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Nicola Misasi
In Magna Sila

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1844-balla | balle-conve | convi-finir | finor-invoc | invol-pacif | padri-riden | rides-sgran | sgrid-trava | travo-zuppa

                                                      grassetto = Testo principale
     Racconto                                         grigio = Testo di commento
1502 Rocco | oserà, vedrai. Egli, perchè finora sopportammo in pace le sue 1503 Rocco | mulinelli, calar giù colpi, far finte, raccocciarsi, distendersi 1504 Marit | quella tela di inganni, di finzioni onde mi avvolgeste tutta? 1505 Marit | lavoratori, i quali, alla luce fioca di una lucernetta a tre 1506 Legg | cappa, or bianca e morente a fior di brace. ~Poi, rivolgendosi 1507 Andr | prima pubertà sbocciavano fiorenti dalla vesticciuola scollata. 1508 Rovit | corpo di cadevano tra fiotti di sangue. Quella testa, 1509 Franc | vento di tramontana passava fischiando fra le cime dei castagni 1510 Rocco | e con la parola che gli fischiava fra le labbra pallide per 1511 Maria | tuoi? ~— Al Gariglione. Fischierai tre volte così. ~E modulò 1512 Carce | suo abito scuro con largo fisciù di pelliccia a metà del 1513 Maria | alzando gli occhi e guardando fiso la sorella. ~— Ma... io 1514 Rocco | petto sul davanzale, restò fissa in un pensiero, la caldura, 1515 Piove | Insomma, Domenico — gli disse, fissandolo in volto, mentre egli si 1516 Carce | tanto alzava gli occhi per fissarli in una casa di contro, lontana 1517 Legg | due pupille gialle che lo fissavano minacciose. Ma nel chinarsi 1518 Legg | s'intrecciavano come una fitta rete. Egli si aprì a stento 1519 Franc | pendici, a scendere, guadando fiumi, saltando fossati, col cuore 1520 Rocco | del santo glorioso, cadeva floscio avvolto all'asta lunga e 1521 Piove | son sempre biondi i suoi flutti! E quanti amori, quanti 1522 Andr | altipiano dei monti presso alla foce del Savuto. Il fienile, 1523 Carce | coi mobili ricoperti di fodera bianca, con le poltroncine 1524 Piove | tracciando segni su di un foglio di carta. Eppoi io son venuto 1525 Legg | il racconto, quando una folata di vento, passando per la 1526 Marit | che sarebbe stata una vera follia il lasciare una occupazione 1527 Carb | bianchezza sinistra; e i capelli folti, arruffati, polverosi, gli 1528 Franc | grido acuto echeggiar dal fonde della via, cui avea tenuto 1529 Rovit | petto rotto, con la testa forata, , su quel greto, ove 1530 Rovit | con una corda, era tersa, forbita, spalmata d'olio. Al mattino 1531 Carb | del letto appuntava con le forcine le trecce. ~— Ho forse la 1532 Maria | brandendolo: ~— È una lama che forerebbe il bronzo. A te. ~E diè 1533 Piove | ombre le alte cime della foresta. Laggiù, nella valle, il 1534 Rocco | linguaggio, e quel suo accento forestiero quando diceva: “Ciao, bimbe” 1535 Rovit | appena in città, devìa formando un angolo. Nell'angolo havvi 1536 Rocco | notte le mettevano come un formicolìo nel sangue; respirando con 1537 Rovit | ombre era compiuta, nera, formidabile, sul fondo verde delle dietrostanti 1538 Rocco | verità l'incanto era una formola, perchè nessuno mai aveva 1539 Rocco | allacciato al seno ricolmo e fornito con nastri di seta. Al collo 1540 Legg | sotterraneo, che era buio come un forno, s'illuminò ad un tratto 1541 Andr | orfano, miserabile, brutto e fors'anche un po' cretino. Le 1542 Piove | si strappava i capelli e forsennata si gettava già nel fiume 1543 Piove | inorridire a tale supplizio! Fortunatamente, a quei poveretti non passerà 1544 Maria | vino. Due anni di castità forzata avean reso quella donna 1545 Carce | condannato a 20 anni di lavori forzati. ~Tornò in carcere la sera, 1546 Legg | ed i servi, svegliati dal fracasso, erano accorsi, e immaginate 1547 Piove | occhi, guardava Domenico fradicio, pesto, sgraffiato, ma forte, 1548 Rovit | è più ampio, si allarga fragorosa, finchè di nuovo raccogliesi 1549 Rocco | fanciulla s'accorse, dal russar fragoroso, che i due massari erano 1550 Marit | respirò, e con voce più franca, fattasi più vicina a lui: ~— 1551 Marit | in una lettera c'era una frase oscura, la quale aveva dato 1552 Piove | addensa, si sfiocca, si frastaglia, ondeggia lieve. Dal cielo 1553 Carb | lepre nel covo, ma da quella fratta vide uscir Mico, armato 1554 Legg | mosse. ~— Ma vedete che freddolosi! Dunque, animodisse il 1555 Maria | giovane donna e si diè a fregar la faccia alla faccia di 1556 Maria | riversata, e vedendo che egli fregava la faccia al seno di lei, 1557 Franc | Francesco più degli altri fremea di rabbia, chè non gli dava 1558 Marit | scudo con le mani, stirava fremente il corpo per allontanarsi 1559 Andr | denti stretti fra le labbra frementi, stava per avventarsi su 1560 Carce | mazzuolo sulle sbarre che fremettero