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Francesco Aventi
Ciro in Babilonia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbas-larve | lasci-vacil | vadan-vorra

     Atto, Scena
1 II, 13 | sorpresa~Le falangi nemiche... Abbassan l'armi~Vinte le nostre schiere... 2 I, 1 | de' Persi il Re superbo~Abbatter quest'impero,~Già smarrito 3 I, 5 | proseguire, o Duce: il mio valore~Abbatterà que' muri, e in brevi istanti~ 4 I, 4 | di me la miglior parte!~Abbatterovvi, il giuro; e questo brando~ 5 II, 16 | Ciro a sé vi chiede~Ad abbellire il suo trionfo. Uscito~Dario 6 | Abbia 7 | Abbian 8 II, 3 | sposa!~ AMIRA ~Oh sposo!~(Abbracciandosi con iscambievole tenerezza).~ 9 II, 12 | volgendosi con trasporto ad abbracciare il figlio)~T'abbraccio, 10 II, 12 | abbracciare il figlio)~T'abbraccio, ti stringo,~Mio tenero 11 II, 12 | cor!...~Se m'ami ancora~Se aborri, quant'io t'amo, il Re nemico,~ 12 I, 12 | me l'antico affetto;~Ma l'aborrito nodo~D'un tiranno crudele~ 13 II, 7 | intendo.~Ingrati al Dio d'Abramo~Tu fosti e gli avi tuoi;~ 14 | accanto 15 II, 4 | anima~Terror si desta,~Gli accenti arresta,~Né so perché.~ 16 I, 13 | Di' che m'ami, e questo accento~Sol può Ciro tuo salvar.~ 17 I, 2 | non posso~Quanto m'offri accettar. La patria, Ciro,~Al mio 18 II, 12 | figlio, Baldassare e Zambri~accompagnati dalle guardie, Argene~nell’ 19 II, 5 | allegria~La tua Regina con accorti modi~Per il figlio, per 20 I, 3 | infelice. Un sì bel core~Accresce in me pietà del suo dolore.~( 21 I, 11 | Tenerezza di madre a' detti miei~Accrescerà vigore. (A questo seno~Io 22 II, 16 | suo valor guerriero,~Ed accrescon potere al vasto impero.~ 23 I, 13 | parlar, il tuo rossor t'accusa:~Fremer d'ira mi sento!~ 24 II, 6 | vision nel petto io sento~Acerba smania, ignoto turbamento...~ 25 I, 3 | d'Arbace,~Se men odioso adesso~Di quel che un ti fui~ 26 II, 2 | ragiono?...~La consorte adorata~Potessi un solo istante~ 27 II, 9 | cura~Poni a salvar quegli adorati oggetti,~In cui sol vivo... 28 II, 5 | Notte.~ Gran sala illuminata adorna di sontuosi~drappi e di 29 I, 12 | l'alma sollevi in tanti affanni.~ CIRO~Non più... t'allegra 30 II, 15 | propizi i sommi Dei.~Gli affannosi tormenti~Compensano in tal 31 I, 7 | portamento~Uom sembra d'alto affar.~ BALDASSARE~Forse di Ciro~ 32 I, 5 | perfidia?~ ARBACE~In me t'affida:~Vieni, o signor, in più 33 II, 9 | affanno.~Deh! per me non v'affliggete,~Ma per lor, che piango 34 I, 5 | un istante ancora,~Ché l'affrettar talora~Periglioso diviene; 35 I, 5 | morte minaccia, e forse~Affrettarla potria se tu con l'armi~ 36 II, 7 | minaccia?...~Qual fredda man m'agghiaccia,~E mi restringe l'alma!... 37 I, 4 | CIRO~Ciro infelice! ove t'aggiri, e dove~Cerca in vano il 38 I, 9 | Baldasare invia,~E pace se gli aggrada.~ BALDASSARE~Io bramo pace~ 39 II, 7 | scioglier poss'io~Quel che t'agita il cor dubbio tremendo,~ 40 II, 13 | Dentro la reggia istessa... ahimè! che fia~Del Re, di noi?... 41 | alcune 42 | alcuni 43 I, 4 | Solo pensa a trionfar.~Allarmi, alla vendetta~Seguendo 44 I, 12 | affanni.~ CIRO~Non più... t'allegra Amira. In questo giorno~ 45 II, 6 | amor.~ BALDASSARE~Meco s'allegri ognuno: è questi il giorno,~ 46 II, 5 | il piacer delle feste e l'allegria~La tua Regina con accorti 47 | Allor 48 Per | d'ambasciatore, Contralto~Almira, moglie di Ciro, prigioniera 49 I, 2 | BALDASSARE~Dunque potrai sì altera~Sprezzar la mia clemenza?~ 50 I, 7 | portamento~Uom sembra d'alto affar.~ BALDASSARE~Forse 51 II, 6 | vista di tale prodigio~s'alzano i commensali dalla tavola, 52 I, 12 | di tormenti~A ognun che t'ama, e quanto~Si struggerebbe 53 I, 5 | ingrata Argene~ conobbi ed amai.~Poi col padre n'andai~Tra 54 II, 7 | crudele~Non resiste l'alma amante,~Non sa il labbro palpitante~ 55 II, 12 | sposa, alfine~Quelle lacrime amare...~Tu mi laceri il cor!...~ 56 II, 12 | dolce compagna,~Giunto è l'amaro istante, in cui conviene~ 57 I, 4 | Cerca in vano il tuo cor gli amati oggetti!...~Cruda sorte 58 I, 5 | Della sposa e del figlio, ambo infelici,~Qual è il misero 59 I, 12 | cura, ogni pensiero,~Io t'amerò, spietato, anche infedele;~ 60 I, 9 | prigionieri in pegno~Di pace ed amistade, e il figlio io rendo;~Ma 61 I, 5 | ed amai.~Poi col padre n'andai~Tra l'armi assire, e di 62 I, 9 | CIRO~Da Babilonia~Lungi n'andran sue schiere:~Le genti prigioniere~ 63 I, 1 | intorno.