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Francesco Aventi
Ciro in Babilonia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbas-larve | lasci-vacil | vadan-vorra

     Atto, Scena
501 I, 11 | Zambri e guardie si ritirano,~lasciandosi tratto tratto vedere tra 502 I, 11 | atterrisce... Ambasciator, ti lascio.~Ad Amira potrai~Più libero 503 I, 2 | Né curando in altrui~I legami d'amor, di patria fede,~ 504 II, 10 | quelle orrende note~Chi mai legger potrà felici eventi?...~ 505 II, 14 | indegno!~Troppo nel ferir lenti~Furo i ministri infami~Del 506 I, 5 | Può tutto rovesciar.~Così leone immoto~Nel suo furor s'arresta,~ 507 II, 12 | assai.~S'incontreran di Lete~Colà nel guado estremo~Dell' 508 I, 8 | Argene.~Allor sperar mi lice,~Che sol per me felice,~ 509 II, 2 | il vincitor di Creso,~De' Lidii il domator di ferri cinto~ 510 II, 6 | Ricolmi tosto~Di fumoso liquor ne sugga il labbro~Grata 511 II, 6 | Le tazze versino~Grati liquori;~E in tuon festevole~Musici 512 II, Ult| Ciro ed Amira, seguito da luci e guardie~persiane; Zambri 513 | lungo 514 I, 2 | AMIRA~No, non fia mai, te ne lusinghi invano.~Deh! vieni, amata 515 II, 7 | dunque il Ciel, che orrido lutto~Sparger fra noi minaccia?...~ 516 II, 7 | a Daniele, che si avanza maestosamente~in faccia ad esso)~E tu 517 | maggiore 518 II, 6 | E lo scorno di Dio~Che mal da lor difeso~Perdette un 519 II, 8 | piangendo~Con te suo Re malvagio,~E coi sudditi tuoi...~A 520 II, 6 | muro a caratteri di fuoco~Mane, Thegel, Phares; ed alla 521 II, 10 | Troppo l'ira de' numi è manifesta.~In quelle orrende note~ 522 I, 5 | vendetta~Che il consiglio matura~Quanto più tarda cade è 523 II, 5 | ricchissimi per servizio~della mensa imbandita, con coppe, fiori 524 II, 6 | bevanda, ed alle nostre menti~Gerosolima torni, e le sue 525 I, 13 | menzognero, audace.~Sotto mentite spoglie in te ravviso~De' 526 I, 13 | BALDASSARE~Pur ti sorpresi menzognero, audace.~Sotto mentite spoglie 527 I, 3 | io serbo in questo petto~Meritarsi potea più dolce affetto.~( 528 II, 7 | in quello scritto~La pena meritata al tuo delitto.~Giunto è 529 I, 7 | vada alla gran sala: il messaggiero~Colà me guida a noi.~ ZAMBRI~ 530 I, 7 | campo~Il persiano monarca un messo invia~Che parlarti desia;~ 531 II, 6 | Bando ai tristi pensieri le meste cure~Vadan lungi dal soglio;~ 532 I, 13 | t'arrendi.~ BALDASSARE~(mettendo mano alla spada contro Ciro)~ 533 II, 12 | al figlio,~che restano in mezzo fra Baldassare e~Zambri 534 Per | Argene, confidente d Amira, Mezzosoprano~Zambri, principe babilonese, 535 I, 4 | Voi chiudeste di me la miglior parte!~Abbatterovvi, il 536 I, 2 | BALDASSARE~Trema.~ AMIRA~Minacci in vano.~ BALDASSARE~Pensa 537 II, 8 | suo morir vicino,~Fatto ministro dell'eterno sdegno,~Domani 538 II, 9 | Che vedi, che senti~De' miseri il duolo~L'affanno crudel,~ 539 II, 5 | La tua Regina con accorti modi~Per il figlio, per sé, per 540 Per | ambasciatore, Contralto~Almira, moglie di Ciro, prigioniera di 541 | molti 542 II, 8 | avrà alcun più memoria nel mondo~Dove fosse l'ingrata città.~( 543 II, 7 | armi tue sconfitte, e tu morrai.~ BALDASSARE~Misero me, 544 II, 9 | udir ch'essi vivranno,~Io morrei senza pena e senza affanno.~ 545 I, 4 | Seguendo i passi tuoi,~O tutti morrem noi,~O vincerai, signor.~ 546 I, 2 | Ciro sposa,~Sposa a Ciro morrò. Frema il tiranno.~Non sa 547 I, 2 | ti scorgo e di me degna,~Mostrando ai Persi quanto grande io 548 II, 15 | istante~Rende a te, per mostrar che giusti sono,~E figlio 549 I, 11 | lungi~Inosservato intanto i moti, i detti~Conoscere potrò.~ 550 I, 13 | alla spada contro Ciro)~Muori alfin: tu Ciro sei.~ ZAMBRI~( 551 I, 5 | mio valore~Abbatterà que' muri, e in brevi istanti~Salir 552 II, 5 | scena: le guardie~ed i cori musicali vi stanno intorno.~ 553 I, 4 | figlio e la consorte?...~Muto deserto è il campo... e 554 I, 2 | il conosciuto Arbace.~Ei nacque in Persia, e 'l Thauristano 555 I, 5 | ARBACE~Ciro, m'ascolta:~Io nacqui in Persia, e giovinetto 556 | ne' 557 | Nei 558 | Nelle 559 | Nello 560 I, 12 | antico affetto;~Ma l'aborrito nodo~D'un tiranno crudele~Non 561 | Nol 562 II, 3 | avanza.~ AMIRA e CIRO~Di nostr'alme la costanza~Quanto 563 II, 10 | manifesta.~In quelle orrende note~Chi mai legger potrà felici 564 II, 1 | Di sotterraneo calle~A me noto è il sentier che conduce~ 565 I, 5 | armi~Tentassi a danno suo novelle imprese.