squillando, chiuse le imposte; 1561 Rovit | rappresentazione incominciava. Un fremito correva per la folla; l' 1562 Andr | Invano il cavaliere cercava frenarlo con la voce e le redini; 1563 Marit | Egli però era riuscito a frenarsi; dal suo volto nulla traspariva 1564 Rocco | gran cassa, battuti con frenesia, sposavano i loro rulli 1565 Maria | strascico di parole latine e un frequente chinar del capo. Però il 1566 Rocco | porta facean bella mostra le fritture in ampi bacili, le carni 1567 Carb | passava stormendo tra le fronde. ~Sotto la tettoia era il 1568 Legg | minacciose. Ma nel chinarsi per frugar nelle brache, vide lucere 1569 Legg | Volpe tremante, smarrito, frugò nelle tasche, nello zaino, 1570 Rovit | voci indistinte e sinistre, frulli d'ale, latrati sordi, schianti 1571 Carce | scricchiolar le tavole e frusciar la paglia. Verso la mezzanotte 1572 Carce | scricchiolìo delle tavole ed il fruscio della paglia. Pure non osavano 1573 Andr | era stanca; e allora giù frustate al cavalluccio, che talvolta, 1574 Franc | donne, e ci batteva, ci fucilava se per poco tentavisi vendicar 1575 Rovit | rapide, vi splendon chiarori fugaci, vi si odono voci indistinte 1576 Marit | quattro coltellate. Errava fuggiasco per monti e per valli; poi, 1577 Rocco | il sangue delle scure per fuggir meglio, ma non so come mi 1578 Legg | questa invocazione lo spirito fuggirà urlando e cacciando fiamme 1579 Legg | sulle prime avrebbe voluto fuggìre, ma si sentiva come inchiodato 1580 Carce | appresso li rivide ma non fuggirono: però si fermavano spesso 1581 Rocco | come era decisa, sarebbe fuggita con lui. Perchè era decisa: 1582 Rocco | morsa. Il fanciullo era fuggito piangendo. ~— Ah, l'infame! 1583 Carce | divennero amici; essi non fuggivano più vedendolo; il più grandetto 1584 Rocco | Col carminio e il nero di fuliggine gli avevano allargato la 1585 Carb | rispose lui, mentre nel viso fuligginoso gli occhi bianchi lucevano 1586 Marit | nascer guai. ~Angela, come fulminata, in piedi, nel mezzo della 1587 Carce | dapprima, continuando a fumare la sua pipa, ma poi, quando 1588 Carce | scatolette di legno; due o tre fumavano intorno a un tegame rosso 1589 Rocco | cervello annebbiato dai fumi del vino, erano andati a 1590 Carb | mattino fe' tremolare la vampa fumosa della fiaccola. Fuori, gli 1591 Rocco | cui fiammelle tremolavano fumose, poi veniva Peppino col 1592 Carb | e di faville. Col tizzo fumoso e fiammeggiante, il giovine 1593 Rovit | l'uomo rosso snodava la fune assicurata od un chiodo 1594 Franc | accaduto, si diceva la messa funebre e la folla piangente contemplava 1595 Franc | costumanze e di libertà, eran funestate da stragi e da delitti. 1596 Rocco | cui dovevano disporsi i fuochi d'artificio, le girandole, 1597 Rocco | carabinieri accompagnavano fuor della chiesa massaro Cola 1598 Maria | non voler bene a nessuno fuorchè a me, non venire nel mio 1599 Carb | domani vedrai. ~Egli allora, furente, le si slanciò addosso e 1600 Andr | sotto le zampe della mandra furiosa. ~Ella si riscosse e cercò 1601 Piove | averlo conteso alle onde furiose del fiume. ~D'allora fu 1602 Carb | Una volta la Giovanna, che furtiva si dirigeva verso la macchia, 1603 Carb | sudicio che rosicchiasse furtivo un osso. Un fil di luce 1604 Piove | sue onde galleggiano come fuscelli gli alberi enormi strappati 1605 Carce | come uccelletti in quella gabbia bianca e pulita. Il loro 1606 Rocco | facevano pompa degli abiti di gala, adorni di nastri, di trine, 1607 Rocco | ragazza da marito, e molti galantuomini che vestivano giamberga 1608 Piove | signore, del ricco, del “galantuomo”, un pezzo di pane, bianco 1609 Piove | ricadere, per tornar di nuovo a galla con erculeo sforzo, trascinando 1610 Piove | schiantano. Sulle sue onde galleggiano come fuscelli gli alberi 1611 Maria | morta. Poi seppi che la gallinella bianca ti era piaciuta, 1612 Carce | grazioso di braccia, di gambine, di testine dagli occhietti 1613 Rocco | fra lo sparato dei quali gareggiavano i petti villosi, tenevano 1614 Maria | la posta coi tuoi? ~— Al Gariglione. Fischierai tre volte così. ~ 1615 Carce | alcuni vasi di tuberose e di garofani facevano sfoggio dei loro 1616 Piove | grandi città. La luce del gas bacia le spalle a metà scoperte 1617 Andr | mia, han sette vite come i gatti. Andiamo, dottore. ~ ~Andrea 1618 Piove | rigurgitano d'una folla di gaudenti: l'ora in cui si ama. Qui 1619 Marit | per leggiucchiar libri e gazzette, per sfogliar giornali di 1620 Piove | non lavorassero sotto il gelo, la pioggia, il sole, se 1621 Andr | figlio di mala femmina sia geloso. ~ ~Tre mesi dopo, una sera 1622 Andr | il tanfo del tritume di gelso. Talvolta con le sue mani 1623 Franc | fra i rami e le foglie di gelsomino che la inghirlandavano, 1624 Rovit | montagna e mugola e rugge e geme e si lamenta e va a