1844-balla | balle-conve | convi-finir | finor-invoc | invol-pacif | padri-riden | rides-sgran | sgrid-trava | travo-zuppa
grassetto = Testo principale
Racconto grigio = Testo di commento
1502 Rocco | oserà, vedrai. Egli, perchè finora sopportammo in pace le sue
1503 Rocco | mulinelli, calar giù colpi, far finte, raccocciarsi, distendersi
1504 Marit | quella tela di inganni, di finzioni onde mi avvolgeste tutta?
1505 Marit | lavoratori, i quali, alla luce fioca di una lucernetta a tre
1506 Legg | cappa, or bianca e morente a fior di brace. ~Poi, rivolgendosi
1507 Andr | prima pubertà sbocciavano fiorenti dalla vesticciuola scollata.
1508 Rovit | corpo di là cadevano tra fiotti di sangue. Quella testa,
1509 Franc | vento di tramontana passava fischiando fra le cime dei castagni
1510 Rocco | e con la parola che gli fischiava fra le labbra pallide per
1511 Maria | tuoi? ~— Al Gariglione. Fischierai tre volte così. ~E modulò
1512 Carce | suo abito scuro con largo fisciù di pelliccia a metà del
1513 Maria | alzando gli occhi e guardando fiso la sorella. ~— Ma... io
1514 Rocco | petto sul davanzale, restò fissa in un pensiero, la caldura,
1515 Piove | Insomma, Domenico — gli disse, fissandolo in volto, mentre egli si
1516 Carce | tanto alzava gli occhi per fissarli in una casa di contro, lontana
1517 Legg | due pupille gialle che lo fissavano minacciose. Ma nel chinarsi
1518 Legg | s'intrecciavano come una fitta rete. Egli si aprì a stento
1519 Franc | pendici, a scendere, guadando fiumi, saltando fossati, col cuore
1520 Rocco | del santo glorioso, cadeva floscio avvolto all'asta lunga e
1521 Piove | son sempre biondi i suoi flutti! E quanti amori, quanti
1522 Andr | altipiano dei monti presso alla foce del Savuto. Il fienile,
1523 Carce | coi mobili ricoperti di fodera bianca, con le poltroncine
1524 Piove | tracciando segni su di un foglio di carta. Eppoi io son venuto
1525 Legg | il racconto, quando una folata di vento, passando per la
1526 Marit | che sarebbe stata una vera follia il lasciare una occupazione
1527 Carb | bianchezza sinistra; e i capelli folti, arruffati, polverosi, gli
1528 Franc | grido acuto echeggiar dal fonde della via, cui avea tenuto
1529 Rovit | petto rotto, con la testa forata, là, su quel greto, ove
1530 Rovit | con una corda, era tersa, forbita, spalmata d'olio. Al mattino
1531 Carb | del letto appuntava con le forcine le trecce. ~— Ho forse la
1532 Maria | brandendolo: ~— È una lama che forerebbe il bronzo. A te. ~E diè
1533 Piove | ombre le alte cime della foresta. Laggiù, nella valle, il
1534 Rocco | linguaggio, e quel suo accento forestiero quando diceva: “Ciao, bimbe”
1535 Rovit | appena in città, devìa formando un angolo. Nell'angolo havvi
1536 Rocco | notte le mettevano come un formicolìo nel sangue; respirando con
1537 Rovit | ombre era compiuta, nera, formidabile, sul fondo verde delle dietrostanti
1538 Rocco | verità l'incanto era una formola, perchè nessuno mai aveva
1539 Rocco | allacciato al seno ricolmo e fornito con nastri di seta. Al collo
1540 Legg | sotterraneo, che era buio come un forno, s'illuminò ad un tratto
1541 Andr | orfano, miserabile, brutto e fors'anche un po' cretino. Le
1542 Piove | si strappava i capelli e forsennata si gettava già nel fiume
1543 Piove | inorridire a tale supplizio! Fortunatamente, a quei poveretti non passerà
1544 Maria | vino. Due anni di castità forzata avean reso quella donna
1545 Carce | condannato a 20 anni di lavori forzati. ~Tornò in carcere la sera,
1546 Legg | ed i servi, svegliati dal fracasso, erano accorsi, e immaginate
1547 Piove | occhi, guardava Domenico fradicio, pesto, sgraffiato, ma forte,
1548 Rovit | è più ampio, si allarga fragorosa, finchè di nuovo raccogliesi
1549 Rocco | fanciulla s'accorse, dal russar fragoroso, che i due massari erano
1550 Marit | respirò, e con voce più franca, fattasi più vicina a lui: ~—
1551 Marit | in una lettera c'era una frase oscura, la quale aveva dato
1552 Piove | addensa, là si sfiocca, si frastaglia, ondeggia lieve. Dal cielo
1553 Carb | lepre nel covo, ma da quella fratta vide uscir Mico, armato
1554 Legg | mosse. ~— Ma vedete che freddolosi! Dunque, animo — disse il
1555 Maria | giovane donna e si diè a fregar la faccia alla faccia di
1556 Maria | riversata, e vedendo che egli fregava la faccia al seno di lei,
1557 Franc | Francesco più degli altri fremea di rabbia, chè non gli dava
1558 Marit | scudo con le mani, stirava fremente il corpo per allontanarsi
1559 Andr | denti stretti fra le labbra frementi, stava per avventarsi su
1560 Carce | mazzuolo sulle sbarre che fremettero squillando, chiuse le imposte;
1561 Rovit | rappresentazione incominciava. Un fremito correva per la folla; l'
1562 Andr | Invano il cavaliere cercava frenarlo con la voce e le redini;