~ CIRO~Oh Cielo, 566 | Nulla 567 II, 5 | nel Re; forse... ma vanne:~Nunzia del regal cenno a lei ti 568 II, 11 | ZAMBRI ~Vano desio~Tu nutri, o donna... In sé raccolto 569 II, 6 | Oppure videro il vero questi occhi miei?...~Dove son io!... 570 I, 2 | labbro audace~Mai più non oda del nemico il suono.~Se 571 I, 12 | Che più di me dovresti~Odiar l'empio tiranno? Ah! la 572 I, 4 | il brando~Cerca già gli odiati petti...~Ma pensando ai 573 II, 6 | Intorno fumino~Gli arabi odori,~Le tazze versino~Grati 574 I, 2 | disprezzato amor.~ AMIRA~Sprezzo l'offerto soglio,~E l'amor tuo m'irrita:~ 575 I, 2 | gran cor non posso~Quanto m'offri accettar. La patria, Ciro,~ 576 I, 7 | detti suoi che tregua e pace~Offrirti voglia: agli atti, al portamento~ 577 I, 2 | quanto grande io sono,~T'offro di ferri in vece il core 578 | oimè 579 | Ond' 580 I, 2 | la vita,~Ma non tradir l'onor.~ BALDASSARE~Il tuo rifiuto, 581 II, 6 | In cui di Belo il nume~S'onora fra le tazze e fra i conviti.~ 582 II, Ult| e cantici~Di questi l'onore~Ridoni ad ogni core~Calma 583 II, 14 | porzione di guardie va dall'opposta parte).~ 584 II, 4 | entro la scena da parti opposte;~e Baldassare seguito dalle 585 II, 7 | tuoi;~Per lor dispersi, oppressi Furono i fidi suoi;~Distrutto 586 II, 2 | crudele~Ti persegue e t'opprime!...~E pur quello son io,~ 587 II, 5 | Nel tuo monarca è mai~D'opprimerci così? Mentre d'Amira~Geme 588 | Oppure 589 I, 8 | OTTAVA~ Arbace solo.~ ARBACE~Ordita è la gran trama; e Ciro 590 II, 10 | numi è manifesta.~In quelle orrende note~Chi mai legger potrà 591 I, 2 | stessa~Soffrirò senza pena~L'orribil prigionia fra queste mura,~ 592 I, 13 | alfin il Re contento:~Quest'orribile momento~Puoi tu sola ancor 593 II, 8 | intorno~Va già fischiando l'orrida procella:~Colpirà il fulmin 594 II, 7 | fia dunque il Ciel, che orrido lutto~Sparger fra noi minaccia?...~ 595 II, Ult| respira~Quest'alma in tant'orrore,~E sposo e figlio al core~ 596 I, 2 | guardano l'accesso;~E s'egli osasse ancora~Tentar l'arduo recinto,~ 597 II, 1 | ferri stretto~Geme in carcer oscuro; Amira il chiede~Né può 598 II, 2 | contento~Io più sperar non oso.~ 599 I, 4 | porta della città).~Ma dall'ostil recinto~Qua volger sembra 600 I, 5 | remoto loco.~T'additerò come ottener potrai~Più sicuro l'intento.~ 601 I, 2 | in tuo cuor risiede~Forse otterrà dal Ciel qualche mercede.~ 602 I, 5 | conobbi ed amai.~Poi col padre n'andai~Tra l'armi assire, 603 I, 8 | Che sol per me felice,~Paghi farà i miei voti;~E questo 604 I, 4 | di Ciro.~ CORO~Veh come pallido, D'orror fremente~Mesto 605 II, 7 | amante,~Non sa il labbro palpitante~La sua morte proferir.~ 606 II, 3 | CIRO~Di questo sen fra i palpiti~Ti giura il labbro, il core,~ 607 I, 10 | crudo istante è questo!~Che palpito, che pena!~Tormento più 608 I, 12 | Questo ch'io stringo~Tenero pargoletto al seno mio,~Questo che 609 I, 7 | monarca un messo invia~Che parlarti desia;~Parvemi a detti suoi 610 II, 2 | Ma dove sono!...~A chi parlo infelice?... e che ragiono?...~ 611 I, 2 | grandi, se d'ogni altri al paro~Il destino crudel di noi 612 II, 4 | conducono entro la scena da parti opposte;~e Baldassare seguito 613 II, 13 | Snuda la spada e va per partire, ma~s'incontra in Ciro).~ 614 I, 7 | invia~Che parlarti desia;~Parvemi a detti suoi che tregua 615 I, 2 | tuo destin unita,~Io, che passai la vita~A te sempre fedel, 616 I, 2 | di penetrar: chiuso ogni passo~Le mura impenetrabili di 617 I, 9 | rilasciare Amira...~ CIRO~Ebben: paventa. Vedrai di sangue e morte~ 618 II, 4 | non temo.~ AMIRA ~Io non pavento.~ BALDASSARE~(ad Amira)~ 619 | Pei 620 II, 8 | vendetta orrenda...~A te pende sul capo~La spada di quel 621 I, 2 | invano il tuo Ciro~Tenta di penetrar: chiuso ogni passo~Le mura 622 I, 6 | offre e libertade e trono,~Pensar degg'io ch'altra ragion 623 I, 8 | Io l'introdussi; e se il pensato inganno~Protegge il ciel, 624 I, 12 | figlio.~Tu l'ami, e poi non pensi~Ch'ei perirà... se tu resisti...~ 625 II, 6 | conviti.~Bando ai tristi pensieri le meste cure~Vadan lungi 626 I, 12 | avresti ogni cura, ogni pensiero,~Io t'amerò, spietato, anche 627 II, 7 | il sen d'atro cordoglio!~Penso ai figli, al regno al soglio,~ 628 II, 11 | altrui, né ascolta.