percuotere 1625 Franc | Quando non lo intese più gemere, tornò alla giovinetta, 1626 Franc | invano le corde e le voci gemevano, il grido di amore si perdeva 1627 Marit | la campagna cercato dai gendarmi per aver dato in una questione 1628 Maria | l'istesso grembo aveva generato il timido agnello e il lupo 1629 Marit | passare per eleganza di buon genere. ~Quando nel paese la udirono 1630 Rocco | vinaio, del venditore di generi coloniali e di commestibili, 1631 Andr | chè la baronessa faceva generosamente distribuire gli avanzi del 1632 Carb | condito d'olio, al giovine e, generosità insolita, gli diede un pezzo 1633 Piove | sia una bottiglia di vin generoso: pensano che per me la pioggia, 1634 Andr | e bassa giustizia su le genti dei dintorni, e nei contadini 1635 Andr | baronessa era una di quelle gentildonne di campagna, massaie e signore, 1636 Carce | poi comparve. Era bella e gentile nel suo abito scuro con 1637 Carce | al suo i visetti rosei e gentili dei fanciullini; poi tornava 1638 Marit | belle, letteratura, storia, geografia, matematica, disegno, religione, 1639 Piove | che coltiva i campi, e fa germogliare le biade, e fa impinguar 1640 Rocco | sopra una sedia, gridavano gesticolando per ristabilir la calma, 1641 Andr | pigliadiceva la balia, gettando il pane dalla finestra al 1642 Andr | oro, dava alla balia, per gettarlo al fanciullo, un pezzo di 1643 Carb | chi sa che polvere aveva gettato! Lei ne godeva; nella notte, 1644 Rocco | cordicelle, uscivano fuori dai gheroni del camice bianco, seduti 1645 Piove | pane bianco! — Si diventa ghiottoni in punto di morte: si vuol 1646 Carb | me: poi dormivo come un ghiro, tranquillo e contento del 1647 Maria | lembi della camicia ed i ghironi a brandelli penzolavano. 1648 Carb | alla catena del focolare, giacevano quei due, immobili. Si udiva 1649 Carce | grate disegnava una striscia giallastra sul davanzale e si stendeva 1650 Piove | volentieri nelle sue onde giallicce. Le nostre grida echeggiavano 1651 Carce | fossati, ed in mezzo il fiume gialliccio sul greto bianco fra due 1652 Rocco | galantuomini che vestivano giamberga non avevano di patrimonio 1653 | giammai 1654 Carb | della carbonaia. La doppia gigantesca fiamma rischiarò di una 1655 Rovit | quali ebbero per scenario gigantesco e solenne le montagne della 1656 Rocco | avea dato un saggio di ginnastica e di scherma col bastone, 1657 Rocco | tremanti per l'ira. Peppino giocherellava come distratto coi nastri 1658 Rocco | un toro e destro come un giocoliere. Un giorno nella piazzetta 1659 Franc | Calabria, abborrenti dal giogo straniero, e i figli di 1660 Marit | Voglio soffrir teco, voglio gioir teco, voglio esser tutta 1661 Marit | e gazzette, per sfogliar giornali di moda e per scrivere lettere 1662 Rocco | ti rovini... è una brutta giornata questa. ~— Venderò il letto, 1663 Rocco | tanti bei giuochi, e le giovanette, mentre si picchiavano il 1664 Legg | non era nato; tata era un giovanetto che abitava in una torre 1665 Franc | e di audacie. Nel 1808, giovanissimo, a capo di una banda, lottò 1666 Carb | strega! ah, mala femmina! ~Giovannina, urtandolo coi piedi lo 1667 Rocco | non lo vedessi più quel giovinastro che mi hanno destinato a 1668 Legg | mamma! — dicevano le due giovinette piegando il capo sugli omeri 1669 Rovit | le ultime parole di quei giovinetti. Nel 1866, quel sacerdote, 1670 Rocco | protezione, ben presto divenne il giovinetto più ammirato dalle ragazze, 1671 Carb | guardassero taciti. Egli si diè a girare intorno la capanna; talora 1672 Franc | saliva la montagna; poscia girava a semicerchio, costeggiando 1673 Franc | Francesco. ~— Narratecela, don Girolamo, narratecela! — esclamarono 1674 Carb | volentieri la carbonaia per gironzolare pel bosco. Una volta la 1675 Rovit | sfilacciate del collo, erano gittati in una cassa. Fra il cerchio, 1676 Carce | in bocca ed il cappotto gittato sugli omeri, discorrevano 1677 Legg | cuoio; la tolse di e la gittò nel mucchio. ~Di repente, 1678 Maria | stette sospesa su lui: poscia giudicandolo addormentato dal respiro 1679 Legg | vecchio s'interruppe per giudicar dell'effetto delle sue parole 1680 Rocco | I pareri erano molti e i giudizi diversi. ~— Dunque — gridava 1681 Rocco | madre, in vederla tornar giuliva, credette che i suoi sospetti 1682 Franc | credeano la fata che esce dai giunchetti al mattino, allorchè il 1683 Andr | figlia! esclamò la baronessa, giungendo le mani ed alzando gli occhi 1684 Franc | più veloce a correre per giungere al ponte, di cui già intravedeva 1685 Marit | dell'ora del mio arrivo; che giungessi di giorno per farmi arrestare 1686 Andr | avventarono al morso del cavallo e giunsero a fermarlo. Il giovane balzò 1687 Marit | baffi, faceva schioccar le giunture delle dita, sorrideva ironico. ~— 1688 Rocco | offerto per consolarlo, di giuocare alla mora; si sarebbe fatto 1689 Legg | cioè aveva, chè se li è giuocati tutti, ben centomila ducati. 