1563 Marit | Egli però era riuscito a frenarsi; dal suo volto nulla traspariva
1564 Rocco | gran cassa, battuti con frenesia, sposavano i loro rulli
1565 Maria | strascico di parole latine e un frequente chinar del capo. Però il
1566 Rocco | porta facean bella mostra le fritture in ampi bacili, le carni
1567 Carb | passava stormendo tra le fronde. ~Sotto la tettoia era il
1568 Legg | minacciose. Ma nel chinarsi per frugar nelle brache, vide lucere
1569 Legg | Volpe tremante, smarrito, frugò nelle tasche, nello zaino,
1570 Rovit | voci indistinte e sinistre, frulli d'ale, latrati sordi, schianti
1571 Carce | scricchiolar le tavole e frusciar la paglia. Verso la mezzanotte
1572 Carce | scricchiolìo delle tavole ed il fruscio della paglia. Pure non osavano
1573 Andr | era stanca; e allora giù frustate al cavalluccio, che talvolta,
1574 Franc | donne, e ci batteva, ci fucilava se per poco tentavisi vendicar
1575 Rovit | rapide, vi splendon chiarori fugaci, vi si odono voci indistinte
1576 Marit | quattro coltellate. Errava fuggiasco per monti e per valli; poi,
1577 Rocco | il sangue delle scure per fuggir meglio, ma non so come mi
1578 Legg | questa invocazione lo spirito fuggirà urlando e cacciando fiamme
1579 Legg | sulle prime avrebbe voluto fuggìre, ma si sentiva come inchiodato
1580 Carce | appresso li rivide ma non fuggirono: però si fermavano spesso
1581 Rocco | come era decisa, sarebbe fuggita con lui. Perchè era decisa:
1582 Rocco | morsa. Il fanciullo era fuggito piangendo. ~— Ah, l'infame!
1583 Carce | divennero amici; essi non fuggivano più vedendolo; il più grandetto
1584 Rocco | Col carminio e il nero di fuliggine gli avevano allargato la
1585 Carb | rispose lui, mentre nel viso fuligginoso gli occhi bianchi lucevano
1586 Marit | nascer guai. ~Angela, come fulminata, in piedi, nel mezzo della
1587 Carce | dapprima, continuando a fumare la sua pipa, ma poi, quando
1588 Carce | scatolette di legno; due o tre fumavano intorno a un tegame rosso
1589 Rocco | cervello annebbiato dai fumi del vino, erano andati a
1590 Carb | mattino fe' tremolare la vampa fumosa della fiaccola. Fuori, gli
1591 Rocco | cui fiammelle tremolavano fumose, poi veniva Peppino col
1592 Carb | e di faville. Col tizzo fumoso e fiammeggiante, il giovine
1593 Rovit | l'uomo rosso snodava la fune assicurata od un chiodo
1594 Franc | accaduto, si diceva la messa funebre e la folla piangente contemplava
1595 Franc | costumanze e di libertà, eran funestate da stragi e da delitti.
1596 Rocco | cui dovevano disporsi i fuochi d'artificio, le girandole,
1597 Rocco | carabinieri accompagnavano fuor della chiesa massaro Cola
1598 Maria | non voler bene a nessuno fuorchè a me, non venire nel mio
1599 Carb | domani vedrai. ~Egli allora, furente, le si slanciò addosso e
1600 Andr | sotto le zampe della mandra furiosa. ~Ella si riscosse e cercò
1601 Piove | averlo conteso alle onde furiose del fiume. ~D'allora fu
1602 Carb | Una volta la Giovanna, che furtiva si dirigeva verso la macchia,
1603 Carb | sudicio che rosicchiasse furtivo un osso. Un fil di luce
1604 Piove | sue onde galleggiano come fuscelli gli alberi enormi strappati
1605 Carce | come uccelletti in quella gabbia bianca e pulita. Il loro
1606 Rocco | facevano pompa degli abiti di gala, adorni di nastri, di trine,
1607 Rocco | ragazza da marito, e molti galantuomini che vestivano giamberga
1608 Piove | signore, del ricco, del “galantuomo”, un pezzo di pane, bianco
1609 Piove | ricadere, per tornar di nuovo a galla con erculeo sforzo, trascinando
1610 Piove | schiantano. Sulle sue onde galleggiano come fuscelli gli alberi
1611 Maria | morta. Poi seppi che la gallinella bianca ti era piaciuta,
1612 Carce | grazioso di braccia, di gambine, di testine dagli occhietti
1613 Rocco | fra lo sparato dei quali gareggiavano i petti villosi, tenevano
1614 Maria | la posta coi tuoi? ~— Al Gariglione. Fischierai tre volte così. ~
1615 Carce | alcuni vasi di tuberose e di garofani facevano sfoggio dei loro
1616 Piove | grandi città. La luce del gas bacia le spalle a metà scoperte
1617 Andr | mia, han sette vite come i gatti. Andiamo, dottore. ~ ~Andrea
1618 Piove | rigurgitano d'una folla di gaudenti: l'ora in cui si ama. Qui
1619 Marit | per leggiucchiar libri e gazzette, per sfogliar giornali di
1620 Piove | non lavorassero sotto il gelo, la pioggia, il sole, se
1621 Andr | figlio di mala femmina sia geloso. ~ ~Tre mesi dopo, una sera
1622 Andr | il tanfo del tritume di gelso. Talvolta con le sue mani
1623 Franc | fra i rami e le foglie di gelsomino che la inghirlandavano,
1624 Rovit | montagna e mugola e rugge e geme e si lamenta e va a percuotere
1625 Franc | Quando non lo intese più gemere, tornò alla giovinetta,
1626 Franc | invano le corde e le voci gemevano, il grido di amore si perdeva