~Tristo, pensoso e nel suo duolo oppresso,~ 629 I, 2 | E l'amor tuo m'irrita:~Perder saprò la vita,~Ma non tradir 630 I, 12 | il tuo sposo istesso,~Che perderia la sposa al figlio appresso.~ 631 II, 6 | Dio~Che mal da lor difeso~Perdette un giorno in quel tremendo 632 II, 9 | Amira ed Argene.~ ARBACE~Perdona o Principessa, odioso incarco~ 633 II, Ult| il trono:~Invoca il suo perdono,~Spera da lui pietà.~ CIRO~ 634 I, 2 | BALDASSARE~(Vorrei punir la perfida,~Fiaccar l'orgoglio insano,~ 635 II, 4 | miei~Dunque così potete?~Perfidi, alfin dovrete~Dell'ira 636 I, 5 | ove s'intese~Più barbara perfidia?~ ARBACE~In me t'affida:~ 637 I, 2 | AMIRA~(L'ira, il furor del perfido~Vincermi non sapranno,~Combatton 638 II, 16 | vinti; e la memoria~De' perigli che a noi stavano intorno,~ 639 II, 1 | alla sua sorte.~ ARBACE~Perigliosa è la via: ma, se il consente,~ 640 I, 12 | ami, e poi non pensi~Ch'ei perirà... se tu resisti...~ AMIRA~ 641 I, 12 | AMIRA~Oh Dio!...~ CIRO~E perirai tu stessa. Il Re decise~ 642 II, 13 | vanno~confusamente fuggendo perla scena, Zambri~in atto di 643 II, 12 | convoglio.~Aprendosi le file permettono d'avanzarsi~nella scena 644 II, 10 | genti,~Né cessan l'armi Perse~D'assalirci ogni ... Fremon 645 II, 2 | quanto~Il destino crudele~Ti persegue e t'opprime!...~E pur quello 646 I, 5 | Arbace, involto in manto alla persiana, e detto.~ ARBACE~Ciro, 647 II, 14 | snudata, e seguito~di soldati persiani e medi.~ CIRO ~Empio! cedi 648 Per | PERSONAGGI~Baldassare, Re degli Assiri 649 I, 4 | brando~Cerca già gli odiati petti...~Ma pensando ai cari oggetti~ 650 II, 6 | caratteri di fuoco~Mane, Thegel, Phares; ed alla vista di tale prodigio~ 651 II, 5 | sue mense.~ ARGENE~E qual piacere~Nel tuo monarca è mai~D' 652 I, 2 | suo gentil sembiante,~Il piacevol suo dir, tu ben lo sai, 653 II, 1 | chiede~Né può vederlo; sol piange... sospira~La misera consorte,~ 654 II, 9 | pietade:~A ognun ne chiedi; e piangi, e prega, e tenta~D'impietosire 655 II, 9 | affliggete,~Ma per lor, che piango anch'io;~È di madre il pianto 656 I, 3 | in vista~della città: il piano presenta un campo, di cui 657 I, 4 | nemiche mura.~Già coprir la pianura~Di Dario le falangi. Egli 658 II, 7 | restringe l'alma!... il piè vacilla...~In me ricerco 659 I, 4 | sembra un uom solingo il piede...~Perso rassembra al manto~ 660 II, 11 | Re mi guida:~Gettarmi ai piedi suoi, pregarlo io voglio~ 661 II, 13 | fin l'atra strage, o Dei pietosi!~Mentre in profondo sonno~ 662 II, Ult| felicità.~ ZAMBRI~Del Ciel placata è l'ira,~Speriam nel vincitore;~ 663 II, 12 | E lieto e contento~Nel placido Eliso~Lo spino indiviso~ 664 I, 1 | Chi la destra a Ciro unì.~Plaudite, amici: il lieto giorno 665 | Poiché 666 II, 9 | rimani, Argene: ogni tua cura~Poni a salvar quegli adorati 667 I, 1 | Zambri.~ CORO~Di Babilonia i popoli~Cantino questo ,~In cui 668 I, 9 | Ella per tuo consiglio~A me porga la mano,~E tutto a te concedo 669 I, 7 | Offrirti voglia: agli atti, al portamento~Uom sembra d'alto affar.~ 670 I, 8 | consorte.~Entro di queste porte~Io l'introdussi; e se il 671 I, 1 | avviliti~Lungi da queste mura~Porteran l'armi di rossor dipinte,~ 672 I, 5 | armi assire, e di quel Re possente~Or servo appresso il trono:~ 673 I, 3 | campo, di cui si vedono i posti avanzati.~ 674 | potea 675 | potete 676 I, 4 | Alla gloria dell'armi unir potrassi,~O seguirà di mie vittorie 677 | potrei 678 I, 11 | in disparte~Tutto veder potrem.~ ZAMBRI~(a Baldassare) ~ 679 | potresti 680 II, Ult| entrano per l'arco~trionfale e precedono il carro su cui stanno~Ciro 681 II, 7 | SCENA SETTIMA~ Magi, preceduti dal Profeta Daniele, e detti.~ 682 II, 7 | profanati i vasi,~Che tua preda rimasi~Serviron a' tuoi 683 I, 1 | le bandiere~Al Perso vil predarono,~Che in faccia a lor fuggì.~ 684 I, 4 | Sdegno m'infiamma e gloria;~Predice a me vittoria~Lo stesso 685 II, 9 | ognun ne chiedi; e piangi, e prega, e tenta~D'impietosire il 686 II, 11 | Gettarmi ai piedi suoi, pregarlo io voglio~Per Ciro, per 687 I, 11 | Conoscere potrò.~ CIRO~Ti prego, o Sire,~Fa che ritorni 688 I, 3 | porta maggior la guardia il Prence~A me commise... potrò forse... 689 I, 12 | Favellarmi così?...~ CIRO~(prendendo tra le braccia il figlio 690 II, 7 | vittorie e sol contenti~Presagì la mano a te.