Capitolo
1 3 | altrui; e quando sentiva a dire questo o quello, me ne rimaneva
2 4 | figliuola a casa. Ci fu un gran dire. Zia Marianna canzonava
3 5 | piccolo riso, che voleva dire: “Come s’insegna male il
4 6 | secolo decimottavo, vale a dire un materialista e un ateo,
5 6 | che di gran cose c’erano a dire, e non si dicevano per non
6 7 | erano conferenze, cioè a dire discorsi lunghetti e seguiti,
7 7 | di spalle, come volesse dire: “Tanto peggio per te”.~
8 8 | Notti Romane del Verri, quel dire semplice e sgrammaticato
9 8 | notare i piú bei modi di dire. Prima di darci un libro
10 8 | ai Fatti di Enea, soleva dire: “Cosa ne dice Francesco?”
11 8 | potendo piú tenersi, uscí a dire: “Ma insomma, ora debbo
12 9 | impazienza, come volesse dire: “Cosa puoi fare tu?” Corsi
13 10| tante belle cose c’erano a dire a quel signore; come non
14 10| servirci, e il custode a dire ch’eravamo signori e ci
15 11| diceva il marchese, e voleva dire che s’avevano a leggere
16 11| guanciate”. Questi modi di dire non li ho dimenticati piú;
17 11| carne e il sangue, cioè a dire lo stile e la lingua. Quest’
18 11| scegliendo quei modi di dire che mi parevano non i piú
19 11| Diritto del padre Bartoli. “Dire con certezza che di questa
20 14| cervello morrese, voglio dire che vedeva il mondo attraverso
21 14| faccia dimessa, mi sentii dire: “Oh De Sanctis!” Era Leopoldo
22 14| in erba. “E questo vuol dire fare l’avvocato? non ne
23 14| mezz’aperta, come volesse dire e non dire. “Ah! quel signore”,
24 14| come volesse dire e non dire. “Ah! quel signore”, dicemmo
25 15| che un giorno si lasciò dire che il vero maestro dee
26 15| giovani, quando sentivano dire: “Ora veniamo alla grammatica”.
27 15| aveva ubbriacato; quel suo dire didattico e insinuante mi
28 15| voce e volere imporsi, quel dire sí quando la coscienza dice
29 16| non volerla capire, e a dire: “Non fate cerimonie, tanto
30 16| non avrei osato mai piú di dire a taluno: “Andate via”.
31 17| grammatica metodica; e volevo dire che non doveva essere una
32 17| primitive: cosí “amo” vuol dire “io sono amante”. La ellissi
33 17| pedanteria passata, e voleva dire che non bastava dare le
34 18| esercizio piú utile. Posso dire che s’imparava piú a quel
35 19| tavola muti. Nessuno osava dire all’altro il suo sospetto. “
36 20| concordia tra il fare, il dire e il pensare, e m’immaginavo
37 21| questi o a quelli, pensavo a dire il vero. La mia mira non
38 21| puristi di quello che si potea dire al piú degli ultra-puristi
39 21| di vocaboli e di modi di dire, e si vuole scerre il piú
40 22| interrogativo, come volessero dire: “Cosa vuole questo signore?”
41 22| balconcino, e lo lasciavo dire e alzavo un tantino le spalle.
42 22| faccia imbrogliata. Volevo dire e non volevo dire. E finalmente
43 22| Volevo dire e non volevo dire. E finalmente dissi: “È
44 22| una mossa col muso, come a dire: “Questi non è buono a niente”.
45 22| nome di mia madre!” Non so dire se ciò mi piacque o mi dispiacque.
46 22| di novelle, e mi lasciava dire, e poco parlava. Io non
47 22| veniva sul labbro. E volevo dire che in quel lavoro s’era
48 23| fino a otto anni, vale a dire tutto il tempo che durò
49 23| loro superficie, e vuol dire ch’erano moltissime. Io
50 23| saldo in questa idea. Solevo dire che bisognava capovolgere
51 23| regole conducono al ben dire”; io dicevo: “No, è il ben
52 23| pensare che conduce al ben dire, e le regole del ben dire
53 23| dire, e le regole del ben dire prendono norma e qualità
54 23| stile è la chiarezza, cioè a dire la visione immediata della
55 23| di cattivo odore, come a dire falsarii di carte, usurai
56 24| nel loro rigore e facili a dire: “La situazione è sbagliata”. “
57 24| muso con un atto che voleva dire: “Questa volta non ha dato
58 24| preciso e serrato. Però il suo dire non andava al cuore e non
59 24| giovane era il sentirsi a dire di qualche suo lavoro: “
60 24| trafittura quando si sentiva dire: “I sentimenti sono plebei”.
61 24| era incontentabile; solevo dire: “Mi contento per ora”,
62 25| separando le forme del dire dallo spirito che le avea
63 25| rettorica non ti dà il ben dire, cosí neppure la logica
64 25| scrittori. Serietà vuol dire che l’intelletto non si
65 25| dei ben pensare e del ben dire, la logica e la rettorica.
66 26| sintesi gravide, solevo dire, piene di cose. Critica
67 26| con la mano, come volesse dire: “Al passato non ci si pensa
68 27| di coscienza ve la debbo dire. Tutte queste possessioni
69 27| capiva la parola, – cosa vuoi dire?” “Voglio dire che delle
70 27| cosa vuoi dire?” “Voglio dire che delle vostre liti vedranno
71 27| classica”, scappò uno a dire. Il marchese si fece verde. “
72 28| derivavano le forme, cioè a dire la situazione e l’ordine,
73 28| consapevolezza del poeta. Dire che Achille è il tipo della
74 28| perfezione agli occhi miei. Basti dire che sapevo a memoria dal
75 28| potevo con pazienza sentir dire che l’ Iliade rappresenta
76 28| miei Saggi critici. Posso dire che la mia Francesca da
|