1627 Marit | la campagna cercato dai gendarmi per aver dato in una questione
1628 Maria | l'istesso grembo aveva generato il timido agnello e il lupo
1629 Marit | passare per eleganza di buon genere. ~Quando nel paese la udirono
1630 Rocco | vinaio, del venditore di generi coloniali e di commestibili,
1631 Andr | chè la baronessa faceva generosamente distribuire gli avanzi del
1632 Carb | condito d'olio, al giovine e, generosità insolita, gli diede un pezzo
1633 Piove | sia una bottiglia di vin generoso: pensano che per me la pioggia,
1634 Andr | e bassa giustizia su le genti dei dintorni, e nei contadini
1635 Andr | baronessa era una di quelle gentildonne di campagna, massaie e signore,
1636 Carce | poi comparve. Era bella e gentile nel suo abito scuro con
1637 Carce | al suo i visetti rosei e gentili dei fanciullini; poi tornava
1638 Marit | belle, letteratura, storia, geografia, matematica, disegno, religione,
1639 Piove | che coltiva i campi, e fa germogliare le biade, e fa impinguar
1640 Rocco | sopra una sedia, gridavano gesticolando per ristabilir la calma,
1641 Andr | piglia — diceva la balia, gettando il pane dalla finestra al
1642 Andr | oro, dava alla balia, per gettarlo al fanciullo, un pezzo di
1643 Carb | chi sa che polvere aveva gettato! Lei ne godeva; nella notte,
1644 Rocco | cordicelle, uscivano fuori dai gheroni del camice bianco, seduti
1645 Piove | pane bianco! — Si diventa ghiottoni in punto di morte: si vuol
1646 Carb | me: poi dormivo come un ghiro, tranquillo e contento del
1647 Maria | lembi della camicia ed i ghironi a brandelli penzolavano.
1648 Carb | alla catena del focolare, giacevano quei due, immobili. Si udiva
1649 Carce | grate disegnava una striscia giallastra sul davanzale e si stendeva
1650 Piove | volentieri nelle sue onde giallicce. Le nostre grida echeggiavano
1651 Carce | fossati, ed in mezzo il fiume gialliccio sul greto bianco fra due
1652 Rocco | galantuomini che vestivano giamberga non avevano di patrimonio
1653 | giammai
1654 Carb | della carbonaia. La doppia gigantesca fiamma rischiarò di una
1655 Rovit | quali ebbero per scenario gigantesco e solenne le montagne della
1656 Rocco | avea dato un saggio di ginnastica e di scherma col bastone,
1657 Rocco | tremanti per l'ira. Peppino giocherellava come distratto coi nastri
1658 Rocco | un toro e destro come un giocoliere. Un giorno nella piazzetta
1659 Franc | Calabria, abborrenti dal giogo straniero, e i figli di
1660 Marit | Voglio soffrir teco, voglio gioir teco, voglio esser tutta
1661 Marit | e gazzette, per sfogliar giornali di moda e per scrivere lettere
1662 Rocco | ti rovini... è una brutta giornata questa. ~— Venderò il letto,
1663 Rocco | tanti bei giuochi, e le giovanette, mentre si picchiavano il
1664 Legg | non era nato; tata era un giovanetto che abitava in una torre
1665 Franc | e di audacie. Nel 1808, giovanissimo, a capo di una banda, lottò
1666 Carb | strega! ah, mala femmina! ~Giovannina, urtandolo coi piedi lo
1667 Rocco | non lo vedessi più quel giovinastro che mi hanno destinato a
1668 Legg | mamma! — dicevano le due giovinette piegando il capo sugli omeri
1669 Rovit | le ultime parole di quei giovinetti. Nel 1866, quel sacerdote,
1670 Rocco | protezione, ben presto divenne il giovinetto più ammirato dalle ragazze,
1671 Carb | guardassero taciti. Egli si diè a girare intorno la capanna; talora
1672 Franc | saliva la montagna; poscia girava a semicerchio, costeggiando
1673 Franc | Francesco. ~— Narratecela, don Girolamo, narratecela! — esclamarono
1674 Carb | volentieri la carbonaia per gironzolare pel bosco. Una volta la
1675 Rovit | sfilacciate del collo, erano gittati in una cassa. Fra il cerchio,
1676 Carce | in bocca ed il cappotto gittato sugli omeri, discorrevano
1677 Legg | cuoio; la tolse di là e la gittò nel mucchio. ~Di repente,
1678 Maria | stette sospesa su lui: poscia giudicandolo addormentato dal respiro
1679 Legg | vecchio s'interruppe per giudicar dell'effetto delle sue parole
1680 Rocco | I pareri erano molti e i giudizi diversi. ~— Dunque — gridava
1681 Rocco | madre, in vederla tornar giuliva, credette che i suoi sospetti
1682 Franc | credeano la fata che esce dai giunchetti al mattino, allorchè il
1683 Andr | figlia! esclamò la baronessa, giungendo le mani ed alzando gli occhi
1684 Franc | più veloce a correre per giungere al ponte, di cui già intravedeva
1685 Marit | dell'ora del mio arrivo; che giungessi di giorno per farmi arrestare
1686 Andr | avventarono al morso del cavallo e giunsero a fermarlo. Il giovane balzò
1687 Marit | baffi, faceva schioccar le giunture delle dita, sorrideva ironico. ~—
1688 Rocco | offerto per consolarlo, di giuocare alla mora; si sarebbe fatto
1689 Legg | cioè aveva, chè se li è giuocati tutti, ben centomila ducati.
1690 Marit | notte in un caffè, ove si giuocava a zecchinetto, tagliato