~Fino all'età remote~N'andranno i suoi trofei;~Ed i nemici 64 I, 2 | sventura;~Ed io fin da' prim'anni~Al tuo destin unita,~Io, 65 II, 13 | rumore di voci e di spade annuncia~combattimento e strage: 66 II, 16 | dette.~ ARBACE~Di lieto annuncio apportator poss'io~Par rivedervi: 67 I, 5 | funesta~L'ira che tardi appar.~ CIRO~T'ascolterò: ma qual 68 II, 6 | scroscio del tuono e dei lampi apparisce~una mano, che imprime sul 69 II, 2 | SECONDA~ Ciro in catene appoggiato ad un sasso, ed immerso 70 II, 16 | ARBACE~Di lieto annuncio apportator poss'io~Par rivedervi: Ciro 71 II, 14 | cenni, e 'l mio trionfo appresta.~ (Ciro parte seguito da 72 I, 4 | soffre~Indugio alcun. S'apprestino le schiere,~E i duci in 73 I, 3 | sposa di Ciro...~ ARGENE~Appunto; oggi dell'armi~Il destino 74 II, 12 | tristezza~sieguono il convoglio.~Aprendosi le file permettono d'avanzarsi~ 75 II, 6 | CORO~Intorno fumino~Gli arabi odori,~Le tazze versino~ 76 II, 7 | Svelar piacque talor le arcane cose:~Di qui venir m'impose~ 77 II, 7 | In me ricerco invan l'ardire usato...~rimorso del cor!... 78 I, 5 | della città nemica~Sull'ardue torri le persiane insegne;~ 79 I, 2 | egli osasse ancora~Tentar l'arduo recinto,~Dato sol ti saria 80 II, 6 | tremendo scempio~Il trono, l’are, i sacerdoti, il tempio.~ ( 81 II, 10 | a noi d'intorno armi ed armati,~E sangue oggi si versa 82 II, 14 | pietoso e lor distrusse;~Egli armò le mie schiere, ei mi condusse~ 83 I, 13 | Guardie. Olà.~ ZAMBRI~S'arresti.~ AMIRA e CIRO~Oh Dei!~ 84 I, 11 | Baldassare) ~Ti sieguo.~ CIRO~All'arte.~(Baldassare, Zambri e guardie 85 II, 15 | alfine, Amira: i voti tuoi~Ascoltaron propizi i sommi Dei.~Gli 86 I, 5 | che tardi appar.~ CIRO~T'ascolterò: ma qual crudel contrasto~ 87 II, 8 | D'atra polve e di cenere asperso~Rimarrà questo suolo infecondo,~ 88 | assai 89 II, 6 | BALDASSARE~Qual tetro Orror m'assale! E chi può mai~Svelar a 90 II, 10 | Né cessan l'armi Perse~D'assalirci ogni ... Fremon di sdegno~ 91 I, 4 | nuovo sol ci vegga~Tentar l'assalto alle nemiche mura.~Già coprir 92 II, 10 | felici eventi?...~Dal lungo assedio stanche son le genti,~Né 93 I, 5 | padre n'andai~Tra l'armi assire, e di quel Re possente~Or 94 Per | PERSONAGGI~Baldassare, Re degli Assiri in Babilonia, Tenore~Ciro, 95 I, 9 | sarà tra il Perso e 'l rege assiro.~Solo ti chiede Ciro~Il 96 I, 6 | degg'io ch'altra ragion l'astringa~A simile rifiuto;~Ma se 97 I, 9 | contrade e i regni tuoi;~Atre stragi e ruine~Spargeranno 98 II, 5 | adduci; addio.~ ARGENE~Colà m'attendi.~(Partono).~ Notte.~ Gran 99 I, 2 | adduci~Alle mie stanze, ove t'attendo in breve.~Il suo gentil 100 I, 11 | mia presenza vedo~Che l'atterrisce... Ambasciator, ti lascio.~ 101 I, 7 | pace~Offrirti voglia: agli atti, al portamento~Uom sembra 102 II, 4 | Baldassare alcuni soldati~s'avanzano circondando Ciro ed Amira, 103 II, 12 | Aprendosi le file permettono d'avanzarsi~nella scena a Ciro, ad Amira 104 I, 3 | di cui si vedono i posti avanzati.~ 105 I, 13 | furie a noi d'intorno~L'atro Averno suscitò.~ CIRO~Il furor 106 | avete 107 | Avrai 108 | avresti 109 I, 5 | dubbiezza e timor l'alma avvelena!...~Sortirne omai desio! 110 II, 9 | sue crude pene~Quest'alma avvezza alle sventure.~ ARGENE~Oh 111 II, 12 | seguiti da alcune~guardie s'avviano verso la reggia).~ Reggia.~ 112 I, 1 | i nemici rei~Confusi ed avviliti~Lungi da queste mura~Porteran 113 Per | Mezzosoprano~Zambri, principe babilonese, Basso~Arbace, capitano 114 II, 12 | Col pianto sul ciglio,~Coi baci d'amor.~Quel sangue che 115 II, 12 | figlio ed alla sposa)~A te un bacio... a te un amplesso,~E poi 116 II, 5 | Che Amira, che tu stessa~Badiate alle sue mense.~ ARGENE~ 117 I, 9 | avanza.~ CIRO~Ciro salute a Baldasare invia,~E pace se gli aggrada.~ 118 Per | Daniello, profeta, Basso~Bambino, che non parla~ Grandi del 119 I, 1 | nostre schiere;~E l'armi e le bandiere~Al Perso vil predarono,~ 120 I, 2 | ti piace~Cingimi pur di barbare ritorte,~Ch'io di mia trista 121 I, 3 | scampo e consiglio.~ ARBACE~Basta così. Vanne ad Amira, a 122 II, 12 | Eliso~Lo spino indiviso~Beato sarà.~Di morte desio~Nell' 123 II, 1 | Arbace e cori.~ CORO~Sì bell'alma soccorrete~Voi che avete 124 I, 2 | Sposa del mio nemico,~Poiché bella ti scorgo e di me degna,~ 125 II, 3 | petto,~Cara sposa, amato bene,~Son men crude le mie pene,~ 126 II, 6 | ne sugga il labbro~Grata bevanda, ed alle nostre menti~Gerosolima 127 I, 12 | CIRO~(prendendo tra le braccia il figlio e~carezzandolo 128 I, 4 | vittoria~Lo stesso mio dolor.