1690 Marit | notte in un caffè, ove si giuocava a zecchinetto, tagliato 1691 Rocco | non ve ne terrà in colpa. Giura dunque. ~— Ma — balbettò 1692 Maria | per colpa tua!... E allora giurai sulle sette piaghe di Gesù, 1693 Rocco | sopporterai in pace l'offesa, giuralo, che anche io son pronta 1694 Marit | doloroso; promesse, baci, giuramenti si alternavano fra le lagrime 1695 Rocco | seguirò ove tu vorrai; ma tu giurami che sopporterai in pace 1696 Rocco | che anche io son pronta a giurare. ~Egli restò perplesso. ~— 1697 Rocco | con lo aspettare. Dunque giuri? ~Lui, combattuto da sentimenti 1698 Rocco | vivo dagli avvocati? Siamo giusti. ~Egli saltò su, svincolandosi 1699 | glie 1700 Piove | un pezzo di pane bianco; gliel'ha ordinato il medico. Quando 1701 | gliela 1702 Franc | cicatrice e quella medaglietta glieli ricorderebbero. ~Poi, rivolgendosi 1703 Maria | macchinalmente le avemmarie ed i gloriapatri, lo sguardo era fisso sulla 1704 Franc | schioppettate per accrescer glorie e conquiste a chi venuto 1705 Rovit | appena dalla storia, ma gloriosi ed eroici anche essi, guardava 1706 Carb | siamo intesi, 'Ntoni? ~— Gnorsì, Peppe. ~Il carbonaio mise 1707 Carb | le trecce. ~— Ho forse la gobba, che mi guardi così?... 1708 Carb | con lieve rumore qualche goccia, e il vento del mattino 1709 Carb | avvolgeva la ferita. Il sangue gocciava e le labbra erano rosse 1710 Maria | Scusa. Quello se la gode la vita sulla montagna. 1711 Maria | carezze; si prometteva di goderle; dopo, avrebbe pensato a 1712 Carb | polvere aveva gettato! Lei ne godeva; nella notte, fingendo d' 1713 Maria | dentro, mentre tu te la godevi sulla montagna! Ho rotto 1714 Marit | tornò nel paesello, della goffa e rozza paesana restava 1715 Marit | superassero le cose buone. Alla goffaggine pettegola e paesana si innestò 1716 Andr | nell'incontrarla, si cavava goffamente il cappellaccio logoro e 1717 Marit | I giovani del paesello, goffi ed ignoranti per quanto 1718 Rocco | fattosi largo a furia di gomitate, le fu dinnanzi e con le 1719 Rocco | andiamo. ~La madre l'urtò col gomito e: ~— Non far la smorfiosa. 1720 Marit | Egli, come impazientito, gonfiava le guance, sbuffava, dimenandosi 1721 Carb | le labbra erano rosse e gonfie; egli stette a guardarle 1722 Franc | Sono il figlio di Titto Goni, l'armaiuolo. ~Il mendico 1723 Andr | sul viso. Al fruscìo delle gonne, aprì gli occhi e parve 1724 Andr | femmina, aveva insudiciato la gonnellina ed il corpetto di seta della 1725 Franc | petto, col respiro che gli gorgogliava nella strozza, col sangue 1726 Franc | quando si seppe che il governatore di Cosenza aveva decretato 1727 Andr | alla cintola, dirigeva il governo dei bachi nelle vaste e 1728 Carce | dei pulcini che hanno il gozzo pieno, degli svolazzamenti 1729 Rocco | scorreva il fiume fra il gracidìo delle ranocchie. Lontano, 1730 Andr | stalle, i magazzini per le granaglie le sorgevano intorno, ed 1731 Andr | massaro Giovanni invece di un grasso agnello da latte avessero 1732 Carce | di sole passando fra le grate disegnava una striscia giallastra 1733 Piove | il tempo nell'intrecciar graticci di vimini, chiovare sgabelletti 1734 Carb | sulle ginocchia. In una graticola sopra le braci arrostivano 1735 Franc | con le labbra socchiuse, grattando con mano tremante la fronte, 1736 Carb | tutto il santo giorno a grattarsi la pancia accanto al fuoco. 1737 Andr | cerebrale. Le ferite non son gravi, ma il coma è indizio di 1738 Carce | ammucchiavano in un viluppo grazioso di braccia, di gambine, 1739 Marit | sovrapposto uno di quei grembiuli bianchi, detti all'educanda, 1740 Piove | fra la nebbia. Vapori grigiastri corrono portati dal vento 1741 Carb | Peppe diè un calcio sulla groppa del mulo, che alzò il capo, 1742 Rocco | fantocci di carta con una grossa bomba per testa e col ventre 1743 Rocco | motteggiando e scambiando grossolane facezie contadinesche. Stella, 1744 Carb | nelle guance, nel collo con grugniti scomposti; e per soffocarne 1745 Rocco | fangose, fatte deserte e mute, grugnivano presso le chiuse porte i 1746 Franc | certo aveva nella strozza un gruppo di singhiozzi e di parole. 1747 Maria | questo. E, di' un po', devi guadagnar molto, eh? ~— Mangiarispose 1748 Andr | velluto. Andrea, già in età da guadagnarsi il pane, fu destinato a 1749 Marit | potuto andar con lui, che guadagnava bene e l'avrebbe fatta nominar 1750 Marit | danaro, senza casa? Io qui guadagnavo qualcosa, e all'occorrenza 1751 Franc | le pendici, a scendere, guadando fiumi, saltando fossati, 1752 Carb | tovagliola lacera, le vesti gualcite e la collana di corallo 1753 Rocco | schiaffo si deve voltar l'altra guancia. Oh! per Gesù Cristo, che 1754 Piove | colla testa sullo sdrucito guanciale, supino, con le mani in 1755 Carce | Rimase ferma per calzare un guanto, raccomandò ai fanciulli 1756 Rocco | borbottò massaro Cola... — Sì, guardala, mangiala con gli occhi 1757 Rocco | motteggiando il camice: ~— Guardalo quel furfante, quel figlio 1758 Marit | parole di testè. Via, su, guardami, torniamo amici. ~— No, 1759 Rocco | farabutti! Vedi come ci guardano. Ed hai ragione, sì, sono 1760 Piove | con l'Agata, evitava di guardarla quando sentiva gli occhi 1761 Carb | e gonfie; egli stette a guardarle pensoso. ~— Ah, strega! 