei; passò quale meteora nei covili infesti del vizio 1372 2| che lungi dall'insterilire mette fiori, nel vello di Gedeone, 1373 4| ringraziando soggiunse:~- La metterò accanto a quello specchietto 1374 3| frutti dei noccioli esposti a mezzogiorno; ma i rododendri aprivano 1375 4| Maria, agghiacciata fin nel midollo delle ossa, cercò a tentoni 1376 | miei 1377 4| quello a cui non riuscirono milioni di martiri e di eroi, quello 1378 4| ripercosso lo scoppio della mina - e poi il cambiamento d' 1379 1| di una lunga siccità che minacciava di abbruciare tutte quante 1380 4| sembrava si agitassero delle minaccie ascose e risuonassero lontano 1381 3| nuvole nere si avanzavano minacciose portando nelle loro pieghe 1382 3| aluccie svolazzanti, di minuscoli corpi iridati di ogni più 1383 3| riposò in grembo per qualche minuto.~- Oh! oh! - esclamò Maria 1384 3| come il pallido e sottile miosotide è uguale alla rosa vigorosa 1385 3| testa, e, continuando a mirare il segno rosso, le si venne 1386 1| Egli andava a cercare i miserabili nelle loro tane più infette, 1387 1| tutti, mio Dio, nella vostra misericordia."~Sulle ultime parole il 1388 4| sorriso disse:~- Vedi come è misericordiosa la natura e provvida. A 1389 1| con loro accanto alle loro miserie ed ai loro vizi; aveva pure 1390 1| contrarie alla sua divina missione.~Senonchè il fervore ascetico 1391 2| imperioso e grandioso dei misteri e temendo di morire voleva 1392 2| torrenti.~Su queste parole misteriose, su queste similitudini 1393 1| ogni sete terrena, il suo misticismo si rivolse tutto alla contemplazione.~ ~*~* *~ ~ 1394 2| cameretta nuova fu compita, misurò quattro passi in largo e 1395 1| rozze scarpe allacciate a mo' dei sandali antichi con 1396 4| falegname l'aveva provveduta dei mobili più necessarii.~L'alcova 1397 2| Gedeone, che solo rimane molle e coperto di rugiada mentre 1398 1| toccare il fuoco. L'anima sua, monda di terrene passioni, poteva 1399 3| Maria. Non era più la nenia monotona dei loro due nomi riuniti; 1400 2| a quelle che usano molti montanari, sia per economia di spazio, 1401 4| Calava soffice, vaporosa, più morbida delle più morbide stoffe, 1402 3| trovava il nome, come se una morbidezza fosse scesa sull'altra e 1403 3| Nel tramonto morbido, color di viola, le sorelle 1404 3| bianchi, che sembravano voler mordere le labbra. Le era spuntato 1405 2| le strappava le vesti, la mordeva e la flagellava, costringendola 1406 4| velato, vacillava una fiamma moribonda.~- Anima cara, questo che 1407 4| inganno? I fiori appassivano, morivano le farfalle, la gioia si 1408 1| bene nelle vite dei santi - mormoravano i figli dei farisei - perchè 1409 2| piacendosi a sentire i morsi del calore, resistendovi 1410 3| Maria abbassò gli occhi, mortificata.~- Ebbene, perché vuoi sapere 1411 1| e meglio, quella santa mortificazione del palato che, pari a S. 1412 1| persuadersi che il passato era morto per sempre. Come si sentiva 1413 3| trascinavano gli insettucci; e i moscerini le volavano in giro, e una 1414 2| incorruttibile, nel roveto di Mosè, che arde tutto e pure non 1415 3| caldi i suoi baci! Io non mi mossi per non svegliarla.~ ~*~* *~ ~ 1416 3| non è mai venuta fin qui a mostrarcelo.~- I bambini piccoli non 1417 4| quasi per incoraggiarla e mostrarle meglio la strada, che parve 1418 3| che gli insetti di Dio le mostrassero tanta deferenza. Ella sapeva 1419 3| corone insieme a Maria, mostrava di interessarsi al suo piccolo 1420 4| mano che salivano, le vette mostravansi coperte di neve, e per la 1421 3| quella bella cosa che la mostriamo al padre.~- No, no, egli 1422 4| peccato originale, questo mostro già ucciso e che nuotava 1423 1| di queste prediche, se ne mostrò scandalizzato, e osò dirgli 1424 2| sfogo. Non conoscendo nessun motivo musicale, ignorando anche 1425 3| ella si guardava bene dal moverli, per non disturbare il viaggio 1426 2| gioie sante entro cui si moveva la sua anima.~Alcune parole, 1427 1| volto, l'espressione, i movimenti erano quelli di un essere 1428 2| prenderla, quando le si mozzava il fiato, quando il battito 1429 4| Come muiono le rose? Esse non hanno 1430 4| ultimo giorno, ma non si muore che per andare in cielo, 1431 3| mano. Muovila. Vedi che si muove?~Maria non parlava più, 1432 4| tale che l'asceta non si muoveva nemmeno, paralizzato nella 1433 3| bene che è la tua mano. Muovila. Vedi che si muove?~Maria 1434 2| cosa volesse al giusto dir musica, modulava in cento toni 1435 2| conoscendo nessun motivo musicale, ignorando anche che cosa 1436 4| sembrava che nulla fosse mutato in lei; ma l'angelico e 1437 2| difenderla. Il suo sogno si mutava in realtà. Un mondo nuovo 1438 1| i suoi amici, i compagni muti eppure intendenti del suo 1439 2| confessarsi.