~Brama sangue il core, il brando~ 129 II, 8 | Sazia l'empie tue voglie,~E bramin teco pur e sangue e morte~ 130 I, 9 | aggrada.~ BALDASSARE~Io bramo pace~Ma quali i patti son?~ 131 I, 11 | figlio ancora~Qui venga per brev'ora:~Tenerezza di madre 132 | breve 133 I, 5 | Abbatterà que' muri, e in brevi istanti~Salir vedrai della 134 II, 7 | per toglierti al periglio:~Cadan Ciro e sposa e figlio,~Ché 135 I, 5 | matura~Quanto più tarda cade è più sicura.~Avrai tu pur 136 I, 12 | tua crudel costanza~Saria cagion di pene e di tormenti~A 137 I, 9 | son io.~ BALDASSARE~Se ti cal del tuo Re, tenta piuttosto~ 138 I, 4 | mie vittorie i passi...~(Cala il ponte levatoio e sorte 139 II, 1 | consente,~Di sotterraneo calle~A me noto è il sentier che 140 I, 4 | come il mio dolor,~Come calmar potrò?~Misero, che farò~ 141 II, 9 | periglio è più vicino,~Tanto cambiar può in lieto il tuo destino.~ 142 I, 12 | piuttosto m'uccidi!~Se cambiasti per me l'antico affetto;~ 143 II, 3 | di , d'amore~Per te non cangierò.~ AMIRA ~Ma quai voci?...~ 144 II, Ult| TUTTI~Fra lieti evviva e cantici~Di questi l'onore~Ridoni 145 I, 1 | CORO~Di Babilonia i popoli~Cantino questo ,~In cui de' suoi 146 I, 2 | nemico il suono.~Se di ragion capace~È quel tuo cor, pensa che 147 Per | babilonese, Basso~Arbace, capitano degli eserciti di Baldassare, 148 II, 8 | orrenda...~A te pende sul capo~La spada di quel Dio, che 149 II, 6 | che imprime sul muro a caratteri di fuoco~Mane, Thegel, Phares; 150 II, 9 | eseguir: guidarti deggio~Al carcere di Ciro... il cor ne geme,~ 151 I, 12 | tra le braccia il figlio e~carezzandolo con tenerezza)~Questo ch' 152 I, 4 | petti...~Ma pensando ai cari oggetti~Torna il core a 153 II, Ult| trionfale e precedono il carro su cui stanno~Ciro ed Amira, 154 I, 5 | Avrai tu pur vendetta,~Ma cauto ad ogni evento~Pensa che 155 I, 6 | al mio voler! se ancora~Ceder non vuole Amira~A chi il 156 I, 5 | cor: se tu non sdegni~Di cedere al consiglio e all'opra 157 II, 16 | D'Assiria le provincie~Cedono l'armi al suo valor guerriero,~ 158 II, 8 | regnerà.~D'atra polve e di cenere asperso~Rimarrà questo suolo 159 I, 12 | crudele~Non vantarmi così... cessa una volta...~ CIRO~(Oh Dio! 160 II, 10 | stanche son le genti,~Né cessan l'armi Perse~D'assalirci 161 I, 7 | Ciro~La sposa e il figlio chiederà costui,~Li chieggia pure: 162 I, 7 | figlio chiederà costui,~Li chieggia pure: a lui,~Purché lungi 163 I, 4 | voi, mura spietate,~Voi chiudeste di me la miglior parte!~ 164 I, 2 | Ciro~Tenta di penetrar: chiuso ogni passo~Le mura impenetrabili 165 | ciascuno 166 II, 6 | Svelar a me del Ciel le cifre ignote?...~Vengan i Magi 167 I, 2 | miei.~Ché se così ti piace~Cingimi pur di barbare ritorte,~ 168 II, 2 | Lidii il domator di ferri cinto~Penar debba così?... Misero!... 169 II, 4 | alcuni soldati~s'avanzano circondando Ciro ed Amira, e li~conducono 170 I, 13 | indegno.~(Alle guardie che circondano Ciro incatenandolo).~ TUTTI~ 171 I, 9 | SCENA NONA~ Baldassare circondato da guardie e Grandi,~poi 172 II, 15 | cor grazie vi rendo~Numi clementi: son per voi felice~Se Ciro 173 I, 3 | levatoio che mette alla scena. Colline che sono in vista~della 174 II, 7 | Giunto è il fine di tue colpe: andrà diviso~Tra Medi e 175 II, 8 | fischiando l'orrida procella:~Colpirà il fulmin ratto; e quell' 176 | Com' 177 II, 13 | voci e di spade annuncia~combattimento e strage: le guardie vanno~ 178 I, 2 | perfido~Vincermi non sapranno,~Combatton nel tiranno~Amor e crudeltà.)~ 179 II, 6 | tale prodigio~s'alzano i commensali dalla tavola, e tutti rimangono~ 180 I, 3 | la guardia il Prence~A me commise... potrò forse... addio...~ 181 I, 4 | e l'eco stessa~Sembra commossa al mio dolore,... oh Dio!~ 182 II, 15 | Gli affannosi tormenti~Compensano in tal giorno; e un solo 183 II, 14 | irato la vendetta è questa;~Compi i miei cenni, e 'l mio trionfo 184 I, 2 | Parte Amira).~Oh quanto mai compiango~L'infelice suo stato! A 185 II, 16 | pago: i miei desiri~Volle compiuti il Ciel; ma dimmi, Argene,~ 186 I, 2 | Né so trarti d'affanno:~Comune a entrambi è la crudel sventura;~ 187 I, 9 | porga la mano,~E tutto a te concedo e al tuo sovrano.