1691 Rocco | non ve ne terrà in colpa. Giura dunque. ~— Ma — balbettò
1692 Maria | per colpa tua!... E allora giurai sulle sette piaghe di Gesù,
1693 Rocco | sopporterai in pace l'offesa, giuralo, che anche io son pronta
1694 Marit | doloroso; promesse, baci, giuramenti si alternavano fra le lagrime
1695 Rocco | seguirò ove tu vorrai; ma tu giurami che sopporterai in pace
1696 Rocco | che anche io son pronta a giurare. ~Egli restò perplesso. ~—
1697 Rocco | con lo aspettare. Dunque giuri? ~Lui, combattuto da sentimenti
1698 Rocco | vivo dagli avvocati? Siamo giusti. ~Egli saltò su, svincolandosi
1699 | glie
1700 Piove | un pezzo di pane bianco; gliel'ha ordinato il medico. Quando
1701 | gliela
1702 Franc | cicatrice e quella medaglietta glieli ricorderebbero. ~Poi, rivolgendosi
1703 Maria | macchinalmente le avemmarie ed i gloriapatri, lo sguardo era fisso sulla
1704 Franc | schioppettate per accrescer glorie e conquiste a chi venuto
1705 Rovit | appena dalla storia, ma gloriosi ed eroici anche essi, guardava
1706 Carb | siamo intesi, 'Ntoni? ~— Gnorsì, Peppe. ~Il carbonaio mise
1707 Carb | le trecce. ~— Ho forse la gobba, che mi guardi così?...
1708 Carb | con lieve rumore qualche goccia, e il vento del mattino
1709 Carb | avvolgeva la ferita. Il sangue gocciava e le labbra erano rosse
1710 Maria | Scusa. Quello lì se la gode la vita sulla montagna.
1711 Maria | carezze; si prometteva di goderle; dopo, avrebbe pensato a
1712 Carb | polvere aveva gettato! Lei ne godeva; nella notte, fingendo d'
1713 Maria | dentro, mentre tu te la godevi sulla montagna! Ho rotto
1714 Marit | tornò nel paesello, della goffa e rozza paesana restava
1715 Marit | superassero le cose buone. Alla goffaggine pettegola e paesana si innestò
1716 Andr | nell'incontrarla, si cavava goffamente il cappellaccio logoro e
1717 Marit | I giovani del paesello, goffi ed ignoranti per quanto
1718 Rocco | fattosi largo a furia di gomitate, le fu dinnanzi e con le
1719 Rocco | andiamo. ~La madre l'urtò col gomito e: ~— Non far la smorfiosa.
1720 Marit | Egli, come impazientito, gonfiava le guance, sbuffava, dimenandosi
1721 Carb | le labbra erano rosse e gonfie; egli stette a guardarle
1722 Franc | Sono il figlio di Titto Goni, l'armaiuolo. ~Il mendico
1723 Andr | sul viso. Al fruscìo delle gonne, aprì gli occhi e parve
1724 Andr | femmina, aveva insudiciato la gonnellina ed il corpetto di seta della
1725 Franc | petto, col respiro che gli gorgogliava nella strozza, col sangue
1726 Franc | quando si seppe che il governatore di Cosenza aveva decretato
1727 Andr | alla cintola, dirigeva il governo dei bachi nelle vaste e
1728 Carce | dei pulcini che hanno il gozzo pieno, degli svolazzamenti
1729 Rocco | scorreva il fiume fra il gracidìo delle ranocchie. Lontano,
1730 Andr | stalle, i magazzini per le granaglie le sorgevano intorno, ed
1731 Andr | massaro Giovanni invece di un grasso agnello da latte avessero
1732 Carce | di sole passando fra le grate disegnava una striscia giallastra
1733 Piove | il tempo nell'intrecciar graticci di vimini, chiovare sgabelletti
1734 Carb | sulle ginocchia. In una graticola sopra le braci arrostivano
1735 Franc | con le labbra socchiuse, grattando con mano tremante la fronte,
1736 Carb | tutto il santo giorno a grattarsi la pancia accanto al fuoco.
1737 Andr | cerebrale. Le ferite non son gravi, ma il coma è indizio di
1738 Carce | ammucchiavano in un viluppo grazioso di braccia, di gambine,
1739 Marit | sovrapposto uno di quei grembiuli bianchi, detti all'educanda,
1740 Piove | là fra la nebbia. Vapori grigiastri corrono portati dal vento
1741 Carb | Peppe diè un calcio sulla groppa del mulo, che alzò il capo,
1742 Rocco | fantocci di carta con una grossa bomba per testa e col ventre
1743 Rocco | motteggiando e scambiando grossolane facezie contadinesche. Stella,
1744 Carb | nelle guance, nel collo con grugniti scomposti; e per soffocarne
1745 Rocco | fangose, fatte deserte e mute, grugnivano presso le chiuse porte i
1746 Franc | certo aveva nella strozza un gruppo di singhiozzi e di parole.
1747 Maria | questo. E, di' un po', devi guadagnar molto, eh? ~— Mangia — rispose
1748 Andr | velluto. Andrea, già in età da guadagnarsi il pane, fu destinato a
1749 Marit | potuto andar con lui, che guadagnava bene e l'avrebbe fatta nominar
1750 Marit | danaro, senza casa? Io qui guadagnavo qualcosa, e all'occorrenza
1751 Franc | le pendici, a scendere, guadando fiumi, saltando fossati,
1752 Carb | tovagliola lacera, le vesti gualcite e la collana di corallo
1753 Rocco | schiaffo si deve voltar l'altra guancia. Oh! per Gesù Cristo, che
1754 Piove | colla testa sullo sdrucito guanciale, supino, con le mani in
1755 Carce | Rimase ferma per calzare un guanto, raccomandò ai fanciulli
