Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
lezione 66
lezioni 47
li 37
lí 75
libata 1
libera 1
liberale 1
Frequenza    [«  »]
76 dire
76 mano
75 col
75 lí
75 molto
72 pareva
71 ancora
Francesco De Sanctis
La giovinezza

IntraText - Concordanze

lí

   Capitolo
1 3 | strozza. Eccomi in cucina, e lí mi fermai in punta di piedi, 2 5 | versione d’italiano in latino. Lí ci cascò l’asino. Non fu 3 5 | Troisi; e non mi fermavo lí alla lezione; ma correvo 4 5 | con la mia superbia. Stavo lí dritto squadernando il sacro 5 5 | ch’era tardi, e io lasciai lí, e la gente mi applaudí, 6 6 | molte aveva assistito. S’era lí a sentirlo, a bocca aperta. 7 7 | movimento d’idee moderno, stava lí come un avanzo dimenticato 8 7 | lo zucchero e il caffè. Lí mi mancava un teatro ove 9 7 | distinguesse l’ingegno. C’era lí una serie di domande e di 10 7 | sentivo soverchiato, e stavo lí stizzoso, perché sentivo 11 7 | i miei compagni stavano lí lí per battere le mani; 12 7 | miei compagni stavano lí lí per battere le mani; quando 13 8 | Sicuro; quell’italiano lí l’è un’altra cosa; vieni”... 14 8 | mia persuasione. E lasciai lí studi di filosofia e di 15 8 | anche Giovannino. C’era lí molti giovani valorosi, 16 8 | Meledrandi stava sempre lí col suo piglio beffardo 17 8 | e ci pareva che stesse lí lí per avventarglisi e pigliarlo 18 8 | ci pareva che stesse lí lí per avventarglisi e pigliarlo 19 9 | venuta quell’idea. Rimasi lí per un pezzo col capo appoggiato 20 9 | piú. Tutto questo, stando lí inginocchio, mi si affacciava 21 10| commerciale. E io rimasi lí in casa, con tutto il peso 22 10| parve un tesoro. Andavo lí in gran segreto, per tema 23 11| descrizioni; pur qualche cosa era lí che mi veniva dal cuore.~ 24 11| manoscritti miei. C’erano lí dentro compendi di libri 25 12| declamatemi l’Ugolino”. Quello lí era il mio Achille. E io, 26 13| perciò che zio Peppe stesse lí a fare le cose di scuola, 27 14| tempo”. Finalmente eccolo lí quel signore, bocca ridente, 28 14| io non capii, e rimaneva lí piantato e teso. “Va bene, – 29 15| militare, e via. Io ero lí, rosso e confuso per la 30 15| Io non capivo, e stavo lí tra la stizza e la vergogna, 31 15| applicazioni e gli esempi, e sempre lí sulla lavagna. Misi una 32 15| nei libri, ma nascevano lí vivi sulla lavagna, formati 33 15| o cattivi, e li fissava lí sulla lavagna, e ne faceva 34 15| giornali francesi. C’erano lí il “Siècle”, i “Débats”; 35 15| francese, e mi trovassi lí, e prendevo parte per l’ 36 15| mi pare quasi che stia lí compitando le lettere”. 37 15| e mi pareva che stessero lí le ore intere.~Un giorno 38 15| lettore anch’io, e che stavo lí aspettando il suo comodo. 39 15| stonatura; e mi piantavano lí con Thiers e Guizot, sicché 40 16| degno di quel nome. C’era lí da impiccarsi per malinconia. 41 16| miei giovani, che vedevamo lí attaccate a quelle mura 42 16| quando il marchese stava lí, allora mi sentiva io, e 43 16| quel manigoldo, piantato lí, ch’era una rabbia. “Amico, 44 17| disegno finito, rimasto lí in aria, mentre io, incalzato 45 18| alle distrazioni: sempre lí, l’occhio alla lavagna, 46 19| indifferenza e non parlato e messo lí come un cencio, mi sembrava 47 19| sapevo come l’era andata; ché lí dentro ci doveano essere 48 19| viso, e, vedendo che stavo lí non persuaso, aggiunse: “ 49 20| mostrata. Avrei voluto essere lí, a piè del suo letto, e 50 21| addosso a me; ma io stava lí ritto e insensibile, come 51 22| passeggiate di un tempo, lí a Capodimonte o sul Vomero; 52 22| aspetto volgare e civettuolo, lí sul balcone dove io soleva 53 22| Eh! oh! eh!” Io li lascio lí ad esclamare, e mi pianto 54 22| dell’occhio. Ella stava lí come una esposizione, e 55 22| affacciandomi, la trovavo sempre lí. Se con me erano altri giovani, 56 22| altri giovani, la stava pur lí e tirava occhiate di fuoco, 57 22| gente allegra che andava lí a fare baldoria. Mi si apriva 58 22| nella mia adolescenza, di lí appunto avevo mirato, tra 59 22| Vedi, vedi il pallone, è lí”; e mi indicava col dito, 60 22| biancheggiante di case, e lí vedevo lei, e non potevo 61 22| quel mio sí, e che ella era lí e m’attendeva, e la bella 62 22| dimentico che lei fosse lí. “Cosa è la vita senza la 63 22| ché l’occhio andava pur lí, e quel pensiero era come 64 22| voleva andare, e stava sempre lí, tra quelle prime idee, 65 22| esser libero. La trovai lí, tra l’erbe; mi venne incontro 66 23| bene aerata, piena di luce. Lí m’installai. Non era messa 67 23| che si vuole esprimere: lí è la sua ragion d’essere. 68 24| rimaneva estraneo, e stava lí solo per far raccolta di 69 26| scura: “Che sarà?” Trovai lí un signore grosso e tondo, 70 26| veniva il tiro: quel signore lí non mi avrebbe lasciato 71 27| mie stesse parole, lasciai lí la lezione e non volli continuare, 72 27| occhio a Francesco Corabi lí in prima fila, ch’era stato 73 27| piacere alla scuola; e lí erano la mia espansione, 74 27| cosa volete? quegli Eletti lí, per grazia mia, turbavano 75 27| perciò un po’ bruttina. Stavo lí come un amico di famiglia,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License