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Aurelio Aureli
L’Orfeo

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  • ATTO I
    • Scena X
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Scena X
Stanza d'Aristeo
Erinda, Aristeo

ERINDA
Riedi, riedi al riposo,
Figlio non ti stancar,
Se brami risanar
Il duolo tuo penoso,
Figlio, non ti stancar,
Riedi, riedi al riposo.

ARISTEO
Sofferenza, mio core,
Vuol Cupido così.
Chi spergiuro tradì
Prova l'ire d'Amore,
Sofferenza, mio core ...
Son dovuti flagelli
Ad un petto infedel.
Alma cruda di gel
Merta pena d'ardore
Sofferenza, mio core.
Scusa, Autonoe, la fiamma
Che nel mio sen per Euridice ascondo;
Un raggio sol di que' bei lumi ardenti,
Qual portò a l'Asia una beltà rapita,
Recar potrebbe un nuovo incendio al mondo.

ERINDA
Signor, a visitarti
Giunge Esculapio.

ARISTEO
Venga.
S'avedrà che non giova,
Per risanar d'Amore le piaghe
acerbe,
O fisico valor, o virtù d'erbe.




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