~Voglion sangue 691 I, 3 | vista~della città: il piano presenta un campo, di cui si vedono 692 I, 10 | divieta il monarca a noi presente.~ AMIRA~(Io non so s'io 693 I, 11 | L'aspetto mio... la mia presenza vedo~Che l'atterrisce... 694 I, 3 | sì crudel periglio~Tu ne presta qual puoi scampo e consiglio.~ 695 II, 1 | passi miei.~(Partono).~ Prigione sotterranea.~ 696 I, 2 | Soffrirò senza pena~L'orribil prigionia fra queste mura,~E il Cielo 697 Per | Almira, moglie di Ciro, prigioniera di Baldassare, Soprano~Argene, 698 I, 2 | sventura;~Ed io fin da' prim'anni~Al tuo destin unita,~ 699 Per | Amira, Mezzosoprano~Zambri, principe babilonese, Basso~Arbace, 700 II, 8 | già fischiando l'orrida procella:~Colpirà il fulmin ratto; 701 II, 6 | Phares; ed alla vista di tale prodigio~s'alzano i commensali dalla 702 II, 7 | suoi;~Distrutto il tempio e profanati i vasi,~Che tua preda rimasi~ 703 II, 8 | pur e sangue e morte~D'un profano saper ministri indegni:~ 704 II, 7 | palpitante~La sua morte proferir.~ CORO ~Deve Amira ancor 705 II, 13 | o Dei pietosi!~Mentre in profondo sonno~Sta Baldassare, han 706 I, 3 | Parte).~ ARGENE~La sua pronta franchezza in me ridesta~ 707 II, 15 | i voti tuoi~Ascoltaron propizi i sommi Dei.~Gli affannosi 708 | proprio 709 I, 5 | figlio e sposa...~ CIRO~Non proseguire, o Duce: il mio valore~Abbatterà 710 I, 8 | e se il pensato inganno~Protegge il ciel, forse potrò fin 711 II, 16 | che dopo tante e tante~Prove che ormai ti diei di pura 712 II, 16 | duci invase,~D'Assiria le provincie~Cedono l'armi al suo valor 713 II, 11 | In cui sdegnati i numi~Puniran sì feroci, empi costumi.~ 714 II, 11 | suo pianto non ascolta~Sa punire il Ciel talvolta~Dell'indegna 715 II, 12 | si diran contenti~In quel punto crudele:~Spira quest'alma, 716 II, 16 | Prove che ormai ti diei di pura fede,~In amor non sarai 717 | Purché 718 II, 3 | non cangierò.~ AMIRA ~Ma quai voci?...~ CIRO~Qual splendore?...~( 719 | Qualcun 720 | Quale 721 | Quand' 722 | quanti 723 II, 14 | SCENA QUATTORDICESIMA~ Ciro ed Arbace con spada 724 | que' 725 | quegli 726 II, 15 | SCENA QUINDICESIMA~ Amira, Argene.~ ARGENE~ 727 I, 12 | Dunque tu cedi...~ AMIRA~Io raccapriccio!... Io gelo!...~Ma dove 728 II, 11 | nutri, o donna... In sé raccolto giace~Il mesto Re, né parla 729 II, 2 | parlo infelice?... e che ragiono?...~La consorte adorata~ 730 I, 10 | che il figlio infelice...~Rammentandomi il dolce suo sembiante,~ 731 I, 11 | Più libero parlar; ma ti rammento~Quant'ora imposi a te: di 732 I, 1 | vinto~Figlio e sposa oggi rapì.~ CORO~Viva il monarca invitto,~ 733 Per | regno e soldati~ La scena si rappresenta parte in Babilonia~e parte 734 II, 12 | pietade in sen ci desta~Così rara fedeltà.~ BALDASSARE ~Ma 735 I, 4 | solingo il piede...~Perso rassembra al manto~Ond'ha la faccia 736 II, 1 | ARGENE~Deh vieni per pietà! Rattempra, Arbace,~Dell'infelice Principessa 737 II, 8 | procella:~Colpirà il fulmin ratto; e quell'istesso~Ch’oggi 738 I, 3 | così. Vanne ad Amira, a lei~Reca per or conforto e dolce 739 II, 6 | Come imponeste, o Sire,~Qui recar li feci io...~ BALDASSARE~ 740 I, 2 | dubbioso stato~Qualche aita recarci in tante pene.~Ma alcun 741 II, 1 | Ciro è in catene;~Se può recargli speme~Lo sposo riveder, 742 Per | in Babilonia~e parte ne' recinti esteriori della città stessa.~ ~ 743 I, 9 | Pace sarà tra il Perso e 'l rege assiro.~Solo ti chiede Ciro~ 744 I, 12 | la mia mente~Più non si regge, in tanti dubbi involta.~ 745 II, 12 | sposa e 'l figlio accanto~Regger non so, non so frenare il 746 II, 10 | Fremon di sdegno~Pei regi prigionieri~I nemici guerrieri...~ 747 II, 14 | crudel, che ormai qui più non regna:~E di tanti delitti il Ciel 748 II, 8 | impura~Cruda stirpe sol qui regnerà.~D'atra polve e di cenere 749 I, 1 | suoi trofei;~Ed i nemici rei~Confusi ed avviliti~Lungi 750 I, 1 | ogni intorno.~Fino all'età remote~N'andranno i suoi trofei;~ 751 I, 5 | Vieni, o signor, in più remoto loco.~T'additerò come ottener 752 II, 16 | noi stavano intorno,~Ci renda più gradito un sì bel giorno.~( 753 I, 13 | puoi solo, o Ciel clemente,~Render pace in tanto orror.~ 754 I, 7 | il Perso duce,~Il figlio renderò, ma resti Amira:~Ella è 755 I, 9 | Le genti prigioniere~A te rendrà la Persia, e l'armi sue~ 756 I, 12 | pensi~Ch'ei perirà... se tu resisti...~ AMIRA~Oh Dio!...