1756 Rocco | borbottò massaro Cola... — Sì, guardala, mangiala con gli occhi
1757 Rocco | motteggiando il camice: ~— Guardalo là quel furfante, quel figlio
1758 Marit | parole di testè. Via, su, guardami, torniamo amici. ~— No,
1759 Rocco | farabutti! Vedi come ci guardano. Ed hai ragione, sì, sono
1760 Piove | con l'Agata, evitava di guardarla quando sentiva gli occhi
1761 Carb | e gonfie; egli stette a guardarle pensoso. ~— Ah, strega!
1762 Carce | Il prigioniero si fermò a guardarli, cercando di sorridere,
1763 Piove | senza guardarlo, senza guardarmi, ripigliavi i tuoi abiti
1764 Marit | Quei due trasalirono; si guardarono perplessi per un istante. ~—
1765 Carb | pareano fantasmi che lo guardassero taciti. Egli si diè a girare
1766 Rocco | Ligiuzzo, il quale non l'aveva guardata nemmeno ed era livido, torbido
1767 Carb | rompo le ossa! Ah perciò mi guardavi, perciò mi facevi la spia!
1768 Andr | e mi guarda come un lupo guarderebbe un cane? ~— Non badargli —
1769 Carb | Ho forse la gobba, che mi guardi così?... Non mi hai vista
1770 Rocco | mi incontrano par che mi guardino coi loro occhioni come se
1771 Legg | invocò la Vergine Maria e guardossi intorno. Fra la nebbia e
1772 Carb | fatto il male e tu devi guarirmene. ~E in ciò dire si era alzato,
1773 Piove | dolce e lieto; nell'està, guazzando nudi nelle sue onde, ne
1774 Carce | aveva un vestitino rosso guernito alla scollatura di un giro
1775 Andr | di cinquanta capi, erano guidati al pascolo dai contadinelli,
1776 Maria | di un asino o di un mulo guidato da un contadino che lo eccitava
1777 Andr | atteso dalla baronessa chè lo guidò nella stanza della figliuola,
1778 Rovit | quel vallone veglia. Vi guizzan fiammelle rapide, vi splendon
1779 Legg | avvolgeva senza bruciarlo, vedea guizzar lampi sottili e rapidi che
1780 Rovit | piattaforma: un lampo bianco guizzava dall'alto in basso, un tonfo
1781 Carb | uscio. Le vampe rosse che guizzavano tra i nugoli di fumo ne
1782 Legg | focolare, che elevossi in guizzi rossi e crepitanti, mentre
1783 Franc | capo: negli occhi spenti guizzò un lampo; guardò fieramente
1784 Piove | contadino che muore, vuol gustarla anche lui questa ineffabile
1785 Andr | all'altra, che il Signore Iddio li avea creati apposta per
1786 Franc | suoni e di canti in lingua ignota. Per la via i soldati ubriachi
1787 Franc | in terre ignote, contro ignoti nemici. Il paesello sorse
1788 Rocco | Il giovane diè un balzo, illividì, poi, afferrando pel braccio
1789 Franc | scoppiettante fino alla cappa, illuminando la stanzuccia. Sul treppiede
1790 Carb | e guardò. Sul materasso, illuminati fiocamente dalla lucerna
1791 Carb | tra i nugoli di fumo ne illuminavano la polputa persona addossata
1792 Andr | distribuire gli avanzi del pranzo imbandito agli amici, le croste dei
1793 Marit | introiti e delle spese, erasi imbattuto nel suo compare Giovanni,
1794 Franc | angolo la vecchia legata ed imbavagliata, che facea sforzi per sciogliersi
1795 Franc | del capitano, mi legò, mi imbavagliò, mentre l'altro, lui, prendeva
1796 Carce | dei passerotti sicuri dell'imbeccata. Si intravedevano nell'ombra
1797 Marit | altre volte; le lascio agli imbecilli come tuo marito... ~Ella
1798 Rocco | commestibili, nelle tavernuole imbiancate di fresco, su i cui banchi
1799 Andr | città, una bella carrozzina, imbottita di piume e tappezzata di
1800 Marit | vuoto fra lo schinale e l'imbottitura. ~Ella impallidì, balbettò
1801 Legg | brillavano come brace; egli imbrandiva una corta e larga daga,
1802 Marit | seguìto dal contadino. Imbruniva; i minatori col piccone
1803 Andr | cavalluccio. — E lui a correre, imitando i nitriti del cavallo, a
1804 Marit | vetro una statuetta della Immacolata. ~— I soliti nervi, non
1805 Carce | capo ai letti alcune sacre immagini, una pila di porcellana
1806 Rocco | so vicino a te, e me lo immagino seduto a te dappresso, nel
1807 Rovit | lontano, ove incontra, come immensa barriera, le montagne della
1808 Carce | stette immobile. ~I compagni, immersi nel sonno, russavano. ~Sotto
1809 Marit | petto sulla tavola, pareva immerso nei suoi pensieri angosciosi,
1810 Maria | suo sguardo fisso e nella immobilità della persona. ~Il fanciullo
1811 Legg | E qualcuno ha tentato d'impadronirsene? ~— Eh, altro! Or fan 20
1812 Legg | perchè tu non hai cercato di impadronirtene? ~— Non ne ho avuto il coraggio
1813 Rocco | nel suolo le travi per l'impalcato, su cui dovevano disporsi
1814 Marit | di Francesco - - mormorò impallidendo Pietro Calogero. ~E tese
1815 Rocco | ero studioso, educato e imparavo presto e bene; ci rispettava,
1816 Andr | esclamando: ~— To' così imparerai un'altra volta, brutto rospo! ~
1817 Carce | loro giuochi, e sbirciando impauriti parlavano sottovoce. Il
1818 Legg | crivellato di ferite, ma impavido sempre, finchè, dopo avere