~ CIRO~( 188 II, 4 | circondando Ciro ed Amira, e li~conducono entro la scena da parti 189 II, 15 | Argene il sai,~Se in lor sol confidai;~Se del tiranno ancora~In 190 II, 2 | Cui d'Israello il Dio~Dee confidar la sua vendetta!... Il giuro,~ 191 I, 3 | ti fui~Non sdegna Argene confidarsi in lui.~ ARGENE~Ebben: dunque 192 Per | Baldassare, Soprano~Argene, confidente d Amira, Mezzosoprano~Zambri, 193 II, 13 | di noi?... In sì crudel conflitto~Tu ne soccorri, o Ciel, 194 I, 10 | quest'alma si perde e si confonde.~Vorrei veder lo sposo,~ 195 II, 13 | strage: le guardie vanno~confusamente fuggendo perla scena, Zambri~ 196 I, 2 | dolce imene~Al talamo regal congiunga amore.~E scordando che fosti~ 197 II, 14 | gli amici,~La famiglia, i congiunti abbiano morte,~Né si risparmi 198 I, 5 | tua. L'ingrata Argene~ conobbi ed amai.~Poi col padre n' 199 I, 3 | Periglioso è l'indugio.~Conoscerai tra poco~Quanto per te farò: 200 I, 11 | intanto i moti, i detti~Conoscere potrò.~ CIRO~Ti prego, o 201 I, 2 | loco~Trovassi almeno il conosciuto Arbace.~Ei nacque in Persia, 202 II, 1 | Perigliosa è la via: ma, se il consente,~Di sotterraneo calle~A 203 I, 1 | ZAMBRI~Ma pietà che il Re consiglia~Di salvezza a ognun fa dono~ 204 II, Ult| Tanto valor non ha.~ AMIRA~Contenta alfin respira~Quest'alma 205 I, 9 | sangue e morte~Scorrer queste contrade e i regni tuoi;~Atre stragi 206 Per | in abito d'ambasciatore, Contralto~Almira, moglie di Ciro, 207 II, 12 | l'amaro istante, in cui conviene~Dividerci e morir!... Morte 208 II, 6 | contento io voglio.~(Li convitati siedono intorno al Re).~ 209 II, 6 | onora fra le tazze e fra i conviti.~Bando ai tristi pensieri 210 II, 5 | della mensa imbandita, con coppe, fiori e~vasi sul lato sinistro 211 I, 4 | assalto alle nemiche mura.~Già coprir la pianura~Di Dario le falangi. 212 II, 7 | sorte~M'empie il sen d'atro cordoglio!~Penso ai figli, al regno 213 I, 12 | Cambise e poi parte.~ AMIRA~(correndo al figlio che gli vien~rilasciato 214 II, 14 | A vincere, a ferir... Tu corri Arbace,~Guida i soldati 215 I, 2 | voler tua sorte;~Potria costarti morte~Un disprezzato amor.~ 216 II, 6 | atteggiamento della più trista costernazione).~ BALDASSARE~Qual tetro 217 | costui 218 II, 11 | Puniran sì feroci, empi costumi.~Chi disprezza gl'infelici,~ 219 I, 1 | debellate e vinte.~Mentre credea de' Persi il Re superbo~ 220 II, 8 | quell'istesso~Ch’oggi tu credi al suo morir vicino,~Fatto 221 II, 10 | prigionieri~I nemici guerrieri...~Crescon a noi d'intorno armi ed 222 II, 2 | fia ver che il vincitor di Creso,~De' Lidii il domator di 223 I, 10 | Dio!~Trovar felicità.~Che crudo istante è questo!~Che palpito, 224 II, 2 | ceppi e le catene,~Libero il culto suo!... Ma dove sono!...~ 225 II, 2 | sasso, ed immerso nel più cupo dolore.~ CIRO~Dunque fia 226 I, 2 | sua coglie ogni frutto;~Né curando in altrui~I legami d'amor, 227 | d 228 I, 10 | funesto~Del mio no non si .~ CORO~Ti calma, ti consola,~ 229 I, 2 | suo dir, tu ben lo sai, Dan tregua~ai mali miei.~ ARGENE~ 230 I, 5 | tu con l'armi~Tentassi a danno suo novelle imprese.~ CIRO~ 231 I, 4 | dell'armi!~Perché morte non darmi~Pria che togliermi il figlio 232 II, 2 | domator di ferri cinto~Penar debba così?... Misero!... ahi 233 I, 3 | prigioniere.~ ARBACE~Oh quanto debbo a questa~Sorte per te funesta~ 234 I, 1 | rossor dipinte,~E le falangi debellate e vinte.~Mentre credea de' 235 I, 12 | perirai tu stessa. Il Re decise~Di lui, di te la morte... 236 I, 13 | Cedi Amira...~ AMIRA~Ho deciso...~ BALDASSARE~Ai ceppi 237 II, 2 | io,~Cui d'Israello il Dio~Dee confidar la sua vendetta!... 238 II, 9 | forza eseguir: guidarti deggio~Al carcere di Ciro... il 239 | Degl' 240 II, 14 | più non regna:~E di tanti delitti il Ciel sdegnato~Me soccorse 241 II, 7 | La pena meritata al tuo delitto.~Giunto è il fine di tue 242 | Dello 243 | Dentro 244 I, 12 | questa guisa~M'insulti e mi deridi!...~Deh! piuttosto m'uccidi!~ 245 I, 4 | figlio e la consorte?...~Muto deserto è il campo... e l'eco stessa~ 246 I, 6 | vuole Amira~A chi il suo cor desira,~A un Re che gli offre e 247 II, 16 | ARBACE~Son pago: i miei desiri~Volle compiuti il Ciel; 248 I, 13 | sorpresa!... oimè, qual duolo!~Desolata... disperata...