~ CIRO~ 757 II, Ult| ha.~ AMIRA~Contenta alfin respira~Quest'alma in tant'orrore,~ 758 I, 2 | nemico~Fin ch'io vivo e respiro~Ripeterò che è questo cor 759 II, 12 | Amira ed al figlio,~che restano in mezzo fra Baldassare 760 II, 6 | Confusi e taciturni ormai restate,~Perché mesti così... perché 761 I, 7 | duce,~Il figlio renderò, ma resti Amira:~Ella è cara al mio 762 II, 7 | fredda man m'agghiaccia,~E mi restringe l'alma!... il piè vacilla...~ 763 II, 8 | le torri, le mura,~E de' rettili e serpi l'impura~Cruda stirpe 764 II, 5 | sontuosi~drappi e di vasellami ricchissimi per servizio~della mensa 765 I, 2 | il caro figlio, Argene,~Ricerca per pietà: teco l'adduci~ 766 I, 5 | Tornò l'antico affetto~A ricercarmi il cor: se tu non sdegni~ 767 II, 7 | il piè vacilla...~In me ricerco invan l'ardire usato...~ 768 I, 2 | figlia e di consorte~Mi richiaman gli affetti;~Né a scorno 769 II, 6 | li feci io...~ BALDASSARE~Ricolmi tosto~Di fumoso liquor ne 770 I, 13 | furor del Re sdegnato~Mi ricorda il mio periglio:~Per la 771 I, 9 | patti.~ BALDASSARE~Io li ricuso.~S'inganna il tuo signor 772 I, 3 | pronta franchezza in me ridesta~Qualche lieta speranza...~ 773 II, Ult| cantici~Di questi l'onore~Ridoni ad ogni core~Calma e felicità.~ 774 I, 9 | tal viltà non scendo~Di rilasciare Amira...~ CIRO~Ebben: paventa. 775 I, 12 | correndo al figlio che gli vien~rilasciato dalla guardia)~Oh caro figlio!... 776 II, 9 | tu se m'ami ancora~Qui ti rimani, Argene: ogni tua cura~Poni 777 II, 8 | polve e di cenere asperso~Rimarrà questo suolo infecondo,~ 778 II, 7 | profanati i vasi,~Che tua preda rimasi~Serviron a' tuoi vizi e 779 II, 7 | invan l'ardire usato...~rimorso del cor!... oh mano!... 780 I, 2 | Fin ch'io vivo e respiro~Ripeterò che è questo cor di Ciro;~ 781 I, 2 | BALDASSARE~Stanco di tue ripulse alfin son io.~Fa' che sul 782 I, 2 | virtude che in tuo cuor risiede~Forse otterrà dal Ciel qualche 783 I, 12 | Baldassar ascolta.)~ AMIRA~No: risoluta io son; e tu spergiuro~Di 784 II, 14 | congiunti abbiano morte,~Né si risparmi il sangue... un Dio m'ispira:~ 785 I, 4 | al mio dolore,... oh Dio!~Rispondere piangendo al pianto mio...~ 786 I, 9 | egli da queste mura~Lungi ritira il campo, e dal mio regno,~ 787 I, 11 | Baldassare, Zambri e guardie si ritirano,~lasciandosi tratto tratto 788 I, 11 | Ti prego, o Sire,~Fa che ritorni Amira,~E che 'l suo figlio 789 I, 2 | piace~Cingimi pur di barbare ritorte,~Ch'io di mia trista sorte~ 790 I, 7 | pure: a lui,~Purché lungi ritragga~L'armi da queste mura il 791 I, 9 | Da sì funesta sorte~Tu ritrarla potresti: in questo giorno~ 792 II, 3 | AMIRA~Quanta gioia in te ritrovo~Non può dirlo il core oppresso;~ 793 I, 3 | per te funesta~S'oggi di rivederti il ben m'è dato!~Forse tra 794 II, 16 | annuncio apportator poss'io~Par rivedervi: Ciro a sé vi chiede~Ad 795 I, 9 | quanto m'imponi.~(Almeno La rivedrò così.)~ BALDASSARE~Zambri, 796 I, 2 | nuovo giorno~Mia sposa ti rivegga;~(a Zambri ed alle guardie)~ 797 I, 12 | anche infedele;~E a tuo rossore eterno,~Caro sempre al mio 798 I, 5 | un sol momento~Può tutto rovesciar.~Così leone immoto~Nel suo 799 I, 9 | regni tuoi;~Atre stragi e ruine~Spargeranno dovunque...~ 800 II, 13 | SCENA TREDICESIMA~ Un sordo rumore di voci e di spade annuncia~ 801 II, 6 | scempio~Il trono, l’are, i sacerdoti, il tempio.~ (Tra lo scroscio 802 II, 7 | scritto funesto~Questo, o saggi, il voler?~ CORO ~É questo, 803 I, 5 | muri, e in brevi istanti~Salir vedrai della città nemica~ 804 I, 9 | BALDASSARE~T'avanza.~ CIRO~Ciro salute a Baldasare invia,~E pace 805 II, 9 | Ascolta i miei voti,~Mi salva pietoso~Col figlio lo sposo,~ 806 | salvo 807 I, 6 | indegna a' cenni miei~Com'io sappia punir vedrà costei.~ 808 I, 2 | del perfido~Vincermi non sapranno,~Combatton nel tiranno~Amor 809 | saranno 810 II, 2 | catene appoggiato ad un sasso, ed immerso nel più cupo 811 II, 8 | che in van non coglie.~Sazia l'empie tue voglie,~E bramin 812 I, 2 | mia nemica e schiava mia~Scagliarsi il mio furor ancor potria.~ 813 II, 6 | giorno in quel tremendo scempio~Il trono, l’are, i sacerdoti, 814 I, 9 | rendo;~Ma a tal viltà non scendo~Di rilasciare Amira...~ 815 I, 11 | tratto tratto vedere tra le scene).~ 816 II, 4 | uniti? ah qual dispetto!...