1819 Marit | facesse paura. ~Egli, come impazientito, gonfiava le guance, sbuffava,
1820 Rocco | superare gli ostacoli che impedivano la loro unione. ~La gelosia
1821 Franc | mormorava: ~— Sì, sì, sì... ~— S'impegnò una lotta terribile, — continuò
1822 Franc | fu presso il cavallo che impennossi nitrendo. Si udì la voce
1823 Andr | che verrò subito. Non ti impensierire; quelli lì, bimba mia, han
1824 Rocco | erano giunte quelle voci, impensierito, invece di due aveva fatto
1825 Carce | presto a letto, se farete impertinenze a tavola, gli dirò che venga
1826 Rovit | il temporale nereggia ed imperversa su la montagna, da prima
1827 Rocco | bene, e allora ho certi impeti di gelosia... ~— Senti,
1828 Rocco | metà del viso. La madre, impettita come si conviene a ricca
1829 Rovit | ruscello, avanzo del torrente impetuoso, scorre per breve tempo,
1830 Andr | testina irsuta, dalle guance impiastricciate di lordure, per guardare
1831 Carce | la famigliuola di qualche impiegatuccio o di qualche negoziante
1832 Andr | Bianca che lo contemplava impietosita, mentre due lagrime le scendevano
1833 Piove | germogliare le biade, e fa impinguar le pecore e i buoi che poi
1834 Marit | tutti i riguardi che mi imponeva il mio stato. La donna che
1835 Andr | contemplava il mare lontano imporporato dal sole morente. Quando
1836 Carb | incurante della vampa che ne imporporava la persona, si diè a trarne
1837 Legg | qui a far le pratiche per impossessarsi del tesoro. Il fratello
1838 Legg | incomincia il bosco, che era impraticabile per le spine, i cespugli,
1839 Carce | quella grata per gridare imprecando, digrignando i denti e scotendo
1840 Rocco | tafferuglio; grida, minacce, urli, imprecazioni; il parroco ed il priore,
1841 Marit | miracolo di sapere, e si impromisero in quella ragazza una maestra
1842 Marit | quella ragazza una maestra inapprezzabile per le loro figliuole. Le
1843 Carce | luna, che si rifletteva, inargentandoli, su i vetri delle case.
1844 Maria | si riverberava sul calcio inargentato delle pistole e sui larghi
1845 Franc | grido di amore si perdeva inascoltato. Ma una sera la finestretta
1846 Rocco | han fatto così e che hanno inasprito il tuo carattere... Ma infine
1847 Rocco | detto che anche lui avrebbe incantato allo stendardo, il quale
1848 Legg | Se aveste visto! Villaggi incendiati, boschi divorati dalle fiamme,
1849 Legg | Francesi vincevano, i liberali incendiavano le case, uccidevano le persone,
1850 Maria | oggi un ricatto, ieri un incendio, insomma si divertiva come
1851 Rocco | sapere qualcosa: ma quella incertezza le era penosissima, e più
1852 Rocco | dei razzi, continuavano incessanti i rulli del tamburo e i
1853 Carce | imposta in legno massiccia e inchiavardata, da un cancello che si apriva
1854 Rocco | avanzare, indietreggiare, inchinarsi. Sedeva intanto pensosa
1855 Piove | l'opera loro: la cassa è inchiodata; il povero Domenico può
1856 Franc | per la campagna, al buio, inciampando nelle pietre, sdrucciolando
1857 Marit | molto e gli sarebbe stata di inciampo e di noia. Partisse, trovasse
1858 Marit | mio nome dall'onta, voi mi incitaste, mi sforzaste a calpestare
1859 Andr | baleno, il mandriano avesse incitato col gesto e con la voce
1860 Franc | cavaliere che vieppiù lo incitava; e allora, con uno sforzo
1861 Rocco | astanti lo applaudivano, lo incitavano, ed ei sudato, ansante,
1862 Marit | restava ben poco - - certa inclinazione pei colori vivi, un po'
1863 Carce | ammuffito. Sui capezzali, incollate al muro con pane ammollito,
1864 Rocco | era triste oggi quando l'incontrai! come era malinconica, stasera,
1865 Rocco | stalla, e che quando mi incontrano par che mi guardino coi
1866 Andr | pipistrello. Egli però, nell'incontrarla, si cavava goffamente il
1867 Rocco | andava in chiesa, si era incontrata in Ligiuzzo, il quale non
1868 Piove | muoversi. ~— Forse ci siamo incontrati nell'istessa idea. Quel
1869 Carce | gli sguardi del soldato s'incontravano in quelli del prigioniero.
1870 Legg | limitava col suo feudo, si incontrò un giorno con la figlia
1871 Rocco | battendo le mani pareva incoraggiasse il suo fidanzato, che si
1872 Carce | grosse sbarre di ferro che s'incrociavano. Al di là, lo sguardo scorreva
1873 Franc | coscritti, i quali erano indecisi sul da fare. Francesco più
1874 Rocco | come essi dicevano un gatto indiavolato; far mulinelli, calar giù
1875 Rocco | con più grazia avanzare, indietreggiare, inchinarsi. Sedeva intanto
1876 Marit | veder quella bocca nera, indietreggiò sgomentato. ~— Presto, presto!
1877 Rocco | le era d'uopo mostrarsi indifferente, quantunque il contrattempo
1878 Andr | maravigliato. La balia, indignata, gliela strappò di mano
1879 Rocco | smorfiosa. Alzati e balla. ~Indispettita si alzò. Tutti tacquero:
1880 Piove | mugnaio giunse financo a dire, indispettito per una sgarberìa dell'Agata: ~—