~Più non 249 | dessa 250 | desso 251 II, 9 | ARGENE~Oh quanta~Pietà mi desti in sen! Teco voglio,~Seguace 252 I, 1 | salvezza a ognun fa dono~E destina al proprio trono~Chi la 253 II, 12 | famiglia di Ciro al luogo destinato al~supplizio: tra i soldati, 254 I, 1 | al proprio trono~Chi la destra a Ciro unì.~Plaudite, amici: 255 I, 3 | SCENA TERZA~ Arbace e detta.~ ARBACE~Argene!...~Come 256 II, 16 | SCENA SEDICESIMA~ Arbace e dette.~ ARBACE~Di lieto annuncio 257 II, 15 | e trono.~ AMIRA~Col più devoto cor grazie vi rendo~Numi 258 I, 13 | ancor pietade io sento:~Di' che m'ami, e questo accento~ 259 I, 5 | signor, con nuovo imene~A lui dia man di sposa. Ella ricusa;~ 260 II, 3 | e questo amplesso~Te lo dicano per me...~ AMIRA e CIRO~ 261 | dice 262 I, 5 | il misero stato or tu mi dici.~ ARBACE~Vuol Baldassar 263 II, 7 | Ché in tua mano il Ciel li dié.~ BALDASSARE~E fia pur ver, 264 II, 16 | tante~Prove che ormai ti diei di pura fede,~In amor non 265 I, 13 | Ciro che mostra volersi difendere)~Quale ardir!~ ZAMBRI~A 266 II, 13 | soccorri, o Ciel, tu ne difendi!~(Snuda la spada e va per 267 II, 6 | scorno di Dio~Che mal da lor difeso~Perdette un giorno in quel 268 I, 13 | infonde:~Vario affetto si diffonde,~E non ha più pace il cor.~ 269 I, 10 | o s'egli mente.)~Ebben, digli ch'io l'amo...~E che il 270 II, 15 | Ciel pace e conforto.~Ora, diletta Argene,~Sarai tu pur d'ogni 271 II, 5 | stretto,~Ci vuol del suo diletto, Delle sue gioie a parte!~ 272 II, 16 | Volle compiuti il Ciel; ma dimmi, Argene,~Sperar poss'io, 273 I, 2 | audace.~T'arrendi: alfin dipende~Dal mio voler tua sorte;~ 274 I, 1 | Porteran l'armi di rossor dipinte,~E le falangi debellate 275 II, 10 | divino: in ogni aspetto~Sta dipinto il terror, né trovo un solo,~ 276 I, 2 | sembiante,~Il piacevol suo dir, tu ben lo sai, Dan tregua~ 277 I, 10 | Il tuo aspetto... il tuo dir... timor m'infonde,~E quest' 278 II, 12 | gli ultimi sospiri;~E si diran contenti~In quel punto crudele:~ 279 I, 12 | involta.~ CIRO~(Né posso dire a lei che il Re ci ascolta?)~ 280 II, 3 | gioia in te ritrovo~Non può dirlo il core oppresso;~Questi 281 I, 11 | A Zambri)~Sieguimi, in disparte~Tutto veder potrem.~ ZAMBRI~( 282 II, 9 | il cor ne geme,~Ma non dispera ancor... il Ciel clemente~ 283 I, 13 | qual duolo!~Desolata... disperata...~Più non reggo al mio 284 II, 13 | scena, Zambri~in atto di disperazione.~ ZAMBRI~Abbia fin l'atra 285 II, 7 | e gli avi tuoi;~Per lor dispersi, oppressi Furono i fidi 286 II, 4 | BALDASSARE~Quivi uniti? ah qual dispetto!...~Schernire i voler miei~ 287 I, 2 | e il gran convito~Ite a dispor dell'imeneo sovrano.~(Parte).~ 288 I, 2 | Potria costarti morte~Un disprezzato amor.~ AMIRA~Sprezzo l'offerto 289 I, 3 | che si vedono in qualche distanza. Da un lato~porta di Babilonia 290 II, 14 | Me soccorse pietoso e lor distrusse;~Egli armò le mie schiere, 291 II, 7 | oppressi Furono i fidi suoi;~Distrutto il tempio e profanati i 292 II, 11 | suo destino,~E infelice il disumano,~Chiede altrui pietade invano~ 293 II, 12 | istante, in cui conviene~Dividerci e morir!... Morte non teme~ 294 I, 5 | affrettar talora~Periglioso diviene; e la vendetta~Che il consiglio 295 I, 10 | per cenno suo, se pure~Nol divieta il monarca a noi presente.~ 296 II, 6 | e ognun che seco~Delle divine cose i sensi intenda...~( 297 II, 10 | sciagura~Minaccia un uom divino: in ogni aspetto~Sta dipinto 298 II, 7 | fine di tue colpe: andrà diviso~Tra Medi e Persi dell'Assiria 299 I, 4 | D'orror fremente~Mesto e dolente S'avanza il Re!~ CIRO~Ciro 300 II, 8 | ministro dell'eterno sdegno,~Domani vincitor avrà il tuo regno.~ 301 II, 2 | vincitor di Creso,~De' Lidii il domator di ferri cinto~Penar debba 302 II, 11 | Vano desio~Tu nutri, o donna... In sé raccolto giace~ 303 II, 6 | Arbace~con altri principi, e donne babilonesi.~ CORO~Intorno 304 I, 1 | consiglia~Di salvezza a ognun fa dono~E destina al proprio trono~ 305 | dopo 306 I, 2 | scorno lor potrei~Tradire i dover miei.~Ché se così ti piace~ 307 II, 12 | sen ti versai,~Tu sparger dovrai~Dal misero cor.~ BALDASSARE ~ 308 I, 2 | il pensier mio.~Te, che dovrei di ceppi~Stringer e di catene~ 309 I, 12 | non sei...~Che più di me dovresti~Odiar l'empio tiranno? Ah! 310 II, 4 | così potete?~Perfidi, alfin dovrete~Dell'ira mia tremar.~ AMIRA 311 I, 13 | figlio~Quanto, oh Dio, temer dovrò!~ BALDASSARE~(ad Amira)~ 312 I, 9 | stragi e ruine~Spargeranno dovunque...