~Schernire i voler miei~Dunque così 817 I, 2 | Contro te, mia nemica e schiava mia~Scagliarsi il mio furor 818 II, Ult| persiane; Zambri ed altri schiavi babilonesi~incatenati sieguono 819 II, 10 | in queste mura.~Terribile sciagura~Minaccia un uom divino: 820 II, 2 | vincerò per te, de' fidi tuoi~Sciolti saranno i ceppi e le catene,~ 821 I, 2 | nemico,~Poiché bella ti scorgo e di me degna,~Mostrando 822 II, 13 | nostre schiere... il sangue scorre~Dentro la reggia istessa... 823 II, 6 | sacerdoti, il tempio.~ (Tra lo scroscio del tuono e dei lampi apparisce~ 824 I, 3 | quel che un ti fui~Non sdegna Argene confidarsi in lui.~ 825 II, 11 | forse il giorno,~In cui sdegnati i numi~Puniran sì feroci, 826 I, 5 | ricercarmi il cor: se tu non sdegni~Di cedere al consiglio e 827 II | ATTO SECONDO~~Reggia di Baldassare.~ 828 II, 16 | SCENA SEDICESIMA~ Arbace e dette.~ ARBACE~ 829 II, 9 | desti in sen! Teco voglio,~Seguace ognor fedele,~O vivere, 830 II, 12 | scorta la famiglia di~Ciro segue la sua marcia verso la sinistra;~ 831 I, 4 | Allarmi, alla vendetta~Seguendo i passi tuoi,~O tutti morrem 832 I, 4 | dell'armi unir potrassi,~O seguirà di mie vittorie i passi...~( 833 II, 12 | sinistra;~Baldassare e Zambri seguiti da alcune~guardie s'avviano 834 II, 9 | de' viventi,~Che vedi, che senti~De' miseri il duolo~L'affanno 835 II, 1 | sotterraneo calle~A me noto è il sentier che conduce~Dove Ciro 836 II, 12 | che ancor a morte innante~Serbano gl'innocenti il cor costante;~ 837 I, 3 | vedrai che il core~Che io serbo in questo petto~Meritarsi 838 II, 8 | le mura,~E de' rettili e serpi l'impura~Cruda stirpe sol 839 II, 1 | riveder, farò che a lei~Servan di fida scorta i passi miei.~( 840 II, 7 | vasi,~Che tua preda rimasi~Serviron a' tuoi vizi e all'empie 841 II, 5 | vasellami ricchissimi per servizio~della mensa imbandita, con 842 I, 5 | e di quel Re possente~Or servo appresso il trono:~Comando 843 II, 11 | Babilonia. Sulla dritta,~sfondo che lascia vedere la reggia 844 I, 9 | la Persia, e l'armi sue~Sgombreran la Caldea:~Pace sarà tra 845 II, 3 | il core oppresso;~Questi sguardi e questo amplesso~Te lo 846 II, 7 | tanto~Ti presenti al mio sguardo?... a che ne vieni?~ DANIELE~ 847 | sia 848 I, 5 | come ottener potrai~Più sicuro l'intento.~Soffri un istante 849 II, 6 | io voglio.~(Li convitati siedono intorno al Re).~ CORO~In 850 I, 5 | Sortirne omai desio! Vieni, mi siegui.~ ARBACE~Andiam, teco son 851 I, 11 | Tosto qua vengan.~(A Zambri)~Sieguimi, in disparte~Tutto veder 852 I, 11 | ZAMBRI~(a Baldassare) ~Ti sieguo.~ CIRO~All'arte.~(Baldassare, 853 II, 16 | ARGENE ~Tutto vince virtù, sii fido e spera.~ AMIRA~A Ciro, 854 I, 6 | altra ragion l'astringa~A simile rifiuto;~Ma se non cede 855 II, 5 | coppe, fiori e~vasi sul lato sinistro della scena: le guardie~ 856 II, 6 | nel petto io sento~Acerba smania, ignoto turbamento...~Sogna 857 I, 1 | Abbatter quest'impero,~Già smarrito ed oppresso~Lascia vittima 858 II, 13 | o Ciel, tu ne difendi!~(Snuda la spada e va per partire, 859 II, 14 | Ciro ed Arbace con spada snudata, e seguito~di soldati persiani 860 II, 1 | cori.~ CORO~Sì bell'alma soccorrete~Voi che avete il cor pietoso:~ 861 II, 14 | delitti il Ciel sdegnato~Me soccorse pietoso e lor distrusse;~ 862 I, 4 | s'avanza~Pronto al nostro soccorso, e forse meco~Alla gloria 863 I, 4 | miei fidi: il mio furor non soffre~Indugio alcun. S'apprestino 864 I, 5 | potrai~Più sicuro l'intento.~Soffri un istante ancora,~Ché l' 865 I, 2 | Piangendo fra me stessa~Soffrirò senza pena~L'orribil prigionia 866 II, 11 | ognuno~Fra queste indegne soglie~Ha più crudel di tigre il 867 II, 6 | smania, ignoto turbamento...~Sogna larve la mente?...~Oppure 868 I, 10 | Cielo! che vedo mai!... sogno! qua Ciro...~ CIRO~Qua Ciro 869 I, 4 | Qua volger sembra un uom solingo il piede...~Perso rassembra 870 II, 15 | tuoi~Ascoltaron propizi i sommi Dei.~Gli affannosi tormenti~ 871 II, 13 | pietosi!~Mentre in profondo sonno~Sta Baldassare, han la città 872 II, 5 | sala illuminata adorna di sontuosi~drappi e di vasellami ricchissimi 873 | sopra 874 Per | prigioniera di Baldassare, Soprano~Argene, confidente d Amira, 875 I, 13 | detti.~ BALDASSARE~Pur ti sorpresi menzognero, audace.~Sotto 876 I, 5 | timor l'alma avvelena!...~Sortirne omai desio! Vieni, mi siegui.~ 877 I, 13 | Baldassare)~Deh, signor, l'ire sospendi!