1881 Carce | gente freddamente curiosa lo indispettiva. ~Quando fu quasi dinnanzi,
1882 Rovit | fugaci, vi si odono voci indistinte e sinistre, frulli d'ale,
1883 Maria | orecchie eran tese agli indistinti rumori della notte. Ogni
1884 Andr | son gravi, ma il coma è indizio di lesione interna e di
1885 Marit | colori vivi, un po' dell'indole pettegola e curiosa, ma,
1886 Marit | ben poco. Ella era troppo indolente, le piacevan troppo i begli
1887 Andr | restio al freno e quasi indomito. Scendeva al passo la stretta
1888 Franc | biondo e ai bruni castagni s'indorano le cime. La notte, sotto
1889 Rocco | collare bianco sulla giacca, indossava ridendo e motteggiando il
1890 Carb | celeste con nastri rossi e lo indossò, stringendolo al seno, che
1891 Maria | stretta al corpo lasciava indovinare le forme bellissime da le
1892 Maria | per delitti miei, ma per indurlo a presentarsi. Sì, giusto:
1893 Rocco | morbido e caldo sul suo; inebriato da quelle carezze che gli
1894 Piove | gustarla anche lui questa ineffabile felicità del signore, del
1895 Marit | vi farò uscire. ~— Sono inerme, non ho manco il pugnale —
1896 Rovit | soffio del vento: le capre, inerpicate su le balze, brucano l'erbe
1897 Andr | volse e rivolse quel corpo inerte; vide che le orecchie stillavano
1898 Piove | mutato in devastatore nero e inesorabile — perchè egli è stanco,
1899 Maria | le gambe e i piedi nudi, infangati fino alle ginocchia: le
1900 Andr | rispondere distratta ed infastidita al saluto ossequioso dei
1901 Carce | letticciolo di paglia; e ciò infastidiva i vicini che non potevano
1902 Rocco | quel poveretto, era troppo infelice, ed ella sentiva che gli
1903 Rocco | grembo, con l'altra i lembi inferiori della tovagliuola per nascondere
1904 Rocco | braccio il ragazzo, lo scosse inferocito: ~— Ripeti, ripeti quel
1905 Carb | macchia di sangue. ~Egli, infiacchito dalla lotta, dall'orgasmo
1906 Carb | Ntoni? ~E in ciò dire infilava le brache. ~— Io ho inteso;
1907 Rocco | della sacrestia i preti infilavano le cotte su i lunghi camici,
1908 Piove | delle amarezze; son gli infiltramenti nel cuore della bile che
1909 Andr | lei: come son testardi ed infingardi quei figli di mala femmina!
1910 Andr | sera al tramonto. Il più infingardo dei mandriani, e perciò
1911 Andr | bianche fasce e la cuffietta infiorata. E la bimba rideva a vederlo,
1912 Carb | letto. La fiaccola di abete, infissa nella catena del focolare,
1913 Maria | parete: il coltello vi si infisse. ~— E mangia dunque, — balbettava
1914 Carce | tavole poggiate sui piuoli infissi al muro, fagottini, orciuoli,
1915 Maria | voce aspra ebbe quasi una inflessione di dolcezza nel rispondere:
1916 Rocco | contadini erano intenti ad infliggere nel suolo le travi per l'
1917 Marit | Calogero, ricco giovane, influente, le aveva ronzato attorno
1918 Rocco | i suoi sospetti fossero infondati; però si prometteva di sorvegliarla
1919 Piove | non permise alla Agata d'informarsi sul vero stato di lui. Poi
1920 Marit | avresti voluto che io ti informassi del giorno, dell'ora del
1921 Marit | insistenze, e quella tela di inganni, di finzioni onde mi avvolgeste
1922 Franc | foglie di gelsomino che la inghirlandavano, si intravide la giovinetta
1923 Rocco | Attraversarono la chiesa e vennero a inginocchiarsi presso i gradini dell'altare
1924 Piove | volontà! Anche l'Agata si è inginocchiata con esse ed ha pregato.
1925 Carb | la porta, non cessando d'ingiuriarlo. ~— Dimani, dimani avrai
1926 Andr | vasti poderi. Una signora, inglese o francese, non so bene,
1927 Carb | chinò la testa sul piatto ed ingoiava a stento, chè sentiva come
1928 Andr | cibi nuovi e strani, ma ingoiavano quella roba con una certa
1929 Piove | ne deviavamo la corrente; ingombravamo di macigni, rotolati dalle
1930 Legg | quando fra i cespugli che ingombravano il recinto della chiesuola
1931 Marit | gomiti sulle panche bisunte ingombre di bottiglie, di bicchieri,
1932 Andr | angolo del vasto magazzino ingombro di grandi cesti, di ingraticciate,
1933 Andr | debbo la vita, e sarebbe una ingratitudine se non lo ringraziassi di
1934 Carce | cantavano, egli se ne stava come ingrugnito. Quelle canzoni gli facevano
1935 Maria | lo vedevo con gli occhi iniettati di sangue e coi pugni chiusi
1936 Legg | sottili pennacchi di fumo si innalzano lentamente ora diritti,
1937 Carce | case, fra i quali qua e là innalzavansi i campanili delle chiese
1938 Marit | goffaggine pettegola e paesana si innestò il vizio ipocrita degli
1939 Andr | vigilava da sè, sull'aia inondata di sole, alla divisione
1940 Rovit | cantano. ~Il luogo è deserto: inondato di sole è malinconico, ammantato
1941 Piove | baciate! Non so pensare senza inorridire a tale supplizio! Fortunatamente,
1942 Legg | mio cugino anche esso, inorridito, si scagliò sul fratello