~Due gemelle nacquero nella notte, la madre morì. - 1440 3| rossore, quella zona d'alba nascente... Per la seconda volta 1441 2| Perché le avreste fatte nascere quassù, in circostanze così 1442 4| ribrezzo.~Avrebbe voluto nascondersi, sottrarsi a quell'idea 1443 3| simili i fiorellini che nascono nello stesso prato? E se 1444 3| pezzo, quando Mària ebbe nascosta la spera in seno, ella dimandò:~- 1445 4| io credo che una santa è nata oggi al mondo.~La barella 1446 3| naturale così.~Insieme erano nate, si appartenevano: perchè 1447 3| come gli uccellini; appena nati pigolano e poi cantano.~ 1448 1| la grazia; ma anche qui naufragò nei gorghi più crassi del 1449 1| che a quei tempi fossero necessarie; ma in un secolo di lumi, 1450 4| provveduta dei mobili più necessarii.~L'alcova dei letti era 1451 2| baita gli oggetti di prima necessità: volontario tributo che 1452 1| profonde dell'anima non negavano alcuna delle loro voluttà, 1453 3| sorprendevano Maria. Non era più la nenia monotona dei loro due nomi 1454 2| Bibbia, a volte ritornelli di nenie e di canzoni popolari.~Infilava 1455 3| spuntato da poco tempo un nèo sulla guancia destra.~- 1456 4| ombra diventava sempre più nera. Egli fece un movimento 1457 3| insolito. Gruppi di nuvole nere si avanzavano minacciose 1458 1| fondo dei burroni, dove già nereggiava il mistero della notte.~ 1459 4| sembrava aspettare Maria.~Nevicava sempre. Un velo bianco ravvolgeva 1460 | nevvero 1461 2| modo gli uccelli tessono i nidi, e preparò alle sue colombe 1462 4| immaterializzati, sembravano volare nel nimbo della luce, che cresceva, 1463 3| ancora delle città, come Ninive, come Babilonia? e dei Re 1464 2| esse, le cresceva in una nobile fierezza, in una limitazione 1465 | nostre 1466 4| fatica, non il dolore della notizia che recava. Furtivamente 1467 4| vedere se possiamo attingere notizie di lei. E se nulla apprenderemo, 1468 3| occhi fissi in un punto noto a lei sola.~Ma quando Maria 1469 2| un ristoro nelle lunghe notti invernali, mentre fuori 1470 4| il ritorno.~Le pioggie di novembre avevano spazzato fin l'ultima 1471 3| gli occhi. I suoi piedi nudi posavano in un raggio di 1472 4| irti rami nella desolata nudità dello spazio.~Man mano che 1473 4| nella sua memoria e così nudo! Impossibile interpretarlo 1474 4| verrai; e da secoli sono numerati i fiori che ha da produrre 1475 3| ripeteva Maria per un numero infinito di volte, non sapendo 1476 4| mostro già ucciso e che nuotava sopra il sangue di un Dio, 1477 4| loro dolcezze, lasciandolo nuovamente solo e più vicino alla meta...~ 1478 4| spaurita, quasi temesse delle nuove rivelazioni; e nello stesso 1479 2| lasciò a malincuore che la nutrice se le portasse con alla 1480 1| Nato nei campi, nutrito fin dalle fascie dell'ossigeno 1481 4| il buio della notte non l'obbligassero a rientrare. Coricandosi 1482 2| unica del tutto.~Egli le obbligava a guardare ed a riconoscere 1483 1| stravagante. Egli si rifiutava all'obbligo fisso della domenica, dicendo 1484 4| casa è terminata, e non ci occorre letto, madia. Per 1485 2| formare le tre pareti che occorrevano al nuovo edificio.~Le gemelle 1486 2| similitudini ignote, piene di una occulta e sublime poesia, la dolce 1487 1| irradiazione di un amore sublime ed occulto - re dei re, poichè aveva 1488 3| dell'anno.~Le gemelle erano occupate a far seccare il fieno per 1489 2| quello della vergine che ode parlar d'amore, lo deliziava 1490 2| profumo resinoso.~- Come odora buono! - diceva. - Tanto 1491 3| al seno; sceglieva i più odorosi, il timo, la menta, e li 1492 4| una compiacenza che doveva offendere Dio? Sei tu stato abbastanza 1493 4| della vita. Ammalata di offesa al pudore, un pudico silenzio 1494 4| una persona cara; ce ne offre l'immagine e ci dice: la 1495 1| appartenersi tutto intero, di offrirsi anima e corpo, sentimento 1496 2| tributo che quella buona gente offriva al Santo. Ognuna di queste 1497 4| insetti, morta la luce.~- Ohimè, anche la nostra fanciulla 1498 2| cantavano le glorie di Dio.~All'olezzante cedro del Libano ella sostituiva, 1499 1| gemma e colla crisalide, olezzare col petalo, lavorare coll' 1500 3| quando volle piacere ad Oloferne.~- Gesù!~La dolce fanciulla 1501 3| intrecciarli: e ad un certo posto ombreggiato, dove si erano riposate


a'-cogli | coinc-gesto | getta-ombre | ombro-sant' | sante-vedia | vedra-zona

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