1762 Carce | Il prigioniero si fermò a guardarli, cercando di sorridere, 1763 Piove | senza guardarlo, senza guardarmi, ripigliavi i tuoi abiti 1764 Marit | Quei due trasalirono; si guardarono perplessi per un istante. ~— 1765 Carb | pareano fantasmi che lo guardassero taciti. Egli si diè a girare 1766 Rocco | Ligiuzzo, il quale non l'aveva guardata nemmeno ed era livido, torbido 1767 Carb | rompo le ossa! Ah perciò mi guardavi, perciò mi facevi la spia! 1768 Andr | e mi guarda come un lupo guarderebbe un cane? ~— Non badargli — 1769 Carb | Ho forse la gobba, che mi guardi così?... Non mi hai vista 1770 Rocco | mi incontrano par che mi guardino coi loro occhioni come se 1771 Legg | invocò la Vergine Maria e guardossi intorno. Fra la nebbia e 1772 Carb | fatto il male e tu devi guarirmene. ~E in ciò dire si era alzato, 1773 Piove | dolce e lieto; nell'està, guazzando nudi nelle sue onde, ne 1774 Carce | aveva un vestitino rosso guernito alla scollatura di un giro 1775 Andr | di cinquanta capi, erano guidati al pascolo dai contadinelli, 1776 Maria | di un asino o di un mulo guidato da un contadino che lo eccitava 1777 Andr | atteso dalla baronessa chè lo guidò nella stanza della figliuola, 1778 Rovit | quel vallone veglia. Vi guizzan fiammelle rapide, vi splendon 1779 Legg | avvolgeva senza bruciarlo, vedea guizzar lampi sottili e rapidi che 1780 Rovit | piattaforma: un lampo bianco guizzava dall'alto in basso, un tonfo 1781 Carb | uscio. Le vampe rosse che guizzavano tra i nugoli di fumo ne 1782 Legg | focolare, che elevossi in guizzi rossi e crepitanti, mentre 1783 Franc | capo: negli occhi spenti guizzò un lampo; guardò fieramente 1784 Piove | contadino che muore, vuol gustarla anche lui questa ineffabile 1785 Andr | all'altra, che il Signore Iddio li avea creati apposta per 1786 Franc | suoni e di canti in lingua ignota. Per la via i soldati ubriachi 1787 Franc | in terre ignote, contro ignoti nemici. Il paesello sorse 1788 Rocco | Il giovane diè un balzo, illividì, poi, afferrando pel braccio 1789 Franc | scoppiettante fino alla cappa, illuminando la stanzuccia. Sul treppiede 1790 Carb | e guardò. Sul materasso, illuminati fiocamente dalla lucerna 1791 Carb | tra i nugoli di fumo ne illuminavano la polputa persona addossata 1792 Andr | distribuire gli avanzi del pranzo imbandito agli amici, le croste dei 1793 Marit | introiti e delle spese, erasi imbattuto nel suo compare Giovanni, 1794 Franc | angolo la vecchia legata ed imbavagliata, che facea sforzi per sciogliersi 1795 Franc | del capitano, mi legò, mi imbavagliò, mentre l'altro, lui, prendeva 1796 Carce | dei passerotti sicuri dell'imbeccata. Si intravedevano nell'ombra 1797 Marit | altre volte; le lascio agli imbecilli come tuo marito... ~Ella 1798 Rocco | commestibili, nelle tavernuole imbiancate di fresco, su i cui banchi 1799 Andr | città, una bella carrozzina, imbottita di piume e tappezzata di 1800 Marit | vuoto fra lo schinale e l'imbottitura. ~Ella impallidì, balbettò 1801 Legg | brillavano come brace; egli imbrandiva una corta e larga daga, 1802 Marit | seguìto dal contadino. Imbruniva; i minatori col piccone 1803 Andr | cavalluccio. — E lui a correre, imitando i nitriti del cavallo, a 1804 Marit | vetro una statuetta della Immacolata. ~— I soliti nervi, non 1805 Carce | capo ai letti alcune sacre immagini, una pila di porcellana 1806 Rocco | so vicino a te, e me lo immagino seduto a te dappresso, nel 1807 Rovit | lontano, ove incontra, come immensa barriera, le montagne della 1808 Carce | stette immobile. ~I compagni, immersi nel sonno, russavano. ~Sotto 1809 Marit | petto sulla tavola, pareva immerso nei suoi pensieri angosciosi, 1810 Maria | suo sguardo fisso e nella immobilità della persona. ~Il fanciullo 1811 Legg | E qualcuno ha tentato d'impadronirsene? ~— Eh, altro! Or fan 20 1812 Legg | perchè tu non hai cercato di impadronirtene? ~— Non ne ho avuto il coraggio 1813 Rocco | nel suolo le travi per l'impalcato, su cui dovevano disporsi 1814 Marit | di Francesco - - mormorò impallidendo Pietro Calogero. ~E tese 1815 Rocco | ero studioso, educato e imparavo presto e bene; ci rispettava, 1816 Andr | esclamando: ~— To' così imparerai un'altra volta, brutto rospo! ~ 1817 Carce | loro giuochi, e sbirciando impauriti parlavano sottovoce. Il 1818 