1943 Rocco | guardava Ligiuzzo, che, inquieto, tenea gli occhi fissi sulla
1944 Rocco | libri, si va a scuola ci insegnano che quando si riceve uno
1945 Rocco | io, dice lui, non ti so insegnare la creanza. ~— Vi ubbidirò,
1946 Legg | fulminato il nemico, corse, inseguito dai soldati, ai gradini
1947 Andr | anni, la sua natura vieppiù inselvatichiva. E ne diè prova un giorno
1948 Marit | colta, le ronzavano con insistenza attorno. Ella rideva con
1949 Marit | vostre minacce, e le vostre insistenze, e quella tela di inganni,
1950 Carb | prima in sè qualche cosa di insolito e non sapeva tòrre gli occhi
1951 Marit | suoi languori, le sue notti insonni, le acri e clandestine letture
1952 Marit | delitti comuni, si unì agli insorti. Fu condannato per ferite
1953 Rocco | dove vuoi. Stamane mamma, insospettita, mi disse che mi avrebbe
1954 Andr | giovine mandriano il suo instancabile cavalluccio di un tempo,
1955 Andr | irriverenza non era quella? Insudiciare con quelle manacce la bambola
1956 Andr | figlio di mala femmina, aveva insudiciato la gonnellina ed il corpetto
1957 Franc | nei nostri letti; a chi insultava il nostro Dio e amoreggiava
1958 Maria | deporre il fanciullo. Un uomo intabarrato era fermo sui gradini dell'
1959 Marit | per iscopo di promuovere l'intellettività, dimenticano e trascurano
1960 Carce | quel recluso c'era come una intelligenza affettuosa; egli teneva
1961 Marit | spia al sindaco ed allo intendente. Una bella mattina del 60
1962 Carb | accorto che la Giovanna se la intendeva con Mico, il guardiano.
1963 Marit | Francesco, Francesco mio! ~S'inteneriva alle stesse sue parole,
1964 Carce | quei fanciulli, la luce intensa lo abbagliava, quella gente
1965 Marit | evitarne lo sguardo, pareva intento ad aggiustarsi la bisaccia
1966 Carb | improvviso, rimase un po' interdetta, poi gli disse coi denti
1967 Rovit | chiedevano spiegazioni e che s'interessavano alle sue risposte. Ma gli
1968 Rocco | usurai, che prestano con l'interesse a carlino, quelli lì ricchi,
1969 Legg | tornarono a sedere, uno di essi, interpretando il voto di tutti, disse: ~—
1970 Rocco | mamma più volte l'aveva interrogata o ripresa. E invero la poveretta
1971 Franc | disse il maestro di scuola, interrompendosi. ~Il vecchio mendicante
1972 Franc | quella notte. Non osava interrompere, ma di certo aveva nella
1973 Carb | uomo. La cena incominciò, interrotta da baci e da carezze. Essi
1974 Franc | e il maestro di scuola, interrotto nel bel meglio, lo guardavano
1975 Legg | fu soddisfatto della mia interruzione, si chinò per raccogliere
1976 Rocco | Attraversando la piazza intesero in un crocchio lo strimpellìo
1977 Carb | materasso coperto di una coltre intessuta di stracci, giaceva Peppe
1978 Marit | morale. Ebbe la sua amica intima, con la quale scambiava
1979 Franc | non si erano aperte per intonar canto più dolce; e le altre
1980 Rocco | fischietto e la zampogna intonarono con più forza la pastorale,
1981 Andr | sul muricciuolo, aspettava intontita dal terrore che la gran
1982 Franc | giungere al ponte, di cui già intravedeva gli archi. Lo scalpito si
1983 Carce | vernice rossa e lucida s'intravvedevano fra le ombre, talvolta diradate
1984 Rovit | incrociate, attraverso le quali s'intravvedono facce sinistre, barbe nere
1985 Piove | scolpite dalle maglie carnicine intreccian balli in un turbinìo di
1986 Piove | di lagrime e colle mani intrecciate sulle ginocchia. Ma l'Agata
1987 Legg | i cespugli, i rami che s'intrecciavano come una fitta rete. Egli
1988 Rocco | Se poi i bricconi, gli intriganti, i camorristi ci si mettono
1989 Franc | si seppe che favoriva gli intrighi del padrone con le donne
1990 Franc | Francesco in ginocchio, intriso di sangue, muto, inebetito,
1991 Marit | il giorno sul libro degli introiti e delle spese, erasi imbattuto
1992 Rocco | bisbigliavano pigiandosi, e talvolta invadendo anche lo stretto passaggio
1993 Franc | alla finestra, se ne era invaghito pazzamente, e passava spesso
1994 Franc | Intanto le nostre contrade, invase da' francesi, sedicenti
1995 Marit | denunziaste, voi che ne inventaste tante di calunnie sul conto
1996 Carce | sopra una tavola rotonda e inverniciata un vassoio con le tazze
1997 Marit | Pietro Calogero arse di invidia, ma, vigliacco sorrideva
1998 Rocco | castagnette con le dita per invitarla a danzare. ~— Sono stanca —
1999 Legg | giorni in campagna, e mi ero invitato a quella veglia. Sul banco
2000 Andr | persona. Talvolta la madre invitava ad una scampagnata le amiche
2001 Franc | il pugnale fra i denti, invocando la Vergine del Carmine,
2002 Legg | va' all'inferno. A questa invocazione lo spirito fuggirà urlando
2003 Legg | Nondimeno si segnò con la croce, invocò la Vergine Maria e guardossi
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