~ BALDASSARE~Olà, ti frena,~ 313 II, 5 | illuminata adorna di sontuosi~drappi e di vasellami ricchissimi 314 II, 11 | piazza di Babilonia. Sulla dritta,~sfondo che lascia vedere 315 I, 9 | sposa: egli di guerra~Il dritto orrendo a sostener non uso~ 316 I, 12 | Più non si regge, in tanti dubbi involta.~ CIRO~(Né posso 317 I, 5 | qual crudel contrasto~Di dubbiezza e timor l'alma avvelena!...~ 318 II, 7 | Quel che t'agita il cor dubbio tremendo,~Mentre il voler 319 I, 2 | sa?... forse potria~In sì dubbioso stato~Qualche aita recarci 320 | É 321 II, 6 | tempio odiato~Del Nume degli Ebrei?~ ZAMBRI~Come imponeste, 322 I, 1 | monarca invitto,~Che dall'eccelso trono~Della vittoria al 323 | Ecco 324 | eccola 325 I, 4 | deserto è il campo... e l'eco stessa~Sembra commossa al 326 II, 12 | lieto e contento~Nel placido Eliso~Lo spino indiviso~Beato 327 II, Ult| Marcia de' soldati che entrano per l'arco~trionfale e precedono 328 II, 12 | Me, la sposa e 'l figlio esangue,~Ma innocente è questo sangue,~ 329 II, 9 | odioso incarco~Pure m'è forza eseguir: guidarti deggio~Al carcere 330 II, 7 | morte e Ciro e 'l figlio,~S'eseguisca il voler mio...~Sol d'Amira 331 Per | Basso~Arbace, capitano degli eserciti di Baldassare, Tenore~Daniello, 332 II, 4 | perché.~(Volto ad Amira e con espressione)~Né dovrà piegar quel cuore~ 333 | essa 334 | esser 335 | essi 336 | esso 337 II, 4 | tremate.~(Tutti rimangono estatici nella sorpresa).~ AMIRA 338 Per | Babilonia~e parte ne' recinti esteriori della città stessa.~ ~ 339 I, 3 | del suo dolore.~(Parte).~ Esterno delle mura di Babilonia 340 II, 12 | incontreran di Lete~Colà nel guado estremo~Dell'amor nostro gli ultimi 341 I, 1 | per ogni intorno.~Fino all'età remote~N'andranno i suoi 342 II, 16 | Già son in suo potere~Dell'Eufrate le sponde;~E da' suoi duci 343 I, 5 | vendetta,~Ma cauto ad ogni evento~Pensa che un sol momento~ 344 II, Ult| ognun sarà.~ TUTTI~Fra lieti evviva e cantici~Di questi l' 345 I, 2 | tue ripulse alfin son io.~Fa' che sul labbro audace~Mai 346 II, 12 | sventurati...~Quanto mai ci fan pietà!~ CIRO~Oh delle pene 347 I, 5 | il trono:~Comando a mille fanti, e Arbace sono.~So che ' 348 | farà 349 I, 13 | Re lo sdegno.~ TUTTI~Che fatal orrendo giorno!~Le sue furie 350 II, 7 | del cor!... oh mano!... oh fato!~Qual crudel, qual trista 351 II, 8 | credi al suo morir vicino,~Fatto ministro dell'eterno sdegno,~ 352 I, 10 | tardi?...~Deh! per pietà favella~Di lui... di te... dell' 353 I, 12 | possa~In questo luogo ancora~Favellarmi così?...~ CIRO~(prendendo 354 II, 6 | imponeste, o Sire,~Qui recar li feci io...~ BALDASSARE~Ricolmi 355 I, 2 | passai la vita~A te sempre fedel, io tutta sento~La forza 356 II, 10 | note~Chi mai legger potrà felici eventi?...~Dal lungo assedio 357 I, 2 | BALDASSARE~Frena quel labbro omai femmina audace.~T'arrendi: alfin 358 I, 2 | Non clemente monarca, ma feroce~Vincitor, che superbo~Della 359 II, 11 | sdegnati i numi~Puniran sì feroci, empi costumi.~Chi disprezza 360 II, 14 | CIRO ~Empio! cedi quel ferro, e a me t'arrendi.~ ZAMBRI ~ 361 II, 5 | potria~Fra il piacer delle feste e l'allegria~La tua Regina 362 I, 2 | Vorrei punir la perfida,~Fiaccar l'orgoglio insano,~Ma frena 363 II, 4 | soldati, parte de' quali~con fiaccole, e detti.~ BALDASSARE~Quivi 364 II, 7 | sol a nascer non vedrai,~Fian l'armi tue sconfitte, e 365 II, 1 | farò che a lei~Servan di fida scorta i passi miei.~(Partono).~ 366 II, 16 | Tutto vince virtù, sii fido e spera.~ AMIRA~A Ciro, 367 II, 7 | atro cordoglio!~Penso ai figli, al regno al soglio,~E non 368 I, 2 | mio pensier presenti,~Di figlia e di consorte~Mi richiaman 369 II, 12 | convoglio.~Aprendosi le file permettono d'avanzarsi~nella 370 II, 7 | tuo delitto.~Giunto è il fine di tue colpe: andrà diviso~ 371 I, 1 | Splende per ogni intorno.~Fino all'età remote~N'andranno 372 II, 5 | mensa imbandita, con coppe, fiori e~vasi sul lato sinistro 373 II, 8 | questo suolo intorno~Va già fischiando l'orrida procella:~Colpirà 374 II, 12 | innocenti il cor costante;~Ma fissandoti in viso...~Pensando alla 375 II, 8 | più memoria nel mondo~Dove fosse l'ingrata città.~(Parte).~ 376 I, 3 | ARGENE~La sua pronta franchezza in me ridesta~Qualche lieta 377 | frattanto 378 II, 7 | fra noi minaccia?...~Qual fredda man m'agghiaccia,~E mi restringe 379 I, 2 | sposa,~Sposa a Ciro morrò. Frema il tiranno.