Legg | crivellato di ferite, ma impavido sempre, finchè, dopo avere 1819 Marit | facesse paura. ~Egli, come impazientito, gonfiava le guance, sbuffava, 1820 Rocco | superare gli ostacoli che impedivano la loro unione. ~La gelosia 1821 Franc | mormorava: ~— Sì, sì, sì... ~— S'impegnò una lotta terribile, — continuò 1822 Franc | fu presso il cavallo che impennossi nitrendo. Si udì la voce 1823 Andr | che verrò subito. Non ti impensierire; quelli , bimba mia, han 1824 Rocco | erano giunte quelle voci, impensierito, invece di due aveva fatto 1825 Carce | presto a letto, se farete impertinenze a tavola, gli dirò che venga 1826 Rovit | il temporale nereggia ed imperversa su la montagna, da prima 1827 Rocco | bene, e allora ho certi impeti di gelosia... ~— Senti, 1828 Rocco | metà del viso. La madre, impettita come si conviene a ricca 1829 Rovit | ruscello, avanzo del torrente impetuoso, scorre per breve tempo, 1830 Andr | testina irsuta, dalle guance impiastricciate di lordure, per guardare 1831 Carce | la famigliuola di qualche impiegatuccio o di qualche negoziante 1832 Andr | Bianca che lo contemplava impietosita, mentre due lagrime le scendevano 1833 Piove | germogliare le biade, e fa impinguar le pecore e i buoi che poi 1834 Marit | tutti i riguardi che mi imponeva il mio stato. La donna che 1835 Andr | contemplava il mare lontano imporporato dal sole morente. Quando 1836 Carb | incurante della vampa che ne imporporava la persona, si diè a trarne 1837 Legg | qui a far le pratiche per impossessarsi del tesoro. Il fratello 1838 Legg | incomincia il bosco, che era impraticabile per le spine, i cespugli, 1839 Carce | quella grata per gridare imprecando, digrignando i denti e scotendo 1840 Rocco | tafferuglio; grida, minacce, urli, imprecazioni; il parroco ed il priore, 1841 Marit | miracolo di sapere, e si impromisero in quella ragazza una maestra 1842 Marit | quella ragazza una maestra inapprezzabile per le loro figliuole. Le 1843 Carce | luna, che si rifletteva, inargentandoli, su i vetri delle case. 1844 Maria | si riverberava sul calcio inargentato delle pistole e sui larghi 1845 Franc | grido di amore si perdeva inascoltato. Ma una sera la finestretta 1846 Rocco | han fatto così e che hanno inasprito il tuo carattere... Ma infine 1847 Rocco | detto che anche lui avrebbe incantato allo stendardo, il quale 1848 Legg | Se aveste visto! Villaggi incendiati, boschi divorati dalle fiamme, 1849 Legg | Francesi vincevano, i liberali incendiavano le case, uccidevano le persone, 1850 Maria | oggi un ricatto, ieri un incendio, insomma si divertiva come 1851 Rocco | sapere qualcosa: ma quella incertezza le era penosissima, e più 1852 Rocco | dei razzi, continuavano incessanti i rulli del tamburo e i 1853 Carce | imposta in legno massiccia e inchiavardata, da un cancello che si apriva 1854 Rocco | avanzare, indietreggiare, inchinarsi. Sedeva intanto pensosa 1855 Piove | l'opera loro: la cassa è inchiodata; il povero Domenico può 1856 Franc | per la campagna, al buio, inciampando nelle pietre, sdrucciolando 1857 Marit | molto e gli sarebbe stata di inciampo e di noia. Partisse, trovasse 1858 Marit | mio nome dall'onta, voi mi incitaste, mi sforzaste a calpestare 1859 Andr | baleno, il mandriano avesse incitato col gesto e con la voce 1860 Franc | cavaliere che vieppiù lo incitava; e allora, con uno sforzo 1861 Rocco | astanti lo applaudivano, lo incitavano, ed ei sudato, ansante, 1862 Marit | restava ben poco - - certa inclinazione pei colori vivi, un po' 1863 Carce | ammuffito. Sui capezzali, incollate al muro con pane ammollito, 1864 Rocco | era triste oggi quando l'incontrai! come era malinconica, stasera, 1865 Rocco | stalla, e che quando mi incontrano par che mi guardino coi 1866 Andr | pipistrello. Egli però, nell'incontrarla, si cavava goffamente il 1867 Rocco | andava in chiesa, si era incontrata in Ligiuzzo, il quale non 1868 Piove | muoversi. ~— Forse ci siamo incontrati nell'istessa idea. Quel 1869 Carce | gli sguardi del soldato s'incontravano in quelli del prigioniero. 1870 Legg | limitava col suo feudo, si incontrò un giorno con la figlia 1871 Rocco | battendo le mani pareva incoraggiasse il suo fidanzato, che si 1872 Carce | grosse sbarre di ferro che s'incrociavano. Al di , lo sguardo scorreva 1873 Franc | coscritti, i quali erano indecisi sul da fare. Francesco più 1874 Rocco | come essi dicevano un gatto indiavolato; far mulinelli, calar giù 1875 Rocco | con più grazia avanzare, indietreggiare, inchinarsi. Sedeva intanto 1876 Marit | veder quella bocca nera, indietreggiò sgomentato. ~— Presto, presto! 