~ BALDASSARE~Qua punir degg' 878 II, 1 | può vederlo; sol piange... sospira~La misera consorte,~E chiede 879 II, 12 | Dell'amor nostro gli ultimi sospiri;~E si diran contenti~In 880 I, 9 | guerra~Il dritto orrendo a sostener non uso~T'offre, o Re, questi 881 II, 1 | miei.~(Partono).~ Prigione sotterranea.~ 882 II, 1 | ma, se il consente,~Di sotterraneo calle~A me noto è il sentier 883 | Sotto 884 I, 9 | tuoi;~Atre stragi e ruine~Spargeranno dovunque...~ BALDASSARE~ 885 II, 7 | trono;~Di Babilonia infida~Spariranno le mura e la memoria;~I 886 II, 7 | che Daniele, e lo~scritto sparisce dal muro).~ 887 II, 15 | al tristo aspetto~Sempre sperai dal Ciel pace e conforto.~ 888 I, 3 | me ridesta~Qualche lieta speranza...~Ma col figlio si vada~ 889 I, 12 | No: risoluta io son; e tu spergiuro~Di vincer tenti in van la 890 II, Ult| Del Ciel placata è l'ira,~Speriam nel vincitore;~Grande è 891 II, 7 | di te: tu stesso e i tuoi~Spersi qual polve al vento.~Il 892 I, 10 | placherà.~ AMIRA~Ah! che spiegar non posso~Quello che in 893 II, 7 | Mentre il voler del Ciel spiegarti intendo.~Ingrati al Dio 894 I, 4 | pianto mio...~Ma voi, mura spietate,~Voi chiudeste di me la 895 I, 12 | ogni pensiero,~Io t'amerò, spietato, anche infedele;~E a tuo 896 II, 16 | Babilonia,~A scorrer la Caldea spinge le schiere:~Già son in suo 897 II, 12 | contento~Nel placido Eliso~Lo spino indiviso~Beato sarà.~Di 898 II, 12 | contenti~In quel punto crudele:~Spira quest'alma, o cara, a te 899 II, 9 | Ciro anch'io~Seco potrò spirar... Timor non sente~Nelle 900 I, 1 | In cui del Re la gloria~Splende per ogni intorno.~Fino all' 901 II, 3 | entro la scena, e vedono lo~splendor delle faci).~ AMIRA Che 902 II, 3 | quai voci?...~ CIRO~Qual splendore?...~(Guardano entro la scena, 903 I, 13 | menzognero, audace.~Sotto mentite spoglie in te ravviso~De' Persi 904 II, 16 | suo potere~Dell'Eufrate le sponde;~E da' suoi duci invase,~ 905 I, 4 | il giuro; e questo brando~Sprezzando ogni periglio~Salvar saprà 906 I, 2 | Dunque potrai sì altera~Sprezzar la mia clemenza?~ AMIRA~ 907 I, 2 | disprezzato amor.~ AMIRA~Sprezzo l'offerto soglio,~E l'amor 908 II, 10 | eventi?...~Dal lungo assedio stanche son le genti,~Né cessan 909 I, 9 | ti frena,~Ambasciator; tu stanchi il soffrir mio.~ CIRO~Egli 910 I, 2 | teco l'adduci~Alle mie stanze, ove t'attendo in breve.~ 911 | stavano 912 II, 8 | rettili e serpi l'impura~Cruda stirpe sol qui regnerà.~D'atra 913 I, 9 | contrade e i regni tuoi;~Atre stragi e ruine~Spargeranno dovunque...~ 914 I, 2 | Te, che dovrei di ceppi~Stringer e di catene~Voglio che in 915 I, 8 | trama; e Ciro istesso~Potrà stringere al sen figlio e consorte.~ 916 I, 10 | Vorrei veder lo sposo,~Stringerlo al sen vorrei,~Ma ancor 917 I, 11 | vigore. (A questo seno~Io stringerò così Cambise almeno.)~ BALDASSARE~ 918 II, 3 | tenerezza).~ CIRO~Nello stringerti al mio petto,~Cara sposa, 919 II, 8 | nemici le spade, le faci~Struggeranno le torri, le mura,~E de' 920 I, 12 | ognun che t'ama, e quanto~Si struggerebbe in pianto~Ciro... il tuo 921 | su 922 I, 9 | ella resiste ancora~Dovrà subire inevitabil morte.~Da sì 923 II, 8 | te suo Re malvagio,~E coi sudditi tuoi...~A questo suolo intorno~ 924 II, 6 | tosto~Di fumoso liquor ne sugga il labbro~Grata bevanda, 925 | Sull' 926 I, 6 | mi par che tal costanza~Superar non si possa; in fin ciascuno~ 927 II, 12 | Ciro al luogo destinato al~supplizio: tra i soldati, Ciro ed 928 I, 13 | d'intorno~L'atro Averno suscitò.~ CIRO~Il furor del Re sdegnato~ 929 I, 10 | di questo core;~Ma tu mi svela i sensi tuoi... che tardi?...~ 930 II, 12 | crudeltà?...~Infelici... sventurati...~Quanto mai ci fan pietà!~ 931 II, 9 | Quest'alma avvezza alle sventure.~ ARGENE~Oh quanta~Pietà 932 II, 6 | a me d'intorno~Confusi e taciturni ormai restate,~Perché mesti 933 I, 2 | Voglio che in dolce imene~Al talamo regal congiunga amore.~E 934 | tale 935 I, 5 | ancora,~Ché l'affrettar talora~Periglioso diviene; e la 936 | talvolta 937 II, Ult| alfin respira~Quest'alma in tant'orrore,~E sposo e figlio 938 | tanta 939 II, 6 | alzano i commensali dalla tavola, e tutti rimangono~nell' 940 II, 12 | Dividerci e morir!... Morte non teme~Quest'alma, no, che ancor 941 II, 4 | indegni!~ CIRO ~Io non temo.~ AMIRA ~Io non pavento.