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SCENA ULTIMA
Gamberotto con villani armati di bastoni, poi
Ermanno ed Ernestina, indi tutti a suo tempo.
GAMBEROTTO
(ai villani)
Giro a dritta, mi seguite.
Se troviam quello spione
Li vogliamo un po' il giubbone
Per benino accomodar.
CORO
Ogni lato, ogni cantone,
Sì signor, vogliam fiutar.
(Parte Gamberotto coi villani).
BURALICCHIO
Oh cospetto! il fatto è serio
Tremo, oimè! dalla paura!
ERMANNO
Vieni pur, qui sei sicura;
Caro bene, non tremar!
ERNESTINA
Ah! m'opprime lo spavento
Posso appena respirar!
BURALICCHIO
Cosa vedo! siete uscita?
ERNESTINA
Sì, crudel, per tuo dispetto.
ERNESTINA ed ERMANNO
Ed il dolce nostro affetto
Voi vedrete consolar.
BURALICCHIO
Se la goda, se la prenda,
Non mi oppongo in verità.
(Tornano i villani con Gamberotto).
CORO
Egli è qui: or su quel dorso
Il bastone pioverà.
(Minacciando Buralicchio).
ERNESTINA
Ah! fermate, che v'importa?
Purché vada via di qua.
BURALICCHIO
Leviamoci la benda,
Ché se non parlo schiatto.
(Ad Ermanno)
La sposi, se la prenda,
Non me n'importa affatto,
Perché questa materia,
(accenna Ernestina)
Che voi chiamate femmina,
Amici cari, è un musico!
TUTTI e CORO
Ah! ah! ah! ah! ah! ah!
Che bestia! oh Dei! che bestia!
L'eguale non si dà!
BURALICCHIO
Frontino me l'ha detto.
FRONTINO
Frontino, sì signore.
ROSALIA
Frontino non sarà.
GAMBEROTTO
Frontino traditore, Perché tal novità?
FRONTINO
Per sciogliere quel nodo,
Per far legarne un'altro,
Immagini da scaltro
Questo ingegnoso error.
ERNESTINA
Come?
ERMANNO
Perdona, o cara,
un temerario amore;
Indegno del tuo core,
Anima mia, non sono.
(A Gamberotto)
Chieggio da voi perdono
A un labbro mentitor.
GAMBEROTTO
Sposala pur, figliuolo,
Il Ciel vi benedica.
BURALICCHIO
Ed io qui resto solo?
GAMBEROTTO
Pazienza, caro amico.
BURALICCHIO
Non me m'importa un fico:
Degna di me non è.
TUTTI
Che dolce momento
Che giorno felice!
La gioia e il contento
Brillare ci fa.
L'equivoco è sciolto
Ritorni la calma,
Amore d'ogn'alma
Trionfo sarà.
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