~Non sa temer 380 I, 4 | Veh come pallido, D'orror fremente~Mesto e dolente S'avanza 381 I, 13 | il tuo rossor t'accusa:~Fremer d'ira mi sento!~Ma non andrà 382 II, 10 | Perse~D'assalirci ogni ... Fremon di sdegno~Pei regi prigionieri~ 383 II, 12 | accanto~Regger non so, non so frenare il pianto!~ (volgendosi 384 I, 2 | vittoria sua coglie ogni frutto;~Né curando in altrui~I 385 II, 13 | guardie vanno~confusamente fuggendo perla scena, Zambri~in atto 386 I, 10 | dice!~Ah! no, taci... mi fuggi...~Il tuo aspetto... il 387 I, 1 | predarono,~Che in faccia a lor fuggì.~ ZAMBRI~Sì, de' Persi il 388 | fui 389 II, 8 | orrida procella:~Colpirà il fulmin ratto; e quell'istesso~Ch’ 390 I, 1 | Re così.~ Qual inatteso fulmine~Giunser le nostre schiere;~ 391 II, 6 | babilonesi.~ CORO~Intorno fumino~Gli arabi odori,~Le tazze 392 II, 6 | BALDASSARE~Ricolmi tosto~Di fumoso liquor ne sugga il labbro~ 393 II, 6 | sul muro a caratteri di fuoco~Mane, Thegel, Phares; ed 394 II, 7 | terminar.~(Tutti partono fuor che Daniele, e lo~scritto 395 I, 13 | fatal orrendo giorno!~Le sue furie a noi d'intorno~L'atro Averno 396 II, 14 | Troppo nel ferir lenti~Furo i ministri infami~Del Re 397 | Furono 398 I, 3 | Ebben: dunque ti mostra~Generoso con noi. Vuol Baldassare~ 399 I, 2 | attendo in breve.~Il suo gentil sembiante,~Il piacevol suo 400 II, 6 | bevanda, ed alle nostre menti~Gerosolima torni, e le sue genti~Da 401 II, 11 | Zambri; al Re mi guida:~Gettarmi ai piedi suoi, pregarlo 402 II, 11 | donna... In sé raccolto giace~Il mesto Re, né parla altrui, 403 I, 2 | destino crudel di noi fa gioco?~In questo odiato loco~Trovassi 404 II, 5 | del suo diletto, Delle sue gioie a parte!~ ZAMBRI~Chi sa? 405 II, 15 | Amira, Argene.~ ARGENE~Gioisci alfine, Amira: i voti tuoi~ 406 I, 2 | infelice suo stato! A che ne giova~Il nascer grandi, se d'ogni 407 I, 3 | Forse tra queste mura~A te giovar potrà l'opra d'Arbace,~Se 408 I, 9 | sovrano.~ CIRO~(L'inganno mi giovi.) Ebben, signore:~Tentar 409 I, 5 | Io nacqui in Persia, e giovinetto ancora~Vidi la reggia tua. 410 I, 1 | Qual inatteso fulmine~Giunser le nostre schiere;~E l'armi 411 II, 3 | questo sen fra i palpiti~Ti giura il labbro, il core,~Che 412 II, 15 | Rende a te, per mostrar che giusti sono,~E figlio e sposo e 413 I, 12 | ormai, crudel!... par che tu goda~Lacerandomi il cor... in 414 II, 16 | stavano intorno,~Ci renda più gradito un sì bel giorno.~(Partono).~ 415 I, 1 | figlio e la consorte,~Cui di grand'alma in pegno~Offre il Re 416 II, 6 | odori,~Le tazze versino~Grati liquori;~E in tuon festevole~ 417 II, 16 | lieti eventi!...~A te pur grato, Arbace, e alle tue cure~ 418 II, 15 | AMIRA~Col più devoto cor grazie vi rendo~Numi clementi: 419 II, 12 | incontreran di Lete~Colà nel guado estremo~Dell'amor nostro 420 I, 12 | me tra mille pene e mille guai~Tu sposo mio, tu Ciro ognor 421 I, 9 | figlio e la sposa: egli di guerra~Il dritto orrendo a sostener 422 II, 10 | regi prigionieri~I nemici guerrieri...~Crescon a noi d'intorno 423 II, 16 | Cedono l'armi al suo valor guerriero,~Ed accrescon potere al 424 II, 9 | Pure m'è forza eseguir: guidarti deggio~Al carcere di Ciro... 425 II, 3 | e detto.~ ARBACE ~Io la guido al tuo seno.~ CIRO ~Oh sposa!~ 426 I, 12 | Lacerandomi il cor... in questa guisa~M'insulti e mi deridi!...~ 427 | han 428 | Ho 429 II, 7 | all'empie mense~Or stanco Iddio di tollerarti ormai,~T'annunzia 430 II, 6 | Svelar a me del Ciel le cifre ignote?...~Vengan i Magi tosto, 431 II, 6 | io sento~Acerba smania, ignoto turbamento...~Sogna larve 432 II, 5 | Partono).~ Notte.~ Gran sala illuminata adorna di sontuosi~drappi 433 II, 5 | per servizio~della mensa imbandita, con coppe, fiori e~vasi 434 I, 2 | convito~Ite a dispor dell'imeneo sovrano.~(Parte).~ AMIRA~ 435 II, 2 | appoggiato ad un sasso, ed immerso nel più cupo dolore.~ CIRO~ 436 I, 5 | tutto rovesciar.~Così leone immoto~Nel suo furor s'arresta,~ 437 I, 2 | chiuso ogni passo~Le mura impenetrabili di Belo~Ne guardano l'accesso;~ 438 II, 9 | oggetti,~In cui sol vivo... Impetra a lor pietade:~A ognun ne 439 II, 11 | la tenera consorte~Pietà impetrar da lui...~ ZAMBRI ~Vano 440 II, 9 | piangi, e prega, e tenta~D'impietosire il Re. Nei Numi io spero,~ 441 II, 5 | gran convito,~E Baldassare impone~Che Amira, che tu stessa~ 442 II, 6 | degli Ebrei?