1877 Rocco | le era d'uopo mostrarsi indifferente, quantunque il contrattempo 1878 Andr | maravigliato. La balia, indignata, gliela strappò di mano 1879 Rocco | smorfiosa. Alzati e balla. ~Indispettita si alzò. Tutti tacquero: 1880 Piove | mugnaio giunse financo a dire, indispettito per una sgarberìa dell'Agata: ~— 1881 Carce | gente freddamente curiosa lo indispettiva. ~Quando fu quasi dinnanzi, 1882 Rovit | fugaci, vi si odono voci indistinte e sinistre, frulli d'ale, 1883 Maria | orecchie eran tese agli indistinti rumori della notte. Ogni 1884 Andr | son gravi, ma il coma è indizio di lesione interna e di 1885 Marit | colori vivi, un po' dell'indole pettegola e curiosa, ma, 1886 Marit | ben poco. Ella era troppo indolente, le piacevan troppo i begli 1887 Andr | restio al freno e quasi indomito. Scendeva al passo la stretta 1888 Franc | biondo e ai bruni castagni s'indorano le cime. La notte, sotto 1889 Rocco | collare bianco sulla giacca, indossava ridendo e motteggiando il 1890 Carb | celeste con nastri rossi e lo indossò, stringendolo al seno, che 1891 Maria | stretta al corpo lasciava indovinare le forme bellissime da le 1892 Maria | per delitti miei, ma per indurlo a presentarsi. Sì, giusto: 1893 Rocco | morbido e caldo sul suo; inebriato da quelle carezze che gli 1894 Piove | gustarla anche lui questa ineffabile felicità del signore, del 1895 Marit | vi farò uscire. ~— Sono inerme, non ho manco il pugnale — 1896 Rovit | soffio del vento: le capre, inerpicate su le balze, brucano l'erbe 1897 Andr | volse e rivolse quel corpo inerte; vide che le orecchie stillavano 1898 Piove | mutato in devastatore nero e inesorabileperchè egli è stanco, 1899 Maria | le gambe e i piedi nudi, infangati fino alle ginocchia: le 1900 Andr | rispondere distratta ed infastidita al saluto ossequioso dei 1901 Carce | letticciolo di paglia; e ciò infastidiva i vicini che non potevano 1902 Rocco | quel poveretto, era troppo infelice, ed ella sentiva che gli 1903 Rocco | grembo, con l'altra i lembi inferiori della tovagliuola per nascondere 1904 Rocco | braccio il ragazzo, lo scosse inferocito: ~— Ripeti, ripeti quel 1905 Carb | macchia di sangue. ~Egli, infiacchito dalla lotta, dall'orgasmo 1906 Carb | Ntoni? ~E in ciò dire infilava le brache. ~— Io ho inteso; 1907 Rocco | della sacrestia i preti infilavano le cotte su i lunghi camici, 1908 Piove | delle amarezze; son gli infiltramenti nel cuore della bile che 1909 Andr | lei: come son testardi ed infingardi quei figli di mala femmina! 1910 Andr | sera al tramonto. Il più infingardo dei mandriani, e perciò 1911 Andr | bianche fasce e la cuffietta infiorata. E la bimba rideva a vederlo, 1912 Carb | letto. La fiaccola di abete, infissa nella catena del focolare, 1913 Maria | parete: il coltello vi si infisse. ~— E mangia dunque, — balbettava 1914 Carce | tavole poggiate sui piuoli infissi al muro, fagottini, orciuoli, 1915 Maria | voce aspra ebbe quasi una inflessione di dolcezza nel rispondere: 1916 Rocco | contadini erano intenti ad infliggere nel suolo le travi per l' 1917 Marit | Calogero, ricco giovane, influente, le aveva ronzato attorno 1918 Rocco | i suoi sospetti fossero infondati; però si prometteva di sorvegliarla 1919 Piove | non permise alla Agata d'informarsi sul vero stato di lui. Poi 1920 Marit | avresti voluto che io ti informassi del giorno, dell'ora del 1921 Marit | insistenze, e quella tela di inganni, di finzioni onde mi avvolgeste 1922 Franc | foglie di gelsomino che la inghirlandavano, si intravide la giovinetta 1923 Rocco | Attraversarono la chiesa e vennero a inginocchiarsi presso i gradini dell'altare 1924 Piove | volontà! Anche l'Agata si è inginocchiata con esse ed ha pregato. 1925 Carb | la porta, non cessando d'ingiuriarlo. ~— Dimani, dimani avrai 1926 Andr | vasti poderi. Una signora, inglese o francese, non so bene, 1927 Carb | chinò la testa sul piatto ed ingoiava a stento, chè sentiva come 1928 Andr | cibi nuovi e strani, ma ingoiavano quella roba con una certa 1929 Piove | ne deviavamo la corrente; ingombravamo di macigni, rotolati dalle 1930 Legg | quando fra i cespugli che ingombravano il recinto della chiesuola 1931 Marit | gomiti sulle panche bisunte ingombre di bottiglie, di bicchieri, 1932 Andr | angolo del vasto magazzino ingombro di grandi cesti, di ingraticciate, 1933 Andr | debbo la vita, e sarebbe una ingratitudine se non lo ringraziassi di 1934 Carce | cantavano, egli se ne stava come ingrugnito. Quelle canzoni gli facevano 1935 Maria | lo vedevo con gli occhi iniettati di sangue e coi pugni chiusi 1936 Legg | sottili pennacchi di fumo si innalzano lentamente ora diritti, 1937 Carce | case, fra i quali qua e innalzavansi i campanili delle chiese 1938 Marit | goffaggine pettegola e paesana si innestò il vizio ipocrita degli 1939 Andr | vigilava da , sull'aia inondata di sole, alla divisione 1940 Rovit | cantano. ~Il luogo è deserto: inondato di sole è malinconico, ammantato 1941 Piove | baciate! Non so pensare senza inorridire a tale supplizio! Fortunatamente, 1942 Legg | mio cugino