~ 942 I, 10 | il dolce suo sembiante,~Tempra talor il duol di questo 943 II, 11 | voglio~Per Ciro, per la tenera consorte~Pietà impetrar 944 I, 5 | potria se tu con l'armi~Tentassi a danno suo novelle imprese.~ 945 I, 12 | e tu spergiuro~Di vincer tenti in van la mia costanza.~ 946 II, 12 | oh Dio, dovrà!~ CIRO~Deh! tergi, sposa, alfine~Quelle lacrime 947 II, 7 | tristo affanno~Saprà il Cielo terminar.~(Tutti partono fuor che 948 II, 7 | E tu chi sei, che a me terribil tanto~Ti presenti al mio 949 II, 6 | costernazione).~ BALDASSARE~Qual tetro Orror m'assale! E chi può 950 I, 2 | Ei nacque in Persia, e 'l Thauristano un giorno~Fu patria a entrambi.~ 951 II, 6 | caratteri di fuoco~Mane, Thegel, Phares; ed alla vista di 952 II, 11 | soglie~Ha più crudel di tigre il cor nel petto?...~No, 953 I, 7 | e se 'l Persiano~Pensa toglierla a me, lo spera invano.~Si 954 II, 7 | sangue i Numi, è vero,~Ma per toglierti al periglio:~Cadan Ciro 955 II, 4 | con lei.~ BALDASSARE~Ah si tolga a me costei,~Più non reggo 956 II, 7 | mense~Or stanco Iddio di tollerarti ormai,~T'annunzia in quello 957 II, 9 | mi lacera il cor, che mi tormenta.~Deh! tu se m'ami ancora~ 958 I, 4 | Perché, destin crudel,~Tormi il figlio, perché,~Né dar 959 II, Ult| E sposo e figlio al core~Tornan felicità.~ ZAMBRI~Del Ciel 960 II, 6 | nostre menti~Gerosolima torni, e le sue genti~Da noi sconfitte 961 I, 5 | io vidi, e quell'aspetto~Tornò l'antico affetto~A ricercarmi 962 I, 13 | Ma non andrà impunito il tradimento.~Guardie. Olà.~ ZAMBRI~S' 963 I, 2 | Perder saprò la vita,~Ma non tradir l'onor.~ BALDASSARE~Il tuo 964 I, 2 | Né a scorno lor potrei~Tradire i dover miei.~Ché se così 965 I, 12 | al seno mio,~Questo che tragge il pianto dal mio ciglio~ 966 I, 8 | ARBACE~Ordita è la gran trama; e Ciro istesso~Potrà stringere 967 I, 8 | ciel, forse potrò fin poco~Trarlo d'affanno, e scioglier le 968 I, 2 | Principessa! io pur vorrei,~Né so trarti d'affanno:~Comune a entrambi 969 II, 12 | pianto!~ (volgendosi con trasporto ad abbracciare il figlio)~ 970 I, 3 | destino crudel entrambi trasse~Qui prigioniere.~ ARBACE~ 971 II, 6 | questi, o Zambri, i vasi~Che trasser gli avi miei dal tempio 972 I, 13 | alfin: tu Ciro sei.~ ZAMBRI~(trattenendo Baldassare)~Deh, signor, 973 I, 2 | costante un cor.~ BALDASSARE~Trema.~ AMIRA~Minacci in vano.~ 974 II, 4 | alfin dovrete~Dell'ira mia tremar.~ AMIRA e CIRO ~Qual sorpresa!~ 975 II, 7 | Alla vista orrenda e fiera~Tremo, gelo e mi spavento:~Cede 976 I, 4 | mesti affetti,~Solo pensa a trionfar.~Allarmi, alla vendetta~ 977 II, 12 | atteggiamento della maggior tristezza~sieguono il convoglio.~Aprendosi 978 I, 1 | remote~N'andranno i suoi trofei;~Ed i nemici rei~Confusi 979 II, 3 | Son men crude le mie pene,~Trova pace il cor in te.~ AMIRA~ 980 I, 2 | gioco?~In questo odiato loco~Trovassi almeno il conosciuto Arbace.~ 981 II, 16 | clemenza e pace~In lui trovino i vinti; e la memoria~De' 982 II, 10 | Sta dipinto il terror, né trovo un solo,~Cui non regni nel 983 II, 6 | tempio.~ (Tra lo scroscio del tuono e dei lampi apparisce~una 984 II, 6 | sento~Acerba smania, ignoto turbamento...~Sogna larve la mente?...~ 985 | tutta 986 I, 7 | me guida a noi.~ ZAMBRI~Ubbidisco signor a' cenni tuoi.~(Partono).~ 987 I, 12 | deridi!...~Deh! piuttosto m'uccidi!~Se cambiasti per me l'antico 988 I, 8 | mercede.~(Parte).~ Gran sala d'udienza con trono.~ 989 II, 9 | spero,~Che s'io potessi udir ch'essi vivranno,~Io morrei 990 II, 5 | Zambri ed Argene.~ ZAMBRI~Udisti Argene? è pronto il gran 991 II, Ult| SCENA ULTIMA~ Marcia de' soldati che 992 II, 12 | estremo~Dell'amor nostro gli ultimi sospiri;~E si diran contenti~ 993 I, 1 | trono~Chi la destra a Ciro unì.~Plaudite, amici: il lieto 994 I, 4 | meco~Alla gloria dell'armi unir potrassi,~O seguirà di mie 995 II, 4 | detti.~ BALDASSARE~Quivi uniti? ah qual dispetto!...~Schernire 996 II, 7 | me ricerco invan l'ardire usato...~rimorso del cor!... oh 997 II, 16 | abbellire il suo trionfo. Uscito~Dario di Babilonia,~A scorrer 998 I, 9 | dritto orrendo a sostener non uso~T'offre, o Re, questi patti.~ 999 II, 7 | restringe l'alma!... il piè vacilla...~In me ricerco invan l' 1000 I, 4 | oggetti~Torna il core a vacillar.~ CORO~Bando, o Ciro, ai


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