~ ZAMBRI~Come imponeste, o Sire,~Qui recar li feci 443 I, 9 | signore:~Tentar saprò quanto m'imponi.~(Almeno La rivedrò così.)~ 444 II, 7 | arcane cose:~Di qui venir m'impose~Alcun de' tuoi, né invano,~ 445 I, 11 | ma ti rammento~Quant'ora imposi a te: di qua non lungi~Inosservato 446 I, 6 | con guardie.~ BALDASSARE~Impossibil mi par che tal costanza~ 447 I, 5 | Tentassi a danno suo novelle imprese.~ CIRO~Oh Cielo, ove s'intese~ 448 II, 6 | apparisce~una mano, che imprime sul muro a caratteri di 449 I, 13 | ira mi sento!~Ma non andrà impunito il tradimento.~Guardie. 450 II, 8 | E de' rettili e serpi l'impura~Cruda stirpe sol qui regnerà.~ 451 I, 1 | Trionfa il Re così.~ Qual inatteso fulmine~Giunser le nostre 452 II, 9 | Perdona o Principessa, odioso incarco~Pure m'è forza eseguir: 453 I, 13 | guardie che circondano Ciro incatenandolo).~ TUTTI~Già dell'alme il 454 II, Ult| altri schiavi babilonesi~incatenati sieguono il suo trionfo.~ 455 I, 2 | queste mura,~E il Cielo incolperò di mia sventura.~ BALDASSARE~ 456 II, 13 | spada e va per partire, ma~s'incontra in Ciro).~ 457 II, 12 | Siam vendicati assai.~S'incontreran di Lete~Colà nel guado estremo~ 458 II, 11 | dunque ognuno~Fra queste indegne soglie~Ha più crudel di 459 II, 12 | Nel placido Eliso~Lo spino indiviso~Beato sarà.~Di morte desio~ 460 I, 9 | resiste ancora~Dovrà subire inevitabil morte.~Da sì funesta sorte~ 461 II, 14 | ferir lenti~Furo i ministri infami~Del Re crudel, che ormai 462 II, 8 | asperso~Rimarrà questo suolo infecondo,~Né avrà alcun più memoria 463 I, 12 | t'amerò, spietato, anche infedele;~E a tuo rossore eterno,~ 464 I, 4 | vendetta, all'armi~Sdegno m'infiamma e gloria;~Predice a me vittoria~ 465 II, 7 | Assiria il trono;~Di Babilonia infida~Spariranno le mura e la 466 I, 9 | BALDASSARE~Io li ricuso.~S'inganna il tuo signor se pensa mai~ 467 II, 7 | Ciel spiegarti intendo.~Ingrati al Dio d'Abramo~Tu fosti 468 II, 12 | alma, no, che ancor a morte innante~Serbano gl'innocenti il 469 II, 12 | e 'l figlio esangue,~Ma innocente è questo sangue,~E dal Ciel 470 II, 12 | morte innante~Serbano gl'innocenti il cor costante;~Ma fissandoti 471 I, 4 | questo loco,~Pria che notte s'innoltri, abbiano il campo.~Il nuovo 472 I, 11 | imposi a te: di qua non lungi~Inosservato intanto i moti, i detti~ 473 I, 5 | Sull'ardue torri le persiane insegne;~Ma se pietà verace~Ti muove 474 II, Ult| Sento che un Dio m'ispira~L'insolito vigore,~Per sé il Ciro il 475 I, 12 | cor... in questa guisa~M'insulti e mi deridi!...~Deh! piuttosto 476 | intanto 477 II, 6 | Delle divine cose i sensi intenda...~(Una guardia parte al 478 II, 7 | voler del Ciel spiegarti intendo.~Ingrati al Dio d'Abramo~ 479 I, 5 | ottener potrai~Più sicuro l'intento.~Soffri un istante ancora,~ 480 I, 5 | imprese.~ CIRO~Oh Cielo, ove s'intese~Più barbara perfidia?~ ARBACE~ 481 II, 7 | BALDASSARE~Misero me, che intesi!... E tanto irato~Meco fia 482 I, 9 | guardie e Grandi,~poi Zambri, introducendo Ciro in abito d'ambasciatore 483 I, 8 | Entro di queste porte~Io l'introdussi; e se il pensato inganno~ 484 II, 16 | sponde;~E da' suoi duci invase,~D'Assiria le provincie~ 485 I, 1 | rapì.~ CORO~Viva il monarca invitto,~Che dall'eccelso trono~ 486 II, Ult| Cede l'Assiria il trono:~Invoca il suo perdono,~Spera da 487 I, 5 | SCENA QUINTA~ Arbace, involto in manto alla persiana, 488 II, 12 | CORO~Dunque in oggi i numi irati~Voglion tanta crudeltà?...~ 489 I, 13 | Baldassare)~Deh, signor, l'ire sospendi!~ BALDASSARE~Qua 490 I, 2 | offerto soglio,~E l'amor tuo m'irrita:~Perder saprò la vita,~Ma 491 II, 3 | sposo!~(Abbracciandosi con iscambievole tenerezza).~ CIRO~Nello 492 I, 5 | Abbatterà que' muri, e in brevi istanti~Salir vedrai della città 493 II, 13 | scorre~Dentro la reggia istessa... ahimè! che fia~Del Re, 494 I, 2 | tempio e il gran convito~Ite a dispor dell'imeneo sovrano.~( 495 II, 9 | è questi il duolo~Che mi lacera il cor, che mi tormenta.~ 496 I, 12 | crudel!... par che tu goda~Lacerandomi il cor... in questa guisa~ 497 II, 12 | Quelle lacrime amare...~Tu mi laceri il cor!...~Se m'ami ancora~ 498 II, 12 | tergi, sposa, alfine~Quelle lacrime amare...~Tu mi laceri il 499 II, 6 | scroscio del tuono e dei lampi apparisce~una mano, che 500 II, 6 | ignoto turbamento...~Sogna larve la mente?...~Oppure videro


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