anche esso, inorridito, si scagliò sul fratello 1943 Rocco | guardava Ligiuzzo, che, inquieto, tenea gli occhi fissi sulla 1944 Rocco | libri, si va a scuola ci insegnano che quando si riceve uno 1945 Rocco | io, dice lui, non ti so insegnare la creanza. ~— Vi ubbidirò, 1946 Legg | fulminato il nemico, corse, inseguito dai soldati, ai gradini 1947 Andr | anni, la sua natura vieppiù inselvatichiva. E ne diè prova un giorno 1948 Marit | colta, le ronzavano con insistenza attorno. Ella rideva con 1949 Marit | vostre minacce, e le vostre insistenze, e quella tela di inganni, 1950 Carb | prima in qualche cosa di insolito e non sapeva tòrre gli occhi 1951 Marit | suoi languori, le sue notti insonni, le acri e clandestine letture 1952 Marit | delitti comuni, si unì agli insorti. Fu condannato per ferite 1953 Rocco | dove vuoi. Stamane mamma, insospettita, mi disse che mi avrebbe 1954 Andr | giovine mandriano il suo instancabile cavalluccio di un tempo, 1955 Andr | irriverenza non era quella? Insudiciare con quelle manacce la bambola 1956 Andr | figlio di mala femmina, aveva insudiciato la gonnellina ed il corpetto 1957 Franc | nei nostri letti; a chi insultava il nostro Dio e amoreggiava 1958 Maria | deporre il fanciullo. Un uomo intabarrato era fermo sui gradini dell' 1959 Marit | per iscopo di promuovere l'intellettività, dimenticano e trascurano 1960 Carce | quel recluso c'era come una intelligenza affettuosa; egli teneva 1961 Marit | spia al sindaco ed allo intendente. Una bella mattina del 60 1962 Carb | accorto che la Giovanna se la intendeva con Mico, il guardiano. 1963 Marit | Francesco, Francesco mio! ~S'inteneriva alle stesse sue parole, 1964 Carce | quei fanciulli, la luce intensa lo abbagliava, quella gente 1965 Marit | evitarne lo sguardo, pareva intento ad aggiustarsi la bisaccia 1966 Carb | improvviso, rimase un po' interdetta, poi gli disse coi denti 1967 Rovit | chiedevano spiegazioni e che s'interessavano alle sue risposte. Ma gli 1968 Rocco | usurai, che prestano con l'interesse a carlino, quelli ricchi, 1969 Legg | tornarono a sedere, uno di essi, interpretando il voto di tutti, disse: ~— 1970 Rocco | mamma più volte l'aveva interrogata o ripresa. E invero la poveretta 1971 Franc | disse il maestro di scuola, interrompendosi. ~Il vecchio mendicante 1972 Franc | quella notte. Non osava interrompere, ma di certo aveva nella 1973 Carb | uomo. La cena incominciò, interrotta da baci e da carezze. Essi 1974 Franc | e il maestro di scuola, interrotto nel bel meglio, lo guardavano 1975 Legg | fu soddisfatto della mia interruzione, si chinò per raccogliere 1976 Rocco | Attraversando la piazza intesero in un crocchio lo strimpellìo 1977 Carb | materasso coperto di una coltre intessuta di stracci, giaceva Peppe 1978 Marit | morale. Ebbe la sua amica intima, con la quale scambiava 1979 Franc | non si erano aperte per intonar canto più dolce; e le altre 1980 Rocco | fischietto e la zampogna intonarono con più forza la pastorale, 1981 Andr | sul muricciuolo, aspettava intontita dal terrore che la gran 1982 Franc | giungere al ponte, di cui già intravedeva gli archi. Lo scalpito si 1983 Carce | vernice rossa e lucida s'intravvedevano fra le ombre, talvolta diradate 1984 Rovit | incrociate, attraverso le quali s'intravvedono facce sinistre, barbe nere 1985 Piove | scolpite dalle maglie carnicine intreccian balli in un turbinìo di 1986 Piove | di lagrime e colle mani intrecciate sulle ginocchia. Ma l'Agata 1987 Legg | i cespugli, i rami che s'intrecciavano come una fitta rete. Egli 1988 Rocco | Se poi i bricconi, gli intriganti, i camorristi ci si mettono 1989 Franc | si seppe che favoriva gli intrighi del padrone con le donne 1990 Franc | Francesco in ginocchio, intriso di sangue, muto, inebetito, 1991 Marit | il giorno sul libro degli introiti e delle spese, erasi imbattuto 1992 Rocco | bisbigliavano pigiandosi, e talvolta invadendo anche lo stretto passaggio 1993 Franc | alla finestra, se ne era invaghito pazzamente, e passava spesso 1994 Franc | Intanto le nostre contrade, invase da' francesi, sedicenti 1995 Marit | denunziaste, voi che ne inventaste tante di calunnie sul conto 1996 Carce | sopra una tavola rotonda e inverniciata un vassoio con le tazze 1997 Marit | Pietro Calogero arse di invidia, ma, vigliacco sorrideva 1998 Rocco | castagnette con le dita per invitarla a danzare. ~— Sono stanca — 1999 Legg | giorni in campagna, e mi ero invitato a quella veglia. Sul banco 2000 Andr | persona. Talvolta la madre invitava ad una scampagnata le amiche 2001 Franc | il pugnale fra i denti, invocando la Vergine del Carmine, 2002 Legg | va' all'inferno. A questa invocazione lo spirito fuggirà urlando 2003 Legg | Nondimeno si segnò con la croce, invocò la Vergine Maria e guardossi


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